Tag: fatturazione elettronica

  • Ranocchi Software acquisisce la maggioranza di Kite Labs

    La nuova acquisizione, frutto di un duraturo processo di collaborazione, permette al gruppo Ranocchi di rafforzare il proprio posizionamento nel settore delle soluzioni digitali, cloud-based, dedicate al mondo della Gestione delle Risorse Umane e della Fatturazione Elettronica.

    “Il percorso di collaborazione con Kite Labs è stato iniziato nel 2015 con Giovanni Ranocchi che ha dato avvio alle attività di ricerca e sviluppo del gruppo per il rinnovamento dell’offerta software con nuovi standard tecnologici. L’apporto di Kite Labs si è rivelato molto interessante grazie alle esperienze maturate dalla società nella realizzazione di diverse piattaforme cloud per l’erogazione di servizi alle imprese e alla pubblica amministrazione basati su workflow e knowledge management – commentano Andrea Perlini e Gregorio Scafa, direttori software area paghe e commercialisti. La sinergia ci ha permesso di avviare il percorso di riscrittura di tutta la nostra linea software, individuando le tecnologie più moderne e performanti. Insieme a Kite Labs abbiamo dato avvio a due nuovi progetti: nel 2018 GIS HRM una soluzione per la gestione delle risorse umane e, nel corso del 2019, WeFatt un software gestionale in cloud.”

    “L’acquisizione di Kite Labs ci consente di fornire una risposta veramente innovativa ai nostri clienti, Professionisti e Imprese – commenta Stefano Carloni, direttore commerciale – in un settore, quello delle Risorse Umane, che rappresenta un’esigenza sempre più sentita dalle aziende e può costituire per il consulente del lavoro una opportunità per proporre nuovi servizi di consulenza. Con GIS HRM possiamo disporre di una soluzione completamente cloud che vanta già importanti referenze e un’elevata copertura funzionale in grado di soddisfare i clienti più complessi ed esigenti. In merito a WeFatt, sentivamo l’esigenza di completare la nostra gamma di offerta cloud proprio per semplificare i processi di integrazione tra le attività di fatturazione della piccola impresa e il proprio commercialista.”

    Il nostro obiettivo è ora quello di sfruttare al massimo le sinergie con il gruppo Ranocchi, rivolgendoci a un’ampia platea di clienti che utilizzano con soddisfazione le soluzioni gestionali del gruppo (ndr: GIS di Ranocchi Software e Business di NTS Informatica) e desiderano digitalizzare i nuovi processi per essere sempre più competitivi – chiarisce Marcello Giovagnoli, fondatore e amministratore unico di Kite Labs. – Dal punto di vista di GIS HRM, in collaborazione con Ranocchi Software, abbiamo sviluppato una fortissima integrazione con il mondo paghe, con l’obiettivo di fornire ai clienti una piattaforma unificata che consenta a ogni attore del processo (consulente, azienda, collaboratore) di accedere con estrema facilità ai dati di proprio interesse. La rilevazione delle presenze e l’accesso ai documenti, gestiti con estrema sicurezza, tramite apposite App, si inseriscono proprio in questa visione in cui la facilità d’uso viene contestualizzata anche rispetto al dispositivo in possesso dell’utente, sia esso un browser o uno smartphone.

    Siamo orgogliosi di aver concretizzato questa operazione – afferma Arianna Ranocchi, presidente della holding del gruppo controllata dalla famiglia Ranocchi – perché ricalca le linee del progetto di crescita avviato da Giovanni Ranocchi e consolida un rapporto di stima e fiducia con Kite Labs rivelatosi molto efficace nel corso di questi anni e, in futuro, sono certa che potrà essere occasione di ulteriori nuove opportunità per l’ampliamento di un’offerta sempre più digitale. L’operazione è stata seguita dal dott. Davide Mea, membro del consiglio di amministrazione di Ranocchi Software, nonché consulente per le aziende del gruppo.

    GIS HRM è una piattaforma in cloud che gestisce i processi tipici e avanzati della gestione delle risorse umane: amministrazione del personale, assenze-ferie e permessi, asset aziendali, casi e provvedimenti disciplinari, curriculum, ricerca e selezione, pianificazione e gestione della formazione, processi di valutazione, trasferte e nota spese, progetti e commesse, timesheet, rilevazione presenze e turni di lavoro, pratiche e firma digitale, documentazione legata ai processi in formato digitale, mettendo a disposizione degli utenti anche potenti strumenti di analisi e controllo dati, quali report parametrici e business intelligence. GIS HRM è in distribuzione dagli inizi del 2019 con numerose referenze attive.

    WeFatt è la soluzione gestionale in cloud per le piccole imprese e i professionisti che fornisce funzionalità di base, quali quelle legate alla fatturazione elettronica, e avanzate come la gestione del ciclo attivo e passivo. L’inizio della distribuzione è previsto, indicativamente, per settembre 2021.

    Ranocchi Software opera sul mercato del software fiscale, paghe e aziendale, per commercialisti, consulenti del lavoro e aziende. Il gruppo Ranocchi, che comprende anche NTS Informatica di Rimini (software gestionale ERP) e Nethesis di Pesaro (soluzioni di networking), ha realizzato nel 2020 un fatturato consolidato di oltre 26 milioni di euro, conta 225 addetti, oltre 400 rivenditori sul territorio, e supporta oltre 6.000 professionisti e 11.000 imprese clienti.

  • Fatturazione elettronica, dal 1° gennaio al via l’innovazione digitale

    A partire dal 1° gennaio 2019 entrerà in vigore l’obbligo di fatturazione elettronica che imporrà alle aziende di ricevere ed emettere fatture solamente sotto forma digitale, facendo capo al Sistema di Interscambio dell’Agenzia delle Entrate. Un sistema con il qual, inevitabilmente, le aziende italiane dovranno fare i conti e che le porterà a cercare la soluzione tecnologica ideale per adeguarsi.

    Per tante realtà si aprono quindi importanti opportunità di business, dato che l’obbligo porterà aziende e professionisti alla ricerca della soluzione più innovativa, completa e che meglio si adatta alla loro realtà organizzativa.

    In Italia troviamo infatti circa 3 milioni di artigiani, commercianti, agricoltori e Partite IVA che non possiedono un software gestionale e creano le loro fatture manualmente, oppure si appoggiano per la contabilità ad un commercialista o ad un consulente, a cui consegnano manualmente le fatture in versione cartacea. Tutti soggetti che cercheranno un software semplice e con funzionalità base per la fatturazione attiva e passiva.

    Sempre in Italia, esistono circa 1 milione di PMI dotate di una struttura semplice e che, pur usando un ERP gestionale che già genera le fatture in formato XML o PDF, non gestisce direttamente il colloquio con l’SDI. Queste realtà potrebbero quindi valutare l’adozione di un software gestionale diverso, completo ed integrato per la gestione della fatturazione elettronica.

    Nel nostro paese sono infine presenti anche realtà ben più grandi che invece sono abituate ad utilizzare ERP evoluti e producono già fatture elettroniche. Per questi è però l’intermediario a gestire e farsi carico dei flussi di dati da e verso il SDI ed in questo caso è determinante per loro la possibilità di automatizzare il processo di importazione dati dal gestionale dell’impresa al software dello studio.

    Qualsiasi sia la tipologia di azienda, la soluzione migliore è SkyAccounting, il gestionale cloud di fatturazione e contabilità ideale per ogni tipo di impresa. Utilizzando la stessa piattaforma, infatti, SkyAccounting garantisce la piena condivisione dati tra l’azienda e il commercialista, che insieme collaborano nella gestione dell’azienda. Il software non è quindi adatto solo per le aziende, ma si pone anche come il miglior software cloud per commercialista presente sul mercato.

     

  • Già 8mila imprese hanno scelto la fatturazione elettronica B2B

    Sono già ben ottomila le imprese che stanno utilizzando la fatturazione elettronica nelle operazioni B2B. Un dato che, spiega il viceministro all’Economia Luigi Casero, fondamentale per «arrivare nel medio periodo a un ampio utilizzo dell’e-fattura». L’idea di fondo – prosegue Casero – è quella di “potenziare gli incentivi per l’adesione spontanea al nuovo sistema di fatturazione online”.

     

    Viceministro, amministratori finanziari e associazioni di categoria hanno condiviso la necessità di avviare una sorta di road map che, nel breve, possa portare ad un ampliamento del perimetro delle aziende che optano per l’e-fattura nelle transazioni commerciali tra individui privati. “Le 8mila imprese che, per loro libera scelta, – commenta Casero – hanno anticipato l’opzione (rispetto alla scadenza del 31 marzo, N.d.R.) sono la dimostrazione che il sistema può davvero portare a una notevole riduzione di adempimenti e costi amministrativi”.

     

    La seconda tappa del percorso, dopo l’ampliamento degli incentivi fiscali, prevede l’individuazione di un software gestionale che permetta alle aziende di inoltrare la documentazione elettronica non solo all’Agenzia delle Entrate ma anche al professionista e alle banche, nell’ottica di un sistema di factoring. Come alcuni fanno notare, questo sarebbe davvero un autentico punto di svolta per la fatturazione elettronica, perché consentirebbe un rapporto senza dubbio più disteso dell’impresa verso l’adempimento, avendo la possibilità di correzione in caso di imprecisioni o errori.

     

     

  • Fatturazione elettronica tra imprese

    L’automazione dei processi di fatturazione è diventata un fattore strategico che può consentire notevoli risparmi alle aziende; rispetto alla una gestione tradizionale, sia essa posta o mail, scambiare fatture digitali può portare ad un risparmio del 90%. Il 1° gennaio 2017, così come previsto dal decreto legislativo 127/2015, si aprirà una nuova opportunità per le imprese che vogliono trasmettere all’agenzia delle entrate “tutte le fatture, emesse e ricevute” in formato elettronico.

    Quali sono i benefici?

    Vari gli incentivi fiscali ed amministrativi introdotti dai recenti decreti per coloro che decidono di adottare la fattura elettronica:

    • rimborsi IVA in 3 mesi;
    • riduzione di un anno dei termini di accertamento (da 4 a 3 anni);
    • esonero dall’obbligo di Spesometro;
    • comunicazioni Black List;
    • controlli fiscali più semplici;
    • addio agli scontrini fiscali.

    Notevoli anche i benefici economici connessi al miglioramento della gestione interna.

    • ottimizzazione di tutte le operazioni conseguenti al ricevimento dei dati in formato elettronico: controllo, verifica, registrazione, protocollazione e pagamento. Operazioni delicate per le loro implicazioni contabili e fiscali, che assorbono molte risorse e rallentano il flusso informativo e le chiusure mensili.
    • Sempre per le fatture ricevute, riduzione dei costi connessi ad archiviazione e conservazione dei documenti. Tuttavia su questo punto sono ancora molti i punti da chiarire rispetto al decreto legislativo 127/2015.
    • Per le fatture emesse riduzione del tempo e dei costi di gestione per stampa, spedizione e archiviazione dei documenti emessi;

    Quali sono i costi?

    Con dEDIcated, i costi di gestione delle fatture elettroniche tra imprese sono minimi e dipendono dal livello di complessità e dal numero di componenti che si vogliono attivare. Cerchiamo di riepilogarli di seguito.

    Per le fatture Emesse i costi di emissione e invio allo Sdi sono nulli. Nell’ordine di pochi centesimi a documento i seguenti costi:

    • Traduzione delle fatture emesse dal formato del sistema informativo gestionale al formato SdI (Per alcuni ERP, es. SAP, questo costo è nullo);
    • Messa in conservazione dei documenti inviati.

    Per le fatture Ricevute, i costi di ricezione del file xml sono nulli. Anche in questo caso nell’ordine di pochi centesimi a documento i seguenti costi:

    • Traduzione delle fatture ricevuta dal formato .xml ad un formato idoneo al proprio sistema gestionale;
    • Messa in conservazione dei documenti ricevuti: Costo minimo di alcuni centesimi a fattura;
    • Gestione di un workflow approvativo della fattura.

    La fatturazione con soggetti Iva non italiani segue regole diverse, tuttavia si possono utilizzare varie metodologie per digitalizzare anche questi processi a costi contenuti senza perderne i benefici. Ad esempio utilizzando la fattura EDI, che è di fatto una fattura elettronica.

    Per maggiori informazioni scrivici a [email protected]

    o visita il sito www.dedicated.world

  • Processi di integrazione B2B e implicazioni in azienda

    L’adozione di nuove tecnologie può scuotere un’organizzazione spingendola a cambiare i suoi processi interni e quelli che la legano ai suoi partner commerciali.

    Rispetto all’approccio classico per cui le soluzioni informatiche erano a supporto del business, oggi Internet Of Things, il marketing 4.0, la diffusione del web in generale aprono nuovi opportunità di business che l’azienda globale deve saper cogliere.

    Il cambiamento nell’impresa può risultare impegnativo e in alcuni casi lo sforzo di allineare obiettivi tra aree, sistemi e processi può generare resistenza al cambiamento e causare stress alle persone che vi lavorano.

    Ad esempio, nel mondo del Retail l’evoluzione tecnologica sta influenzando le dinamiche di vendita. Si pensi ai sistemi di pagamento online ed alla diffusione del commercio elettronico.

    Anche la logistica integrata tra fornitore – trasportatore – punto vendita si deve adeguare di conseguenza. Le aziende impongono requisiti di conformità ai propri fornitori con lo scopo di ottenere standardizzazione e rapidità delle transazioni. Ed i fornitori che non rispettano le regole della GDO sono penalizzati rispetto ai più virtuosi.

    Nella logistica e nella distribuzione i sistemi EDI sono ormai sempre presenti e le imprese riservano condizioni più favorevoli ai partner commerciali che realizzano una logistica efficiente.

    Chiaro che il successo o il fallimento di una relazione commerciale non è determinato dalla sola componente tecnologica, ma certamente quest’ultima può influenzare il valore aggiunto generato per le parti.

    L’integrazione B2B, tramite soluzioni EDI, WebEDI, l’outsourcing, la digitalizzazione dei processi, aiuta inoltre a ridurre alcuni dei rischi associati alla gestione del cambiamento, in quanto permette di realizzare una gestione rigorosa del processo, ne assicura il controllo e la misurazione, è scalabile in base ai volumi ed alle frequenze.

    Quando l’azienda decide di affrontare processi di integrazione B2B può scegliere di collaborare con un fornitore di servizi outsourcing capace di implementare e gestire i processi di cambiamento in tutta la supply chain. Il fornitore di soluzioni, in questo caso, sarà responsabile di affiancare l’azienda nel processo di implementazione.

    Noi ci occupiamo di Business Collaborativo e dEDIcated è la nostra piattaforma di servizi per l’integrazione dei processi aziendali che opera in modalità Business Process Outsourcing.

    dEDIcated fornisce servizi 100% digitali per l’integrazione di qualsiasi transazione elettronica:

    –          Integrazione EDI e WebEDI tradizionali;

    –          Gestione Documentale;

    –          Conservazione Sostitutiva;

    –          Fatturazione Elettronica.

     

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  • La digitalizzazione per il salto di qualità

    La digitalizzazione apre le porte ad un’epoca in cui la standardizzazione e l’efficienza fanno da padrone in azienda e diventano le chiavi per il successo competitivo. Se digitalizziamo le informazioni aziendali possiamo riprogettare e gestire in modo integrato e collaborativo i processi dell’impresa; in questo modo liberiamo risorse umane consentendo loro di applicarsi in attività a maggior valore aggiunto per l’impresa e per sé stesse.

    Questo passaggio è d’obbligo se vogliamo fare il salto di qualità da organizzazioni “chiuse” – orientate alla creazione di efficienza nei processi interni – a imprese “aperte” a tutti i contesti con i quali si relazionano, creando vantaggi competitivi nell’integrazione e nella collaborazione con clienti e fornitori.

    I benefici sono essenzialmente legati a un recupero di produttività del personale aumentando l’efficacia dei processi a parità di risorse operative.

    In altre parole, possiamo finalmente liberare la creatività e la capacità di innovazione delle persone che oggi sono impiegate nell’esecuzione di attività a basso valore aggiunto.

    Molte aziende hanno avviato questo cambiamento interno. Alcune, invece, guardano ancora con scetticismo alla digitalizzazione dei processi, forse perché non hanno ancora raccolto tutte le informazioni necessarie per poter proseguire in questo cammino di cambiamento. Cambiamento che con certezza porterà a risultati positivi di business e a riduzione delle spese aziendali.

    La dematerializzazione dei documenti è una reale opportunità e viene applicata già a moltissime tipologie di documenti. La normativa vigente ci consente di dematerializzare i documenti e conservarli in formato digitale servendoci della conservazione sostitutiva.

    Finalmente la normativa e la tecnologia forniscono le adeguate certezze che possono consentire a grandi e piccole aziende di fare il grande salto di qualità: la digitalizzazione.

    dEDIcated mette a disposizione il servizio di gestione documentale e conservazione sostitutiva.

    dEDIcated è supporto, dEDIcated è servizi di alta affidabilità, dEDIcated è attenzione ai bisogni del cliente.

    Noi siamo pronti al cambiamento tecnologico, e tu?

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  • I vantaggi della fatturazione elettronica tra imprese

    I vantaggi della fatturazione elettronica tra imprese.

    Ora è tempo che le grandi imprese, le PMI e i professionisti guardino alle scadenze degli obblighi di legge come un’opportunità per migliorare i processi aziendali.

    L’occasione è data dal decreto legislativo n 127 del 5 agosto 2015, con cui il governo prevede l’estensione della fatturazione elettronica, oggi destinata solo alla Pubblica Amministrazione, anche alle imprese. Il testo prevede che dal 1° luglio 2016 l’Agenzia delle Entrate metta a disposizione il servizio gratuito per la preparazione e l’invio dei documenti, ed inoltre mette a disposizione le informazioni acquisite.

    Dal 2017, via al regime opzionale con vantaggi fiscali per chi aderisce.

    La contropartita che il governo ha delineato per incentivarne l’adesione sviluppa i seguenti benefici:

    • verrà meno l’obbligo di invio dello “spesometro” e delle operazioni “black lists”
    • verrà meno l’invio relativo all’invio di contratti stipulati
    • i modelli INTRASTAT verranno utilizzati solo negli acquisti di beni e prestazioni di servizi ricevuti
    • i rimborsi IVA saranno più veloci
    • ci sarà la riduzione di un anno dei termini di accertamento in materia di IVA e di imposte dirette.

    Inoltre, l’introduzione della fattura elettronica è occasione per implementare i propri sistemi contabili al fine di:

    • integrare le informazioni con L’ERP
    • rendere immediato, delocalizzato e protetto l’accesso alle informazioni
    • consentire di relazionare i documenti (utilizzo di chiavi di ricerca)
    • centralizzare e uniformare i criteri di accesso e archiviazione
    • creare associazioni tra documenti

    Per ciò che riguarda la conservazione, i responsabili di questa attività (spesso società terze esterne alle aziende) devono essere degli esperti di ICT, di sistemi di archiviazione e di privacy.
    Tali responsabili redigono un manuale di conservazione obbligatorio che tutela e regola il processo.

    I vantaggi che l’azienda avrà su controlli e verifiche in azienda sono:

    • La legalità del processo
    • Le maggiori garanzie sulla reperibilità della documentazione
    • La maggiore credibilità del dato (molto difficile la falsificazione di un documento)
    • La possibilità di esibire la documentazione richiesta telematicamente
    • Una minore invasività dei controlli
    • L’eliminazione della stampa relativa alla documentazione richiesta

    Seguici per sapere le novità dEDIcated in merito alla fatturazione elettronica tra imprese.

  • La dematerializzazione dei documenti

    Nella nostra realtà aziendale quotidiana siamo ancora impegnati a gestire una impressionante mole di documenti cartacei; eppure trascorriamo quasi tutto il nostro tempo a leggere e analizzare informazioni digitali da tutti i dispositivi tecnologici in nostro possesso.

    I nostri archivi pieni di carta da conservare ingombrano spazi fisici e ci confondo le idee quando dobbiamo recuperare un vecchio documento ormai dimenticato in uno scaffale.

    È davvero giunto il momento di prendere sul serio la dematerializzazione perché i vantaggi sono talmente evidenti da non poterli più ignorare. Possiamo finalmente risparmiare su spreco di carta, inchiostro, ore di lavoro dei nostri collaboratori; possiamo lavorare meglio e sbagliare meno.
    In poche parole possiamo aumentare in modo importante la produttività aziendale soltanto eliminando la carta.
    Non è fantastico?
    Fa bene anche all’ambiente.

    Oggi possiamo dematerializzare qualsiasi tipo di documento e le aziende, spinte anche dalla normativa, finalmente faranno questo salto evolutivo.
    Tutte le aree aziendali possono trarre beneficio da questa piccola rivoluzione; la dematerializzazione porta alla standardizzazione e all’integrazione delle attività che svolgiamo tutti i giorni mentre eseguiamo i nostri compiti in azienda.
    La dematerializzazione ci porta a razionalizzare i nostri processi e ci permette di tracciare e rintracciare i nostri documenti garantendoci trasparenza e qualità nella gestione delle informazioni che trasferiamo.
    Un’attività manuale non ci consente di avere lo stesso tipo di sicurezza.
    Essere umani ci porta a commettere qualche piccolo errore nella compilazione a mano di un documento.
    Il risparmio economico di una gestione digitale è consistente ed è un’occasione per reingegnerizzare la gestione documentale, approcciando strumenti e sistemi nuovi, favorendo una nuova cultura. Sottolineiamo che per adottare la gestione elettronica delle informazioni è necessario poter contare su soluzioni integrate, scalabili e semplici da utilizzare. Ci vuole una giusta dose di tecnologie, competenza e consulenza.

    Scegliere un provider esterno che gestisca tutto ciò può risultare una mossa vincente.

    I sistemi EDI (Electronic Data Interchange) e la fatturazione elettronica sono strumenti importanti per iniziare ad integrare il ciclo delle vendite e degli acquisti. Questi strumenti sono ormai una commodities alla portata di tutte le aziende, al pari di internet o della telefonia cellulare.

    Il nostro Paese è spinto alla digitalizzazione dalla necessità di aumentare l’efficienza nelle imprese, oltre che dalle direttive comunitarie e dai conseguenti adempimenti nazionali. È arrivato il momento di agire.

    dEDIcated sostiene e supporta lo sviluppo del business dei propri clienti, aiutandoli ogni giorno a raggiungere maggior competitività sul mercato e ad intraprendere rapporti commerciali solidi, in tutti i Paesi del mondo.

  • Archiva Group, nuovi orizzonti per la conservazione documentale

    L’azienda, leader nel settore dell’outsourcing dei processi aziendali, rivela il motivo per il quale è così importante essere Conservatore Accreditato e quali vantaggi comporti, per il cliente, rivolgersi a professionisti di questa levatura.

    Grazie agli elevati standard organizzativi e di affidabilità, Archiva Group è regolarmente inserita nell’Albo dei Conservatori Accreditati. Un riconoscimento importante, che senza dubbio conferisce al Gruppo una connotazione di prestigio davvero rilevante, soprattutto in relazione all’epocale riorientamento di conservazione dei documenti attualmente in corso. L’archiviazione del dato diventa oggi un vero e proprio sistema di conservazione strutturato, che fa presupporre un naturale adeguamento dei fornitori ai più elevati livelli richiesti dalle nuove normative vigenti in ambito organizzativo, tecnico e finanziario.

    L’Albo dei Conservatori accreditati nasce con l’intento di regolamentare l’archiviazione dei dati in digitale che andrà via via a sostituire i documenti cartacei, con adeguamento previsto per l’aprile del 2017. Un percorso non semplice, quello per entrare a far parte dell’Albo dei Conservatori Accreditati, che Archiva Group ha perseguito con successo, ottenendo il riconoscimento dell’AgID.

    Sono molte le aziende che offrono servizi di archiviazione, ma non tutte sono in grado di garantire i servizi erogati da un Conservatore Accreditato. Se la legge obbliga il comparto pubblico ad adeguarsi alle nuove disposizioni, il settore privato può comunque beneficiare dei numerosi vantaggi dell’archiviazione digitale, affidandosi a un Conservatore Accreditato. Non solo archiviazione sicura, ma anche organizzazione con sistemi stabili e facilmente accessibili.

    Le Pubbliche Amministrazioni, invece, si avvalgono di un Conservatore Accreditato solamente in caso di outsourcing, ma rimangono validi i vantaggi offerti dai professionisti del settore. La sicurezza dei dati è assicurata dagli accordi intercorsi tra il Titolare del Dato e il Conservatore, con la richiesta che i dati non siano trasmessi a terzi senza espressa autorizzazione del Committente.

    Contatti:
    Telefono: 045 288 00 00
    Dal lunedì al venerdì
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