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  • Torna l’interesse degli italiani per i viaggi in Cina: AIAV supporta le agenzie in sinergia con la Federazione Nazionale Italia-Cina

    Tra le tendenze in atto in vista delle vacanze estive, una delle più evidenti è il ritorno di fiamma degli Italiani per i viaggi in Cina.

    I dati registrati da AIAV

    I dati registrati nelle 2.400 agenzie aderenti ad AIAV, Associazione Italiana Agenti di Viaggio, dimostrano un netto incremento delle prenotazioni per il Paese della Grande Muraglia, ulteriormente incentivate dalla decisione del governo cinese di introdurre l’ingresso senza visto per i nostri connazionali. Parallelamente, già dai primi mesi del 2024 crescono le presenze dei turisti cinesi in Italia, previste in ulteriore aumento nel corso dell’estate.

    Sulla base di questi dati, nel corso delle ultime settimane AIAV ha intavolato una trattativa con la Federazione Nazionale Italia – Cina che ha portato alla firma di un documento programmatico, finalizzato alla promozione e allo sviluppo dei flussi turistici tra i due Paesi.

    Nello specifico, le due Associazioni si sono impegnate a favorire i rapporti tra le agenzie di viaggio e i tour operator dei rispettivi Paesi, con il duplice obiettivo di potenziare le sinergie operative e attivare un piano di formazione e aggiornamento, utile a promuovere le caratteristiche dei diversi territori italiani e cinesi, affinché gli agenti possano garantire ai loro clienti una consulenza qualificata e competente.

    Un primo corso formativo dedicato ad agenti di viaggio cinesi sarà realizzato da AIAV sui territori piemontesi di Langhe, Roero e Monferrato, nonché sui comprensori montani e lacustri. Successivamente sono previste lezioni su altre regioni del Belpaese, realizzate in collaborazione con importanti realtà del territorio. Previsti anche educational e fam-trip.

     Le parole di Fulvio Avataneo, Presidente AIAV

    “Questo accordo getta le basi per un sempre maggiore sviluppo dell’attività turistica delle agenzie di viaggio e apre le porte alla condivisione di altri progetti ed idee – ha dichiarato Fulvio Avataneo, Presidente AIAV – gli Italiani amano la storia, l’arte e la cultura cinese, ma soprattutto quel forte senso di attaccamento alle tradizioni di un popolo che vive nel Paese che ha dimostrato la maggiore rapidità evolutiva del pianeta. Questo è un momento favorevole per la ripresa dei flussi: la destinazione è operativa e anche i collegamenti aerei si stanno normalizzando, dopo le alterne vicende della scorsa estate”.

    Il commento di Paolo Ho Shaogang, Presidente Federazione Nazionale Italia-Cina

    Paolo Ho Shaogang, Presidente Federazione Nazionale Italia – Cina, ha aggiunto: “Siamo lieti di questa importante sinergia che vedrà le nostre agenzie e i nostri tour operator condividere quelle risorse digitali che le aziende presentate dall’AIAV saranno in grado di fornirci. Per la Federazione Nazionale Italia – Cina questo nuovo capitolo risulta quanto mai importante per il turismo di entrambi i Paesi: i turisti cinesi amano l’Italia, in particolare i tour dedicati alle città d’arte, e prediligono Veneto, Lombardia e Piemonte”.

  • AIAV presenta STS: pagamenti sicuri, immediati e senza commissioni

    Pagamenti immediati, sicuri, garantiti, senza costi aggiuntivi e commissioni: in occasione della partecipazione a BMT, AIAV – Associazione Italiana Agenti di Viaggio con oltre 2.000 iscritti sul territorio nazionale, in collaborazione con M-Facility, società specializzata nella realizzazione di sistemi per agevolare le transazioni finanziarie tra i soggetti della filiera turistica, ha presentato l’innovativo sistema di pagamento b2b STS – Settlement Technology System.

    Le parole di Fulvio Avataneo, Presidente Aiav

    “Tra le incombenze che drenano maggiori risorse alle agenzie di viaggio – ha spiegato Fulvio Avataneo, Presidente AIAV – la gestione dei pagamenti verso i fornitori è una delle più insidiose. Dalla richiesta di fidejussioni alla concessione del credito, dal factoring ai plafond delle carte di credito, gli agenti di viaggio sono quotidianamente alle prese con sistemi di pagamento complessi e autoreferenziali, gestiti da società terze che spesso modificano le regole contrattuali unilateralmente. Inoltre, è ormai prassi consolidata da parte di alcuni tour operator richiedere il saldo dei servizi per mezzo di carta di credito, addebitando costi fino al 3% del valore della pratica, anche se l’anticipo di 2 o 3 settimane dalla partenza consentirebbe di saldare con soluzioni meno gravose per le agenzie di viaggio. Il tema è particolarmente sentito dai piccoli imprenditori, in un momento di grande effervescenza del turismo organizzato, caratterizzato da prezzi crescenti e da una concorrenza sempre più agguerrita che spinge al ribasso i margini. STS rappresenta una soluzione concreta, facile da implementare e già disponibile in vista dell’imminente stagione estiva, adottata con grande soddisfazione da un’azienda del calibro di Trenitalia, oltre che da altri importanti player”.

    Il nuovo servizio di pagamento

    Realizzato da M-Facility, il servizio oggi è accessibile su tutte le filiali di Intesa Sanpaolo e sulle filiali delle Banche del Credito Cooperativo che hanno aderito. STS basa le transazioni su bonifici bancari istantanei a costo zero, appoggiati su conti correnti degli Istituti Bancari partner che gli agenti di viaggio possono aprire a condizioni agevolate, grazie a convenzioni esclusive a loro favore. Per il resto il sistema è completamente gratuito per gli agenti e garantisce transazioni sicure e immediate, tutelando al contempo il venditore – tour operator, vettore o altro fornitore – da insolvenze e rischi finanziari. L’agenzia che aderisce al circuito, infatti, attiva un conto corrente in convenzione: i pagamenti sono quindi autorizzati solo nell’ambito del saldo presente. Il modello individuato permette di costruire un rapporto diretto, senza intermediari, e paritario tra rete distributiva, che quindi recupera competitività sul mercato, e fornitori di servizi.  STS è accessibile anche presso le Banche del Credito Cooperativo che hanno aderito al servizio.

    Il commento di Daniele Fiorini, Direttore Generale M-Facility

    Daniele Fiorini, Direttore Generale di M-Facility spa, ha dichiarato: “Nel turismo non esiste attualmente una modalità standard di regolamento dei flussi finanziari, universalmente condivisa. Il sistema STS è stato ideato, progettato e sviluppato sulla base delle esigenze degli operatori della filiera e può essere integrato con le piattaforme dei GDS e dei tour operator, semplificando ulteriormente l’operatività. La nostra è una soluzione tecnologica innovativa per il mercato rispettosa dei ruoli dei singoli soggetti. M-Facility, infatti, non si sostituisce agli Istituti di Credito, ma li supporta con la soluzione STS. Con i nostri partner, inoltre, stiamo lavorando per rendere accessibile il servizio STS a tutto il Corporate Banking Interbancario, quindi senza vincoli sulla scelta della banca presso cui appoggiare il conto corrente. Il valore aggiunto di STS è innegabile in termini di efficacia organizzativa ed efficienza gestionale e il potenziale è molto alto: la nostra ambizione è di poter accentrare nel breve periodo tutti i pagamenti del settore”.

    Chi è STS

    Sul mercato dal 2019, STS vanta già una consolidata collaborazione con Trenitalia, che utilizza la piattaforma per la gestione degli incassi di circa 500 agenzie, a cui è già stato revocato l’obbligo di fidejussione. Secondo le analisi condotte da AIAV sui suoi Associati, l’utilizzo di STS con Trenitalia comporta un risparmio annuo di circa 500 euro, riconducibile all’eliminazione dei costi finanziari diretti e indiretti della fidejussione. Recentemente il sistema è stato adottato anche da Ellade Viaggi, rinomata società che opera nel campo della biglietteria marittima, e da una decina di tour operator di medie dimensioni. Sono in fase avanzata le trattative con alcuni big player, compreso uno dei principali nomi dell’aviazione italiana.

    Le novità presentate da AIAV in BMT

    Accanto al focus sul tema dei pagamenti, nel corso dell’appuntamento fieristico napoletano AIAV presenta anche soluzioni competitive per la digitalizzazione delle agenzie di viaggio a costo zero e alcune proposte inedite in tema di intelligenza artificiale e passaporti, due tra le tematiche più dibattute di questo momento.

  • L’Antitrust accoglie le segnalazioni di AIAV: aperta un’istruttoria contro Ryanair

    Grande soddisfazione per AIAV e le sue oltre 1.900 agenzie di viaggi associate, in seguito alla decisione dell’Antitrust di avviare un’istruttoria in merito al possibile abuso di posizione dominante da parte di Ryanair DAC “primo operatore nel trasporto aereo di linea passeggeri nei voli nazionali e da e per l’Italia”.

    Le azioni di AIAV contro Ryanair

    Secondo quanto si legge nella delibera, l’Autorità ha dato seguito alle “segnalazioni di due associazioni di agenzie di viaggio, l’Associazione Italiana Agenti di Viaggio (AIAV) e la Federazione del Turismo Organizzato (FTO), pervenute, rispettivamente, il 10 maggio e il 6 giugno 2023”.

    Segnalazioni che, secondo l’Autorità, permettono di ipotizzare la volontà di escludere le agenzie di viaggio dai mercati della prenotazione e vendita di servizi turistici ancillari. La delibera affronta due aspetti chiave, più volte richiamati con dovizia di particolari nella documentazione presentata da AIAV nei mesi scorsi: la “Preclusione agli acquisti sul sito ryanair.com” nei confronti degli agenti di viaggio e l’offerta agli stessi di “Condizioni peggiorative su GDS”.

    Come si legge nel testo: “Nell’ambito di un’articolata strategia, Ryanair avrebbe posto in essere una politica commerciale tesa a discriminare, in modo sempre più stringente nel tempo, tra i passeggeri che effettuano l’acquisto diretto di biglietti aerei sul proprio sito/app e quelli che scelgono di ricorrere ad agenzie di viaggio e OTA, con l’obiettivo di accentrare sui propri canali le vendite dei biglietti aerei e degli altri servizi turistici, marginalizzando gli intermediari nell’offerta di tali servizi”.

    Le parole di Fulvio Avataneo, Presidente AIAV

    Fulvio Avataneo, Presidente AIAV, dichiara: “Siamo estremamente orgogliosi di questo risultato, frutto di un lavoro di analisi durato 3 mesi – vedi comunicati stampa AIAV del 11/5 e del 19/6 – in collaborazione con diverse agenzie di viaggio che ci hanno fornito i dati e che ringraziamo. Un risultato ancora più evidente se si considera il recente cambio di passo sul decreto-legge contro il caro voli. Ci auguriamo che su questo tema il Governo sia incalzante e rigoroso, a beneficio di tutti. Questa battaglia sta avendo una forte eco sulla stampa nazionale, perché, considerata la posizione dominante del vettore, non tutela solo le agenzie di viaggio, ma guarda anche ai consumatori finali: ai cittadini che per ragioni del tutto legittime scelgono di avvalersi di un intermediario per acquistare il loro volo e ancora di più ai viaggiatori che preferiscono avvalersi di un pacchetto di viaggio organizzato per godendo così delle tutele previste dal Codice del Turismo”.

    L’istruttoria dell’Antitrust

    Nella delibera, infatti, si fa esplicito riferimento al danno che le condotte oggetto di contestazione provocherebbero anche ai consumatori finali: in caso di acquisto tramite intermediari di singoli voli Ryanair o di pacchetti turistici che li comprendono, riceverebbero un’offerta “peggiorativa in termini qualitativi e quantitativi”. Inoltre, “qualora il viaggiatore decida di acquistare separatamente e in autonomia il volo sul sito del vettore – per spuntare condizioni migliori come soggetto non professionista – e in agenzia i restanti servizi turistici (ad esempio alloggio, noleggio auto) non potrà godere della tutela massima che il Codice del Turismo estende a tutti gli altri elementi del pacchetto acquistato”.

    Considerata la dimensione e l’influenza europea del vettore, l’istruttoria valuterà anche l’eventuale pregiudizio al libero commercio tra Stati membri, volto a consentire a viaggiatori e professionisti di beneficiare appieno delle opportunità offerte dal mercato interno con tutele uniformi.

    L’istruttoria si concluderà entro il 31 dicembre 2024: le parti avranno tempo 60 giorni dalla notifica per chiedere udienza e presentare le proprie istanze.

  • AIAV supporta le agenzie per ottenere i 39 milioni stanziati dal Governo

    AIAV – Associazione Italiana Agenti di Viaggio – esprime piena soddisfazione per lo stanziamento dei 39 milioni di euro destinati alle agenzie di viaggio e ai tour operator.

    I consigli di AIAV

    Considerata la particolare procedura richiesta per ottenere il contributo, AIAV consiglia alle agenzie di farsi assistere dal proprio commercialista o di rivolgersi direttamente alla propria Associazione di riferimento. Nello specifico, AIAV offre un servizio di assistenza a prezzi calmierati, che garantisce ai propri associati tutto il supporto necessario per predisporre correttamente la domanda: il costo della prestazione varia dai 90 euro, per le imprese con ricavi fino 400.000 euro, ai 120 euro per le aziende con ricavi oltre i 50 milioni.

    Le parole di Fulvio Avataneo, Presidente AIAV

    “È una buona notizia – dichiara Fulvio Avataneo, Presidente AIAV – che il Ministro sia riuscito a recuperare questi 39 milioni, denaro che sembrava essere ormai perduto. E siamo ancora più soddisfatti che siano stati riconsiderati i criteri di calcolo per l’ottenimento del contributo, in linea con quanto AIAV aveva già indicato al precedente Ministero, anche per mezzo del ricorso straordinario presentato al Presidente della Repubblica nel dicembre 2020: ora si presta maggiore attenzione alle imprese più piccole, senza trascurare quelle nuove. Ovviamente purché tutte in regola”.

    “Le domande – conclude Avataneo – devono essere presentate dall’8 agosto al 22 settembre: non si tratta di un ‘click day’, quindi consiglio alle agenzie di prendersi tutto il tempo per redigerle in maniera corretta e scrupolosa. Non c’è alcuna fretta: meglio una richiesta corretta e completa, piuttosto che una realizzata velocemente e senza fornire tutte le informazioni necessarie”.

  • AIAV firma un accordo con M-Facility S.p.A per semplificare le transazioni nelle agenzie

    AIAV – Associazione Italiana Agenti di Viaggio facente capo a CNA – ha sottoscritto un protocollo di intesa con M-Facility S.p.A. finalizzato all’implementazione di un’innovativa soluzione tecnologica destinata a semplificare le transazioni finanziarie nelle agenzie di viaggi e snellire la gestione operativa delle pratiche.

    La partnership

    L’accordo prevede la possibilità per gli oltre 2.000 Associati AIAV di accedere a STS (Settlement Technology System), gateway di incassi e pagamenti sviluppato da M-Facility S.p.A. La piattaforma si basa sull’integrazione tra le più aggiornate tecnologie in fatto di controllo delle transazioni finanziarie e lo strumento più “antico” del mondo bancario: il conto corrente. Il sistema, infatti, autorizza le transazioni fra le parti a mezzo bonifico istantaneo, solo se il saldo del conto corrente della parte acquirente è sufficiente a coprire l’acquisto.

    Le parole di Fulvio Avataneo, Presidente AIAV

    Fulvio Avataneo, presidente nazionale AIAV, dichiara: “La gestione finanziaria ed economica nel turismo, con particolare riguardo al settore delle agenzie di viaggi, è un fattore strategico sul quale si è fatto finora troppo poco. L’innovazione tecnologica in atto offre enormi opportunità per tutto il settore: con la firma di questo protocollo, i nostri Associati potranno utilizzare il gateway STS e accedere ad altri innovativi servizi in fase di definizione destinati a garantire transazioni sicure, pratiche e veloci”.

    Il prossimo obiettivo di AIAV è mutuare la medesima filosofia di pagamento anche ad altri fornitori di servizi: “Pensiamo a vettori, tour operator e, in generale, a tutti gli interlocutori delle agenzie – specifica Avataneocon l’obiettivo di accompagnare i nostri Associati verso le sfide imposte dall’evoluzione del mercato”.

    Il commento di Daniele Fiorini, Direttore Generale di M-Facility S.p.A.

    STS è una soluzione tecnologicamente evoluta, già adottata da Trenitalia, che garantisce importanti risparmi, sotto più punti di vista, a cominciare dalla possibilità di evitare le fidejussioni: queste non sono solo un costo più o meno importante che si ripete annualmente per l’agenzia, ma si traducono anche in una posizione di svantaggio, che presuppone l’accesso al credito bancario e che si somma ad eventuali fidi, prestiti, castelletti, pesando sull’economia aziendale.

    Sin dall’origine, STS è stato pensato per garantire certezza alle transazioni finanziarie fra gli operatori del settore – spiega Daniele Fiorini, Direttore Generale di M-Facility S.p.A. “Oggi la performance del servizio è aumentata grazie alla convenzione con Intesa Sanpaolo che permette alle agenzie di viaggi di gestire il conto corrente con una spesa mensile di 5 euro (si tratta dell’unico costo che l’agente di viaggi deve sostenere) e all’operatore di incassare con bonifico istantaneo. STS è utilizzato, fra gli altri, da Trenitalia, che, alle agenzie di viaggi che utilizzano STS per regolare i pagamenti, restituisce la fidejussione bancaria”.

    Lo stesso vale per i pagamenti con carta di credito: “Non sarà più necessario – prosegue Fiorini chiedere al passeggero di fornire la propria carta di credito o utilizzare quella dell’agenzia riducendone il plafond ad ogni transazione. Il sistema realizzato con STS permetterà anche a queste agenzie di avvantaggiarsi di questa soluzione”.

    “Siamo molto soddisfatti della collaborazione con AIAV e ci aspettiamo che altre realtà adottino STS – conclude Fiorini. Trenitalia è stata la prima a credere nella nostra soluzione. L’evoluzione nel sistema dei pagamenti sarà una leva determinante per migliorare l’efficienza dei servizi turistici ed M-Facility è in prima linea con servizi e strumenti costruiti ad hoc per il settore. STS rende più libere le agenzie di viaggi nel rapporto con i fornitori e quest’ultimi certi dell’incasso finanziario immediato grazie al bonifico istantaneo. Con STS non esiste più nessuna incertezza o diffidenza fra le parti. Tutte le diverse componenti della filiera turistica ne trarranno enormi benefici. Le molte agenzie di viaggi che ci hanno scelto sono i nostri migliori testimonial”.

  • Fervono le attività in AIAV: prosegue l’azione nei confronti di Ryanair e si intensificano le relazioni con il Ministero del Turismo

    Dopo le segnalazioni e le azioni intraprese già nel corso della scorsa estate, entra nel vivo la battaglia di AIAV – Associazione Italiana Agenti di Viaggio facente capo a CNA – per tutelare il turismo organizzato nei confronti di Ryanair, vettore low-cost le cui condotte sono state ritenute da più parti tipiche della concorrenza sleale, diffamatorie, denigratorie e lesive dell’immagine e del lavoro delle agenzie di viaggi.

    Nello specifico, nella giornata di martedì 10 maggio AIAV ha avviato un’azione giudiziaria con intento inibitorio e risarcitorio, presentando un ricorso innanzi all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato finalizzato all’accertamento dell’illecito e propedeutico per intraprendere una class action presso il Tribunale di Milano.

    Le parole di Fulvio Avataneo, Presidente AIAV

    “Dopo aver ottenuto il parere favorevole dal Consiglio Nazionale – dichiara Fulvio Avataneo, Presidente AIAV – abbiamo presentato al Garante una copiosa memoria quale segnalazione, realizzata grazie alla fattiva collaborazione di centinaia di agenti di viaggio associati che, con il loro lavoro, hanno contribuito a facilitare il compito dei nostri legali”.

    “La pandemia ha creato un danno pressoché irreparabile al nostro settore – prosegue Avataneo – ma stiamo dando prova di grande resistenza: alla fine del 2019 si contavano tra le 8.500 e le 9.000 agenzie di viaggio, che nel corso del biennio 2020-2021 si sono ridotte di circa 3.000/3.500 unità, facendo presagire un crollo inarrestabile della distribuzione. Al contrario, oggi si attestano nuovamente intorno agli 8.000 punti vendita, confermando che milioni di italiani – privati, imprese ed Enti – per i loro viaggi continuano a richiedere ed apprezzare la capacità, la professionalità e la sicurezza che solo l’agente di viaggio può mettere in campo, quale valore aggiunto insostituibile nell’industria del turismo”.

    Il tavolo di confronto con il Ministero del Turismo

    L’avvio della procedura è stato annunciato a margine dei recenti incontri istituzionali che hanno coinvolto l’Associazione: il tavolo di confronto indetto dal Ministero del Turismo per valutare i criteri di erogazione dei contributi a favore di agenti di viaggio e tour operator e la recente audizione senatoriale sul Piano Strategico del Turismo per il quinquennio 2023/2027. In entrambe le occasioni, l’Associazione ha ribadito la necessità di un maggiore coordinamento tra governo, enti locali e rappresentanze di categoria – nessuna esclusa – affinché il comparto delle agenzie di viaggio possa essere adeguatamente supportato.

    Le istanze presentate

    Tra le istanze presentate, la possibilità di inserire le spese sostenute dai consumatori per l’acquisto di pacchetti o servizi turistici presso agenzie viaggio o tour operator tra gli oneri da assoggettare a sgravio fiscale, considerando il “diritto alla vacanza” alla pari del “diritto alla salute”. E ancora, l’istituzione di un tavolo di confronto col MiTur e col MIUR per migliorare l’alternanza scuola-lavoro a vantaggio di imprese e studenti e per definire un nuovo protocollo di collaborazione tra istituti scolastici e operatori del turismo sul tema delle visite di istruzione, settore che dovrebbe tornare ad essere riservato esclusivamente ad agenzie di viaggi e tour operator autorizzati.

    Le altre richieste

    AIAV ha chiesto, ancora, l’armonizzazione delle norme regionali in materia turistica, per evitare che l’azione legislativa dello Stato risulti sproporzionatamente minimale rispetto a quella delle Regioni, e ha ribadito la necessità di un impegno maggiore da parte di tutti gli attori coinvolti contro l’abusivismo, forma di illegalità sempre più diffusa nel settore turistico, favorita dal web e dai social network. Un impegno che parte dalla disponibilità di un database pubblico, aggiornato e completo: uno strumento già disponibile, grazie a Viaggiare Senza Problemi, piattaforma sviluppata da AIAV nel 2018 che l’Associazione è disponibile a cedere al Ministero del Turismo a titolo gratuito, garantendone l’assistenza e la manutenzione per due anni.

  • AIAV si allea con Banca Sella

    Credito al consumo senza costi per il venditore: è la nuova proposta di AIAV, Associazione Italiana Agenti di Viaggio, realizzata in collaborazione con Banca Sella.

    I vantaggi

    Una grande opportunità per le oltre 2.000 agenzie di viaggio AIAV, che potranno così proporre ai loro clienti la possibilità di rateizzare il pagamento delle vacanze, appoggiandosi ad un istituto di credito di comprovata affidabilità.

    Chi è Banca Sella

    Fondata nel 1886, Banca Sella è presente con le sue filiali in tutta Italia e si colloca tra i leader nella fornitura di servizi finanziari per le imprese e per i consumatori. Grazie alla sua consolidata esperienza e alla solidità della struttura, è in grado di offrire una gamma completa di soluzioni, che comprendono anche i finanziamenti per viaggi e vacanze.

    Le parole di Fulvio Avataneo, Presidente AIAV

    Fulvio Avataneo, Presidente AIAV, dichiara: “Il buy now pay later è una formula di pagamento sempre più apprezzata dai consumatori che, pur non rinunciando alle esperienze e ai viaggi, nell’ultimo periodo hanno dovuto ridurre le spese a causa dei rincari causati dalla crisi climatica e dalla situazione politica internazionale. A differenza dei big player del turismo, le agenzie non hanno la capacità finanziaria di sobbarcarsi il costo di queste operazioni: per questo, insieme a Banca Sella, abbiamo sviluppato una soluzione a costo zero per il venditore, che consente comunque al cliente di diluire il pagamento”.

    La collaborazione tra AIAV e Banca Sella

    Nello specifico, in virtù dell’accordo, le agenzie AIAV potranno accedere agevolmente a formule di rateizzazione, senza costi per il venditore, caratterizzate da tassi di interesse vantaggiosi per il cliente. Uno strumento utile anche in un’ottica di up-selling, che rende decisamente più accessibili i viaggi più costosi, come quelli sul lungo raggio, in forte ripresa negli ultimi mesi. Tutte le trattative sono operate nella massima sicurezza, online oppure offline a discrezione del cliente, e nel rispetto della normativa in vigore.

    La soluzione di finanziamento offerta dalla collaborazione tra AIAV e Banca Sella è disponibile per i viaggi in Italia e all’estero e rientra a pieno titolo nel costante impegno di AIAV a fornire alle agenzie associate tutti i supporti necessari affinché possano concentrarsi sull’attività di vendita, intercettando tutti i trend di mercato e le opportunità disponibili, per incrementare la loro competitività e cogliere la sfida legata alla ripresa del turismo organizzato, dopo lo stop degli ultimi due anni.

  • AIAV promuove la distribuzione organizzata con Go-On-Italy e il Marchio di Qualità

    Proporre strumenti in grado di migliorare la competitività e le performance degli agenti di viaggio, evidenziando al contempo agli occhi dei clienti finali il valore aggiunto garantito dall’intermediazione e dal turismo organizzato rispetto al fai-da-te: è questo il duplice messaggio lanciato da AIAV, Associazione Italiana Agenti di Viaggio con oltre 2.000 iscritti sul territorio nazionale, dai padiglioni milanesi di BIT.

    Presentata la nuova release di Go-On-Italy

    L’Associazione ha partecipato alla fiera all’interno dello stand della Regione Piemonte per presentare la nuova release di Go-On-Italy, portale incoming sviluppato proprio da AIAV e tradotto in più lingue, che consente agli agenti di viaggio e ai piccoli operatori turistici di promuovere istantaneamente pacchetti e servizi singoli ad un vasto pubblico internazionale, con il supporto di un backoffice per la gestione delle relazioni con i buyer esteri: network e tour operator europei, americani (con forte presenza nell’America Meridionale) e asiatici.

    Decisamente più semplice da utilizzare, accattivante nella grafica e ricca di contenuti, la nuova versione della piattaforma punta anche diventare una vetrina verso il cliente finale, grazie alla maggiore facilità d’acquisto di pacchetti e servizi turistici e al potenziamento dell’area informativa, con un blog ricco di informazioni aggiornate e di spunti originali sul prodotto Italia, nel quale ogni contenuto rimanda direttamente al relativo fornitore. Focus inoltre sullo sviluppo di nuove sinergie all’interno della filiera, grazie alla possibilità per gli operatori che pubblicano le loro proposte sul portale di collaborare tra loro: l’obiettivo è lo sviluppo di pacchetti di viaggio inediti, per promuovere un nuovo modello di turismo sostenibile e attento alle eccellenze del territorio, così numerose in Italia eppure ancora troppo spesso dimenticate dai circuiti mainstream.

    Riflettori sul Marchio di Qualità e altre novità

    Proprio su questi aspetti puntano le collaborazioni di alto prestigio instaurate col Politecnico di Torino – capofila di un progetto a carattere europeo sul turismo rurale – e con la CNA Turismo, che grazie alle sue numerose sedi territoriali assicurerà alla piattaforma un notevole afflusso di proposte turistiche generate grazie alla “filiera associativa”.

    Riflettori accesi anche sul Marchio di Qualità delle Agenzie di Viaggio: nato nel 2015 per tutelare i consumatori finali, è gestito da AIAV ed è l’unico accreditato ufficialmente presso il Ministero dello Sviluppo Economico – oggi Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

    Nel corso della fiera sono state presentate in anteprima le vetrofanie con il logo del Ministero per le agenzie in possesso del Marchio e le novità del portale campus.aiav.it che contiene i test valutativi di ingresso e i corsi di formazione permanente. Sulla base del nuovo disciplinare del Marchio, aggiornato lo scorso autunno, le agenzie interessate devono infatti superare una fase di valutazione iniziale e, successivamente, partecipare ad un programma di formazione permanente basato su un sistema di crediti, simile a quanto avviene per altre categorie professionali.

    Le parole di Fulvio Avataneo, Presidente AIAV

    Fulvio Avataneo, Presidente AIAV, dichiara: “L’aggiornamento del disciplinare risale a fine novembre e le agenzie stanno rispondendo positivamente: in poche settimane già una cinquantina di realtà hanno ottenuto il Marchio e quindi riceveranno le vetrofanie con il logo del Ministero, altre 70 sono nella fase di accreditamento. L’aspetto più importante riguarda la formazione obbligatoria. Vogliamo che questo marchio non sia un riconoscimento “una tantum”, ma la garanzia di un impegno costante da parte dell’agenzia nel miglioramento della qualità del servizio erogato al cliente: adempimento degli obblighi di legge, preparazione del personale, formazione sugli aspetti tecnici e accessibilità dei locali. Per una formazione di sempre maggior qualità, AIAV ha recentemente avviato collaborazioni con Treccani e UNI Pegaso allo scopo di realizzare corsi di elevato spessore”.

  • Turismo sostenibile e inclusivo nelle agenzie di viaggio. AIAV agli Stati Generali del Turismo

    Inclusivo e sostenibile: è il futuro del turismo organizzato secondo AIAV, Associazione Italiana Agenti di Viaggio con oltre 2.000 Associati, parte integrante di CNA Turismo e Commercio. L’Associazione ha partecipato agli Stati Generali del Turismo di Chianciano Terme, con un intervento a cura del Presidente Fulvio Avataneo che si è tenuto nell’ambito della terza sessione del convegno, dedicata alle principali associazioni di categoria e agli altri stakeholder che compongono l’ecosistema del turismo.

    I focus dell’intervento di AIAV

    Nel corso del dibattito, che ha visto la partecipazione di tutte le principali sigle del turismo organizzato, AIAV ha espresso le 4 linee guida che orienteranno il futuro dell’Associazione, fornendo degli esempi concreti di come è possibile tutelare gli agenti di viaggio: professionisti di indubbio valore e insostituibile esperienza, il cui ruolo è imprescindibile tanto per l’outgoing quanto per l’incoming, ma anche piccoli imprenditori che generano ricchezza e occupazione, troppo spesso vessati dalla posizione dominante dei big player internazionali.

    Al primo posto nell’agenda delle priorità dell’AIAV si colloca il miglioramento del rapporto con le Istituzioni per creare sinergie utili a superare gli ostacoli che sempre più frequentemente caratterizzano il mercato del turismo e per garantire un più equo accesso alle risorse disponibili: recentemente, ad esempio, AIAV ha collaborato con la Regione Piemonte per estendere a tutte le agenzie di viaggio il contributo una tantum a fondo perduto di 1.000 euro, inizialmente previsto solo per le realtà di più recente costituzione.

    Attenzione rivolta anche al rispetto dei ruoli e delle regole da parte di tutti i player della filiera, allo scopo di superare alcune distorsioni che costituiscono una barriera all’ingresso per gli operatori più deboli e danneggiano gli interessi dei consumatori. Tra gli esempi ricordati, la disparità di trattamento fiscale tra le imprese italiane e i player del mondo digitale e la necessità di imporre anche ai vettori aerei l’obbligo di tutelare il viaggiatore in caso di insolvenza e fallimento, al pari di quanto avviene per agenzie di viaggio e tour operator, anche alla luce dei numerosi fallimenti che hanno afflitto il trasporto aereo nel corso degli ultimi anni. Proprio la scorsa estate, inoltre, AIAV ha segnalato le comunicazioni ritenute scorrette e lesive del ruolo degli intermediari, inviate dalla compagnia Ryanair ai titolari di biglietti emessi dalle agenzie di viaggio.

    Altrettanto prioritaria la lotta alla concorrenza sleale e all’abusivismo, ventennale battaglia di AIAV rivolta tanto alle pratiche illecite quanto alle aree grigie della normativa, che lasciano ampio margine di manovra a molti operatori: a fronte di circa 8.000 agenzie di viaggio italiane, si contano infatti oltre 40.000 soggetti privi di autorizzazione formale, eppure a vario titolo organizzatori e venditori di viaggi.

    Infine, focus sulla formazione, attraverso lo sviluppo di progetti per l’aggiornamento e la valorizzazione del patrimonio di competenze dei professionisti del settore e una maggiore collaborazione tra il mondo dell’istruzione e le imprese, a vantaggio dei giovani che desiderano avvicinarsi al turismo. Grazie alla collaborazione con la piattaforma E-Campus, ad esempio, AIAV ha già predisposto programmi di formazione finalizzati all’ottenimento del QI, l’unico marchio di qualità delle agenzie di viaggio italiane riconosciuto dal MISE.

    Il commento di Fulvio Avataneo, Presidente AIAV

    Fulvio Avataneo, Presidente AIAV, ha dichiarato: “Le nostre aziende, nel turismo come in tanti altri campi, necessitano di leggi e procedure più chiare e più semplici, che facilitino il lavoro a chi produce ricchezza contribuendo all’Erario e colpiscano chi le infrange. Troviamo molto utile questo evento, che offre un’occasione concreta per esprimere le reali problematiche del comparto e trovare delle soluzioni condivise per crescere insieme, nel rispetto di tutti gli attori della filiera”.

  • AIAV partecipa a TTG Travel Experience e scommette sulla formazione

    Condividere idee, progetti e opportunità per disegnare un futuro del turismo organizzato più sostenibile ed inclusivo, non solo nei confronti dei clienti, ma anche e soprattutto nei confronti degli operatori, indipendentemente dalle loro dimensioni: è questa, in sintesi, la filosofia alla base della partecipazione di AIAV – Associazione Italiana Agenti di Viaggio – a TTG Travel Experience. Filosofia che si concretizzerà, da un lato, in un ricco programma di convegni pensati per stimolare il dibattito e il confronto sulle tematiche più scottanti del momento e sulle nuove opportunità disponibili, dall’altro in uno stand interamente brandizzato AIAV, pensato per accogliere gli Associati, i curiosi e incontrare gli agenti di viaggio che nel corso dell’ultimo biennio hanno scelto di sposare la causa dell’Associazione, portando AIAV a superare la quota di 2.000 iscritti.

    LE PAROLE DI FULVIO AVATANEO, PRESIDENTE AIAV

    Fulvio Avataneo, Presidente AIAV, dichiara: “Riuscire a crescere in un periodo di grande difficoltà come quello che speriamo di lasciarci alle spalle, senza urlare e senza flash-mob, per noi è motivo di grande orgoglio, segno che gli imprenditori si riconoscono nella coerenza e nei valori che guidano la nostra attività fin dal 2001. Continueremo a lottare contro ogni forma di abusivismo e ci batteremo per un turismo più equo, soprattutto nei confronti dei piccoli operatori che rappresentano una ricchezza non solo dal punto di vista economico, ma anche in termini di know-how ed esperienza. Parallelamente, proseguirà il nostro impegno volto ad offrire sempre nuovi servizi e concrete opportunità di business, in collaborazione con altri attori del mercato, come nel caso di TOuchPoint”.

    FORMAZIONE E DIBATTITI APERTI

    4 i convegni organizzati da AIAV, aperti a tutti i visitatori. Si parte mercoledì 12 ottobre alle 14 in sala Acero con “Come cambia la cassetta degli attrezzi dell’agente di viaggio? E quanto costa tenerla in ordine?”: un incontro di carattere formativo insieme ai professionisti che collaborano con AIAV, dedicato alla disamina di tutti gli aspetti che compongono il know-how dell’agente di viaggio e alla loro evoluzione nel corso dell’ultimo biennio. Dalle assicurazioni alla self motivation, passando per le tecniche di vendita e l’immancabile consulenza legale e amministrativa, il convegno toccherà le questioni più dibattute, ma anche aspetti che fino al 2019 erano poco attenzionati e che oggi sono diventati ineludibili.

    Giovedì 13 ottobre alle 10 in sala Cedro si aprirà una finestra sul settore del turismo medicale insieme a BookingsMed.com, con testimonianze dirette provenienti da Italia, Croazia, Slovenia e Turchia. Il segmento già in forte espansione prima della pandemia, è sempre più articolato, tra programmi di cura, riabilitazione e benessere e può diventare un’interessante opportunità di crescita per molte agenzie.

    Nel pomeriggio di giovedì, il Social Corner del padiglione A2 si animerà con due dibattiti moderati dall’agenzia di comunicazione m&cs: alle 14 “Dal Web al Metaverso: come cambia la tecnologia nelle agenzie di viaggio” affronterà il tema dell’accelerazione digitale e degli scenari rivoluzionari suggeriti dalle nuove frontiere dei social insieme a Massimiliano Nicolini, unico membro italiano del Metaverse Standards Forum – organizzazione internazionale che promuove lo sviluppo di uno standard di interoperabilità volto a garantire un Metaverso aperto e inclusivo –, e collaboratore della I° commissione affari costituzionali del Senato della Repubblica Italiana sul tema Metaverso. Al dibattito parteciperanno Bluserena, Frigerio Viaggi Network, KKM Group e Travel Expert, operatori che porteranno la loro esperienza e discuteranno sulle opportunità e sui rischi di questi nuovi scenari.

    Il secondo dibattito “Agenzia di viaggio indipendente, network o consulente: io chi sono?” alle 15:30, metterà a confronto punti di forza ed eventuali punti di debolezza di diversi modelli distributivi e delle loro modalità di utilizzo degli strumenti della comunicazione digitale, affinché ogni agente di viaggio possa individuare la soluzione più adatta alle proprie caratteristiche personali e professionali. Sul palco insieme ad AIAV ci saranno EnjoyNet, Euphemia, Frigerio Viaggi Network e Travel Expert.

    LE RICHIESTE AL NUOVO GOVERNO

    Dai padiglioni di TTG Travel Experience, AIAV lancia infine un messaggio al nuovo governo: “Il nostro settore – spiega il Presidente Fulvio Avataneo – merita maggiore attenzione su base continuativa, non solo in caso di emergenza, attraverso l’istituzione di un tavolo permanente che coinvolga tutte le sigle associative in grado di dimostrare la propria rappresentatività. Non chiederemo nuovi soldi, ma è fondamentale completare l’erogazione dei contributi già stanziati ed è necessario risolvere definitivamente il problema del rimborso dei voucher: la nostra proposta è di puntare su una maggiore facilità di accesso al credito per le imprese che hanno utilizzato il denaro dei viaggiatori per mantenere vive le attività, istituendo un Fondo Nazionale rivolto solo a quelle aziende che, diligentemente, hanno pagato i loro corrispondenti italiani ed esteri e, non riuscendo più a recuperare le somme versate, si trovano impossibilitate a rimborsare i viaggiatori. Infine, chiederemo più attenzione sulla lotta all’abusivismo, che crea gravissimi danni alle agenzie, all’erario ma soprattutto ai viaggiatori, e sui rapporti con l’ENAC per un maggior controllo dell’operato dei vettori aerei, sempre nell’interesse dei viaggiatori e delle imprese turistiche”.

  • Pacchetti turistici e disservizi dei vettori: AIAV chiede maggiore tutela per le agenzie

    Nel periodo di pausa estiva e in un momento delicato per l’intero Paese, alle prese con un clima di instabilità causato dalla crisi di governo, AIAV – Associazione Italiana Agenti di Viaggio – non si ferma e continua a stare al fianco dei suoi oltre 2.000 Associati.

    Le richieste di AIAV

    Nello specifico, l’Associazione ha indirizzato una lettera al Ministro del Turismo Massimo Garavaglia, al Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili Enrico Giovannini e al Ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti per evidenziare la necessità di scindere la responsabilità degli organizzatori per l’inesatta esecuzione del pacchetto turistico da quella relativa agli inadempimenti dei vettori aerei, e lasciare questi ultimi come unici responsabili per l’inesatta esecuzione del servizio da loro fornito. Pur condividendo infatti le previsioni normative del Codice del Turismo, è evidente che la situazione contingente, con decine di migliaia di voli cancellati o riprogrammati in tutto il mondo, è fuori controllo sia dal punto di vista economico, sia dal punto di vista logistico, perché i vettori spesso non si fanno garanti del risarcimento del danno causato con il loro inadempimento.

    Le parole di Fulvio Avataneo, Presidente AIAV

    Se da un lato, infatti, l’attuale norma non pone particolari problemi nel caso in cui l’inesatta esecuzione di un pacchetto turistico riguardi i servizi prestati da alberghi, guide, ristorazione o esperienze varie, perchè il servizio è sostituibile con quello di un altro fornitore, la situazione cambia drasticamente quando le difformità riguardano un vettore aereo: “In questo caso – dichiara Fulvio Avataneo, Presidente AIAV – trovare in tempi brevi ed a costi contenuti un servizio che possa sostituire quello del vettore che ha cancellato, ritardato o modificato un volo può risultare complesso e molto oneroso. Le difficoltà insorgono soprattutto per le agenzie di piccole o medie dimensioni perché l’attuazione di tale garanzia è impraticabile e rischia di creare problemi tanto al viaggiatore quanto all’agenzia stessa, che può in virtù dei rimborsi andare incontro ad un grave dissesto economico”.

    Ma non solo: AIAV torna a chiedere l’obbligo per le compagnie aeree di sottoscrivere, come già avviene per tour operator e agenzie di viaggio, una polizza/fondo di garanzia contro il fallimento o l’insolvenza, con lo scopo di tutelare tanto i consumatori quanto le imprese coinvolte nella filiera turistica.

  • Caos voli: le agenzie di viaggio esasperate scrivono al Ministro Giovannini

    Da qualche settimana in Europa è caos voli: scioperi e cancellazioni spesso senza preavviso, ritardi, mancanza di personale e aumenti dei costi rischiano di compromettere irreparabilmente la stagione turistica in forte ripresa­.

    Il problema dei voli cancellati

    I voli cancellati dalle compagnie low cost e di bandiera, in Europa a giugno sono oltre 50.000 e la situazione è destinata a peggiorare: si stima che tra luglio, agosto e settembre saranno cancellati 114 mila voli. I vettori non riescono a fronteggiare l’incremento dei flussi, in larga parte inatteso, che si è verificato negli ultimi mesi a causa delle politiche industriali adottate per fronteggiare il biennio pandemico: il crollo verticale della domanda ha costretto le compagnie a perseguire economie di scala e riduzioni di personale, che, nel momento della ripartenza, non è stato facile sostituire e reperire.

    I disagi subiti dai viaggiatori sono solo un aspetto del problema. Il trasporto in tilt ha un impatto negativo diretto anche su tutto il sistema turismo, a cominciare dalle prenotazioni alberghiere: le cancellazioni al momento si attestano attorno al 20% con evidenti conseguenze anche sul comparto di tour operator e agenzie di viaggio, che gestiscono i flussi degli Italiani verso l’estero, degli stranieri in arrivo e i viaggi degli Italiani in Italia, e, oltre alla rabbia dei clienti, si trovano in prima linea ad affrontare rimborsi ed emergenze di ogni tipo.

    La lettera di AIAV

    Per questa ragione l’Associazione Italiana Agenti di Viaggio AIAV, che conta oltre 2.000 iscritti, si è rivolta direttamente all’ENAC, al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Enrico Giovannini e alla Direzione Generale per gli Aeroporti, il Trasporto Aereo e i Servizi Satellitari con una missiva spedita lo scorso 30 giugno, nella quale esorta a richiamare ufficialmente i vettori e imporre loro di agire nel rispetto delle regole, procedendo celermente con le riprotezioni, i rimborsi e, non meno importante, con la trasmissione delle informazioni doverose e necessarie al mercato.

    Le parole di Fulvio Avataneo, Presidente AIAV

    Fulvio Avataneo, Presidente AIAV, dichiara: “Come sempre a fare le spese delle decisioni prese dai grandi operatori turistici (in questo caso le compagnie aeree) sono in primo luogo i viaggiatori e, con loro, le agenzie di viaggio. Queste ultime costituiscono, nel caso della vendita dei pacchetti turistici, l’unico interlocutore disponibile a gestire con grandi difficoltà la prenotazione. Non è possibile tollerare ulteriormente questa situazione. Il Governo ha il dovere di imporre anche ai grandi il rispetto delle regole. Suggeriamo inoltre che anche i vettori, al pari di agenzie di viaggio e dei tour operator, siano sottoposti all’obbligo di sottoscrivere una polizza assicurativa o un fondo di garanzia contro l’insolvenza e/o il fallimento, a tutela dei viaggiatori”.

    A nome dei suoi oltre 2.000 agenti di viaggio associati, AIAV ritiene che questo strumento sia ora più che mai necessario per scongiurare i danni economici che molti consumatori ed imprese hanno già subito a causa del passato fallimento di compagnie aeree.

  • AIAV: counseling psicologico per supportare gli agenti di viaggio nella ripresa

    Non solo accesso al credito, consulenza tecnica e prodotto: il supporto garantito da AIAV agli oltre 1.900 Associati guarda anche al benessere psicologico degli agenti di viaggio, che hanno subito un duro colpo dai due anni di pandemia.

    Le parole di Fulvio Avataneo, Presidente AIAV

    “Nonostante i dati in ripresa – dichiara Fulvio Avataneo, Presidente AIAV – il Covid ha causato danni talvolta irreparabili alle attività di molti agenti di viaggio, costringendo alcuni alla chiusura. Sempre più frequentemente, inoltre, gli agenti si sono ritrovati a fare i conti con l’inutilità della loro figura millantata dai social media e da un trend che propende sempre di più per i viaggi organizzati in autonomia: nel momento in cui inizia a vedersi un segnale di ripresa è importante non lasciarli soli e supportarli anche dal punto di vista psicologico. Vogliamo lanciare un segnale di resilienza e forza che permetta ai nostri Associati di sentirsi parte di una comunità unita”.

    L’iniziativa

    Nello specifico, AIAV ha deciso di promuovere un’iniziativa volta a fornire supporto psicologico ai colleghi entrati in depressione con l’obiettivo di spronarli a reagire e a ritrovare la forza di lanciarsi nuovamente sul mercato, per garantire un servizio di qualità, quello dell’agenzia di viaggio, importantissimo per migliaia di turisti.

    L’iniziativa, come spiega il presidente di AIAV Fulvio Avataneo in una lettera pubblicata sul portale dell’Associazione, è partita dopo aver conosciuto la storia di Diego, un fotografo e videomaker specializzato nell’uso dei droni che, dopo tante avversità, si è scontrato contro la sclerosi multipla ma ha trovato la forza per uscire dalla depressione grazie al sostegno psicologico fornito dal CPS di Bergamo, che lo ha portato a confrontarsi con gli altri per riuscire a ritrovare se stesso. Dopo questo percorso Diego ha deciso di intraprendere da solo il Cammino di Santiago con lo slogan “Se cammini, vivi”, che vuole essere d’ispirazione per tutti coloro che si trovano nella sua stessa situazione. L’Associazione, colpita dal suo coraggio e credendo che questo possa essere d’esempio per tutti i colleghi alle prese con gli effetti della crisi, aiuterà Diego sia economicamente sia logisticamente, affiancandolo nell’organizzazione del viaggio.

    Supporto psicologico per gli agenti di viaggio

    Sulla base dell’esperienza di Diego, AIAV ha preso accordi con diversi centri specializzati verso cui indirizzare gli Associati, affinché possano beneficiare di un supporto psicologico gratuito e iniziare il loro personale percorso di recupero.

    “Aiuteremo Diego nel suo cammino e aiuteremo i colleghi che ci chiederanno assistenza e sostegno – conclude Avataneo – perché anche questo è un modo per essere vicini alla nostra categoria. Oggi siamo in difficoltà ma domani, insieme, torneremo ad essere forti!”

  • AIAV agevola l’accesso al credito

    Pragmatismo e attenzione alle agenzie di viaggio spingono AIAV – Associazione Italiana Agenti di Viaggio – a potenziare ulteriormente il supporto offerto agli oltre 1.800 Associati e a sviluppare nuove iniziative, con l’obiettivo di garantire un ritorno tangibile agli agenti di viaggio.

    Il servizio

    L’ultima novità riguarda la facilitazione dell’accesso al credito attraverso un servizio che fornisce un aggiornamento in tempo reale sui bandi e sulle altre forme di finanza agevolata disponibili per il turismo e le PMI in generale a livello europeo, nazionale, regionale e comunale.

    Sviluppato in collaborazione con Il Salvagente, società cooperativa cui fa capo l’omonimo Fondo di Garanzia, e con il supporto di Contributi Europa, il servizio è riservato agli Associati che possono consultare l’elenco dei bandi in qualsiasi momento attraverso un link sul portale dell’Associazione. Per ogni bando è pubblicata una scheda informativa di sintesi ed è possibile richiedere una consulenza base gratuita.

    Un sistema di alert via e-mail segnala inoltre ad ogni Associato le iniziative potenzialmente più interessanti in funzione della sua area geografica di riferimento e della sua tipologia di impresa. In caso di interesse, AIAV mette a disposizione un team di professionisti specializzati che possono supportare gli Associati nella fase di presentazione dell’istanza.

    Le parole di Fulvio Avataneo, Presidente AIAV

    Fulvio Avataneo, Presidente AIAV, dichiara: “La nostra Associazione di categoria ha sempre anteposto la concretezza dei fatti ai proclami. In una delle sue ultime dichiarazioni Garavaglia ha lasciato intendere che potrebbero esserci ancora degli aiuti, ma la stagione dell’erogazione dei fondi “a pioggia” sta terminando. Con il PNRR l’attenzione si sposterà verso le aziende che dimostreranno progettualità e determinazione nell’uscire dalla crisi. È quindi fondamentale predisporsi a cogliere nel modo migliore le opportunità derivanti da questo nuovo modello”.

  • Il Ministero del Turismo allineato alle istanze di AIAV

    AIAV plaude alla decisione del Ministero del Turismo che ha esteso il contributo minimo di 10.000 euro introdotto dal Decreto Ministeriale dello scorso agosto a tutte le aziende che avevano aderito al Fondo Perduto MIBACT 2020, allineandosi alle pressanti richieste inoltrate dall’Associazione nelle ultime settimane. Proprio in queste ore, infatti, è partita l’erogazione del conguaglio agli operatori che nel bando del 2020 avevano ottenuto ristori per un totale inferiore a 10.000 euro.

    Le proposte

    La mobilitazione di AIAV contro le disparità e le sperequazioni del Decreto Agosto è partita il 16 settembre scorso attraverso una missiva indirizzata al Ministro Garavaglia, seguita dalla pubblicazione dell’articolo “Come scontentare tutti, ma uno per volta…” sul portale dell’Associazione in data 21 settembre.

    Come si può leggere online, AIAV ha inoltrato una duplice proposta finalizzata ad evitare ogni disparità di trattamento: estendere la soglia minima di 10.000 euro a tutte le agenzie che hanno percepito una somma inferiore, versando immediatamente la differenza, oppure di abolire la soglia minima per le nuove domande relative al Decreto Agosto. Nella stessa comunicazione, AIAV si dichiarava pronta a presentare ricorso al TAR contro il Decreto. Ricorso che è stato ufficialmente avviato in seguito alla pubblicazione del bando attuativo del 30 settembre, con le deleghe di oltre 60 Associati, e successivamente bloccato in seguito all’avvio dell’erogazione dei conguagli.

    Le parole di Fulvio Avataneo, Presidente AIAV

    Fulvio Avataneo, Presidente AIAV, dichiara: “Siamo soddisfatti per la decisione del Ministero che ha reso finalmente concreto e tangibile quel senso di equità e correttezza che tutti gli agenti di viaggio ci chiedono a gran voce. Nonostante la riluttanza di alcune Associazioni di categoria e qualche inappropriato attacco sui social, abbiamo scelto di combattere sul campo per il bene di tutti, specialmente dei più piccoli: migliaia di imprenditori, tra cui molti nostri Associati, che hanno ottenuto contributi ben al di sotto della soglia di 10.000 euro, fino a casi limite di 1.500 euro! Senza proclami roboanti, senza piazza e senza palchi, AIAV dimostra ancora una volta che la linea della coerenza con i propri principi di equità paga, anche in virtù delle centinaia di agenzie che hanno voluto appoggiare la nostra azione”.

  • Le agenzie AIAV passano al contrattacco

    Sensibilizzazione diretta degli stakeholders, una petizione online al governo e il superamento delle illogiche barriere imposte dall’elenco E: gli Associati AIAV rispondono uniti alle ultime dichiarazioni del Ministro Garavaglia in merito alla ipotetica apertura di corridoi turistici, passando direttamente all’azione. Obiettivo: riappropriarsi del business e garantire la sopravvivenza delle aziende, dopo mesi di attesa e di promesse sistematicamente disattese.

    È questa, in sintesi, la posizione emersa in seguito all’ultima tavola rotonda online organizzata da AIAV, a cui hanno partecipato agenti di viaggio, guide turistiche e piccoli tour operator. Una posizione che parte dal basso, dall’ascolto degli imprenditori stremati dalla perdurante assenza di certezze sul futuro e da una stagione estiva partita bene e minata dalla scarsa chiarezza del governo circa le modalità e le tempistiche di applicazione del green pass.

    Le parole di Fulvio Avataneo, Presidente AIAV

    Il Presidente AIAV, Fulvio Avataneo commenta: “Le dichiarazioni del Ministro Garavaglia non sono sufficienti per restituire serenità alle agenzie di viaggio e ai tour operator, colpiti da una crisi senza precedenti e vittime di una legislazione ambigua ed inefficace, a causa della ingiustificata sordità delle istituzioni. Non dimentichiamo che lo stato italiano versa ancora in una situazione di “insolvenza” nei confronti degli operatori del settore, che devono ricevere i fondi già stanziati per il periodo agosto/dicembre 2020. Aspettiamo risposte anche in merito all’adeguamento della copertura finanziaria del 2021, alla proroga della cassa integrazione straordinaria almeno fino ad aprile 2022 e allo stanziamento di finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto. Noi però siamo gli artefici del nostro destino: per questo abbiamo deciso di agire, con una serie di iniziative concrete che saranno comunicate nei prossimi giorni. I corridoi, ipotizzati ad uso e consumo dei big player verso alcune mete esotiche, non bastano: riteniamo che sia necessaria la riapertura di tutte le rotte turistiche verso Paesi con bassi tassi di contagio e con grande appeal turistico, a partire dagli Stati Uniti. Serve inoltre una data certa: il termine “a breve”, utilizzato dal Ministro, ha un carattere del tutto indefinito, soprattutto se si considera che non si riferisce alla data di riapertura dei corridoi ma alla data in cui i ministri incominceranno a parlarne”.

    Le prossime mosse

    Per questo motivo, AIAV, attraverso i propri legali, si adopererà da subito per consentire alle agenzie di assecondare le richieste dei clienti intenzionati a viaggiare verso i paesi inseriti nell’elenco E, che comprende diverse destinazioni cruciali per l’outgoing nei mesi invernali, senza alcun tipo di ripercussione per gli agenti di viaggio. Troppo incerto è il futuro del settore con queste prerogative.

  • AIAV: delusione per la riforma del Direttore Tecnico

    AIAV – Associazione Italiana Agenti di Viaggio – esprime profonda delusione e stupore per il Decreto Legge firmato dal Ministro Garavaglia volto a (ri)definire i “Requisiti professionali a livello nazionale dei direttori tecnici delle agenzie di viaggio e turismo”.

    Le parole di Fulvio Avataneo, Presidente AIAV

    La figura professionale del direttore tecnico, responsabile della conduzione di ogni agenzia di viaggio, è obbligatoria ed è regolata da una complessa normativa, nella quale si intrecciano disposizioni nazionali e regionali: nel tempo si è svuotata di contenuti e ha perso gran parte del suo senso, fino a diventare, in molti casi, una pura formalità.

    Fulvio Avataneo, Presidente AIAV, dichiara: “Chiediamo da 10 anni l’apertura di un dibattito esteso a tutto il settore sulla riqualificazione del ruolo del direttore tecnico. E adesso, nel cuore di uno dei periodi più difficili della storia del turismo, ci troviamo senza preavviso con un testo scontato, privo di elementi di novità e soprattutto incapace di ridare lustro e valore alle agenzie di viaggio e ai loro professionisti. Di recente insieme ai nostri legali abbiamo presentato ai Ministri Gelmini e Garavaglia indirizzi chiari e precisi sui punti necessari ad innovare questa figura tanto importante e tanto trascurata. Tra questi, l’obbligo di presenza fissa in agenzia, per evitare prestanome e fenomeni di abusivismo, l’esclusività del rapporto con l’agenzia, l’adeguamento delle competenze e le modalità dell’aggiornamento periodico: nessuna di queste proposte è stata tenuta in considerazione”.

    La delusione per la gestione della vicenda green pass

    Alla delusione sul tema della riforma del direttore tecnico si somma quella, ancora più amara, legata alla gestione della vicenda green pass: “L’intervento di Garavaglia – prosegue Avataneo – che ha dispensato i ristoranti di alberghi e villaggi dal green pass, è corretto nella sostanza, ma è arrivato troppo tardi. Questo ha generato, in un momento nel quale assistevamo alle prime avvisaglie di ripresa, un brusco arresto delle prenotazioni e un’ondata di cancellazioni da parte di clienti preoccupati. Non possiamo più aspettare così tanto, il nostro settore soffre e abbiamo necessità di interventi immediati. Per questo plaudo l’iniziativa di Enrica Montanucci che, abbandonando i rapporti epistolari, ha incontrato personalmente il Ministro Speranza per discutere di quei corridoi turistici che tutte le associazioni chiedono da tempo di riaprire”.

  • Il Ministero del Turismo risponde ad AIAV sui ristori

    Con una nota ufficiale inviata dalla Direzione Generale, il Ministero del Turismo ha comunicato ad AIAV – Associazione Italiana Agenti di Viaggio – che ha provveduto a chiedere un parere formale al Consiglio di Stato in merito all’esposto straordinario presentato dalla stessa AIAV al Presidente della Repubblica contro le disposizioni relative al ristoro di agenzie di viaggio e tour operator, approvate nell’agosto 2020.

    L’atto risale al mese di dicembre 2020 ed è stato fortemente voluto dagli oltre 1.800 agenti di viaggio associati AIAV, a causa delle numerose incongruenze e delle evidenti sperequazioni emerse a seguito dell’erogazione della prima tranche di ristori.

    Le parole di Fulvio Avataneo, Presidente AIAV

    Fulvio Avataneo, Presidente AIAV, dichiara: “Attendiamo con fiducia una risposta positiva e favorevole per tutti quei colleghi che, a causa di un sistema di calcolo semplicistico e disattento, non hanno beneficiato di ristori adeguati e corrispondenti ai reali danni patiti. Sapevamo fin dall’inizio che la nostra azione non avrebbe provocato contraccolpi in tema di erogazione dei contributi, ma ha posto il Ministero nella condizione di dover rispondere di una serie di situazioni inique e anacronistiche, come i ritardi e la mancata erogazione di fondi alle agenzie che hanno aperto recentemente. Queste risposte sono dovute non tanto ad AIAV, quanto a tutte le agenzie di viaggio”.

    Ad oggi, tra gli Associati AIAV, non tutte le agenzie hanno ricevuto la doppia tranche del contributo nei termini previsti e questo ha generato una distorsione del mercato che ha costretto alcune agenzie a cessare l’attività.

  • AIAV si allea con Cityfriend per promuovere il turismo sociale ed inclusivo

    Sempre in prima linea nella ricerca di opportunità per gli Associati e attenta all’evoluzione culturale del settore, AIAV – Associazione Italiana Agenti di Viaggio – annuncia la partecipazione a Vacanze di Cuore, progetto dedicato allo sviluppo di un nuovo modello di turismo sostenibile ed inclusivo, che mette al centro l’attenzione alle persone con esigenze specifiche e disabilità.

    Cosa è Vacanze di Cuore

    Vacanze di Cuore è una programmazione di soggiorni in 14 località italiane – mare, montagna e città d’arte – nata dalla collaborazione tra Cityfriend, start-up specializzata nell’offerta di servizi di accoglienza, accompagnamento e facilitazione, e Istituti Religiosi, tour operator già impegnato nell’organizzazione di pellegrinaggi e viaggi accessibili.

    Le proposte di viaggio sono raccolte in un catalogo di durata annuale, già a disposizione di tutti gli oltre 1.800 Associati AIAV: uno strumento valido ed affidabile, per rispondere alle richieste di un segmento di mercato in costante crescita. I pacchetti comprendono il soggiorno in resort accessibili con trattamento di mezza pensione e una o due visite guidate di mezza giornata, che possono essere declinate all’insegna del gusto, della cultura o della natura. Prima della partenza, inoltre, Vacanze di Cuore organizza un incontro online tra il cliente ed il suo “Cityfriend”, per fornire consigli e dettagli necessari alla migliore riuscita del viaggio.

    La formazione

    Oltre a focalizzarsi sulla distribuzione dei pacchetti nelle agenzie di viaggio, la collaborazione con AIAV abbraccia la formazione, con la possibilità, per guide e accompagnatori turistici interessati, di partecipare ai corsi organizzati da Cityfriend sulla piattaforma di e-learning dell’Associazione e diventare parte attiva del progetto.

    Parallelamente, attraverso il portale Goonitaly.com, tradotto in 7 lingue, AIAV promuoverà i pacchetti Vacanze di Cuore in tutto il mondo, creando nuove occasioni di business e sinergie commerciali per valorizzare e promuovere il turismo italiano all’estero in un’ottica di rinnovata inclusività.

    Le parole di Fulvio Avataneo, Presidente AIAV

    Fulvio Avataneo, Presidente AIAV, dichiara: “La pandemia e gli effetti dello stop forzato al turismo ci hanno portati a riconsiderare la funzione sociale del nostro lavoro, che è fondamentale e deve essere accessibile universalmente. Stimiamo e apprezziamo l’impegno di Cityfriend e sposiamo con orgoglio il progetto Vacanze di Cuore. Ci auguriamo di poter contribuire alla sua crescita: sostenibilità è la parola chiave della nuova era del turismo e non si può pensare ad un turismo sostenibile che non sia realmente inclusivo”.

  • AIAV supporta gli Associati e chiede maggiori risorse per la distribuzione organizzata

    AIAV – Associazione Italiana Agenti di Viaggio – apre una pagina internet per consentire agli Associati che non hanno un proprio sito web o sono in possesso di un sito non modificabile, di adempiere all’obbligo di pubblicare online entro il 30/6 l’elenco degli aiuti di Stato ricevuti nel corso del 2020.

    Il supporto riservato agli Associati

    La pubblicazione è disciplinata dalla Legge 124/2017 e riguarda gli aiuti pubblici ricevuti nel corso dell’esercizio precedente, che devono essere dichiarati sul sito web aziendale o sul sito internet dell’associazione di categoria di appartenenza; l’obbligo coinvolge tutti i soggetti iscritti al Registro delle Imprese e prevede sanzioni a partire da 2.000 euro in caso di mancato adempimento.

    Fulvio Avataneo, Presidente AIAV, dichiara: “É una norma discutibile ma deve essere rispettata. Le società di capitali possono elencare gli aiuti di Stato ricevuti in una nota integrativa di bilancio, ma non è ancora chiaro se ciò rappresenta un “esplicito esonero” dalla pubblicazione sul sito aziendale, quindi consigliamo di pubblicarli ugualmente”.

    L’iniziativa di AIAV arriva a pochi giorni dal provvedimento del Ministero del Turismo che ha sbloccato l’assegnazione degli ultimi 128 milioni di euro stanziati nel 2020 a favore di tour operator e agenzie di viaggio.

    La richiesta di Fulvio Avataneo, Presidente AIAV

    “Il nuovo governo sta operando meglio del precedente – prosegue Avataneo – e ha già eliminato buona parte delle sperequazioni che hanno contraddistinto la prima fase dei ristori: sono state ad esempio incluse le agenzie di nuova apertura, argomento che avevamo caldeggiato in audizione al Senato e durante l’incontro col Ministro Garavaglia, e sono stati rivisti i coefficienti di calcolo per l’intermediazione e l’organizzazione. Certo, si potrebbe fare di più. Pur destinando ingenti risorse al turismo, il nuovo decreto ristori dedica una percentuale risibile ad agenzie di viaggio e tour operator, che invece saranno tra gli ultimi attori della filiera a riprendere la piena operatività. Chiediamo al governo maggiori risorse per la distribuzione organizzata, che rappresenta anche un baluardo contro l’abusivismo e l’evasione fiscale”.

    Recentemente AIAV ha inoltre proposto al Ministro Garavaglia di estendere il bonus cultura all’acquisto di viaggi in agenzia e di istituire un bonus per l’efficientamento energetico e l’accessibilità dei locali.

  • AIAV a Garavaglia: supportare il rimborso anziché la proroga dei voucher

    In rappresentanza di oltre 1.800 agenzie di viaggio, AIAV – Associazione Italiana Agenti di Viaggio – scrive al Ministro del Turismo Massimo Garavaglia per inoltrare due proposte volte a sostenere la ripartenza del comparto, provato da 14 mesi di profonda crisi.

    La prima proposta

    La prima è relativa alla scadenza dei voucher emessi dagli organizzatori di servizi e pacchetti turistici ai consumatori che non hanno potuto usufruire dei servizi prenotati a causa della pandemia. Come è noto, la durata dei voucher, oltre la quale l’organizzatore del viaggio è tenuto a rimborsare in denaro il consumatore è di 18 mesi: al momento, alcune associazioni di categoria premono affinché il periodo di validità sia prorogato.

    Le parole di Fulvio Avataneo, Presidente AIAV

    Secondo Fulvio Avataneo, Presidente AIAV: “Dal confronto con i Delegati Regionali di AIAV, che sono a diretto contatto con le agenzie sul territorio, emerge che la proroga del periodo di validità dei voucher potrebbe non essere la soluzione più adatta. Non siamo pregiudizialmente contro, ma è evidente che non risolve il problema, limitandosi a posticiparlo, inoltre potrebbe andare contro i principi più volte richiamati dall’Unione Europea. Pensiamo che la soluzione migliore sia aiutare e sostenere le agenzie di viaggio, gli organizzatori e gli operatori turistici a rimborsare i voucher alla scadenza attraverso strumenti adeguati. Approfittando dell’invito che ci è stato rivolto dallo stesso Ministro Garavaglia nel corso dell’ultimo incontro con AIAV, abbiamo inoltrato una proposta basata sull’utilizzo delle risorse già stanziate dal Governo al fine di garantire il rimborso dei voucher non onorati dagli organizzatori, prevedendo anche, in collaborazione con l’ABI ed i principali istituti bancari, un sistema per la facilitazione dell’accesso al credito a tasso agevolato e di media durata per le imprese in crisi di liquidità. Se l’organizzatore non ha ottenuto il rimborso dei servizi prenotati da parte dei propri fornitori (vettori, hotel, corrispondenti locali, ecc..) potrà fare ricorso al fondo nazionale di garanzia istituito al fine di rimborsare i voucher non onorati dagli organizzatori; se ha ottenuto il rimborso da parte dei propri fornitori, potrà accedere al credito con interessi favorevoli e restituzione del prestito in 5/7/10 anni. È già stato difficile far accettare ai clienti un “rimborso” tramite voucher: la proroga rischia di gettare ulteriore cattiva luce sugli operatori, a scapito delle agenzie di viaggio, che sono l’anello di congiunzione tra il mercato e la filiera del turismo organizzato”.

    La seconda richiesta

    La seconda proposta, già anticipata a mezzo stampa, prevede l’allargamento delle attività di spesa del “Bonus Cultura” all’acquisto di pacchetti turistici realizzati e posti in vendita dalle agenzie di viaggio per consentire ai giovani di scoprire lo straordinario patrimonio culturale italiano: “Abbiamo immaginato – prosegue Avataneo – soluzioni di 2 notti, con tariffe agevolate su trasporti e alloggi, oltre a ticket d’ingresso e visita dei siti maggiormente rappresentativi. Il tutto, laddove possibile, privilegiando il turismo di prossimità, quindi favorendo anche le microimprese del territorio. Siamo già in contatto con diversi istituti scolastici e operatori turistici e ci auguriamo che il Ministro Garavaglia possa accogliere questa proposta, contribuendo attivamente al rilancio del turismo e alla ripresa economica di migliaia di imprese che intendono proseguire il loro lavoro in Italia, preservando posti di lavoro e indotto”.

  • Indagine AIAV: il numero degli italiani all’estero a Pasqua

    L’Associazione Italiana Agenti di Viaggio AIAV, che rappresenta circa 1.800 agenzie su tutto il territorio nazionale, ha condotto un’indagine presso gli Associati per quantificare il fenomeno, tanto criticato e discusso in questi giorni, dei viaggi all’estero per vacanza durante il periodo pasquale.

    I dati

    Sulla base dei dati, sono circa 2.000 gli Italiani in partenza o già partiti per trascorrere le vacanze di Pasqua nelle isole della Spagna. Il 50% di loro ha acquistato un pacchetto di un tour operator, mentre la restante metà ha chiesto all’agenzia servizi singoli privilegiando sistemazioni alternative rispetto al classico resort, come bed&breakfast, affitti brevi e case vacanza.

    Sempre secondo le agenzie di viaggio AIAV, altri 400 Italiani sono partiti o stanno per partire alla volta di Dubai, seguiti da circa 300 Connazionali che hanno deciso di concedersi una vacanza in un Paese Europeo.

    Da segnalare, infine, circa 400 persone in partenza per gli Stati Uniti e i Caraibi, anche se in questo caso il viaggio sarebbe motivato da motivi professionali, di studio, di salute o altre comprovate necessità.

    Le parole di Fulvio Avataneo, Presidente AIAV

    “A poche ore dall’ordinanza del Ministro della Salute – dichiara Fulvio Avataneo, Presidente AIAV – registriamo già una trentina di richieste di cancellazione da parte dei clienti, oltre a numerose telefonate di viaggiatori confusi e disorientati che potrebbero decidere di rinunciare alle prenotazioni già effettuate, dando il colpo di grazia ad un settore già pesantemente colpito dalla crisi pandemica. Auspico per il futuro un deciso scatto in avanti da parte del Ministero del Turismo, in modo da coordinare tutte le attività in favore delle imprese del nostro settore. E’ giusto e doveroso il rispetto delle norme in materia di Covid-19, però è un preciso dovere delle Istituzioni sostenere e supportare tutte le forme di turismo, verso l’estero, dall’estero e interno, e le migliaia di operatori che lottano ogni giorno per consentire ai viaggiatori di muoversi in sicurezza”.

  • Finanza agevolata per il turismo: nuovo servizio per gli Associati AIAV

    Prosegue l’impegno di AIAV – Associazione Italiana Agenti di Viaggio – nella ricerca di soluzioni concrete e ad alto valore aggiunto per supportare gli imprenditori della distribuzione organizzata: l’ultima novità è un servizio di consulenza che permette alle oltre 1.800 agenzie di viaggio iscritte di conoscere in tempo reale, senza sforzi e perdite di tempo, tutte le opportunità di finanza agevolata disponibili per gli operatori del settore.

    L’iniziativa di AIAV

    Per erogare il servizio AIAV ha sviluppato un reparto interno che si occupa di ricercare, monitorare e valutare tutti i bandi pubblicati, siano questi a carattere Europeo (UE27), Nazionale, Regionale o indetti dalle Camere di Commercio, mettendoli in relazione con le caratteristiche delle imprese turistiche.

    L’elenco aggiornato viene pubblicato sul sito dell’Associazione www.aiav.eu, sui canali social riservati agli Associati e inviato tramite newsletter entro e non oltre 72 ore dall’uscita di ogni bando; gli Associati possono inoltre richiedere informazioni a mezzo mail.

    L’introduzione del servizio si inserisce nell’ambito di una fitta rete di opportunità messe in campo da AIAV negli ultimi mesi a sostegno delle agenzie: tra le più recenti, i programmi di formazione professionale in collaborazione con il Politecnico di Torino e altri prestigiosi partner accademici e la piattaforma TAC (Travel Agent Community), marketplace ad accesso condizionato per promuovere e vendere pacchetti e servizi turistici ad organizzazione diretta.

    Le parole di Fulvio

    Fulvio Avataneo, Presidente AIAV, dichiara: “Abbiamo condotto un’analisi e abbiamo verificato che, da un lato, questi bandi erogano ogni anno milioni di euro a fondo perduto, dall’altro, gli imprenditori, anche se a conoscenza di questa opportunità, non riescono ad approfittarne per l’eccessiva frammentazione delle fonti e l’oggettiva complessità della materia. Attraverso la nostra consulenza, puntiamo a rendere più fruibile l’accesso a queste risorse che non si possono sprecare, specialmente in un momento così delicato per il Turismo”.

    Il servizio di monitoraggio e segnalazione delle opportunità disponibili è gratuito: per gli Associati che lo desiderano, AIAV si può occupare anche della compilazione della domanda, della presentazione nelle sedi e nei tempi previsti e della gestione di tutto l’iter successivo. Questa parte del servizio è facoltativa e a pagamento: il costo è convenzionato, dipende dalle caratteristiche del bando ed è sempre dichiarato prima della definizione dell’accordo.

  • AIAV ripensa la formazione professionale per gli operatori del turismo

    Il know-how degli agenti di viaggio è al centro dell’attenzione di AIAV – Associazione Italiana Agenti di Viaggio – che annuncia l’avvio di un nuovo programma di formazione, pensato per fornire agli addetti ai lavori gli strumenti, tecnici e teorici, indispensabili per affrontare i grandi cambiamenti che hanno coinvolto il settore negli ultimi mesi.

    I corsi

    Il piano dei corsi tocca trasversalmente tutti gli ambiti della professione turistica: dagli aspetti generali, come fisco, legislazione del turismo, gestione dei contratti di lavoro e marketing, fino alle materie più tecniche, come l’utilizzo dei sistemi di biglietteria e la geografia turistica. In calendario anche i programmi di specializzazione rivolti agli studenti universitari, i corsi propedeutici al superamento dell’esame di abilitazione alla direzione tecnica e quelli funzionali all’ottenimento del “QI – Marchio di Qualità delle Agenzie di Viaggio” autorizzato dal Ministero dello Sviluppo Economico e rilasciato da AIAV.

    A garanzia della qualità dei contenuti proposti, AIAV si avvale della collaborazione di rinomate società specializzate in formazione, come Granchi e Partners e Contesti Turistici, a cui si affiancano il Politecnico di Torino, CNA Turismo e Commercio, Fondazione Santagata e altre prestigiose istituzioni. Collabora al progetto anche lo staff di AIAV, composto da professionisti in materie legali, fiscali e sindacali applicate al turismo, con una lunga esperienza sul campo e in qualità di formatori.

    La piattaforma Lerni

    I corsi, rivolti ad agenti e consulenti di viaggio, guide turistiche e studenti, si svolgeranno attraverso la piattaforma di e-learning Lerni, sviluppata da KKM Group e Fast Digital Solution. Lerni è stata scelta tra numerose alternative presenti sul mercato perché offre una maggiore interattività tra i partecipanti al corso, secondo il modello Q&A, e permette di integrare elementi multimediali come video, immagini e slide. Il software è stato inoltre adattato per consentire l’accesso condizionato ai corsi, che saranno in parte gratuiti e in parte a pagamento, con specifiche agevolazioni per gli oltre 1.800 iscritti ad AIAV.

    Le parole di Fulvio Avataneo, Presidente AIAV

    Fulvio Avataneo, presidente AIAV, dichiara: “La formazione è sempre stata il punto di forza dell’Associazione e sarà la chiave per migliorare le performance degli agenti e fidelizzare i clienti che torneranno nelle agenzie. I nuovi corsi partiranno entro marzo e comprenderanno una serie di focus dedicati alle sfide che il settore è chiamato ad affrontare alla luce della pandemia. L’altra novità riguarda la piattaforma Lerni, che migliora notevolmente la qualità dell’interazione tra docenti e partecipanti ai corsi rispetto alla media degli strumenti presenti sul mercato”.

  • AIAV supporta agenzie e piccoli tour operator con “TAC”

    Il futuro della distribuzione organizzata, anche se non ci sono certezze sui tempi della ripresa dei flussi turistici, vedrà gli agenti di viaggio sempre più nel duplice ruolo di organizzatori e di venditori di servizi e pacchetti turistici. Un trend già ampiamente in atto prima della crisi, dovuto alla concentrazione del mercato e alla progressiva standardizzazione dell’offerta, spesso non allineata alle aspettative dei clienti finali.

    L’accordo

    Il risvolto della medaglia di questo trend, che sarà ancora più evidente nella fase post-Covid, caratterizzata dalla ricerca di soluzioni di viaggio altamente personalizzate, è legato alle difficoltà che spesso incontrano agenzie di viaggio “organizzatrici” e i micro tour operator nell’intercettare la domanda, anche a causa dei costi elevati di pubblicità e comunicazione.

    Per ovviare a questo problema, AIAV – Associazione Italiana Agenti di Viaggio – ha stipulato un accordo con la società Googitaly per rendere disponibile a titolo gratuito alle oltre 1.700 agenzie di viaggio iscritte all’associazione la piattaforma TAC, acronimo di Travel Agent Community.

    Cosa è TAC

    TAC è un marketplace B2B ad accesso condizionato, nel quale agenzie di viaggio e piccoli tour operator specializzati possono promuovere e vendere i propri pacchetti e servizi turistici, comprese eventuali ancillary come voli, trasferimenti, hotel e altri servizi a terra. Parallelamente, agenti e consulenti di viaggio possono consultare le proposte disponibili e completare l’acquisto online. Un backoffice qualificato è a disposizione per assistere tutte le fasi del processo di vendita e rispondere ad eventuali richieste tailor-made.

    Orientata prevalentemente all’outgoing, TAC non preclude proposte legate al turismo nazionale, anche in considerazione dei limiti che potrebbero condizionare ancora a lungo gli spostamenti all’estero. Tra gli esempi di prodotti già disponibili: turismo di prossimità per piccoli gruppi, partenze stagionali, groupage, pellegrinaggi, crociere, gite giornaliere ed altre iniziative spot.

    A supporto delle vendite, e per fornire tutte le informazioni necessarie sulle proposte di viaggio, per ogni offerta è disponibile il collegamento al portale WIKI, che contiene dati utili suddivisi per continenti, nazioni, città e luoghi tipici, con possibilità di inserire materiale promozionale degli enti del turismo e documenti forniti da altre fonti, come la Polizia di Stato, la Farnesina e l’Organizzazione Mondiale della Sanità.

    Le parole di Guido Cinello, AD Googitaly s.r.l.

    Guido Cinello, AD Googitaly s.r.l. dichiara: “Siamo orgogliosi di mettere a disposizione di AIAV una piattaforma che, in un momento così delicato per il turismo, può contribuire a stimolare la collaborazione tra agenti di viaggio, in un’ottica di crescita comune”.

    Il commento di Fulvio Avataneo, Presidente AIAV

    Fulvio Avataneo, Presidente AIAV, aggiunge: “Promuoviamo TAC perché riteniamo che, oltre al suo ruolo politico-istituzionale, un’associazione debba essere sempre alla ricerca di nuovi servizi gratuiti o a condizioni davvero agevolate per i propri associati. TAC dà spazio ai piccoli operatori specializzati e contribuisce a migliorare la redditività di tutti gli attori della filiera, valorizzando il grande patrimonio di professionalità e know-how che caratterizza la distribuzione organizzata italiana”.

  • AIAV: “Soddisfatti dell’importanza che Draghi ha attribuito al turismo”

    Alla luce delle dichiarazioni del neo Premier Mario Draghi, che nel discorso pronunciato al Senato ha ribadito il peso del turismo nell’economia italiana, Fulvio Avataneo, Presidente AIAV – Associazione Italiana Agenti di Viaggio – commenta: “Siamo molto soddisfatti dell’importanza che il presidente Draghi ha voluto attribuire al settore, riattivando un Ministero che mancava ormai da troppo tempo. E il fatto che lo abbia dotato di una propria autonomia finanziaria sottolinea, a nostro modo di vedere, l’essenzialità del comparto per l’economia del Paese”.

    Il commento di Fulvio Avataneo, Presidente AIAV

    “Ci auguriamo – prosegue Avataneo –  che il ministro Massimo Garavaglia affronti e risolva le numerose e importanti questioni che lo attendono con la consapevolezza di rappresentare un dicastero importante, di serie “A”, in grado, se opportunamente sostenuto e coadiuvato, di partecipare più che attivamente non solo alla ripresa ma anche al futuro del nostro Paese. Da parte della nostra Associazione troverà certamente tutta la collaborazione e il supporto necessari.
    Ci auguriamo di poterlo incontrare presto per definire l’agenda delle priorità.
    Buon lavoro Ministro!”

  • AIAV: il governo a Natale condanna a morte il turismo organizzato

    Nuova mobilitazione di AIAV in sostegno delle 1.760 agenzie di viaggio associate e, in generale, di tutto il settore del turismo organizzato: in una lettera indirizzata ai Ministri Franceschini e Gualtieri, il Presidente Fulvio Avataneo chiede chiarimenti urgentissimi in merito al pagamento di prima tranche contributi a fondo perduto ex art. 182 per Agenzie di Viaggio e Tour Operator e l’indicazione certa di una data certa entro cui il contributo verrà erogato.

    Le parole di Fulvio Avataneo, Presidente AIAV

    “Ora la pazienza è finita – dichiara il Presidente Avataneo – è dal mese di aprile che le agenzie di viaggio non vedono un soldo nonostante le infinite affermazioni trionfalistiche del Governo, del Mibact, del MEF e della stampa tutta, che ci vede come eterni questuanti con le tasche piene. Il ritardo dell’erogazione della prima parte del contributo è una cosa vergognosa che può indurre chiunque a pensare il peggio. I fondi ci sono, ma il Governo con questi infiniti ritardi ha pressoché condannato alla morte il settore”.

    Secondo una recente indagine presso gli Associati AIAV, il calo medio di fatturato è del 93% nel secondo trimestre, del 78% del terzo e superiore al 90% nel quarto trimestre. Dati in linea con le recenti dichiarazioni dell’UNWTO, che ha parlato di “impatto senza precedenti della pandemia sul turismo globale”, rimarcando come, con un miliardo di arrivi in meno e una perdita di 1,1 trilioni di dollari, il settore sia in assoluto tra i più colpiti.

    Una perdita che, ad oggi, non è stata in alcun modo attenuata da parte delle Istituzioni: al contrario il Governo mortifica anche psicologicamente lo spirito imprenditoriale: “Vi sono migliaia e migliaia di imprese con l’acqua alla gola e senza un minimo di sostegno – prosegue Avataneo – come se non bastasse, le regole vengono modificate un giorno dopo l’altro, impedendo di guardare al prossimo futuro con un minimo di sicurezza e di pianificazione”.

  • AIAV: i big player bloccano l’erogazione dei contributi per il turismo

    Sulla base delle numerose segnalazioni ricevute dalle agenzie di viaggio nel corso delle ultime settimane, AIAV – Associazione Italiana Agenti di Viaggio che rappresenta 1.760 imprese della distribuzione sul territorio nazionale – ha scritto la scorsa settimana una lettera alle Istituzioni per accelerare il processo di distribuzione dei contributi a fondo perduto stanziati dal MIBACT agli aventi diritto, lanciando al contempo un monito affinché siano rivisti alcuni criteri di concessione, secondo logiche di correttezza e di equità, perché “nessuno deve rimanere indietro”.

    Le parole di Fulvio Avataneo, Presidente AIAV

    “L’erogazione dei fondi a favore di tutti gli operatori – dichiara il Presidente di AIAV Fulvio Avataneo – è bloccata perché alcune Associazioni di Categoria hanno richiesto lo sforamento del Temporary Framework a vantaggio dei big player del settore, per ottenere finanziamenti superiori a 3 milioni di euro. Questo importo rappresenta il tetto massimo dei contributi statali consentiti per evitare la distorsione della concorrenza. Per superarlo è necessaria un’autorizzazione europea specifica, con tempi di approvazione molto lunghi”.

    AIAV non intende mettere in discussione le perdite subite dai grandi operatori turistici o dalle principali reti distributive: qualora il Governo e il MIBACT intendessero sostenere ulteriormente le imprese di maggior peso, è auspicabile che lo facciano senza attingere al Fondo di 625 milioni di euro destinato all’intero comparto, che, ad oggi, non ha ancora erogato neppure un solo euro.

    AIAV ha inoltre richiesto la revisione dei moltiplicatori stabiliti per l’attribuzione dei fondi, che al momento penalizzano le agenzie in regime di pura intermediazione, e l’erogazione dei contributi solo alle realtà che intendono mantenere operativa la propria attività per un periodo superiore ai 12 mesi. Lo scopo è di scoraggiare le pratiche di imprenditori scorretti, orientati a ottenere i contributi per poi chiudere o trasferire l’attività ad altra ragione sociale, come purtroppo in alcuni casi sta avvenendo.

    “Il turismo è certo cultura – conclude Avataneo – ma è anche un’industria che oggi ha bisogno di una guida sicura, di certezze e di aiuti concreti per non abbassare definitivamente le serrande. AIAV continua a impegnarsi affinché tutti abbiano la loro voce e si possa, insieme, contribuire a fare del turismo un settore trainante per l’economia e l’immagine del nostro Paese nel mondo”.

  • Grande successo per il meeting virtuale promosso da AIAV

    Grande successo per il meeting virtuale promosso da AIAV – Associazione Italiana Agenti di Viaggio, che, per la prima volta, ha cercato di riunire in un’unica assemblea generale tutti i comparti afferenti al variegato mondo del turismo. Presenti i rappresentanti di oltre 30 Associazioni di categoria: agenzie di viaggio, consulenti di viaggio, taxi, NCC, extra alberghiero, cooperative culturali, auto e bus operator, commerciali per il turismo, guide turistiche e guide ambientali escursionistiche.

    La riunione

    La riunione, moderata dal Presidente AIAV Fulvio Avataneo, ha visto la partecipazione di più di 220 operatori: le Associazioni hanno presentato il loro specifico punto di vista sulla crisi in atto, sulle problematiche del settore e sulle possibili soluzioni, stimolando il dibattito e il confronto.

    Le tante istanze emerse convergeranno in documento univoco, che sarà presentato a breve alle Istituzioni: si spazia dalla necessità di una revisione dei codici Ateco alla richiesta di un approccio più analitico alle voci di costo del settore, per sviluppare misure di effettivo “ristoro” a vantaggio degli operatori. E ancora, defiscalizzazione, corridoi turistici, estensione del fondo di garanzia a copertura dei voucher scolastici e un intervento sul sistema bancario, che potrebbe revocare fidi e prestiti alla luce dei bilanci presentati a inizio 2021 da molte aziende.

    Le parole di Fulvio Avataneo, Presidente AIAV

    Fulvio Avataneo, Presidente AIAV, dichiara: “Negli interventi di buona parte delle Associazioni, che ringrazio per la partecipazione e la fattiva collaborazione, l’aspetto ricorrente è, tra gli altri, la lotta all’abusivismo. Un denominatore comune che potrebbe diventare la chiave di volta per dare una nuova compattezza al settore, ottenendo visibilità e potere nei confronti delle Istituzioni. Non solo perché l’abusivismo lede direttamente gli operatori, ma anche perché una sistematica lotta a questo fenomeno farebbe emergere un sommerso che, attraverso le tasse, veicolerebbe risorse allo Stato. Da una parte chiediamo attenzioni e aiuti concreti per affrontare la crisi e la ripartenza, dall’altra, ci mettiamo a disposizione delle Istituzioni per vincere in maniera definitiva questa battaglia, tipica del settore turistico, dalla quale tutti potrebbero ottenere enormi vantaggi”.