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  • Sicurezza e tecnologia con i guanti da lavoro U-Power

    I 5 nuovi modelli grazie alle proprietà dei materiali più evoluti assicurano comfort e funzionalità.

    U-Power ha allargato la sua offerta di dispositivi di protezione individuale realizzando cinque nuovi modelli di guanti da lavoro che garantiscono sicurezza, massima funzionalità e comfort. Testimonial d’eccezione, in campagna tv a maggio e ai primi di settembre, il pilota Charles Leclerc con il claim “sicurezza, precisione, velocità”.

    Icon, Fit, Flex in due varianti colore (grigio/nero e verde/nero) e High sono accomunati dalla spalmatura in schiuma di nitrile, per favorire una presa ottimale mantenendo le mani fresche e asciutte, sono tutti certificati Oeko-Tex standard e rispettano le certificazioni EN388, relativa ai requisiti meccanici, e EN407, che riguarda la resistenza a fiamme e calore. Touchscreen compatibili, consentono ai lavoratori di utilizzare telefoni e tablet. Versatili e leggeri, senza perdere in robustezza, possono essere sfruttati in molteplici ambiti, dall’aerospaziale alla metallurgia, dall’automobilistico al magazzino. Ogni modello ha la sua peculiarità: Icon è funzionale anche per l’assemblaggio di piccole parti o il maneggiamento di materie prime, di sistemi di regolazione, di avvitamento e di fissaggio; Fit, con la sua perfetta vestibilità, è ideale per l’edilizia, per il maneggiamento di macchine e attrezzature, per la fabbricazione di metalli e tutte le operazioni di precisione; Flex resiste all’abrasione e può essere utilizzato anche per i servizi medici di emergenza e i servizi di pubblica utilità;   High, arricchito dal rivestimento in Grafene-kyorene, materiale rivoluzionario già impiegato da U-Power nell’abbigliamento, è anti-taglio e ancora più performante. Il Grafene, infatti, è antimicrobico, aiuta a controllare gli odori, favorisce una termoregolazione intelligente e protegge dai raggi UV. Più leggero di una piuma, più duro del diamante, è sottile, resistente e flessibile, in grado di preservare le sue prestazioni anche dopo il lavaggio.

    Ottimi alleati per la sicurezza sul lavoro, i guanti di nuova generazione U-Power sono un vero e proprio concentrato di tecnologia a portata di mano.

    http://www.u-power.it

  • Primavera con U-Power. Dettagli verdi per Wall

    Il gilet caratterizzato dall’imbottitura in Grafene è disponibile nella nuova variante colore asphalt grey green.

    Wall, il gilet della linea U-Supremacy, la più recente collezione di indumenti da lavoro firmati U-Power, onora ancora meglio la personalizzazione stilistica promossa dal brand con una nuova variante colore caratterizzata dai dettagli verde fluo. Il capospalla ideale per la primavera è ora disponibile in asphalt grey green, combinazione cromatica grintosa che va ad aggiungersi a black carbon, asphalt grey e dark green.

     

    Grazie all’innovativa imbottitura in grafene Wall favorisce la termoregolazione corporea, preservando il calore durante le giornate ancora fredde e disperdendolo per affrontare i primi caldi. Traspirante e idrorepellente, è il capospalla perfetto per i periodi dal clima instabile, proprio come la primavera, e permette inoltre di beneficiare delle proprietà antimicrobiche e odour-control del Grafene, fondamentali per sentirsi a proprio agio durante un utilizzo prolungato.

    Igienico, leggero e funzionale, Wall è equipaggiato da molteplici tasche, due frontali con zip, una verticale sul petto con cerniera e una tasca interna con chiusura a velcro. Fondo e giro maniche in tessuto elasticizzato, e gli inserti laterali in morbido Softshell offrono una vestibilità ottimale e la massima comodità. Siglano il capospalla i dettagli stilistici unici tipici del brand, come le bande reflex e i loghi U-Power sul petto e U-Supremacy sulla schiena.

    http://www.u-power.it

  • Il Microma di Bioagrotech, alleato dei bonsai più forti e rigogliosi

    Dall’ulivo, all’acero fino al ficus: il formulato dell’azienda di San Marino rappresenta un alleato fondamentale per gli hobbisti impegnati con la cura del bonsai sia in terra che in vaso

     

    Espressione di grazia e perfezione delle forme. È il bonsai, non una semplice pianta ma un’opera d’arte, risultato di un’antica tradizione originatasi inizialmente in Cina nel VII secolo d.C. e poi diffusasi in Giappone dove attraverso l’influenza del buddhismo zen ha acquisito la forma e lo stile attuale. Oggi il bonsai è una passione diffusa e una costante decorativa di appartamenti e giardini di tutto il mondo. La sua gestione però richiede specifiche accortezze a livello di innaffiatura, posizione e concimazione.

    Bioagrotech srl, azienda di San Marino specializzata dal 2011 nella produzione e commercializzazione di fertilizzanti ideali per l’agricoltura biologica ha deciso di valorizzare la propria esperienza a favore di tutti gli amanti, del genere. Il risultato è BioBob Bonsai Bio, un nuovo prodotto che va ad arricchire ulteriormente BioBob, linea di hobbistica, dedicata agli appassionati di orto e giardinaggio e che già comprende i kit BioBob Orto e BioBob Flora, e ancora le fialette monouso Evergreen, Succulents e Flowers rispettivamente dedicate alla cura delle piante verdi e aromatiche, delle piante grasse e delle piante da fiore, BioBob Orchidea e Zeolite Cubana Bio.

    BioBob Bonsai Bio è un fertilizzante biologico concentrato capace di creare un ambiente favorevole a tutti i tipi di bonsai: dall’ulivo all’acero fino al ficus. Il formulato fornisce una giusta e regolare concimazione durante la stagione di crescita, aiutando il bonsai ad ottenere un fusto più robusto, una zona apicale più accestita con foglie più sane e verdi e una stimolazione dell’apparato radicale. Il suo segreto consiste nel Microma, un consorzio di microrganismi (funghi e batteri) che sono normalmente presenti in terreni ricchi di humus e contribuiscono allo sviluppo della pianta, conferendole un importante apporto nutritivo. Diluendo 1 misurino in 2 litri di acqua la soluzione prevede un trattamento bisettimanale attraverso innaffiatoio. Infine, in linea con gli altri articoli di BioBob, il prodotto, concentrato e salvaspazio, coniuga qualità e facilità d’uso adeguandosi a un contesto domestico, caratterizzato da ambienti ridotti e piante prettamente in vaso.

    Con il lancio di BioBob Bonsai Bio, Bioagrotech Srl continua a veicolare l’esperienza decennale nella lavorazione di fertilizzanti biologici a servizio del consumatore, presentando al pubblico degli hobbisti una valida alternativa all’utilizzo di fitofarmaci e allo stesso tempo trasmettendo una filosofia e un approccio green basato sulla necessità di ricercare la sostenibilità ambientale a tutti i livelli: dalle produzioni su larga scala alle singole situazioni domestiche.

     

     

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    Bioagrotech srl è un’azienda della Repubblica di San Marino specializzata nello studio, nella lavorazione e nella commercializzazione di fertilizzanti e substrati organici e minerali ideali per le esigenze dell’agricoltura biologica, biodinamica e a lotta integrata. Dal 2011 propone trattamenti innovativi per un’agricoltura all’insegna del rispetto dell’ambiente e della biodiversità. I prodotti Bioagrotech potenziano le difese naturali delle piante e arricchiscono il suolo: in tal modo permettono di ridurre notevolmente l’uso di fitofarmaci, riducendo anche la loro presenza residuale sui raccolti.

     

  • Una coltura ecofriendly anche domestica

    L’asparago come nuova risorsa, anche a livello hobbistico: una pianta che Geoplant Vivai propone anche a livello amatoriale. Di facile gestione, a basso consumo, è ideale per agricoltori e privati

     

    In un settore come quello agricolo, la continuità lavorativa è sempre più determinante per gli operatori e l’economia gestionale degli appezzamenti. L’asparago si presenta come una risorsa individuata e promossa da Geoplant Vivai – azienda specializzata nella vendita di piante da fragola e da frutto.

    Abbiamo deciso di lavorare con l’asparago perché a livello vivaistico la fragola e l’asparago sono due colture affini – spiega Lucilla Danesi, Responsabile Commerciale fragola dell’azienda ravennate e player di riferimento a livello europeo – perché al termine di una stagionalità si può iniziare con l’altra. Non c’è un crossing lavorativo, la pianta di fragola si estirpa tra dicembre e febbraio e si può immediatamente proseguire con l’’asparago”.

    In Europa, infatti, la categoria vivaistica, associa spesso la lavorazione di queste due colture. L’analisi dei mercati esteri da parte di Geoplant, unitamente alla crescente richiesta della clientela italiana, sempre più attratta da questa formula d’oltralpe, ha spinto l’azienda a introdurre nella sua offerta anche questa pianta.

    Con 40 anni di esperienza – continua la Danesi – abbiamo maturato una certa capacità di interpretare le istanze del mondo agricolo. L’idea non nasce solo da un’opportunità di carattere economico, ma anche dal desiderio di supportare le aziende che hanno sempre più bisogno di una stabilità lavorativa. In questo modo si può garantire una continuità alle maestranze, aiutando contestualmente sia i lavoratori agricoli che le aziende che possono in tal modo calendarizzare meglio l’attività in campo e coglierne una miglioria gestionale nell’ottica di un risparmio e di una fidelizzazione degli operatori.

    Con queste motivazioni, Geoplant vivai ha creato un sito informativo https://zampediasparago.it/ in cui sono esposte sia le varietà tradizionali che quelle un po’ più all’avanguardia. Si spazia così dalle classiche Franco, Giove, Eros al Selvatico, dal Violetto, a Ercole fino alle più innovative come Vegalim, Grolim e altre ancora.

    L’asparago risulta quindi una coltura interessante, anche per le sue stesse caratteristiche. Si adatta, infatti, molto bene a tutto il territorio nazionale, suddiviso com’è nelle due macro categorie, quelle a clima freddo e quelle a clima caldo, con varietà più vocate a climi del Sud Italia e altre ideali per il Nord Italia.

    Altro fattore chiave è il favore di cui l’asparago gode presso il grande pubblico. Nel Bel Paese è quello verde a spopolare, a differenza dei Paesi d’Oltralpe dove è quello bianco a conquistare le tavole e il gusto. Non solo: in Italia questo prodotto è apprezzato sia a livello agricolo che hobbistico e amatoriale, per l’ampiezza del mercato e per la sua fortissima versatilità in cucina, dove viene impiegato in un gran numero di piatti. Senza dimenticare, oltre alle peculiarità organolettiche, anche quelle nutrizionali: l’asparago è, infatti, molto ricco di fibre e di vitamina A, di vitamina C di potassio, nonché di caroteni, per cui con grandi proprietà antiossidanti.

    In uno scenario simile, Geoplant Vivai ha iniziato a proporre le zampe di asparago mettendo a frutto non solo la competenza che le deriva da 4 decenni di attività, ma anche la logistica che assicura, come per tutti i prodotti made in Geoplant, tempi di consegna molto brevi in tutta Italia, l’assistenza in vendita e post vendita molto organizzata e una gamma varietale completa.

    A rendere l’asparago una risorsa è anche la sua semplicità di coltivazione: non necessità di tanta acqua, né di molta terra e trattamenti. Si raccoglie nei mesi primaverili e un’asparagiaia può durare anche dieci anni, se non di più. Nel giro di un paio di anni l’impianto va a raccolta ed è quindi un investimento semplice da ammortizzare.

    L’asparago è una coltura annuale che sta conquistando anche l’hobbista – conferma Lucilla Danesi – che di solito mette a coltura non meno di 60 zampe, ma se ne possono piantare anche solo 10. In questo caso non si raccolgono troppi asparagi per zampa, ma del resto questa coltura si presta bene anche per gli appassionati che amano coltivare la terra, contadini che vogliono realizzare una piccola produzione in proprio o cittadini con un orticello. Del resto, basta poco per portare nei propri piatti un tocco di bontà domestica”.

    Infine, l’asparago proprio per la sua semplicità gestionale, può considerarsi una coltura ecofriendly che riduce il water foot print. Bastano terreni drenanti che impediscano ristagni d’acqua, un ph dell’acqua intorno al 6, una moderata salinità. I trapianti variano da febbraio ad aprile, si mettono su fila singola, una trentina di cm l’uno dall’altro. Non occorrono quindi appezzamenti enormi, è sufficiente anche un giardino e la sua coltivazione è piuttosto rustica.

    Proprio questa praticità sta conquistando professionisti e amatori. Non a caso, l’Italia è il 5° produttore, preceduto da Cina, Perù, Germania e Spagna. A livello europeo l’Italia è terza, preceduta dalla Germania, più importante come produttore e la Spagna come esportatore, con una produzione inferiore a quella tedesca e una distribuzione nei mercati d’Europa.

    A livello nazionale, si coltivano circa 11.000 ettari di asparago, arrivando a una produzione di circa di 50mila tonnellate, secondo le ultime stime. La regione dove si coltiva di più è la Puglia che copre almeno il 50% della produzione nazionale. La seconda è il Veneto, poi Lazio, Campania e l’Emilia-Romagna che ha arriva intorno al 10%.

     

    Geoplant Vivai è una società agricola romagnola presente sul mercato da quasi quarant’anni, specializzata nella coltivazione di piante di fragola e da frutto. Consapevole che le piante non rappresentino un bene di consumo, ma di investimento, l’azienda agisce su più direttrici per interpretare le esigenze dei clienti, impegnarsi a migliorare la struttura e la morfologia delle cultivar, controllare tutti i processi per la sicurezza sanitaria e proporre le migliori varietà provenienti dalla ricerca mondiale.

     

  • Negozio di Musica: Tutto Quello che c’è da Sapere

    Tutti coloro che sono amanti del mondo della musica, almeno una volta nella vita hanno espresso il desiderio di aprire un negozio di musica. Molti, infatti, hanno questo sogno nel cassetto, anche se con i tempi che corrono bisogna considerare alcuni problemi relativi alla pratica.

    Per ottenere un buon guadagno aprendosi un negozio di musica, è opportuno individuare un quadro di riferimento. Molti amanti della musica e degli strumenti musicali amano toccare di persona gli strumenti, i CD, le cassette o i dischi in vinile. Per tal motivo se si è in procinto di aprire un negozio di musica bisogna essere a disposizione di un luogo utile a consentire ai clienti di provare emozioni e di ritrovarsi nel passato proprio quando erano giovani.

    Per acquistare gli strumenti musicali non occorre per forza recarsi in un negozio fisico, ma oggi esistono diversi negozi di musica online in grado di offrire una vasta scelta, sia nuovo che usato, del vostro strumento preferito.

     

    Negozio di Musica: Come Scegliere uno Strumento

     

    Per scegliere uno strumento musicale, sia se si è dilettanti o professionisti, è molto importante e bisogna prestare la giusta attenzione, in quanto può risultare difficile nello stesso tempo. Se ci si trova agli inizi della propria carriera da musicista, spesse volte si ascolta il consiglio del proprio insegnante di musica nella scelta dello strumento da comprare.

    Ma la vera difficoltà riguarda appunto la scelta dello strumento una volta che si entra nel negozio di musica e ci si trova davanti ad un’immensità di tipologie dello strumento desiderato. Molti strumenti, infatti, malgrado esteticamente possono risultare simili, in realtà possiedono componenti, affidabilità nel tempo, caratteristiche differenti, prezzi e qualità diversi e dunque progettati per ogni musicista, sia esso in erba o professionista.

    Importante è la scelta di uno strumento che invogli a suonare e non il contrario. Durante la scelta di uno strumento musicale non bisogna considerare solamente il prezzo, ma bisogna prestare attenzione specialmente alla solidità della meccanica e all’accuratezza della costruzione. Questo offrirà garanzia nell’utilizzo di uno strumento per un musicista alle prime armi, considerando anche la facile manutenzione e funzionalità nel tempo.

     

    Negozio di Musica: Quali Elementi Scegliere

    In un negozio di musica, sia esso online o fisico, la scelta dei prezzi per l’acquisto di strumenti musicali è davvero ampia, infatti, si parte da un prezzo di poche centinaia di euro, fino a raggiungere anche decine di migliaia di euro per strumenti di gamma superiore.

    Ad esempio se consideriamo la categoria dei flauti, si parte da circa 450 euro per uno strumento in alpacca argentata, fino a circa 3000 euro in su per uno strumento costruito del tutto in oro oppure in altri materiali pregiati. Esistono anche alcuni modelli intermedi, i quali riguardano due grandi tipologie di strumenti musicali: quelli da studio e quelli professionali.

     

    Negozio di Musica: Tipologie di Strumenti Musicali

    La famiglia degli strumenti musicali si può dividere, in base alla classificazione Hornbostel-Sachs ed al metodo di produzione del suono, in cinque diverse categorie:

    • Idiofoni: il suono è generato dalla vibrazione del corpo dello strumento. Si dividono in idiofoni a concussione (nacchere, piatti), idiofoni a percussione (gong, triangolo, xilofono, marimba, metallofono, vibrafono), idiofoni a scorrimento (scetavajasse, guiro) ed idiofoni a scuotimento (maracas, sonaglio);
    • Membranofoni: il suono è generato dalle vibrazioni delle membrane. Si dividono in tamburi, mirliton, tamburi a frizione e tamburi a pizzico;
    • Cordofoni: il suono è generato dalla vibrazione di una corda che si attiva grazie allo sfregamento di un arco, percussione di un martelletto o dal pizzicamento delle corde. Si dividono in strumenti a corde strofinate, a corde percosse e a corde pizzicate. Ricordiamo il violino, il clavicembalo, il pianoforte, la viola, il contrabbasso, il mandolino, la chitarra, ecc…;
    • Aerofoni: il suono è generato grazie ad una colonna d’aria che vibra internamente allo strumento. Si dividono in risonanti e liberi, tra questi legni ed ottoni, flauti, trombe, clarinetti, armonica a bocca;

    Elettrofoni: il suono è prodotto grazie all’elettricità o induzione elettromagnetica. Si dividono in chitarra elettrica, tastiera elettronica, volino elettrico ecc…

  • Seconda edizione Model Firenze a Spazio Reale – una giornata, ad ingresso gratuito, dedicata al modellismo ferroviario per tutte le età

    Il Gruppo Fermodellisti Firenze Campo Marte (GFFCM) insieme al Museo Scala Enne Manrico Mennucci, in collaborazione con la Fondazione Spazio Reale Impresa Sociale, Alea Eventi, Avis Comune Firenze e con il patrocinio della Fondazione FS Italiane e del Comune di Signa, organizzano, il 23 aprile 2017 dalle 9:00 alle 17:00, la seconda edizione di Model Firenze. Il pubblico potrà accedere gratuitamente all’area espositiva                     

    Una mostra di modellismo ferroviario con esposizioni di plastici e diorami, conferenze e la borsa scambio con la presenza di numerose aziende produttrici e importatrici di livello internazionale. Durante la manifestazione sarà possibile visitare il Museo di Oggettistica Ferroviaria “Galileo Nesti” di Signa utilizzando la navetta messa a disposizione dall’organizzazione.

    Per il secondo anno consecutivo, il Gruppo Fermodellisti Firenze Campo di Marte (GFFCM) e il Museo Scala Enne Manrico Mennucci, organizziamo l’evento Model Firenze. La manifestazione nasce dalla volontà di riprendere “Le giornate fiorentine“, evento di importanza nazionale che caratterizzava la città di Firenze e che riusciva a riunire i fermodellisti a livello nazionale e internazionale. La sede dell’evento sarà la grande Main Hall del Centro Congressuale Spazio Reale a Campi Bisenzio – Firenze Nord.

    Tante le novità che caratterizzano l’edizione 2017 tra cui una navetta che collegherà la Stazione FS Le Piagge con la Fondazione Spazio Reale, per agevolare chi viene in treno dal centro di Firenze, la stessa navetta permetterà ai partecipanti alla manifestazione di raggiungere il Museo di Oggettistica Ferroviaria che si trova alla Stazione FS di Signa; rimarrà aperto tutto il giorno grazie alla collaborazione con l’Associazione Ferrovieri “Galileo Nesti”.

    Durante la manifestazione si potranno acquistare i prodotti di altissima qualità delle aziende  produttrici e importatrici di livello internazionale, prendere parte alle conferenze organizzate lungo tutta la giornata o semplicemente ammirare i modelli di plastici ferroviari, artigianali e commerciali, esposti nella Main Hall di Spazio Reale. Tutto questo è stato possibile grazie al patrocinio del Comune di Signa e della Fondazione FS Italiane e con la collaborazione della Fondazione Spazio Reale, Alea Eventi e Avis Comune Firenze.

    Sulla pagina Facebook dedicata all’evento “2° Model Firenze”, è possibile trovare tutte le informazioni relative alla manifestazione, compreso un video dettagliato che mostra la strada più comoda per raggiungere la sede congressuale.

    Per maggiori informazioni scrivere a [email protected] oppure a [email protected].

    http://www.spazioreale.it/area_it.asp?idCanale=16&idArea=169&back=si

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    Dr. Michele Pasotti, Segreteria Comunicazione Fondazione Spazio Reale Impresa Sociale, 055 8991336 – e-mail: [email protected]