Tag: GDO

  • La sostenibilità? Vera, visibile, verificabile

    Non solo un concetto, ma un modello e un nuovo approccio indispensabile per creare reale valore di filiera, dal campo allo scaffale. Il commento e la visione di Giulio Romagnoli sull’ultimo rapporto ESG e GDO. 

     

    Bologna 24 luglio 2025 – Non poteva non destare interesse l’ultimo rapporto sulla sostenibilità di ESG sulla GDO. I dati attestano un impegno crescente, ma anche lacune da colmare e la necessità di comunicare in maniera chiara i risultati raggiunti, con l’obiettivo di coinvolgere tutta la filiera. Una pubblicazione che fotografa la situazione e che stimola il confronto sulla un tema così centrale tra addetti ai lavori, ma anche il grande pubblico, sempre più attendo al comportamento delle insegne.

    Romagnoli F.lli Spa – realtà di riferimento in Italia nel settore ortofrutticolo, con una forte specializzazione nel comparto delle patate – porta avanti una politica di sostenibilità estesa. L’a.d. Giulio Romagnoli già dal 2020 conduce la propria impresa lungo un percorso non limitato al Rapporto di Sostenibilità, di cui è imminente la 5° pubblicazione, ma anche di Rating ESG, anch’esso prossimo alla quinta edizione. “Notiamo con piacere che questo tema stia diventando centrale per la GDO. Troppo spesso, infatti, il tema resta inesplorato, senza approfondire un approccio più concreto e misurabile, con il rischio di vanificare gli sforzi compiuti da chi, per decenni, ha scelto di percorrere una strada difficile, ma foriera di un vero cambiamento” commenta Romagnoli.

    Nel mondo della GDO una sostenibilità reale è infatti possibile, anzi d’obbligo, se non altro per la recente Direttiva Green Claims dell’Europarlamento, il provvedimento che punta a contrastare il greenwashing ponendo fine alle cosiddette “dichiarazioni ambientali” prive di fondamento. Ciò che in Italia tuttavia non è ancora pratica comune è la misurabilità completa dei progressi fatti in tal senso, perché la reale sostenibilità non è solo ambientale ma una strategia complessa che abbraccia ambiente, economia, governance e impatto sociale. Un impegno che richiede misurazione, trasparenza e un percorso coerente nel tempo, condiviso secondo i principi della Lean Management. “Il nostro è un risultato che parte da lontano, molto prima che la sostenibilità diventasse un imperativo per il settore. In questi anni abbiamo investito nella costruzione di un sistema solido, capace di misurare e migliorare le nostre performance ESG attraverso strumenti concreti come il Rating ESG. Questo indicatore, sempre più centrale nella valutazione delle aziende, va oltre la redazione di un Rapporto di Sostenibilità – che continuiamo a realizzare seguendo gli standard internazionali GRI -, esso certifica le dichiarazioni in risultati verificabili”. Un concetto di sostenibilità che integra quindi parametri come economia solida, governance responsabile e impatto sociale positivo prosegue Romagnoli nella sua analisi del rapporto diffuso da ESG sul mondo della GDO.

    Se non ci si muove tutti in questa direzione e non si quantifica in maniera oggettiva quanto ottenuto significa vanificare gli sforzi di tanti imprenditori che da anni si impegnano a garantire alle generazioni future un sistema produttivo e distributivo sostenibile e competitivo. Per questo a breve pubblicheremo il nostro 5° Rapporto di Sostenibilità e richiederemo il 5° Rating ESG a Cerved, confermando la solidità di un percorso intrapreso con coerenza e visione” puntualizza Grazia Romagnoli consigliere delegato, nell’intento che si generi una cultura condivisa, da diffondere e comunicare con chiarezza al grande pubblico.

    L’innovazione e il coinvolgimento delle persone hanno guidato lo sviluppo di Romagnoli F.lli, creando una sinergia tra le esigenze del mercato e la capacità dell’azienda di offrire risposte efficaci e flessibili. Grazie a un approccio costruttivo, ogni attività si traduce in nuove competenze che portano valore all’intera filiera, comprese le aziende agricole.

    La nostra azienda si distingue da sempre per il suo impegno, ma occorre, come per le altre che hanno raccolto questa sfida, il giusto riconoscimento anche nella grande distribuzione” puntualizza l’ad nell’osservare come l’obiettivo è saper restituire al consumatore il reale valore del prodotto, dove la qualità è di fatto oramai un prerequisito, frutto di processi di ricerca, scelta varietale, pianificazione e sostenibilità estesa a tutti gli ambiti aziendali. Per questo la sostenibilità ESG non devono restare un intento, ma diventare un asset strategico per la trasformazione progressiva dell’industria.

    “Da anni adottiamo il Rating ESG come strumento imprescindibile per misurare la bontà delle nostre scelte in ambito ambientale, economico e sociale. Occorre trasformare questo strumento in un criterio di valutazione oggettiva di tutta la filiera. Un passo importante e rivoluzionario, ma del resto, si tratta di un cambiamento culturale necessario per garantire un futuro al settore agroalimentare, tenendo fede alla promessa di trasparenza, qualità, bontà e responsabilità verso le generazioni che verranno, tramite una sostenibilità vera, visibile, verificabile” conclude Giulio Romagnoli, lanciando un invito all’intera filiera.

     

    www.romagnolipatate.it

    Romagnoli F.lli S.p.A. rappresenta una delle realtà di riferimento in Italia nel settore ortofrutticolo, con una forte specializzazione nel comparto delle patate. L’azienda propone un assortimento tra i più ampi e moderni del mercato: patate da semina, da consumo, provenienti da coltivazioni biologiche e prodotti di IV e V gamma. A completare l’offerta figurano cipolle e altre varietà di ortofrutta fresca. I prodotti a marchio Romagnoli F.lli raggiungono le tavole dei consumatori italiani soprattutto tramite i brand delle principali catene della Grande e Distribuzione Organizzata, oltre che attraverso il marchio proprietario èVita con le referenze di punta Armonia e Residuo Zero.

    www.borderlineagency.com

  • Al Sial di Parigi, Saòr del Mar presenta il nuovo restyling

    L’azienda veneta ha scelto come palcoscenico internazionale il Sial di Parigi, per il rilancio della propria gamma, con un concept e un visual che incontra i nuovi consumatori.

    Saòr del Mar ha scelto la Fiera parigina appena conclusasi per presentare il restyling della propria gamma.“Abbiamo studiato un profondo restyling per il brand Saòr del Mar, una versione moderna ed attuale in linea con un consumatore sempre più alla ricerca di prodotti dalla forte personalità. Colore, linee pulite e carattere distintivo sono gli elementi principali di questo percorso di restyling che darà una nuova veste alla nuova linea di piatti pronti, pensata per portare l’autentico gusto del pesce fresco direttamente sulle tavole italiane”, racconta Ruggero Molinari – Marketing Manager del gruppo.L’azienda veneta, specializzata nella produzione di piatti pronti a base di pesce di alta qualità, destinati alla gastronomia, alla grande distribuzione e al settore Ho.Re.Ca., rilancia così la propria gamma con una nuovissima veste. Figlia di un’antica tradizione di famiglia, Saòr del Mar offre un’ampia gamma di prodotti e si distingue per l’uso di ingredienti freschi, processi di produzione innovativi e un impegno concreto verso la sostenibilità, garantendo ai consumatori autenticità e gusto in ogni piatto.Una vera e propria “collezione” che unisce tradizione e modernità, con ricette autentiche che esaltano i sapori del Mediterraneo grazie ad ingredienti di altissima qualità. La nuova gamma include piatti classici come i sughi pronti ispirati alle grandi ricette della tradizione italiana come anche zuppe e piatti pronti bilanciati, ideali per il settore Ho.Re.Ca. e la Grande Distribuzione. La linea si completa con piatti studiati anche per i più piccoli come i divertenti “Fish Rock di Merluzzo”, con un vassoio riciclabile ecosostenibile al 100% e l’80% di plastica in meno.“Saòr del Mar vive di una grande tradizione di famiglia e allo stesso tempo guarda alle tendenze del momento. Abbiamo così ideato la nuova linea di piatti pronti e bilanciati, alleati di chi sceglie una dieta sana ed equilibrata. Una scelta che va incontro ad un’esigenza di mercato in forte crescita, ideata non solo per sportivi, ma anche per chi ogni giorno sceglie di non rinunciare al gusto con un occhio attento alla linea. Grande interesse per la nuova linea di sughi Clean Label, dedicata a un consumatore attento alla ricerca di prodotti naturali senza rinunciare al sapore.” racconta Fabio Sinigaglia – Direttore Generale Saòr del Mar. www.saordelmar.it

    SAORDELMAR Srl è specializzata nell’elaborazione di ricette a base di pesce di alta qualità destinate alla gastronomia, alla GDO e all’Horeca. L’azienda propone un’ampia gamma di piatti e sughi pronti esclusivi, ispirati al gusto tradizionale italiano, strizzando l’occhio all’internazionalità.  Grazie all’uso delle tecnologie più innovative del settore e i migliori processi di produzione, Saordelmar garantisce la massima sicurezza e la massima qualità dei propri prodotti. Saordelmar offre una gamma completa di piatti pronti a base di pesce, preparati artigianalmente con passione e professionalità da cuochi di tradizione veneta, che utilizzano ingredienti selezionati per ottenere l’eccellenza di sapore e di freschezza: dal baccalà della tradizione vicentina al sushi, dal guazzetto di mare alla paella di crostacei e verdure, dal gustoso fritto misto ai piatti più light come l’insalata di pesce. Ogni ricetta viene preparata esclusivamente nelle nostre cucine con un controllo accurato delle fasi di cottura e di confezionamento, per assicurare la massima bontà sulle vostre tavole, creando piatti pronti da servire in pochissimi minuti.

  • Cielo e Terra rivoluziona la presenza in GDO

    Con un mix di tradizione, innovazione e impegno sociale, la cantina vicentina lancia a Vinitaly, alla Hall 5 Stand E 6, nuove proposte a scaffale che rispondono alle nuove esigenze e desideri dei consumatori italiani

     

    C’è un’aria di rinnovamento nella Grande Distribuzione Organizzata italiana e il vento del cambiamento porta il marchio Cielo e Terra. L’azienda vicentina, già un punto di riferimento nel settore della GDO da diversi decenni, ha deciso di sollevare ancora una volta l’asticella, lanciando una serie di iniziative innovative e ambiziose che promettono di ridefinire i canoni del settore.

    Il cuore di questa rivoluzione è il restyling e il riposizionamento della linea Freschello, un “vino dai giusti valori” e un’autentica esperienza di gusto. Attraverso una solida alleanza con i soci viticoltori, Freschello si impegna a sostenere i vitigni meno celebrati, garantendo al contempo leggerezza, qualità costante e un ottimo rapporto qualità-prezzo da oltre 20 anni. Il concetto di innovazione nella tradizione è alla base dell’intrigante progetto “Ever Young / Sempre Giovane” che coinvolge giovani grafici nella creazione dei contenuti social, conferendo freschezza e dinamicità alla comunicazione del marchio.

    Una nuova formula, quella proposta da Cielo e Terra che punta anche alla creazione di diverse linee di vini premium e super-premium, destinate a fare la differenza sugli scaffali della GDO. La linea Bericanto rappresenta l’eccellenza del territorio vicentino, con una selezione di vini DOC locali e bottiglie speciali che esaltano la bellezza e la qualità unica della zona. Il Gran Bericanto, riserva DOC dei Colli Berici incarna al meglio questa filosofia, ottenuto da una sapiente combinazione di Merlot, Cabernet e Tai Rosso, vitigno autoctono locale che conferisce al vino un carattere unico, frutto di leggero appassimento e due anni di affinamento.

    Non da meno è l’azienda agricola Pradio, di proprietà della Famiglia Cielo sin dagli anni ’70 che propone le eccellenze della DOC Friuli in bottiglie personalizzate, frutto dell’esperienza del rinomato enologo Gianni Menotti. Due uvaggi di vitigni nobili e autoctoni, lavorati con maestria, danno vita a vini di straordinaria qualità e carattere.

    Una rivoluzione, quella presentata a Vinitaly che coinvolge anche il marchio Maia, noto per la sua presenza attiva nel mondo della notte e degli eventi internazionali. Per rispondere alle numerose richieste porta infatti la sua esperienza anche sugli scaffali della GDO, con un Prosecco millesimato e un Garda DOC Blanc de Blancs, Maia valorizza così le bollicine alternative, prodotte con passione e dedizione dai soci viticoltori.

     

    www.cieloeterravini.com

    Cielo e Terra nasce nel 1908, nelle campagne di Vicenza, vicino ai Castelli di Romeo e Giulietta, dove il bisnonno aveva acquistato un piccolo podere con vigneto. Il nonno Pietro ha proseguito la guida dell’azienda con grande passione impegno sociale. Oggi alla guida dell’azienda ci sono Luca e Pierpaolo Cielo, assieme al socio Collis Veneto Wine Group unitosi all’azienda della famiglia Cielo nel 1999.  Oggi l’azienda con una quota di esportazione superiore al 80% è conosciuta in tutto il mondo con i marchi Cielo, Casa Defrà e Bericanto. Il gruppo che nel 2023 ha superato i 60 milioni di euro si caratterizza per un approccio socialmente responsabile, orientato alla solidarietà’, trasparenza e alla sostenibilità. Il marchio Famiglia Cielo è infatti legato da anni alla Ong americana Winetowater, con la quale vengono donati sistemi di filtrazione d’acqua  nelle aree piu’ bisognose. Dopo aver ottenuto la certificazione B Corp, l’azienda ha aderito anche VIVA Sustainable, con l’obiettivo di ottimizzare l’impatto ambientale della filiera vite – vino ed è dal 2022 anche Societa’ Benefit. Prima realtà vinicola italiana a introdurre in azienda il modello della Lean Organization, Cielo e Terra integra numerosi progetti con un piano di economia circolare, affermandosi come realtà in grado di fronteggiare le sfide dei mercati mondiali ed attestare la sua presenza in oltre 60 Paesi.

  • Freschello “Ever young, Sempre Giovane”: un nuovo look, con la campagna degli studenti in stage scuola-lavoro

    Un vino da oltre un decennio nella hit parade delle vendite in GDO che continua a coinvolgere consumatori di ogni età con uno spirito giovane, fresco e adatto ad ogni occasione. A presentarlo nella nuova veste grafica colorata e vivace, i contenuti digitali di ragazze e ragazzi impegnati nel loro percorso scuola lavoro.

     

    Per oltre un decennio, Freschello ha dominato il mercato dei vini in grande distribuzione, conquistando i consumatori con il suo carattere vivace e versatile. Il marchio si prepara oggi per un rilancio entusiasmante di quello che rappresenta un nuovo capitolo della sua storia, abbracciando sia l’innovazione che la funzionalità.

    Il motto di Freschello, “Ever Young, Sempre Giovane”, riflette non solo la freschezza e la vitalità del suo prodotto, ma anche la sua capacità di rinnovarsi e di adattarsi ai tempi moderni. Con un nuovo look Freschello si prepara a conquistare una nuova generazione di consumatori, mantenendo saldo il suo status di leader nel mercato dei vini in GDO.

    In un mercato sempre più competitivo, la capacità di adattarsi e di evolversi è essenziale. Freschello ha compreso questo principio fondamentale e ha deciso di affidarsi a una fonte di energia inesauribile: i giovani. Collaborando con studenti impegnati nel percorso scuola-lavoro, il marchio ha abbracciato una nuova forma di comunicazione fresca e frizzante, in perfetta sintonia con la sua stessa essenza.

    Il rilancio del marchio sarà ufficialmente presentato nel corso di Vinitaly 2024, dove un corner dedicato interamente a Freschello darà vita a un’esperienza coinvolgente, in cui i visitatori potranno immergersi nell’universo del marchio e scoprire tutte le novità in un un’esplosione di colori, post e selfie.

    Freschello è un compagno sempre presente sulle tavole di tutto il Belpaese e l’adozione del tappo a vite si dimostra estremamente funzionale, superando il sapore di tappo e facilitandone la conservazione, eliminando il rischio di ossidazione e alterazione della sua fragranza.

    Un’innovazione che è anche il segno del cambiamento, superando i preconcetti legati a questo tipo di sigillatura, dimostrando come il cambio generazionale accolga con favore una formula migliorativa, in linea con il concetto di smart&easy apprezzato dai giovani consumatori. Grazie ad un’indagine Doxa infatti si è evidenziato che la maggioranza del campione intervistato non vede negativamente l’utilizzo del tappo vite nella specifica categoria di riferimento.

    “Freschello nasce da una intuizione di mio padre, che ci ha lasciati pochi mesi fa che con i suoi fratelli ha cercato più di 25 anni fa un modo di svecchiare e semplificare il processo di acquisto dei consumatori italiani, offrendo un vino da tutti i giorni leggero e dall’ottimo rapporto prezzo qualità” sottolinea Pierpaolo Cielo, direttore commerciale e marketing. “Quella intuizione è valida ancora oggi, dato che si sente sempre più parlare del bisogno di recuperare i consumatori più giovani al mondo del vino, offrendo prodotti meno complessi e pesanti, ma orientati alla leggerezza e convivialità”.

    Freschello oggi sviluppa il 30% del suo giro d’affari nei mercati esteri, dove ha trovato spazio soprattutto nei mercati emergenti che cercano un prodotto economico per allargare la base di acquisto. Il marchio copre tre diverse linee: vivace, frizzante e spumante, per offrire una esperienza di bollicine a 360 gradi.

    Inoltre seguendo le scelte di responsabilità sociale dell’azienda, culminata con la certificazione B corp e la trasformazione in Benefit corporation negli ultimi anni, Freschello rilancia con il progetto “Ever Young” supportando e creando assieme a giovani studenti di grafica dei contenuti da comunicare sui social.

     

    www.cieloeterravini.com

    Cielo e Terra nasce nel 1908, nelle campagne di Vicenza, vicino ai Castelli di Romeo e Giulietta, dove il bisnonno aveva acquistato un piccolo podere con vigneto. Il nonno Pietro ha proseguito la guida dell’azienda con grande passione impegno sociale. Oggi alla guida dell’azienda ci sono Luca e Pierpaolo Cielo, assieme al socio Collis Veneto Wine Group unitosi all’azienda della famiglia Cielo nel 1999.  Oggi l’azienda con una quota di esportazione superiore al 80% è conosciuta in tutto il mondo con i marchi Cielo, Casa Defrà e Bericanto. Il gruppo che nel 2023 ha superato i 60 milioni di euro si caratterizza per un approccio socialmente responsabile, orientato alla solidarietà’, trasparenza e alla sostenibilità. Il marchio Famiglia Cielo è infatti legato da anni alla Ong americana Winetowater, con la quale vengono donati sistemi di filtrazione d’acqua  nelle aree piu’ bisognose. Dopo aver ottenuto la certificazione B Corp, l’azienda ha aderito anche VIVA Sustainable, con l’obiettivo di ottimizzare l’impatto ambientale della filiera vite – vino ed è dal 2022 anche Societa’ Benefit. Prima realtà vinicola italiana a introdurre in azienda il modello della Lean Organization, Cielo e Terra integra numerosi progetti con un piano di economia circolare, affermandosi come realtà in grado di fronteggiare le sfide dei mercati mondiali ed attestare la sua presenza in oltre 60 Paesi.

  • Punti vendita più sani e puliti con l’ozono

    Ideale per la sanificazione dei punti vendita nella GDO e nel retail, è efficace nell’eliminare i batteri, virus e funghi presenti negli ambienti chiusi, senza lasciare residui chimici sui prodotti alimentari e raggiungendo anche gli spazi più difficili. Un’ottima soluzione per garantire la sicurezza di clienti e personale secondo MET ozone expert.

     

    La sanificazione e l’igienizzazione dei supermercati sono diventate ancora più cruciali con la pandemia di COVID-19. La pulizia regolare e la disinfezione degli ambienti sono infatti essenziali per garantire la sicurezza dei clienti e del personale e una delle soluzioni utilizzate per la sanificazione dei punti vendita nella GDO e Retail è l’ozono, un gas naturale utilizzato per la disinfezione di ambienti chiusi come case, uffici e supermercati. Ha proprietà battericide, virucide e fungicide che lo rendono efficace nel eliminare i batteri, virus e funghi presenti nell’aria e su superfici dure.

    Oggi l’adozione di strategie sostenibili sia dal punto economico che gestionale, oltre che ambientale, è determinante e di fatto rappresenta una priorità. La sanificazione dei punti vendita è un fattore chiave per garantire la salute e la sicurezza delle persone, ma anche delle merci. A dimostrarlo è MET srl, società italiana nata a Bologna nel 2008 con alle spalle una forte esperienza sia in ambito ipermercati e supermercati, ma anche della logistica.

    Le capacità sanificanti dell’ozono si sono dimostrate una valida soluzione sia nella sanificazione dei mezzi con ozono in sostituzione o integrazione all’utilizzo di detergenti e disinfettanti per eliminare i batteri e i virus dalle superfici all’interno del veicolo che nei luoghi di stoccaggio e vendita, anche a contatto con il pubblico.

    L’uso di materiali che possano lasciare residui può infatti rappresentare una criticità rispetto all’impiego di ozonizzatori per sterilizzare l’aria all’interno delle superfici.

    La sanificazione con ozono avviene infatti attraverso l’utilizzo di generatori di ozono che producono il gas e lo diffondono nell’ambiente da sanificare. Il processo di sanificazione può essere effettuato durante la chiusura notturna del supermercato senza impedire od ostacolare la normale attività dell’esercizio commerciale e senza precluderne la frequentazione negli orari di apertura.

    Il vantaggio dell’ozono è che è un agente sanificante efficace ma non lascia residui chimici sui prodotti alimentari o sui tessuti. Inoltre, essendo un gas, raggiunge anche le zone più difficili da pulire come gli angoli e le fessure. Inoltre, l’ozono è una soluzione ecologica, essendo un gas naturale e non dannoso per l’ambiente.

    Forte di oltre dieci anni di esperienza nella progettazione di generatori a ozono standard e customizzati, MET ha proposto in relazione al contesto specifico un processo di abbattimento mediante nebulizzazione ad alta pressione ed ozono. La gestione di supermercati e ipermercati dove vengono vendute svariate tipologie di prodotti, provenienti dai luoghi più disparati, è molto delicata, poiché con i sistemi di pulizia tradizionali è molto difficile raggiungere le aree più nascoste, per cui sottoporre i punti vendita a disinfezione mediante nebulizzatori in molti casi risulta la formula migliore per neutralizzare ogni luogo anche delle grandi strutture.

    Inizialmente pensato per un’applicazione nel mondo medicale, l’ozono si è dimostrato particolarmente efficace nella grande distribuzione. Dopo le verifiche preliminari effettuate tramite un prototipo, già dopo pochi minuti dalla sua accensione, infatti, l’impianto di MET ha portato a un miglioramento immediato della situazione ambientale.

    La sanificazione regolare di ipermercati e supermercati può aiutare a prevenire la diffusione di infestazioni, contribuendo al pest control per quanto riguarda insetti e animali, ma anche per prevenire la proliferazione di elementi patogeni come muffe, funghi e micotossine. Per questo i trattamenti all’ozono possono abbattere notevolmente il rischio di malattie, ma anche ritiri prodotto e non conformità anche per le consegne a domicilio.

    Un risultato che ha portato un importante player della GDO di applicare il trattamento all’ozono su tutti i mezzi della propria flotta di trasporto e delivery.

    MET ozone expert offre una vasta gamma di generatori di ozono, adatti alle diverse esigenze, dai piccoli generatori per uso domestico fino a quelli industriali, oltre a centri benessere e strutture sanitarie. I generatori MET sono progettati per essere facili da usare e mantenere, offrendo un’alta efficienza e affidabilità. Inoltre l’azienda offre anche un servizio di assistenza post-vendita per assicurare che i propri clienti possano utilizzare i propri prodotti in modo ottimale e risolvere eventuali problemi.

    L’ozono si dimostra pertanto una nuova frontiera, come già dimostrato da MET anche nel progetto Oxir che si è aggiudicato il pieno riconoscimento nel programma europeo Horizon 2020. L’azienda si è infatti messa in evidenza mediante una tecnologia innovativa per la distribuzione di acqua ozonizzata (O3), il controllo delle infezioni e il risanamento delle colture in serra o in campo aperto, con un notevole risparmio non solo in termini economici, grazie alla riduzione delle sostanze chimiche e della manodopera, ma anche un importante beneficio a livello di salute, qualità della vita e del lavoro, riduzione dell’impatto ambientale.

    Pagina Iniziale

    Met Srl è un’azienda di Bologna, player di riferimento nella progettazione di generatori e impianti a ozono totalmente made in Italy. Con un approccio orientato all’individuazione di soluzioni su misura, l’azienda è in grado di operare in qualsiasi settore interpretando di volta in volta situazioni ed esigenze specifiche. Dall’ambito medicale a quello agroalimentare, dal settore dei trasporti a quello della sanificazione degli ambienti, Met Srl propone un ampio ventaglio di prodotti e di soluzioni in grado di valorizzare le capacità sanificanti e deodorizzanti dell’ozono nell’ottica di un’economia e di una produzione sempre più attenta all’impatto ambientale.

  • Ghiotte novità in anteprima a Marca 2023 per QUIN® e la filiera italiana della quinoa

    Dal 18 al 19 gennaio l’assaggio in anteprima delle novità che l’azienda porterà sulle tavole nazionali ed europee nei primi mesi dell’anno, insieme alla vasta gamma di prodotti che continua a entusiasmare il pubblico e il retail, grazie alla capacità di sviluppare referenze PL e partnership strategiche con le principali insegne della GDO

     

    C’è un buon motivo in più per visitare Marca 2023, l’unica fiera in Italia dedicata al settore MDD, in programma a Bologna il 18 e 19 gennaio prossimi. Per l’edizione numero 19, infatti, al Padiglione 29 Stand D32-E 31 a esaltare il gusto dei visitatori ci penserà QUIN® che porterà in anteprima l’assaggio delle novità pronte a entusiasmare i palati nazionali ed europei nel prossimo trimestre.

    Non capita spesso di poter gustare delizie che a distanza di pochi mesi saranno delle referenze top nella classifica dei consumatori e la manifestazione bolognese è dunque un’occasione davvero ghiotta per poter approfondire con gusto la conoscenza di un’azienda che si appresta a conquistare i mercati italiani ed esteri non solo con i prodotti firmati QUIN®, ma anche con private label ad alto valore aggiunto, risultato di un’area di business che negli ultimi anni ha segnato tassi di crescita sempre più importanti insieme a partnership strategiche con le principali insegne della GDO e del canale specializzato.

    Caratteristiche distintive di ogni referenza sono l’utilizzo di quinoa rigorosamente di filiera italiana, ingredienti scelti, l’accuratezza e l’artigianalità della lavorazione che portano alla creazione di una gamma con ben 15 referenze che accompagnano il consumatore dalla colazione all’aperitivo con gusto e benessere in ogni occasione di consumo.

    Una qualità che si percepisce ad ogni assaggio e che al tempo stesso garantisce grande flessibilità e una capacità di innovazione attraverso ricette e formati che spaziano dalla farina ai chicchi, dalla quinoa soffiata a cracker e snack, dalla pasta fino alla quinoa birrificata. È l’impegno portato avanti dall’Azienda Agricola Sebastiano Tundo e il suo brand QUIN® fin dalla sua costituzione e che la vede protagonista indiscussa anche per l’edizione 2023 di Marca by BolognaFiere.

    Non potrebbe essere altrimenti per l’Azienda Agricola Sebastiano Tundo con sede ad Argenta (FE), nell’oasi naturale di Campotto nel Delta del Po che può contare su una solida esperienza, maturata con il marchio QUIN® che la rende un partner chiave delle insegne della GDO nella realizzazione delle proprie MDD.

    “Oggi il consumatore chiede alle private label garanzie su qualità, tracciabilità, salubrità dei prodotti, requisiti indispensabili e che siamo in grado di soddisfare mediante una gamma di prodotti di valore e ad alto gradimento. Senza tradire gli standard qualitativi che ci contraddistinguono garantiamo in PL un ampio ventaglio di prodotti a partire dalla farina e dai chicchi, alla quinoa soffiata al cioccolato per la colazione, dalla pasta in vari formati a cracker e snack, magari da accompagnare a quinoa birrificata, anche soddisfando specifiche richieste di ricettazione. Dalla selezione delle materie prime alla produzione artigianale fino al packaging siamo in grado di accompagnare il cliente nella creazione di linee di prodotto customizzate pienamente rispondenti alla necessità dei mercati di destinazione e di utilizzo, dalla Grande Distribuzione all’Ho.Re.Ca.” come conferma Sebastiano Tundo, titolare dell’omonima azienda agricola e ideatore del brand QUIN®.

    Appuntamento dunque al Padiglione 29 Stand D32-E 31 per assicurarsi una degustazione delle ultimissime novità Made in QUIN® e conoscere i nuovi prodotti capaci di fare la differenza nelle preferenze dei consumatori, come attestato dall’alto indice di gradimento già riscontrato su tutta la gamma prodotti.

     

    www.quinitalia.com

     

    QUIN® è un brand di proprietà dell’Az. Agr. Tundo Sebastiano, azienda agricola con sede ad Argenta (FE). Guardando con massima attenzione alla sostenibilità alimentare, QUIN® ha creato la filiera italiana della quinoa. Dalla coltivazione al raccolto, fino alla trasformazione della materia prima, l’azienda di si impegna a consegnare al mercato un prodotto orgogliosamente italiano, affidabile e di altissima qualità. www.quinitalia.com è l’e-commerce dedicato alla vendita dei prodotti a marchio QUIN®.

  • Applicazione a ozono per aumentare la shelf life dei prodotti destinati alla GDO

    Una latteria ungherese ha potuto avviare la commercializzazione del latte fresco, non più con scadenza a 7 gg, ma a 14 gg. Un risultato reso possibile dall’installazione dell’impianto di MET, azienda bolognese specializzata nella progettazione di generatori a ozono

     

    La tecnologia a ozono come strumento per aumentare la shelf life dei prodotti destinati alla grande distribuzione e offrire un importante contributo al comparto alimentare impegnato ad allineare le produzioni con esigenze globali quali sostenibilità e riduzione degli sprechi. A indicare una strada possibile è MET srl, società italiana nata a Bologna nel 2008, protagonista di una importante risultato grazie a un’applicazione realizzata presso una latteria ungherese con 300 dipendenti. L’azienda, infatti, contestualmente all’installazione di una nuova linea di imbottigliamento aveva l’ambizione di incrementare, mediante processi di sanificazione la shelf life del latte in bottiglia per rispondere ai parametri della GDO sulla conservabilità dei prodotti.

    Inizialmente specializzata nella progettazioni di soluzioni per il mondo medicale, nel corso degli anni MET ha potuto constatare e sperimentare l’efficacia dell’ozono anche in altri ambiti come quello agroalimentare, sviluppando la capacità di creare soluzioni ad hoc, declinabili in ogni contesto. Nel caso di specie MET è intervenuta, durante la costruzione della linea, integrando il sistema di lavaggio e sostituendo i tradizionali prodotti chimici con acqua ozonizzata dal forte potere abbattente per eliminare le possibili contaminazioni e non lasciare residui. L’azienda ha anche realizzato un processo di sanificazione automatico dell’impianto a ogni fine turno per impedire il formarsi del biofilm all’interno delle condotte. Infine i tappi di serraglio sono stati posti direttamente sull’imbottigliatrice eliminando lo stoccaggio che ne determinava la contaminazione. Al termine della messa a punto dell’impianto la latteria ha potuto avviare la commercializzazione del latte fresco, non più con scadenza a 7 gg, ma a 14 gg. Inoltre l’attivazione di un processo di sanificazione automatico ha contribuito a rendere più fluidi e rapidi i cicli di lavoro all’interno dell’azienda.

    L’ozono si dimostra pertanto una nuova frontiera, come già dimostrato da MET nel progetto Oxir che si è aggiudicato il pieno riconoscimento nel programma europeo Horizon 2020. L’azienda si è infatti messa in evidenza mediante una tecnologia innovativa per la distribuzione di acqua ozonizzata (O3), il controllo delle infezioni e il risanamento delle colture in serra o in campo aperto, con un notevole risparmio non solo in termini economici, grazie alla riduzione delle sostanze chimiche e della manodopera, ma anche un importante beneficio a livello di salute, qualità della vita e del lavoro, riduzione dell’impatto ambientale.

     

     

     

    Met Srl è un’azienda di Bologna, player di riferimento nella progettazione di generatori e impianti a ozono totalmente made in Italy. Con un approccio orientato all’individuazione di soluzioni su misura, l’azienda è in grado di operare in qualsiasi settore interpretando di volta in volta situazioni ed esigenze specifiche. Dall’ambito medicale a quello agroalimentare, dal settore dei trasporti a quello della sanificazione degli ambienti, Met Srl propone un ampio ventaglio di prodotti e di soluzioni in grado di valorizzare le capacità sanificanti e deodorizzanti dell’ozono nell’ottica di un’economia e di una produzione sempre più attenta all’impatto ambientale.

  • Acquisti in GDO e disponibilità a scaffale: gli effetti di due anni di discontinuità sui trend di sell-out e di out-of-stock

    Archiviata la discontinuità del 2020, migliorano i driver di performance della GDO: l’out-of-stock scende al 3,5% e le vendite perse dal largo consumo confezionato al 4,7%. Ma tra pressioni inflattive, tensioni di filiera e mutati comportamenti di acquisto, cosa aspettarsi? Le risposte nel workshop online organizzato oggi da GS1 Italy, in ambito ECR e in collaborazione con IRI.

    Tra pandemia e dinamiche inflattive, cos’è cambiato nel comportamento d’acquisto degli italiani, in termini di canali distributivi e categorie di prodotto? E come si sono trasformati i KPI di vendita e di out-of-stock nel breve e nel lungo periodo? Sono le domande a cui GS1 Italy, in ambito ECR e in collaborazione con IRI, ha voluto rispondere oggi nel corso del workshop online “Due anni di discontinuità: gli effetti nelle dinamiche di sell-out e di out-of-stock”, organizzato nell’ambito dell’Optimal shelf availability (OSA), un progetto che studia, misura e analizza il fenomeno dell’out-of-stock, per identificare soluzioni strategiche e collaborative, condivise da produttori e distributori, che aiutino a migliorare il livello di disponibilità dei prodotti sugli scaffali e a soddisfare, quindi, il consumatore.

    Con gli interventi di Ilaria Archientini, ECR project manager di GS1 Italy, e di Marco Colombo, operations e product management director di IRI, l’incontro è partito dall’analisi dei dati giornalieri dei canali di vendita moderna per metterne a fuoco gli elementi di continuità e quelli testimoni dei cambiamenti in atto, e per identificare le dinamiche nelle varie categorie merceologiche, anche alla luce delle pressioni inflattive, delle tensioni lungo la filiera e dei nuovi comportamenti di acquisto, determinati sia dall’incertezza del contesto sia da fenomeni diventati strutturali, come lo smart working.

    Delineata l’evoluzione di scenario, il focus è poi passato ai driver di performance nel punto vendita, con l’obiettivo di comprendere il nuovo ruolo rivestito da assortimento, promozione, prezzo e out-of-stock per le performance dei retailer e dei produttori.

    «Nel 2021 è ricominciato il trend verso la maggiore efficienza dell’out-of-stock, che si era interrotto bruscamente nel 2020 anche a causa delle difficoltà nella catena di approvvigionamento e degli acquisti dei beni di prima necessità a punto vendita, superiori rispetto alle vendite attese» ha spiegato Ilaria Archientini. «Nell’arco di un anno il tasso di out-of-stock si è ridotto dello 0,4%, scendendo nel 2021 al 3,5%. Anche in termini di impatto economico, l’anno scorso è ripresa la tendenza migliorativa che si era registrata tra 2017 e 2019, e il dato delle vendite perse nel largo consumo confezionato si è attestato al 4,7% contro il 5,1% del 2020. Quindi, il rapporto tasso di out-of-stock e vendite perse è stato pari a 1,47».

    Per approfondimenti, i materiali del workshop online “Due anni di discontinuità: gli effetti nelle dinamiche di sell-out e di out-of-stock” sono disponibili sul sito di GS1 Italy.

    Prossimo appuntamento con i workshop OSA, martedì 12 ottobre 2022, online dalle 14:30 alle 15:30, con “Largo consumo confezionato: evoluzione tra le rivoluzioni”.

    Maggiori informazioni sull’Optimal shelf availability sono disponibili sul sito di GS1 Italy e Logistica collaborativa.

  • Le Conserve della Nonna punta sulla Pera dell’Emilia Romagna IGP

    Il brand modenese lancia sul mercato la Confettura con Pera dell’Emilia Romagna IGP. La nuova referenza arricchisce ulteriormente la linea di confetture che ha saputo conquistare i consumatori di tutta Italia aggiudicandosi anche il prestigioso Quality Award per ben tre anni consecutivi

     

    Quando l’eccellenza incontra l’eccellenza il risultato non può che essere straordinario. Le Conserve della Nonna, storico brand modenese del Gruppo Fini, ha ampliato la gamma delle proprie Confetture lanciando per il circuito GDO e Normal Trade una nuova referenza: la Confettura con Pera dell’Emilia Romagna IGP. Un prodotto pensato per esaltare uno dei frutti più rappresentativi della regione attraverso la sapienza e l’esperienza di un’azienda leader di mercato, ambasciatrice del made in Italy sulle tavole di tutto il mondo.

     

    La Confettura con Pera dell’Emilia Romagna IGP è pronta a rivoluzionare la colazione e la merenda di tutti consumatori grazie a una proposta dal contenuto genuino e dall’alto valore aggiunto. La referenza vede l’utilizzo della sola varietà Williams, selezionata e raccolta nel momento migliore della maturazione, con una concentrazione di frutta elevata che arriva fino al 70% e l’impiego di zucchero italiano certificato da agricoltura sostenibile. L’insieme di tali proprietà e caratteristiche contribuisce a regalare un gusto autentico che ricorda la fragranza indimenticabile delle confetture homemade, preparate con amore e perizia dentro le calde pareti domestiche.

     

    Negli ultimi 3 anni (2019-2020-2021) la linea di confetture de Le Conserve della Nonna ha vinto il prestigioso Quality Award e conquistato sempre di più la fiducia dei consumatori attraverso referenze che per bontà e cremosità ricordano le confetture fatte in casa. Tra queste ricordiamo le Confetture dell’Emilia Romagna (Prugna, Amarene Brusche di Modena IGP, Ciliegia, Amarena, Cotogna) e quelle da frutta 100% italiana come Arancia, Albicocca, Pesca, Fragola e Fichi. Per ogni referenza il segreto consiste in una lavorazione accurata e che punta dritto alla qualità. Nello stabilimento produttivo di Ravarino (MO) infatti le confetture nascono attraverso il tradizionale procedimento della concentrazione per evaporazione termica: una lunga cottura del frutto che consente di eliminare l’acqua, ottenendo confetture con altissima percentuale di frutta ed una consistenza naturalmente ricca e cremosa, non gelificata.

     

     

    Il Gruppo Fini SpA, società 100% italiana di proprietà di Holding Carisma, è una storica realtà produttiva dell’alimentare nel nostro Paese. La società è titolare dei marchi Fini, nato nel 1912 ad opera di Telesforo Fini nel cuore dell’Emilia, e Le Conserve della Nonna, tradizionale realtà di Ravarino (MO). FINI è un marchio di pasta fresca che rappresenta in Italia e nel mondo tutto il gusto della tradizione emiliana in cucina. Le Conserve della Nonna, nell’ampia gamma di referenze tipiche di tutte le regioni italiane, offre passate, sughi, condimenti e confetture preparate secondo metodi tradizionali, con la sicurezza di un grande gruppo industriale.

  • Le delizie di Magrini al TuttoFood di Milano

    Presso lo stand di FCSI (pad. 7 stand E49/E57/F50/F58) Italia sarà possibile assaggiare i capolavori di gusto dell’azienda toscana attraverso un viaggio di sapori che vedrà protagonisti i migliori condimenti della tradizione italiana come pesto alla genovese e cacio e pepe

     

    Non un semplice piatto di pasta, ma un trionfo di sapori. Dal 22 al 26 ottobre Magrini Le Delizie partecipa al TuttoFood di Milano con una serie di degustazioni pensate per coinvolgere il pubblico specializzato in un’esperienza gastronomica all’insegna dei migliori condimenti della tradizione italiana.

    L’appuntamento si svolgerà all’ora di pranzo presso lo stand di FCSI Italia (pad. 7 stand E49/E57/F50/F58), società di consulenza operante nel settore foodservice & hospitality. La pasta cucinata direttamente in stand dagli chef dell’associazione e servita ai tavoli dai ragazzi dell’istituto alberghiero di Milano, verrà accompagnata da due condimenti: cacio e pepe, e pesto alla genovese, entrambe referenze che hanno segnato la storia e il successo di Magrini Le Delizie, da oltre 40 anni specializzata nella produzione artigianale di sughi e salse di alta qualità per ogni occasione di consumo.

    Dalla fondazione del 1978 a oggi Magrini ha saputo sviluppare un’ampia offerta che conta circa 20 referenze di immediato utilizzo, suddivisa nelle due linee di prodotto: Cuore di Salsa comprendente il meglio delle salse italiane per condire pasta, carni e crostini e Cuore di Pesto che racchiude tutto il meglio dei pesti italiani. Ispirati fedelmente alle ricette regionali e realizzati in maniera esclusivamente artigianale, tra gli altri spiccano i pesti, alla siciliana, ai pistacchi, alla ligure, come le salse, tra cui carbonara, gricia, amatric,iana boscaiola, tartufata, allo zafferano, alle noci, fino al crostino toscano.

    Caratteristica distintiva di ogni referenza è l’utilizzo d’ingredienti scelti, l’accuratezza e l’artigianalità della lavorazione e il rispetto della tradizione, unito all’impiego di impianti e attrezzature all’avanguardia. Un approccio che in questi decenni ha permesso all’azienda di soddisfare il palato di un pubblico gourmet e raffinato, sempre alla ricerca di sapori autentici e capaci di rispecchiare il variegato patrimonio gastronomico italiano, da portare in tavola con facilità grazie all’alto contenuto di servizio delle confezioni. Bastano infatti pochi minuti per portare in tavola la grande tradizione italiana, buona, sana, genuina.

    I nostri sughi e pesti – afferma Alessandro Vagli, amministratore delegato di Magrini – non sono né pastorizzati né sottoposti a trattamento ad hpp, ma tramite il mantenimento della catena del freddo riusciamo ad avere prodotti da banco frigo  con una shelf life di 70-90 giorni per tutta la gamma e 30-40 giorni per la carbonara, con una flessibilità produttiva non comune”.

    Diffondere nel mondo prodotti alimentari italiani autentici riconosciuti dai consumatori di tutto il mondo come eccellenti per gusto e qualità. Questa è la mission aziendale, inaugurata 40 anni fa da Cesare Magrini e oggi portata avanti dalla figlia Carla, suo marito Alessandro Vagli, presente nella direzione aziendale fin dagli albori, la loro figlia Alessandra e con il supporto di un management qualificato e di uno staff di produzione altamente consapevole ed esperto. Sono loro i portavoce della nuova visione aziendale in cui tutte le attività, dalla selezione delle materie prime alla lavorazione e alla vendita, sono protese verso un unico obiettivo: garantire la sicurezza e la qualità dei prodotti offerti.

    Una sfida e un impegno che poggia su solide fondamenta, rappresentate da 40 anni di tradizione e successi, ma anche da un presente caratterizzato da recenti investimenti che delineano un’idea chiara del futuro e la capacità di interpretare le esigenze del mondo Retail e Ho.Re.Ca, rispondendo con prodotti artigianali che nel rispetto della tradizione  sono veloci e facili da utilizzare per condire la pasta, ma anche carni e crostini, coprendo così tutte le occasioni di consumo.

     

     

    Magrini Le Delizie è un’azienda a conduzione familiare nata nel 1978 dalla passione di Cesare Magrini per la cucina ligure. L’azienda con sede a Massa (MS), ai piedi delle Alpi Apuane, si specializza da subito nella produzione artigianale di pesto genovese. Successivamente decide di ampliare la gamma dei propri prodotti avviando la produzione di svariate salse alimentari che trovano subito un valido riscontro da parte del pubblico nel segmento GDO e Ho.Re.Ca. Ancorata alla tradizione e ai sapori di una volta, l’azienda oggi si sviluppa su una superficie produttiva e di stoccaggio di 3000 mq. con una struttura moderna che consente all’azienda di rispondere alle esigenze plurime del mercato diffondendo nel mondo, a marchio proprio e in private label, le eccellenze gastronomiche del Bel Paese, con referenze tutte gluten free e una linea di Pesto Bio.

  • La pizza top di gamma che mancava ora c’è!

    Con il brand Re Pomodoro Margherita srl presenta una gamma di pizze “metodo a doppia lievitazione”, sia in versione fresca che surgelata, realizzata completamente a mano. Un prodotto premium con tutte le caratteristiche inconfondibili della migliore pizza italiana appena sfornata in pizzeria

     

    Margherita srl, storica realtà di Fregona (TV) presenta Pizza Margherita Top, una novità assoluta, firmata Re Pomodoro, il brand che racchiude tutto il profumo e la fragranza della vera pizza italiana gourmet. Il top di gamma proposto è il prodotto che non c’era: la pizza “metodo a doppia lievitazione”, sia in versione fresca che surgelata, realizzata completamente a mano, capace di trasformare la cucina di casa, con pochi minuti di forno o in padella, in una vera pizzeria italiana di alto livello.

    La pizza “metodo a doppia lievitazione” è un prodotto di fascia premium dedicato a Grande Distribuzione, Ho.Re.Ca. e Retail, ma anche il mondo Bakery, con caratteristiche uniche: il doppio impasto con lievito madre a lievitazione 24 ore garantisce un eccezionale sviluppo dell’impasto, rendendolo ancora più saporito e digeribile. La miscela di farine e grani antichi e orzo maltato riporta profumi e sapori inconfondibili, quelli della vera pizzeria italiana.

    La lavorazione effettuata completamente a mano, frutto dell’esperienza dei maestri pizzaioli con anni di formazione in azienda, è la garanzia di una stesura perfetta e un’alveolatura ben sviluppata, indice di un’ottima idratazione e lievitazione. Il cornicione extra alto, morbido dentro e croccante fuori, così come la farcitura manuale di ogni singola pizza, riportano alla mente la migliore tradizione della pizza come in pizzeria, così come l’assaggio ne evoca il gusto caratteristico. Un risultato di eccellenza che si inserisce pienamente nell’ampia e variegata offerta Made in Fregona che spazia dalle pizze fresche confezionate in atm con shelf life di 30 giorni e in versione frozen, a quelle della gamma classica dai gusti tradizionali e lievitazione con lievito madre, fino ai pizza snack per ogni occasione, tra calzoni, fruste, Pizzycotti a base pizza.

    “Metodo a doppia lievitazione” è il traguardo che rappresenta il vertice di un’artigianalità assoluta, a coronamento di un percorso imprenditoriale iniziato nel 1972 da Fabrizio Taddei, fondatore di Margherita srl nel 2001 in un contesto naturale, tra i vigneti del Prosecco e la verdeggiante foresta del Cansiglio, la seconda più estesa d’Italia, dove acqua e aria alpine contribuiscono ulteriormente a impreziosire una gamma prodotti che non teme confronti.

    La nuova referenza, in versione fresco e frozen, conferma il marchio Re Pomodoro come un’eccellenza del Made in Italy riconosciuta a livello internazionale, mentre l’investitura di Margherita srl a regina delle pizzerie italiane è la naturale conseguenza di una qualità che si esprime in ogni aspetto, dalla continua ricerca delle migliori materie prime locali al rigoroso rispetto dei tempi di lievitazione e di preparazione, fino alla manualità acquisita dopo mesi di continuo perfezionamento dai 350 pizzaioli che quotidianamente sfornano nei quattro stabilimenti capolavori del gusto, ciascuno unico e inimitabile, rigorosamente steso e farcito a mano.

     

    Margherita srl è nata nel 1991 come società a conduzione familiare, dall’esperienza di Fabrizio Taddei che nel 1972 iniziò la sua carriera nel mondo della pizza. A Fregona, in provincia di Treviso, l’azienda è immersa in un contesto ambientale particolarmente salubre e suggestivo, tra i vigneti del Prosecco e la maestosa foresta del Cansiglio, seconda foresta d’Italia. Il suo brand Re Pomodoro è conosciuto a livello internazionale per la qualità dei suoi prodotti realizzati rigorosamente a mano: pizze e snack surgelati e refrigerati di qualità premium. Con 4 stabilimenti produttivi, 350 addetti e 45 milioni di fatturato, può definirsi a pieno titolo “La più grande pizzeria d’Italia”.

  • Il Gruppo Fini rilancia i “Ravioli Funghi e Provolone” attraverso una prestigiosa collaborazione con Auricchio

    Il Gruppo Fini, storico brand nato a Modena nel 1912 e specializzato in pasta fresca, ha deciso di rilanciare sul mercato una propria referenza, appartenente alla famiglia “I Granripieni di Sapore”. Si tratta dei “Ravioli Funghi e Provolone” che offrono un connubio di sapori deciso e delicato. Questa nuova edizione avrà l’onore di essere arricchita dall’inconfondibile provolone piccante Auricchio, azienda di fama internazionale con sede a Cremona e che dal 1877 produce, con metodo artigianale, il miglior provolone della tradizione italiana.

    Da Settembre la referenza del Gruppo Fini troverà spazio sugli scaffali della GDO attraverso un nuovo pack dedicato e a edizione limitata, progettato per evidenziare la partnership dei due brand che da sempre orientano la propria attività a valori comuni come storicità, territorialità, qualità e tradizione e che per l’occasione hanno deciso di coniugare le proprie eccellenze. Da una parte la sapienza della pasta fresca, lavorata con farine 100% italiane e trafilata al bronzo, dall’altra il provolone autentico e prodotto secondo la tradizione di Don Gennaro, fondatore di Auricchio. Una sintesi di qualità, artigianalità, passione e tradizione che si prepara a regalare al palato di tutti i consumatori un’esperienza gourmet intensa e unica.

    La referenza, oggetto della partnership tra le due aziende, appartiene alla famiglia de “I Granripieni di Sapore“, linea premium di pasta fresca del Gruppo Fini che, dal 2016 a oggi, ha registrato un notevole apprezzamento da parte del pubblico. La linea, nata per soddisfare un target sofisticato, attento alla ricerca di gusti e sapori autentici, ha riscontrato performance ampiamente positive. A trainare la crescita sono stati capisaldi come premiunizzazione, innovazione e presidio dello scaffale, consentendo a questa linea premium di registrare tassi di crescita costanti negli ultimi anni (+7,9% a valore nel 2019), più che confermati anche nel primo semestre 2020, chiuso con una performance a doppia cifra con un +18,9% a valore.

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  • La merenda dei sogni diventa realtà: si chiama Tubotti

    Sano, genuino e divertente. È l’innovativo kit merenda realizzato da Le Conserve della Nonna: una proposta gustosa, divertente, pratica e genuina, pensata per rendere felici bambini e che piace anche alle mamme. A marzo il lancio in GDO.

    Una merenda divertente, che soddisfa la fantasia dei bambini e rassicura le mamme con un contenuto salutare e genuino. Non è fantasia, ma sono i TUBOTTI, il nuovo prodotto de Le Conserve della Nonna, che debutterà nelle prossime settimane sugli scaffali della GDO. Una proposta innovativa, adatta ad ogni occasione di consumo: a scuola, a colazione, a merenda, nello sport e nel tempo libero.

    TUBOTTI interpreta in modo inedito il classico binomio pane e marmellata unendo l’aspetto ludico, quello salutare e quello della comodità d’uso. In ogni confezione la frutta o la crema di nocciole sono contenute in uno speciale tubetto, all’interno di un pack originale che regalerà ad ogni bambino (target 6-11 anni) il divertimento di spremerne il contenuto sulle due fette biscottate abbinate. Di alta qualità, queste ultime sono frutto della collaborazione con Monviso, il Biscotto della Salute, importante marchio italiano del settore bakery premium.

    La gamma dei TUBOTTI prevede tre varianti di gusto: fragola, albicocca e crema di nocciole. Per la gioia e la tranquillità delle mamme ogni formula può contare su un contenuto salutare, genuino ed equilibrato. Tutte le confetture, infatti, sono prive di aromi, conservanti e coloranti e preparate con il 70% di frutta italiana; mentre la crema di nocciole è prodotta con solo nocciole italiane e senza olio di palma. Tutto è all’insegna della tradizione e della bontà che da sempre contraddistinguono il marchio Le Conserve della Nonna.

    Ma TUBOTTI è anche un mondo da raccontare, un universo di gioco e spensieratezza abitato da simpatici personaggi: Albi, il cocco della Nonna, Lina la fragolina piccina, e Lola, la più curiosa. Ogni scatola, realizzata con materiali 100% riciclabili, contiene un disegno da colorare e un giochino da realizzare (come labirinto e unisci puntini, per esempio). Tanti soggetti di gioco differenti con l’obiettivo di creare l’effetto collezionabilità e di stimolare il bambino a scoprire la sorpresa contenuta al suo interno.

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  • Lo specchio come metafora del sistema Private Label

    Specchio specchio delle mie brame, chi è la più ghiotta del reame? Questa è stata la domanda più ricorrente allo stand del Gruppo Fini nel corso dell’ultima edizione di Marca, a Bologna il 15 e 16 gennaio. Buyer nazionali ed esteri e operatori del settore hanno giocato con la creatività originale che l’azienda ha proposto durante la due giorni fieristica dedicata al mondo della Private Label.

    Lo specchio come perfetta metafora del rapporto di partnership con le insegne, dunque, in una comunanza e immedesimazione di valori e obiettivi. Questo il concept che ha visto protagonisti di due brand Fini e Le Conserve della Nonna, in un dualismo che, mettendo in luce le peculiarità di ciascuno, ha creato un duplice momento di dialogo e scoperta per un pubblico internazionale incuriosito e rapito dal suggestivo richiamo. Suggestivo, sì, ma anche gustoso, perché nei ricordi d’infanzia non mancano mai le colazioni, i pranzi e le cene, in famiglia e con gli affetti più cari, come madri e nonne. Un grande specchio collocato in ciascuno dei due corner in cui era suddiviso lo spazio espositivo ha così permesso agli operatori del settore di ritrovarsi in una tradizione che vanta oltre 100 anni di storia ed esperienza, a garanzia della qualità e l’autenticità del prodotto. Il logo in alto, resta come garante, lasciando però spazio al prodotto, protagonista assoluto delle linee produttive dedicate al marchio del distributore. La superficie dello specchio, infatti, non riflette più il logo del brand, per mettere al centro i valori e gli obiettivi delle insegne, dimostrando la vocazione del Gruppo Fini alla Private Label, sottolineata dal pay off: Il partner in cui ti puoi rispecchiare.

    In un mondo spesso spersonalizzante e omologante, Gruppo Fini ha voluto così rimarcare i punti di forza di una realtà che grazie alla lunga esperienza maturata si dimostra un partner perfetto per le insegne e il retail che decidono di investire nel Private Label, senza per questo oscurare le linee dei suoi celebri brand Fini e Le Conserve della Nonna, pienamente riconosciuti come ambasciatori della tradizione emiliana e del gusto italiano ben oltre i confini nazionali. Tra i caratteri distintivi spiccano infatti la qualità, l’esperienza e la tradizione. Fattori che consentono al Gruppo Fini SpA di intercettare le istanze del mondo consumer e di quello retail coniugando domanda e offerta in una gamma prodotti a filiera corta e controllata, elemento caratterizzante frutto di approfondite indagini di mercato volte a garantire a scaffale referenze ad alto valore aggiunto in linea con le esigenze del pubblico e della Grande Distribuzione.

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  • Prodotti e collaborazioni ad alto valore aggiunto

    Il Gruppo Fini SpA porta le sue eccellenze a Marca 2020, a Bologna il 15 e 16 gennaio. Grazie a qualità, servizio e sostenibilità, si conferma il partner ideale per le insegne e protagonista nella prestigiosa vetrina fieristica dedicata a buyer e operatori del mondo retail e della GDO.

    Manca poco all’appuntamento con Marca, il Salone Internazionale dei prodotti a Marca del Distributore, quest’anno a Bologna il 15 e 16 gennaio. Tra i protagonisti della due giorni sul mondo private label organizzata da BolognaFiere sarà il Gruppo Fini SpA con i suoi celebri brand Fini e Le Conserve della Nonna, presso il padiglione 26, stand C/75.

    Il momento espositivo non sarà solo l’occasione per far conoscere al pubblico specializzato le sue variegate referenze di pasta fresca, passate, sughi e pesti, confetture e composte, ma anche l’opportunità per illustrare i punti di forza di una realtà che, grazie alla lunga esperienza maturata, si dimostra un partner perfetto per le insegne e il retail.

    Tra i caratteri distintivi spicca la qualità, fondata su un’accurata selezione delle migliori materie prime, ricette autentiche della tradizione italiana e proposte in linea con le nuove esigenze nutrizionali. Fattori che consentono al Gruppo Fini di consegnare al mercato prodotti di grande valore, dal gusto e dall’aspetto inconfondibili, pienamente rispondenti alle preferenze di consumo dell’acquirente moderno, offrendo un’ampia selezione anche in private label.

    Il merito di questa flessibilità e della convinta predilezione per la collaborazione a lungo termine con i fornitori e le insegne deriva dalla solida expertise a livello produttivo, dalla collaborazione del team R&D dedicato per ogni cliente e dai numerosi prodotti personalizzabili al 100%, assicurando un’origine e un’identità territoriale rintracciabili nel prodotto finale, con un costante controllo e nel pieno rispetto della sostenibilità, ottenuta grazie all’impiego di materie prime del territorio, alla realizzazione di pack 100% riciclabili e all’utilizzo di fonti di energia rinnovabili.

    Numerose, dunque, le evidenze che testimoniano come Gruppo Fini SpA sia un referente privilegiato per il mondo PL, grazie alla capacità di fare proprie le istanze del mondo consumer e di quello retail, coniugando domanda e offerta in una gamma prodotti a filiera corta e controllata, elemento distintivo e caratterizzante di approfondite indagini di mercato volte a garantire a scaffale referenze ad alto valore aggiunto.

    Gruppo Fini SpA sarà dunque protagonista a Marca 2020, forte di una notorietà e un’esperienza anche sui mercati d’oltralpe che lo rendono un interlocutore ideale anche della GDO estera in maniera estremamente competitiva, non solo in termini economici, ma anche di servizio, in formati e forniture con il giusto equilibrio tra modernità e tradizione.

  • Frantoio Bonamini, accordo con COOP: la cultura dell’olio extravergine d’oliva nella GDO

    Verona, Febbraio 2018 – È quello della grande distribuzione il mercato che permette di avvicinare il maggior numero di consumatori ai frutti dell’eccellenza olivicola italiana: lo sa bene Frantoio Bonamini che, dopo le partnership siglate nel 2017 con Iper ed Esselunga, intensifica quest’anno la sua presenza nella GDO attraverso un nuovo accordo con Coop.

    Il pluripremiato Veneto Valpolicella D.O.P., punta di diamante della produzione dell’azienda, sarà disponibile sugli scaffali dei punti vendita Coop – inizialmente in Lombardia e Liguria, per poi arrivare in tutta Italia – nel formato da 0,50 litri, perfetto per guidare le persone verso scelte sempre più consapevoli, orientate alla qualità e al consumo di prodotti d’eccellenza.

    In un periodo in cui il calo del consumo di olio extravergine d’oliva in Italia ha toccato il 14%, troppo spesso la scelta d’acquisto è guidata quasi esclusivamente dal prezzo. La decisione di Frantoio Bonamini di ampliare la propria presenza nella GDO è un chiaro segno della volontà dell’azienda di diffondere la cultura dell’olio extravergine d’oliva: un prodotto tanto prezioso da non essere un semplice condimento, ma un vero e proprio alimento del benessere. Quella di Frantoio Bonamini è una storia di pregio italiano a 360°: coltivazione, raccolta e lavorazione avvengono tramite tecnologie all’avanguardia ed assolutamente compatibili con l’ambiente e la materia prima, da 6500 olivi delle colline della Val d’Illasi.

    “Siamo orgogliosi di questa nuova apertura nei confronti del panorama nazionale” ha affermato Giancarlo Bonamini, titolare dell’azienda. “La nostra realtà valorizza il profondo legame con il luogo in cui è nata e, proprio per questo, vuole farsi portavoce dei valori tradizionali legati alla nostra produzione. La distribuzione su larga scala del Veneto Valpolicella D.O.P. è per noi un modo di essere ambasciatori della cultura legata all’olio extravergine d’oliva, raccontandola attraverso un prodotto di altissima qualità”.

    Frantoio Bonamini s.r.l.

    Loc. S. Giustina, 9A Illasi (VR)

    [email protected]

    T. 045 6520558

    www.oliobonamini.com

    Terzomillennium press office

    Barbara Bruno

    [email protected]

    [email protected]

    T. 045 6050601

    www.terzomillennium.net

  • La qualità bavarese incontra la cucina italiana

    Bergader porta le sue eccellenze a Marca – prestigiosa vetrina fieristica che ogni anno attira a Bologna buyer, operatori del mondo del retail e della GDO – con una degustazione che valorizza l’incontro tra il formaggio bavarese di alta qualità e l’estro della cucina made in Italy.

    Manca poco all’appuntamento con Marca, il Salone Internazionale dei prodotti a Marca del Distributore, quest’anno a Bologna il 17 e il 18 gennaio: l’evento continua a esercitare un richiamo crescente sulla business community dell’universo trade.

    Mercoledì 17 gennaio, dalle 17.00 alle 18.30, i visitatori di BolognaFiere saranno invitati nel padiglione 21 presso lo stand di Distribuzione Moderna (B81/C78) per l’assaggio di gustose e inedite preparazioni a base di formaggio Bergader, in abbinamento ai selezionati ingredienti a firma Le Conserve della Nonna e Menz & Gasser, unitamente ai pregiati prodotti enologici della Cantina Citra Vini.

    Bergader, marchio caseario bavarese di eccellenza, ha infatti accolto l’invito a far conoscere al pubblico specializzato le sue variegate referenze per promuovere il gustoso intreccio tra i sapori della Baviera e i segreti dell’arte culinaria italiana.

    L’evento sarà quindi l’occasione per degustare molte delle referenze Bergader in purezza, così da apprezzarne appieno il gusto intenso e la nota di sapore caratterizzante, ma anche per scoprire alcune ghiotte ricette e accostamenti enogastronomici da testare e riproporre tra le mura domestiche e non solo. L’elevato standard qualitativo del latte bavarese, materia prima per eccellenza di Bergader, verrà ulteriormente esaltato dal sapiente mix di tradizione e sperimentazione.

    L’azienda, sorta a Waging nel 1902 per volontà di Basil Weixler e specializzata nella produzione di formaggi conosciuti in tutto il mondo, annovera oggi quattro generazioni di esperienza nel settore, che hanno saputo accogliere la modernizzazione delle tecniche produttive senza sacrificare il sapore autentico e antico, legato alla terra e alle origini di provenienza. La gestualità dei maestri casari e degli allevatori influisce ancora oggi su alcune fasi della lavorazione del formaggio, effettuate rigorosamente a mano per consegnare al mercato un prodotto di grande valore, dal gusto e dall’aspetto inconfondibili. La cura riposta nella trasformazione del latte e la profonda perizia messa a disposizione dell’azienda dai suoi artigiani e allevatori fanno sì che la gamma delle referenze Bergader risponda a tutte le preferenze di consumo dell’acquirente moderno, offrendo un’ampia selezione di formaggi.

    Alla base di tutto un latte di qualità superiore, ottenuto secondo pratiche rispettose dell’ambiente, dei produttori e degli animali, ma anche una convinta predilezione per la collaborazione a lungo termine con i fornitori. I contadini convenzionati delle Prealpi bavaresi operano infatti in prossimità del caseificio, assicurando un’origine e un’identità territoriale rintracciabili nel prodotto finale, con un costante controllo e nel pieno rispetto della sostenibilità.

    Dagli aromatici erborinati ai cremosi prodotti a pasta molle, fino alla grande varietà di formaggi da taglio e alle pratiche soluzioni per estemporanee ricette quotidiane, la scelta è davvero ardua vista la bontà di tutta l’offerta made in Bergader.

     

    UFFICIO STAMPA: BORDERLINE srl – Via Parisio, 16 – 40137 Bologna (IT)T. +39.051.4450204[email protected]

    COMMUNICATION MANAGER & P.R.: MATTEO BARBONI – M. +39.349.6172546 – [email protected]

    Bergader è un’azienda casearia bavarese nata nel 1902. Con l’esportazione di prodotto in numerosi Paesi nel mondo, è un’eccellenza alimentare tedesca. Rinomata a livello internazionale, con una vasta gamma di prodotti rigorosamente realizzati nei propri stabilimenti in Baviera da latte locale, vanta diverse certificazioni ambientali e sulla qualità, tra cui: Relazione sulla sostenibilità Bergader – Registrazione EMAS – Certificazione IFS – Convalida ecologica Patto per l’Ambiente per la Baviera – Certificazione ISO 14001.

    www.bergader.it

  • Recruiting Day per la GDO a Milano 18 gennaio

    Articolo 1, Soluzioni HR, ricerca personale per la Grande Distribuzione Organizzata per Milano e hinterland Nord e Nord-Ovest. Per reperire tali profili organizza, giovedì 18 gennaio 2018 dalle 10,30 alle 13,00 e dalle 14.30 alle 17,30 a Milano presso la propria Filiale in Via Losanna 16, un “Recruiting Day per il Settore GDO”.

    L’iniziativa è rivolta a tutti coloro che abbiano esperienza nelle mansioni di:
    • Macellai;
    • Salumieri;
    • Addetti al banco pescheria;
    • Addetti al reparto orto- frutta.

    Requisiti:
    • Attestato HACCP in corso di validità
    • Esperienza pregressa nella mansione
    • Disponibilità a lavorare su turni.

    Tutti coloro che desiderano partecipare sono pregati di portare con sé un curriculum vitae completo di fototessera.

    Per informazioni, scrivere una mail a [email protected] oppure contattare lo
    02 45377908.