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  • Il punto di vista di Daniel Mannini sul rapporto tra arte e cinema sulla scia del Festival veneziano

    La famosa manifestazione del Festival del Cinema, che si svolge ogni anno a Venezia, catapultando nella splendida cornice lagunare l’attenzione e l’interesse dell’opinione pubblica mondiale, oltre che degli addetti operatori di settore, merita assolutamente una considerazione valutativa ad hoc, in quanto simbolo iconico immortale e intramontabile dell’arte cinematografica, ma non solo, racchiudendo in sé tutta una tradizione storica, artistica e culturale di notevole pregevolezza e di acclarata e consolidata rilevanza e portata a livello internazionale e cosmopolita, che si accresce e si evolve anche dopo la conclusione dell’evento veneziano e mette in luce l’aspetto socialmente utile e funzionale, con messaggi e contenuti di grande qualità sostanziale, che fanno da motore trainante e propulsore ben oltre e ben al di là della dimensione puramente e strettamente cinematografica. Inoltre, da sempre il fascino magico di questo festival è sinonimo di mondanità con un parterre di VIP e di ospiti illustri e star di Hollywood, che arrivano in laguna accolte come special guest. È quindi un’occasione positiva anche connessa e collegata a un mix di fattori e componenti, che ne decretano l’assoluta esclusività come appuntamento imperdibile annuale. Arte e cinema poi sono sempre fortemente coese in armoniosa fusione e quindi il contesto festivaliero si presta a dare ancora più slancio di collante al connubio vincente, oltre ad essere un potente strumento correlato all’universo della moda e dello stile glamour e rappresenta una vetrina altisonante per le griffe e i brand più rinomati e autorevoli. Ecco dunque una perfetta commissione alchemica, che sfocia all’interno di questo super mega evento, acquisendo una sua identità avvalorante di considerevole meritocrazia qualitativa e conferendo all’insieme un valore d’eccellenza ed eccezione indiscutibile. Su questa scia l’artista poliedrico Daniel Mannini ha risposto ad alcune domande attinenti all’argomento con perspicace proiezione di pensiero. Il sito web di Daniel Mannini sempre ben aggiornato è  www.danielmanniniart.it .

    D: Un tuo parere di riflessione sul legame da sempre speciale tra arte e cinema.
    R: Il cinema è un’altra tipologia di arte figurativa e ogni componente è parte di una fotografia molto più grande, ovvero la ripresa con la videocamera. Che sia un corto, un film o un documentario, ogni tassello dev’essere al posto giusto, perché si crei un filo armonico, così come per i dipinti, la musica, le sculture e i monumenti architettonici. La considero nell’élite della massima espressione dell’essere umano, dove anche in questo caso l’idea viene messa in atto attraverso soggetti e oggetti che formano la componente principale per rappresentare un qualcosa. Oltre a ciò, quello che caratterizza un regista da un altro è dato dal punto di vista della sua visione, il riuscire a dare una sua caratura nella ripresa nel tentativo di distinguersi ed essere originale in un determinato momento storico nella storia del cinema. Questo concetto è molto legato agli artisti, in quanto ogni regista, come ogni artista, deve riuscire a lasciare il proprio segno caratteristico, che venga subito riconosciuto. Oltre alla rappresentazione della realtà, nel cinema esiste anche l’astrazione, che può essere ispirata da un semplice particolare, e successivamente si può creare e inventare una storia, come avviene con la pittura tramite il processo compiuto da ogni pennellata o schizzo.

    D: Un tuo parere di riflessione sulla portata di rilevanza prestigiosa del Festival del Cinema di Venezia, manifestazione di interesse internazionale che catalizza l’attenzione dell’opinione pubblica mondiale, oltre che degli addetti e operatori del settore.
    R: Il Festival di Venezia rappresenta un evento unico e ben contestualizzato all’interno della città, la quale è perfetta per questo tipo di avvenimenti anche per la sua unicità identitaria. Oltre che da un punto di vista cinematografico, è una vetrina moto importante per il nostro Paese, confermando la bellezza del suo patrimonio culturale. Un motivo di elogio per questo evento, oltre al piacere dei professionisti di ricevere un riconoscimento per il proprio lavoro, è anche quello di includere creazioni diverse tra loro, valorizzando le singole influenze che ogni artista e dunque lavoro hanno avuto. Un tema da riportare al centro del dibattito è la cultura stessa, perché rappresenta una risorsa che non viene sfruttata, in senso benevolo, nel suo totale potenziale, anzi. Chi è nel mondo della cultura è molto sofferente per la mancanza di appoggio da parte delle istituzioni. Al giorno d’oggi è quasi improponibile questa situazione, se pensiamo che in altri Paesi è diverso e la cultura è molto integrata e supportata.

    D: Di recente è scomparso uno dei nomi di maggiore spicco del panorama cinematografico che lascia un ricordo indelebile e di notevole caratura: Alain Delon. Un tuo commento di riflessione su questo attore di eccellente talento e immenso carisma.
    R: La figura di Alain Delon rimarrà senza ombra di dubbio iconica a livello internazionale, in quanto ha rappresentato un tipo di personalità che esprimeva un grande carisma per la sua bravura, ma anche per il punto di vista estetico. Nonostante io faccia parte di un’altra generazione, non posso non conoscere il suo talento! La prima volta che ho avuto modo di vederlo sullo schermo è stata durante la visione a scuola del film “Il Gattopardo”, uno dei film più belli realizzati. Il talento di Alain Delon è stato quello di essere un artista poliedrico, che ha interpretato molti ruoli ed è stato d’ispirazione anche per attori del giorno d’oggi, che hanno riconosciuto la sua influenza, oltre per il talento, anche per tutti i premi ricevuti durante la sua lunga carriera. Penso che questo adattarsi a diverse dinamiche possa essere da stimolo nel capire che sperimentare e trovare la propria strada è parte integrante del percorso.

  • Il libro Mister Parkinson presto film

    Abbiamo letto in molti la storia di Maria Luisa che nella primavera del 2006 fu vittima di una patologia sconosciuta. La sua vicenda ci tenne con il fiato sospeso, una storia commovente, piena di straordinaria dignità d’animo e amore per la vita. Una giovane maestra elementare di mezza età, bella e solare, amatissima dai suoi bambini che lei definiva le gemme preziose che nascono sui rami più alti dell’albero della vita. Questa misteriosa forma di parkinsonismo la paralizzò completamente, togliendole ogni possibilità di movimento, nessun uso degli arti mani e gambe e come disse lei in persona: “Dio non mi ha lasciato neppure la possibilità di asciugarmi le lacrime”.

    La giovanissima figlia allora studentessa scrisse giorno dopo giorno un diario per annotare i suoi progressi in realtà Maria Luisa si stava trasformando impercettibilmente in un angelo ma la forza della scrittura tenne in vita donna per ben 15 lunghi anni, amorevolmente accudita come la rosa di un magnifico giardino.

    Maria Luisa ci ha lasciato il primo maggio del 2020 e la sua storia ora diventerà un film per la produzione di Pietro Innocenzi. “Ho scritto io” dice la figlia Nina Monca Scalabrin autrice del libro Mister Parkinson  “proprio perché volevo trasmettere le mie emozioni esattamente come le aveva vissute la mia famiglia Una  storia come la nostra forse non andrebbe mai raccontata, la tristezza non è mai un bene da condividere ma lo è l’amore e nel mio racconto di amore ce n’è moltissimo. Io penso che anche nella sofferenza c’è continuità. La vita deve comunque andare avanti e non fermarsi mai per questo abbiamo lottato e aiutato la ricerca. Io sono una motivatrice e vorrei che le malattie neuro degenerativa trovassero tutte una cura.”

    Restiamo tutti in attesa del film e nel frattempo facciamo tanti auguri all’autrice che ancora una volta ci regalerà una storia piena di emozioni.        Grazia Dell’Angelo.

     

    Amazon.it: Mister Parkinson – Scalabrin, Nina Monica – Libri

  • È online la mostra “Dipingere le emozioni” di Giorgio De Virgilio

    Trattasi proprio di emozioni dipinte, di incantevoli evocazioni e rievocazioni emozionali allo stato puro, che Giorgio De Virgilio inserisce dentro le sue magistrali orchestrazioni pittoriche”. Così esordisce la Dott.ssa Elena Gollini nel mettere in evidenza la portata sostanziale elevata della produzione artistica di De Virgilio inserito all’interno delle mostre online da lei curate con un’esposizione che si intitola proprio intenzionalmente “Dipingere le emozioni” per enfatizzare al massimo la sfera emozionale, che influisce in modo preponderante e predominante nel suo operato creativo e delinea la permeanza avvolgente delle sue composizioni, qualificandone il contenuto primario e principale. E ancora la Dott.ssa Gollini ha voluto precisare proseguendo nelle sue argomentazioni riflessive: “Fin dal primo impatto e fin dal primo sguardo lo spettatore viene letteralmente catapultato dentro lo scenario prospettato e può cogliere le molteplici sfumature emozionali, che appartengono all’anima sperimentale e sensibile di Giorgio, uomo-artista di spessore, di grande valore umano oltre che indiscusso talento. L’emozione sprigionata diventa un tripudio di codici cifrati sottesi, si fonde insieme con la tecnica e la perizia nella lavorazione e la rafforza, la rende più incisiva e più efficace nella resa impiantistica e strutturale. Giorgio ovviamente ponendo in primo piano il comparto emozionale ed emotivo, nonché la sfera psichica e psicologica, non si lascia però mai deviare dal tumulto e dall’impeto incontrollato e incontrollabile della sfera irrazionale e istintiva più irruenta, ma conserva e mantiene sempre integro e intatto quel self control, quell’autocontrollo di lucidità riflessiva e di ratio ponderata, che gli consente di non trascendere mai in situazioni improvvisate e di non farsi mai trascinare dalla casualità. La sua espressione pittorica è ben salda e ben ancorata a pilastri robusti e a colonne solide, derivanti dalla sua arguzia e dalla sua prontezza di vedute. Attinge dunque dalle emozioni senza però mai esagerare e si pone sempre in un bilanciato equilibrio psicologico e mentale. Per Giorgio fare arte è una prova estremamente avvincente, lo sprona e lo incita a nuove dinamiche e a nuove prospettive creative e lo spinge a sperimentare soluzioni originali e personalizzate. Giorgio trova nelle raffigurazioni riprodotte quell’humus, quella linfa e quell’anelito vitale che è lui stesso a inserire, lo lascia affiorare delicatamente in superficie, affinché si possa palesare e possa essere recepito appieno dallo spettatore, innescando e alimentando una relazione di scambio reciproco, un dialogo di contatto ravvicinato. L’arte per Giorgio serve proprio in primis come proiezione dialettica emozionale pregnante di messaggi, di visioni speciali, di magia incantata e incantevole. Tutto questo viene offerto attraverso le sue immagini e ogni spettatore può attingerne e goderne in toto senza riserve”.

    VISITA LA MOSTRA:

    https://lemostreonlinedielenagollini.wordpress.com/dipingere-emozioni-de-virgilio/

  • Ricerche e Golden Globes: Il processo ai Chicago 7 primo tra i film, The Mandalorian tra le serie TV

    Il 28 febbraio si terrà la cerimonia di premiazione della 78֯ edizione dei Golden Globes e quest’anno i vincitori, almeno moralmente, sembrano essere le piattaforme di streaming; Netflix in particolare che, tra serie Tv e film, si presenta con ben 42 candidature. In occasione dell’evento, Facile.it, analizzando un campione di circa 10.000 ricerche compiute da utenti del sito negli ultimi tre mesi, ha stilato la classifica dei titoli più cercati attraverso la sua sezione Trova Streaming (https://www.facile.it/pay-tv/trova-streaming.html) scoprendo come, tra i film in nomination, primeggi Il processo ai Chicago 7, mentre tra le serie TV drammatiche, il primo posto spetti a The Mandalorian.

    Miglior serie TV drammatica

    Come anticipato, per la categoria Miglior serie TV drammatica, la palma della più cercata negli ultimi tre mesi dagli utenti di Facile.it Trova Streaming è andata a The Mandalorian, la prima serie televisiva live action targata Disney e ambientata nell’universo di Guerre stellari, in grado di conquistare tutti gli amanti di Star Wars e non solo.

    Disney+ batte, almeno nelle ricerche, Netflix; dall’analisi è emerso che The Mandolorian è stata cercata il 33% di volte in più rispetto ad un altro titolo che ha ottenuto ben 6 candidature ai Golden Globes: The Crown, fiction sulla famiglia reale inglese prodotta da Netflix.

    Terza classificata un’altra serie della piattaforma Netflix ideale per gli appassionati di thriller: Ozark.

    Miglior miniserie o film tv

    Per la categoria Miglior miniserie o film tv, guadagna il primo posto nella classifica dei titoli più cercati la miniserie televisiva drammatica statunitense di Netflix La regina degli scacchi.

    Con due candidature ai Golden Globes, la miniserie si è lasciata alle spalle, nel numero di ricerche, un’altra grande produzione del 2020 targata, questa volta, Sky: The Undoing.

    The Undoing batte di un soffio la terza classificata per numero di ricerche: Unorthodox, la prima serie di Netflix quasi interamente recitata in yiddish.

    Miglior film drammatico

    Per quanto riguarda i film drammatici il più cercato dagli utenti nell’ultimo trimestre è stato Il processo ai Chicago 7, pellicola che ripercorre i fatti avvenuti a Chicago nell’agosto del 1968 e che ha ricevuto 5 candidature, anche questa volta per la scuderia Netflix.

    Al secondo posto nelle ricerche dell’ultimo trimestre si trova un altro movie targato Netflix che ha ricevuto ben 6 nomination ai Golden Globes: Mank, incentrato sulla vita dello sceneggiatore Herman J. Mankiewicz.

    Miglior film commedia o musical

    La pellicola più cercata dagli amanti delle commedie e dei musical, invece, è stata Hamilton, registrazione integrale dell’omonimo musical ispirato alla biografia di Alexander Hamilton e reso disponibile al pubblico su Disney+.

    Gli spettatori hanno cercato questo film molto più spesso rispetto alla commedia romantica di Amazon Prime Video giunta seconda: Palm Springs, che si presenta alla cerimonia di premiazione con due nomination.

    Gli esclusi dalle nomination…ma non dalle ricerche online

    Sebbene siano stati esclusi dalla giuria ufficiale dei Golden Globes o considerati da loro solo per le nominations di singoli attori o figure tecniche, sono molti i titoli che, negli ultimi tre mesi, sono stati cercati più e più volte dagli utenti di Facile.it Trova Streaming.

    Fra queste Bridgerton, ambientata nel mondo dell’alta società londinese durante i primi decenni del 1800 e prodotta da Netflix, risulta essere la più cercata dagli spettatori, seguita da un’altra grande produzione che, dopo più di 15 anni e 17 stagioni, appassiona ancora il pubblico: Grey’s Anatomy.

    Al terzo posto si posiziona Chicago P.D., serie di lungo successo, arrivata quest’anno all’ottava stagione.

    Guardando al mondo del grande schermo, invece, la prima classificata nelle ricerche degli utenti è stata Mulan, pellicola prodotta da Walt Disney Pictures e remake dell’omonimo film d’animazione che, a causa della pandemia, è stata distribuita solo sulla piattaforma streaming Disney+.

  • Mini tour arte e cultura a Gualtieri coordinato dalla dottoressa Elena Gollini

    Sulla scia dei meritati riconoscimenti ottenuti dal film “Volevo nascondermi” dedicato al grande maestro Antonio Ligabue, con la magistrale interpretazione di Elio Germano vincitore dell’Orso d’Argento al Festival del Cinema di Berlino, prende avvio un mini tour che si snoda nel contesto di Gualtieri, per dare risalto a questo paese di antica origine e approfondire gli aspetti più salienti a livello artistico, storico e culturale e anche qualche curioso aneddoto tramandato vox populi. Questo mini tour è organizzato e coordinato dalla dottoressa Elena Gollini, critica curatrice, giornalista d’arte, nonché art blogger (www.elenagolliniartblogger.com) e personal art shopper, che farà da esperta e autorevole guida in loco, convogliando in contesti mirati e pensati ad hoc. Per ricevere ulteriori informazioni sulle visite guidate è possibile contattare direttamente la dottoressa Gollini alla mail [email protected].

  • TUTTI GIÙ PER ARIA – L’AEREO DI CARTA

    Perché la verità non ha scadenza, soprattutto quando la storia si ripete.

    Un film che dovrebbero vedere tutti.

    A dieci anni dalla disastrosa vertenza Alitalia, che ha visto oltre diecimila lavoratori uscire dal ciclo produttivo di uno dei più importanti asset del Paese, il più grande licenziamento di massa mai avvenuto nella storia della Repubblica, torna in sala a Roma, il 4 dicembre 2019, alle ore 18.00, presso il Cinema Farnese in Piazza Campo dei Fiori, il docufilm di Francesco CordioTUTTI GIÙ PER ARIA – L’AEREO DI CARTA”.

    (altro…)

  • Giornata a porte aperte alla Missione di Scientology di Senigallia con La via della felicità

    Aiuta a spargere la fiducia, l’onestà e il rispetto. Semplice da seguire e facile da realizzare.

    Domenica 20 ottobre dalle ore 15.00 alle 20.00 giornata a porte aperte alla sede di Scientology di Senigallia, dove sarà possibile visionare il film basato sul libro La via della felicità e tutti i materiali educativi disponibili: piani di lezione, spot, e kit informativi. Per l’occasione verrà donata una copia gratuita dell’opuscolo La via della felicità.

    Ecco di cosa di stratta: di una guida al buon senso per vivere in modo sano, felice e in armonia con chi ci circonda.


    Da quello che vediamo succedere giornalmente specie tra i ragazzi, sembra che le regole di vita siano diventate obsolete, oppure che i genitori non siano più in grado di educare, o che le istituzioni educative non abbiano nessuna responsabilità in merito.

    Ma da dove viene tutta questa confusione?

    Da una mancanza di valori morali – non religiosi – ma morali e civici che sono alla base della strada che conduce i ragazzi, e non solo, a vivere una vita serena, felice e nel pieno rispetto degli altri.

    La Via della Felicità è il primo codice morale basato interamente sul buon senso. La prima pubblicazione risale al 1981, e lo scopo è di arrestare il declino morale nella società e ripristinare integrità e fiducia nell’Uomo. 

    La Via della Felicità inoltre detiene un record del Guinness dei Primati quale libro secolare più tradotto al mondo.

    Scritto da L. Ron Hubbard, riempie il vuoto morale in una società sempre più materialista, con i 21 precetti fondamentali che guidano una persona ad un miglior tenore di vita.

    Usando questa guida basata sul buon senso per una vita migliore, è possibile creare un impatto positivo nella propria comunità e contribuire a ridurre la criminalità e la violenza.

    Ci son molti modi per farlo. Sarà possibile conoscere ampiamente l’intero corpo educativo La via della felicità, domenica 20 ottobre dalle 15.00 la Chiesa di Scientology delle Marche in via Raffaello Sanzio, 312. Per informazioni 071 668424.

     

  • Quest’estate con Ice Cube Winter is coming: da luglio il Concorso a premi per gli appassionati di “Angry Birds 2”

    Dopo il grande successo del primo film, il 12 settembre torna al cinema The Angry Birds 2, la serie animata di grande successo nata come gioco per mobile e diventata molto popolare negli ultimi anni. Nel nuovo appuntamento al cinema, pennuti arrabbiati e maialini verdi si troveranno a fronteggiare una nuova sfida, uniti contro una minaccia che mette in pericolo entrambe le loro isole. Quest’estate “winter is coming”: tutto infatti risulta ghiacciato, dalla piscina all’acqua corrente. Un paesaggio innevato e un ghiacciaio faranno da sfondo alla nuova storia in arrivo a settembre nelle sale italiane. Ma cosa sarà successo ai personaggi tanto amati da adulti e bambini?

     

    Se lo è chiesto Ice Cube, leader italiano nella produzione e distribuzione di ghiaccio alimentare, che per combattere l’attesa del nuovo capitolo ispirato al celebre videogame, ha ideato un’iniziativa ad hoc: nasce così il concorso Angry Birds, una soluzione per attenuare il caldo torrido dei mesi estivi e divertirsi giocando con i protagonisti del cartone animato.

     

    Anche quest’anno, per godere appieno dell’estate, abbiamo pensato di unire il divertimento al refrigerio. È con questo spirito che nasce il concorso Angry Birds: per tutti i fan che sono in trepidante attesa, i nostri cubetti ICE CUBE omaggeranno il film animato di grande successo, che ci sorprenderà di nuovo a partire dal mese di settembre” ha dichiarato Simone De Martino, titolare di Ice Cube.

     

    In concomitanza con le settimane più calde degli ultimi decenni che, da nord a sud, stanno assalendo l’Italia, Ice Cube crea il mix perfetto proponendo un concorso per tutti quelli che vogliono godersi le vacanze al meglio: dal 1° luglio fino al 29 settembre, acquistando il ghiaccio Ice Cube sarà possibile partecipare al concorso inserendo i dati dello scontrino nell’apposita area sul sito web (https://rompiilghiaccio.com/) o cliccando sul banner presente su www.ice-cube.it. Gli utenti accederanno così all’estrazione di fantastici premi settimanali e di un viaggio per la famiglia verso l’isola degli uccelletti animati. Una volta completata la registrazione, i partecipanti scopriranno subito se hanno vinto.

     

    Ogni partecipante potrà aggiudicarsi 2 kit di premi a settimana e vincere uno zainetto e un bicchiere personalizzati. Ma non solo: potrà partecipare e vincere una fantastica vacanza per l’intera famiglia presso il Settemari Club Monica Beach Resort a Fuerteventura. Un’occasione imperdibile per godersi al meglio i mesi estivi.

     

    ICE CUBE è il primo produttore in Italia di ghiaccio puro per uso alimentare. Il ghiaccio ICE CUBE è prodotto con acqua oligominerale pura, cristallina, inodore e insapore, ottenuta dalle sorgenti di Scillato, nel gruppo montuoso delle Madonie, in Sicilia. L’elevata qualità è assicurata dalla conformità del processo produttivo e del prodotto finale alle normative vigenti CE sulla produzione di alimenti. ICE CUBE copre tutto il territorio nazionale, comprese le isole, avvalendosi di operatori specializzati e piattaforme dedicate. Si rivolge al canale Ho.Re.Ca e al canale G.D.O. con una propria rete di vendita e numerosi intermediari. Il canale Ho.Re.Ca è quello di maggiore ricettività e semplicità di penetrazione, tanto che oggi ICE CUBE conta più di 140 distributori lungo tutto lo stivale con una produzione di 3mila tonnellate di ghiaccio l’anno Il ghiaccio ICE CUBE può essere acquistato anche nei supermercati, nei centri commerciali, negli alimentari della GDO e nel canale Cash&Carry dove è presente nel 90% dei punti vendita sul territorio nazionale con un incremento di vendite medio del 70% dal 2015 al 2016.

  • Torna il Premio Cinema Giovane & Festival delle Opere Prime

    Da lunedì 18 a mercoledì 20 marzo 2019 al Cinema Caravaggio di Roma (Via Giovanni Paisiello, 24) il Cinecircolo Romano presenta la 15^ edizione del PREMIO CINEMA GIOVANE & FESTIVAL DELLE OPERE PRIME. Un evento speciale dell’Associazione culturale che quest’anno festeggia il “cinquantaquattresimo anno di attività.

    A quindici anni dalla nascita, l’evento può vantare un albo d’oro di tutto rispetto che vede tra i premiati: Saverio Costanzo, Edoardo Leo, Beppe Fiorello, Vinicio Marchioni, Donatella Finocchiaro, Micaela Ramazzotti, Valeria Golino, Riccardo Scamarcio, Giuseppe Battiston, Valentina Lodovini, Sabrina Impacciatore, Fausto Brizzi, Edoardo Falcone, Alice Rohrwacher, Laura Bispuri, Francesco Miccichè, Sidney Sibilia, Marco Danieli, Andrea Magnani, Nicola Nocella, Andrea De Sica.

    La competente e qualificata commissione di selezione ha scelto le 9 migliori opere prime del cinema giovane italiano uscite in sala nel 2018, con una selezione di tre pellicole in lizza per il Premio Cinema Giovane: Un giorno all’improvviso di Ciro D’Emilio, La terra dell’abbastanza di Damiano e Fabio D’Innocenzo, Ride di Valerio Mastandrea. Il ruolo del pubblico, a inviti gratuiti anche per spettatori ospiti (ritiro coupon con semplice registrazione), sarà come sempre fondamentale in quanto allo stesso spetta il compito di votare i film in concorso su apposita scheda.

    Gli altri film selezionati che saranno proiettati sono: Saremo giovani e bellissimi di Letizia Lamartire, Beate di Samad Zarmandili, Il tuttofare di Valerio Attanasio, Hotel Gagarin di Simone Spada, Manuel di Dario Albertini, In viaggio con Adele di Alessandro Capitani.

    Il fiore all’occhiello del Festival sono gli incontri con gli artisti e i registi dei film selezionati che parteciperanno ai vari appuntamenti con il pubblico e gli studenti, in matinée, nell’ambito del Progetto di Educazione al Cinema d’Autore e dell’Alternanza Scuola Lavoro, parti integranti del Festival. Alcuni di questi saranno applauditi nella serata di Premiazione di mercoledì 20 marzo, durante la quale saranno consegnati, oltre al Premio Cinema Giovane propriamente detto, assegnato dal pubblico, anche i seguenti ulteriori premi attribuiti dalla Giuria di qualità : Menzione speciale della Giuria / Migliore Attore / Migliore Attrice / Migliore Regia / Migliore Sceneggiatura / Migliore Montaggio / Migliore Fotografia / Migliore Scenografia / Migliori Costumi / Migliori Musiche / Migliore Trucco / Migliori Effetti visivi / Migliore Produttore/ Premio degli studenti /Migliore  recensione degli studenti.

  • MOSES – HEY HEY WHAT HAPPENED IN USCITA OGGI

    “Hey Hey What Happened” firmato da Moses è il secondo singolo estratto dalla colonna sonora di “The Latin Dream”, il film che ha riunito per la prima volta le stelle mondali della salsa – Fernando Sosa, Shearley Alicea, Tatiana Bonaguro, Yovanny de Jesus Moreta Felis (Chiquito) e molti altri – in un progetto internazionale. Brano dai ritmi coinvolgenti ed una voce, di Moses, sensuale ed energica che crea una melodia vincente e radiofonica. Come ciliegina sulla torta il coro, quel “Hey Hey” che martella nei ritornelli è un qualcosa che entra nella testa e fa muovere prepotentemente le gambe.

    Nel videoclip hanno partecipato gli attori del film Fernando Sosa, Shearley Alicea e Tatiana Bonaguro.

    Le scene tratte dal film sono state concesse per la gentile cortesia di Anerica Production e dal regista Louis Medina.
    Moses Sangare nato nel 1994 nel Mali sin dalla giovane età sulle orme di Michael Jackson, Eminem e Usher ha partecipato a diversi concorsi tra cui X Factor. Nel 2016 ha raggiunto più di sette milioni di visualizzazioni nel singolo “Scusa” cantato con Izi. E’ stato scelto dal regista Louis Medina per interpretare due brani della colonna sonora di The Latin Dream tra cui “Hey Hey What Happened”.

     

    HEY HEY WHAT HAPPENED

    Moses

     

    Written by Giorgio Tramacere – Riccardo Rossini – Ronald H. Jones

    Publishing: Universal/MCA Music Italy – Smilax Publishing

     

    Hey Hey What Happened (Original movie)

    Hey Hey What Happened (Electric Beach RMX)

     

    Original Movie – Recorded and arranged at Studiotrack by Lawyers & Rosderov for B.I.G. Music Italy

    Mixed and mastered by Lawyers and Frank Ibiza for Busy Production

    Electric Beah RMX – Remix by Electric Beach – Mixed and mastered by Lawyers and Electric Beach for B.I.G. Music Italy

     

    Voice: Moses

    Backing Vocals by Ronnie Jones

    Piano on Original Movie by Richy Rossini

    Keyboards by Giorgio Tramacere

    Sax by Fabiano Redolfi

     

    Project Marketing Manager: Emilio Lanotte

    Special Thanks to: Riccardo Sada, Roberto Turatti, Thomas della Plata, e Franco Vavassori

     

     

    iTunes: http://apple.co/2gHdAXS

    Spotify: http://spoti.fi/2yVJQkz

    YouTube: https://youtu.be/bSnHtOCkudE

  • Kekko Silvestre firma la colonna sonora del film “Ninna Nanna”

    Con l’arrivo della bella stagione il cinema italiano indipendente non si ferma, anzi, nel mese di giugno porta ben due film nelle sale cinematografiche. Dopo l’uscita di Girotondo, distribuito da SeDici Cinema srl in uscita il 21 giugno, Tonino Abballe questa volta in veste di produttore esecutivo, porta al cinema con Plumeria Film srl “Ninna Nanna” una pellicola diretta da Dario Germani ed Enzo Russo, girata in Sicilia tra Gibellina, Castelvetrano Selinunte e Tre Fontane in uscita al cinema dal 29 giugno.

    Nel cast troviamo Francesca Inaudi, Nino Frassica, Fabrizio Ferracane, Manuela Ventura, Guia Jelo, Salvatore Misticone, Maria Rosaria Omaggio, Massimiliano Buzzanca e Luca Lionello. La bellissima colonna sonora, invece, è firmata da Francesco Kekko Silvestre (Modà).

    La storia di “Ninna Nanna” racconta un tema attuale: “Cosa accade spesso alle donne dopo una gravidanza, sia a livello psicologico che a livello fisico? Perché alcune volte il bambino diventa una minaccia alla propria felicità? Ce lo racconta Anita (Inaudi) una giovane enologa talentuosa, amata ed innamorata di suo marito Salvo (Ferracane). Anita aspetta una bambina che non vede l’ora di conoscere e di cantarle la ninna nanna che ha preparato appositamente per lei. Dopo il parto, però, crede di aver passato il peggio e di essere pronta per il suo nuovo ruolo di mamma ma, in realtà, la presenza della bambina incrina la sua vita serena ed equilibrata fino a diventare una “minaccia” per la sua felicità e per la sua relazione con Salvo. Questa situazione porterà Anita a riportare a galla i fantasmi del passato e a dover fare i conti con se stessa.

    Trailer del film https://youtu.be/2ToPs2g6ijY

  • Da Il contagio a Il principe delle pezze, le nuove produzioni della Gekon Productions

    Sono appena finite le riprese de Il contagio dei registi romani Matteo Botrugno e Daniele Coluccini, con Vincenzo Salemme, Anna Foglietta, Vinicio Marchioni, Giulia Bevilacqua e Maurizio Tesei. Tratto dall’omonimo best seller di Walter Siti, il film è stato prodotto da Kimerafilm e Rai Cinema in collaborazione con la Gekon Productions. “Mi auguro che questo film possa segnare l’inizio di una lunga collaborazione, di un percorso insieme rivolto ad un’autorialità e una qualità cinematografica capace di coniugare anche i gusti del pubblico” – afferma Francesco Dainotti, socio fondatore della Gekon Productions. “In questi anni, infatti – prosegue Dainotti –, la KimeraFilm si è ritagliata uno spazio importante in questa dimensione, per ciò spero che la sinergia che si è venuta a creare sul set possa ritrovarsi in futuro con altre collaborazioni produttive”.

    Ma se il set de Il contagio si è appena concluso, ecco che ne inizia subito un altro, quello de Il principe delle pezze del talentuoso esordiente Alessandro Di Ronza. Le riprese del film – un documentario che offre un nuovo ritratto della storia del cinema italiano attraverso le tappe che hanno fatto grande l’arte del costume cinematografico in Italia e nel mondo – sono iniziate questa settimana con la partecipazione straordinaria di Claudia Cardinale. Un altro sodalizio artistico, quest’ultimo, creatosi con il primo film prodotto dalla Gekon, Ultima fermata di Giambattista Assanti – con cui la Cardinale si è aggiudicata la Nomination come Miglior attrice non protagonista ai David di Donatello 2016.

    In fase di post-produzione, invece, il mediometraggio Confinati a Ponza di Francesco Maria Cordella con Debora Caprioglio, Peppino Mazzotta e Bruno Torrisi – ritratto a sfondo intimistico di Benito Mussolini e Pietro Nenni durante la prigionia sull’isola pontina.

    Un lungo e proficuo percorso, quello della Gekon Productions, che punta ad un cinema giovane e di qualità, trovando il giusto equilibrio fra la dimensione artistica e quella popolare.

  • Appena rilasciato “Rèclame” il corto psico-underground del regista Alfonso Lavia

    Rèclame è un cortometraggio sperimentale, psicologico e con una colonna sonora completamente d’avanguardia. Scritto, diretto e prodotto dal regista underground Alfonso Lavia, il cast annovera la presenza dello stesso regista, oltre al volto noto dello spettacolo italiano Adolfo Adamo (recentemente venuto agli onori della cronaca attraverso il suo spettacolo teatrale “Reduce di Vita) e alla performer sadomaso C. Ciki .

    Il film è l’ultimo lavoro di Alfonso Lavia e incorpora una grande tecnica psichedelica, surreale, mescolata con minimalismo horror a viere metafore iconiche, politiche e religiose. Il film finora non è stato mai proiettato in pubblico, anche se è previsto un rilascio in una limited edition in Blue Ray nel 2018 (per problemi dovuti alla produzione a causa di sessualità senza censure e scene di nudo, così come pure  le ambigue raffigurazioni religiose, il cui significato è utilizzato a mo’ di distorto schema commerciale).

    La colonna sonora, giudicata dalla redazione come “tra le più assurde mai concepite” nel panorama underground degli ultimi anni, è un risultato combinato tra il regista Alfonso Lavia e il musicista Rex Cryptae, in quanto i due artisti hanno ricavato i vari suoni e distorsioni utilizzando prevalentemente le frequenze delle “number station”, ovvero quelle stazioni radio a onde corte utilizzate (si ipotizza) dalle intelligence di tutto il mondo per lo scambio di messaggi criptati, oltre che a messaggi subliminali e citazioni volutamente nascoste.

    Attendiamo la prima visione pubblica e l’impatto sul che avrà questa piccola ma provocatoria opera di solo un minuto e trentaquattro secondi!

     

  • TRA AMORE E NOSTALGIA: E’ ON LINE IL TRAILER DEL FILM “LA DONNA DI PICCHE”.

    Racconta una storia d’amore e di sfida sociale, ambientata nella provincia friulana del 1974, il nuovo film del regista Renzo Sovran, alla sua seconda prova nella direzione di un lungometraggio. L’opera è, prodotta da Zerozerobudget con D&L movies e Backfilm Productions ed è imperniata sui destini dell’operaio Tommaso e della studentessa Serena, che si incrociano con quello di Carletto, il personaggio più popolare del paese che però nasconde più di un segreto. “Sullo sfondo – ci spiega il regista – ci sono la fabbrica, il bar e la chiesa, per ricordare insieme come era la vita in quegli anni nei piccoli centri della provincia friulana”. Tra gli interpreti ci sono Ludovico Rigonat, Betty Maier, Stefania De Michiel e Claudio Saccavino, le musiche sono di Paolo Ema, la fotografia di Luca Bertossi, l’operatore di ripresa è Gian Pietro Nadalutti, il cast tecnico è di Lorenzo Cattarossi e Claudia Dallavalle. Soggetto e sceneggiatura sono dello stesso Renzo Sovran con Nicola Skert. In pochi giorni, il trailer di questa produzione indipendente ha già ottenuto un lusinghiero riscontro on line. Per vederlo basta cliccare su https://www.facebook.com/Zerozerobudget/?fref=ts

  • Tina Ciaco, in arte, Priscilla Salerno: una donna dalle mille risorse.

    Priscilla Salerno, all’età di 19 anni, durante una sua performance di Lap Dance, si trova faccia a faccia con il destino…una mano le passa un biglietto da visita e le dice: tu, tu diventerai famosa! chiamami e parliamone…. queste parole famose appartenevano al noto Regista Marco Tangeri. All’inizio la Salerno era diffidente, ma presa dalla curiosità, dopo aver visto il regista in TV con un attrice porno molto famosa, lo chiama e lui gli propone subito di girare il suo primo film porno: “Priscilla, la perla del mediterraneo”.

    Dopo il primo film, la vita di Priscilla Salerno prese il volo. Oggi è una rinomata attrice e PornoStar Italiana per eccellenza….con più di 70 film hard alle spalle, una show tutta sua in arrivo su Sky, DJ e addirittura una Laurea in Giurisprudenza….Tra tutti i suoi impegni e passioni non poteva mancare di certo Il Bodybuilding!

    Da diversi anni Priscilla si gode la sua vita vivendo a Miami, e proprio nel paese del Beauty & Perfection, dal 1 al 3 aprile la Salerno ha esordito al concorso Miami Muscle Beach 2016. Una strada nuova, un sogno che custodiva da più di 4 anni… con l’aiuto del suo personal Trainer, Mattia Karol Martino, Priscilla ha intrapreso il percorso del fitness e del benessere. La pornostar afferma che la sua trasformazione in body builder in soli due mesi, è stata un’impresa ardua. Allenamenti mirati e una dieta ricca di pollo e riso l’hanno portata ad essere tra le prime dieci in classifica nella competizione di Miami, un traguardo enorme vista l’esperienza ultra decennale di tutti gli altri partecipanti.

    Priscilla non accontenta e si sta già preparando per un altro concorso importantissimo di Body Building che si terrà sempre a Miami nel 2017, dimostrando così la sua tenacia e determinazione nel voler raggiungere i propri obbiettivi.

    Nel frattempo, non ha mai abbandonato le sue radici e da Maggio, potete godervi l’inedita produzione hard, firmato “La Sublime”, dove la diva Italiana ci mostra i suoi lati migliori e tutte le sue sfumature!

  • Emmanuele Macaluso presenta il libro “Dirty marketing” al Falseum di Verrone

    L’autore del Manifesto del Marketing Etico presenta il suo libro “Dirty Marketing” al Falseum di Verrone in provincia di Biella.

    Si terrà sabato 9 aprile, alle ore 17 la presentazione del libro “Dirty Marketing” (Golem Edizioni – Torino) presso l’edificio che ospita il “Falseum” (Museo del Falso e dell’Inganno) di Verrone in provincia di Biella.

    Falseum è un museo pubblico la cui gestione è stata affidata dal Comune di Verrone (proprietario) con appalto ad un raggruppamento temporaneo di impresa privato (soggetto gestore)
    Compongono il soggetto gestore:  Cooperativa Clorofilla (Capofila), E20progetti srl, Associazionedidee srl, Associazione StileLibero, Associazione Turistica e ASD Pro Loco Verrone.

    L’autore del libro, Emmanuele Macaluso, esperto di marketing e comunicazione e autore anche del Manifesto del Marketing Etico, torna ad incontrare i lettori per svelare i trucchi del marketing sporco e della comunicazione mendace attraverso la formula dell’infotainment.

    “La presenza di Emmanuele Macaluso a Falseum è un evento, ma lo è in un modo particolare, oserei dire estremamente naturale. Dichiara Marco Cassisa – Responsabile Comunicazione e Ufficio Stampa Falseum – che continua:  Il campo di lavoro di Macaluso fa parte a pieno titolo degli ambiti di indagine e racconto presenti all’interno del Museo del Falso e dell’Inganno; la comunicazione persuasiva, le tecniche di rappresentazione della realtà del mondo dell’Advertising sono tra i percorsi di visita che Falseum propone al suo interno. Naturale, quindi, ospitare un professionista titolato che con Dirty Marketing e con il Manifesto del Marketing Etico ha modo di rappresentare tutto il falso e tutto il vero che esistono in questo settore e che con il suo lavoro, ogni giorno, affronta la chiave che Falseum stesso propone ai suoi visitatori: domandarsi sempre “Sarà vero?””

    La presentazione di “Dirty Marketing” presso la Sala del Consiglio del Comune di Verrone, sarà anche l’occasione per proiettare uno speciale di 5 minuti de “La Rivelazione”, il docu-film che vede lo stesso Macaluso protagonista in uscita nella seconda parte del 2016.

     

    Di seguito alcuni link di approfondimento

    www.dirtymarketing.it (sito ufficiale del libro)

    www.emacaluso.com (sito ufficiale dell’autore)

    www.falseum.it/      (sito del Falseum – Museo del Falso e dell’Inganno)

    www.larivelazione-ilfilm.com (sito ufficiale del docu-film che vede protagonista Emmanuele Macaluso)

     

  • “Nur” vince il premio del pubblico al SOUQ Film Festival 2015

    “Nur” vince il premio del pubblico al SOUQ Film Festival 2015

    Il cortometraggio che racconta dell’incontro tra una profuga siriana in transito a Milano e un’operatrice di un centro di accoglienza si è aggiudicato il prestigioso riconoscimento nella serata finale del Souq Film Festival.

    Milano, 22 novembre 2015 – “Nur”, l’ultimo cortometraggio prodotto dalla casa di produzione milanese Nieminen, si è aggiudicato il premio del pubblico al Souq Film Festival 2015.

    Presentato in prima mondiale sabato 21 novembre alle 14 presso l’Auditorium San Fedele a Milani, il cortometraggio scritto e diretto da Marco Scotuzzi & Andrea Brusa e prodotto da Andrea Italia, è stato selezionato in concorso insieme ad altri 26 cortometraggi provenienti da 20 paesi.

    “Volevamo raccontare una storia che potesse mettere in luce il mondo dei profughi in transito a Milano e siamo felicissimi che il pubblico della nostra città l’abbia apprezzata” hanno dichiarato i registi Scotuzzi & Brusa. Ha aggiunto il produttore Andrea Italia, “E’ un premio molto importante che riconosce il lavoro che stiamo facendo a Milano. Come Nieminen vogliamo raccontare storie di questa città e farle conoscere ai festival. E’ un passo importante che ci stimola a continuare. Stiamo lavorando su altre due storie sui profughi e migranti che gireremo in primavera.”

    Giunto alla quarta edizione, promosso dal Centro Studi Sofferenza Urbana SOUQ della Fondazione Casa della Carità e realizzato in collaborazione con il Consiglio di Zona 1 e il Piccolo Teatro di Milano, il SOUQ Film Festival è una mostra cinematografica internazionale che promuove una maggior consapevolezza dei problemi che interessano le città di tutto il mondo, mostrando una scelta di cortometraggi di fiction e documentaristici, realizzati da registi emergenti o già affermati.

    “Nur” racconta la storia di una volontaria (Zena Abram) che lavora in un centro di accoglienza di Milano e si trova di fronte alla richiesta di aiuto da parte di una rifugiata siriana (Sarah El Debuch) che dopo aver vissuto il dramma di un aborto spontaneo durante il traumatico viaggio nel Mediterraneo, è alla disperata ricerca di un trafficante che le dia la possibilità di riunirsi con sua famiglia da tempo rifugiata in Svezia.

    Nel cast Sara El Debuch (“Border”), Davide Daluiso (“Nero: La Serie”, “L’Intrepido Wilson”, “Il Giovane Montalbano”) e per la prima volta sullo schermo Zena Abram, una giovane operatrice che lavora in un centro di accoglienza di Milano, conosciuta dai registi Marco Scotuzzi e Andrea Brusa alla stazione Centrale durante il lavoro di ricerca per la scrittura della sceneggiatura di cui è stata consulente per la storia. Il cortometraggio è stato realizzato con il sostegno della Lombardia Film Commission che ha supportato la produzione nell’organizzazione generale, dalla logistica ai permessi.

    About Nieminen

    Marco Scotuzzi e Andrea Brusa si conoscono all’università nel 2006 a Milano. Marco, come free lance, ha realizzato video per diverse piattaforme e ha lavorato per molte ONG, filmando e realizzando documentari in Africa e Sud America. Andrea ha iniziato a lavorare nello sviluppo progetti a Roma e poi si è trasferito a Los Angeles nel 2012 dove si è laureato in sceneggiatura alla UCLA. Ha ricevuto numerosi premi per le sue sceneggiature (tra cui l’Alfred P. Sloan Award e Best Feature Script al Rome Independent Film Festival). Nel 2013 con Andrea Italia, produttore e partner, decidono di dare vita al gruppo creativo Nieminen. I primi due lavori (“Vedi Milano con 5 Euro” e “Parigi, Charles de Gaulle”) sono stati selezionati e hanno vinto premi in diversi festival italiani. “Nur” è il loro terzo progetto.

    Trailer, foto e link di “Nur” disponibili su richiesta.

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    Contatti stampa:

    Andrea Italia – Producer
    Nieminen
    [email protected]