Tag: green economy

  • Addio petrolio, benvenuta energia green – Imprese e società alle soglie dell’era post petrolifera

    ESG89 Group —> home.esg89group.it

    L’avvento della green economy sta cambiando profondamente non solo le dinamiche economiche ma le abitudini stesse degli individui, che in una scala macroscopica vanno a costituire i modi di vivere, pensare e agire di interi popoli. Per quanto l’approccio alle risorse rinnovabili sia sempre più parte del vivere comune, la domanda su che fine farà il petrolio e in che misura ancora questa materia prima condizionerà la vita umana è, anch’essa, più che mai attuale.

    Nel dialogo sulla green mobility e sullo sharing per la costruzione di scenari futuri improntati alla sostenibilità, già al centro delle tematiche affrontate nel tour #Protagonisti organizzato dal Centro Studi Economico Finanziario ESG89, parlare di efficientamento energetico ed energie rinnovabili non può prescindere dal parlare anche del destino del petrolio. Questione che anche gli studiosi del Boston Consulting Group si sono posti, e alla quale hanno provato a rispondere ipotizzando tre scenari, tutti incentrati sul presupposto che la domanda di greggio raggiungerà il picco tra il 2025 e il 2030, per poi procedere verso il declino.

    Tre ipotesi, dunque, che prendono in considerazione l’aumento dello sfruttamento di altre fonti energetiche: nel primo caso, l’energia elettrica, applicata soprattutto al mercato dell’automobile; nel secondo caso, l’aumento dell’efficienza energetica grazie ad una combinazione di incentivi e restrizioni governative; nel terzo caso, la crescita del consumo di gas, a causa di una diminuzione del suo costo, con una progressiva riconversione della produzione industriale, attualmente basata sul carbone, all’utilizzo del gas.

    In tutti e tre i casi, il petrolio sarà soggetto ad un declino progressivo, più o meno lento, e le industrie non possono ignorare questo fatto. Per tutte quelle imprese che non vogliono farsi trovare impreparate nel prossimo futuro, la parola d’ordine deve essere “diversificazione”. La sopravvivenza delle imprese nei prossimi anni dipenderà, infatti, dalla loro capacità di sviluppare nuove soluzioni e nuovi modelli di management per affrontare i mercati, e dall’abilità intrinseca delle aziende di sfruttare al massimo le risorse messe a loro disposizione e incorporare, in maniera sempre crescente, le energie rinnovabili nei processi produttivi aziendali.

    ESG89 Group —> home.esg89group.it

    ConoscereComunicareCrescere#Esg89Group

  • ECR Technologies lavora ad un’innovativa tecnologia integrata

    È un’innovativa tecnologia per l’utilizzo delle energie rinnovabili quella al centro del lavoro di ECR Technologies

     

    A poche settimane dalla prima uscita pubblica sui media, ECR Technologies concretizza il proprio impegno attraverso il progetto denominato AREOS3 ©,  attualmente al centro del lavoro del collettivo professionale torinese. Caratteristica principale dell’innovativa tecnologia, ideata da Andrea Roggero, e già brevettata, è la possibilità di operare, anche simultaneamente, utilizzando le principali fonti di energia rinnovabile.

     

    Alla base del progetto vi è anche un nuovo concetto che ECR Technologies intende inaugurare e sviluppare: quello di “Meccatronica Ecosostenibile” o “Green Mechatronic“, ovvero la meccatronica (meccanica, elettronica ed informatica unite insieme) utilizzata nell’ambito di progetti e prodotti eco-sostenibili, appositamente sviluppati per produrre energia elettrica sul lungo periodo, con la massima efficienza ed il minimo impatto ambientale.

     

    La tecnologia AREOS3 © sarà infatti operativa nell’ambito delle energie rinnovabili e rappresenta un sostanziale passo avanti nell’utilizzo combinato delle risorse naturali. Una tecnologia pensata con l’obiettivo di massimizzare, le opportunità fornite dalle risorse energetiche naturali e rinnovabili del pianeta.

     

    ECR Technologies ha inoltre già attivato un piano per la ricerca e selezione di partner da coinvolgere nel raggiungimento dei prossimi obiettivi del progetto.

     

    In attesa di cogliere maggiori informazioni sulla tecnologia AREOS3 ©, consigliamo di visitare il sito web ufficiale di ECR Technologies all’indirizzo www.ecrtechnologies.com

     

    Web: www.ecrtechnologies.com

    Facebook: https://www.facebook.com/ECRTechnologies/

    Twitter: https://twitter.com/ECRTech

    Linkedin: https://www.linkedin.com/company/ecr-technologies—torino

  • LA TANICA IN PLASTICA RICICLATA ECOPLEN OMOLOGATA PER TRASPORTO ADR DI MERCI PERICOLOSE.

    Le taniche in plastica ECOPLEN, realizzate con non meno del 70% di plastica riciclata da rifiuti post-consumo, hanno ottenuto l’omologa ADR da parte del Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, per il trasporto delle merci pericolose.

    Un grande risultato per la sostenibilità nel campo della produzione di materie plastiche.

    Ci siamo. Anche la tanica in plastica riciclata Ecoplen riceve l’omologa per il trasporto ADR e si mette al servizio di merci pericolose.

    Cos’è L’ADR

    L’European Agreement concerning the International Carriage of Dangerous Goods by Road, detto ADR  è l’accordo siglato dai Paesi dell’Unione Europea per i trasporti su strada di merci pericolose.  Le disposizioni indicate nella normativa indicano le varie caratteristiche, dal punto di vista di forza e resistenza alle sollecitazioni dei liquidi, che gli imballaggi e i contenitori in plasticadevono avere per poter superare quest’esame e quindi essere ritenuti idonei al trasporto di merci particolari.

    Ecoplen a Gennaio 2016 ha ricevuto dal Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture l’omologa ADR per le taniche in plastica riciclata da 5,10, 20 e 25 lt.

    È la prima volta in Italia che una tanica in polietilene rigenerato ottiene questa importante autorizzazione. È un successo della intera filiera del recupero da rifiuti di plastiche post-consumo. ECOPLEN dimostra che l’utilizzo opportuno e controllato di polimeri rigenerati, in particolare il RILENE ®, permette la realizzazione di prodotti non solo ecosostenibili ma anche tecnicamente performanti tale da consentirne l’utilizzo in applicazioni particolari in cui è richiesto un elevato grado qualitativo.

    In questo contesto, la mission di Ecoplen sposa appieno la filosofia della green economy che pone al vertice della scala dei valori nella produzione di materie plastiche il rispetto per l’ambiente che ci circonda. L’obiettivo di introdurre nel sistema aziendale delle metodologie di lavoro è in linea  con i dettami della UE sull’economia circolare e, vieppiù, con il c.d. Collegato ambientale alla Legge di Stabilità, recentemente approvato dal Parlamento Italiano, in cui tra l’altro sono contenute norme in tema di acquisti verdi della Pubblica Amministrazione (GPP), rendendoli obbligatori in alcuni settori e fissandone una quota del 50% delle forniture per altri.

    Le taniche in plastica riciclata di Ecoplen presentano proprietà meccaniche superiori a quelli realizzate con granuli vergini, grazie alla particolare struttura multistrato e diventano, così, nel mercato del soffiaggio delle materie plastiche garanzia dellasostenibilità ambientale e della tutela della natura. L’utilizzo di polietilene ad alta densità prodotto dalla rigenerazione di rifiuti post-consumo fornisce al sistema economico e produttivo mondiale metodi e mezzi per affrontare la sfida della sostenibilità con idee innovative ad impatto zero.