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  • Geoplant tra i big delle “Olimpiadi della fragola” con l’innovazione varietale che l’ha resa celebre nel mondo

    Dopo l’edizione canadese in Quebec di 4 anni fa, l’azienda ravennate sarà di nuovo tra i protagonisti del Symphosium, l’evento di livello mondiale che dal 1 al 5 maggio si terrà a Rimini in modalità on line

     

    Geoplant e il miglioramento genetico: una storia iniziata oltre 30 anni fa che attraversa diverse tipologie di colture con particolare predilezione e specializzazione per la fragola. Il percorso, sfociato in brevettazioni e cultivar di successo, presto troverà visibilità in una delle vetrine scientifiche internazionali più ambite del settore. Dal 1 al 5 maggio, l’azienda vivaistica di Ravenna parteciperà alla nona edizione dell’ISS – International Strawberry Symphosium, evento mondiale dedicato al mondo fragola che si svolge ogni 4 anni. La kermesse, rinviata l’anno scorso a causa della pandemia Covid-19, si svolgerà presso il Palacongressi di Rimini, attraverso un formato ibrido che prevede la presenza degli organizzatori in fiera e la partecipazione online di tutti gli interessati.

    Il Symphosium della fragola, organizzato e promosso dall’Università Politecnica delle Marche e dal Consiglio per la Ricerca e l’Economia Agraria (CREA) in collaborazione con l’International Society for Horticultural Science (ISHS), rappresenta un appuntamento di carattere scientifico che coinvolge professori, ricercatori e breeders provenienti da ogni parte del mondo. L’obiettivo è condividere tutte le innovazioni, le sperimentazioni fatte in ambito fragola, sia sulla tecnica che sul prodotto. Questa edizione in particolar modo si prefigge di colmare il divario tra il mondo accademico e le industrie delle fragole, coinvolgendo tutti gli interessati della filiera: dalla ricerca, alla produzione, fino alle industrie, al mercato e ai consumatori. Gli scienziati inoltre avranno l’opportunità di presentare i risultati scientifici più aggiornati, di confrontarsi con colleghi per ulteriori scambi tecnici e sviluppare idee per nuovi progetti e collaborazioni interdisciplinari e applicate.

    In questo contesto di respiro internazionale Geoplant condividerà con il pubblico specializzato la propria esperienza e in particolar modo le eccellenze e le plusvalenze che hanno consentito al vivaio di Ravenna di affermarsi come un punto di riferimento nel comparto fragola sia in Italia che all’estero. Nello specifico saranno esposte le cultivar detenute in licenza, dalle prime che hanno decretato la popolarità dell’azienda in Europa come Alba, Asia, Roxana, alle più recenti Tea, Olympia, FragolAurea e Malga, alle nuovissime Talia e Auge. Così come non mancherà la presentazione di Francesca, Lauretta e Silvia, materiale acquisito dalla stessa UnivPM che l’azienda romagnola lancerà a partire dalla Stagione 2021. Da circa un decennio, infatti, Geoplant lavora alla selezione di nuove varietà indicate per i climi continentali (ma non solo), forte di oltre vent’anni di esperienza presso il centro di miglioramento genetico romagnolo New Fruits, una palestra che ha fornito all’azienda skill e competenze necessarie per rispondere alle richieste diversificate del mercato e alle esigenze specifiche degli agricoltori.

    Il Symphosium della fragola è un evento unico, un momento di confronto e approfondimento scientifico senza precedenti – commenta Lucilla Danesi, Responsabile Commerciale fragola dell’azienda ravennate – anche se quest’anno si terrà in modalità on line, sarà ugualmente un’occasione per avere una visione globale del settore fragola nel mondo, scoprire nuovi modelli di produzione e gestione della filiera. Infine ci rende molto orgogliosi la possibilità di partecipare e di presentare davanti a una platea qualificata e proveniente da tutti i Paesi il nostro programma di breeding, i risultati raggiunti fino a oggi, nonché gli obiettivi e gli impegni futuri. Dopo 33 anni, il ritorno di un evento di tale portata in Italia è una grande opportunità per tutta la filiera e nonostante le difficoltà dettate dalla situazione, siamo entusiasti di poter essere presenti a un incontro di simile portata. Vi aspettiamo al nostro virtual stand di Maggio”.

    Tutte le edizioni del Symphosium:

    • Italia – 1988
    • Usa – 1992
    • Belgio / Olanda – 1996
    • Finlandia – 2000
    • Australia – 2004
    • Spagna – 2008
    • Cina – 2012
    • Canada – 2016
    • Italia – 2021

     

    Geoplant Vivai è una società agricola romagnola presente sul mercato da quasi quarant’anni, specializzata nella coltivazione di piante di fragola e da frutto. Consapevole che le piante non rappresentino un bene di consumo, ma di investimento, l’azienda agisce su più direttrici per interpretare le esigenze dei clienti, impegnarsi a migliorare la struttura e la morfologia delle cultivar, controllare tutti i processi per la sicurezza sanitaria e proporre le migliori varietà provenienti dalla ricerca mondiale.

  • Geoplant Vivai e Vita Nova: con FragolAurea a sostegno dell’America Latina

    Il binomio impegno sociale e vivaismo continua a dare i suoi frutti: grazie a 600 piante di FragolAurea fornite all’associazione piemontese Vita Nova, Geoplant contribuisce all’Operazione Mato Grosso, movimento di volontariato giovanile fondato sul lavoro, la condivisione e la solidarietà.

    Se il mercato ortofrutticolo e il settore agricolo costituiscono il minimo comune denominatore di ogni angolo dei cinque continenti, sono i principali player della filiera a rappresentarne il vero motore di rinnovamento e di incidenza sociale.

    La Società Agricola Geoplant Vivai di Savarna, con sede nel ravennate, da sempre si dimostra sensibile alle iniziative rivolte alla cooperazione e al territorio, sostenendo azioni ed esperienze di comunità, di promozione del territorio e di solidarietà sociale.

    È questo il caso del sostegno dato all’Associazione vercellese “Vita Nova”, che si propone di vivere in semplicità e di coinvolgere ragazzi e famiglie a favore di alcune missioni dell’”Operazione Mato Grosso“, diffuse capillarmente nei Paesi dell’America Latina da oltre 50 anni.

    Grazie alla fornitura di 600 piante di fragola della varietà FragolAurea da parte di Geoplant Vivai, i componenti dell’Associazione di Larizzate hanno concretizzato l’impianto di un fragoleto, nato con un duplice obiettivo, formativo e benefico. Se infatti da un lato le famiglie partecipanti hanno potuto vivere un’esperienza di contatto e sinergia con la natura, consolidando la propria coesione e attingendo alla forza della propria intesa umana e lavorativa per raggiungere l’obiettivo finale, dall’altro quest’attività si tramuterà in un’utilità sociale vera e propria, che permetterà di devolvere il ricavato della commercializzazione delle fragole alle missioni di OMG (Operazione Mato Grosso) in America Latina.

    Trattandosi di una cultivar particolarmente adatta all’areale piemontese, a maturazione precoce e dalle ottime caratteristiche organolettiche, il trapianto ha attecchito con grande facilità per la totalità delle piantine fornite, consentendone una rapida fioritura.

    L’essenza del progetto ideato da “Vita Nova” è racchiuso nella sua stessa semantica e si prefigge l’obiettivo di creare le condizioni per una “nuova vita”, fondata sul lavoro e sulla simbiosi con l’ambiente naturale.

    L’”Operazione Mato Grosso” si fonda su cinque coordinate: giovani, indigenti, lavoro, capillarità e aconfessionalità. Grazie a esperienze di gruppo altamente formative, oltre che solidali, i giovani fanno propri i valori del rispetto, della collaborazione e dell’attenzione ai problemi degli ultimi, applicandosi socialmente per alleviarne le sofferenze: principi cari a Geoplant Vivai, che con gli orti sociali a Ravenna e altre importanti collaborazioni sceglie di esprimere la propria idea di solidarietà, comunità e rapporto con la terra, punto di partenza e d’arrivo di un’economia sempre più circolare ed ecosostenibile.

    www.geoplantvivai.com

  • Le fragole di Geoplant “in pieno campo” per lo sviluppo rurale

    All’incontro tecnico del 17 maggio, presso l’ASTRA di Cesena, l’azienda vivaistica ha presentato i risultati ottenuti in coltura di pieno campo, dimostrando il valore imprescindibile della qualità organolettica nell’innovazione varietale.

    Venerdì 17 maggio, dalle 14.30 alle 18.30, i principali breeder, vivaisti, trader, esportatori e gruppi cooperativi del nord e del sud Italia hanno partecipato alla Giornata Tecnica della Fragola di pieno campo presieduta e coordinata di Gianluca Baruzzi di CREA Cesena, con riflessioni e interventi incentrati sull’importanza degli investimenti mirati a innovazione e qualità, con uno sguardo alla competitività del settore agroindustriale, alla sostenibilità ambientale e allo sviluppo del territorio.

    Tra i player del settore intervenuti per illustrare e condividere i progressi in materia di miglioramento genetico (operati in virtù delle evoluzioni del mercato e del continuo mutamento dei gusti dei consumatori italiani), la Società di Savarna Geoplant Vivai, rappresentata dalla Responsabile del comparto Fragola Lucilla Danesi.

    Presso l’Agenzia per la Sperimentazione Tecnologica e la Ricerca Agroambientale ASTRA di Cesena (Unità operativa Martorano 5), sono state evidenziate anche quest’anno le notevoli caratteristiche organolettiche delle cultivar di punta del progetto sperimentale di New Fruits – nello specifico Tea, Olympia e FragolAurea – e l’elevata qualità di Talia, varietà di casa Geoplant già protetta brevettualmente, nata con l’obiettivo di colmare il gap produttivo riscontrato tra la fine di maggio e le prime settimane di giugno.

    Estremamente positivi, inoltre, gli andamenti commerciali e i comportamenti varietali riconducibili a FragolAurea, cultivar in grado di raggiungere notevoli livelli produttivi. “La bellezza del frutto, unita alla buona consistenza, all’ottimo sapore e alla scalarità di raccolta – ha spiegato Danesi – intercetta la richiesta degli areali continentali (Polonia, Ungheria e Romania su tutti) e soddisfa le esigenze dell’Italia del centro-nord, dove si ravvisano buonissimi andamenti nel segmento retail”. Protagonista indiscussa del TSW in Polonia, FragolAurea sarà presente anche alla kermesse rumena INDAGRA, che si terrà a Bucarest dal 30 ottobre al 3 Novembre e, nel frattempo, convince sempre più aziende e gruppi commerciali, oltre che importanti realtà italiane affermate nel processo di trasformazione.

    La visita guidata, l’incontro tecnico e la Mostra pomologica promossi dal C.R.P.V. (Centro Ricerche Produzioni Vegetali) e dall’Ente di ricerca CREA (dedicato alla filiera agroalimentare) hanno sottolineato la necessità di selezionare, in sede di ricerca e miglioramento genetico, varietà di elevate proprietà organolettiche, capaci di dare frutti molto dolci ed estremamente profumati e di riconquistare, parallelamente, la fiducia del consumatore.

    Ulteriore elemento di discussione, la catena commerciale: “occorre intervenire a livello strutturale per garantire al consumatore frutta buona e di elevato contenuto zuccherino” – ha rimarcato Lucilla Danesi Diventa centrale la valorizzazione economica della qualità da parte del comparto della distribuzione, in modo che gli agricoltori possano essere equamente compensati e quindi messi nella condizione di produrre meno per produrre meglio”.

    Infine, un cenno sulla stagione non proprio favorevole del Sud Italia e sull’incidenza delle condizioni metereologiche avverse in relazione all’andamento produttivo, in particolar modo di chi produce la coltura in pieno campo.

    www.geoplantvivai.com