Quella dell’inverter è una tecnologia versatile, importante, ma poco conosciuta al grande pubblico, insieme vedremo il suo funzionamento e le sue differenti applicazioni nella vita di tutti i giorni. (altro…)
Tag: ingegneria
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Unibg: al via i Career Day 2019
Visto il grande successo di partecipazione, tornano i “Career Day” del Polo di Ingegneria dell’Università degli studi di Bergamo. Martedì 26 e mercoledì 27 novembre, i rappresentanti di 32 aziende saranno a disposizione degli studenti, che avranno modo di conoscere le più grandi realtà economiche del territorio.
Nel 2018, 540 studenti hanno avuto la possibilità di chiedere informazioni relative alle aziende presenti, valutare le opportunità legate ai tirocini o eventuali opportunità di lavoro. Gli studenti infatti hanno la possibilità di consegnare il proprio curriculum agli stand aziendali e discutere prospettive e opportunità. Un momento importante di incontro e confronto con il mondo delle imprese e di promozione dei rapporti tra Università e mondo del lavoro. La partecipazione ai Career Day di Ateneo inoltre accresce la consapevolezza degli studenti circa le proprie competenze e conoscenze.
Questo evento è la prosecuzione di una proficua collaborazione tra Università e mondo industriale locale, nazionale ed internazionale, fiore all’occhiello proprio del Polo di Ingegneria dell’Università degli studi di Bergamo, che da anni si rivela per le imprese un partner strategico di livello per la ricerca e per la tecnologia. Numerosi infatti sono i progetti nati in collaborazione con le imprese del territorio e i contratti di ricerca a livello internazionale. Caratteristica del Polo di Ingegneria, è proprio l’approccio multidisciplinare dei suoi Dipartimenti e il forte collegamento col territorio.
È anche grazie a questa impostazione che i tassi di occupazione degli studenti laureati è altissima. Il tasso di occupazione dei laureati magistrali in Ingegneria e Scienze applicate sfiora il 90%, mentre supera il 94% quello dei laureati magistrali in Ingegneria gestionale, dell’Informazione e della Produzione.
La manifestazione è rivolta agli studenti e ai neolaureati di tutte le facoltà. Sul sito dell’Università è possibile trovare la lista e la descrizione delle imprese partecipanti e la mappa degli stand.
Gli incontri si svolgeranno dalle ore 10:00 alle ore 15:00 presso l’Università degli studi di Bergamo Edificio A, Via Einstein 2 – Dalmine. L’Ufficio Placement organizza inoltre periodicamente incontri di formazione sulla redazione del cv e su come prepararsi e gestire al meglio un colloquio di selezione, dal titolo “Scurricula: come evitare che il curriculum diventi carta straccia e il colloquio di lavoro un due di picche.”
Per informazioni: www.unibg.it
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Il Gruppo Varvel premia la passione, motore ideale per chi corre incontro al futuro
Una borsa di studio al corsista più meritevole del Master in Ingegneria della Moto da Corsa dell’ente di Alta Formazione per il business Professional Datagest. Nei giovani di oggi i talenti di domani.
Valsamoggia (BO), 14 giugno 2019 – Impegno, competenza e ottime prestazioni sono alcuni dei fattori che caratterizzano il Gruppo Varvel, realtà bolognese che dal 1955 progetta, produce e commercializza riduttori meccanici di velocità. L’azienda socialmente responsabile da sempre presta molta attenzione alle giovani generazioni e da diversi anni sostiene progetti volti a favorire la collaborazione tra poli scientifici e tessuto produttivo. Anche quest’anno, in quest’ottica ha premiato lo studente che più si è distinto nel Master in Ingegneria della Moto da Corsa organizzato dall’ente di formazione bolognese Professional Datagest.
Una partnership che è nata nel 2012, quando Varvel sostenne due allievi provenienti dai comuni emiliani colpiti dal terremoto di quell’anno. Non è mancato dunque anche nella settima edizione un contributo tangibile, premiando Marco Radaelli, il corsista che ha dimostrato maggior talento e passione, impegno e determinazione, distinguendosi nei mesi intensi in cui, tra lezioni teoriche e pratiche, esami e verifiche, ha saputo ottenere la pole position tra i suoi colleghi del master.
“La vita è una sfida, per cui la vera gara deve ancora iniziare – ha commentato Mauro Cominoli, Direttore Generale del Gruppo Varvel – ma di sicuro Marco ha dimostrato di voler tagliare per primo il traguardo e noi siamo ben felici di aiutarlo nella sua corsa. È fondamentale offrire opportunità ai professionisti di domani e contribuire alla realizzazione di un sogno. Perché la passione è una grande forza per sviluppare il proprio domani. Lo studio e la formazione sono determinanti per far emergere nuovi talenti e mettere in luce nuove risorse volenterose, qualificate e con un grande potenziale da esprimere. Un bene comune da cui attingere per costruire il futuro, da preservare e incentivare per attingere a risorse umane motivate che permetteranno la crescita delle aziende e dell’intero sistema.”
Il master, con la partecipazione di docenti provenienti dalla celebre “Motor Valley”, così denominata per la concentrazione di eccellenze nel settore della meccanica, si rivolge a giovani laureati e laureandi in ingegneria meccanica, elettronica e aerospaziale interessati ad acquisire le competenze tecniche specialistiche per la progettazione e la costruzione di moto da corsa, spaziando dalla dinamica all’elettronica, passando per l’analisi dati su pista e la gestione di un racing team, con oltre 300 ore di formazione, tra lezioni in aula tenute dai docenti provenienti da scuderie e case costruttrici e momenti formativi nelle aziende e nei luoghi del motorsport.
GRUPPO VARVEL
Dal 1955 il Gruppo Varvel progetta e realizza sistemi di trasmissione di potenza impiegati in numerose applicazioni industriali, (packaging, sistemi di alimentazione per animali, soluzioni per l’automazione e il controllo degli accessi) e nei sistemi innovativi come i generatori eolici e gli impianti fotovoltaici. Grazie alla grande esperienza maturata in oltre sessant’anni di attività, una produzione di oltre 500.000 riduttori l’anno e un fatturato di circa 50 milioni di Euro, Varvel offre alla clientela un’ampia gamma di soluzioni standard e prodotti personalizzati per esigenze specifiche. L’intera gamma di prodotti è progettata e realizzata in Italia, a Crespellano (Bologna) dove Varvel ha la propria sede centrale. La quota export ha raggiunto il 70% grazie a due filiali (una in USA e l’altra in India) e una rete globale di oltre 100 partner commerciali.
Ulteriori approfondimenti sono disponibili al sito www.varvel.com
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PREMI A INGEGNERIA
Giovedì 21 Dicembre si svolgerà la premiazione degli studenti che hanno partecipato al Video Contest: L’Esperienza di Ingegneria, organizzato dal Dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi di Perugia. I partecipanti sono stati chiamati a raccontare, attraverso filmati di 90 secondi, un’esperienza di laboratorio, la preparazione di un progetto o di un esame.
Tra i contenuti proposti nel filmato anche momenti di vita universitaria nel Campus e di svago nella città di Perugia.L’Appuntamento è alle 12.30 presso l’Aula Magna di Ingegneria, dove gli sponsor della manifestazione (Faist, Umbra Group, Pegaso 2000, Xepics, Xibo), consegneranno generosi premi agli studenti vincitori.
Riferimenti
http://contestesping.unipg.it/ -
Comunicato Stampa: Attività comunicative Ottobre 2017 – Dipartimento di Ingegneria Università degli Studi di Perugia – rif. Prof. Paolo Valigi
Premio di Laurea Riccardo Domenici a Ingegneria Informatica ed Elettronica Università di Perugia
Si terrà la 6° Edizione del Premio di Laurea al merito “Riccardo Domenici”
venerdì 27 ottobre 2017, nell’Aula Magna del Dipartimento di Ingegneria, in occasione della seduta di laurea avverrà la cerimonia di consegna del premio di laurea intitolato alla memoria di Riccardo Domenici, al miglior laureato in Ingegneria Informatica ed Elettronica dell’Università degli Studi di Perugia nell’A.A. 2015/2016.Inoltre, si è tenuto l’evento MATLAB dedicato alle Università, durante il quale sono state presentate le principali caratteristiche della licenza Campus e dei relativi strumenti di ausilio disponibili per la didattica.
Due i temi principali dell’incontro:
– Informazioni sulla licenza Campus e sui corsi di formazione online
– MATLAB per il calcolo scientifico ed analiticoInformazioni
L’associazione “Amici di Riccardo Domenici” si costituisce a Perugia il giorno 10 ottobre 2008.
Le finalità perseguite dall’associazione così come definite dallo statuto, sono riconducibili a tre ambiti di intervento che si rifanno ad alcuni degli interessi principali di Riccardo Domenici, livornese di nascita ma perugino di adozione, scomparso prematuramente nel 1996 mentre si allenava presso la piscina di Lacugnano:
– il mare (e più genericamente l’acqua, la natura, la scienza amica)
– la musica
– la solidarietàL’associazione “Amici di Riccardo Domenici” è da intendersi elemento di continuità ed evoluzione del progetto “Mare e Giovani: Riccardo Domenici”, promosso dalla Fondazione Cesar di Bologna (oggi Unipolis), che sin dal 1996 anno in cui nasce, ha operato realizzando molte iniziative degne di merito sulle tematiche sopra citate e più sotto indicate, tese a mantenere vivi i principi morali ed etici del giovane sportivo Riccardo.
Sul tema del mare, l’acqua, la natura e la scienza:
– con il finanziamento di studi scientifici sui delfini, condotti dal gruppo di ricerca Delphis m.d.c di Ischia (oggi Oceanomare-Delphis Onlus) operanti soprattutto nel tratto di mare limitrofo ad Ischia, che, per gli straordinari risultati scientifici raggiunti, ha permesso di ottenere dal Ministero per l’Ambiente il riconoscimento giuridico di ‘parco marino’ per l’area del Canyon di Cuma;
– con la istituzione nel 1998 di una borsa di studio presso la Facoltà di Medicina dell’Università di Perugia Dipartimento di Medicina Interna e Scienze Endocrine e Metaboliche (chiarissimo prof. Brunetti) per lo studio delle apnee;
– con la istituzione di due borse di studio per studi scientifici sui delfini assegnate a Europe Conservation.
– Con adozione di delfini a distanza attraverso Europe Conservation.Sul tema della musica con l’annuale concerto in ricordo di Riccardo, nel quale giovani musicisti del conservatorio perugino si sono cimentati nella riscrittura ed esecuzione di brani di musica moderna in chiave classica.
Sul tema della solidarietà e disabilità:
-con iniziative grazie alle quali alcuni giovani già istruttori subacquei dell’Associazione Subacquea Orsa Minore di Perugia hanno conseguito il brevetto HSA(Handicap Scuba Association) come istruttori subacquei per disabili e sono stati avviati corsi per portatori di handicap fisici che hanno potuto dedicarsi all’attività subacquea.
– con corsi di acquaticità per l’avviamento alla subacquea per giovani portatori di disabilità fisico motoria presso la Piscina Gryphus Sporting Club di Perugia.
– con un contributo economico ad AMREF Italia Onlus per la costruzione di un pozzo trivellato in Nord Uganda.
– con un contributo economico alla Caritas Italia per sostegno alle popolazione del Myanmar colpito dal ciclone.I temi di fondo della associazione ”Amici di Riccardo Domenici” che hanno anche trovato riscontro – nell’ambito del progetto “Mare e Giovani: Riccardo Domenici” – con la assegnazione annuale di una speciale “chiave del sorriso Riccardo Domenici” (premio nato da una idea di Don Ciotti) assegnata a personaggi che si sono distinti sul piano della solidarietà, dell’aiuto alla disabilità, o della ecologia, continueranno ad essere attraverso la loro attuazione, la testimonianza e la voce di quel pensiero e di quei valori etici di cui Riccardo è stato interprete indimenticabile.
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Nasce l’associazione deltaU: il potenziale, per cominciare
CATANIA – Sensibilizzare amministrazioni, tecnici, imprese e cittadini in materia di recupero del nostro patrimonio edilizio: è questo l’impegno non più procrastinabile che sta alla base della nascita dell’associazione deltaU.
«Bisogna cominciare dalla cultura – afferma Marco Vasta, giovane ingegnere libero professionista di Giarre in provincia di Catania e presidente di deltaU –, dalla responsabilizzazione di tutti gli attori che intervengono nel processo edilizio, quello che più di ogni altro dà forma e sostanza alle nostre città».
Ma quello edilizio è anche il settore più stagnante, visto il suo trend negativo degli ultimi dieci anni in contrasto, ad esempio, con quello dei mezzi di trasporto: si è molto più propensi a spendere su un’auto nuova piuttosto che sul comfort e sulla sicurezza, quindi sulla qualità, del costruito, dove – tra abitazione e luogo di lavoro o studio – trascorriamo il 90% della nostra vita.
I giovani ingegneri si presentano sul sito di deltaU dichiarando di non arrendersi ad emigrare senza averci almeno provato: «siamo consci dei limiti e delle necessità del nostro territorio ma anche convinti delle sue enormi potenzialità sommerse». Il concetto di potenzialità determina anche la scelta del nome per l’associazione, mutuato dal mondo della fisica: “delta” indica una variazione, una differenza, mentre “U” rappresenta l’energia potenziale di un sistema. deltaU è dunque la differenza di energia potenziale del sistema o, più semplicemente, l’energia sopita che attende di essere attivata per diventare movimento, dinamica, vita.
È fissato per il prossimo settembre a Catania il primo appuntamento pubblico con deltaU: si tratta del workshop REhabita, che tratterà l’attuale tema della riqualificazione energetica di edifici residenziali in clima mediterraneo.
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DESIGN DEL SISTEMA PRODOTTO SERVIZIO PER LA SANITÀ
L’Healthcare al centro del nuovo Master POLI.design
Disponibili agevolazioni alla frequenza entro il 20 giugno 2017
Inizierà a settembre 2017 il Master in Design del Sistema Prodotto Servizio per la Sanità del Politecnico di Milano. Una novità assoluta nel catalogo POLI.design, ente gestore del Master, che apre così la propria offerta formativa al settore dell’Healthcare.
Una risposta concreta alle esigenze di un panorama internazionale sempre più competitivo dove, alla progettazione di prodotti industriali per il settore sanitario, è necessario accostare un sistema di servizi integrati che ne migliorino la qualità. L’obiettivo è quindi quello di formare professionisti capaci di affrontare l’iter progettuale e produttivo di servizi e dispositivi biomedici innovativi, efficaci e di elevato valore tecnologico e di design.
Approccio user centered, innovazione tecnologica e qualità espressiva. Queste le linee guida che gli healthcare designers dovranno seguire nella progettazione di prodotti – tangibili e intangibili – a supporto delle diverse attività cliniche: dalla diagnosi alla terapia fino alla riabilitazione.
Il Master offre quindi una preparazione a 360° grazie a insegnamenti altamente specialistici. Dal modulo in Design ed Ergonomia a quello dedicato alla conoscenza di standard e normative di riferimento, senza tralasciare l’apporto delle nuove tecnologie attraverso le quali progettare sistemi semplici o App con qualifica di dispositivo medico per servizi innovativi di monitoraggio o assistenza sanitaria.
A supporto della preparazione teorica sono previsti un workshop progettuale di sviluppo di sistemi innovativi, visite a strutture sanitarie e uno stage in aziende o presso istituzioni del settore.
Le selezioni sono aperte: la I edizione del Master in Design del Sistema Prodotto Servizio per la Sanità inizierà a settembre 2017. Il Master è rivolto a candidati in possesso di Diploma universitario o Laurea V.O., Laurea o Laurea Specialistica/Magistrale N.O. in Ingegneria, Architettura, Disegno Industriale che vogliano specializzarsi nel Design di prodotti-servizi per la sanità.
Sono state istituite alcune agevolazioni alla frequenza.
La deadline per richiedere uno degli esoneri è il 20 giugno 2017.
Il regolamento è disponibile all’indirizzo: http://polidesign.net/it/healthcare
Per informazioni sulle modalità di selezione e iscrizione si prega di contattare l’Ufficio Formazione POLI.design:
e mail: [email protected], Tel. +39 02 2399 5911.
Press Contact:
Ufficio Comunicazione
Tel. (+39) 0223997201
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Studiare Design in Umbria: un’eccellenza universitaria
L’Università degli Studi di Perugia arricchisce la sua offerta formativa con l’istituzione di un nuovo corso di laurea triennale: quello in Design.
Il corso offre notevoli opportunità di inserimento nel mondo del lavoro.
A promuoverlo e coordinarlo è il Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale diretto dal Prof. Materazzi.
Il corso prevede la partecipazione di nomi illustri: il Prof. Gioffrè (Coordinatore), il Prof. Gigliotti, il Prof. Belardi ed altri autorevoli docenti.
Inoltre, si avvarrà anche della collaborazione di esperti di fama internazionale oltre ad interagire con l’Accademia di Belle Arti Pietro Vannucci di Perugia a testimonianza, tra le altre cose, che cultura tecnico-scientifica e cultura artistico-umanistica non sono affatto avulse l’una rispetto all’altra.
Il nuovo Corso contemplerà, accanto alla normale attività di insegnamento, anche lo svolgimento di conferenze mensili su temi didattici e l’organizzazione di stage prelaurea in aziende ed altre realtà del mondo del lavoro.
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Si è svolto l’incontro con la Brembo, azienda leader nel settore delle tecnologie per autoveicoli
Presso l’Aula Magna del Dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi di Perugia si è tenuto l’incontro, organizzato dal Servizio di Job Placement di Ateneo, dalla Dott.ssa Paris e dai Professori: Mezzanotte, Banelli, Valigi con la Brembo S.p.A., azienda leader mondiale che lavora nell’ambito della produzione di impianti frenanti a disco per veicoli. L’evento è stato una preziosa opportunità per neolaureati e laureandi in ingegneria meccanica, informatica, elettronica e robotica in cerca di occupazione, dal momento che la Brembo S.p.A. è una realtà industriale in espansione a livello internazionale pur conservando la sua sede principale in Italia, a Stezzano, in provincia di Bergamo. La Brembo S.p.A. produce sistemi frenanti ad alta tecnologia, frizioni ed altri componenti relativi al settore racing per i principali costruttori planetari di autovetture, motocicli e veicoli commerciali. L’azienda, che opera fra l’altro attraverso innovative metodologie di lavoro fondate sul principio della sinergia tra le diverse competenze scientifiche, tecniche, di marketing e logistiche, è articolata in stabilimenti e siti commerciali dislocati in 15 paesi di tre continenti diversi.
Perugia, 9 Novembre 2016
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MatWorks ufficializza l’apertura di una divisione formazione professionale
La società multiservizi torinese apre una divisione dedicata alla formazione professionale.
Sarà operativa dal prossimo settembre, la nuova divisione dedicata alla formazione professionale della società torinese MatWorks.
MatWorks è una società multiservizi che da anni si occupa di progettazione, consulenza e body rental. Tra i clienti vanta grandi protagonisti del mondo dell’automotive, aerospace, railway e industrial design.
MatWorks ha già collaborato con diversi enti e aziende nella formazione professionale in tutta Italia. Da queste esperienze positive nasce la volontà di strutturare una vera e propria divisione specifica, in grado di collaborare in partnership con altre importanti realtà del settore e in modo autonomo e riconoscibile con le aziende clienti.
In vista della partenza del nuovo anno formativo, MatWorks ha già preparato un catalogo corsi suddiviso in aree specifiche (marketing e comunicazione, amministrativa, tecnica e informatica).
All’attività di progettazione dei corsi, si è aggiunta da qualche mese una vera e propria azione di scouting per selezionare i migliori docenti delle rispettive aree operativi su tutto il territorio nazionale.
Maggiori informazioni sul sito web http://www.matworks.it/
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SERVICE DESIGN FOR BUSINESS: pillole di Design dei Servizi nel corso di 48 ore pensato da POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, per le imprese
Aperte le iscrizioni alla II edizione
Se è vero che il core delle attività economiche contemporanee si è spostato sempre più dalla produzione di beni materiali all’erogazione di servizi immateriali, cosa serve alle imprese per migliorare la qualità dei propri processi, potenziare l’offerta aziendale e, soprattutto, creare innovazione?
La risposta nel Corso di Alta Formazione Service Design for Business promosso da POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano. Un percorso pensato per dotare i professionisti e le imprese di un sistema di competenze generali di Service Design utili al potenziamento di alcune funzioni chiave – quali l’approccio strategico, la progettazione e lo sviluppo di nuovi servizi – necessarie per fronteggiare scenari complessi e soprattutto per cogliere nuove opportunità di business.
Si parla ovviamente ad un pubblico di professionisti, manager, progettisti e a tutte quelle imprese interessate a fornire una preparazione specialistica ai propri collaboratori all’interno di contesti lavorativi aperti a nuovi orizzonti di imprenditorialità. Un investimento di tempo contenuto -solo 48 ore- per acquisire un kit di strumenti utili per abilitare la capacità innovativa e la competitività di qualunque attività di business.
I contenuti didattici sono strutturati in un mix di lezioni frontali, esercitazioni e lavori in gruppo mirati allo sviluppo di project work. Le esercitazioni previste rappresentano i vari step del processo di service design e vertono sulla progettazione di un servizio vero e proprio, dalla sua ideazione alla prototipazione.
L’avvio delle lezioni è previsto per l’8 giugno 2016. Il corso si struttura su 3 settimane e prevede 3 giorni di frequenza per le prime 2 settimane (mercoledì, giovedì e venerdì) e 2 giorni di frequenza per la terza settimana (giovedì e venerdì), 6 ore al giorno per un totale di 48 ore.
Le iscrizioni sono aperte, il numero massimo di partecipanti è 25.
Per partecipare al processo di selezione, i candidati devono essere in possesso di un diploma medio superiore o di un titolo di laurea in Design, Architettura o Ingegneria. Le selezioni sono aperte anche a profili in possesso di altri titoli di studio, come Economia o Scienze della Comunicazione, per i quali le discipline politecniche possano fornire una significativa integrazione alla propria preparazione professionale pregressa.
Per informazioni si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione di POLI.design
tel. (+39) 02.2399.7217
e-mail: [email protected]
Press Contact:
Ufficio Comunicazione Prodotti Formativi
Tel. (+39) 02.2399.7201
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Tecnologia e Arte, come l’ingegneria getta un ponte fra due mondi
Nella storia il sollevamento industriale s’inquadra in una visione molto ampia, che inizia dall’alba della nostra civiltà dalle sue prime, più grandi, realizzazioni.
Sono state svolte ricerche accurate sui sistemi di costruzione impiegati nel 500 a.C. per l’edificazione dei capolavori architettonici che costituiscono la Valle dei Templi di Agrigento. (altro…)