Tag: GAL Valle Brembana 2020

  • Pietra a secco mania: il Progetto P-ART conquista anche i villeggianti di Fraggio

    Prende sempre più piede il progetto P-ART Una pietra sopra l’altra, nato dalla collaborazione dell’ente capofila GAL Valle Brembana 2020 con il GAL Valtellina Valle dei Sapori e il GAL Quattro Parchi Lecco Brianza, cofinanziato da Regione Lombardia nell’ambito dell’Op. 19.3 del PSR 2014 – 2020.

    L’avvio dei corsi di formazione e il lancio del social-contest “P-ARTe del Cuore” – che vede il diretto coinvolgimento della community appassionata di costruzioni in pietra a secco – pensati per la tutela e il recupero del territorio e dei manufatti in pietra a secco, hanno coinvolto anche alcuni villeggianti di Fraggio (Taleggio), Bergamo, dove si stavano tenendo alcune dimostrazioni pratiche dei corsi. Il gruppo, attrezzato di strumentazione tecnica e seguendo le tecniche di recupero, insieme ai rappresentanti del GAL Valle Brembana 2020, ha eseguito con minuziosa attenzione il recupero di una porzione di un muro in pietra a secco, salvaguardandone la struttura originaria e le tradizioni da esso tramandate.

    L’entusiasmo che il progetto P-ART sta raccogliendo da parte del pubblico e, in particolare, questo intervento di recupero, testimonia come i valori di salvaguardia del territorio siano profondamente avvertiti e riconosciuti a livello locale, perché il futuro di questi territori passa dalla valorizzazione del passato. Ora non ci resta che attendere che il luogo entri a far parte dei luoghi P-ARTe del Cuore.

    Per maggiori informazioni sul progetto P-ART: www.progettop-art.it

  • Al via il contest “P-ARTe del Cuore”

    Il Progetto P-ART Una pietra sopra l’altra, cofinanziato da Regione Lombardia nell’ambito dell’Op. 19.3 del PSR 2014 – 2020, lancia il suo primo social-contest volto alla valorizzazione turistica ed emozionale dei luoghi nascosti in Lombardia

    Prende il via lunedì 25 luglio 2022 il nuovo social-contest “P-ARTe del Cuore”, nato nell’ambito del progetto P-ART Una pietra sopra l’altra che vede come ente capogruppo il GAL Valle Brembana 2020, insieme alla collaborazione di GAL Valtellina Valle dei Sapori e GAL Quattro Parchi Lecco Brianza. Il concorso si pone l’obiettivo di valorizzare i territori rappresentati dai tre GAL coinvolti, attraverso la raccolta di scatti fotografici autentici, con una forte componente emotiva e che ritraggano strutture in pietra a secco.

    Il contest identifica nei manufatti in pietra a secco dei veicoli di trasmissione di una tradizione antica e rurale. Un ponte tra passato e presente, questi luoghi sono anche e soprattutto un segmento di affettività, che custodisce un ricordo o un’emozione per conto di qualcuno di noi. Il social-contest di casa P-ART punta proprio su questa componente emotiva, incentivando la community a condividere il proprio posto preferito nascosto.

    “Il lancio di questo contest concretizza una nuova modalità di diffusione dei valori del progetto P-ART, completamente immerso nella realtà contemporanea spiega Lucia Morali, Presidente del GAL Valle Brembana 2020, ente capofila di P-ART – I canali che abbiamo scelto di utilizzare sono diversi e tutti attuali, e permettono di ampliare di molto il target del contest. Vogliamo rilanciare il territorio per aprire un varco di impronta turistica e diffondere quelle che sono le eccellenze locali, nonché i significati che questi manufatti rappresentano e veicolano. Al contempo però, vogliamo che l’utenza si senta parte di una comunità coesa, partecipativa e attiva: per questo abbiamo deciso di incentivare l’audience nella condivisione di un frammento della loro emotività la quale, se verrà scelto, diventerà protagonista di un nuovo percorso turistico”.

    Per maggiori informazioni sul progetto P-ART: www.progettop-art.it

     

    ●      Da lunedì 25 luglio a giovedì 25 agosto, chiunque voglia partecipare potrà segnalare il proprio “manufatto del cuore” tramite Facebook, Instagram, compilazione del Google Form o via mail all’indirizzo [email protected]. Per maggiori informazioni invitiamo alla lettura del regolamento (https://progettop-art.it/2022/07/25/regolamento-contest-p-arte-del-cuore/, pubblicato sul sito P-ART).

    ●      Entro il 12 settembre, una giuria si occuperà di valutare gli scatti pervenuti e individuare 10 foto per ciascun GAL, che andranno in finale e verranno condivise tramite i canali social del progetto P-ART.

    ●      Fino al 7 ottobre – il pubblico da casa, tramite Facebook e Instagram, potrà decretare il proprio scatto preferito.

    ●      7 novembre – verranno comunicati i luoghi vincitori del contest e definiti dei percorsi turistici volti al rilancio degli spot territoriali individuati.

     

  • “P-ART Una pietra sopra l’altra”: Presentato oggi il progetto e i corsi di formazione sulla tecnica costruttiva in pietra a secco

    Sono state presentate questa mattina a Cà Berizzi, in Valle Imagna, le linee guida del progetto “P-ART Una pietra sopra l’altra”, volto alla tutela e alla salvaguardia dei manufatti e della tecnica costruttiva in pietra a secco, patrimonio UNESCO. Il progetto, che ha come ente capofila il GAL Valle Brembana 2020 e che vede la cooperazione di GAL Valtellina Valle dei Sapori e GAL Quattro Parchi Lecco Brianza, si avvale del partner ITLA Italia APS, Sezione Italiana dell’Alleanza Mondiale per il Paesaggio Terrazzato, che ha delineato l’offerta formativa e l’organizzazione dei corsi inerenti alla tecnica di costruzione in pietra a secco.

    Il focus della conferenza ha riguardato le azioni comuni del progetto e le azioni locali sui territori di competenza dei GAL coinvolti, ognuno caratterizzato dalla presenza, più o meno radicata, degli elementi architettonici realizzati in pietra a secco quali muri (e terrazzamenti), tetti in piöde, baitelli e percorsi lastricati. Obiettivo ultimo di P-ART, oltre alla salvaguardia, manutenzione e conservazione programmata dei manufatti: il riconoscimento istituzionale della figura professionale dell’Operatore di costruzioni in pietra a secco.

    Per raggiungere questo fine e formare operatori competenti, il progetto P-ART prevede lo svolgimento di corsi professionalizzanti, dedicati a hobbisti ma anche a esperti del settore. La realizzazione di questi percorsi e dei materiali necessari è stata possibile proprio grazie alla collaborazione con ITLA Italia APS, che da sempre ha a cuore i paesaggi terrazzati, le conoscenze tradizionali utili alla loro manutenzione e l’attivazione di progettualità dedicate alla loro valorizzazione attiva.

    Il progetto è volto a riqualificare i territori coinvolti per permettere all’area uno slancio verso l’ambito turistico, riproponendo un rilancio del patrimonio locale verso una popolazione turistica e, perché no, giovanile.

    “Il progetto P-ART ha una duplice connotazione spiega Lucia Morali, Presidente del GAL Valle Brembana 2020, ente capofila di P-ART – da un lato la tutela e la valorizzazione di manufatti e paesaggi che sono diventati, nel tempo, veicolo di identità e tradizione, per valorizzare quanto i territori possono ancora offrire ai visitatori e agli abitanti: questi manufatti costituiscono dei veri e propri driver locali per lo sviluppo in zone di montagna. D’altro canto – prosegue la Presidente – il riconoscimento della figura professionale dell’Operatore di costruzioni in pietra a secco, una volta approvato, coronerà le azioni intraprese dal progetto”.

    “La Valtellina è l’area vitata terrazzata più ampia d’Italia, circa 980 ettari, per un totale di 2.500 chilometri di muretti – dichiara Alberto Marsetti, Presidente del GAL Valtellina Valle dei SaporiPer il nostro territorio, valorizzare, conservare e tutelare le costruzioni in pietra a secco significa anche tutelare il patrimonio storico e vitivinicolo valtellinese. P-ART rappresenta non solo un’occasione importante di valorizzazione, ma anche uno strumento strategico per creare le condizioni per la strutturazione di un percorso di formazione e certificazione delle competenze necessarie per recuperare e mantenere questa particolare tipologia costruttiva, che nel corso dei secoli ha modellato il paesaggio Valtellinese.”

    “I manufatti in pietra a secco sono elementi architettonici che testimoniano abilità e laboriosità delle genti di questo territorio – afferma Giacomo Camozzini, Presidente del GAL Quattro Parchi Lecco Brianzain perfetta armonia e rispetto per l’ambiente, l’elegante semplicità che li caratterizza spesso fa dimenticare l’importante compito strutturale che gli viene assegnato dalla sapiente mano che li ha realizzati. Una ricchezza che riceviamo dal passato e che vogliamo preservare e tramandare contribuendo a sviluppare delle adeguate competenze attraverso la formazione di professionalità di prestigio che affondano le radici nella tradizione.”

    Oltre ai rappresentanti dei tre GAL, hanno partecipato alla conferenza stampa: Giacomo Invernizzi – Sindaco di Corna Imagna, Tommaso Saggiorato – ITLA Italia APS, Maurizio Mazzoleni – Presidente dell’Associazione Muratori e Amici di Cà Martì.

    Per maggiori informazioni sul progetto P-ART: www.progettop-art.it

  • P-art da oggi in rete

    P-ART, il progetto di casa GAL Valle Brembana 2020, GAL Valtellina Valle dei Sapori e GAL Quattro Parchi Lecco Brianza, da oggi naviga la rete internet grazie al sito ufficiale completamente dedicato ai valori di tutela e sensibilizzazione che sono la colonna portante del progetto stesso: l’interfaccia user friendly e la linearità con cui è organizzata l’alberatura del sito rende le informazioni facilmente reperibili e fruibili.

    La pagina è pensata per implementare e potenziare l’opera di sensibilizzazione portata avanti da P-ART, permettendo di raggiungere quanti più utenti possibili proprio grazie alla versatilità e alle possibilità offerte dal patrimonio digitale. A questo indirizzo è possibile trovare tutte le informazioni d’interesse: enti coinvolti, i valori veicolati dal progetto, sprazzi di storia dell’architettura lombarda tutelata, i contatti, le informazioni sui futuri eventi e/o corsi di formazione e molto altro.

    Ti aspettiamo sul sito di P-ART per costruire assieme, una pietra sopra l’altra, le basi di un solido e consapevole futuro.

  • Nasce “P-ART Una pietra sopra l’altra”, per valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale delle costruzioni in pietra a secco

    Diffondere consapevolezza e sensibilità riguardo i manufatti della tradizione rurale che sono riusciti ad attraversare i secoli, arrivando fino a noi: questo è l’obiettivo principale di P-ART Una pietra sopra l’altra. Si chiama così il progetto che ha come capofila il GAL Val Brembana 2020, che aspira ad attribuire rinnovata importanza alla tecnica della costruzione in pietra a secco e che vede la collaborazione dei GAL Valtellina Valle dei Sapori e GAL Quattro Parchi Lecco Brianza.

    Il patrimonio materiale e immateriale riconosciuto dall’UNESCO nel 2018 e costituito da elementi architettonici realizzati in pietra a secco quali muri, tetti in piöde, baitelli e percorsi lastricati è un importante veicolo di storia e di tradizione che porta con sé, insieme ai segni del tempo, anche un massiccio carico simbolico.

    Per questo, il progetto P-ART prevede l’istituzione di una vasta rosa di strumenti utili alla conservazione del patrimonio e la progettazione di percorsi di formazione sull’arte della costruzione in pietra a secco, con l’obiettivo di andare a creare figure professioniste capaci di rispondere alle sempre più elevate richieste di conservazione dei manufatti. Un percorso, quello della formazione reso possibile grazie al supporto e collaborazione di ITLA ITALIA APS, ente incaricato per la progettazione dei corsi formativi e per la realizzazione di manuali sulle tecniche costruttive locali. Un supporto quello di ITLA che permetterà il delinearsi di una precisa e corretta mappatura del territorio, nonché un’analisi sistemica dello stesso. Non mancherà l’allaccio diretto con il panorama europeo, tramite adesione a progetti internazionali nonché l’adozione delle linee guida per il mantenimento, recupero e rifunzionalizzazione dei beni definite dal quadro europeo.

    “Il progetto P-ART punta a formare nuovi artigiani della pietra a secco, recuperando una maestranza il cui profondo significato rischia di andare perso con il passare del tempo e che necessita invece di nuova linfa vitale, spiega Lucia Morali, Presidente del GAL Valle Brembana 2020, ente capofila di P-ARTin modo da tramandarla alle generazioni future e recuperare, tutelare e rifunzionalizzare manufatti importantissimi per la tradizione locale, sia come patrimonio materiale che immateriale”.

    Queste costruzioni sono parte integrante della nostra storia, oltre che fondamentali hub di connessione sia con il territorio locale, che nazionale e, addirittura, europeo. – afferma Luca Personeni, Vicepresidente del GAL Valle Brembana 2020La presenza di questi manufatti è disseminata tra le diverse regioni italiane, ma si manifesta in particolar modo nelle nostre Valli: ora più che mai, vista la frammentazione e l’inesorabile processo di distaccamento sociale portati dalla situazione sanitaria, è di innegabile importanza riuscire a stabilire un network di collaborazione, coordinazione e contaminazione territoriale. Il nostro territorio ha la reale possibilità di divenire il centro nevralgico della cultura della pietra”.

    Un progetto quello di P-ART che oggi è alla fase iniziale di studio ma che nella prossima primavera entrerà nel vivo con la presentazione dei corsi di formazione e la definizione delle linee guida per la conservazione programmata dei manufatti, con lo scopo di garantire un allineamento sinergico in termini di interventi concreti alle strutture.

    ENTI TERRITORIALI COINVOLTI

    Oltre a GAL Valle Brembana 2020, GAL Quattro Parchi Lecco Brianza e GAL Valtellina Valle dei Sapori, sono coinvolti nel progetto P-ART diversi enti territoriali quali: Comunità montana Valle Brembana, Comunità Montana Valle Imagna, Cooperativa Giovani Orme, Centro Studi Valle Imagna, Parco Regionale del Monte Barro, Comunità Montana Lario Orientale Valle San Martino, Fondazione ProVinea «Vita alla Vite di Valtellina» ONLUS.