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  • Tutte le curiosità e la ricetta degli gnocchi.

    Chi di voi non ha mangiato un piatto di gnocchi freschi ?

    sfido chiunque a non aver assaporato questa squisitezza, ma per chi non dovesse conoscerli, sono piccoli pezzi di impasto (di patate), i quali vengono bolliti in acqua salata o in brodo, e conditi con varie salse. 

     

    Preparati per lo più, per le festività e con l’utilizzo di diversi tipi di farine, la loro origine  antica, quelli più diffusi in italia sono gli gnocchi di patate che venivano già nel 1880 conditi con il sugo di carne o al ragù, ma anche in bianco con burro e una spolverata di Parmigiano Reggiano, unici nel loro genere, e buoni prodotti e conditi in ogni maniera. 

     

    A parma venivano spesso fatti e mangiati per la festività dell’11 novembre ovvero San Martino, una festa che al tempo ricopriva una certa importanza, perché rappresentava lo spartiacque tra le due annate agrarie e intorno a questa data di solito ci si spostava di residenza. Gli gnocchi vengono ancora oggi riconosciuti come un piatto povero della tradizione.

    non hai il tempo o la voglia di farli a casa ?

    Tappa fissa per poter comprare gli occhi più buoni della città è il laboratorio/negozio al dettaglio “I Du Rezdor”, oggi questo piatto non è più destinato alle classi povere e vengono consumati ogni giorno dell’anno, non solo intorno alla ricorrenza  di San Martino

    Gli gnocchi dei rezdor vengono fatti seguendo la ricetta classica della tradizione con un impasto dalla consistenza farinosa.

     

    Ricetta:

    Tutto ciò di cui avrai bisogno è:

     

    • 1 kg di patate
    • sale q.b
    • 1 uovo
    • farina 300 gr

     

    Il procedimento è molto semplice, basta lessare/bollire le patate, pelarle ancora calde, e schiacciarle sulla farina versata in un luogo piano, battete l’uovo con il sale e aggiungere i tutto al composto, iniziare ad amalgamare impastando, cercando di ottenere un impasto morbido ma compatto. Fate dei piccoli bigodini  con le dita e iniziate tagliare l’impasto a tocchetti, dopo di che con una leggera pressione trascinateli sul “riga gnocchi”. Il gioco è fatto semplice e veloce, una ricetta classica tramandata dalla nonna per un piatto di pasta fresca ricco di gusto. 

    TI ho fatto venire voglia di gnocchi, ammettilo! Corri sul sito dei I Du Rezdor, per tutte le informazioni sui loro prodotti ad alta qualità.

  • I tortelli d’erbetta: semplici, e ricchi di gusto!

    “Tortelli” è il nome usato in Emilia-Romagna, Lombardia e Toscana  prevalentemente per indicare un tipo di pasta ripiena dalla forma rettangolare, simile al raviolo le sue origini sono antiche ma soprattutto fanno parte della tradizione a parma. 

     

    Vennero chiamati così perchè la loro forma ricordava quella di una “piccola torta”. “I Du Rezdor” sono un piccolo negozio /laboratorio artigianale di pasta fresca, qui seguono le tradizioni, le vere ricette tramandate dalla nonna, ecco perché se capitate a Parma, il loro negozio dovrà essere una tappa obbligatoria. Nella cittadina parmigiana quando si parla di “tortelli”, nove volte su dieci ci si riferisce ai tortelli d’erbetta, realizzati cioè con il ripieno composto da erbette fresche, ricotta, e Parmigiano reggiano grattugiato, una vera e proprio delizia per il palato, provare per credere.

     

    Oggi questo tipico piatto di pasta fresca si gusta ogni giorno dell’anno, ma una volta era un prodotto che veniva fatto per un’occasione in particolare, ovvero la cena della vigilia di San Giovanni (23 Giugno), un appuntamento ancora sentito nella provincia. 

    Secondo la tradizione, i Tortelli devono essere affogati nel burro fuso in padella e asciugati con il Parmigiano grattugiato. Vengono infatti bolliti per qualche minuto in acqua  salata, scolati e conditi. Una ricetta semplice, ma allo stesso tempo ricca di gusto e tradizione, che non guasta mai. 

     

    Oltre alla versione con questo tipo di ripieno, i tortelli nel laboratorio dei Du Rezdor vengono realizzati in altre varianti come : con il ripieno di zucca, con il ripieno di patate, e con la pasta verde e il ripieno fatto di un tipico salume, la spalla cotta. L’originalità di questo piatto è contesa in tre città: Mantova, Parma, e Reggio Emilia. I componenti del ripieno fatto di zucca sono i seguenti: zucca, parmigiano reggiano e amaretti. Meno conosciuti, ma buonissimi sono invece i tortelli di patate preparati così, per il ripieno: patate, uova, sale, sugo del soffritto e parmigiano reggiano. 

     

    Acquolina ? I Du Rezdor ti aspettano, corri sul loro sito.