Tag: Food&beverage

  • Fashion Diamond accende la fantasia di uno dei migliori bartender d’Italia

    Salvatore Scamardella sperimenta le proprietà di Fashion Diamond attraverso un cocktail che sposa l’italianità e la purezza della vodka distillata sette volte con le note orientali di un prestigioso sake giapponese

     

     

    La purezza, la qualità e l’unicità di Fashion Diamond accendono l’estro e l’ingegno di Salvatore Scamardella, celebrità internazionale del mondo della mixology. Il bartender vincitore nel 2019 di Barawards e del prestigioso World Class Competition Italia di Diageo, ha dedicato un cocktail alla prima luxury vodka 100% made in Italy. Il risultato è una creazione intrigante, capace di esaltare le proprietà dello spirit nato dall’inventiva di Giulio Cario e destinato a conquistare gli ambienti più esclusivi della moda e dei clubbing internazionali, percorrendo stili e atmosfere di classe sempre sofisticate.

    Sono rimasto meravigliato – commenta Scamardella – la purezza di Fashion Diamond è indiscutibile così come la sua vocazione a fare da base per cocktail e drink. Nella miscelazione il tono morbido e distinto non si disperde ma rimane presente esaltando allo stesso tempo gli ingredienti che accompagna”. Per la sua personale interpretazione, il bartender di origini napoletane ha giocato sui contrasti, realizzando un viaggio tra occidente e oriente, e affiancando alla luxury vodka ingredienti altrettanto prestigiosi: acqua di zenzero lattofermentato, Hitotoki Sake Sparkling e diamante d’isomalto aromatizzato alle fragole fermentate. L’esito della miscelazione è un drink emozionante, attraversato da contaminazioni diverse, da sapori inconsueti rispetto alle abitudini del nostro palato. Racconta e trasmette l’Italia con la nota preponderante del cereale ma allo stesso tempo richiama all’estremo oriente grazie al sake giapponese, in un gioco di rimandi e riflessi che è l’essenza di questo drink, perfetto come aperitivo ma anche come anytime.

    Il dialogo tra il mondo della mixology e quello della cucina è una costante nel lavoro di Scamardella, un processo che ha nella tradizione un punto di partenza fondamentale per stupire e innovare. Per questo alla genesi del drink è seguita anche la realizzazione di una tapas d’accompagnamento all’insegna dell’italiana BlueRhapsody: pasta 3D nata per ispirare, attraverso forme peculiari, piatti unici e ricercati. La tapas, a base di pesce, si lega perfettamente con il nuovo drink poiché riesce a esaltare la parte umami e speziata del cocktail senza coprirlo ma diventando parte complementare di esso.

    Mi piaceva l’accostamento di due eccellenze italiane, – spiega il bartender – la scoperta di Fashion Diamond mi ha fatto capire ancora una volta che non bisogna andare per forza oltre confine per trovare prodotti di qualità che fanno la differenza. Spesso infatti ci fossilizziamo in ricerche assurde per trovare prodotti nuovi quando li abbiamo proprio sotto gli occhi”.

    Fashion Diamond continua a sedurre e a far parlare di sé. Il prodotto nato dall’esperienza de La Distilleria Friulia di Udine si rivela unico grazie a una genesi lunga e complessa che non lascia nulla al caso. La scelta delle materie prime, la qualità dell’acqua prealpina, le metodologie e le tecniche utilizzate per la fermentazione, la distillazione e il filtraggio ripetuto sette volte distinguono Fashion Diamond da qualsiasi altra vodka presente sul mercato. Glamour ed esclusiva, questa vodka non ha mai nascosto l’ambizione di stupire attraverso diverse modalità di consumo e di utilizzo. Deliziosa per chi ama degustarla pura, servita ghiacciata, ma anche eccellente base per la preparazione di cocktail e drink. La recente creazione di Salvatore Scamardella ne è una virtuosa dimostrazione.

     

    Fashion Diamond è un’idea ambiziosa, la prima luxury vodka griffata 100% made in Italy, nata dall’intuizione e dalla passione di Giulio Massimo Cario, professionista del settore beverage con una lunga esperienza in brand di fama internazionale. Ideale per essere degustata liscia, perfetta per accompagnare la preparazione di cocktail e long drink e infine gradevole compagnia per pietanze altrettanto nobili come caviale, salmone e ostriche. Unica da tutte le altre per la purezza estrema, Fashion Diamond è destinata a diventare simbolo degli ambienti più esclusivi di tutto il pianeta.

  • Il Birrificio La Tresca protagonista al Beer&Food Attraction 2020

    Le birre made in Suno sono pronte a farsi notare durante l’importante manifestazione riminese che riunisce la più completa offerta nazionale e internazionale di birre, bevande, food e tendenze per l’out of home.

    Dal 15 al 18 febbraio si svolgerà a Rimini Fiera la sesta edizione di Beer&Food Attraction, l’importante evento che valorizza la birra come perno dell’innovazione nel panorama del food&beverage più creativo.

    Forte degli ultimi, prestigiosi riconoscimenti assegnati a due delle sue creazioni in occasione della competizione “The best italian beer 2019”, il Birrificio La Tresca sarà presente anche quest’anno sul palcoscenico riminese per presentare al numeroso pubblico di appassionati e professionisti del settore l’intera gamma delle proprie birre: “MONACHELLA” – helles insignita del “Luppolo d’Oro 2019” – dal gusto bilanciato del malto pils, esaltato dalle note fresche ed erbacee dei luppoli tedeschi; “PALMITA” – weiss premiata con il “Luppolo d’Argento 2019” – dall’elevata percentuale di malto di frumento e dai delicati sentori di banana; “LA BIONDA”, blond ale fresca e dissetante grazie alla luppolatura discreta ed al finale secco; “LA ROSSA”, boch caratterizzata dai profumi fruttati e dalla schiuma pannosa; “CLOE”, blanche dalle piacevoli note di cereali, speziata con coriandolo e buccia d’arancia; “SYBARIS”, saison con aggiunta di miele di arancio di Sibari;  “OLTRE”, triple che si distingue per il ricco sapore dei malti europei, dal finale moderatamente dolce; “LUPALIS”, american pale ale con luppoli americani in dry-hopping; “LIBERTY”, l’ultima nata, new england ipa, intensamente aromatica in virtù della sinergia tra i luppoli esotici e il particolare lievito del Vermont utilizzato.

    Il Birrificio La Tresca, attivo a Suno dal 2011, è pronto ad accrescere ulteriormente la sua autorevolezza nel mondo della birra artigianale, puntando sull’offerta di prodotti di qualità, risultato di un processo produttivo che cura ogni dettaglio dell’intera filiera, a partire dall’attenta scelta delle materie prime, e che ha saputo coniugare metodiche artigianali ad un impianto di produzione tecnologicamente all’avanguardia.

     

    Rimini Fiera

    15/18 febbraio 2020

    Pad. 3C – Stand 186

     

    www.birralatresca.it

  • Grande successo per il birrificio artigianale La Tresca a Gourmet Expoforum 2016

    Il birrificio artigianale La Tresca si è messo in luce a Lingotto Fiere Torino in occasione della seconda edizione di Gourmet Expoforum, l’innovativo evento dedicato alla ristorazione professionale che si è svolto da domenica 13 a martedì 15 novembre. Le birre made in Suno hanno riscosso interesse e apprezzamento da parte dei numerosi professionisti del settore Ho.Re.Ca e food&beverage che hanno visitato lo stand.

    gourmet-expoforum-birrificio-la-tresca-1Durante la fiera, organizzata da GL Events in collaborazione con Gambero Rosso, lo staff dell’azienda guidata da Maurizio Frattini e Gianni Grossini ha proposto agli esperti visitatori la degustazione di tutti i suoi prodotti: dalle creazioni in stile tedesco più beverine (La Bionda, La Rossa, Monachella) alle più ricercate (come la blanche Cloe), passando per la weiss Palmita, fino alla speciale Lupalis, d’ispirazione americana con le sue note amaricanti, e alla triple Oltre, dal sapore ricco e corposo.

    La birra Lupalis, in particolare, è stata protagonista della cena dedicata alle birre artigianali di sabato 12 novembre presso il Ristorante Le Petites Madeleines del Turin Palace Hotel, nell’ambito del Gourmet Off, serie di appuntamenti collaterali aperti a tutti.

    gourmet-expoforum-birrificio-la-tresca-sala-degustazione-6La presenza alla manifestazione, tra le più giovani e dinamiche del comparto, ha rappresentato un’ottima vetrina per le birre firmate La Tresca, che dal 2011 ad oggi hanno saputo distinguersi sia per l’elevata qualità delle materie prime che per le loro personalità uniche, avviandosi a conquistare i palati dei consumatori più esigenti.

     

    www.birralatresca.it

     

  • Il Birrificio La Tresca sarà protagonista alla seconda edizione di Gourmet Expoforum a Torino

    Dal 13 al 15 novembre si svolgerà a Lingotto Fiere Torino, la seconda edizione di Gourmet Expoforum, l’evento fieristico rivolto ai professionisti del Food & Beverage, nato dalla collaborazione di GL Events e Gambero Rosso. Il Birrificio La Tresca sarà presente con un proprio spazio espositivo, nell’ambito del quale verrà presentata l’intera gamma delle proprie birre: “MONACHELLA”, dal gusto bilanciato del malto pils, valorizzato dalle note fresche ed erbacee dei luppoli tedeschi; “BIONDA”, fresca e dissetante grazie alla luppolatura discreta ed al finale secco; “LA ROSSA”, a doppio malto caratterizzata dai profumi fruttati e dalla schiuma pannosa; “PALMITA”, ispirata alle classiche weiss tedesche, con un’elevata percentuale di malto di frumento; “CLOE”, dalle piacevoli note di cereali e dal gusto fruttato ed agrumato ottenuto con l’impiego di spezie, come il coriandolo e la buccia d’arancia; “SYBARIS”, dai profumi agrumati e dai sentori esotici del miele di arancio proveniente da Sibari, sul Mar Ionio e, infine, “OLTRE”, che si distingue per il ricco sapore dei malti europei che culmina in un finale moderatamente dolce.
    impianto-birrificioLa Birra La Tresca sarà inoltre protagonista di una cena d’autore dedicata all’abbinamento cibo-birra presso il Ristorante “Les petites madeleines” del Turin Palace Hotel: una serata all’insegna del gusto, con un menu pensato per essere abbinato alla birra di qualità, che verrà anche utilizzata come ingrediente dei piatti proposti.

    Gourmet Expoforum – Lingotto Fiere Torino – 13/15 novembre

    www.birralatresca.it

  • La gestione degli ordini nelle imprese alimentari

    Nel mondo del Food quello che succede tra l’emissione di un ordine da parte del retailer e la sua evasione da parte del supplier ha forti implicazioni, più che in altri settori di business. Infatti in questo ambito il tempo e la precisione della supply chain sono un fattore critico di successo.

    Perché?

    Perché le aziende di questo settore operano in contesti ipercompetitivi dove il presidio del canale è fondamentale per gestire al meglio stagionalità, deperibilità, packaging, obiettivi di vendita. Ritardi ed errori nella produzione, nel prelievo o nella spedizione non solo sono uno spreco ma hanno anche un significativo impatto sullo sfruttamento del capitale circolante.

    Attualmente, la sfida per le imprese del settore Food è riuscire a gestire crescenti volumi di ordini contenendo i costi e aumentando la velocità delle operazioni. Per tale motivo riteniamo che tecnologia e automazione rappresentino un asset fondamentale per garantire continuità e crescita al business.

    Ricordiamo che il settore deve garantire velocità e precisione nella supply chain rispettando requisiti di sicurezza e tracciabilità. Fondamentale inoltre gestire le priorità per ordini urgenti ed un aggiornamento real-time dei dati per garantire conformità delle operazioni svolte.

    Vai al sito per apprfondire l’argomento >>>>>>

  • EGO International Group alla conquista del Nord Europa porta il Food&Beverage Italiano in Svezia

    Se gli italiani apprezzano gli spuntini Ikea come diversivo, il prestigioso ristorante del Golf Club di Särö (Svezia) ha dimostrato di apprezzare oltremodo il Food&Beverage del Belpaese, decidendo di inserire nella propria lista alcuni dei prestigiosi piatti tratti dalla migliore tradizione italiana, realizzati con prodotti Made in Italy ed accompagnati da vini di produzione nostrana. Un esempio su tutti, sicuramente non l’unico, per testimoniare i benefici  conseguiti dai clienti EGO International che hanno partecipato all’evento promozionale voluto ed organizzato per sviluppare nuove e proficue relazioni commerciali con la Svezia, paese contraddistinto una economia florida che consente al proprio popolo di godere di uno fra i più elevati tenori di vita al mondo.

     

    Nella splendida cornice naturale del Golf Club Kungsbacka un consolidato committente svedese  ha organizzato insieme ad EGO International due giornate all’insegna del buon cibo italiano e dei prodotti Made in Italy.

     

    L’evento, denominato “The Italian Touch”, ha visto come protagonisti principali i piatti ed i prodotti italiani. Un successo indiscusso grazie alle degustazioni, ai numerosi workshop culinari che hanno accompagnato gli incontri b2b: in particolare alcuni clienti della EGO International Group si sono distinti e hanno già potuto definire in loco importanti direttive di business e concludere ordini.

     

    Un risultato importante conseguito da EGO International, ed un enorme successo per i clienti italiani di EGO International che vi hanno partecipato e hanno potuto presentare i propri prodotti di punta al mercato svedese.

     

    EGO International, che da anni opera attraverso i propri uffici internazionali per la promozione del Made in Italy  portandone i punti di forza sui mercati esteri mettendo in contatto i migliori produttori italiani con i più rinomati buyers di tutto il mondo, è in grado di offre una consulenza personalizzata alle aziende che desiderano esportare all’estero, sfruttando anche l’opportunità degli eventi e delle fiere internazionali come prezioso tool nel perseguire i propri obiettivi, tanto  nel settore manifatturiero come in quello dei servizi.

     

     

     

    Ego International Group

    Centro Direzionale “Pianeta”

    Via Nuova Circonvallazione, 69, 47924     Rimini RN

    www.egointernational.it

     

    Ufficio Stampa- Studio Binaschi-

    Ripa di Porta Ticinese, 39 – 20143 MILANO –

    tel. 02.36699126

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  • Export Global Opportunities a Cibus

    Successo su tutti i fronti per Cibus 2016, la fiera internazionale dell’Alimentazione organizzata da Fiere di Parma e Federalimentare, con 3mila aziende espositrici su 130mila metri quadri, 72mila visitatori di cui 16mila operatori esteri e 2.200 top buyer.  Anche Export Global Opportunities era presente a questo prestigioso appuntamento con i propri manager nella veste di visitatori attivi.

     

    Che il settore Food&Beverage  presentasse un trend in continua crescita era già confermato  dal crescente numero di espositori: 2.300 nel 2012, 2.700 nel 2014 arrivando ai 3.000 dell’edizione appena conclusa, 130mila mq di superficie espositiva, contro i 110mila di solo due edizioni fa.

     

    I numeri a consuntivo hanno confermato le aspettative della vigilia: rispetto al Cibus 2014, che già era sembrata una edizione da record,  il 2016 chiude con l’ennesimo ritocco all’asticella dei visitatori: secondo i dati ufficiali, dopo il rialzo del 12% di due anni fa con oltre 67mila visitatori, quest’anno le presenze sono state 72mila con un ulteriore aumento del 7,5% , di cui 16mila operatori commerciali esteri contro i 10mila del 2014, un rialzo del 60% che rappresenta un vero e proprio boom per le possibilità di export ed un segnale importante per le aziende del settore.

     

    Cibus si conferma una fiera in continua espansione per volume d’affari e richiamo di presenze internazionale che genera grandi numeri ed enormi possibilità di incontro di committenti esteri  nel settore Food&Beverage.

     

    Il comparto enogastronomico italiano, il settore Food & Wine, vero fiore all’occhiello del Made in Italy nel mondo, dimostra di avere ancora ampi margini di crescita, soprattutto per piccoli e medi produttori italiani, portatori di eccellenze e sapienze secolari. I Vini e i Cibi italiani hanno un successo crescente nel mondo, e Global Export Opportunities può essere il partner ideale a cui affidarsi per la capacità di mettere in contatto i migliori fornitori italiani con i più rinomati buyers internazionali.

     

    Grazie alla pluriennale esperienza dei propri Export Manager, Export Global Opportunities è in grado di offrire una consulenza personalizzata alle aziende Food (e non solo) intenzionate ad esportare all’estero, inquadrando la migliore strategia per rendere fruttuosa l’opportunità degli eventi e delle fiere internazionali.

    La capacità di far conoscere i migliori prodotti food, la qualità, la raffinatezza del Bel Paese è da sempre l’obiettivo di Export Global Opportunities: saper abbinare questa competenza nel mettere in contatto i migliori fornitori italiani con i più rinomati buyers internazionali rappresenta una chiave di business vincente.

    L’obiettivo della partecipazione di Export Global Opportunities è la maggior visibilità del brand (conoscenza del marchio e dei servizi) e l’evidenziazione del Made in Italy e dei suoi punti di forza. Il poter presentare l’eccellenza delle forniture, della qualità, della raffinatezza e delle collezioni Made in Italy è da sempre l’obiettivo di Export Global Opportunities, oltre alla capacità di mettere in contatto i migliori fornitori italiani con i più rinomati buyers internazionali. Grazie alla pluriennale esperienza dei propri Export Manager, Export Global Opportunities offre una consulenza personalizzata alle aziende che vogliono esportare all’estero, sfruttando anche l’opportunità degli eventi e delle fiere internazionali come prezioso tool nel perseguire i propri obiettivi.

     

    www.exportglobalopportunities.it

    [email protected]