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  • Muay Thai Combat Cagliari rivenditore dei defibrillatori DAE HeartSine

    Muay Thai Combat Cagliari, negozio di arti marziali in via Satta n. 52 a Cagliari, ha abbracciato la mission di emd118 e di Simona Buono diventando rivenditore ufficiale dei defibrillatori DAE HeartSine.

     

    Muay Thai Combat Cagliari, negozio di arti marziali in via Satta n. 52 a Cagliari, nacque 2 anni fa grazie a Silvia Locci e Gabriele Iscaro. L’attività prese vita allo scopo di soddisfare qualsiasi necessità di tutti coloro che amano gli sport da ring e non solo.

    All’interno del negozio, infatti, è possibile trovare le ultime novità in materia di abbigliamento Muay Thai e MMA delle migliori marche thailandesi, brasiliane ed americane.

    Lo store di Cagliari, di oltre 100 metri quadrati di superficie, è diventato sin da subito il punto di incontro per gli amanti delle discipline degli sport da combattimento grazie, appunto, alla vasta gamma di prodotti di qualità messi a disposizione della propria clientela e alla cordialità, simpatia e gentilezza dei suoi proprietari.

    Inoltre, da pochi giorni Silvia e Gabriele, abbracciando la mission di emd118 e della sua referente per la Sardegna, Simona Buono, hanno deciso di diventare rivenditori ufficiali dei defibrillatori semiautomatici esterni della HeartSine, i DAE più resistenti disponibili sul mercato (indice di protezione IP56) e gli unici con garanzia di ben 10 anni.

    “Siamo orgogliosi di poter diffondere la filosofia e i prodotti della HeartSine all’interno del nostro ambiente di riferimento, offrendo un prodotto di alta qualità al giusto prezzo a tutti gli amanti del nostro settore” – hanno puntualizzato Silvia e Gabriele.

    “Siamo fermamente convinti che tutti coloro che facciano impresa abbiano la responsabilità di restituire alla società una parte di ciò che è stato concesso loro dalla comunità stessa attraverso un contributo che la possa rendere in qualche misura migliore di prima.” – hanno aggiunto.

    “Per questo motivo abbiamo deciso di promuovere la diffusione dei defibrillatori DAE HeartSine all’interno dei nostri canali, condividendo appieno la filosofia aziendale di emd118 e l’etica lavorativa di Simona Buono, referente per la Sardegna dei defibrillatori della casa madre irlandese. In loro abbiamo trovato la stessa attenzione alla qualità del servizio e all’informazione che da sempre ci impegniamo ad elargire ai nostri clienti.”

    Per chi ancora non lo sapesse, i defibrillatori semiautomatici esterni sono gli unici dispositivi in grado di salvare una persona colta da arresto cardiaco improvviso. Infatti, soltanto intervenendo tempestivamente e mediante l’utilizzo di un DAE è possibile ripristinare nel cuore del malcapitato una frequenza cardiaca normale.

    In italia, sono circa 70.000 le persone che muoiono a causa di un arresto cardiaco in un periodo di 12 mesi: una ogni 8 minuti circa. Diffondendo in maniera capillare i defibrillatori automatici (o semiautomatici) esterni su tutto il territorio nazionale si potrebbero salvare migliaia di vite ogni anno.

  • Progetto “Angolo del Cuore”: il PalaYamamay si dota di 2 defibrillatori samaritan PAD della HeartSine

    Sabato 19 Dicembre, in occasione della partita di volley femminile Unendo Yamamay Busto Arsizio e Club Italia, si terrà l’inaugurazione dell’“Angolo del Cuore”.

    L’“Angolo del Cuore” è una iniziativa che prevede l’installazione di 2 postazioni di defibrillatori all’interno del PalaYamamay di Busto Arsizio.

    EMD118, divisione medicale di Echoes Srl, main importer per l’Italia dei defibrillatori HeartSine, azienda europea leader mondiale nella produzione di dispositivi salvavita semiautomatici, il cui staff medico progettò nel 1966 il primo defibrillatore extra-ospedaliero mai realizzato al mondo, donerà 2 defibrillatori samaritan PAD 350P della HeartSine, oltre ad accessori di segnaletica e posizionamento.

    EMD118 è da sempre attiva nella cultura della cardio protezione ed ha all’attivo numerose donazioni e iniziative di carattere sociale.

    Partner dell’evento anche Onlus Sessantamilavite da salvare, nata dalla volontà di un gruppo di amici in seguito ad un tragico evento, operanti nell’ambito dell’emergenza sanitaria,  ospedaliera ed extra-ospedaliera, per contrastare il fenomeno dell’arresto cardiaco improvviso mediante la diffusione della cultura dell’emergenza e della defibrillazione precoce.

    In Italia, l’attuale tasso di sopravvivenza dopo un arresto cardio-circolatorio è solamente del 2%: ciò è determinato dal tempo di intervento dei soccorritori che, mediamente, si aggira intorno ai 12-15 minuti.

    Per la persona colpita da arresto cardiaco, ogni minuto che passa è di vitale importanza: in soli sessanta secondi, infatti, si abbassano del 10% le sue possibilità di restare in vita. Dopo soltanto 5 minuti di tempo, le possibilità di salvezza scendono al 50%. Per questo motivo, oltre il 70% delle vittime di arresto cardiaco muore prima di raggiungere l’ospedale.

    Sono circa 70.000 le persone che ogni anno perdono la vita nel nostro Paese per morte cardiaca improvvisa. Solo l’utilizzo immediato di un defibrillatore semiautomatico esterno può offrire al paziente molte possibilità di salvezza, facendo crescere il tasso di sopravvivenza sino all’85%.