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  • “CheeseMine”, al via la stagionatura dei formaggi nelle miniere di Dossena

    È stato presentato sabato 12 settembre a Dossena, uno dei borghi più autentici della Lombardia, il progetto “CheeseMine. Percorso di sperimentazione della stagionatura dei formaggi nelle miniere di Dossena”, attraverso cui la rete dei partner – 6 aziende agricole locali, Istituto di Scienze delle Produzioni Alimentari del Consiglio Nazionale delle Ricerche (ISPA – CNR), I Rais Società Cooperativa di Comunità e Università degli Studi di Milano (DEFENS, DISAA) – intende sperimentare una nuova soluzione per la stagionatura dei formaggi da attuare nelle miniere di Dossena, recentemente riaperte al pubblico a scopo turistico.

    L’Assessore all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi Verdi di Regione Lombardia Fabio Rolfi, dopo aver visitato le miniere, ha dichiarato: “Le caratteristiche sensoriali della stagionatura in miniera, diverse da quelle delle stesse produzioni stagionate nelle celle aziendali, fornirebbero un’importante opportunità di differenziazione della produzione casearia, tagliando i costi aziendali e riconoscendo un valore aggiunto al prodotto, che diviene così fortemente identitario. – spiega l’assessore Rolfi – L’innovazione comporta cambiamenti che, se ben programmati come in questo caso, non possono far altro che apportare benefici all’ecosistema locale, ad aziende e cittadini”.

    Il percorso di valorizzazione delle produzioni casearie tipiche punta a tre obiettivi: l’innovazione del processo produttivo in una logica partecipativa, la valorizzazione dei prodotti tipici per la tutela di ambiente e territorio e infine il contributo alla mitigazione ai cambiamenti climatici conservando le strutture produttive di alta montagna. La speranza è che sempre più aziende aderiscano al progetto, incentivate anche dalle divulgazioni scientifiche che documenteranno i risultati raggiunti nel corso del tempo.

    “Il progetto CheeseMine nasce dalla sollecitazione di alcuni produttori che hanno individuato nella stagionatura in miniera l’opportunità di valorizzare i loro formaggi. Il percorso che abbiamo intrapreso parte quindi dalla scelta dei formaggi del territorio che meglio si prestano alla stagionatura in miniera e fornirà elementi analitici per la valorizzazione dei prodotti, tra cui lo studio del microbiota di crosta, le caratteristiche compositive e il profilo aromatico dichiara Milena Brasca, Primo Ricercatore dell’Istituto di Scienze delle Produzioni Alimentari del Consiglio Nazionale delle Ricerche (ISPA-CNR)”.

    “Nella sua prima fase, il progetto è stato indirizzato allo studio di processi di caseificazione che consentissero di ottenere formaggi idonei alla stagionatura nelle miniere di Dossena. Sono stati redatti tre Disciplinari di produzione di formaggi, due da latte vaccino e uno da latte di capra, le cui caratteristiche chimiche, nutrizionali e sensoriali saranno conferite dalle peculiarità delle condizioni ambientali delle miniere di Dossena, dichiara Stefano Cattaneo, Ricercatore del Dipartimento di Scienze per gli Alimenti, la Nutrizione e l’Ambiente dell’Università degli Studi di Milano”.

    “Per la realizzazione del progetto Cheesemine sono state valutate le caratteristiche aziendali e la produzione dei foraggi da prati e pascoli locali, che garantiscano il collegamento con il territorio di Dossena e la capacità di sostenere produzioni zootecniche tipiche, oltre alla necessità di aprirsi ad innovazioni sostenibili, dichiara Alberto Tamburini, Professore del Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali dell’Università degli Studi di Milano”.

    “CheeseMine nasce con l’intento di non fermarsi ai partner di partenza, ma punta a espandersi con il tempo, coinvolgendo sempre più realtà. – commenta il sindaco di Dossena Fabio Bonzi, che ha patrocinato l’iniziativa – La particolarità del territorio di Dossena, ricco di miniere, è un forte incentivo a sfruttare al meglio le risorse naturali che abbiamo a disposizione, sempre nel rispetto dell’ambiente, per dare alle nostre eccellenze gastronomiche e aziende locali il riconoscimento che meritano”.

    “Tale iniziativa rappresenta il primo step di un percorso di valorizzazione delle produzioni casearie tipiche; persegue, pertanto, l’obiettivo ultimo di salvaguardare non solo il territorio e i suoi abitanti ma anche le pratiche agricole quali elementi di attrattività e resilienza. – dichiara Patrizio Musitelli, Direttore GAL Valle Brembana 2020 – GAL Valle Brembana 2020 ha assunto il ruolo di Innovation Broker, coordinando i lavori e le relazioni tra i soggetti del partenariato e i network nazionali e europei”.

    La realizzazione dell’iniziativa CheeseMine, della durata di 30 mesi e che vedrà i primi risultati il prossimo anno, è resa possibile grazie al finanziamento ottenuto da Regione Lombardia in risposta all’approvazione del progetto presentato dal gruppo operativo, coordinato da GAL Valle Brembana 2020.

  • La qualità bavarese incontra la cucina italiana

    Bergader porta le sue eccellenze a Marca – prestigiosa vetrina fieristica che ogni anno attira a Bologna buyer, operatori del mondo del retail e della GDO – con una degustazione che valorizza l’incontro tra il formaggio bavarese di alta qualità e l’estro della cucina made in Italy.

    Manca poco all’appuntamento con Marca, il Salone Internazionale dei prodotti a Marca del Distributore, quest’anno a Bologna il 17 e il 18 gennaio: l’evento continua a esercitare un richiamo crescente sulla business community dell’universo trade.

    Mercoledì 17 gennaio, dalle 17.00 alle 18.30, i visitatori di BolognaFiere saranno invitati nel padiglione 21 presso lo stand di Distribuzione Moderna (B81/C78) per l’assaggio di gustose e inedite preparazioni a base di formaggio Bergader, in abbinamento ai selezionati ingredienti a firma Le Conserve della Nonna e Menz & Gasser, unitamente ai pregiati prodotti enologici della Cantina Citra Vini.

    Bergader, marchio caseario bavarese di eccellenza, ha infatti accolto l’invito a far conoscere al pubblico specializzato le sue variegate referenze per promuovere il gustoso intreccio tra i sapori della Baviera e i segreti dell’arte culinaria italiana.

    L’evento sarà quindi l’occasione per degustare molte delle referenze Bergader in purezza, così da apprezzarne appieno il gusto intenso e la nota di sapore caratterizzante, ma anche per scoprire alcune ghiotte ricette e accostamenti enogastronomici da testare e riproporre tra le mura domestiche e non solo. L’elevato standard qualitativo del latte bavarese, materia prima per eccellenza di Bergader, verrà ulteriormente esaltato dal sapiente mix di tradizione e sperimentazione.

    L’azienda, sorta a Waging nel 1902 per volontà di Basil Weixler e specializzata nella produzione di formaggi conosciuti in tutto il mondo, annovera oggi quattro generazioni di esperienza nel settore, che hanno saputo accogliere la modernizzazione delle tecniche produttive senza sacrificare il sapore autentico e antico, legato alla terra e alle origini di provenienza. La gestualità dei maestri casari e degli allevatori influisce ancora oggi su alcune fasi della lavorazione del formaggio, effettuate rigorosamente a mano per consegnare al mercato un prodotto di grande valore, dal gusto e dall’aspetto inconfondibili. La cura riposta nella trasformazione del latte e la profonda perizia messa a disposizione dell’azienda dai suoi artigiani e allevatori fanno sì che la gamma delle referenze Bergader risponda a tutte le preferenze di consumo dell’acquirente moderno, offrendo un’ampia selezione di formaggi.

    Alla base di tutto un latte di qualità superiore, ottenuto secondo pratiche rispettose dell’ambiente, dei produttori e degli animali, ma anche una convinta predilezione per la collaborazione a lungo termine con i fornitori. I contadini convenzionati delle Prealpi bavaresi operano infatti in prossimità del caseificio, assicurando un’origine e un’identità territoriale rintracciabili nel prodotto finale, con un costante controllo e nel pieno rispetto della sostenibilità.

    Dagli aromatici erborinati ai cremosi prodotti a pasta molle, fino alla grande varietà di formaggi da taglio e alle pratiche soluzioni per estemporanee ricette quotidiane, la scelta è davvero ardua vista la bontà di tutta l’offerta made in Bergader.

     

    UFFICIO STAMPA: BORDERLINE srl – Via Parisio, 16 – 40137 Bologna (IT)T. +39.051.4450204[email protected]

    COMMUNICATION MANAGER & P.R.: MATTEO BARBONI – M. +39.349.6172546 – [email protected]

    Bergader è un’azienda casearia bavarese nata nel 1902. Con l’esportazione di prodotto in numerosi Paesi nel mondo, è un’eccellenza alimentare tedesca. Rinomata a livello internazionale, con una vasta gamma di prodotti rigorosamente realizzati nei propri stabilimenti in Baviera da latte locale, vanta diverse certificazioni ambientali e sulla qualità, tra cui: Relazione sulla sostenibilità Bergader – Registrazione EMAS – Certificazione IFS – Convalida ecologica Patto per l’Ambiente per la Baviera – Certificazione ISO 14001.

    www.bergader.it

  • Dipiùtv e Bergader: gusto e valori per un’estate tutta da giocare

    Socialità e divertimento per l’azienda casearia bavarese Bergader, in collaborazione con Cairo Editore: dal 4 luglio, in allegato a DIPIÙTV, il settimanale diretto da Sandro Mayer, uno speciale mazzo di carte Modiano brandizzato e un ricettario “Piccante” con l’erborinato Edelpilz.

    Dopo una capillare campagna pubblicitaria invernale in TV in esclusiva con La7, BERGADER, eccellenza alimentare bavarese, punto di riferimento per insegne e consumatori, lancia per l’estate un’iniziativa per far divertire gli Italiani con la distribuzione di carte da gioco Modiano brandizzate a firma DIPIÙTV, il settimanale di Cairo Editore diretto da Sandro Mayer, recuperando i valori di tradizione, socialità e convivialità, in linea con la filosofia dell’azienda più che centenaria.

    Qualità, tradizione e convivialità sono tra i valori che animano Bergader, azienda casearia bavarese con oltre un secolo di storia, fin dalla sua nascita. Se il 2017 è un anno di ricorrenze importanti, non manca di certo il dinamismo e il desiderio di raccogliere nuove sfide. Celebrato infatti il decimo compleanno della variegata linea di prodotti del Cremosissimo e spente le 90 candeline dell’Edelpilz, lo storico erborinato dalle venature blu, non si spengono di certo i riflettori su una referenza molto cara agli Italiani.

    Da oltre 40 anni protagonista nel mercato italiano di riferimento, Bergader riconferma la politica di innovazione e tradizione che l’ha resa un punto di riferimento per insegne e consumatori, grazie alla capacità di farsi interlocutore per entrambe le categorie e coniugando domanda e offerta.

    Dopo la campagna televisiva invernale, realizzata in esclusiva con La7, per l’estate il brand bavarese sceglie un progetto fresco, spensierato e coerente con i valori che da sempre caratterizzano l’azienda: qualità, condivisione, gusto. Puntando sulle abitudini estive italiane, tra svago, tempo libero e condivisione, dal 4 luglio Bergader distribuirà mazzi di carte da gioco Modiano brandizzate in allegato a 70.000 copie del settimanale Dipiùtv (Cairo Editore), in abbinamento con il ricettario “90 anni di Piccante”. Una serie di spot dedicati renderanno ancora più incisiva la campagna, testimoniando la volontà di dialogare con l’acquirente finale ma rafforzando la propria immagine anche a vantaggio di insegne e distribuzione.

    L’azienda, sempre attenta alla comunicazione trasparente dei processi produttivi e delle materie prime che caratterizzano la sua gamma prodotti, sceglie per il 2017 una strategia di marketing coinvolgente e dal chiaro richiamo a quell’approccio interculturale che ne ha determinato la conoscenza e la diffusione tra il grande pubblico.

    Bergader incontra il gusto degli Italiani non solo intercettandone le occasioni di consumo e mediante il suggerimento di come utilizzare l’Edelpilz, caratteristica e versatile referenza destinata sia al banco che al libero servizio, nei piatti della cucina mediterranea, ma anche accompagnandoli nei momenti di svago, dimostrando così la piena integrazione con la cultura italiana.

    Tra esperimenti culinari, letture distensive e manches interminabili, la famiglia Bergader trascorrerà i caldi mesi estivi nelle località marittime più frequentate dagli Italiani, con Cairo Editore e con un portavoce, l’Edelpilz, punta di diamante di oltre un secolo di tradizione, sinonimo di bontà e autenticità.

    UFFICIO STAMPA BERGADER: BORDERLINE Srl – Via Parisio, 16 – 40137 Bologna (IT) – T. +39.051.4450204 – [email protected]

    COMMUNICATION MANAGER & P.R.: MATTEO BARBONI – M. +39.349.6172546 – [email protected]

    UFFICIO STAMPA CAIRO EDITORE LAPRESSE SPA Responsabile Area Comunicazione Lara Cecere [email protected] +39 393 9032432

    Bergader è un’azienda casearia bavarese, nata nel 1902. Con l’esportazione di prodotto in numerosi Paesi nel mondo, è un’eccellenza alimentare tedesca. Rinomata a livello internazionale, con una vasta gamma di prodotti rigorosamente realizzati nei propri stabilimenti in Baviera da latte locale, vanta diverse certificazioni ambientali e sulla qualità, tra cui: Relazione sulla sostenibilità Bergader – Registrazione EMAS – Certificazione IFS – Convalida ecologica Patto per l’Ambiente per la Baviera – Certificazione ISO 14001.

    www.bergader.it

  • LATTERIA SOCIALE VALTELLINA APRE A MONACO DA EATALY

    Dopo Milano da dicembre tocca alla capitale della Baviera:
    i formaggi locali sulla passerella tedesca

    Da Milano a Monaco di Baviera il passo è relativamente breve, ma per Latteria Sociale Valtellina, dall’Italia alla Germania si tratta di un vero e proprio salto poiché comporta l’esordio su un mercato particolarmente importante per i prodotti lattiero-caseari con una lunga tradizione nel settore. E ancor più importante per Latteria Sociale Valtellina è che l’esordio in Germania è nel nuovo punto di vendita di Eataly.

    «La collaborazione con Eataly ha già prodotto risultati importanti sia sul fronte dell’immagine dell’azienda che della notorietà dei nostri formaggi – sottolinea il responsabile marketing Maurizio Giboli -. Riteniamo sia il contesto ideale nel quale valorizzare e promuovere i nostri prodotti in Italia ma anche all’estero poiché presentarsi sotto un’insegna così prestigiosa dà valore aggiunto. Milano è stato l’inizio, Monaco sarà una tappa importante ma certamente non l’ultima: Eataly nel mondo chiede i nostri formaggi e le nostre presentazioni, noi faremo il possibile per esserci».

    Il 2 e il 3 dicembre, da Eataly a Monaco di Baviera (che già si prevede affollata di appassionati tedeschi del buon bere e del buon mangiare italiano) la Latteria Sociale Valtellina, che è già presente dall’apertura dello scorso 26 novembre u.s. nello store con i suoi prodotti, proporrà in degustazione le sue punte di diamante: il Valtellina Casera e il Bitto, i due formaggi dop della provincia di Sondrio, eccellenze insuperabili della tradizione locale.
    Una scintillante vetrina per la più importante realtà del settore lattiero-caseario provinciale in un Paese verso il quale già da alcuni anni esporta i suoi prodotti, seppure in quantitativi limitati, ma anche per la Valtellina, sia agroalimentare che turistica, che avrà l’opportunità di farsi conoscere e apprezzare per il tramite, molto efficace, del gusto.

    La storia della Latteria Sociale Valtellina è una storia di uomini e donne profondamente legati al territorio; è anche la storia di 120 aziende agricole socie e conferenti disseminate sull’intero territorio provinciale. Una cooperazione nata nel comparto lattiero caseario per valorizzare le risorse naturali, il mantenimento delle tradizioni casearie e non da ultimo il legame da parte di tutti i soci al territorio.

    Per ulteriori informazioni:

    LATTERIA SOCIALE VALTELLINA
    www.latteriavaltellina.it
    Digital pr di a cura di
    Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com
    [email protected]