Tag: Gioventù per i Diritti Umani

  • Ruby Bridges: La Più Giovane Eroina dei Diritti Civili

    I volontari di Gioventù per i Diritti Umani ricordano la storia della ragazzina di New Orleans.

    Il 14 novembre 1960, una bimba di sei anni di nome Ruby Bridges percorse i pochi isolati che separavano la sua casa dalla scuola pubblica Wlliam Franz a New Orleans, in Louisiana. Le telecamere televisive la seguirono. Persone inferocite agitavano cartelli ostili, inveendo contro la piccola afroamericana col cerchietto fra i capelli, minacciando di farle del male. Ruby non diceva niente. Semplicemente entrava a scuola a testa alta, come sua madre le aveva detto di fare.

    Ruby era una delle quattro bambine afroamericane per cui l’Associazione Nazionale per la Promozione delle Persone di Colore aveva chiesto al cancellazione di una vecchia legge dello Stato della Louisiana, secondo cui i bambini bianchi e neri dovevano andare in scuole differenti. Un giudice degli Stati Uniti aveva cancellato l’ingiusta legge dello Stato, permettendo così che i bambini bianchi e neri frequentassero le stesse scuole. Quindi Ruby accettò il ruolo di prima bambina afroamericana a studiare in una scuola di bianchi.

    Ma le leggi non cambiano le persone. Sono le persone a cambiare le persone.

    Ruby non aveva nessuno con cui giocare, nessuno con cui studiare, nessuno con cui pranzare, ma andava a scuola e faceva il suo lavoro col sorriso sul volto. Non permise che la rabbia degli altri la ostacolasse nel fare ciò che pensava fosse giusto.

    Un giorno Ruby si dimenticò di fare la sua preghiera quotidiana, e nel tragitto per la scuola si fermò sul marciapiede per farla a voce alta in mezzo alla folla urlante che protestava contro di lei e disse: “Dio, ti prego, perdona queste persone. Perchè anche se dicono cose cattive, non sanno quello che stanno facendo. Perciò perdonale, come hai fatto con quella gente che tanto tempo fa diceva cose terribili su di te.” Dopo alcuni mesi i genitori di due bambini bianchi che andavano a scuola con lei iniziarono a protestare per il fatto che i loro figli andassero a scuola con Ruby, una bambina afroamericana.

    Continuando i suoi studi, l’anno successivo le folle protestanti rinunciarono ai loro tentativi di allontanare Ruby dalla scuola e lei riuscì a finire la scuola elementare, e proseguì nei suoi studi fino a diplomarsi alla scuola superiore.

    Anni dopo, la madre di Ruby, ricordando l’esperienza di sua figlia, disse: “La nostra Ruby ci ha insegnato parecchio. È diventata qualcuno che ha aiutato a cambiare il paese. È entrata nella storia, proprio conem fanno i generali e i Presidenti. Loro sono del leader e anche Ruby lo è stata. Ci ha fatti allontanare dall’odio e ci ha aiutati a conoscerci meglio gli uni con gli altri, i bianchi e i neri.”

    Oggi Ruby parla in molte scuole e manifestazioni per raccontare la sua storia e diffondere il suo messaggio contro il pregiudizio e il razzismo.

    Stesso obiettivo dei volontari di Gioventù per i Diritti Umani, che educa e informa migliaia di persone in tutto il mondo tramite i suoi opuscoli, DVD, kit per gli educatori che possono essere ordinati gratuitamente sul sito https://it.youthforhumanrights.org/ .

    I volontari sostengono che “I diritti umani devono essere resi una realtà, non un sogno idealistico.” come scrisse l’umanitario L. Ron Hubbard.

    Ufficio Stampa

    Gioventù per i Diritti Umani

     

  • “Uniti per i Diritti Umani” forma la polizia nel Kurdistan iracheno

    Il Kurdistan è una regione geo-culturale che include parti della Turchia sud-occidentale, dell’Iraq settentrionale, dell’Iran settentrionale e della Siria settentrionale. Nel mezzo del tumulto del Kurdistan iracheno c’è Issa Suffy, un funzionario dell’organizzazione “Alleanza per la pace e i diritti umani” e membro della Missione di assistenza delle Nazioni Unite.

    Quando Issa ha scoperto l’associazione “Uniti per i Diritti Umani”, ha trovato proprio quello di cui aveva bisogno per insegnare al suo popolo la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (UDHR). Durante il suo lavoro ha collaborato con l’Ufficio per i diritti umani delle Nazioni Unite, l’UNICEF e l’UNOPS (Ufficio delle Nazioni Unite per i Progetti di Servizio) per diffondere i principi dei diritti umani nella società curda.

    “Tutti i segmenti della società irachena devono comprendere le disposizioni della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo”, afferma Issa, “e in che modo questi standard internazionali influenzano governi e individui”.

    Alla domanda su cosa lo motiva ad occuparsi di questo, dice: “Il mio lavoro è motivato dal fatto che vivo in Iraq e da quando sono nato ho assistito a tre guerre, quindi mi sono chiesto: ‘Quali sono le ragioni di tutta questa violenza? e come possiamo fermarla? “Uno dei problemi che voglio risolvere attraverso l’educazione ai diritti umani, è che non fa parte della nostra cultura il riconoscere e accettare le differenze che esistono in una società molto complicata quella irachena, piena di diversi gruppi etnici e religiosi”.

    “Voglio che ci siano relazioni interpersonali positive e non opprimenti e che si risolvano i conflitti in modo non violento. Voglio ottenere un cambiamento sociale e fare in modo che le persone si assumano la propria responsabilità e partecipino alle decisioni, il che implica partecipazione, pianificazione e decisione”.

    Inoltre afferma: “I diritti umani dovrebbero essere la terza fonte per il diritto in Iraq e in qualsiasi società democratica, un elemento fondamentale per l’educazione essenziale di ognuno, oltre alla lettura e alla scrittura”.

    Ha scoperto i video e gli opuscoli di Uniti per i Diritti Umani attraverso il sito humanrights.com, che definisce un tesoro. “Ho scaricato i video ed tenuto 17 lezioni di addestramento, principalmente a ufficiali di polizia di diversi gradi. Ho ordinato il pacchetto per gli educatori ed ero così felice che ho iniziato a mettere i poster ovunque. Li ho messi sui muri per mostrarli agli studenti che stavano arrivando in classe. Quello fu l’inizio dell’uso dei materiali.”

    All’epoca i suoi materiali erano in inglese, ma nel 2016 ha ricevuto il suo primo ordine di materiali Uniti per i Diritti Umani in arabo e curdo. “Da quando ho ricevuto i materiali in curdo sono riuscito ad addestrare i funzionari dell’intelligence come formatori dei diritti umani nella loro accademia, e sono riuscito con i miei colleghi a cambiare le loro opinioni su come usare la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo a loro vantaggio e a cambiare il comportamento del loro collaboratori e funzionari.”

    Da allora ha lavorato con il governo regionale curdo per addestrare ulteriori agenti di sicurezza, così come gli agenti di frontiera e i funzionari, in modo che sappiano “come trattare con i cittadini della regione del Kurdistan e con i turisti, in modo equo e umanitario”.

    Issa esprime ciò che pensa in merito a United for Human Rights con “È l’unica organizzazione che tratta questo tipo di argomento, ed è l’unica organizzazione che va nel dettaglio di ogni articolo della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo per farla comprendere”.

    “Uniti per i Diritti Umani” e “Gioventù per i Diritti Umani” sono programmi sostenuto dalla Chiesa di Scientology, fondata da L. Ron Hubbard. Sono attivi a livello internazionale organizzando convegni (il più recente a New York nel Palazzo di Vetro della Nazioni Unite) e lezioni sui Diritti Umani nelle scuole elementari, medie e superiori, allo scopo di diffondere la conoscenza della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo approvata dall’ONU nel 1948.

    Il fondatore della Chiesa di Scientology, L. Ron Hubbard, ha affermato: “I Diritti Umani devono essere resi una realtà, non un sogno idealistico”.

  • L’importanza di far conoscere i Diritti Umani nelle scuole

    I bambini sono il futuro di questo mondo. Programmi educativi che insegnano loro i loro diritti umani e come difenderli e proteggerli inoltrano il messaggio di tolleranza e cooperazione e il fine ultimo dei diritti umani universali.

    I volontari della campagna sociale Gioventù per i Diritti Umani, interpretano alla lettera lo scopo di Youth for Human Rights International che è quello di insegnare ai giovani i diritti umani, in particolare la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani delle Nazioni Unite, e ispirarli a diventare validi sostenitori della tolleranza e della pace.

    I bambini sono il futuro Hanno bisogno di conoscere i loro diritti umani per sapere che devono assumersi la responsabilità di proteggere se stessi e i loro coetanei. Man mano che diventano consapevoli e attivi in questa causa, il messaggio viaggia in lungo e in largo, e un giorno i diritti umani universali saranno un fatto, non solo un sogno idealistico.

    L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha proposto che la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani “sia diffusa, mostrata, letta ed esposta principalmente nelle scuole e in altre istituzioni educative, senza distinzione basata sullo status politico di paesi o territori” (Nazioni Unite, 1948). Kofi Annan, ex segretario generale delle Nazioni Unite ha detto “Siamo qui perché sappiamo che l’alfabetizzazione è la chiave per sbloccare la gabbia della miseria umana; la chiave per trasmettere il potenziale di ogni essere umano; la chiave per aprire un futuro di libertà e speranza. Siamo qui per aprire un decennio che deve tradurre questa speranza in realtà. “La carta di Youth for Human Rights International è quella di trasmettere questo obiettivo con materiali educativi per i diritti umani semplici ma efficaci e di alta qualità per giovani, insegnanti, funzionari – chiunque. Questo è lo spirito che anima i volontari di Firenze che proprio alla fine di questo mese di febbraio porteranno nelle scuole di Barga il programma di informazione sui Diritti Umani e sulla Dichiarazione Universale degli stessi

    I Diritti Umani Devono Essere Resi Un Fatto Non Un Sogno Idealistico”L. Ron Hubbard



  • Assegnato il premio “Eroe per i Diritti Umani” 2018

    Ogni anno, Gioventù per i Diritti Umani assegna il premio “Eroe per i Diritti Umani” e il 2018 non ha fatto eccezione. Questa volta il prestigioso evento si è tenuto al Teatro Gerolamo di Milano, nei pressi del Duomo. La serata si è aperta con l’emozionante esibizione del tenore Carmelo Sorce.

    L’evento è stato sponsorizzato dal Governo Provinciale della Lombardia, la Lega del Nord Italia dei Consolati Sudamericani e Caraibici (38 consolati), l’Ambasciata della Repubblica Democratica del Congo, la United Planet Foundation e la Chiesa di Scientology d’Italia.

    In concomitanza con la Giornata Internazionale dell’Africa, uno dei tre premi è stato conferito a Cristina Fazzi, un medico che lavora in Zambia da 18 anni aiutando chi ha bisogno. Gianfranco Ranieri, membro del Rotary Club, è stato il secondo vincitore. Attivo umanitario dal 1979, ha diretto un’organizzazione che ha costruito scuole in Kenya aiutando più di 15.000 bambini. Il premio finale è andato alla Rock No War Foundation, guidata dal suo presidente Giorgio Amadessi. Il gruppo mira a portare aiuto e gioia in aree sottosviluppate e in povertà a causa della guerra. Hanno realizzato progetti in cinque continenti.

    Le notizie sui vincitori dei premio “Eroe per i Diritti Umani” sono andate in onda sul canale di informazione nazionale TgCom 24.

    “Uniti per i Diritti Umani” e “Gioventù per i Diritti Umani” sono programmi sostenuto dalla Chiesa di Scientology, fondata da L. Ron Hubbard. Sono attivi a livello internazionale organizzando convegni (il più recente a New York nel Palazzo di Vetro della Nazioni Unite) e lezioni sui Diritti Umani nelle scuole elementari, medie e superiori, allo scopo di diffondere la conoscenza della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo approvata dall’ONU nel 1948.

    Il fondatore della Chiesa di Scientology, L. Ron Hubbard, ha affermato: “I Diritti Umani devono essere resi una realtà, non un sogno idealistico”.

  • A Roma e in tutto il mondo si celebrano i Diritti Umani

    Il 10 dicembre 2018 si è celebrato il 70° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo (UDHR). Con i suoi 30 diritti fondamentali condivisi da tutta l’umanità, la UDHR rimane il principale documento mondiale sui diritti umani. Tuttavia, pochi possono nominare anche solo alcuni dei 30 diritti sanciti nel documento! E a sette decenni dalla sua adozione da parte delle Nazioni Unite, le violazioni dei diritti umani abbondano.

    Uniti per i diritti umani e il suo programma per i giovani, Youth for Human Rights International (Gioventù per i Diritti Umani), durante tutto l’anno scorso, hanno lavorato per creare una cultura in cui questi diritti possano essere una realtà per ogni membro della famiglia umana. In onore della celebrazione del 70° anniversario, migliaia di volontari hanno diffuso la conoscenza dei diritti umani con conferenze, petizioni, marce e eventi pubblici nelle città di tutto il mondo.

    “Comprendere questi diritti è il primo passo per fare in modo che siano garantiti per tutti”, afferma Ruslan Khusainov, direttore esecutivo di United for Human Rights. “Insegnanti e leader civici riferiscono che, semplicemente educando i giovani ai loro diritti e alla loro responsabilità di difendere e proteggere i diritti degli altri, vedono notevoli cambiamenti negli atteggiamenti: meno bullismo e una maggiore cooperazione e responsabilità”.

    I punti salienti della giornata dei diritti umani di quest’anno hanno incluso:

    • Un simposio nel Palazzo di Montecitorio, sede del parlamento italiano, patrocinato dalla Camera dei Deputati, dai Municipi di Roma e da altre 17 città.
    • In 15.000 hanno partecipato alla marcia dei giovani per i diritti umani a Lucknow, in India.
    • Uniti per i diritti umani ha contribuito all’organizzazione di una conferenza presso l’ufficio delle Nazioni Unite a Ginevra, ospitato dalle missioni diplomatiche delle Nazioni Unite di Estonia, Finlandia, Filippine e Slovacchia.
    • Youth for Human Rights, a Sacramento in California, ha incontrato legislatori e funzionari parlando della necessità di un’educazione ai diritti umani, per renderla obbligatoria in tutte le scuole della California.
    • Una marcia denominata “Stand Up for Human Rights” a Washington DC, con inizio al Lincoln Memorial.

    Inoltre si sono tenute marce, petizioni, stand e workshop in tutto il mondo: Afghanistan, Bangladesh, Cile, Colombia, Costa Rica, Costa d’Avorio, Germania, Guatemala, Haiti, India, Liberia, Messico, Nepal , Nigeria, Pakistan, Sri Lanka, Svizzera, Togo, Uruguay, Venezuela e in tutti gli Stati Uniti.

    L’istruzione è il fondamento e il catalizzatore per cambiare lo stato dei diritti umani nel mondo, ma gli educatori hanno bisogno di materiali e strumenti efficaci che possono usare per incorporare facilmente i diritti umani nei loro programmi di studio. United for Human Rights soddisfa questa esigenza con video, opuscoli e guide per gli educatori, corsi online sui 30 articoli dell’UDHR e formazione online virtuale disponibile tramite un app per iPad.

    “Uniti per i Diritti Umani” e “Gioventù per i Diritti Umani” sono programmi sostenuto dalla Chiesa di Scientology, fondata da L. Ron Hubbard. Sono attivi a livello internazionale organizzando convegni (il più recente a New York nel Palazzo di Vetro della Nazioni Unite) e lezioni sui Diritti Umani nelle scuole elementari, medie e superiori, allo scopo di diffondere la conoscenza della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo approvata dall’ONU nel 1948.

    Il fondatore della Chiesa di Scientology, L. Ron Hubbard, ha affermato: “I Diritti Umani devono essere resi una realtà, non un sogno idealistico”.

  • Roma celebra il 70° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo

    I sindaci di più di 10 città italiane, insieme ad altri leader e funzionari, hanno promesso il loro sostegno all’educazione sui diritti umani nella scuola italiana, durante una conferenza tenutasi il 10 dicembre 2018 presso la sede del Parlamento della Repubblica italiana.

    La conferenza ha celebrato il 70 ° anniversario dell’adozione da parte dell’ONU della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo (UDHR), la prima e onnicomprensiva affermazione dei diritti di tutti i membri del genere umano.

    Funzionari e ospiti hanno firmato un impegno per introdurre l’educazione ai diritti umani in tutte le scuole.

    Uno degli oratori, l’alpinista e attivista per i diritti umani Daniele Nardi, ha invitato i partecipanti a firmare una bandiera con il logo di Gioventù per i Diritti Umani (Youth for Human Rights International, YHRI). Nardi, che ha scalato con successo il Monte. Everest e ha piantato la bandiera di YHRI sulla sua cima, porterà i loro nomi su un’altra delle vette più alte del mondo. Questo atto rappresenterà la determinazione dei partecipanti alla conferenza di rendere i diritti umani una realtà per tutta l’umanità.

    “Uniti per i Diritti Umani” e “Gioventù per i Diritti Umani” sono programmi sostenuto dalla Chiesa di Scientology, fondata da L. Ron Hubbard. Sono attivi a livello internazionale organizzando convegni (il più recente a New York nel Palazzo di Vetro della Nazioni Unite) e lezioni sui Diritti Umani nelle scuole elementari, medie e superiori, allo scopo di diffondere la conoscenza della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo approvata dall’ONU nel 1948.

    Il fondatore della Chiesa di Scientology, L. Ron Hubbard, ha affermato: “I Diritti Umani devono essere resi una realtà, non un sogno idealistico”.

  • La campagna di Gioventù per i Diritti Umani è stata adottata dall’Università Pubblica del Guatemala

    Tutto iniziò quando Cynthia Maria Guerra, allora Direttrice della Promozione ed dell’Educazione per il Difensore Civico dei Diritti Umani in Guatemala, stava cercando una soluzione al problema della violazione dei diritti umani che affligge la sua nazione. Tra gli abusi vi sono le violenze e le estorsioni da parte delle organizzazioni criminali, la persecuzione dei giornalisti e dei difensori dei diritti umani, la discriminazione contro la popolazione indigena e il maltrattamento delle donne.

    “La violenza è ovunque. A quanto pare è il modo di risolvere tutto qui”, afferma Guerra. “Quando cominciai a collaborare con l’Ufficio del Difensore Civico per i Diritti Umani, ho visto come l’educazione ai diritti umani sia un diritto in sé”.

    Guerra ha scoperto Gioventù per i Diritti Umani quando il Difensore civico le consegnò il libretto “Cosa sono i Diritti Umani?”, il che portò ad una partnership tra l’Ufficio del Difensore Civico e Gioventù per i Diritti Umani. Gli istruttori di Gioventù per i Diritti Umani hanno tenuto corsi a 400 educatori del Guatemala, un programma di 80 ore composto da informazioni sui diritti umani in generale, sui diritti specifici degli indigeni, i diritti delle donne e altri argomenti correlati. I 400 insegnanti hanno poi continuato il programma addestrando altri insegnanti. Inoltre una partnership con l’università ha portato alla formazione di ulteriori 1.300 insegnanti.

    Una volta completato il suo mandato nell’ufficio del Difensore civico, Guerra non poteva semplicemente voltare pagina e andarsene: è diventata la direttrice di Gioventù per i Diritti Umani in Guatemala. “Non avevo voglia di tornare ai miei affari privati. Ho dovuto continuare la mia missione, cioè creare una cultura dei diritti umani in Guatemala”, ha detto. “Più persone riusciranno a capire quali siano realmente i diritti umani, più possibilità avremo di stabilizzare questa cultura, non una cultura della discriminazione, non una cultura dell’abuso di potere, non una cultura della corruzione”.

    Il programma di Gioventù per i Diritti Umani è stato adottato dalla Commissione Generale per lo Studio dei Diritti Umani all’Università di San Carlos, l’unica università pubblica nazionale del Guatemala. Il decano dell’università, che conta 153.000 studenti, ha annunciato che il 2018 sarà l’Anno dell’Educazione ai Diritti Umani. Guerra ha dichiarato che: “Vogliamo utilizzare questa opportunità e far sì che un sacco di persone seguano il corso online di Gioventù per i Diritti Umani. Vogliamo che studenti del Guatemala si uniscano a noi come volontari e che siano anche delegati al Summit che si terrà a New York “. Avendo già educato più di 30.000 alla cultura dei diritti umani, Guerra è determinata a realizzare i sogni che coltiva per il Guatemala. “L’educazione per me, come ha detto Nelson Mandela, è l’arma più potente che puoi usare per cambiare il mondo.”

    “Gioventù per i Diritti Umani” è un programma sostenuto dalla Chiesa di Scientology, fondata da L. Ron Hubbard. È attiva a livello internazionale organizzando convegni (il più recente a New York nel Palazzo di Vetro della Nazioni Unite) e lezioni sui Diritti Umani nelle scuole elementari, medie e superiori, allo scopo di diffondere la conoscenza della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo approvata dall’ONU nel 1948.

    Il fondatore della Chiesa di Scientology, L. Ron Hubbard, ha affermato: “I Diritti Umani devono essere resi una realtà, non un sogno idealistico”.

  • Gioventù per i Diritti Umani incontra i ragazzi della scuola professionale Tornabuoni a Firenze

    Lo scorso lunedì 5 novembre 2018 si è tenuta all’Istituto Cellini-Tornabuoni (scuola secondaria superiore, tecnico e professionale) una lezione sui Diritti Umani tenuta dai volontari dell’Associazione “Gioventù per i Diritti Umani”.

    L’intervento di 2 ore si è incentrato sulla conoscenza degli specifici 30 Diritti Umani approvati dall’Assemblea della Nazioni Unite nel 1948. Durante la lezione è stata fatta capire la differenza tra un generico diritto (come quello di voto che si ottiene a 18 anni) e un Diritto Umano (diritto “naturale” come ad esempio quello alla libertà di pensiero e di espressione). I ragazzi sono intervenuti più volte mostrando interesse e curiosità per il soggetto.

    In effetti la conoscenza dei Diritti Umani è ancora oggi, dopo 70 anni dalla loro approvazione, assolutamente insufficiente. Quale cittadino di quale nazione del pianeta sarebbe in grado ci citarli tutti e 30 o anche solo la metà? Eppure sono i diritti fondamentali di ognuno di noi. Come può un essere umano lottare per il rispetto di diritti che gli appartengono ma che non conosce?

    Ecco il motivo per cui Gioventù per i Diritti Umani va in giro per le scuole a diffondere la Cultura dei Diritti Umani: lo scopo è che i ragazzi ne siano consapevoli e possano difenderli a scuola, a casa, con i loro amici e, in prospettiva, nella loro vita futura.

    Durante la lezione viene mostrato un video che illustra la storia dei Diritti Umani, dal babilonese “Rotolo di Ciro” alla “Magna Charta”, dalla Rivoluzione Americana a Martin Luther King.

    Inoltre vengono mostrati 30 brevi video, uno per ogni Diritto Umano, che illustrano con un linguaggio cinematografico e adatto ai giovani il significato e la sostanza di ogni singolo diritto.

  • Gioventù per i Diritti Umani informa i visitatori di Lucca Comics sui Diritti dell’Uomo

    Lucca Comics and Games 2018 è stata una manifestazione di grande successo, con centinaia di migliaia giovani provenienti da ogni parte dell’Italia e del mondo.

    Gioventù per i Diritti Umani ha come primo scopo l’informazione sui Diritti Umani, ovvero sui 30 articoli della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo approvata dall’ONU nel 1948. I volontari toscani dell’associazione hanno montato un gazebo sulle mura di Lucca, nei pressi di Porta Elisa, in modo da intercettare il flusso dei giovani e delle famiglie che passeggiavano nel grande viale alberato. Sono stati distribuiti opuscoli informativi che spiegano in modo semplice e comprensibile a tutti ognuno dei 20 articoli della Dichiarazione.

    “Gioventù per i Diritti Umani” è un programma sostenuto dalla Chiesa di Scientology, fondata da L. Ron Hubbard. È attiva a livello internazionale organizzando convegni (il più recente a New York nel Palazzo di Vetro della Nazioni Unite) e lezioni sui Diritti Umani nelle scuole elementari, medie e superiori, allo scopo di diffondere la conoscenza della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo approvata dall’ONU nel 1948.

    Il fondatore della Chiesa di Scientology, L. Ron Hubbard, ha affermato: “I Diritti Umani devono essere resi una realtà, non un sogno idealistico”.

  • Gioventù per i Diritti Umani organizza quattro summit internazionali

    Il Tour Mondiale 2018 di Gioventù per i Diritti Umani ha organizzato vertici regionali a cui hanno partecipato giovani attivisti provenienti da tutto il mondo.

    Il sesto Summit Regionale dell’Asia meridionale si è tenuto a Nuova Delhi, in India; ha coinvolto delegati dell’Afghanistan, del Nepal e di vari stati indiani. La giornata di apertura ha visto la partecipazione del Ministro della Giustizia Indiano, Ravi Shankar Prasad, del parlamentare Dr. Udit Raj e del Segretario Generale della Commissione Nazionale per i Diritti Umani Ambuj Sharma.

    Il sesto Summit regionale dell’Asia-Pacifico, a Nantou, Taiwan, ha avuto delegati provenienti da otto paesi. Tra i relatori c’erano il segretario della contea di Nantou, il Segretario Generale dell’Agenzia della Correzione e il Procuratore del Ministero della Giustizia. Hanno partecipato numerosi media, come la rivista Educator, lo United Daily News e il Taiwan Times.

    Il primo vertice regionale nordamericano si è svolto a Washington DC, con una cerimonia a Capitol Hill, dove a diversi volontari è stato assegnato il Premio per il Servizio Volontario del Presidente degli Stati Uniti grazie ai loro eccezionali contributi all’educazione sui diritti umani.

    Il quarto vertice regionale latino-americano si è tenuto presso la Casa del Congresso a Puebla, in Messico. I delegati provenivano da Cile, Costa Rica, Colombia e 13 stati messicani. Il Presidente del parlamento Messicano ha aperto il vertice.

    “Gioventù per i Diritti Umani” è un programma sostenuto dalla Chiesa di Scientology, fondata da L. Ron Hubbard. È attiva a livello internazionale organizzando convegni (il più recente a New York nel Palazzo di Vetro della Nazioni Unite) e lezioni sui Diritti Umani nelle scuole elementari, medie e superiori, allo scopo di diffondere la conoscenza della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo approvata dall’ONU nel 1948.

    Il fondatore della Chiesa di Scientology, L. Ron Hubbard, ha affermato: “I Diritti Umani devono essere resi una realtà, non un sogno idealistico”.

  • Gioventù per i Diritti Umani informa gli studenti di Taiwan sulla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo

    Per celebrare il 70 ° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, nel dicembre 2017, i volontari di Gioventù per i Diritti Umani di Taiwan ha dato il via a un tour denominato “l’Educazione ai Diritti Umani” nelle scuole e nelle università di tutto il paese.

    Il tour è iniziato presso l’Università di Chung Cheng, dove gli studenti hanno guardato i 30 brevi video su ognuno dei 30 Diritti Umani della Dichiarazione Universale, e il documentario “La storia dei Diritti Umani”.

    Il tour è proseguito in modo simile presso l’Università Jinwen della Scienza e della Tecnologia, l’Università Nazionale dell’Istruzione di Taipei, la scuola superiore cattolica Fu Jen, la scuola media superiore Nan Hwa, la scuola elementare Dongmen di Taipei e altre ancora, per un totale di 17 istituti.

    Gli studenti hanno reagito positivamente e hanno fatto affermazioni come “È la prima volta che capisco i 30 diritti umani e il loro significato fondamentale”, “Voglio essere un difensore dei diritti umani” e, “Non devo cercare di salvare il mondo. Posso essere una piccola candela che fa da luce per gli altri.”

    In sole due settimane, il tour ha effettuato 26 interventi in sei città, raggiungendo più di 4.000 giovani.

    Il tutto è culminato con la celebrazione della Giornata dei Diritti Umani della Chiesa di Scientology di Kaohsiung, dove erano esposti dei lavori artistici degli studenti ispirati ai 30 Diritti Umani. Il direttore del Dipartimento di istruzione della città di Kaohsiung ha parlato e ringraziato gli studenti.

    “Gioventù per i Diritti Umani” è un programma sostenuto dalla Chiesa di Scientology, fondata da L. Ron Hubbard. È attiva a livello internazionale organizzando convegni (il più recente a New York nel Palazzo di Vetro della Nazioni Unite) e lezioni sui Diritti Umani nelle scuole elementari, medie e superiori, allo scopo di diffondere la conoscenza della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo approvata dall’ONU nel 1948.

    Il fondatore della Chiesa di Scientology, L. Ron Hubbard, ha affermato: “I Diritti Umani devono essere resi una realtà, non un sogno idealistico”.

  • Gioventù per i Diritti Umani espande le sue attività in Ucraina

    Nel 2013, una giovane donna ucraina di nome Anna Ganzhul, consigliere del sindaco di Mykolaiv e presidente del consiglio giovanile di Mykolaiv, ha scoperto Gioventù per i Diritti Umani (Youth for Human Rights – YHR) in un forum su Internet. “I miei occhi si sono illuminati e volevo condividerlo con i miei amici”, dice Anna, “quando l’ho fatto, è piaciuto anche a loro ed è così che si è formato il nostro gruppo”.

    “Gioventù per i Diritti Umani” è un programma sostenuto dalla Chiesa di Scientology, fondata da L. Ron Hubbard. È attiva a livello internazionale organizzando convegni (il più recente a New York nel Palazzo di Vetro della Nazioni Unite) e lezioni sui Diritti Umani nelle scuole elementari, medie e superiori, allo scopo di diffondere la conoscenza della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo approvata dall’ONU nel 1948.

    Oggi il gruppo di Anna Ganzhul, nell’Ucraina meridionale, conta 50 persone. Trai suoi membri il capo della sezione studentesca locale della Associazione Nazionale degli Avvocati, membri del Dipartimento di Giustizia e altri giovani attivisti pronti a cambiare il mondo, cominciando dalla loro città.

    Ex centro militare dell’Unione Sovietica, Mykolaiv non si è ancora liberata della sua atmosfera “chiusa”; Anna Ganzhul ritiene che Gioventù per i Diritti Umani possa rimediare a ciò. “Tutti i problemi partono dall’ignoranza dei diritti umani”, afferma.

    Anna si è occupata della traduzione in lingua ucraina del libretto “Cosa sono i Diritti Umani?”, ha iniziato a distribuirli su larga scala e ha addestrato 90 educatori che hanno iniziato a fare lezioni nelle scuole di Mykolaiv.

    “Gli effetti delle lezioni sono visibili”, scrisse un insegnante dopo un seminario. “I ragazzi del biennio delle secondarie superiori, che hanno partecipato alle lezioni, erano pronti ad assumersi la responsabilità non solo per loro stessi, ma anche per gli studenti delle classi inferiori.” Infatti, gli studenti più grandi, senza che gli fosse richiesto, hanno cominciato a informare gli studenti più giovani leggendo loro l’opuscolo sui diritti in tutta la scuola.

    Inoltre, in risposta alla domanda di studenti e insegnanti, “E i diritti umani nel nostro paese?” Anna Ganzhul e il suo team hanno creato un opuscolo che tratta degli articoli della Costituzione ucraina che garantiscono i diritti umani fondamentali.

    Dopo dozzine di seminari, Anna afferma che il suo telefono era diventato una “hotline per i diritti umani”, riceveva continue chiamate di insegnanti interessati che richiedevano lezioni nelle proprie aule.

    La squadra di attivisti di Anna ha quindi soddisfatto tutte queste richieste: agli studenti di tutte le 67 scuole e delle 20 facoltà di Mykolaiv sono stati insegnati i diritti umani fondamentali.

    In una lettera formale indirizzata ad Anna Ganzhul, il capo del dipartimento di giustizia di Mykolaiv ha data un riconoscimento al suo lavoro e alla realizzazione del suo obiettivo a lungo termine. “Grazie al lavoro efficace di Gioventù per i Diritti Umani”, ha scritto, “i nostri giovani sono diventati parte della nostra vita civica. Mykolaiv e questa regione sono ora più aperti.”

  • Salvare la gioventù del Pakistan dall’estremismo

    Un uomo in Pakistan sta educando migliaia di giovani ai Diritti Umani, prima che i gruppi estremisti possano reclutarli, creando ciò che lui chiama “i soldati di pace”.

    “Gli estremisti verranno nelle scuole, parleranno con i bambini e li recluteranno. Vogliono i bambini svegli e intelligenti”, dice Ihsan Hanjra, parlando dei gruppi militanti che, in passato, si credeva cercassero le loro prede predare soprattutto tra i ragazzi poveri e ignoranti. Ma uno studio recente su uno di questi gruppi ha rilevato che la maggior parte delle reclute erano ben istruite, che si sono uniti agli estremisti in media all’età di 17 anni e che sono morti quando ne avevano 21.

    “Gioventù per i Diritti Umani” è un programma sostenuto dalla Chiesa di Scientology, fondata da L. Ron Hubbard. È attiva a livello internazionale organizzando convegni (il più recente a New York nel Palazzo di Vetro della Nazioni Unite) e lezioni sui Diritti Umani nelle scuole elementari, medie e superiori, allo scopo di diffondere la conoscenza della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo approvata dall’ONU nel 1948.

    Il signor Hanjra, un avvocato dell’Alta Corte del Pakistan, è determinato a cambiare il loro destino. Attivo nel campo dei Diritti Umani da anni, ha scoperto la sua vocazione nel 2014 quando ha conosciuto “Gioventù per i diritti umani”. Ordinò immediatamente i materiali educativi dell’associazione e cominciò a tenere lezioni ai giovani prima che i gruppi militanti insegnassero loro qualcos’altro.

    Ma doveva essere cauto: “Non è facile condividere il messaggio che ’Ogni essere umano nasce libero’, è come giocare con il fuoco in Pakistan”. Si è avvicinato alle autorità del distretto di Gujranwala e ha ottenuto il permesso per un primo “Incontro di sensibilizzazione sui Diritti Umani”. Dopo il successo di questo primo incontro, ha iniziato a tenere lezioni a centinaia di studenti delle scuole pubbliche alla volta.

    Il signor Hanjra insegna personalmente il programma nelle scuole, ma non si ferma a questo: lui seleziona gli studenti più brillanti delle scuole dove tiene le sue lezioni e li istruisce a loro volta nel programma. Poi questi ragazzi, come lui, andranno nelle scuole vicine a parlare di Diritti Umani. In questo modo accelera esponenzialmente la sua portata e sta arrivando a tutti i giovani prima degli estremisti.

    “In realtà stiamo danneggiando i nostri figli se non insegniamo loro la pace e i Diritti Umani, perché qualcun altro insegnerà loro l’estremismo e diventeranno soldati dell’estremismo. Voglio che siano soldati di pace”.

    Riferisce di aver formato 400 insegnanti e 2000 tra i giovani più brillanti, e di aver istruito circa 20.000 studenti in diritti umani nella regione del Punjab.

    “Gioventù per i Diritti Umani” si ispira al pensiero del fondatore della Chiesa di Scientology, L. Ron Hubbard, che ha affermato: “I Diritti Umani devono essere resi una realtà, non un sogno idealistico”.

  • Gioventù per i Diritti Umani organizza il 14° Vertice per i Diritti Umani nella sede dell’ONU a New York

    Giovani attivisti per i diritti umani di tutte le età si sono riuniti a New York nel famoso “Palazzo di Vetro” dell’ONU, e successivamente nella Chiesa di Scientology di Harlem, per discutere ed elaborare strategie per affrontare le questioni più urgenti sui diritti umani a livello mondiale, dalla tratta di esseri umani al sacrificio di bambini, dalla povertà alla crisi dei rifugiati e l’urgente necessità di proteggere e assicurare il diritto all’istruzione, alla libertà di espressione e di credo.

    Il Maestro delle cerimonie per il Vertice è stata la Dott.ssa Mary Shuttleworth, Presidente di Youth for Human Rights International. Il programma è iniziato con una serie di tavole rotonde. Ha presentato i relatori che hanno affrontato importanti aspetti riguardo lo stato dei diritti umani e dell’educazione ai diritti umani: lo sponsor del Summit, l’Ambasciatore Laura Flores, Rappresentante Permanente di Panama presso le Nazioni Unite; co-sponsor l’Ambasciatore Ry Tuy, Missione Permanente del Regno di Cambogia presso le Nazioni Unite; l’ambasciatore Mahmoud Saikal, rappresentante permanente della Repubblica islamica dell’Afghanistan presso le Nazioni Unite; l’Ambasciatore Michael Grant, Vice Rappresentante Permanente del Canada presso le Nazioni Unite; e il premio Nobel ed ex presidente del Costa Rica, il dott. Oscar Arias Sánchez.

    Mary Shuttleworth ha conferito al Dr. Arias Sánchez un riconoscimento speciale per il suo contributo ai diritti umani a livello internazionale.

    Fabio Amicarelli, Direttore dei Programmi Umanitari della Chiesa di Scientology Internazionale, ha presentato osservazioni conclusive a nome del suo ufficio, che ha co-sponsorizzato il Summit sin dal suo inizio.

    Tra i 360 partecipanti c’erano ambasciatori e altri rappresentanti delle missioni permanenti presso le Nazioni Unite, tra cui Afghanistan, Bangladesh, Bahrain, Canada, Cuba, Cipro, Guinea equatoriale, Francia, Ghana, Irlanda, Italia, Messico, Myanmar, Nepal, Pakistan, Panama, Romania, Sri Lanka e Turchia.

    I delegati sono stati selezionati tra centinaia di giovani uomini e donne che hanno fatto domanda, in base ai loro eccezionali risultati nel sensibilizzare i diritti umani. Ecco qui di seguito alcune storie di rilievo.

    Rappresentante dell’Albania, è intervenuta una giovane donna che aiuta le aziende a integrare i diritti umani e la sostenibilità nelle loro attività. Per creare empatia e compassione, ha recentemente completato uno studio di 45 pagine su come e perché le aziende dovrebbero assumere rifugiati e sta sviluppando una simulazione di realtà virtuale del viaggio di un rifugiato dalla Siria alla Germania.

    Rappresentante della Costa Rica, è intervenuto un giovane che difende l’assistenza sanitaria per i bambini. Nel suo paese, i giovani di 13 anni non sono più considerati bambini e vengono loro negate le cure. È stato reso consapevole di questo problema con la morte di un amico di cancro alle ossa che sarebbe sopravvissuto se avesse ricevuto le cure di cui aveva bisogno.

    Rappresentante della Siria, è intervenuta una rifugiata siriano-palestinese apolide che vive a Dallas, in Texas. Avendo sperimentato e testimoniato gli orrori delle violazioni dei diritti umani, difende i diritti umani collaborando con le ONG nella sua comunità. Ha fatto un internato con Amnesty International accrescendo la consapevolezza della situazione delle donne e dei rifugiati. Usando il programma Gioventù per i diritti umani, ha tenuto lezioni nelle scuole di Washington D.C. e del Texas riguardo la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.

    Per il Regno Unito, è intervenuta una giovane donna che ha fondato una piattaforma di impresa sociale che organizza laboratori artistici creativi per coinvolgere i giovani nell’esplorazione e nella comprensione dei loro diritti umani. Ha spiegato la ragione per cui ha iniziato questo programma: “Sono la prima generazione della mia famiglia a non subire una mutilazione genitale femminile. Invece di dispiacermi per le altre donne, sentivo che era mio dovere agire e parlare per i 27 milioni di donne che non sono così fortunate come me, inclusa la mia migliore amica d’infanzia”.

    Youth for Human Right International si ispira al pensiero del fondatore della Chiesa di Scientology, L. Ron Hubbard, che ha affermato: “I Diritti Umani devono essere resi una realtà, non un sogno idealistico”.

  • Gioventù per i Diritti Umani promuove la consapevolezza sui Diritti dell’Uomo in Nigeria

    Lo studente post-laurea Duke Ifeaka Amaliechi, dell’Università Obafemi Awolowo, è incappato nel sito web Youth for Human Rights (YHR, associazione sostenuta dalla Chiesa di Scientology, fondata da L. Ron Hubbard) mentre faceva ricerche su come affrontare le violazioni dei Diritti Umani nel suo paese. la Nigeria è una nazione dove si compiono gravi violazioni dei Diritti Umani: è in lotta contro il gruppo terrorista Boko Haran e nel paese vi sono 2,5 milioni di profughi interni.

    “Molti dei conflitti che vedo in Nigeria sarebbero evitabili se le persone capissero davvero i Diritti Umani”, afferma Duke. Ordinò i materiali di “Youth for Human Rights” (Gioventù per i Diritti Umani) e iniziò a mandare in onda il video “La storia dei Diritti Umani” in luoghi pubblici affollati come centri commerciali, ristoranti e nel suo campus universitario. Duke andava ovunque andassero le persone: ha persino ottenuto la riproduzione del video su un distributore automatico self-service, nei night club e nelle piscine.

    “Anche il bagnino responsabile della piscina mi ha detto di mandargli alcuni opuscoli.” Promosse eventi di nuoto per la pace e per i Diritti Umani, mettendo i materiali educativi dappertutto attorno alla piscina. “L’affluenza è stata impressionante e ho educato molte persone sui Diritti Umani”.

    Con le scuole come suo prossimo obiettivo, Duke ha fatto appello ai suoi colleghi universitari per unirsi al movimento. Ha rapidamente creato un team di 23 membri e ha addestrato dei “formatori”, mettendoli in grado di tenere a loro volta lezioni nelle classi scolastiche.

    Hanno già tenuto lezioni nelle scuole dello stato di Lagos e dello stato di Osun, continuando a trasmettere film su YHR in luoghi più lontani come lo stato di Enugu. Ancora più scuole hanno richiesto informazioni e sono in attesa del loro turno per implementare il programma.

    L’obiettivo finale di Duke è quello di rendere ogni scuola una “scuola per i Diritti Umani”, nelle quali la “cultura della pace” sia una realtà quotidiana.

    Il team sta ora tornando in tutte le scuole che hanno partecipato per fondare “club per i Diritti Umani” autosufficienti, che trasmetteranno la stessa educazione alla prossima generazione. Poiché la domanda per il programma continua a crescere, la squadra si sta espandendo in sottogruppi per diffondere questo schema di successo in tutta la Nigeria.

    “La mia visione per la promozione dei diritti umani in Nigeria trascende l’aula, i centri commerciali, i parchi e altri luoghi in cui sono stato in grado di portare questa difesa. Perché non è sufficiente parlare di diritti umani, bisogna crederci e andare avanti a lavorarci “, conclude Duke.

    Il fondatore della Chiesa di Scientology, L. Ron Hubbard, ha affermato: “I Diritti Umani devono essere resi una realtà, non un sogno idealistico”.