Tag: FILOSOFO

  • Daniel Mannini: il suo omaggio artistico alla filosofia esistenziale

    Il pittore fiorentino Daniel Mannini è incline all’influenza della visione filosofica esistenziale e della filosofia esistenzialista e nella sua narrazione astratto-informale inserisce sempre elementi e componenti contenutistici, che fanno d’appiglio e d’aggancio insito e sotteso a messaggi e significati subliminali allineati e canalizzati a diffondere e condividere pensieri e riflessioni di intensa valenza. In occasione della storica manifestazione del Festival della Fotografia Europea a Reggio Emilia, che celebra ed esalta l’intero comparto delle arti visive nella loro eterogenea e multiforme dimensione, Mannini si rende protagonista di un progetto artistico altisonante, collocato in modo permanente sul suo sito web danielmanniniart.it nel quale la sua arte pittorica viene intrecciata a scritti appositi riguardanti concetti correlati all’esistenzialismo e alle dottrine e teorie di matrice esistenziale, fornendo anche degli stimoli di approccio ulteriori ai suoi fruitori-spettatori e contribuendo a generare un focus di interesse sostanziale ancora più ampio e dilatato. A tale proposito, è intervenuta la dottoressa Elena Gollini per spiegare la mission creativa alla base di questo progetto esclusivo: “Con Daniel stiamo procedendo in linea con una serie di argomentazioni e tematiche, che ben si sposano e si fondono con la sua sfera creativa di ispirazione e con il suo sentire interiore ed emozionale. Ecco, perché ho voluto strutturare questo collegamento mirato, in virtù anche dello svolgimento della prestigiosa manifestazione del Festival Internazionale a Reggio Emilia, che in questa edizione ha incentrato tutto quanto sull’importanza delle lectio magistralis e degli insegnamenti trasmessi e trasferiti tramite l’esistenzialismo e in particolare tramite quanto tramandato simbolicamente dal maestro Albert Camus nella sua genialità acuta e arguta, facendo richiamo alla sua celebre frase emblematica -Imparavo finalmente, nel cuore dell’inverno, che c’era in me un’invincibile estate- che rappresenta una citazione dagli sfaccettati accenti allusivi e metaforici, che si presta a chiavi di lettura interpretative profondamente toccanti”. Inoltre, la dottoressa Gollini ha proseguito affermando: “Proprio a fronte di questa armoniosa fusione tra la pittura di Daniel e la filosofia esistenziale ed esistenzialista, ho ritenuto di attribuire un riconoscimento ufficiale di merito, un attestato che premia la sua sensibilità spiccata nella ricerca di tessitura sostanziale di una certa pregnanza, che diventa un pilastro e una colonna imprescindibile nella sua evoluzione. Daniel ha saputo coniugare l’afflato creativo al trasporto emotivo, includendo nella sua sperimentazione artistica la trama intima e psicologica, che funge da anello di congiunzione con le dinamiche esistenziali, allargando il campo operativo d’azione e le prospettive di veduta sue proprie e ovviamente di riflesso anche del fruitore-spettatore”.

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  • Daniel Mannini: una pittura per celebrare l’esistenzialismo filosofico

    Daniel Mannini è protagonista di un progetto artistico, che si trova collocato in modo permanente sul suo sito web danielmanniniart.it finalizzato a celebrare e omaggiare l’intero comparto della filosofia esistenziale e dell’esistenzialismo, attingendo in particolare da quanto dichiarato e proclamato dall’esimio maestro Albert Camus in una delle sue citazioni più famose “Imparavo finalmente, nel cuore dell’inverno, che c’era in me un’invincibile estate” che è stata presa come frase testimonial del Festival della Fotografia Europea a Reggio Emilia in rappresentanza del tripudio espressivo e comunicativo, di cui si rende portavoce per evidenziare tutto il mondo delle arti visive nella loro poliedrica ed eclettica portata. Sulla scia e in concomitanza con questa proiezione enfatizzata attraverso la prestigiosa manifestazione reggiana, Mannini ha voluto dedicare un circuito di sei opere che si sono intrecciate con scritti e pensieri riflessivi dedicati a quanto trasmesso dalle dottrine esistenzialiste, per comporre un formulario completo e compiuto da offrire a chi desidera approfondire in modo analitico e con la massima libertà recettiva e percettiva, quanto racchiuso all’interno di questo progetto. La dottoressa Elena Gollini ha espresso le sue valutazioni di sostegno dichiarando: “Ecco un progetto studiato a puntino e destinato a Daniel per dare enfasi al suo operato umano oltre che artistico. Essere pittori di talento in senso stretto e in senso lato, è importante altrettanto quanto dimostrare, che accanto e insieme alle risorse creative virtuose ci sono anche e in primis dei principi e delle meditazioni sul senso della vita, sul senso dell’essere e dell’esistere, che vanno di pari passo con quanto intrapreso nella ricerca pittorica e vengono inglobati e assorbiti in tale ricerca completandola e integrandola in modo compiuto. Su questo Daniel è assolutamente convinto e motivato. L’aspetto introspettivo-esistenziale e il tratto intrinseco-filosofico sono indispensabili e basilari nelle sue orchestrazioni compositive. Pertanto, ho deciso di premiare questa sua fervida e costante propensione con il conferimento simbolico di un attestato di merito, che costituisce un tassello di pregio del suo percorso di arte e di vita. In questo riconoscimento ho messo in rilievo l’apporto prezioso dell’essenza umana e la capacità innata di vedere con il cuore e pensare con l’anima, che appartiene al al DNA genetico creativo di Daniel e che lui tiene a custodire e incrementare”. E ancora, la dottoressa Golini ha sottolineato: “Un giovane artista come Daniel merita considerazione, non soltanto per l’impegno e la volontà di crescita a livello tecnico e di perizia strumentale, ma anche e soprattutto per ciò che diffonde e promuove, rendendosi sostenitore e fautore e scendendo in campo in prima persona e in prima linea a favore di un messaggio forte: nell’arte, in qualunque sua dinamica e manifestazione, la visione esistenziale è inderogabile e essenziale. Altrimenti, tutto si riduce a uno sterile e statico esercizio estetico e formale e perde quella magia e quella allure accattivante e ammaliante”.

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  • Daniel Mannini: mostra personale nella Biblioteca di San Casciano

    Alla luce del percorso artistico del giovane pittore fiorentino Daniel Mannini si può senza dubbio affermare, che questa mostra è un punto di arrivo e un traguardo rilevante e che diventa un ulteriore stimolo per proseguire con forza, energia, intraprendenza, tenacia, determinazione, caparbia, le sue evoluzioni avvaloranti e comprovanti”. La Dott.ssa Elena Gollini esprime il suo positivo commento di sostegno a favore dell’esposizione pittorica di Mannini in stile personale, allestita nello storico contesto istituzionale della Biblioteca Comunale di San Casciano in Val di Pesa, alle porte della “sua” amata Firenze (via Roma 37 – via Lucardesi 10 – 50026 San Casciano in Val di Pesa). L’esposizione, visitabile con ingresso libero negli orari di apertura della Biblioteca, è prevista dal 20 maggio al 17 giugno 2022 e prevede un corposo circuito di opere, scelte e selezionate seguendo una pianificazione ben studiata e ben ponderata a monte. Infatti, Manini ha deciso di mostrare in loco i quadri, che appartengono a due prestigiosi progetti artistici esclusivi e personalizzati, che fanno parte anche del corollario di contenuti del suo sito web danielmanniniart.it e che evidenziano in toto le credenziali qualificanti del lavoro creativo, che sta portando avanti con appassionata propensione e autentica ispirazione, sorretto e supportato dall’intento di darsi sempre nuovi traguardi da perseguire con resa e risultato ottimali. La Dott.ssa Gollini ha così proseguito: “Presso questa prestigiosa location, Daniel propone in mostra i progetti artistici da me curati. Uno riguarda un virtuale itinerario storico-artistico-culturale dislocato proprio lungo le strade, le vie e le piazze di Firenze, fornendo una simbolica mappatura molto esaustiva e approfondita, alla quale ha accostato 12 opere rappresentative del suo omaggio celebrativo a questa città unica e straordinaria nella grande e maestosa tradizione passata sempre attuale e intramontabile. L’altro, invece, riguarda la vita e la filosofia di pensiero dell’esimio Niccolò Machiavelli, che è uno dei cosiddetti “mostri sacri” della grande filosofia universale e che da buon fiorentino DOC ha lasciato un patrimonio prezioso di insegnamenti, che sono vere e proprie perle di saggezza lungimirante. All’illustre Machiavelli, Daniel ha dedicato 6 opere, che fanno da cornice agli scritti rivolti verso questa figura emblematica di modello senza tempo”.

  • Daniel Mannini: nuovo progetto artistico dedicato all’illustre pensatore Niccolò Machiavelli

    Daniel Mannini, artista emergente di spiccata capacità elettiva, ha messo in cantiere un nuovo importante progetto artistico, che vede protagonista l’eccellente filosofo Niccolò Machiavelli con le sue preziose lezioni dottrinali e le sue teorie di ricercata pregnanza, che lo hanno consacrato nella filosofia universale come esponente e rappresentante di elevata caratura e forte portata. Nel nuovo progetto collocato in modo permanente all’interno del sito web di Mannini www.danielmanniniart.it ci sono sei opere pittoriche, che fanno da spartiacque simbolico agli scritti tematici riguardanti il sommo maestro pensatore di epoca rinascimentale-medicea e in calce si trova anche un’intervista, dove vengono espressi pensieri di valutazione molto centrati e incisivi, che lasciano emergere una sincera considerazione di apprezzamento verso questo cosiddetto “mostro sacro” della grande storia della filosofia. La curatela ideativa e progettuale è stata svolta dalla dottoressa Elena Gollini, che sta supportando il giovane talento fiorentino nel suo dinamico sviluppo di ricerca artistica e ha così commentato: “Machiavelli è senza dubbio una figura chiave, nevralgica ed estremamente pregevole a livello di insegnamenti perpetrati nel tempo. Da qui, l’idea subito condivisa da Daniel, di creare un progetto ad intreccio tra la sua arte pittorica e le ravvedute concezioni filosofiche del virtuoso pensatore, fiorentino DOC e DOP come lui e altrettanto dinamico nella visionarietà esistenziale e nelle prospettive evolutive. Siamo così andati a pianificare questo importante fulcro di coesione e di connessione, che pone la produzione artistica di Daniel al centro di un circuito compositivo sfaccettato, elaborato in modo preciso e puntuale, ma altrettanto fluido e scorrevole, facilmente consultabile e facilmente accessibile anche da parte di chi non è avvezzo alla materia filosofica in senso lato e in senso stretto”. E ancora, la dottoressa Gollini ha rimarcato: “Anche questo progetto diventa un tassello prestigioso nel curriculum di Daniel e lo rende artista di contenuto e di sostanza, ben oltre il discorso strettamente correlato all’aspetto estetico e visivo. Daniel e Machiavelli oltre alla provenienza territoriale, sono accomunati dallo spirito vitale in continua e costante divenire, dal desiderio di emergere per meriti reali ed effettivi senza compromessi e senza ambiguità e da quella forma guizzante di ingegno, che in Daniel si traduce in estro pittorico e in Machiavelli in estro filosofico. Ritengo, che sia molto utile fare questo genere di incontri sinergici virtuali, poiché seppur a distanza di tanti secoli, l’attaccamento viscerale verso Firenze è un collante potente, unitamente a quella personalità volitiva e a quella capacità di intraprendenza e determinazione, che per entrambi è un motore trainante di quanto costituisce il loro speciale ‘centro di gravità permanente’ citando l’indimenticabile maestro filosofo dei nostri tempi Franco Battiato”.

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  • Daniel Mannini celebra il grande filosofo Niccolò Machiavelli con un progetto artistico di pregio

    Daniel Mannini talentuoso pittore dalla versatile vena ispiratrice, ha dedicato un progetto artistico esclusivo all’illustre filosofo Niccolò Machiavelli, una presenza altisonante nella storia culturale italiana, che ha rappresentato e rappresenta ancora oggi con le sue teorie e dottrine un punto cardine di riferimento per i moderni pensatori contemporanei, lasciando in simbolica eredità un patrimonio di riflessioni e idee davvero illuminate e lungimiranti per l’epoca in cui ha vissuto e operato, ovvero il periodo rinascimentale mediceo. Al riguardo, la Dott.ssa Elena Gollini, curatrice del progetto artistico ideato ad honorem per celebrare questo nome così di spicco e di spessore ha spiegato: “Ho proposto questo progetto artistico a Daniel sicura della sua piena e totale approvazione e del suo entusiasmo propositivo. Da buon fiorentino ovviamente Daniel vuole dare il giusto e meritato risalto anche a quelle presenze, che hanno reso Firenze unica e speciale, che hanno amato e fatto del bene a Firenze e ai suoi abitanti e hanno cercato di essere sempre sulla retta via con assoluta onestà morale e intellettuale. Certamente, Machiavelli è stato un uomo-pensatore acuto e arguto di ampie vedute, che ha amato in modo viscerale la sua città e ha sempre voluto difendere e trasmettere teoremi filosofici a favore del destino e delle sorti di Firenze, nonostante le tante avversità e le fasi molto difficili, che la città ha subito e affrontato durante gli anni in cui lui è stato attivo e operativo”. Inoltre, la Dott.ssa Gollini ha proseguito nell’argomentazione sottolineando: “Daniel ha scelto sei opere, che fungono da omaggio speciale al grande Machiavelli e che diventano delle trame e delle tessiture di legame-unione con questo personaggio esimio, accomunati dalla devozione e dalla dedizione verso il sapere e la cultura, nonché dall’appassionato slancio di proiezione verso la città nativa, che li rende praticamente stretti da un metaforico legame di fratellanza, dove il tempo e lo spazio si cancellano e il divario cronologico si annulla e viene a decadere, generando un virtuale incontro di sodalizio. Daniel ha voluto anche lasciare un segno ulteriore di stima e ammirazione verso Machiavelli attraverso la stesura di un’apposita intervista, che diventa un’ulteriore strumento per esprimere e manifestare il suo contatto di vicinanza, come una sorta di grata riconoscenza e di compiacimento. Dunque, questo progetto nella sua articolata sequenzialità acquista un valore aggiunto, producendo una relazione e un rapporto tra passato e presente, tra antico filosofo-pensatore e giovane creativo-pittore, all’insegna del fluire dell’energia positiva universale. Il progetto artistico è denominato -La mia arte sulla scia del pensiero filosofico dell’illustre Niccolò Machiavelli- ed è collocato all’interno del nuovo sito web di Daniel www.danielmanniniart.it come nuova pietra miliare del suo stimolante percorso”.

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  • CHI ERA L. RON HUBBARD?

    Le sue opere hanno cambiato la vita di milioni di persone

    Lafayette Ronald Hubbard nasce il 13 marzo 1911 a Tilden, nel Nebraska. Il padre, Harry Ross Hubbard, ufficiale della Marina statunitense, è costretto continuamente a spostarsi con la famiglia al seguito per motivi di servizio. La madre, Ledora May, donna di notevole cultura, una rarità per quei tempi, comincia presto ad insegnare a leggere e scrivere al piccolo Ron e ad impartirgli, tra un viaggio e l’altro, non solo l’istruzione scolastica necessaria, ma anche ad avviarlo alla lettura di opere classiche, di Shakespeare e dei filosofi greci.

     

    A tredici anni diventa il più giovane Aquila Scout della storia, un segno premonitore di quanto la vita comune non fa per lui.

     

    Nel 1927, all’età di sedici anni, Ron intraprende il primo dei suoi lunghi viaggi in Asia, al fine studiare la gente e la cultura orientale. Fa la conoscenza dell’ultimo di una stirpe di maghi cinesi e riesce anche ad entrare nei monasteri buddisti tibetani. Trascorre settimane con tribù tartare e perfino con bande nomadi della Mongolia.

     

    A soli 19 anni, Ron Hubbard ha già percorso quasi mezzo milione di chilometri, compiendo viaggi non solo in Cina ma anche in Giappone, nell’isola di Guam, nelle Filippine ed in altre aree dell’Oriente.

    Tornato negli Stati Uniti nel 1929, Ron riprende il corso regolare di studi. Dopo aver frequentato la Swavely Prep School di Manassas, in Virginia, si diploma alla Woodward School for Boys di Washington.

     

    Si iscrive quindi alla George Washington University dove studia ingegneria e partecipa ad uno dei primi corsi di “Fisica molecolare ed atomica”, e sul cui giornale, “The University Hatchet”, pubblica il suo primo racconto: “Tah”.

     

    Finalmente, il 9 maggio 1950, dopo averlo annunciato con due articoli molto letti ed un manoscritto distribuito l’anno prima, Ron Hubbard dà alle stampe “Dianetics, la forza del pensiero sul corpo”, libro che rimane nella lista dei best-seller del “New York Times” per 28 settimane di seguito, generando un vero tornado di interesse.

     

    Tuttora il libro continua ad interessare persone di ogni nazionalità, tant’è che ha venduto più di 20 milioni di copie ed è stato tradotto in 53 lingue, un record che il “Guinness dei Primati” non ha trascurato di riportare in una sua edizione.

     

    Oggi, a causa della situazione nazionale italiana, non potendo celebrare 109esimo compleanno di L. Ron Hubbard, la Chiesa di Scientology vuole invitare a collegarsi in streaming al canale di Scientolgoy Network che trasmetterà domani alle ore 15.30 il documentario “Dianetics: un’introduzione”.

     

    Per maggiori informazioni visita il sito www.scientology.tv o scarica l’applicazione Scientology TV.

     

  • Pulizie aree verdi di Via Brodolini

    I volontari La via della felicità di Senigallia, ispirati dalle opere del filosofo L. Ron Hubbard, impegnati da anni nelle attività nel sociale, sabato 11 gennaio 2020 si sono attivati per effettuare la pulizia delle aree verdi di via Brodolini a Marotta; un’area molto trafficata e facile da notare.

    Muniti di speciali pinze, guanti di protezione, sacchi, magliette e cappellini, hanno ripulito il verde da cartacce, bottiglie di plastica e residui trasportati dal vento e non solo.

    I volontari si occupano della pulizia del verde ormai periodicamente e ogni volta vengono rimosse cartacce, cicche di sigaretta e vari rifiuti abbandonati nel verde.

    L. Ron Hubbard dedicò parte del suo tempo alla scrittura di molti testi riguardanti l’uomo ed il suo miglioramento; nelle sue opere, fa spesso appello al buon senso delle persone, invitandole a rispettarsi a vicenda e a collaborare come sulla guida al buon senso La via della felicità, ed aggiunge: Fai in modo che gli altri abbiano cura delle loro cose e luoghi se vuoi proteggere i tuoi.

    L’iniziativa proposta vuole sensibilizzare le persone ad essere partecipi nel mantenere la città pulita e ad avere più educazione nel vivere in società.

    “La pulizia e l’igiene nelle nostre città , sono ingredienti indispensabili ad elevare lo standard di vita, ma anche predisporre queste aree per incrementare il turismo. I volontari si impegnano ormai da oltre 15 anni in interventi che mirano al risanamento delle aree più a rischio della città.” Dice Renata Aiudi coordinatrice dell’iniziativa. “Purtroppo il degrado in alcune zone è dilagante, nonostante gli interventi delle amministrazioni. Ed è per questo che i volontari, si impegnano in questo tipo di attività, che hanno lo scopo di ridurre i danni e di creare maggiore vivibilità nelle zone più esposte a tale degrado nella comunità.”

    Per maggiori informazioni su La via della felicità visita il sito: www.laviadellafelicita.org

  • Auguriamo un Buon Natale all’insegna dell’AIUTO

    L’aiuto è la motivazione di base dei Ministri Volontari di Scientology, con lo slogan “Si può fare qualcosa a riguardo”: si spostano ovunque in caso di necessità o disastri.

    I Volontari applicano le metodologie illustrate al sito: www.volunteerministers.org ed usate continuamente in momenti di estrema difficoltà, ma queste informazioni si dovrebbero utilizzare tutti i giorni per affrontare meglio le complessità della vita.

    Le forme più comuni di aiuto prestato dai Ministri Volontari sono probabilmente le assistenze: tecniche di base che alleviano il trauma emozionale e spirituale delle lesioni e favoriscono il processo di recupero, tratte dalle opere del FILOSOFO UMANISTA L. RON HUBBARD.

    Ma sono comunque 19 gli argomenti delineati al sito sopracitato; bambini, matrimonio, droghe, comunicazione, lavoro, soppressione, studio, e tante altre problematiche che assillano chi non sa come fare.

    L’équipe di Ministri Volontari è sempre in movimento per aiutare sia in caso di calamità naturali ma anche attraverso le numerose attività di volontariato a favore della comunità, pulizia del degrado, raccolta siringhe abbandonate, volontariato nelle case di riposo, prevenzione alla droga campagne sui Diritti Umani e con la guida che propaga il buon senso “La via della felicità”.

    Chiunque sia desideroso di aiutare può diventare un ministro volontario. Al sito www.volunteerministers.org è possibile addestrarsi gratuitamente, richiedere seminari gratuiti o trovare una forma con la quale poter aiutare il prossimo.

    Ecco come i volontari augurano Buon Natale veramente a tutti: all’insegna dell’aiuto!