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  • Green Bond, emissioni da record nel 2020. Investitori più attenti al tema della sostenibilità

    La pandemia ci ha resi più attenti verso la “cura” del pianeta. La sempre maggiore attenzione rispetto al tema della sostenibilità, si riflette anche in un nuovo approccio degli investitori sui mercati finanziari. I temi etico e sociali non sono più così tanto secondari rispetto ai rendimenti, e in diversi casi sono addirittura preminenti. Questo spiega perché, nonostante il fisiologico e diffuso calo di emissioni durante la fase acuta della pandemia, i green bond hanno preso a marciare spediti.

    La crescita dei green bond

    green bondSe in tutto il 2019 sono state emesse obbligazioni verdi per circa 260 miliardi di euro, nel terzo trimestre di quest’anno le emissioni hanno toccato un nuovo record a quota 69 miliardi di euro. La crescita si sta propagando seguendo onde Wolfe Wave pattern, che significano incrementi sempre maggiori in futuro. Quello che conta è l’ampiezza del panorama dei green bond. Non soltanto sono rimaste molto attive la aziende, ma quest’anno sono scesi in campo anche i governi.

    Emissioni governative

    Emissioni di obbligazioni verdi sono state fatte da Germania, Svezia e Ungheria, mentre Danimarca, Italia, Portogallo, Austria e Spagna le hanno messe già in agenda. L’impennata di emissioni governative è stata innescata dagli obiettivi ambientali europei per raggiungere la neutralità climatica entro il 2050. E i green bond sono un mezzo ideale per raccogliere capitali che servono a finanziare questi progetti.

    Spinge l’idrogeno, richiesta boom

    Altrettanto importante è sottolineare la crescente diversità di nuove aree di interesse, come ad esempio l’idrogeno verde (potrebbe soddisfare un quarto del nostro fabbisogno energetico entro il 2050). Ma anche la maggiore presenza di aziende industriali nel segmento, anche loro sempre più attente agli investimenti sostenibili.

    La cosa più importante di tutte però, è che la domanda crescente sta trainando l’offerta. Al momento c’è un divario sempre forte tra la richiesta di obbligazioni verdi da parte degli investitori, e l’offerta. In pratica c’è sovrabbondanza di nuove emissioni e compressione degli spread. Tutto questo porterà ad uno stimolo notevole per il mercato delle obbligazioni verdi. Evidentemente agli investitori il “verde” piace, perché sanno bene che il futuro per essere sostenibile può essere solo di questo colore.

  • Elaris Holding e Foresight Group LLP firmano un accordo quadro per il finanziamento di nuove infrastrutture nell’ambito delle energie pulite da parte di un fondo di nuova costituzione per un…

    Milano, dicembre 2016 – L’intesa ha l’obiettivo di favorire l’ampliamento degli investimenti realizzati da Elaris nell’ambito energetico, dal teleriscaldamento nel Nord Italia, agli interventi di project financing, fino alle centrali di cogenerazione termica-elettrica.

    Elaris Holding e Foresight Group, in capacità di gestore del “Italian Green Bond Fund” che è in fase di costituzione e raccolta, annunciano di avere firmato un accordo quadro per il finanziamento tramite sottoscrizione di bond di nuove infrastrutture energetiche nei campi del teleriscaldamento, dell’efficientamento energetico e della produzione di energia da fonti rinnovabili, attività core del gruppo Elaris, fino a concorrenza di 80 milioni di Euro, di cui 40 milioni già allocati in via preliminare e altri 40 da erogare nel prossimo biennio.

    Il fondo IGBF avrà una dotazione target complessiva di 200 milioni di Euro da investire in progetti nell’ambito delle energie rinnovabili, 40 dei quali già approvati per sottoscrizione dalla Banca Europea per gli Investimenti.

    Elaris Holding si è avvalsa della collaborazione di Foresight Group in qualità di arranger ed advisor per l’emissione di Green Bonds quotati sul mercato ExtraMOT, che serviranno a finanziare le nuove realizzazioni promosse da Elaris.

    Le iniziative oggetto di finanziamento sono attualmente in corso di Due Diligence, e le prime erogazioni dei fondi sono previste a partire da marzo 2017.

    Grazie al supporto finanziario dei Green Bond sottoscritti da IGBF, Elaris sarà in grado di ampliare il proprio portafoglio di asset:

    • Teleriscaldamento in Nord Italia (Settimo Torinese, Chivasso, Corsico, Cesano Boscone, Settimo Milanese);
    • Interventi di efficientamento energetico nella formula di project financing pubblico ed Energy Service Company (ESCO) privato;
    • Centrali di cogenerazione termica-elettrica da fonti rinnovabili e ad alta efficienza.

    I progetti combineranno la sostenibilità ambientale e l’efficienza energetica con la competitività rispetto ad altre fonti energetiche, per una riduzione delle emissioni inquinanti a vantaggio di tutta la comunità.

    Elaris Holding nasce nel 2014, da un’ alleanza di società aperte, con l’obiettivo di sviluppare progetti per la generazione e fornitura di energie rinnovabili competitive, che conducano alla valorizzazione delle risorse private e pubbliche, in modo da migliorare il livello di comfort e di servizio erogati all’utente nel rispetto dell’ambiente. ?Il 2015 rappresenta l’anno di crescita: Elaris, tramite?la neocostituita Riesco Srl,?acquisisce il Ramo d’Azienda della multiutility Pianeta/Global costruzioni Spa, impegnandosi irrevocabilmente all’acquisto entro il 15 aprile 2017. Nell’ambito dell’operazione, l’azienda subentra nelle quote di Enerchivasso Spa, titolare della concessione per la realizzazione e gestione del teleriscaldamento nella città di Chivasso (TO) e nelle quote di Idroalp, concludendo l’iter di approvazione per la centrale idroelettrica di Moliere (TO). L’anno si chiude con l’acquisizione della partecipazione di maggioranza?in ATECC Srl, azienda che gestisce ?il teleriscaldamento a Corsico e Cesano Boscone (MI) e della partecipazione di maggioranza in STENOM, società che gestisce il teleriscaldamento a Settimo Milanese (MI).? Il 2016 vede il consolidamento degli investimenti intrapresi: si ottimizza?la rete di Settimo Torinese, si costruisce la nuova centrale di backup da 60MW, si completa la rete di Chivasso e si inaugura?la centrale a biomassa di Solis. Elaris Holding è specializzata in partneriati tra pubblico e privato e in servizi energetici all’industria (SEU – Servizi Efficienti di Utenza.), oltre che servizi di facility management.

    IGBF è un fondo d’investimento in corso di costituzione indirizzato alla sottoscrizione di titoli di debito relativi alle energie rinnovabili e a progetti di efficientamento energetico in Italia. In particolare l’obiettivo del fondo è di fornire innovativi servizi di finanziamento sotto forma di mini-bonds destinati a piccoli progetti nel settore delle energie rinnovabili in Italia.

    Foresight Group è un gestore di Fondi indipendente, leader nel settore delle infrastrutture e del private equity. Attualmente gestisce oltre 2.5 miliardi di euro raccolti tra investitori istituzionali, family office e clientela retail.

    Foresight è attiva come fund manager nel Sud Europa, in Gran Bretagna e negli Stati Uniti, con uffici a Roma, Londra, Nottingham e San Francisco. Attivi dal 2008 nel Sud Europa prevalentemente nel settore fotovoltaico. Con due fondi dedicati, Foresight European Solar Fund e ForVEI, hanno investito oltre 100 milioni di euro di equity in progetti fotovoltaici per una capacità installata totale di oltre 100MW, suddivisi tra Spagna e Italia.

    Foresight è attiva su tutta la catena del valore dell’investimento, curando lo scouting dei progetti, la strutturazione societaria e fiscale, l’investimento nonché il debito, bancario e non.