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  • KKM Group porta al Fuorisalone 2019 la prefigurazione del viaggio

    KKM Group, Tour Operator specializzato nell’organizzazione di Travel Experiences protagonista della Design Week con una mostra di Michele Vitaloni, scultore di fama mondiale, e di altri Artisti, dedicata al tema del viaggio e dell’ambiente.

    KKM Group protagonista al Fuorisalone 2019

    Un percorso virtuale attraverso gli ecosistemi del Pianeta, le emozioni e i colori della scoperta, la percezione della condizione umana e un’inedita rivisitazione artistica della valigia, lo strumento principe del viaggiatore: è una vera e propria prefigurazione del viaggio quella messa in scena in occasione del Fuorisalone 2019 da KKM Group, tour operator milanese specializzato nell’organizzazione di itinerari legati ai grandi eventi dello sport, dello spettacolo e della cultura.

    Dal 9 al 14 aprile, infatti, l’Operatore aprirà le porte dello Spazio Arte KKM Group, adiacente alla sede operativa di via Bertolazzi in pieno Lambrate Design District, per la mostra evento “The Big Cats of Michele Vitaloni”. Scultore di fama internazionale, Michele Vitaloni presenterà una selezione di opere ispirate a felini rappresentativi di tutti gli ecosistemi naturali: una collezione speciale, nella quale Arte e Natura si fondono insieme, diventando un unico soggetto legato al mondo selvaggio. Si potranno ammirare esemplari “mitici” come il solitario leopardo delle nevi e il puma americano: sculture iperrealistiche dipinte ad olio con inserti in diversi materiali che raccontano la bellezza della sfera animale.

    Le parole di Andrea Cani, Presidente KKM Group

    “Siamo conosciuti perché vendiamo in esclusiva i pacchetti di Formula 1 Experiences® – ha dichiarato Andrea Cani, presidente KKM Group – e per i tanti eventi legati allo sport e allo showbiz. Che sia l’adrenalina di un circuito o il glamour di un party, la nostra missione è regalare emozioni. Ecco perché invito tutti a visitare questa mostra: Michele Vitaloni, insieme ad altri importanti nomi dell’arte contemporanea, offre un inedito e originale “tour emotivo” legato a doppio filo al tema della scoperta. Un tema che riguarda da vicino tutti gli appassionati di viaggi”.

    Accanto alle opere di Vitaloni, lo Spazio Arte KKM Group ospiterà anche la mostra collettiva di alcuni Artisti italiani contemporanei:

    Gaetano Fracassio, scultore autodidatta, lega le proprie creazioni ai racconti di viaggi, evidenti nelle sue “Valigie Scultura”, disponibili anche in originali composizioni a muro. Proprio come le valigie di cartone dei nostri migranti, sono realizzate con pigmenti puri, corde e tessuti vintage.

    Fabrizio Pozzoli, scultore, crea figure metalliche tridimensionali che rappresentano il corpo umano nella sua totalità, anche in interazione con oggetti di uso quotidiano, oppure volti e caratteri fisionomici. Realizzate con fili di ferro, le sculture sono protette dall’ossidazione naturale con il silicio, anche se in alcuni casi l’Artista le lascia intenzionalmente in preda alla corrosione della ruggine.

    Claudio Verganti, pittore, affida alla fisicità del colore il compito di esprimersi nel modo più efficace, liberatorio e persuasivo possibile, esaltando con ogni singolo colpo di spatola una consistenza carica di elementi evocativi.

     

  • Il top del design di Bruxelles in mostra a Milano

    4 designers di Bruxelles tra i protagonisti di “Generous Nature”, esposizione dedicata alla creatività belga in scena a Milano durante la design week.   

    Fuorisalone 2019, il contributo di Bruxelles

    Muschi e licheni al posto delle pareti, stanze componibili come i Lego, tavolini ottenuti dagli scarti della lavorazione del legno e nuovi materiali edili totalmente ecologici: ecco il contributo di Bruxelles a “Generous Nature”, esposizione dedicata al meglio del design e della creatività belga in programma a Milano dal 9 al 14 aprile, in occasione del Fuorisalone.

    L’evento vedrà la partecipazione di 15 designers e studi di architettura e progettazione provenienti da tutto il Belgio, che esporranno progetti, concept e idee creative dedicati al tema della sostenibilità ambientale del design, con particolare riferimento alla tutela e alla valorizzazione del legno, delle foreste e del loro ecosistema.

    “Generous Nature” sarà allestita in via Tortona, presso Opificio31, famosa location del design district milanese, e si inserisce nell’ambito della manifestazione “Belgium is Design”, che comprende anche uno spazio espositivo all’interno del Salone del Mobile (PAD. 22/24 Stand A32), dedicato ai designers emergenti.

    Le parole di Ursula Jone Gandini, Direttore Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles

    Ursula Jone Gandini, Direttore Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles ha dichiarato: “Con 28 m2 di verde pro capite, la Capitale delle Capitali è una delle città più sostenibili d’Europa. Non sorprende quindi che tra i protagonisti di “Generous Nature” ci siano ben 4 designers di Bruxelles: le loro opere incarnano l’impegno a tutela delle risorse ambientali che influenza tutte le attività produttive della città, turismo incluso”.

    I protagonisti

    Si parte con Alain Gilles, che ha sviluppato per Greenmood un innovativo sistema di arredi e pannelli “vegetalizzati”, nei quali, per citare il Designer: “Il lato incontrollabile della natura entra in quello ordinato del design”. Ottenuti stabilizzando muschi, licheni e altre piante con una speciale glicerina vegetale, questi oggetti regalano un senso di calma e di pace, migliorando anche il comfort acustico degli ambienti.

    Gilles Lenoble propone invece una struttura in legno basata su moduli combinabili, nei quali possono essere implementati elementi decorativi, tecnici o funzionali. L’obiettivo è sviluppare strutture semplici da produrre e assemblare, riutilizzabili in diverse occasioni. “I bambini – spiega Lenoble – quando compravano i Lego, vedevano che c’erano le istruzioni. Poi però improvvisavano. Il principio è rimasto lo stesso”.

    Renaud Meunier punta sull’arte di creare oggetti di pregio, recuperando materiale di scarto: nel corso di “Generous Nature” presenterà un tavolo realizzato attraverso l’impiego di vecchie cornici in legno, arricchite con rifili e ritagli disposti secondo motivi in arborescenza. “Il legno è un materiale favoloso per essere sprecato – ha commentato Meunier – anche se è rovinato, lo si può rivalorizzare”.

    Infine, Studio Pastique propone “Out of the Woods”, collezione di materiali incredibilmente resistenti realizzati attraverso l’utilizzo di corteccia, fogliame, spine e resina, che possono essere utilizzati per la produzione di mobili, pareti divisorie e altri tipi di oggetti. “Un modo per ricordare – precisano Teresa Bastek e Archibald Godts di Studio Plastique – che ci sono sempre delle possibilità alle quali non si era pensato”.

    “Con Generous Nature – conclude Ursula Jone Gandini – vogliamo trasmettere l’anima “green” di Bruxelles e del Belgio. Molti hotel hanno già investito per ridurre le loro emissioni di anidride carbonica e con Visit Brussels promuoviamo escursioni alternative, anche in bici o in segway, dedicate al patrimonio naturale della città. Un esempio è la “Promenade Verte”, un percorso pedonale e ciclabile lungo, nel complesso, più di 60 km, che permette di scoprire una interessante biodiversità: a Bruxelles convivono quasi 800 specie di piante, 45 specie di mammiferi e 92 specie di uccelli”.

    “Generous Nature” e “Belgium is Design” nascono dalla collaborazione di 3 enti: MAD, organizzazione attiva nei settori della moda e del design per la promozione della regione di Bruxelles Capitale, rappresentata in Italia da Hub Brussels, WBDM – Wallonie Bruxelles Design Mode – agenzia pubblica per la promozione del design e della moda di Vallonia e Bruxelles, e Flanders DC, istituzione a supporto dell’imprenditoria delle Fiandre nei settori della creatività.

  • Dell’Immagine e del Vetro – Domenico Cicchetti e Silvia Finiels

    Dell'Immagine e del Vetro - Domenico Cicchetti e Silvia Finiels a cura di Jean Blanchaert dal 3 al 16 aprile 2019 Galleria Francesco Zanuso

    DELL’IMMAGINE E DEL VETRO 

    In occasione della Milano Design Week 2019, la Galleria Francesco Zanuso presenta le cianotipie del fotografo Domenico Cicchetti e le lampade-scultura dell’artista francese Silvia Finiels.

    La mostra, a cura di Jean Blanchaert, inaugurerà mercoledì 3 aprile dalle 18.00 alle 21.00 e sarà fruibile fino a martedì 16 aprile 2019.

     

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    Silvia Finiels, dall’8 al 14 aprile, parteciperà anche all’esposizione REFLECTED REFLECTIONS, curata anch’essa da Jean Blanchaert, che verrà allestita in via Pier Lombardo 14 a Milano negli spazi del Parenti District Art & Design, un nuovo distretto del Fuorisalone.

    In concomitanza con l’evento del Parenti District Art & Design, lunedì 8 aprile alle 19.00, la Galleria Francesco Zanuso proporrà un’apertura speciale nella propria sede di Corso di Porta Vigentina 26.

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    TESTO DI JEAN BLANCHAERT:

    Le fotografie di Domenico Cicchetti danno l’impressione di essere antiche.

    Cianotipie del fotografo Domenico Cicchetti - Mantova

    Questo è dovuto prima di tutto alla composizione con cui vengono realizzate e, in secondo luogo, ad una delle prime tecniche di stampa, la cianotipia.

    Domenico Cicchetti ci riporta agli albori della fotografia. Parliamo di centottanta anni fa. In questa mostra propone due temi: i luoghi tutelati e Milano.

    Le fotografie scattate nei luoghi patrimoni dell’UNESCO, ci fanno sentire come i viaggiatori del Grand Tour. Di fronte alle Dolomiti ci sembra di essere Déodat Guy Silvain Tancrède Gratet de Dolomieu, il geologo francese che verso la fine del Settecento, durante un grand Tour sulle Alpi, scoprì una nuova roccia che da lui prese il nome: la dolomite.

    A Bergamo, nella città alta, vediamo passare Bartolomeo Colleoni, e siamo nel XV secolo, mentre ad Assisi, invece, l’artista ci riporta al XVIII secolo e ci sembra di intravedere San Franceso salire sulla scalinata. Nella Milano che sorge, le cianotipie di Cicchetti sembrano minuziosi disegni in graffito, dove le case di Zaha Hadid somigliano a barche e piazza Gae Aulenti è una postazione sulla luna.

     

     

    Dettagli lampade-sculture di Silvia Finiels - Aventurina Design - foto Veronica CroceAcrobati di circo in vetro bianco e blu, trapeziste in vetro sommerso, clown in vetro zanfirico, maschere stilizzate della Commedia dell’Arte, verdi, rosse, gialle Murano e marroni Laguna.

    Ecco la descrizione delle lampade di Silvia Finiels, artista francese che vive ormai da trent’anni a Murano. Con il marito Giorgio Mion, valente pittore prematuramente scomparso cinque anni fa, Silvia Finiels aveva l’abitudine di girare per le vetrerie di Murano alla ricerca di opere in vetro.

    È stata cliente di Seguso, Salviati, Venini, Barvier&Toso, Barbini, Moretti, Vistosi e Ferro Lazzarini.

    Ha avuto poi l’idea di assemblare elementi di vetro colorati, tutti di grande qualità, ma di provenienze diverse, creando uno stile Finiels. È come se vedessimo un automobile con il motore della Ferrari, il cofano della Bugatti, il volante della Jaguar, le portiere della Cadillac, il baule della Rolls e così via. Le lampade-scultura della Finiels sono composte con sapienza e originalità e riportano in vita vetri di grandi maestri che altrimenti sarebbero dimenticati.

     

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    CENNI BIOGRAFICI:

    Domenico CichettiDomenico Cichetti, milanese, si avvicina alla fotografia nel 1999 con i fotografi di Palermofoto che danno vita alla sua visione fotografica in un percorso di intenso sperimentare, indagare ed esplorare.

    Dal 2011 al 2013 dopo un corso di fotoreportage, collabora come fotogiornalista freelance con un’agenzia fotografica Milanese pubblicando sulle maggiori testate giornalistiche nazionali. Dal 2014 inizia la collaborazione con Moreno Gentili nel campo della Brand Identity e progetti comunicazione per le aziende, occupandosi di immagine, fotografia, lighting design, impaginazione e organizzazione. Nel 2015 viene scelto tra i fotografi del progetto “Alinari Contemporary“. Nell’autunno 2016 comincia l’attività di stampa fotografica antica in cianotipia.

    Realizza Workshop fotografici tematici quali: stampa antica in cianotipia, fotografia di scena, motivazionali e di approfondimento, nei quali il mondo della luce teatrale e la fotografia vivono in simbiosi.

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    Silvia FinielsSilvia Finiels è nata a Parigi, ha studiato a Lyon Stylisme e Impressione Tessile. Lavora a Parigi nella moda e all‘Opera Comique come costumista.

    Vive a Venezia dal 1987, dove si avvicina al mondo del Vetro, attraverso le perle e i Vetri Antichi di Murano, che colleziona. Crea il suo Logo “Aventurina Design” legato alla creazione di Lampade in vetro Vintage dai colori raffinati, e al suo Amore per Venezia. La Collezione “Jardin D’opaline” ispirata ai colori e atmosfere dei giardini antichi, è stata esposta al Museo del Vetro di Murano nei mesi di maggio e giugno 2018. Partecipa alla The Venice Glass Week, con la collezione “Luce del Barocco” ispirata al periodo seicentesco e alle forme e luci di quel secolo.

    La Collezione “Palladio” dedicata al Grande Archittetto Veneziano e “Simple Game” sono state in mostra per The Venice Design Week.

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    Titolo: Dell’Immagine e del Vetro
    Artisti: Domenico Cicchetti e Silvia Finiels
    A cura di: Jean Blanchaert
    Sede: Galleria Francesco Zanuso
    Indirizzo: Corso di Porta Vigentina 26 – 20122 Milano
    Date: dal 3 al 16 aprile 2019
    Inaugurazione: mercoledì 3 aprile dalle 18.00 alle 21.00
    Orari: da lunedì a giovedì 15.00 – 19.00 | venerdì e in altri orari su appuntamento
    Mobile: +39 335 6379291
    E-mail: [email protected]
    Sito: www.galleriafrancescozanuso.com
    Mediapartner: Frattura Scomposta