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  • Creazioni milleuna stoffa: tessuti certificati per handmade di alta qualità

    Cucito, ricamo e stampa caratterizzano Creazioni milleuna stoffa, il brand handmade di Borgio Verezzi (SV) che mette il tessuto al centro della sua visione creativa. I suoi prodotti realizzati artigianalmente sono tutti personalizzati e personalizzabili su richiesta.
    La fantasia porta a realizzare a mano diversi accessori: fasce, bandane, cappellini, borse, scrunchies, e non solo. A queste creazioni si aggiungono le stampe personalizzate su portachiavi, tazze, magliette, grembiuli, scarpe, ecc…

    La nascita del brand handmade Creazioni milleuna stoffa

    Creazioni milleuna stoffa è il brand fondato dalla ligure Ilaria Scorsetti di Borgio Verezzi (SV). Ilaria ha imparato a cucire grazie ad una zia che faceva la sarta, e ha anche frequentato una scuola di cucito. Dopo aver seguito strade diverse, un paio di anni fa circa ha intrapreso il suo percorso. Ha iniziato creando accessori da donna, fasce modellabili, borse, sciarpe. Ha poi introdotto articoli per bambini dalla prima infanzia in su, come ad esempio copertine, bavaglini, proteggi spalla, cappellini.
    Alcune cose non passano mai di moda, altre invece, ad un certo punto iniziano a farne parte. Le stoffe sono un tripudio di colori che mischiate tra loro danno vita a creazioni meravigliose e lo diventano ancora di più quando si aggiungono amore e tanta passione…ecco tutto questo succede nel mio angolo del cucito“, si legge all’interno del sito web del brand.

    Le caratteristiche distintive del brand

    A caratterizzare i prodotti realizzati da Ilaria Scorsetti è l’alta qualità. Producendo articoli anche per bambini (il suo primo lavoro), la sua priorità è quella di scegliere non solo tessuti morbidi, comodi e belli, ma che siano anche certificati oeko-tex. Vuole, infatti, essere sicura che qualsiasi bambino indossi qualche sua creazione non corra rischi. Per il ricamo usa filati di altissima qualità, ottenendo così un risultato soddisfacente grazie a colori molto vivaci che non si rovinano con i lavaggi.

    Le tecniche di stampa su tessuto

    Per quanto riguarda la stampa, Creazioni milleuna stoffa presenta un insieme di tecniche. Una di queste è la stampa a sublimazione, una tecnica molto interessante perché permette di ottenere colori brillanti e dura a lungo. Si differenzia delle altre tecniche dove una figura o una scritta viene fatta aderire con l’attivazione della colla. Utilizzando la sublimazione, invece, l’inchiostro scaldato si scioglie e le gocce penetrano direttamente all’interno della superficie che si vuole sublimare. Con questa tecnica si possono personalizzare dalla stoffa alla ceramica al legno. L’unico accorgimento è quello di realizzarla su oggetti o stoffe destinate alla sublimazione, altrimenti non si riesce a stampare.

    https://creazionimilleunastoffa.com/
    https://www.facebook.com/creazionimilleunastoffa/
    https://www.instagram.com/creazionimilleunastoffa/

    Il salotto dai colori infiniti

  • Ghevento 9.00, la collezione di occhiali che sposa la sartoria

    Intuizione e idea non possono diventare materia se non sono alimentate da un nutrimento, come il nutrimento, di per sé, non genera l’innesco: quel bagliore di creatività che muta in forma, in qualcosa di nuovo.
    Questa intuizione è nella natura di Ghevento, il nostro modo di intendere lo stile. È la ricerca del dettaglio che non solo rende bello: rende vivo.

    Come unire, quindi, la morbidezza dei tessuti sartoriali alla rigidità dell’acetato?
    Reinterpretando due accessori, comunemente utilizzati, in un’unica ideazione: la Pochette da uomo, fazzoletto da taschino dalle innumerevoli trame e colorazioni e la classica pezzetta pulisci occhiali.
    Un’unione di forme e colori realizzate dalla mano abile di Pochè, azienda del nostro territorio che, come noi, ama l’italianità.

    Siamo oggi orgogliosi di presentare il nostro 9:00, l’occhiale che si propone di incarnare l’ora della mattina in cui dedizione, amore e lavoro si uniscono, si amalgamano e il cui frutto si concretizza nella realizzazione di un progetto, di una visione.
    Quello che l’Albione definirebbe taylored.

    È l’occhiale di chi ha l’animo raffinato ed elegante, di chi ama distinguersi.

    Link: http://www.ghevento.it/900-origini/

  • I Bijoux Atelier Moìne

    I Bijoux Atelier Moìne, prodotti dal 2005, nascono dalla esigenza di Roberta Gianani, grafica e designer da anni, di applicare la sua fantasia, creatività e manualità alla realizzazione di qualcosa di raffinato, di bello e di femminile.

    Bijoux Atelier Moine
    Man mano che la sua idea si andava delineando, le era sempre più chiaro di voler creare oggetti nei quali il gusto e lo stile italiano fossero evidenti, così come la cura anche del minimo dettaglio tipica della tradizione della moda e dell’artigianato italiano.

    Iniziata prima come hobby, l’attività di Roberta Gianani prende velocemente la strada del successo conquistando prima i salotti e le boutique milanesi, per poi trovare apprezzamento nelle gioiellerie e boutique in tutta Italia e all’estero.

    Partecipa a diverse fiere parigine, collaborando nel contempo con grandi nomi tra i quali E.Marinella – Napoli, Antonio Fusco, Gianni Campagna, Davide Cenci, Fausto Sarli sfilando con la collezione Haute Couture nell’Alta Moda Roma.
    I Bijoux Atelier Moìne vengono realizzati da mani esperte, uno per uno, nel laboratorio di Milano, dove l’ispirazione nasce da preziosi tessuti, velluti colorati, bottoni da collezione, nastri, sete, pietre dure e antichi gioielli, con uno sguardo all’arte.

    La parola “Moine” ha un significato curioso, particolare, qualcosa di molto femminile, un modo di fare affettuoso che mira ad ottenere qualcosa, a conquistare una attenzione, una coccola o un vezzo che tutte le donne dovrebbero concedere a sé stesse, per sentirsi più belle e uniche.

    Ora Atelier Moine ha aperto al pubblico il suo laboratorio, per creare anche bijoux su misura per le sue clienti, per rimettere a modello quella vecchia collana che giace nel cassetto da tanto tempo.

    Se passate da Porta Venezia, addentratevi tra le magiche viuzze di questa splendida zona in rapidissima espansione, dove non c’è mai il rischio di annoiarsi. C’è chi dice che diventerà un’altra “Monte Napoleone”, ma staremo a vedere.

    Imboccate via Sirtori, una via molto stretta dietro a Viale Piave e dopo pochi passi al civico 14, troverete l’Atelier Moine: un vero laboratorio artigianale: pareti sui toni del verde, poltroncine colorate, l’atmosfera accogliente di sempre, vetrine in cui si alternano gioielli, borsette, spille e creatività.

    Curiosi?

    Atelier Moine di Roberta Gianani
    Via Sirtori, 14 – 20129 MILANO – ITALIA – www.ateliermoine.eu
    Acquisti online https://www.etsy.com/it/shop/AtelierMoine
    Diventa fan https://www.facebook.com/atelier.moine/

  • Song’ Swing #2 – Tre giorni dedicati al Jazz da ballare e da ascoltare

    Comunicato stampa
    Con cortese preghiera di pubblicazione e diffusione
    SONG’ SWING
    la 2° edizione dell’evento internazionale partenopeo dedicato allo swing
    Napoli 27 – 28 – 29 maggio 2016
    Milonga Porteña Via Diocleziano, 109
    Hart Via Crispi, 33
    

Swingin’Napoli è lieta di invitarvi alla seconda edizione di Song’Swing.
    L’unico evento organizzato a Napoli, interamente dedicato alla danza, alla musica e alla cultura Swing.
    Saranno tre giorni di puro divertimento per appassionati o semplici curiosi che vogliono avvicinasi a questo affascinante mondo che dagli anni ’30 agli anni ’50 ha infiammato gli States.
    Ci saranno lezioni di Lindy hop, Shag e Authentic Jazz con ballerini di fama internazionale, serate danzati con dj selezionatori e concerti con artisti di fama mondiale.
    

La Handmade Swing Band, di giovane formazione, ma con musicisti appassionati e di grande esperienza, venerdì 27, preso la Milonga Porteña, anche sede dei workshop, darà il via al Song’Swing con un repertorio di brani classici che hanno fatto la storia del Jazz.
    Loro amano definirsi come dei sarti, perché, come dice Alessandra Vitagliano, la vocalist del gruppo, «vedere i ballerini divertirsi e danzare su musiche “rifatte a mano” per loro, è una delle più grandi soddisfazioni che un musicista può provare».
    
E così, con gli strumenti disegnano passi di danza, con la musica cuciono abiti per linda hoppers e con le note ricreano l’atmosfera dei maglifici anni trenta, gli anni dell’hot jazz, gli anni delle ballrooms piene di jitterbugs, gli anni di Lady Day, Armstrong e Ella Jane Fitzgerald.
    Il ritmo, la spinta, l’allegria ed il furore danno il senso alla musica della Handmade Swing Band poiché, come scriveva Irving Mills,  “It don’t mean a thing if it ain’t got that a swing” ovvero “Niente ha senso se non c’è swing”.

    Sabato 28 ci saranno ben due concerti.
    I primi ad esibirsi sul palco dell’Hart, saranno i Dr.Jazz and The Dirty Bucks,  beneventani di nascita ma che suonano la musica di New Orleans come se nelle vene gli scorresse il Mississippi.
    Suonano la musica della tradizione americana, il Ragtime, il Dixieland, lo Swing con il blues nel cuore e nella testa.
    Dr. Jazz & Dirty Bucks Swing Band trasportano negli anni ’20 e ’30 ad ogni concerto, ad ogni canzone, ad ogni nota.
    La loro musica viene da lontano, dalla Louisiana, lì dove è nato il Jazz, per le strade e nei bordelli di Storyville.
    Dr. Jazz & Dirty Bucks Swing Band suonano la musica di Buddy Bolden, di King Oliver, di Jelly Roll Morton, di Sidney Bechet, di Louis Armstrong.
    Loro suonano il New Orleans Jazz.
    Dopo aver riscaldato la pista ed il palco, daranno il benvenuto ai The Speakeasies Swing Band.
    La band, formatasi a Salonicco (Gr), ha fatto la sua prima esibizione allo SwingALONICA nel maggio 2010.
    Da allora ha suonato nei più importanti festival del genere in Europa ed in Asia, condividendo il palcoscenico con artisti di fama internazionale come Parov Stelar, Ray Collins Hot Club, Cherry Poppin’ Daddies, The Hillbilly Moon Explosion, Emanuele Urso e tanti altri ancora.
    
Nel 2012, ha pubblicato il primo EP dal titolo “Bathtub Gin”, ed i  videoclip “Bright Lights Late Nights” e “Black Swamp Village”, quest’ultimo vincitore all’ International Songwriting Competition (ISC).
    Il ritorno discografico è stato nel 2015, con il secondo album “Land of Plenty”, che contiene 10 canzoni con ritmi che spaziano dallo swing al jazz, dal blues al dixieland, album amato sin da subito dai lindy hoppers di tutta Europa.
    Domenica 29 il palcoscenico dall’Hart si infiammerà con la Jam Session Night.
    Ovvero, un concerto che vedrà tutti i musicisti (o quasi) che si esibiranno in quest’edizione, uniti in un’unica grande band diretta dall’ospite d’onore del Song’Swing:Giorgio Cùscito.
    Conosciuto come l’Ambasciatore dello Swing, vanta una carriera impossibile  da sintetizzare in poche righe.
    Pianista, sassofonista, vibrafonista, arrangiatore, compositore ed insegnante, è tra i massimi esponenti italiani del jazz mainstream e tradizionale. 
Giorgio Cùscito ha partecipato a numerosi festival e a migliaia di concerti di rilevanza nazionale ed internazionale. E’ tra i più attivi musicisti della scena jazz e swing romana.
    Vanta collaborazioni con artisti di fama mondiale come Tony Scott, Bucky Pizzarelli, George Masso, Bill Watrous, Kenny Davern, Bob Wilber, Oscar Klein, Wendell Brunious, Sammy Rimington, Michael Supnick, Jimmy La Rocca, Paolo Damiani, solo per citarne alcuni.
Ha suonato con Peter Van Wood, Pino Massara, Fred Bongusto, Gigi Proietti, Bruno Lauzi, Greg & The Blues Willies e fa parte degli “Swing Maniacs” di Renzo Arbore.
    Leader e promotore di numerosi progetti musicali, suona in svariate band ed orchestre di cui è anche direttore come la “SWING VALLEY BAND“, orchestra di punta del mondo del lindy hop internazionale ed il gruppo GOTHA SWING, una vera e propria “All Stars” che comprendente i più grandi musicisti di jazz tradizionale italiano.
    Attualmente ha pubblicato 8 dischi , ma come è facile immaginare, i dischi per i quali ha collaborato superano la trentina.
    
Cùscito è anche un buon ballerino di swing e si dedica attivamente alla diffusione e alla divulgazione del Lindy Hop e alla sua integrazione effettiva con la musica jazz, collaborando con molte delle scuole swing del paese;
 ed è proprio grazie a questo, oltre naturalmente alla sua smisurata passione e alla sua bravura, che oggi è diventato il punto di rifermento nel mondo dello swing.
    Prima e dopo i concerti ci saranno dj Alec, LucieQ djette e dj Tone Cooper con le loro selezione musicali che spaziano dal Rock’n’Roll allo Swing dal Rhythm and Blues al Dixiland.
    Song’ Swing porta finalmente a Napoli alcune delle eccellenze italiane e straniere della scena jazz e per la prima volta permette ad appassionati, cultori o solo curiosi del genere, di immergersi per tre giorni nell’atmosfera swing più autentica.
    Ingresso:
    
15€ in prevendita fino al 26 maggio
    20€ alla porta
    Info – workshop & party
    Swingin’Napoli
    338 792 62 16
    Ufficio Stampa – Info e accrediti
    Eventi facebook:
    https://www.facebook.com/events/1697797037124970/
    https://www.facebook.com/events/727268954078295/
    https://www.facebook.com/events/257531427932530/
    PROGRAMMA SERATE:
    27 Maggio  ore 21:30

    Opening Party @ Milonga Porteña,
    Via Diocleziano, 109  – Napoli
    Live Set:
    Handmade Swing Band (IT)
    Dj Set:
    Lucie Q djette | Alec | Tone Cooper
    28 Maggio ore 21:30

    Saturday Night Party @Hart
    Via Francesco Crispi, 33  – Napoli
    Live Set:
    – Dr.jazz and DirtyBucks (IT)
    –  Speakeasies Swing Band (GR)
    Dj Set:
    Alec | Lucie Q djette | Tone Cooper
    29 MAGGIO 21:30
    
Jam Sassion Night @Hart
    Via Francesco Crispi, 33  – Napoli
    Live Set:
    All Song’Swing Artists with Giorgio Cùscito (EU)
    Dj Set:
    Tone Cooper | Alec | Lucie Q djette