Tag: famiglie

  • Emergenza Covid: 3,4 milioni di famiglie hanno perso più del 50% del reddito

    L’emergenza Covid-19 ha costretto milioni di italiani a restare a casa, con inevitabili ripercussioni anche dal punto di vista economico tanto che, come emerso dall’indagine realizzata per Facile.it da mUp Research e Norstat su un campione rappresentativo della popolazione nazionale*, il 58,6% dei rispondenti, pari a 10.800.000 famiglie, ha dichiarato di aver visto calare il proprio reddito a causa della situazione, con una riduzione media complessiva stimata per questo sotto-campione pari a circa il 60% delle entrate.
    Nello specifico il 12,1% degli intervistati, equivalenti a circa 2.223.000 famiglie, ha dichiarato di aver visto sparire più del 50% del reddito familiare e il 6,4% (1.179.000 famiglie) ha addirittura ammesso di aver perso il 100% delle entrate.
    Analizzando le percentuali a livello territoriale emerge che il calo dei redditi ha colpito tutto il Paese, ma al Sud e nelle Isole è stato più forte. In quest’area ha dichiarato di aver perso il 100% degli introiti economici della famiglia il 7,5% dei rispondenti, mentre ha subito una riduzione superiore ad oltre la metà delle entrate di casa il 12,7% di chi ha partecipato all’indagine.
    Il calo dei redditi ha messo in crisi molti italiani: a livello nazionale, un rispondente su 5 (19,4%), pari a circa 3.586.000 famiglie, ha dichiarato di trovarsi già oggi in una situazione di difficoltà economica, mentre il 38,7% dei rispondenti, vale a dire 7.148.000 famiglie, pur dichiarando di non essere in questo momento in difficoltà, ritiene di potercisi trovare a breve se la situazione non migliorerà.
    Ancora una volta, la situazione sembra essere più difficile al Meridione, dove le famiglie che hanno dichiarato di essere già oggi in difficoltà economica corrispondono al 23%; condizione altrettanto difficile anche tra i nuclei con figli minorenni (23,8%) e in quelli monoreddito (25%). Vivono soprattutto al Nord Ovest, invece, gli italiani che hanno dichiarato di potersi trovare a breve in difficoltà (45,4%).
    Le categorie professionali
    Analizzando i dati in base alla professione dei rispondenti si vede come la crisi abbia in questa fase colpito più duramente le famiglie di liberi professionisti, piccoli e medi imprenditori e lavoratori autonomi. Tra i rispondenti che rientrano in queste categorie, il 23,6% ha detto di aver ridotto di oltre il 50% il reddito familiare e il 12,1% ha addirittura dichiarato di avere perso tutte le entrate economiche. La percentuale di chi, tra queste tipologie di lavoratori, ha visto sparire l’intero reddito è doppia rispetto alla media nazionale (6,4%) e tripla se confrontata con quella di chi è assunto con un contratto da dipendente (3,8%).
    Quasi un autonomo su 4 (23%) ha dichiarato di essere già oggi in difficoltà economica e addirittura più di uno su 2 (52%) ha ammesso di potercisi trovare a breve se le cose non miglioreranno (a fronte di una media nazionale pari al 38,7%).
    Come gli italiani stanno affrontando la situazione
    Più della metà delle famiglie (53%) sta adottando dei comportamenti ad hoc per fronteggiare, da un punto di vista economico, l’attuale momento. Nello specifico, il 28,5% dei rispondenti, pari a 5.269.000 nuclei, ha dichiarato di aver fatto ricorso ai propri risparmi, mentre il 21,8% ha cercato di ridurre le spese legate al cibo, la voce di costo che in questo momento risulta essere con molta probabilità quella più semplice su cui intervenire.
    Grande attenzione anche alle altre spese domestiche: il 16,6% dei rispondenti si è impegnato nel ridurre i costi delle principali voci di spesa di casa cercando di risparmiare, ad esempio, sulle utenze luce e gas e sulle tariffe di telefonia mobile o fissa.
    Per adesso percentualmente poche, 2,2%, le famiglie che per fronteggiare la situazione, hanno chiesto un prestito; la percentuale però è doppia e raggiunge il 4,4% se si guarda ai soli nuclei dei lavoratori autonomi.
    Gli aiuti previsti dal Governo: i più richiesti e quelli più utili
    Sempre per far fronte alla situazione di difficoltà, 2.400.000 famiglie (13,1%) hanno dichiarato di aver fatto ricorso ad una o più misure introdotte dai decreti del Governo. Guardando ai soli interventi per i quali gli italiani hanno potuto scegliere se aderire o meno, quello più utilizzato è risultato essere il bonus da 600 euro per autonomi e partite Iva (48,7% di chi ha fatto uso di aiuti governativi), seguito dal prolungamento della validità della polizza Rc auto o moto e del rinvio dell’obbligo di revisione (13,2%). Terzo posto per la possibilità di sospendere le rate del mutuo (9,8%).
    La ricerca ha infine voluto indagare quali fossero, tra i principali interventi introdotti dal Governo per fronteggiare l’emergenza, quelli ritenuti più utili dagli italiani. Alla domanda “indichi i tre interventi che ritiene più utili” al primo posto si è posizionato, con il 52,8% delle preferenze, il divieto di licenziamenti e l’ampliamento della cassa integrazione, seguito dal bonus di 600 euro per autonomi e partite Iva (47,5) e dalla possibilità di sospendere le rate del mutuo (39,2%). Quarto posto per il fondo di garanzia per i prestiti alle imprese (29,7%).

    * Metodologia: n. 1.508 interviste CAWI ad un campione rappresentativo della popolazione adulta, in età 18-74 anni, sull’intero territorio nazionale. Indagine condotta ad Aprile 2020.

  • Terme Tuhelj, dove la vacanza è formato famiglia

    Alle Terme Tuhelj le famiglie sono sempre le benvenute. Mentre i bambini si divertono nelle piscine o nel parco avventura outdoor, i genitori si rigenerano con piacevoli coccole termali. Qui tutto è pensato per rendere la vacanza indimenticabile, sia ai grandi che ai piccini, grazie a spazi, pacchetti e iniziative pensate per il benessere di tutta la famiglia.

    Frequentata da molte famiglie per le sue vaste spiagge, la Croazia è una destinazione che ha molto da vantare anche per quanto riguarda l’offerta termale. Uno dei fiori all’occhiello sono proprio le Terme Tuhelj, una struttura dal design unico dove si fondono contemporaneità e tradizione e dove le famiglie possono trovare tutto ciò che serve per passare una vacanza memorabile. La location, immersa nelle verdi colline dello Zagorje, comprende una struttura alberghiera dotata di ampie family rooms con stanze comunicanti, un parco acquatico indoor e uno outdoor, una SPA per famiglie, una sala giochi al coperto, un campo da mini golf e impianti sportivi per tutti i gusti. A circa 3 ore di macchina da Trieste, Terme Tuhelj offre davvero tutto quello che ogni famiglia può desiderare per una vacanza lontano dalla quotidianità.

     

    IL RELAX

    In ogni centro termale che si rispetti la parola d’ordine che non deve mai mancare è “relax”. A volte però è difficile immaginare un’esperienza benessere in grado di coinvolgere nello stesso momento tutti i componenti della famiglia. Alle Terme Tuhelj questo è possibile e l’esperienza promette di essere davvero speciale! Il polo termale, infatti, propone programmi wellness “formato famiglia”. All’interno del centro benessere SPAeVITA le famiglie possono accedere ad una SPA privata dove passare qualche ora insieme tra massaggi ed un rigenerante idromassaggio mentre, nelle mattine di sabato e lunedì, il Mondo delle Saune apre esclusivamente alle famiglie e permette anche ai bambini di vivere questa amatissima esperienza benessere. Oltre alle saune, ai bambini e agli adolescenti è riservata anche una varietà di massaggi e trattamenti benessere ad-hoc come il massaggio con fango Tuhi, il massaggio al cioccolato, la mini pedicure e manicure.

     

    Il DIVERTIMENTO

    Alle Terme Tuhelj divertimento fa rima con Pianeta Acquatico. Infatti, è proprio qui che sorge il più grande complesso di piscine termali della Croazia che, su oltre 15.000 mq, alterna 8 piscine interne ed esterne, numerose attrazioni e punti di ristoro che faranno dimenticare a tutti la parola noia! La parte esterna, accessibile da fine aprile ad ottobre, è un vero e proprio paradiso durante la stagione estiva con le sue piscine a onde, la piscina rilassante con i geyser, le cascate, lo scivolo adrenalinico e quello a cinque piste e il fiume lento lungo 250 m con due lagune e massaggi subacquei. I bambini si divertono nelle piscine dedicate che, per la stagione 2019, saranno attrezzate con nuove installazioni e riscaldate. Nei mesi invernali o nelle giornate uggiose ci si sposta indoor dove oltre ad ampie piscine ci sono giochi per tutti i gusti, dai castelli acquatici agli scivoli.

    Ma oltre alle attrazioni acquatiche, Terme Tuhelj offre molto di più. I bambini hanno a disposizione anche una sala giochi su 2 piani dove gli animatori sapranno intrattenerli contando anche sulla simpatia della mascotte Tuhi. Inoltre, per i genitori che volessero dedicarsi dei momenti di puro relax, è disponibile il servizio di baby-sitting gestito dal personale qualificato dell’Hotel Well.

     

    DOVE DORMIRE

    L’Hotel Well**** è la soluzione perfetta per il pernottamento delle famiglie, anche quelle più numerose. Al suo interno si trovano family rooms dalle dimensioni ampie, spesso realizzate con spazi comunicanti e comprensive di dotazioni speciali come scaldavivande, lettino aggiuntivo, materassino per il cambio pannolini, soletta anatomica da vasca per il bagnetto e quant’altro necessario. Il ristorante Lati, oltre all’ottima e variegata proposta gastronomica, è stato attrezzato con uno spazio completamente dedicato ai bambini dove uno chef speciale cucina succulenti baby menù e offre una divertente animazione durante i pasti.

    Durante la bella stagione le famiglie possono riunirsi nella scenografica Spa Arena dove vengono organizzati spettacoli d’intrattenimento e di luci, sfruttando il tramonto serale e la particolare architettura degli spazi esterni.

     

     

    Per permettere alle famiglie di godere al massimo dell’offerta benessere, divertimento, gastronomica e turistica, Terme Tuhelj propone pacchetti su misura:

     

    VACANZE TUTTO COMPRESO LIGHT

    dal 19.04. al 05.05. 2019

    Il pacchetto comprende:

     

    • soggiorno gratuito per 2 bambini*
    • sistemazione in camera Classic o Premium
    • colazione e pranzo a buffet
    • cena casereccia con ricca scelta di specialità nazionali e del Zagorje
    • bibite illimitate per tutti i pasti;
    • laboratori creativi e divertimento per bambini con la mascotte Tuhi
    • accesso al mondo delle saune
    • tempo per il relax in famiglia – uso dei campi sportivi (in base alle disponibilità)
    • ingresso illimitato alle piscine del Pianeta Acquatico
    • bagno nel parco acquatico Termalija alle Terme Olimia
    • bagno notturno ogni sabato
    • uso illimitato della sala fitness
    • accappatoio e asciugamano per piscina o sauna in camera
    • programma d’animazione
    • WI-FI gratuito in albergo

    *fino ai 5 e fino ai 12 anni non compiuti in camera con 2 adulti

     

     

    Per ricevere maggiori informazioni sull’offerta delle Terme Tuhelj e le esperienze riservate alle famiglie, visitare il sito ufficiale https://www.terme-tuhelj.hr/it

     

    Per ulteriori informazioni:

    Alessia Toppan | PR Account

    1. + 39 346 2614039 – t. + 39 0432 886649

    [email protected]

     

  • Galà 2017 per i Diritti Umani e per i Diritti dei Bambini – Trecentocinquanta persone a sostegno del programma “Vivere senza psicofarmaci” – il Presidente Vincenza Palmieri lancia “Gli Stati…

    Roma. Il 2 dicembre 2017, presso lo Sheraton Hotel di Viale del Pattinaggio, l’Istituto Nazionale di Pedagogia Familiare e l’Associazione Nazionale dei Pedagogisti Familiari hanno dato vita ad uno straordinario evento: il Galà 2017 dei Diritti Umani e dei Diritti dei Bambini.

    Una serata di festa, prima di tutto, ricca di emozioni, come hanno dimostrato le innumerevoli, commosse standing ovations che hanno sottolineato i momenti più appassionati e toccanti della relazione annuale del Presidente Prof.ssa Vincenza Palmieri.
    A lei il merito di aver unito quel ricco e variegato Popolo dei Diritti Umani che deve sempre di più superare personalismi e differenze, per fare Rete, compatto e coraggioso.

    Scopo dell’evento, raccontare le Storie di chi ce l’ha fatta e tracciare le linee future dell’azione in difesa dei Diritti Umani e i Diritti dei bambini; non ultimo, diffondere e sostenere il Programma Nazionale Vivere Senza Psicofarmaci.

    Nel corso della serata, condotta con garbo ed amicizia da Paola Zanoni, si è parlato di abuso diagnostico e farmacologico, di allontanamenti facili dei Minori dalle famiglie. Sono stati, inoltre, consegnati il prestigioso Premio Nazionale in Pedagogia Familiare 2017 e le ambite Benemerenze dell’Associazione Nazionale dei Pedagogisti Familiari a persone e associazioni che si sono distinte nella difesa dei Diritti Umani e dei Diritti Bambini.

    All’evento hanno partecipato più di 350 persone tra cui la Senatrice Enza Blundo, Vicepresidente Commissione Parlamentare Infanzia e Adolescenza, l’Onorevole Eleonora Bechis, il Duca Riccardo Giordani di Willemburg della prestigiosa Norman Academy, Daniele Masala, campione olimpico di Pentathlon Moderno, Cinzia TH Torrini, regista di Elisa di Rivombrosa, Elena Anticoli De Curtis, nipote di Totò, le attrici Stefania Papirio, Ami Codovini e molte altre personalità.

    Tra i passaggi più rappresentativi della serata, anche momenti di spettacolo; a dimostrazione di quanto l’arte possa, con forza, esprimere i Valori Fondamentali dei Diritti Umani. Ricordiamo, dunque, la musica del “Trio Arcadia di Roma”, la Compagnia “Liberi Teatranti” in “Mi chiamo Serena e credo nell’amore”, tratto dal monologo di Paola Cortellesi sulla violenza in famiglia, il Maestro Simone Ripa che si è esibito in un meraviglioso inno alla vita, rivisitazione de “La morte del Cigno” in chiave vitale, l’attrice Stefania Papirio, in una toccante interpretazione di “Bambini al 41 bis” scritto dalla stessa Presidente Vincenza Palmieri, il mitico trio degli “Artikolo 3” in un riadattamento ironico de “La livella” di Totò e della “Divina Commedia”.
    A loro e all’attore di Cento Vetrine, Andrea Bullano, il prestigioso riconoscimento della Pergamena “Artisti per i Diritti Umani”.

    Da sottolineare i passaggi più significativi della relazione annuale della Prof.ssa Vincenza Palmieri, Presidente dell’Associazione Nazionale Pedagogisti Familiari, che – come detto – è stata piacevolmente interrotta da innumerevoli applausi spontanei e standing ovations. A partire dalla definizione delle parole chiave delle attività svolte: cambiamento legislativo, istituzioni, reti, competenza e credibilità. Le aree in cui la richiesta di intervento dell’ANPEF è stata maggiore sono state quelle dell’abuso diagnostico a scuola, dell’allontanamento autoritativo dei bambini dalle famiglie e dell’assistenza alle persone che desideravano vivere una vita libra dagli psicofarmaci. In particolare, l’intervento sulle cure obbligatorie come la somministrazione degli psicofarmaci attraverso il Depot: una puntura a lento rilascio somministrata ogni 20/30 giorni con effetti devastanti su tutte le persone incontrate. La Prof.ssa ha ricordato i numeri dell’attività annuale: sono stati seguiti circa 600 individui afferenti al Programma Vivere senza Psicofarmaci, 200 famiglie con problemi diagnostici a scuola e 60 famiglie con minori allontanati. E ha informato l’assemblea di alcune vittorie clamorosela chiusura di 1500 siti che vendevano psicofarmaci online, l’arresto di 400 persone e il sequestro di 25 milioni di confezioni di medicinali, per un valore complessivo pari a 51 milioni di dollari; una sentenza di Cassazione che non consente agli psicologi di fare screening nelle scuole, un’altra sentenza di Cassazione che vieta l’imposizione di psicoterapie obbligatorie alle coppie in via di separazione, una sentenza che ha disposto l’affidamento ai nonni e non alle case famiglia durante la Consulenza d’ufficio e diversi enti territoriali che hanno permesso alle famiglie di scegliere un professionista di fiducia invece del ricorso obbligatorio al servizio di neuropsichiatria pubblico.

    La Prof.ssa Vincenza Palmieri ha quindi concluso la serata lanciando l’istituzione degli Stati Generali dei Diritti Umani, invitando tutte le associazioni presenti in sala al fine di istituire dei tavoli tecnici per elaborare delle strategie comuni di intervento a difesa dei Diritti Umani e dei Diritti dei Bambini.

    Ha inoltre condiviso la necessità di intervenire contro la pratica del Depot con una intensa attività di comunicazione. Tale campagna contro la pratica del Depot farmacologico si occuperà di informare la popolazione di questo TSO farmacologico e di eliminare tale pratica disumana.

    Il Popolo dei Diritti Umani ha risposto con fierezza ed entusiasmo. Nella ferma convinzione che – come è solita affermare il Presidente Palmieri – “per far cambiare il vento, bisogna soffiare forte, non bisogna fermarsi mai e non si può essere soli”. Ecco perché il 2018 alle porte sarà un anno di battaglie, sfide, conquiste da affrontare con unità e passione condivisa; ecco perché il Popolo dei diritti Umani si è impegnato ad essere forte, coraggioso, appassionato e ad essere Rete.

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  • Tra poche ore il via al nuovo Master in Pedagogia Familiare – la grande emozione di un nuovo inizio

    Grande emozione per l’imminente inizio di una nuova edizione del Master in Pedagogia Familiare INPEF.  Se “Notte prima degli esami” accompagna di generazione in generazione i giovani maturandi, “qualche giorno al via della nuova edizione” interpreta, allo stesso modo, l’emozione che caratterizza l’inizio di una nuova esperienza.

    «È proprio questo il clima – afferma il Presidente Palmieri – che ci coinvolge in queste ore. Ed è anche il desiderio di abbracciare appieno quanto le “matricole” già ci inviano attraverso i social e in fitti scambi di mail: “non vedo l’ora che inizi… è per me un grande onore essere stata ammessa… sto realizzando un progetto che ho sempre desiderato portare avanti“.

    In effetti, la professione del Pedagogista Familiare e il lavoro preparatorio attraverso il Master biennale rappresentano una grande sfida sia culturale che sociale. La Pedagogia Familiare, infatti, è la prima Scienza Professionale che ha come sua Carta di servizio, come sfondo integratore e come Linee Guida la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo e quella dei Diritti del Fanciullo».

    Non si tratta, dunque, esclusivamente di un percorso formativo; la notizia, infatti, è che il lavoro scientifico intorno alla Pedagogia Familiare, nata in maniera pionieristica molti anni fa grazie alla intuizione italiana di Vincenza Palmieri, continua ad articolarsi e ad evolversi sempre di più, a seguito di stimoli da parte di tutti coloro i quali in questi anni hanno lavorato nell’ambito della Pedagogia Familiare.

    L’ultimo Congresso Internazionale tenutosi a Montecitorio – con la partecipazione di rappresentanti ONU, testimonial dei Diritti Umani, esponenti del Governo, missionari africani, accademici internazionali – ha, poi, aperto nuovi, originali filoni di ricerca scientifica e nuove Intese.

    Inoltre, la Pedagogia Familiare si connota come una Scienza in crescita, che tiene conto dell’evoluzione sociale, dell’organizzazione economica, dei cambiamenti geografici che stanno investendo la nostra società.

    E, soprattutto, tiene conto delle nuove fragilità delle famiglie che sono portatrici di quei bisogni su cui il Pedagogista Familiare va ad intervenire. Non dimentichiamo le famiglie “oncologiche”, le famiglie che hanno subito degli allontanamenti, quelle adottive, multirazziali, multiproblematiche che sono a loro volta il cuore della ricerca.

    «In questa fase – conclude il Presidente Palmieri – ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla crescita della Pedagogia Familiare, gli studenti, i docenti e soprattutto i Pedagogisti Familiari ANPEF, con l’augurio di un nuovo anno accademico ricco e proficuo per tutti».

    http://www.pedagogiafamiliare.it/file/Master_Pedagogisti_Familiari.html

    Vi aspettiamo sempre più numerosi!

  • Presentato oggi a Roma il nuovo Master in Pedagogia Familiare INPEF – l’evoluzione di un percorso scientifico costantemente ancorato ai bisogni delle famiglie e della società –

    Presentato oggi a Roma il nuovo Master in Pedagogia Familiare INPEF.
    Non si tratta esclusivamente di un percorso formativo; la notizia, infatti, è che il lavoro scientifico intorno alla Pedagogia Familiare, nata in maniera pionieristica molti anni fa grazie alla intuizione italiana di Vincenza Palmieri, continua ad articolarsi e ad evolversi sempre di più, a seguito di stimoli da parte di tutti coloro i quali in questi anni hanno lavorato nell’ambito della Pedagogia Familiare.

    I Pedagogisti Familiari ANPEF, dunque, che hanno messo in pratica e standardizzato i primi modelli operativi e criticamente hanno portato novità anche in ambito progettuale e contenutistico ma grazie anche alle sollecitazioni interne da parte degli studenti che, nel corso degli anni, hanno frequentato il master e hanno presentato interessanti istanze in tal senso.

    L’ultimo Congresso Internazionale tenutosi a Montecitorio – con la partecipazione di rappresentanti ONU, testimonial dei Diritti Umani, esponenti del Governo, missionari africani, accademici internazionali – ha, poi, aperto nuovi, originali filoni di ricerca scientifica. Pertanto gli studi, ampliandosi, hanno dato modo ulteriormente di rendere il programma sempre più aderente alla ricerca scientifica e, contemporaneamente, in costante contatto con i bisogni del territorio e della società tutta.

    A questo non possiamo non aggiungere anche l’evoluzione legislativa e giurisprudenziale al riguardo, grazie alla Legge 4/2013, che ha organizzato le nuove libere professioni ma ha anche fissato una serie di paletti a garanzia degli utenti del servizio e degli stessi professionisti.

    Tale cambiamento legislativo – assieme all’istituzione dei Registri Nazionali, alla formazione continua, all’attestazione di qualità e a tutti i servizi previsti o prodotti dagli stessi professionisti – rende questa scienza sempre più attuale.

    Inoltre – possiamo dire con una punta di orgoglio – a differenza di altre scienze che rimangono statiche a tal punto da rappresentare l’archeologia dei modelli interpretativi e di intervento sui bisogni della persona e della società, la Pedagogia Familiare si connota come una Scienza in crescita, che tiene conto dell’evoluzione sociale, dell’organizzazione economica, dei cambiamenti economici e geografici che stanno investendo la nostra società.

    E, soprattutto, tiene conto delle nuove fragilità delle famiglie che sono portatrici di quei bisogni su cui il Pedagogista Familiare va ad intervenire. Non dimentichiamo le famiglie “oncologiche”, le famiglie che hanno subito degli allontanamenti, le famiglie adottive, le famiglie multirazziali, multiproblematiche che sono a loro volta il cuore della ricerca.
    Per questa ragione, il prodotto culturale in uscita va ad assumere una cornice su cui siamo sempre pronti a continuare a regalare riflessione ma anche buone pratiche.
    Lo scopo trasversale rimane, infatti, sempre lo stesso: la difesa dei Diritti Umani e dei Diritti dei Bambini attraverso le buone pratiche della Pedagogia Familiare.

    Vi aspettiamo davvero numerosi!

    Per maggiori informazioni cliccare qui

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  • Spazio Reale, le Parrocchie di San Donnino e My Sporting Campus insieme per un’estate dedicata a bambini e ragazzi

    La Fondazione Spazio Reale, la società sportiva My Sporting Campus e le Parrocchie di San Donnino e Sant’Andrea si sono unite per proporre a bambini e ragazzi un’estate ricca di attività e divertimento. Numerosi sono i laboratori che verranno proposti grazie alla collaborazione con le associazioni del territorio tra cui: varie attività sportive, laboratori teatrali, musicali e artistici, giochi all’aria aperta e sostegno durante lo svolgimento dei compiti scolastici. Le attività inizieranno il 12 giugno e continueranno fino al 28 luglio per poi riprendere a settembre. Il prezzo parte da 50€ a settimana.  Per garantire la massima qualità e sicurezza dei nostri bambini e ragazzi, i pasti sono curati dal Ristorante LesSeRre di Spazio Reale. Sono previsti sconti particolari per fratelli e per chi si iscrive a più di una settimana. 

    Dal 12 di maggio, sono aperte le iscrizioni ai Centri Estivi Educativi che si terranno sia negli spazi della Parrocchia di San Donnino che in quelli di My Sporting Campus, la società sportiva nata dall’unione della Fondazione Spazio Reale e il CSI Firenze.

    È possibile effettuare l’iscrizione presso la segreteria di My Sporting Campus (via Di San Donnino, 4) dal lunedì al venerdì dalle 9:30 alle 19:00 e nei locali della Parrocchia di San Donnino solo il sabato dalle 9:30 alle 12:00 e la domenica dalle 10:30 alle 11:30.

    Alle attività possono partecipare i bambini che abbiano compiuto il 6° anno di età, fino ai ragazzi che non abbiano ancora compiuto i 13 anni. Sono ammessi alle iscrizioni anche bambini e ragazzi con disabilità, fino a un numero max di 12 (il 10% delle iscrizioni previste), che saranno integrati nei gruppi di lavoro organizzati dagli educatori.

    La giornata inizia alle 8:00 per concludersi alle 17:00. Per andare incontro alle necessità delle famiglie vengono proposte tre opzioni: intera giornata, con pranzo e due merende, mezza giornata, con pranzo e merenda mattutina, oppure sempre mezza giornata senza il pranzo. Ai bambini verrà richiesto di portare piatto e bicchiere da casa così da educare al rispetto dell’ambiente e ad evitare inutili sprechi.

    I Centri Estivi avranno inizio il 12 giugno fino al 28 luglio, con la possibilità, previa iscrizione, di due settimane aggiuntive dal 28 agosto all’8 settembre.

    Nove settimane per proporre ai ragazzi attività originali: sportive, musicali, artistiche, teatrali, manuali con professionisti e amatori dei vari settori, oltre allo svolgimento dei tanto mal sopportati compiti scolastici che diventerà anch’esso divertente perché fatto in compagnia e con l’assistenza di persone qualificate.

    Il nostro motto? “Svegliati ogni mattina con il pensiero che qualcosa di meraviglioso sta per accadere!” (cit. Anonimo)

     “La collaborazione con le Parrocchie e My Sporting Campus conferma la volontà di Spazio Reale di voler lavorare insieme alle realtà del territorio. Lavoriamo insieme per offrire alle famiglie un’opportunità di formazione e divertimento” – è quanto affermato dal Direttore Generale della Fondazione Spazio Reale Elisabetta Carullo  che ringrazia Don Gilbert, la società sportiva My Sporting Campus, il CSI Firenze e tutti i volontari e le associazioni del territorio per aver aderito con entusiasmo all’idea!

    Parole di soddisfazione sono state espresse anche dal Parroco di San Donnino e Sant’Andrea, Don Gilbert Shahzad: “Quando l’intento è quello di operare per il bene del territorio ritengo sia importante esserci. L’obiettivo principale è iniziare un percorso che possa offrire una serie di opportunità a chi vive in un’area di periferia come la nostra. Il successo della festa di carnevale, organizzata dalle nostre parrocchie, dalle associazioni del territorio e tenutasi a Spazio Reale, ha dimostrato che lavorare insieme non solo è possibile ma che da’ ottimi risultati.

    “My Sporting Campus è partita il 10 di aprile e sta già riscuotendo notevole interesse sul territorio. La nostra presenza è di servizio e l’obiettivo è quello di educare ai valori dello sport” – questo ha dichiarato il Presidente della società sportiva Riccardo Bonechi che, insieme al Presidente del CSI Firenze, nonché Direttore Sportivo di My Sporting Campus Roberto Posarelli, ha aderito con grande motivazione al progetto Centri Estivi Educativi 2017 condividendo totalmente i valori proposti.

    Entrando nel sito www.spazioreale.it e cliccando sulla locandina dei centri estivi, potrete trovare tutte le informazioni sulle attività e la modulistica per l’iscrizione ed i costi.

    Per informazioni più dettagliate, inviare una e-mail a [email protected] oppure telefonare al numero 055 8991380 dal Lunedì al Venerdì dalle 9:30 alle 19:00.

    Per tutte le info di approfondimento clicca su questo link: http://www.spazioreale.it/landing_it.asp?idarea=46

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    Dr. Michele Pasotti, Segreteria Comunicazione Fondazione Spazio Reale Impresa Sociale, 055 8991336 – e-mail: [email protected]