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  • Lab Travel Euphemia accelera sul volato: online la nuova piattaforma di ticketing

    Novità dal sapore tecnologico per Lab Travel Euphemia che, dopo l’ottimo riscontro registrato lo scorso anno, coglie l’opportunità di TTG Travel Experience per lanciare il nuovo portale voli, destinato a rendere ancora più performante e competitiva l’attività dei Personal Voyager.

    La nuova piattaforma di ticketing di Lab Travel Euphemia

    La piattaforma è basata sulla tecnologia realizzata ad hoc dalla software house Leonardo Travel e integra in un’unica interfaccia le migliori soluzioni tariffarie disponibili, fornite da Amadeus per i canali GDS e da Travelfusion per NDC e low cost. Questo permette ai Personal Voyager di accedere ad una panoramica completa dell’attuale offerta di mercato, senza intermediari e senza fee, in linea con quanto già avviene per tutti i contratti che Lab Travel fornisce ai propri consulenti di viaggio.

    Le parole di Michele Zucchi, AD Euphemia

    Michele Zucchi, AD Euphemia, dichiara: “La scorsa estate, le tariffe aeree si sono rivelate un anello debole e hanno eroso marginalità. Attraverso il nuovo portale, potremo centralizzare le emissioni sul nostro codice IATA e, di conseguenza, migliorare le relazioni con i vettori e ottenere condizioni più vantaggiose a favore dei Personal Voyager. In linea con la nostra filosofia operativa che rifugge da ogni imposizione gerarchica, la piattaforma non sostituirà i terminali GDS che la maggior parte dei consulenti utilizza in questo momento, ma li integrerà: i Personal Voyager avranno così a disposizione un sistema altamente professionale per gestire al meglio la relazione con i propri clienti”.

    La piattaforma sarà presentata ai Personal Voyager nel corso di un incontro in programma venerdì 13 ottobre in Sala Noce.

    Il commento di Ezio Barroero, presidente Lab Travel

    “Abbiamo progettato con attenzione questa piattaforma voli – aggiunge Ezio Barroero, Presidente Lab Travel – che garantisce almeno 3 vantaggi fondamentali: abbattimento dei tempi di ricerca, accesso alle migliori tariffe sul mercato e, non meno importante, maggiore marginalità sulle pratiche. Il nostro tratto distintivo è l’attenzione alla qualità del lavoro dei Personal Voyager, che perseguiamo attraverso lo sviluppo di strumenti in grado di semplificare e rendere più competitive tutte le attività. Siamo del resto convinti che una migliore qualità del lavoro sia il primo passo verso una migliore qualità della vita”.

     

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  • Lab Travel Euphemia: formazione sulla biglietteria IATA in collaborazione con i vettori

    Offrire ai clienti competenza, professionalità e soluzioni di viaggio competitive, promuovendo al contempo una migliore preparazione tecnica dei Personal Voyager, per agevolare le relazioni con i tour operator e gli altri fornitori: è questo il duplice obiettivo del ciclo di incontri di formazione sulla biglietteria IATA organizzati da Lab Travel Euphemia in collaborazione con i vettori partner.

    Le parole di Michele Zucchi, AD Euphemia

    Michele Zucchi, AD Euphemia, dichiara: “La relazione diretta con le compagnie aeree è uno dei nostri punti di forza. L’aumento dei volumi di vendita registrato negli ultimi mesi ci ha permesso di trattare quotazioni speciali, che oggi possiamo offrire in esclusiva ai Personal Voyager per migliorare la competitività delle proposte di viaggio rivolte al cliente, salvaguardando la marginalità. Il coinvolgimento diretto delle compagnie ci consente anche di presentare altri dettagli fondamentali per chi, come noi, si relaziona con diversi segmenti di mercato, tra cui il business travel”.

    Gli appuntamenti

    Gli appuntamenti si svolgono nelle filiali Euphemia di Torino, Milano, Reggio Emilia e Firenze e interessano, in totale, più di cento agenti di viaggio, in presenza o collegati da remoto. Tra i vettori presenti: Ita Airways, British Airways e Lufthansa Group, United e Air Canada in rappresentanza del gruppo Atlantic Joint Venture.

    Oltre alla presentazione degli accordi in esclusiva con i vettori, l’iniziativa prevede un aggiornamento professionale sulle ultime novità in termini di tecniche di ticketing e gestione dei sistemi di prenotazione, sotto la guida esperta di Bartolo Tallone, Responsabile Biglietteria di Lab Travel Euphemia. Competenze molto utili per garantire relazioni efficienti con i tour operator: un agente di viaggio formato è in grado così di affinare meglio le richieste di preventivo.

    Le dichiarazioni di Ezio Barroero, Presidente Lab Travel

    “In linea con la nostra filosofia – aggiunge Ezio Barroero, Presidente Lab Travel – forniamo con la massima trasparenza ai Personal Voyager tutti gli strumenti disponibili affinché possano svolgere al meglio il lavoro, compreso l’accesso a tariffe e opzioni esclusive sul volato. Lasciamo che siano loro, in totale libertà e autonomia, a scegliere di volta in volta come gestire la pratica, in funzione del tipo di viaggio e di cliente”.

  • Lab Travel Euphemia presenta la nuova piattaforma digitale per i consulenti di viaggio

    Il know-how e l’esperienza di Lab Travel Euphemia approdano sul digitale, grazie al lancio di una piattaforma rivolta ai Personal Voyager, concepita per offrire ad ogni agente di viaggio Euphemia un vero e proprio ufficio virtuale, accessibile sempre, ovunque e da qualsiasi device.

    La nuova piattaforma Lab Travel Euphemia

    Progettata internamente, la piattaforma nasce dall’ascolto delle esigenze espresse dai consulenti, con l’obiettivo di valorizzare la loro professionalità nelle diverse fasi strategiche e operative del lavoro, e include gli elementi essenziali per operare sia in regime di organizzazione diretta che di intermediazione. Gli agenti possono accedere a tutti i contratti Lab Travel con i tour operator, i DMC e gli altri fornitori, compresi canali specializzati su alcuni segmenti di mercato particolari, come il turismo scolastico e il MICE.

    Spazio anche alla formazione, con un ricco programma di webinar sul prodotto realizzati in collaborazione con tour operator e DMC, accessibili in diretta e “on demand”, a cui si affiancano tutorial sull’utilizzo degli strumenti di vendita e corsi di gruppo e individuali con focus sugli argomenti più dibattuti del momento, come il social media marketing e la gestione amministrativa delle pratiche welfare. Prevista anche la possibilità di impaginare proposte di viaggio su misura, stampare locandine, richiedere cataloghi e prenotare gadget personalizzati.

    Le parole di Michele Zucchi, AD Euphemia

    Michele Zucchi, AD Euphemia, dichiara: “Questa piattaforma rispecchia perfettamente la nostra filosofia operativa: non è uno strumento calato dall’alto, ma un supporto che coniuga le potenzialità del digitale con le reali necessità dei Personal Voyager e, come tale, ha comportato una lunga e complessa gestazione. Il risultato è un portale molto completo e competitivo, in grado di accompagnare gli agenti nel loro lavoro a 360 gradi”.

    I risultati del 2022

    L’investimento in tecnologia è stato stimolato anche dai buoni risultati del 2022, che si è chiuso con un fatturato in crescita del 12% rispetto al 2019, anno già particolarmente positivo per Lab Travel ed Euphemia. Il trend si conferma anche a gennaio 2023 e nelle aspettative del management è destinato a proseguire, sostenuto dall’implementazione del nuovo strumento digitale.

    Il commento di Ezio Barroero, Presidente Lab Travel

    Ezio Barroero, Presidente Lab Travel, aggiunge: “La tecnologia per noi rimane un mezzo, non il fine: un fattore di produzione fondamentale per abbreviare i tempi, semplificare le procedure operative e incrementare la produttività, lasciando ai Personal Voyager più tempo libero a disposizione da dedicare alla cura dei clienti e alla loro vita privata. L’elemento umano in Euphemia resta centrale, tanto nel rapporto tra clienti e agenti – incentivato dalla presenza delle filiali sul territorio – quanto nello scambio continuo tra gli agenti e il backoffice. Continueremo quindi ad investire in tecnologia, con nuove implementazioni sul portale, ma sempre nell’ottica di promuovere l’individualità professionale di ogni Personal Voyager, salvaguardandola dalla tendenza all’automatizzazione seriale che sempre più caratterizza questo settore”.

  • Euphemia: la strategia per affrontare il caos voli

    Il caos voli delle ultime settimane sta mettendo a dura prova tutto il settore dell’intermediazione turistica, generando un’emergenza che, oltre a richiedere un surplus di lavoro per gli agenti di viaggio, condiziona la domanda per i mesi di agosto e settembre.

    Per fronteggiare la situazione momentanea, Euphemia ha sviluppato un gioco di squadra che ha coinvolto da un lato le sedi centrali di Cuneo e Reggio Emilia, con formazione e sviluppo di soluzioni assicurative ad hoc, dall’altro i singoli Personal Voyager, tutti attualmente impegnati nell’assistenza ai clienti e nella gestione dei singoli casi.

    Le parole di Ezio Barroero, presidente Lab Travel Group

    “L’estate sta procedendo molto bene a livello di vendite – commenta Ezio Barroero, presidente Lab Travel Group – a giugno l’Italia rappresentava circa il 20% della domanda, a fronte di un 80% di estero, guidato da Mediterraneo al 20%, Stati Uniti al 10%, Maldive al 7% ed Emirati Arabi. Auspichiamo la tenuta di questo trend, anche se la situazione del trasporto aereo è realmente preoccupante e i media tedeschi hanno già anticipato che l’emergenza proseguirà fino ad ottobre. La crisi riguarda tanto i vettori quanto le società di gestione aeroportuale e l’aspetto peggiore per noi è la totale assenza di interlocutori. Il mondo non finisce comunque questa estate con questi scioperi, come non è finito con il covid: continuiamo a guardare avanti, cercando di rendere il mestiere dei nostri agenti di viaggio il più performante possibile, non solamente per poter risolvere i problemi dei loro clienti, ma anche per salvaguardare la marginalità dei Personal Voyager e nostra”.

    Le dichiarazioni di Michele Zucchi, AD Euphemia di Lab Travel

    Michele Zucchi, AD Euphemia di Lab Travel, spiega: “A livello centrale, abbiamo reagito all’emergenza organizzando un aggiornamento professionale sui diritti del passeggero, affinché tutti i nostri agenti di viaggio sapessero come rapportarsi con aeroporti e vettori. In secondo luogo, abbiamo lavorato con le compagnie di assicurazioni che ci hanno dato un grande supporto. È però il tempo, oltre alla preparazione tecnica degli agenti, l’elemento chiave, soprattutto in questi momenti: solo così è possibile cercare e trovare le soluzioni corrette. I Personal Voyager hanno più tempo dei loro colleghi che gestiscono in proprio un’agenzia: un tempo non contaminato da altri problemi. Trovo invece un fattore di criticità nel rapporto con quella compagnia low-cost che fa di tutto per cercare di danneggiare il lavoro degli agenti di viaggio tradizionali, non comprendendo che potremmo essere dei forti alleati. Ben vengano le azioni legali a riguardo ed a difesa degli agenti, come quella intrapresa da una nota associazione”.

  • Euphemia: le agenzie sono in crisi, non gli agenti

    Un’analisi condotta di recente in Spagna da Insight View*, riportata dalla stampa di settore, segnala che il 46% delle agenzie di viaggio si trova attualmente in una condizione di alto o massimo rischio insolvenza. Il dato è raddoppiato rispetto al 2019, a causa della riduzione dell’attività nel biennio pandemico, unita alla richiesta di prestiti e all’importo esiguo dei ristori erogati dallo Stato. Una situazione allarmante che trova riscontro anche in Italia: secondo i dati pubblicati da Il Sole 24 Ore*, nell’estate del 2021 il settore del turismo organizzato ha perso l’81% del fatturato rispetto al 2019, passando da 13,3 miliardi a 2,5 miliardi di euro. Questi dati hanno inevitabilmente avuto una ricaduta diretta sui posti di lavoro: la stessa testata ipotizzava 40.000 posizioni a rischio. Fortunatamente, da qualche mese il comparto della distribuzione organizzata vive una fase di forte rilancio che ha consentito di scongiurare, almeno in parte, le previsioni.

    Le parole di Michele Zucchi, AD Lab Travel Group

    Michele Zucchi, AD Lab Travel Group, dichiara: “Le imprese della distribuzione sono state fortemente colpite dalla crisi. Lo dicono le analisi e lo constatiamo direttamente. Ad essere in crisi però non sono gli agenti di viaggio, quanto le agenzie. Il mercato dell’intermediazione turistica sta transitando verso forme organizzative più snelle, flessibili e, soprattutto, senza costi fissi. Gli agenti evoluti spostano tutta l’attenzione e le energie sul cliente, l’unico vero patrimonio che dura nel tempo”.

    Negli ultimi mesi molte imprese, specialmente quelle a conduzione familiare, sono state costrette a chiudere o a rinunciare ai loro dipendenti disperdendo un know how importantissimo.

    Il commento di Ezio Barroero, Presidente Lab Travel Group

    “Quello dell’agente di viaggio è un lavoro complesso, che richiede passione ed esperienza – aggiunge Ezio Barroero, presidente Lab Travel Group – e spesso gli agenti non se ne rendono conto fino a quando decidono di fare altro. È un patrimonio di competenze difficile da compensare con nuove assunzioni e tantomeno con la tecnologia: per quanto efficiente, nessuna piattaforma potrà mai sostituire il sorriso, la creatività, l’empatia e la conoscenza diretta dei Paesi di molti professionisti. Il nostro impegno in Euphemia è volto anche al recupero e al mantenimento di questo straordinario patrimonio”.

  • Euphemia e la doppia velocità della ripresa

    Il turismo cresce, è un dato incontrovertibile, ma lo fa a due velocità: da una parte ci sono le strutture ricettive e i trasporti, i cui tassi di riempimento si avvicinano ai livelli del 2019, dall’altra la distribuzione organizzata. Nonostante i timidi segnali di ripresa, i ricavi delle agenzie stentano a decollare, come spesso rilevato dagli analisti e denunciato dalle associazioni di categoria.

    Le parole di Ezio Barroero, Presidente Lab Travel Group

    “Non è un mistero che il numero degli agenti di viaggio si sia ridotto almeno del 50% in questi ultimi 8/10 anni – dichiara Ezio Barroero, Presidente Lab Travel Group – e la causa non è né il Covid né la guerra. Il cambiamento “epocale” di questi anni deriva in gran parte dall’ingresso di player internazionali che hanno investito immensi capitali in tecnologia e dalle scelte di operatori che, proponendo interfacce semplici da utilizzare e prodotti facili da prenotare, hanno piano piano portato a ridurre non solo il ruolo ma anche il senso stesso dell’intermediazione. Il risultato è un prodotto sempre più standardizzato, adatto a intercettare il mass-market, ma poco incline a rispondere alle esigenze della fascia di mercato altospendente e di tutti coloro che ancora apprezzano il valore aggiunto della consulenza garantita da un agente di viaggio”.

    “In Euphemia – prosegue Barroero – puntiamo proprio sull’agente di viaggio, perché crediamo che solo un professionista esperto e preparato, che ascolta e conosce perfettamente il suo cliente, i suoi gusti, i suoi hobby e addirittura le preferenze dei suoi figli, è in grado di individuare la migliore soluzione da proporre: nessuna piattaforma, nessuna intelligenza artificiale può raggiungere questo obiettivo. Ecco perché lasciamo all’agente la massima libertà di scelta tra le proposte dei vari fornitori, dandogli, se necessario, gli strumenti per procedere ad organizzare direttamente il viaggio: il nostro agente è libero da qualsiasi condizionamento se non quello della soddisfazione del suo cliente”.

    La strategia di Euphemia

    Euphemia, marchio di Lab Travel Group, risponde a questa deriva e tende una mano agli agenti di viaggio dando loro la possibilità di liberarsi totalmente dei costi fissi, valorizzando al massimo la loro esperienza e la loro professionalità, senza porre vincoli su tipologie di prodotto da vendere, fornitori da utilizzare e modalità operative da seguire per raggiungere il cliente.

    In Euphemia l’agente di viaggio, che prende il nome di Personal Voyager, può contare sul supporto di una struttura di 35 addetti nelle sedi di Cuneo e Reggio Emilia per tutte le incombenze amministrative, contabili, burocratiche, legali e contrattualistiche, con guadagni certi per ogni pratica confermata: tutti i costi, proprio tutti, sono a carico di Euphemia.

    Il commento di Michele Zucchi. AD Lab Travel Group

    “Con Euphemia – aggiunge Michele Zucchi, AD Lab Travel Group – ci rivolgiamo ad agenti di viaggio che, oltre all’esperienza consolidata, hanno un portafoglio clienti e che vogliono tornare a fare quello che sanno fare meglio, liberandosi dalle incombenze legate alla gestione diretta del punto vendita. I nostri Personal Voyager possono altresì operare nelle filiali messe a disposizione da Euphemia senza alcun costo per loro. Al momento ne abbiamo una cinquantina sul territorio, concepite come spazi in co-working, ideali anche per incontrare clienti e fornitori. Euphemia oggi è un’opportunità unica sul mercato: la realtà più attuale e competitiva per i migliori agenti di viaggio. Proprio per questo, saremo al TOVE all’interno del Roma Travel Show il 6 e il 7 maggio prossimi”.

  • Euphemia moltiplica le occasioni di incontro con gli agenti di viaggio

    Ancona, Milano e Roma, parte da queste tre tappe il tour di Euphemia per incontrare gli agenti di viaggio della Penisola e presentare il proprio modello di business che garantisce, oltre a flessibilità e azzeramento dei costi fissi, anche vantaggi esclusivi: supporto back-office qualificato, possibilità di selezionare in completa autonomia i fornitori e disponibilità di locali fisici nei quali incontrare i clienti.

    Le parole di Ezio Barroero, Presidente Lab Travel Group

    Ezio Barroero, Presidente Lab Travel Group, dichiara: “Oggi gli agenti di viaggio stanno attraversando un momento delicato, stretti tra la spinta delle OLTA verso il consumatore e le politiche commerciali di alcuni tour operator che riducono le commissioni e guardano a loro volta alla vendita diretta. Noi continuiamo fermamente a credere nel loro ruolo: sono gli unici garanti della qualità e della sicurezza del prodotto per il cliente finale e gli unici in grado di fare la differenza rispetto all’omologazione industriale verso cui si sta orientando il mercato. Per questo tendiamo loro la mano proponendo un modello di business che li mette finalmente al centro e permette loro di occuparsi a tempo pieno di quello che sanno fare meglio: coltivare le relazioni con i clienti, organizzare e vendere viaggi”.

    A chi si rivolge Euphemia

    Marchio di Lab Travel Group, Euphemia si rivolge esclusivamente ad agenti di viaggio con esperienza pluriennale e con un pacchetto di clienti consolidato. In cambio offre la garanzia di massima libertà operativa, riponendo totale e incondizionata fiducia nell’attività del Personal Voyager. Quest’ultimo, oltre a non subire alcun tipo di ingerenza nel suo lavoro, può contare su un team di professionisti pronti a supportarlo in tutte le attività collaterali: rapporti commerciali con i fornitori, amministrazione, aspetti legali, assicurazioni, tecnologia e marketing. L’altra grande differenza è la presenza delle filiali sul territorio, che spesso sono ricavate all’interno degli stessi locali nei quali l’agente operava prima di entrare a far parte di Euphemia.

    Dalla parte dell’agente

    “Tutto il fatturato di Lab Travel Group dipende esclusivamente dalle vendite dei Personal Voyager – conclude Barroero – quindi per noi è fondamentale supportarli ed agevolarli. In questi due anni i nostri agenti hanno dimostrato grande resilienza, sviluppando nuovi prodotti e cogliendo tutte le opportunità possibili per soddisfare la domanda di viaggi dei loro clienti. Essere dalla parte dell’agente significa prima di tutto essere al servizio del suo ruolo di consulente: un’attività che passa dalla contrattualizzazione dei fornitori, senza alcuna imposizione di soluzioni standardizzate, preferenziali o alternative. É certamente difficile, ma è l’unico modo per crescere e i numeri ci stanno dando ragione”.

  • Prodotto e fattore umano: Euphemia svela i piani per l’estate

    Euphemia, la rete di consulenti di viaggio facente capo a Lab Travel Group, scalda i motori in vista della stagione estiva e anticipa le linee guida della strategia messa a punto per intercettare la ripresa del settore, con un duplice obiettivo: capitalizzare la crescita del numero di Personal Voyager, passati da 120 a 150 in poco più di un anno, e potenziare ulteriormente le linee di prodotto sviluppate nel corso degli ultimi mesi, che dimostrano ottime potenzialità di crescita.

    La strategia di Euphemia

    Parola d’ordine alla base di tutta la strategia: fattore umano, ovvero valorizzazione delle relazioni interpersonali e di quelle “soft skills” che rendono l’agente di viaggio insostituibile agli occhi del cliente, rispetto a qualsiasi piattaforma o sito di prenotazione online.

    Le parole di Ezio Barroero, Presidente Lab Travel Group

    “Il nostro obiettivo principale – dichiara Ezio Barroero, Presidente Lab Travel Group – è mettere il Personal Voyager nella condizione di esprimere al meglio la sua professionalità e di entrare in empatia con il cliente, ascoltando e assecondando le sue esigenze, affinché possa trarre il maggior vantaggio possibile dal processo di prenotazione. Dalle filiali al backoffice, dalla tecnologia al prodotto, tutta la struttura è orientata a stimolare la relazione interpersonale, replicando il modello dell’agenzia tradizionale. I Personal Voyager hanno un tasso molto elevato di repeater e durante lo stop forzato del turismo le filiali, che sono un nostro punto di forza, non sono mai rimaste vuote: prima per mantenere le relazioni telefoniche con i clienti, poi per incontrarli dal vivo”.

    Riconfermati gli accordi storici

    E se negli ultimi due anni i Personal Voyager hanno ascoltato i sogni e i desideri dei loro clienti impossibilitati a viaggiare, adesso per farli partire Lab Travel Group ha riconfermato gli accordi storici con i principali tour operator partner, potenziando anche le relazioni dirette con vettori e corrispondenti locali. Questo permette ai Personal Voyager di disporre di una gamma completa e competitiva di prodotti, equamente ripartita tra organizzazione diretta ed intermediazione, con un occhio di riguardo alle tendenze più recenti.

    Gli investimenti

    Da segnalare, ad esempio, gli investimenti sulla Grecia, con un’ampia offerta di ville nel Dodecaneso, a Creta e nelle Cicladi, per rispondere alla richiesta di una trentina di Personal Voyager che hanno come clienti piccoli gruppi di amici e famiglie allargate. Riconfermati anche i viaggi di gruppo in Italia e in Europa, con una collezione che spazia dai classici di sempre, come la Provenza e la Sicilia, alle escursioni di prossimità di uno o pochi giorni, in occasione di eventi particolari o dedicate alla scoperta di località meno note, come la Tuscia, il Lago d’Iseo e Susa con la sua valle.

    Le dichiarazioni di Michele Zucchi, AD Euphemia

    Infine, continua l’impegno verso lo sviluppo di prodotti innovativi, dedicati a nicchie di mercato emergenti: “Per l’estate 2022 – commenta Michele Zucchi, AD Euphemia – abbiamo sviluppato una serie di accordi con operatori specializzati nel segmento delle vacanze in camper in Canada e Stati Uniti. La domanda di questo genere di soluzione è in forte crescita, perché i clienti apprezzano la possibilità di gestire autonomamente gli spazi, come nel caso degli appartamenti, senza rinunciare al concetto di vacanza itinerante. Abbiamo inoltre investito sul segmento dei viaggi per gli appassionati di pesca sportiva a mosca, che ci sta dando moltissime soddisfazioni, con un catalogo monografico cartaceo già in tutte le filiali, realizzato in collaborazione con Catch Fishing Heroes, che presenta le destinazioni più interessanti: dal Trentino alle Seychelles, dalla Svezia al Costarica, dalla Danimarca al Canada, dall’Alaska al Messico, compreso un intero lodge in vuoto pieno nella zona di Vancouver”.

  • Euphemia: debutta il progetto Specialist

    Bologna, Mestre, Milano e Torino: nel corso degli ultimi giorni Euphemia ha organizzato 4 appuntamenti dedicati ai suoi 130 Personal Voyager per presentare le iniziative in corso, volte a supportare le vendite in un’ottica di medio/lungo periodo.

    Le parole di Ezio Barroero, Presidente Lab Travel Group

    Un’occasione speciale anche per tracciare il bilancio di inizio stagione: “I primi mesi dell’anno sono partiti a rilento – dichiara Ezio Barroero, Presidente Lab Travel Group – ma nelle ultime 5/6 settimane c’è stato un netto recupero e oggi ci attestiamo come vendite pari periodo sui livelli del 2019. Ci auguriamo di mantenere il trend e auspichiamo l’apertura di corridoi protetti sul lungo raggio per questo inverno. La domanda di professionalità e di specializzazione è aumentata: i clienti desiderano partire e chiedono sicurezza e tranquillità”.

    L’iniziativa di Euphemia

    In linea con le tendenze del mercato, Euphemia ha creato gli Specialist, un pool di 45 agenti esperti, reclutati tra gli stessi Personal Voyager, che condividono con tutti gli altri membri della rete le competenze acquisite in anni di esperienza sul campo. Gli Specialist si occupano di destinazioni fuori dal comune, come Groenlandia ed Antartide, o di tipologie di viaggio particolari, come i groupage, i soggiorni studio presso le famiglie e l’incoming nella regione di residenza. Attraverso gli Specialist, il consulente di viaggio Euphemia può accedere ad un patrimonio trasversale di know-how e avere gli strumenti necessari per affrontare con successo l’evoluzione che interesserà il settore del turismo.

    Gli appuntamenti

    I 4 appuntamenti sono stati anche l’occasione per presentare a tutta la rete i 30 nuovi Personal Voyager che sono entrati in Euphemia negli ultimi 6 mesi e per promuovere un confronto proattivo con i reparti marketing e commerciale, anche alla luce degli accordi raggiunti con i principali tour operator sul mercato. Tra gli argomenti più dibattuti, la gestione dei voucher, le assicurazioni, le aspettative legate all’apertura delle destinazioni turistiche e il business travel.

    “I nostri Personal Voyager – conclude Barroero – hanno a disposizione un back-office di oltre 30 addetti per la gestione delle pratiche e degli aspetti amministrativi e legali ma, soprattutto, possono contare sulla massima autonomia e libertà professionale. Non indirizziamo la vendita: lasciamo il consulente libero di esprimersi al meglio delle sue potenzialità, dandogli tutti gli strumenti necessari per farlo”.

  • Nuove filiali per Euphemia

    Euphemia inaugura il nuovo anno annunciando l’apertura di 4 filiali, che si affiancano ad una quarantina di uffici distribuiti in tutto il centronord: si tratta di Brescia, di una seconda sede a Milano e di altre 2 filiali in procinto di aprire nelle prossime settimane. Le nuove aperture riflettono lo sviluppo della rete Euphemia negli ultimi mesi: la battuta d’arresto del turismo ha spinto molti agenti di viaggio – titolari di agenzia o dipendenti di lunga data – a scegliere il modello professionale del consulente, liberandosi definitivamente da costi fissi, oneri burocratici e rischio di impresa.

    Euphemia apre nuove filiali

    Un trend confermato di recente anche dai dati dell’Osservatorio Innovazione Digitale nel Turismo del Politecnico di Milano, che ha sottolineato come nel 2021 si assisterà, da un lato, alla rivalutazione dell’intermediazione nel processo di acquisto e prenotazione dei viaggi, dall’altro all’evoluzione della distribuzione verso formule di business più flessibili e dinamiche.

    Caso unico nel panorama delle reti di consulenti di viaggio italiane, le filiali di Euphemia superano il concetto di agenzia di viaggi tradizionale su strada: nella maggior parte dei casi sono uffici al piano in contesti eleganti e prestigiosi, a disposizione degli agenti per lavorare e come spazio di rappresentanza nel quale incontrare partner e clienti. Circa il 60% dei 120 Personal Voyager – gli agenti di viaggio che compongono la rete Euphemia – le frequenta stabilmente, come vero e proprio ufficio, mentre il 40% preferisce utilizzarle come base di appoggio, puntando su home e remote working. La maggior parte delle filiali si trovano in centri di piccole o medie dimensioni, dove è ancora molto importante il contatto umano, e sono molto frequentate dai clienti. Nei grandi centri spesso è il Personal Voyager a muoversi ed è più frequente il ricorso alla tecnologia nella gestione del processo di vendita.

    Le parole di Ezio Barroero, Presidente Lab Travel Group

    “La scelta di avere delle filiali sul territorio – dichiara Ezio Barroero, Presidente Lab Travel Group – dipende dal fatto che ci rivolgiamo ad agenti di viaggio di lunga esperienza, abituati ad avere un punto di riferimento fisico nel quale esercitare la propria professione. Oltre alle filiali, mettiamo a disposizione degli agenti contratti vantaggiosi con i fornitori, piattaforme tecnologiche e un backoffice di 36 professionisti che si occupa di tutte le attività collaterali alla vendita, compresi gli aspetti fiscali e legali. La nostra è una crescita misurata e sostenibile perché il primo obiettivo è la qualità del servizio erogato. Il rapporto tra Euphemia e i Personal Voyager è improntato all’insegna della massima flessibilità e della fiducia reciproca: noi diamo gli strumenti per lavorare, ma la competenza professionale e il rapporto con i clienti restano saldamente nelle mani degli agenti”.

  • Dietro le quinte di Euphemia: la parola ai Personal Voyager

    Lab Travel Group ha incaricato l’agenzia m&cs, specializzata dal 2000 nello sviluppo di strategie di marketing e servizi di comunicazione per il settore del turismo, di svolgere un’indagine qualitativa presso un campione rappresentativo dei 120 consulenti. Obiettivo: analizzare i motivi che in questi anni hanno spinto i Personal Voyager a scegliere di entrare in Euphemia, con particolare riferimento alla possibilità di coniugare la propria anima imprenditoriale di ex-titolari di agenzia di viaggio con un modello professionale innovativo e al passo con i tempi.

    Il comune denominatore emerso tra le motivazioni che hanno spinto i professionisti interpellati a chiudere le proprie agenzie di viaggio ed entrare in Euphemia è la necessità di alleggerire il business dagli oneri burocratici, dalla gestione contabile, dai costi fissi in genere e soprattutto dal rischio di impresa, fattori che rendono sempre meno remunerativa la formula distributiva tradizionale per tante agenzie di viaggi importanti.

    Analizzando le risposte fornite, sul fronte dei vantaggi offerti da Euphemia emergono tra tutti l’elevata qualità dei servizi e del supporto professionale garantito dal back-office di Cuneo, attualmente composto da 38 addetti, e la possibilità di gestire il tempo in modo efficiente, potendo dedicare maggiore attenzione ai clienti senza sacrificare la vita privata.

    LA CRISI DEL MODELLO DISTRIBUTIVO TRADIZIONALE VISTA DAI PERSONAL VOYAGER

    Secondo Luca Andreini, Personal Voyager di Firenze ed ex titolare della celebre Granducato Viaggi, in Euphemia da 3 anni: “Dopo le Torri Gemelle e il crollo delle borse, il nostro mondo è totalmente cambiato e le aziende piccole non riuscivano più a coniugare gestione e vendita. Non era più possibile seguire tutti: trascorrevo più tempo con commercialisti e direttori di banca che a programmare vacanze per i miei clienti. Nonostante un buon lavoro e un buon fatturato, il tempo dedicato ai clienti era scarso rispetto alle ore trascorse in azienda. Non era normale: dovevo rinunciare a troppo… per troppo poco! L’avvento di tanti network che lavoravano solo sulla scontistica ci portava inoltre a preparare in continuazione preventivi che molte volte venivano copiati e riproposti da altri”.

    Una questione di concorrenza anche per Daniela Faraon, titolare della storica Jonathan Gulliver di Venezia Mestre, aperta nel 1981 e chiusa nel 2015, specializzata in incentive aziendali: “La difficoltà principale era diventata la concorrenza, dovuta alla proliferazione di nuove agenzie poco professionali ma molto aggressive sui prezzi”.

    Come prevedibile, quindi, in un settore già fortemente in crisi il Covid-19 ha rappresentato solo il “colpo finale”, come lo definisce Barbara Bassi, dal 1989 alla guida di B&B Viaggi, nota agenzia milanese affiliata a Gattinoni, in Euphemia da qualche settimana: “Con la pandemia ho incominciato a pensare seriamente che avere la possibilità di alleggerirmi di alcune grandi responsabilità e gravosi costi fissi potesse essere la soluzione per il mio nuovo futuro. Purtroppo, la selezione è naturale: solo chi è competente e professionista può continuare, perché il cliente è questo che oggi chiede al consulente di viaggio. Il settore era già in sofferenza ben prima della pandemia, basti pensare all’azzeramento dei margini sulla biglietteria aerea, al sistematico abbassamento dei prezzi operato da alcuni nostri “competitor” e alla diminuzione della liquidità delle aziende, che hanno progressivamente ridotto viaggi premio, incentives e trasferte. Per non citare l’avvento di Internet, che ha stravolto il contesto, erodendo una grossa di fetta di mercato che negli anni addietro era una base solida del nostro lavoro”.

    IL PUNTO DI FORZA DEL MODELLO EUPHEMIA

    “Dovevo trovare il coraggio di chiudere e di ripartire – riprende Luca Andreini da Firenzeci sono riuscito nel 2017 quando ho scoperto Euphemia: adesso ho a disposizione un ufficio in co-working e lavoro solo su appuntamento. In questi anni ho ricontattato tutti i miei clienti della Granducato Viaggi e sono riuscito a fidelizzarli, anche perché ho finalmente a disposizione il tempo necessario per seguirli e realizzare nel modo migliore le loro aspettative”.

    Daniela Faraon focalizza l’attenzione anche sull’importanza e sulla qualità del supporto professionale ottenuto: “Poter contare sui servizi offerti da Euphemia mi rende più tranquilla dal punto di vista lavorativo e questo mi ha permesso di ottenere maggior fiducia da parte dei clienti, dato per nulla scontato. Da sola non avrei mai potuto raggiungere un tale livello di preparazione, soprattutto per quanto concerne gli aspetti amministrativi, assicurativi e legali”.

    Le fa eco Luca Andreini: “Anche alla luce di quanto accaduto quest’anno, è fondamentale poter contare su professionisti specializzati, ai quali demandare tutti gli aspetti collaterali rispetto alla vendita: da imprenditore, so quanto è difficile trovare consulenti affidabili, attendibili e qualificati a costi accessibili”.

    Se la qualità dei servizi e del supporto consulenziale rappresenta l’aspetto più apprezzato dai Personal Voyager, c’è spazio anche per il prodotto, come sottolinea Barbara Bassi: “In Euphemia posso utilizzare gli stessi fornitori di prima e, ovviamente, quelli proposti dal network, approfittando di accordi commerciali particolarmente vantaggiosi con DMC e tour operator. Anche l’interazione con gli altri Personal Voyager è molto stimolante: si può ad esempio proporre una propria programmazione da condividere con gli altri consulenti e veicolare ai clienti. Trovo inoltre rassicurante la gestione famigliare di Lab Travel Group, a garanzia di un approccio orientato alla massimizzazione dei risultati e alla continuità”.

    LA FLESSIBILITÀ NELLA GESTIONE DEL TEMPO

    Le motivazioni che spingono ad entrare in una azienda focalizzata sui consulenti di viaggio esperti come Euphemia riguardano anche la gestione e l’organizzazione del tempo, come nel caso di Eliana Pasini e Alice Sega, che rappresentano un punto di vista molto particolare: entrambe, infatti, hanno deciso di diventare Personal Voyager nel 2019, dopo 18 anni di esperienza in qualità di banconiste all’interno di importanti realtà del veronese.Le difficoltà maggiori che abbiamo riscontrato da dipendenti erano legate alla scarsa flessibilità dell’orario e alla gestione operativa di pratiche e clienti non conforme alle esigenze del mercato attuale. Con Euphemia possiamo organizzare al meglio il tempo, gestendo in maniera più efficace e up-to-date i clienti. Una soluzione perfetta per chi, come noi, ha bambini piccoli da accudire”.

    “Non rimpiango il tempo trascorso in agenzia – aggiunge Daniela Faraon specialmente se penso al rapporto tra il costo dell’affitto e l’effettivo utilizzo dei locali per incontrare i clienti. Lavorando principalmente con le aziende, ho sempre avuto pochi contatti nel punto vendita”.

    “Euphemia – conclude Luca Andreini mi permette di guadagnare di più, avere meno pensieri e un po’ più di tempo per me … sono uno sportivo e passare del tempo in palestra oltre a mantenermi sano e allenato mi permette di incontrare persone che spesso si trasformano in clienti fedeli. L’arma vincente di Euphemia è il grande lavoro di squadra, senza sovrapposizioni di ruoli, svolto da tutti con entusiasmo e altruismo”.

    IL SUPPORTO ALL’INIZIATIVA IMPRENDITORIALE INDIVIDUALE

    Per Eliana Pasini e Alice Sega: “Lab Travel Group è un’azienda realmente interessata al benessere dei propri Personal Voyager. Offre tutte le risorse indispensabili per fare un buon lavoro, senza chiedere troppo in cambio. Siamo libere di gestire i clienti in autonomia e di muoverci secondo il nostro personale approccio al business: Euphemia ci stimola sempre di più ad essere indipendenti e a prendere l’iniziativa, consapevoli di avere una grande azienda che ci supporta alle spalle”.

    Dello stesso parere anche Daniela Faraon: “Questo modello di business si coniuga perfettamente con la mia anima imprenditoriale. Consiglio a tutti gli agenti di viaggio che oggi si trovano in difficoltà di fare come me: la decisione di chiudere la propria attività rappresenta senz’altro un momento traumatico che sa di sconfitta, ma non è così. È la voglia di gestire il cambiamento senza subirlo, voltando pagina e facendo tesoro di tutta l’esperienza acquisita in questi anni”.

    “Euphemia si rivolge esclusivamente ad agenti di viaggio con una lunga esperienza alle spalle ed un consolidato portfolio di clienti – dichiara Ezio Barroero, Presidente Lab Travel Group – supportiamo i Personal Voyager con strumenti adeguati e consulenza professionale, ma non insegniamo loro a vendere. Abbiamo un turn-over bassissimo, dei 18 agenti sui quali è stata fondata Euphemia, 16 sono ancora con noi, segno che si trovano bene. Oggi guardiamo al futuro con fiducia e puntiamo a sviluppare la rete e renderla ancora più esclusiva, restando tuttavia nell’ambito di una crescita che deve essere ragionata e sostenibile, a tutela e garanzia della qualità dei servizi offerti. Infine, stiamo lavorando sul fronte assicurativo, per rendere più “protetto” il nostro Personal Voyager”.

  • Euphemia in tour per supportare le agenzie

    Un ciclo di incontri con gli agenti di viaggio per supportarli in una delle fasi più complesse della storia del turismo organizzato: è l’ultima iniziativa di Euphemia, network di 120 consulenti di viaggio altamente specializzati, facente capo a Lab Travel Group, società partecipata anche dal Gruppo Gattinoni.

    L’iniziativa di Euphemia

    Tante le tappe già organizzate su buona parte del territorio nazionale, altrettante quelle ancora in programma, con l’obiettivo di condividere preoccupazioni e speranze e presentare il modello di business dei Personal Voyager, che permette agli agenti di viaggio di continuare a perseguire la propria passione per il turismo e salvaguardare quanto costruito fino ad oggi, svincolandosi dagli oneri e dalle responsabilità connesse alla gestione di un punto vendita tradizionale.

    Le parole di Ezio Barroero, Presidente Lab Travel Group

    “Il potenziale del nostro modello – dichiara Ezio Barroero, Presidente Lab Travel Group – emerge proprio nei momenti di crisi ed è per questo che saremo lieti di presentarlo anche in occasione di TTG Travel Experience, a cui parteciperemo in collaborazione con Gattinoni presso lo stand di FTO. Poter contare su un backoffice specializzato per tutti gli aspetti collaterali alla vendita significa non avere costi fissi e avere a disposizione più tempo, energia e creatività da investire sul cliente e nella ricerca di nuove opportunità di business. In questo momento, ad esempio, molti Personal Voyager si stanno orientando verso la definizione di partnership in esclusiva con le aziende del territorio, indipendentemente dal settore merceologico, per la gestione della parte viaggi nei programmi di welfare rivolti ai dipendenti. Il contatto diretto con i beneficiari dei viaggi permette di ampliare da subito la base clienti, gettando al contempo le fondamenta per una collaborazione di lungo periodo con le aziende, anche in ottica business travel”.

    Quanto alla programmazione, in un periodo di forti restrizioni alla mobilità si punta sull’Italia, con tour e itinerari tematici sviluppati direttamente dai Personal Voyager con il supporto operativo del back office, resi disponibili all’intera community Euphemia: tra le proposte più recenti, un tour dedicato alla “Sicilia che non ti aspetti” che si spinge fino alle Egadi e un circuito in Abruzzo e Molise.

    Il commento di Michele Zucchi, AD Lab Travel Group

    “Durante i nostri incontri – aggiunge Michele Zucchi AD Lab Travel Group – percepisco sotto le mascherine tante espressioni di incertezza e disorientamento. Al contrario, credo nel potenziale di questo settore ed è per questo che abbiamo aperto un canale di confronto con gli agenti interessati, disponibile via telefono allo 0171451411 oppure via e-mail all’indirizzo [email protected]: dobbiamo ripensare l’approccio con il cliente e con il prodotto oggi, per tornare a crescere più forti domani”.

    Euphemia si rivolge a professionisti con una lunga esperienza nel settore, in qualità di titolari o dipendenti di agenzie di viaggi, e si differenzia per la scelta, unica nel suo genere, di non rinunciare totalmente ai punti vendita sul territorio, che diventano filiali di Lab Travel, con tutti i costi fissi a carico della sede principale. Questi uffici sono concepiti come vere e proprie agenzie di viaggi in co-working, nelle quali i Personal Voyager che lo desiderano possono approfittare di tutte le dotazioni tecniche necessarie per svolgere al meglio il loro lavoro e di spazi prestigiosi per incontrare i clienti.

  • Lab Travel Group: con Euphemia e Travel Expert si riscrive il futuro degli agenti di viaggi

    Si chiama Lab Travel Group, ha sede a Cuneo, e da 12 anni gestisce con il marchio Euphemia un progetto focalizzato sullo sviluppo di una rete di consulenti di viaggio altamente specializzati, con l’obiettivo di supportare, preservare e valorizzare il ruolo e la professione degli agenti, proprietari o dipendenti di agenzia, assecondando l’evoluzione del mercato.

    La storia di Euphemia

    Oggi Euphemia conta 120 Personal Voyager, questo il nome dei consulenti iscritti alla rete, a cui si affiancano 44 filiali sul territorio e 36 addetti back-office: una realtà di successo e in costante crescita, come dimostra la recente acquisizione di una quota di Travel Expert, rete di 60 consulenti guidata dal manager Luigi Porro e fondata nel 2016, entrata a far parte di Lab Travel Group dallo scorso mese di marzo. Le due realtà insieme, portano a 180 il numero complessivo di consulenti, a fronte di un fatturato 2019 di 50 milioni di euro.

    Tutto comincia a metà degli anni ’00 dall’incontro tra l’imprenditore cuneese Ezio Barroero, titolare di un’azienda ben avviata nel settore della distribuzione alimentare, e Michele Zucchi, proprietario di una nota agenzia di viaggi di Reggio Emilia. Galeotta è stata la passione di Barroero per lo sport, che lo ha portato a presiedere la squadra locale di volley, allora sponsorizzata da Alpitour. L’eclettismo, l’intraprendenza e la lungimiranza di Barroero, uniti al know-how e alla vision innovativa di Zucchi, favoriscono in breve tempo l’avvio del progetto Euphemia, al quale partecipa anche il Gruppo Gattinoni, tuttora presente nella doppia veste di socio di Lab Travel Group e di network di riferimento per tutti i consulenti.

    Euphemia, il cui nome è ispirato alla città immaginaria di Italo Calvino nella quale i mercanti si scambiavano i racconti dei loro viaggi intorno al mondo oltre ad essere un richiamo all’arte oratoria del buon venditore, mette al centro dell’attenzione la professionalità dell’agente, la sua passione, la sua conoscenza del mondo e la sua capacità di confezionare soluzioni di viaggio sartoriali per i propri clienti, leisure e business. Per fare questo, Euphemia si avvale di un back-office di 36 dipendenti che, dalla sede di Cuneo, gestiscono contabilità, biglietteria, rapporti con i fornitori, contenziosi e tutte le attività collaterali rispetto alla vendita, sollevando totalmente il consulente di viaggio dai costi, dalla burocrazia e dalle responsabilità connesse alla gestione di un’agenzia tradizionale.

    Oltre a fare della qualità e della professionalità dei Personal Voyager il carattere distintivo della propria offerta, Euphemia si differenzia per la scelta, unica nel suo genere, di non rinunciare totalmente ai punti vendita sul territorio, che diventano filiali di Lab Travel, con tutti i costi fissi a carico della sede principale. Queste realtà sono concepite come vere e proprie agenzie di viaggi in co-working, nelle quali i Personal Voyager che lo desiderano possono approfittare di tutte le dotazioni tecniche necessarie per svolgere al meglio il loro lavoro e di spazi prestigiosi per incontrare i clienti.

    Questo consente di intercettare le esigenze e le abitudini di professionisti che devono avere come requisito fondamentale una lunga esperienza nel settore, in qualità di titolari o dipendenti di agenzie di viaggi.

    Le parole di Ezio Barroero, Presidente Lab Travel Group

    “Euphemia – dichiara Ezio Barroero, presidente Lab Travel Group – è la naturale evoluzione dell’agenzia tradizionale, che ha costi di gestione elevati e numerosi oneri burocratici, a fronte di una marginalità sempre più limitata. Lab Travel non arruola agenti alle prime armi: ci rivolgiamo esclusivamente a professionisti esperti e li lasciamo liberi di esprimere al meglio le loro competenze. Il nostro supporto consente al Personal Voyager di focalizzarsi al 100% sulla cura del cliente: le sue richieste, le sue esigenze e le sue aspettative”.

    Il commento di Michele Zucchi, AD Lab Travel Group

    “La nostra è una famiglia – aggiunge Michele Zucchi, AD Lab Travel Group – e proprio come in una famiglia c’è una grande oculatezza nella contrattazione con i fornitori e nella gestione di tutte le risorse interne per evitare dispersioni e concentrarsi sugli obiettivi. Con l’acquisizione di Travel Expert ci siamo aperti al modello dei consulenti di viaggio che abitualmente lavorano in smart working sfruttando la tecnologia per l’acquisizione e il mantenimento dei clienti. Un modello che oggi, a differenza di quanto accadeva 12 anni fa, si dimostra in linea con l’evoluzione del mercato”.

    Le dichiarazioni di Luigi Porro, CEO e founder di Travel Expert

    Luigi Porro, CEO e founder di Travel Expert, commenta: “Siamo orgogliosi della nostra recente unione con Lab Travel Group, realtà di successo che gode della stima di tutto il settore per la professionalità e i traguardi raggiunti nel corso degli anni. Anche se la nostra rete non prevede la presenza di filiali, condividiamo con Euphemia la fiducia nelle potenzialità di questa professione, che ha ancora molto da esprimere, purché si interpretino correttamente i segnali del mercato e si dimostri la flessibilità necessaria per adeguarsi al mutato contesto di riferimento”.