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  • Preloved e Vintage a portata di Click – ComeNuovoMilano

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  • Dal 24 luglio al 9 agosto “DANIELE RACCONTA… LE OLIMPIADI” ritorna il format ideato da Daniele Monterosi

    Dopo il grande successo riscosso, prima online e poi finalmente live lo scorso mese, l’attore Daniele Monterosi ha deciso di rilanciare il suo riuscitissimo format “Daniele racconta”, e questa volta ha scelto proprio le Olimpiadi – che quest’anno si sarebbero dovute tenere a Tokyo dal 24 luglio al 9 agosto.

    Proprio negli stessi giorni in cui avremmo dovuto assistere ai tanto attesi Giochi del 2020, l’artista ha deciso di non rinunciare a uno degli appuntamenti più amati da tutto il mondo e tornare sui suoi canali social per pubblicare ogni giorno la storia di un atleta diverso. Tre minuti in cui si ripercorrono giornalmente le storie più “strane” degli atleti che hanno fatto la storia delle Olimpiadi – “Visto che sono ‘tempi strani’, ho deciso di raccontare le Olimpiadi attraverso le storie più ‘strane’ che ho trovato e ho deciso di chiamare questo appuntamento quotidiano ‘Strani atleti olimpici”, ha spiegato Monterosi.

    Dal lunghista statunitense Bob Beamon al maratoneta cubano Félix Carvajal, dall’arciere sudcoreano Im Dong-Hyun alla velocista e ostacolista marocchina Nawal el Moutawakel che in soli 54 secondi ha letteralmente cambiato il mondo. Queste, sono solo alcune delle storie raccontare dall’attore che ogni giorno intrattiene un pubblico sempre più variegato, grazie all’innovativo format ideato durante le difficili settimane del lockdown.

    Nato con l’obiettivo di alleggerire e riempire le giornate casalinghe del pubblico costretto ad un difficilissimo isolamento, il format ha accompagnato il pubblico durante tutto il periodo di quarantena, facendogli conoscere alcuni dei più grandi personaggi della nostra storia.

    Infatti, attraverso una narrazione brillante e fuori dagli schemi, con il solo filtro di una webcam, Monterosi ha raccontato le storie di Muhammad AlìAlbert EinsteinCoco ChanelNelson MandelaSteve JobsLeonardo da VinciFrida KahloValentino RossiBob Marley e tantissimi altri.

    L’obiettivo è sempre stato quello di trarre ispirazione da queste grandi vicende per affrontare al meglio un periodo complicato. Trovare un’opportunità, un nuovo modo di vedere le cose in un momento così tragico.

    Un’idea vincente che l’ha portato anche sul palco dello storico Alexanderplatz lo scorso mese dove, attraverso un originale e dinamico one man show, ha raccontato la storia del jazz.

    Con questo stesso spirito, oggi l’attore ripropone lo stesso format, seppur con una rinnovata chiave narrativa, in versione “outdoor”.

     

     

    NOTE DELL’ARTISTA

    Una sensazione meravigliosa!’ Con queste parole James Brendan Connoly festeggiava la prima medaglia d’oro nella storia dei giochi olimpici moderni.

    Uno magari non ci pensa, diciamocelo pure. Passano quattro anni e uno magari non ci ha mai pensato. Poi arrivano e, senza che ce ne accorgiamo, senza che nessuno glielo abbia chiesto, queste ci conquistano e non parliamo d’altro. Per giorni. E in alcuni casi addirittura per anni.

    Perché le Olimpiadi sono fatte così. Non ci chiedono niente. Poi arrivano e ci rapiscono, tutti. Perché per capirle non c’è bisogno di essere per forza uno sportivo, un appassionato o un simpatizzante di questa o quella disciplina, di questa o quella nazione. No! Le Olimpiadi trascendono tutto: colori, nazioni, confini. Perché ci parlano con qualcosa che tutti comprendiamo bene: le emozioni!

    E il 2020 doveva essere un anno carico di queste emozioni qui: l’anno della trentaduesima edizione dei Giochi olimpici moderni. Si sarebbero dovute svolgere a Tokyo e ci sarebbe stato tutto il mondo: 207 nazioni e 11.000 atleti divisi in 339 gare.

    Ma il 2020 è un anno ‘strano’ – chiamiamolo così – e le Olimpiadi non ci saranno. E così tutte quelle potenziali emozioni rimangono sospese, almeno per il momento. Proprio quest’anno che avremmo avuto così bisogno di emozionarci…

    Uno dei simboli dei Giochi è la fiamma olimpica.

    Ecco, nel mio piccolo, ho sentito il bisogno di non farle spegnere quella fiamma lì.

    E così, in questi giorni in cui si sarebbero dovute svolgere le gare olimpiche (dal 24 Luglio al 9 Agosto), sui miei canali social ho deciso di raccontare ogni giorno una storia legata ai Giochi. E visto che sono ‘tempi strani’ ho deciso di raccontare le Olimpiadi attraverso le storie più ‘strane’ che ci ho trovato dentro. Ho chiamato l’appuntamento ‘Strani atleti olimpici’. Ogni puntata è dedicata ad un atleta diverso e dura tre minuti. Tre minuti per rivivere storie più o meno note e quelle ‘sensazioni meravigliose’ che solo i giochi olimpici sono capaci di regalarci”.

    (Daniele Monterosi)

     

     

    BIOGRAFIA DANIELE MONTEROSI

    Daniele Monterosi è un attore italiano.

    Lavora in produzioni cinematografiche, teatrali e televisive, in progetti nazionali e internazionali, collaborando tra gli altri con registi come Michele PlacidoPaolo GenoveseCarlo LucarelliMarco PontecorvoFrancesco VicarioLuca VerdoneIvan CotroneoTonino ZangardiPiero MaccarinelliGiancarlo SepeMalcolm MackayRobert DornhelmJeoffrey Barish.

     

  • Milo Savic & Friends, un tributo all’Europa, in streaming da Bruxelles

    Musica Techno, fuochi d’artificio, effetti speciali e tanto divertimento: la Capitale delle Capitali ha festeggiato la riapertura dei confini tra la maggior parte dei Paesi dell’Unione Europea con Milo Savic & Friends, mega evento trasmesso in streaming su Facebook, quindi accessibile a tutti i cittadini del mondo!

    Milo Savic & Friends trasmesso in streaming su Facebook

    L’appuntamento era fissato per domenica 14 giugno, a partire dalle 21:00 sulla pagina Facebook di Mini Europe, parco a tema di Bruxelles dedicato alle riproduzioni in scala di tutti i tesori del Vecchio Continente, che ha riaperto al pubblico il 18/5.

    Per l’occasione, Mini Europe e il vicino Atomium, monumento simbolo della città, sono tornati a risplendere di mille luci, raggi laser ed effetti speciali, per uno spettacolo unico.

    Il protagonista della serata è stato DJ Milo Savic, stella internazionale della scena Progressive House & Electro, che in questi anni ha animato i club più famosi del mondo, condividendo la consolle con artisti del calibro di Faithless, Roger Sanchez, Martin Solveig, Mark Knight e Bob Sinclar.

    Insieme a lui sono saliti sul palco diversi volti noti di Tomorrowland, il festival belga di musica elettronica: il sassofonista Sir Charles, il violinista Renato Marquez alias Ollin, cantanti, artisti e acrobati che hanno mescolato il fuoco e la danza, per un risultato ancora più suggestivo.

    Un inno alla voglia di normalità che, come la musica e l’entusiasmo, non ha confini. L’evento è stato registrato nell’arco di 2 giorni nel rispetto di tutte le norme anti covid, e avrà anche una finalità benefica: nasce infatti per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla crisi, senza precedenti, che tocca il mondo dello spettacolo e del turismo. Durante la serata è stato possibile effettuare delle donazioni per la King Baudouin Foundation, al fine di sostenere progetti relativi alla musica e alla cultura.

  • A Blu Wom la gestione della pagina Facebook Fjällräven Italia

    Blu Wom, divisione specializzata dell’agenzia di comunicazione integrata Pubblimarket2 e già referente dal 2014 per le attività di PR, ufficio stampa e influencer marketing per l’azienda svedese Fjällräven, ha assunto anche l’incarico per la gestione della pagina local (@FjallravenItaly) del noto brand di abbigliamento e attrezzatura outdoor.

     

    Il mandato include, oltre all’adattamento dei contenuti global in lingua italiana, anche la creazione di contenuti originali destinati al pubblico italiano, insieme alle attività di community management, creazione e gestione di campagne sponsorizzate, monitoraggio e analisi dei risultati.

     

    Siamo felici di poter supportare Fjällräven in questo suo bellissimo percorso di crescita nel mercato Italiano e il nuovo incarico rappresenta senz’altro un’importante attestazione della validità del lavoro da noi svolto fino ad oggi” – afferma Francesco Sacco, presidente del Gruppo Pubblimarket2 – “Questa assegnazione va ad ampliare ulteriormente il ventaglio di strumenti a nostra disposizione per comunicare e trasmettere al pubblico italiano il ricco bagaglio culturale e valoriale del brand, in modo originale, rilevante e sempre coerente.”

     

    A curare il progetto, il team di Blu Wom composto da Roberto Padalino Social Media Strategist, Sandra Ferino Senior PR Account e Elena Di Giusto Junior PR Account.

  • Facebook chiamato a documentare le modalità operative dei giochi “free to play”

    Grande il fermento riguardo a quanto emergerà da documenti interni che Facebook è stato chiamato a pubblicare e che esplicitano le modalità operative dei cosiddetti giochi “Free to Play”.

    Facebook è, già da tempo, nell’occhio del ciclone e non solo a causa del discutibile trattamento dei dati personali da parte del colosso dei social network. Una sentenza statunitense emessa a metà gennaio obbliga ora l’azienda social a pubblicare entro pochi giorni documenti interni contenenti indicazioni relative alla gestione dei cosiddetti giochi “Free to Play”.

    Già nel 2012, numerosi genitori avevano citato in giudizio il gigante in un processo esemplare. Giocando su Facebook e acquistando inconsapevolmente accessori di gioco a pagamento i loro figli avevano cagionato addebiti per migliaia di dollari (in un caso addirittura oltre 6.000) sulle carte di credito dei genitori, registrate sulla piattaforma social. L’azienda ha però ripetutamente rifiutato il risarcimento di tali spese, ritenendo i genitori unici responsabili dell’accaduto. La pubblicazione forzosa dei documenti da parte di Facebook dà accesso per la prima volta a informazioni sulla prassi contestata.

    Critiche alla prassi aziendale tra gli stessi impiegati

    Nonostante la linea generale tenuta da Facebook, gli impiegati dell’azienda sembrano parlare un’altra lingua. Secondo quanto riportato da Reveal News, un impiegato avrebbe espresso la propria preoccupazione per il fatto che “per i minorenni non è necessariamente riconoscibile che acquistare oggetti nei giochi corrisponda a spendere denaro reale”. Inoltre, gli utenti che generano introiti notevoli tramite acquisti in-app, verrebbero definiti “Whales” (it. “Balene”), termine utilizzato nell’ambito del gioco d’azzardo per indicare i giocatori che spiccano per il loro spreco di denaro tramite puntate alte e costanti, che però fruttano ai casinò elevati guadagni ricorrenti.

    Il fatto che, nel caso dei giochi di Facebook, tra i “gamer” figurassero minorenni non o solo parzialmente in grado di riconoscere e condurre transazioni economiche consapevolmente, sembra non disturbare affatto l’azienda che ha sempre rifiutato qualunque rimborso richiestole, adducendo come motivazione che monitorare le attività dei figli spetti esclusivamente ai genitori. Il processo ai tempi si concluse con un accordo.

    Nel corso degli anni sono stati diversi i casi, trattati anche dai media, in cui bambini in giovane età hanno cagionato in pochissimo tempo danni economici consistenti giocando a questi giochi.

    Perché i giochi gratuiti possono svuotare rapidamente il portafoglio

    Sono tanti i giochi “Free to play” che godono di una grande popolarità soprattutto tra i più giovani, che apprezzano di potersi avvalere gratuitamente di giochi online accattivanti. Tuttavia, per assicurarsi progressi nel gioco più rapidamente, è necessario dotarsi di determinati strumenti. Oggetti che vengono acquistati con denaro vero, motivo per cui questo modello viene definito cinicamente “Pay to Win” (paga per vincere).

    Stufi delle brutte sorprese?

    • Controllate i giochi di cui si avvalgono i vostri figli verificando se consentono acquisti in-app.
    • Quando installate una nuova applicazione, fate in modo che i vostri figli non vedano la vostra password di accesso al marketplace quando la inserite.
    • Non salvate le credenziali delle vostre carte di credito sui social network e qualora non fosse possibile, utilizzate carte Prepaid, così da poter limitare il danno.
    • Trattate l’argomento con i vostri figli, spiegando con chiarezza che gli accessori di gioco hanno un costo reale.
    • Verificate le voci che compaiono nelle vostre ricevute bancarie e prestate attenzione alle mail con eventuali informazioni su acquisti o download, in questo modo potete intervenire più rapidamente e limitare il danno.

  • Come si fa a comprare like su Facebook

    Facebook è noto come il social network più famosi al mondo, nonché uno dei primi ad aver sfondato la parete del web cercando di creare una diretta interazione con gli utenti. Sono milioni, ad oggi, gli italiani che utilizzano questo canale con lo scopo di diffondere non solo la propria vita in rete, ma anche di acquisire informazioni circa la loro vita, gli acquisti o gli interessi che li riguardano. È proprio per questo potenziale praticamente infinito di Facebook che sono sempre di più le aziende che decidono di proporre i loro prodotti oppure le loro iniziative direttamente attraverso l’utilizzo del noto social. Ma in che modo si può accrescere la propria visibilità su Facebook? Molti decidono di comprare like su Facebook. Chi decide di incrementare i like su Facebook, deve fare i conti con una serie di parametri che devono essere necessariamente seguiti per riuscire a ottenere il risultato desiderato.

    Come ottenere like su Facebook

    Per riuscire ad ottenere like su Facebook ci sono una serie di azioni che bisogna necessariamente compiere tenendo sotto controllo quali sono i passaggi necessari per questo tipo di attività. Ottenere like su Facebook significa anche cercare di accrescere il proprio bacino di utenti e di potenziali clienti. Sarà importante cercare di creare dei contenuti che siano originali e spesso, potrebbe essere utile anche l’addio di condivisione, di contenuti di tipo multimediale. Qualora però non dovesse bastare inizialmente questo tipo di attività, potrebbe essere necessario comprare like su Facebook. Chi decide di comprare like su Facebook deve fare molta attenzione in quanto l’acquisto va bene, purché venga fatto in maniera congrua e soprattutto, tenendo ben presenti quelli che sono i parametri necessari per accrescere la propria visibilità senza farsi fregare da chi propone sconti sensazionali, ma che di fatto vi sta vendendo contenuti inesistenti.

    Come scegliere dove comprare like su Facebook

    Se avete deciso di comprare like su Facebook, dovete trovare un’azienda di riferimento che sia esperta del settore web e che possa creare effettivamente una distinzione tra quelli che sono semplici numeri e quelli che effettivamente sono degli utenti reali che potranno creare valore alla vostra pagina. Avere like fittizi su Facebook non serve a niente, quello che piuttosto l’importante è cercare di comprare un pacchetto di like che effettivamente possono nascondere dei personaggi reali e che siano interessati alla vostra attività. Così, di conseguenza, possono essere anche allo stesso modo attivi in modo tale da riuscire a creare interazioni e quindi far crescere la vostra visibilità.

    Come scegliere il target dei like su Facebook

    Per cercare di capire qual è il target di riferimento dei like da comprare su Facebook, bisogna fare una sorta di analisi in merito non solo a social network ma anche all’azienda che state sponsorizzando. L’azienda di riferimento, infatti è molto importante perché deve comunicare determinati valori deve fare in maniera adeguata. Per dare un valore a quello che state sponsorizzando, dovete condividerlo col pubblico di riferimento che possa essere interessato alle vostre attività e soprattutto che sia in grado di recepire il messaggio a tu per tu senza farsi influenzare da contenuti non costruiti in maniera adeguata. È importante perciò fare in modo che si scelgano le persone in base all’età, all’appartenenza geografica, agli interessi e tutti gli altri criteri che devono essere costruiti tenendo presente quelli che sono i valori della società che state sponsorizzando. Soltanto in questo modo, effettivamente sarete in grado giorno dopo giorno di far crescere la pagina di riferimento e di conseguenza, riuscirete ad ottenere dei risultati trasformando i vostri utenti tutti, in potenziali clienti che potrebbero dare quel valore extra a tutta la vostra società.

  • La condotta persecutoria realizzata attraverso Facebook costituisce reato

    Facebook: La condotta persecutoria realizzata attraverso i social network costituisce reato
    ATTI PERSECUTORI SUL WEB
    Con la Sentenza n. 57764/2017, la Corte di Cassazione interviene nuovamente sulla tematica dei social network e sui risvolti penali che possono assumere alcune delle condotte perpetrate su internet.
    Il caso di specie: l’imputato era stato condannato alla pena di giustizia ed al risarcimento dei danni in favore della parte civile, in quanto ritenuto colpevole di atti persecutori in danno della stessa.
    Il ricorrente lamentava carenza di motivazione nonché violazione di legge per diversi motivi: in primo luogo, i giudici di merito avrebbero fondato il proprio convincimento sulla base delle sole affermazioni della parte offesa senza considerare le circostanze fattuali che avrebbero giustificato la condotta lesiva (ossia la rabbia conseguente alla rivelazione da parte della moglie dell’imputato di avere una relazione extraconiugale).
    In secondo luogo, secondo il ricorrente, non risultava provato lo stato d’ansia né il mutamento dello stile di vita della vittima.
    In terzo luogo non sarebbe possibile configurare il reato in esame quando la condotta persecutoria sia realizzata attraverso Facebook.
    In relazione alle censure mosse dal ricorrente, la Corte, premettendo che le dichiarazioni della persona offesa possono da sole essere poste a fondamento dell’affermazione di responsabilità penale dell’imputato, previa verifica della credibilità soggettiva del dichiarante e dell’attendibilità del racconto, osserva che i giudici di merito hanno compiutamente analizzato le condotte poste in essere dall’imputato e consistite nell’inoltro di sms dal contenuto ingiurioso e minaccioso, nella creazione di un profilo Facebook altamente offensivo nei riguardi della persona offesa e in ripetuti appostamenti e pedinamenti, escludendo che la protrazione delle condotte possa essere riconducibile a un moto rabbia dovuto alla rivelazione della relazione extraconiugale e dando compiuta motivazione delle ragioni per cui tali condotte non erano ascrivibili ad una mera percezione soggettiva della vittima.
    Per quanto riguarda, infine, la configurabilità del reato in esame laddove la condotta persecutoria sia realizzata attraverso Facebook, la Corte osserva che la giurisprudenza ammette che messaggi o filmati postati sui social network integrino l’elemento oggettivo del delitto di atti persecutori, in relazione al fatto che l’attitudine dannosa di tali condotte non è tanto quella di costringere la vittima a subire offese o minacce per via telematica, quanto quella di diffondere fra gli utenti della rete dati, veri o falsi, fortemente dannosi e fonte di inquietudine per la parte offesa. Infatti, nel caso di specie, a nulla rileva la circostanza che la donna poteva ignorare le foto, i video e i commenti semplicemente non accedendo al profilo Facebook, in quanto l’attitudine dannosa è riconducibile alla pubblicizzazione di contenuti, posto peraltro che l’apertura della pagina sul social network rappresenta solo una delle modalità con le quali si è estrinsecata la condotta persecutoria dell’uomo che, in più ha posto in essere un serie di condotte – invio sms e pubblicazione di vari post denigratori a carico della parte offesa – si da provocare stato d’ansia e mutamento delle abitudini di vita della vittima, tali da integrare il reato contestato.
    @Produzione Riservata
    Studio Legale Gelsomina Cimino

    http://www.studiolegalecimino.eu

     

  • Fabrizio Rovella, noto come l’Uomo del Sahara, ha un nuovo sito online

    È stato pubblicato il sito di Fabrizio Rovella, noto come “l’Uomo del Sahara”, che da oltre 25 anni porta i turisti nel deserto e le bellezze del Sahara in Italia.

    È stato pubblicato in queste ore il sito web dedicato a Fabrizio Rovella. Torinese di nascita, è uno dei massimi esperti italiani di Sahara e di viaggi “avventura”.

    Attivo da più di 25 anni nel settore, dal 2004 si è trasferito a Tamanrasset (Algeria), e negli ultimi 4 anni ha lavorato con particolare frequenza a Chinguetti (Mauritania), diventando un punto di riferimento e collegamento tra i viaggiatori e le popolazioni locali.

    È il titolare di “Sahara Mon Amour”, agenzia viaggi che organizza viaggi e itinerari con standard di sicurezza evoluti e che ben racchiude la sua filosofia nel proprio nome. Un impegno e un insieme di esperienze che sono state più volte rilevate positivamente, e portate al centro dell’attenzione dei media.

    Rovella è anche noto tra gli appassionati per essere tester ufficiale per l’abbigliamento e le attrezzature Ferrino per le linee Rockslave e HighLab, collabora attivamente con Ronco Alpinismo (Torino) e scrive articoli per varie testate di settore, tra le quali citiamo “QXQ Evolution” e “Erodoto 108”.

    Il sito permetterà di seguire le attività dell’Uomo del Sahara in tempo reale: viaggi, attività come guida, news e conferenze saranno aggiornati in modo da permettere al pubblico di vivere le esperienze di Rovella e di poterlo incontrare nei sui eventi live in Italia.

    Il nuovo sito web ufficiale di Fabrizio Rovella è disponibile all’indirizzo www.fabriziorovella.com e si inserisce in un ampio numero di canali web e social – personali e professionali – che indichiamo di seguito:

     

    Fabrizio Rovella – Contact

    Web www.fabriziorovella.com

    Facebook https://www.facebook.com/fabrizio.rovellaiii

    Twitter https://twitter.com/saharamonamour

    Instagram https://www.instagram.com/saharamonamour/

  • Nuove partnership, interviste e incontri per Fabrizio Rovella, l’Uomo del Sahara

    È tornato in Italia da poche ore, e l’agenda dell’Uomo del Sahara si sta riempiendo di eventi, nuove collaborazioni con importanti marchi e eventi che lo porteranno a incontrare il pubblico per raccontare il deserto.

    È tornato nelle scorse ore dal deserto per incontrare giornalisti, stringere accordi con manager di importanti aziende e per incontrare il pubblico e raccontare la magia del Sahara.

    Ma chi è Fabrizio Rovella?

    Fabrizio Rovella, noto come l’Uomo del Sahara, torinese di nascita, è uno dei massimi esperti italiani di Sahara e di viaggi “avventura”.

    Attivo da più di 25 anni nel settore, dal 2004 si è trasferito a Tamanrasset (Algeria), e negli ultimi 4 anni ha lavorato con particolare frequenza a Chinguetti (Mauritania), diventando un punto di riferimento e collegamento tra i viaggiatori e le popolazioni locali.

    È il titolare di “Sahara Mon Amour”, agenzia viaggi che organizza viaggi e itinerari con standard di sicurezza evoluti e che ben racchiude la sua filosofia nel proprio nome. Un impegno e un insieme di esperienze che sono state più volte rilevate positivamente, e portate al centro dell’attenzione dei media.

    Rovella è anche noto tra gli appassionati per essere tester ufficiale per l’abbigliamento e le attrezzature Ferrino per le linee Rockslave e HighLab, collabora attivamente con Ronco Alpinismo (Torino) e scrive articoli per varie testate di settore, tra le quali citiamo “QXQ Evolution” e “Erodoto 108”.

    Il ritorno dell’Uomo del Sahara porterà un’altra prestigiosa collaborazione che affiancherà quelle già in essere con Ferrino Outdoor e Ronco Alpinismo. L’azienda cremonese SH+ (http://www.shplus.com),  prestigioso marchio italiano, fornirà infatti a Rovella occhiali da sole in grado di avere grandi performances in ambienti estremi come il deserto.

    L’attività di Rovella sta attirando l’attenzione dei media nazionali. Tra queste citiamo una lunga intervista rilasciata al Corriere della Sera e che è disponibile online sul sito della testata. Ma sono ormai molte le interviste programmate e rilasciate non solo alla “carta stampata”, ma attraverso radio e altri media.

    Ma non è solo l’attenzione della stampa ad essere richiamata da Fabrizio Rovella, ma anche quella del pubblico e degli organizzatori di eventi. Tra questi citiamo il prossimo incontro in programma nell’agenda di Rovella.

    Venerdì 23 marzo, alle ore 21, sarà l’ospite d’onore della rassegna “Azione natura”, per una conferenza dedicata ai grandi deserti dal titolo “Nozze d’argento con il Sahara – 25 anni d’amore per il deserto in immagini”. L’incontro si svolgerà a Marano (Mo) – info www.comune.marano.mo.it

    Attualmente sono in fase organizzativa altri eventi che saranno divulgati sul sito ufficiale di Fabrizio Rovella all’indirizzo www.fabriziorovella.com e attraverso i numerosi canali social media.

     

    Fabrizio Rovella – Contact

    Web www.fabriziorovella.com

    Facebook https://www.facebook.com/fabrizio.rovellaiii

    Twitter https://twitter.com/saharamonamour

    Instagram https://www.instagram.com/saharamonamour/

  • Tutte le strategie per aumentare like su Facebook

    Riuscire a ritagliarsi il proprio spazio di visibilità su Facebook è molto importante. Facebook infatti è il social network più famoso del mondo che vi permette di accrescere anche le potenzialità della vostra attività. Se volete pubblicizzare un sito oppure un prodotto, un’azienda un’attività professionale attraverso l’uso dei social network, allora dovete cercare di aumentare il numero di Mi Piace della vostra pagina Facebook. Aumentare like su Facebook è importantissimo perché vi permetterà di acquisire credibilità nel mondo digitale e quindi riuscire a conquistare sempre più spazio tra gli utenti di questo portale. Riuscire a incrementare i like su facebook può essere più facile del previsto prevedendo degli accorgimenti nella gestione delle pagine fan o anche cercando di farsi aiutare da esperti del settore.

     

    Aumentare like su facebook facilmente, ecco come fare

    Oltre che una cura nella scelta degli argomenti da determinare oppure nelle strategie comunicative da adottare, è possibile aumentare like su Facebook in maniera molto semplice acquistando i mi piace. È possibile infatti acquistare like su Facebook anche scegliendo qual è il pubblico di riferimento a cui parlare e perciò iniziando a creare già un piccolo gruppetto di utenti che vi aiuterà in questo percorso. Man mano che il numero di utenti che c’era si avrà anche l’opportunità di migliorare le proprie prestazioni comunicative e di conseguenza si potrà entrare in contatto con un gran numero di clienti che potenzialmente potranno accrescere la vostra attività anche del 50%. Le potenzialità del mezzo Facebook sono tantissime e bisogna sfruttarle in modo corretto. E’ per questo motivo che è importante aumentare like su Facebook e di conseguenza farlo però scegliendo bene le mosse da compiere. Aumentare like su Facebook partendo dalla acquisto di mi piace potrebbe essere la strategia vincente da utilizzare, purché venga seguita in maniera corretta.

  • Fearless: vincere l’ISIS senza paura

    Riccardo Guida lancia il nuovo  singolo “Fearless”, una vera e propria “arma musicale” per vincere l’ISIS senza paura 

     

    Reggio Emilia – “ Dopo Antinomy Riccardo Guida lancia il singolo “Fearless” , note virtuose contro il terrore degli ultimi attentati rivendicati dall’ISIS perché con il coraggio l’ISIS si può vincere, senza paura. Il brano strumentale “Fearless”  è disponibile in vendita digitale e l’emozionante video sta già diventando virale sui social    (https://youtu.be/c8yGtLcjGKw) Il singolo che Riccardo Guida ha lanciato, è un entusiasmante e virtuosissimo brano strumentale composto per lanciare un messaggio contro i terroristi dell’ISIS; infatti Il titolo “Fearless” ossia impavido è stato scelto proprio per dar forza a tutte le persone che quotidianamente vivono col terrore degli attentati o che piangono le vittime degli stessi. Riccardo si è servito del linguaggio universale della musica, ritenuta blasfema dall ’ISIS, per dimostrare che non si deve aver timore dei messaggi dei fanatici terroristi e non bisogna chiudersi in casa come vorrebbe l’ISIS: occorre dimostrare coraggio perchè non dobbiamo e non possiamo sottostare al clima di terrore che si sta creando nel mondo. Riccardo Guida già noto per essere l’unico in Italia ad aver composto e prodotto l’album strumentale Antinomy che fonde i generi Instrumental rock e Fusion moderno, sceglie come collaboratore uno dei chitarristi più virtuosi in Italia ossia Michele Vioni .ak.a.  Dr. Viossy. Grazie alla collaborazione tra Riccardo e Dr. Viossy è nato “Fearless”, un brano ricco di virtuosismi di genere intrumental  rock – fusion moderno. “Fearless”, singolo che anticipa la prossima uscita dell’album, è tecnicamente sconvolgente e strepitoso. La lotta all’Isis viene combattuta a suon di assoli sbalorditivi di chitarra e magnifici passaggi di batteria. La melodia è decisamente commovente grazie alle ritmiche coinvolgenti di Riccardo ed alle chitarre mozzafiato di Dr. Viossy; il video è davvero suggestivo e le immagini amalgamate a quelle dei due musicisti, rafforzano il messaggio lanciato dagli artisti. Un occhio di riguardo è rivolto alla copertina del singolo “Fearless”: l’autore è Bruce Rolff , un talentuoso artista del New Jersey (USA) amico di Riccardo,  che ha creato per l’occasione un’ incantevole cover art. La cover art rappresenta un monumento in memoria delle vittime degli attentati,  in un contesto surreale. Il valido ed insostituibile collaboratore di Riccardo Guida, Andrea Fontanesi del VOX Recording Studio di Reggio Emilia, ha curato l’impeccabile incisione di “Fearless”.

     

  • Continuano le attività divulgative e media dell’uomo del Sahara

    Fabrizio Rovella continua il suo tour in Italia tra conferenze, mostre e incontri con i media

    È una permanenza tutt’altro che all’insegna del relax quella di Fabrizio Rovella, l’Uomo del Sahara, in questi mesi in Italia per promuovere e organizzare i prossimi itinerari africani.

    Ritenuto un vero e proprio riferimento nei viaggi avventura, Rovella è stato invitato a condividere le sue esperienze e le sue foto in prestigiosi eventi organizzati in suo onore. Di seguito le occasioni d’incontro con l’Uomo del Sahara:

     

    8 luglio – Ore 21 – Podere Giuvigiana-Razzuolo – Borgo San Lorenzo (FI)

    Sahara Night” – organizzata da “Bambini nel deserto”

     

    15 luglio – Ore 21 – Castel Merlino-Fondazione Morelli a Verolanuova (BS)

    Deserto Amore Mio” – serata di racconto sotto le stelle

    Con il patrocinio dell’Ass. alla cultura del Comune di Verolanuova

    Modera l’incontro la giornalista Viviana Filippini

     

    A queste attività dal vivo si aggiungono altre attività divulgative. È in uscita infatti, il libro “Clandestine Integration” (https://www.facebook.com/clandestineintegration/), che documenta un importante progetto che ha visto tra i protagonisti proprio Fabrizio Rovella.

     

    Anche i media tradizionali e generalisti confermano il loro interesse per l’Uomo del Sahara richiedendo interviste. È stato così per Radio Malvaglio, Radio Gold e per un’intervista esclusiva che il 21 giugno scorso è stata rilasciata alla storica radio torinese RadioFlash FM 97,6. Mentre continua a spopolare sui social la “Febbre del Sahara” con migliaia di fan e follower su Facebook, Twitter e Instagram.

     

    Un’azione di relazioni Pubbliche e mediatica a 360 gradi che sta portando il titolare di Sahara Mon Amour ad essere un riferimento assoluto nell’ambito dei viaggi avventura con un focus sahariano e non solo.

    Maggiori informazioni e catalogo completo su www.saharamonamour.com

     

    Segui L’uomo del Sahara anche sui social

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  • Framesi Spa rinnova la partnership con Nextmove

    Anche per il 2017 Framesi sceglie Nextmove per la sua comunicazione online.

     

    La partnership tra Nextmove e Framesi continua. Dopo un produttivo 2016, Framesi Spa—multinazionale del settore cosmetico—affida nuovamente a Nextmove—Digital Agency con sede a Milano e a Lecco—la gestione della sua comunicazione corporate online, sia nazionale che internazionale.

    L’agenzia, in forte espansione e composta da un organico eterogeneo e completo, sarà il digital partner che affiancherà Framesi nella progettazione di nuove applicazioni mobile, nella gestione (tra gli altri) del sito web www.framesi.it—realizzato lo scorso anno sempre da Nextmove—e nelle attività di social media management sui canali ufficiali dell’azienda.

    “Siamo molto contenti che Framesi abbia rinnovato la sua fiducia in Nextmove anche per il 2017”,

    spiega Fabrizio Conti—Project Leader in Nextmove.

    “Il 2016 è stato denso di iniziative digitali e di attività di pianificazione strategica che hanno tracciato la strada da seguire in questo 2017. Strada che siamo felici di poter percorrere con tutto il team Marketing di Framesi”.

     

    Patrizia Caldera, Marketing&Corporate Communication Director di Framesi Spa, aggiunge:

    “Nel 2016 l’agenzia Nextmove, più che un fornitore, è stata un vero e proprio partner. Il team è sempre intervenuto proattivamente per fornirci nuovi spunti in grado di migliorare la nostra strategia digitale. Sicuramente in questo 2017, che si preannuncia ricco di sfide, sapremo raccogliere altri successi.”

    Per ulteriori informazioni contattare:

    Nextmove Srl
    Via Balicco 113
    23900 Lecco (LC)
    Telefono: +39 0341 284 930
    Fax: +39 0341 288 468
    Email: [email protected]

  • Caccaro si svela al Salone del mobile tra spazi, persone e dialoghi

    Caccaro sarà presente al Salone del Mobile a Milano dal 4 al 9 Aprile 2017.

    La presenza ai Saloni 2017 sarà un passaggio fondamentale per raccontare i suoi progetti presenti e futuri, lungo un percorso alla scoperta di ‘’Spazi, Persone e Dialoghi’’, tema portante di questa occasione espositiva.

    Manca poco all’evento principe del design internazionale, il Salone del Mobile di Milano, che vedrà Caccaro svelare nuove collezioni e moltissime novità ancora top-secret.

    Lo stand Caccaro che troverete al Padiglione 6, Stand C23 D20 sarà un unico vasto spazio espositivo di 400 mq che accoglierà le linee di design Roomy, Brick, Camerino DB, i letti imbottiti e una nuova linea di prodotti ancora top-secret.

    L’evento rappresenta un’importante occasione per Caccaro. Oltre alla presentazione dei prodotti di design, verrà svelato qualcosa di completamente inedito a cui i più curiosi potranno assistere in due importanti occasioni.

    • La presentazione di tutte le novità avverrà in anteprima assoluta per gli addetti ai lavori alle ore 16:00 del giorno 3 aprile e verrà trasmessa in diretta live su Facebook
    • L’evento verrà riproposto a tutto il pubblico presente il giorno 5 aprile alle ore 11:00 e sarà nuovamente trasmesso in diretta live Facebook

    Il Salone del Mobile 2017 sarà una milestone per l’azienda veneta.

    Qui tutte le novità di prodotto che ci attendono:

    • Roomy, il nuovo sistema d’arredo modulare disegnato da Sandi Renko, sarà protagonista della nuova campagna stampa che avrà inizio il giorno 4 aprile;
    • I letti imbottiti saranno rappresentati sia dai famosi modelli Opus, Plié e Groove ma anche da due nuovi prodotti dallo stile ancora da svelare;
    • Direzione artistica affidata a  Monica Graffeo, l’autrice della nuova linea di design dell’azienda veneta, che ha firmato la neo-collezione di prodotti dal design ancora completamente top-secret.

    Caccaro vi accoglierà in uno spazio espositivo che rispecchia i valori dell’azienda e mira a fornire agli ospiti un’esperienza di relax e accoglienza che ha sempre contraddistinto l’azienda veneta.

    Foto Prodotti Esposti:

    • bit.ly/caccarosaloni

    Link ai prodotti:

    • Camerino: bit.ly/camerinosaloni
    • Brick: bit.ly/bricksaloni
    • Roomy: bit.ly/roomysaloni
    • Letti Imbottiti: bit.ly/lettisaloni

    L’AZIENDA

    Caccaro è un’azienda che opera da quasi 60 anni nel settore dell’arredo di design.

    Fonda le sue radici a Villa del Conte, in provincia di Padova nel 1958 e nasce dal sogno di Salvino Caccaro, un artigiano che vuole portare il calore del legno all’interno delle case creando dei pezzi unici e funzionali.

    Generazione dopo generazione, Caccaro ha mantenuto la mission del fondatore, portando in Italia e nei mercati esteri l’eccellenza italiana e la passione e l’’amore per le cose belle, realizzando complementi d’arredo che durano nel tempo, nel rispetto dell’’ambiente e della salute delle persone.

     

    Facebook Page: https://www.facebook.com/caccaroarredamenti

    Instagram Page: https://www.instagram.com/caccaroarredamenti/

    Web site: www.caccaro.com

     

  • La creatività tutta Made in Italy di Lorenzo Masiero a Forum

    Grande soddisfazione in casa Lorenzo Masiero quando in alcune puntate del noto programma televisivo “Forum” in onda su Canale 5, la conduttrice ha indossato i confortevoli stivali della linea Autunno/Inverno 2016/2017.
    La donna dinamica, determinata e in carriera ha un’agenda sempre più fitta e tutto ciò comporta la scelta di una calzatura confortevole e di qualità.
    Il confort esclusivo e la creatività tutta Made in Italy del calzaturificio Veneziano garantisce modelli originali realizzati artigianalmente con i migliori pellami, selezionati da personale qualificato ed esperto.
    La Lorenzo Masiero esporta da anni anche oltre i confini nazionali con l’intento di portare la maestria artigiana della riviera veneziana in tutto il mondo.

    www.calzmasiero.com/it

  • G DATA avvisa: il nuovo ransomware Manamecrypt usa vettori di infezione non convenzionali e blocca noti antivirus

    Il trojan che cifra i dati, a cui ci si riferisce anche con il nome di CryptoHost, si diffonde attraverso software altrimenti legittimi.
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    I G DATA Security Labs hanno identificato Manamecrypt un nuovo ransomware noto anche come CryptoHost. Questo nuovo malware non solo cifra i file ma blocca anche il funzionamento di determinate applicazioni che presentano stringhe particolari nel nome del rispettivo processo. Inoltre viene veicolato in modo decisamente atipico per questa tipologia di minacce: si presenta in “bundle” con software altrimenti legittimi e viene installato insieme all’applicazione manipolata. Le soluzioni G DATA riconoscono e rimuovono questo malware.

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    Vettore di infezione e attività atipici

    Ciò che rende Manamecrypt fondamentalmene differente dai tipici malware che cifrano i file, di cui abbiamo sentito parlare nelle scorse settimane, è che il campione analizzato non si diffonde tramite mail o exploit kit bensì attraverso software legittimi, può quindi essere classificato come classico trojan. Il bundle consiste di un client µTorrent legittimo, adeguatamente firmato e correttamente funzionante, che reca con sé la componente nociva “on top”.

    Anche il comportamento del malware una volta installato è differente da altri ransomware, tra cui Locky,Petya o Teslacrypt, ampiamente trattati dai media di settore nelle scorse settimane. Manamecrypt seleziona i file che vuole cifrare e li copia in un file con estensione .RAR (un tipo di file compresso, simile a .ZIP), cifrando questo archivio con una password. I file originali vengono cancellati.

    Inoltre le applicazioni con specifiche stringhe nel nome del processo (tra cui alcune soluzioni di sicurezza di terzi) vengono bloccate con il seguente avviso:

    manamecrypt_block_exe_01

    Interessanti anche le stringhe colpite dal ransomare:

    Catturamanamecrypt

    Per ulteriori dettagli sui tipi di file cifrati e altre informazioni su questo nuovo malware, pregasi consultare l’articolo completo sul G DATA SecurityBlog: https://blog.gdatasoftware.com/2016/04/28234-manamecrypt-a-ransomware-that-takes-a-different-route

    Come prevenire infezioni

    • Installare una soluzione di sicurezza che include uno scanner anti-malware e tecnologie proattive per l’identificazione di minacce sconosciute
    • Il software dovrebbe essere scaricato esclusivamente dalla pagina ufficiale dei rispettivi produttori
    • E’ importante effettuare regolarmente backup di documenti e dati importanti
    • Le applicazioni installate vanno aggiornate rapidamente, non appena è disponibile l’aggiornamento da parte del produttore
    • Esaminare con cautela le email ricevute da sconosciuti.

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