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  • Grande successo per il libro “Milano e le sue rotte obbligate. Le acque che ci tocca navigare.” di Fiorenzo Galli, Direttore del Museo della Scienza e della Tecnologia

     Milano di quale cultura ha bisogno per essere una città contemporanea e internazionale? Su questo e su altri interessanti spunti, commenta e riflette Fiorenzo Galli, Direttore Generale del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano, all’interno del suo libro di recente pubblicazione, dal titolo “Milano e le sue rotte obbligate. Le acque che ci tocca navigare. Appunti per una cittadinanza sostenibile” (Edizioni Guerini e Associati). Con questo libro Fiorenzo Galli si è classificato primo, nella sezione Scienze Giuridiche Economiche e Sociali, del Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica del 2016. Galli sostiene la necessità di sviluppare, con determinazione e intraprendenza, lo slancio che la città ha conosciuto durante l’Expo 2015, tenendo viva la vocazione di vivere da protagonista il mondo contemporaneo. Nel testo vengono individuate e definite le rotte migliori da percorrere, per proiettare Milano nel panorama internazionale, facendo tesoro dell’esperienza positiva di Expo e rendendola sempre più attrattiva e appetibile agli occhi dell’opinione pubblica mondiale, attraverso la cultura, che è un elemento fondamentale e indispensabile per riuscire a concretizzare questo importante obiettivo. Galli porta con sagacia il lettore a valutare attentamente la scelta che oggi si pone dinanzi ai cittadini che vogliono partecipare e condividere le sfide della complessità del mondo che viviamo. Le rotte di cui si parla sono quelle tracciate proprio dalla vocazione internazionale di Milano. L’esperienza di Expo ha fatto non solo ritrovare alla città il suo ruolo simbolico di guida del Paese, ma ha esaltato il suo potenziale verso il mondo, lanciandola stabilmente nel marketing urbano globale: dopo il decennio di Barcellona e poi quello di Berlino, ci sono così tutte le condizioni per puntare ad avere un decennio di Milano come Città-Mondo. Questa preziosa opportunità è a portata di mano, anche se bisogna però fare i conti con le emergenze odierne da gestire e affrontare con soluzioni efficaci e incisive.

     

  • Si è concluso il progetto Tu Come Stai? Impariamo a star bene. Ecco tutti i premiati

    12 tappe, oltre 2000 studenti coinvolti, e un obiettivo raggiunto: rendere ludica la fase educativa e di apprendimento.

     

    Il progetto didattico divulgativo “Tu Come stai? Impariamo a star bene”, già premiato ad Expo 2016 con il riconoscimento “Share economy”, si è concluso con grande successo nella tappa finale di sabato scorso al Parco Commerciale Le Zagare.

     

    Avvicinare e sensibilizzare le nuove generazioni e la collettività sui temi dell’educazione alla salute ed alla corretta alimentazione per promuovere uno stile di vita corretto e sostenibile e di conseguenza il benessere psicofisico del nostro corpo. Questa la mission del progetto che ha coinvolto diverse scuole primarie e secondarie di primo grado della provincia di Catania nel concorso di cortometraggi “CortiInSalute”, ma anche i fotoamatori e professionisti di ogni età nel concorso “ImmagineCorpo”, tutti premiati con una targa di partecipazione, e i migliori con premi speciali offerti dai partner dell’iniziativa, Coop, Blabs, e 3B Scientific Italia, e dall’associazione culturale Informattiva, promotrice e ideatrice del progetto.

     

    Alla finale, presentata da Simona Pulvirenti con la partecipazione di Plinio Milazzo e Francesca Agate, presenti tutti gli istituti e una rappresentanza degli studenti che negli scorsi mesi hanno realizzato 27 brevi video raccontando, dal proprio punto di vista, quattro tematiche legate allo sviluppo di una cultura della salute, dello sport, dell’alimentazione e della prevenzione delle dipendenze, votati poi on line sul sito www.tucomestai.net.

     

    I premi web sono stati assegnati a “Mangiar bene”, della scuola primaria Madre Teresa di Calcutta di Tremestieri Etneo, che ha ottenuto 802 voti, e ad “Alleniamoci a star Bene”, della secondaria De Amicis di Catania, con 282 voti on line.

     

    Per le tematiche invece, i riconoscimenti sono stati attribuiti da una giuria presieduta da Giovanni Pagano, Responsabile delle politiche sociali di Coop Sicilia, e formata da Umberto Bonanno amministratore unico di Blabs, software house di Catania che ha finanziato il progetto in qualità di partner organizzativo e tecnologico, Sara Quadalti per 3B Scientific Italia, azienda leader mondiale nella produzione di strumenti anatomici, Patrizia Strino di 3D Vision, Alessandro Scuto di Sullaluna, azienda di video mapping e comunicazione video, Clelia Costanzo dell’associazione A Casa di Charlie, Giada Giordano di Caffè Nero ADV, l’associazione Le Gru, Francesca Agate e Plinio Milazzo del Teatro dei Piccoli.

     

    Per la categoria “Sport è salute”, ex aequo per “Alleniamoci a star Bene”, della scuola De Amicis e  “Meno male che era solo un sogno”, della Parini; per la categoria “Dipendo da me”, “Dire, Fare, Baciare” della scuola San Giorgio; per “Igiene prima di tutto”, “Operazione Mani Pulite”, ancora della Parini; per la categoria “Cibo è Vita”, “Un Pranzetto Tutta Salute”, realizzato dalla Pizzigoni.

     

    I premi speciali Miglior Soggetto a “Un pranzetto tutta salute”, Pizzigoni, Miglior interpretazione a “Zuppa Rap”, Giovanni Paolo II, Miglior Messaggio “La Vita è fuori”, Malerba, sono invece stati assegnati dall’associazione Informattiva.

     

    I premi del concorso fotografico “ImmagineCorpo” sono andati a Mary Indelicato per le tematiche “La Nascita” ed “Il cuore”, Daniele Gagliano per “I muscoli”, e per la categoria “I 5 sensi” è stata premiata Maria Carmela Tasca. La foto più votata dal web è stata quella di Claudia Raimondo.

     

    Giochi per grandi e piccini hanno poi animato l’intera giornata, così come la proiezione di tutti i cortometraggi realizzati dagli studenti. Ad arricchire l’evento la presenza della special guest, Mirtillo, il protagonista di una serie animata realizzata da Sullaluna e Blabs, che sarà creata nella seconda fase del progetto e il cui primo episodio è stato già presentato, in anteprima, durante le tappe del “Tu Come Stai tour” nelle scuole.

     

  • Tu Come Stai? Evento conclusivo – sabato 21 maggio, ore 18 Parco Commerciale Le Zagare (S. G. La Punta – CT)

    Manca poco all’evento conclusivo della prima edizione di “Tu Come Stai? Impariamo a star bene”, il progetto didattico divulgativo sull’educazione alla salute e ad una corretta alimentazione, ideato dall’associazione culturale “Informattiva” e premiato ad Expo Milano 2015 con il riconoscimento “Share economy”.

     

    Dopo il Tour nelle scuole che ha coinvolto duemila studenti degli istituti primari e secondari di primo grado della provincia di Catania, tutto è pronto per la premiazione che si terrà sabato 21 maggio al Parco Commerciale Le Zagare di San Giovanni La Punta, dalle ore 18, presentata dalla giornalista Simona Pulvirenti.

     

    Oltre alla consegna delle targhe e dei premi per i vincitori delle due sezioni – “CortiInSalute”, il concorso video rivolto alle scuole, e “ImmagineCorpo”, aperto invece a fotoamatori e professionisti di ogni età – l’evento prevede momenti di animazione e giochi per grandi e piccini a partire dalle 10.30, la proiezione, nel corso dell’intera giornata, di tutti i cortometraggi realizzati dagli studenti, e poi, special guest, Mirtillo, il protagonista di una serie animata che sarà creata nella seconda fase del progetto e il cui primo episodio è stato già presentato, in anteprima, nelle scuole che sono state tappa del Tour di “Tu Come Stai?”.

     

     

    Per info: www.tucomestai.net

  • IN EXPO SCHERMATURE RESSTENDE

    Nell’ambito di Expo 2015 Resstende firma i progetti delle schermature solari dei padiglioni Indonesia, Brasile, Cina, Vanke, New Holland. L’azienda ha così saputo cogliere l’affinità che lega l’appuntamento di Milano con i propri prodotti e non ha voluto mancare a questo importante appuntamento di promozione del Made in Italy.
    L’Esposizione Universale è per Resstende un palcoscenico straordinario attraverso il quale mettere in evidenza l’ingegno e l’inventiva italiana che la connotano. Il filo conduttore della presenza aziendale nei padiglioni dell’appuntamento milanese è proprio quello di mettere in scena soluzione custom made, pensate per l’uomo e costruite attorno all’uomo; studiate per aiutarlo a vivere meglio e realizzate per rispondere alle sue esigenze specifiche. Un punto di incontro unico in cui tecnologia e design convivono in modo armonico: nel segno di un nuovo modo di concepire l’architettura. Tutto italiano.
    Tra le 5 case histories aziendali in EXPO sicuramente di rilievo il progetto riguardante il colosso immobiliare cinese China Vanke, che in questa occasione mostra al mondo uno spicchio di vita contemporanea in Cina. Un padiglione di 800 m² che ricrea le atmosfere legate allo Shitang, luogo tradizionale cinese di incontro, dove trovare cibo in un ambiente sereno e sano.

    Uno spazio conviviale progettato dallo studio dell’architetto Daniel Libeskind – New York – e da Libeskind Architettura di Milano, che hanno voluto realizzare un microcosmo che collega la cultura cinese a quella europea.
    Il padiglione è stato concepito come un’estensione del paesaggio circostante: geometrie sinuose, dinamiche, con movimenti fluidi che permettono un dialogo continuo tra volume interno e volume esterno. Un organismo che cresce dalla terra e sale verso il cielo. L’esposizione del padiglione è organizzata in due percorsi autonomi, dall’interno verso l’esterno e con un giardino accessibile sul tetto. I visitatori si trovano inseriti in un mondo a sé, tra foreste di pali e 300 schermi che proiettano momenti conviviali di pranzi e gioia. L’esterno, come squame di drago, è rivestito interamente da piastrelle rosse disegnate ad hoc da Libeskind e prodotte da Casalgrande Padana. Un materiale ceramico innovativo, ecosostenibile ed autopulente.

    Resstende ha partecipato orgogliosamente a questo padiglione con 5 sistemi orizzontali di tende a rullo completamente incassate.
    Le schermature coprono la forma irregolare del lucernario del padiglione, che viene così schermato dalle strutture orizzontali con un tessuto filtrante ed uno oscurante.
    L’incasso delle tende ha permesso di mantenere pulita la linea architettonica della struttura del lucernaio, permettendo una completa gestione della luce all’interno dello spazio, sia grazie al tessuto oscurante che filtrante.
    L’azienda di Agrate Brianza ha inserito due sistemi – filtrante e oscurante – per ogni porzione di serramento. In fase di progetto sono stati predisposti i giusti spazi permettendo una perfetta integrazione del sistema nella struttura architettonica.
    I tessuti utilizzati sono l’oscurante Darktex in fibra di vetro e pvc, colore bianco cod. 32400 e il filtrante Soltis 99 colore bianco argento cod. 39955 in poliestere; entrambi certificati in Classe 1.

    L’ufficio tecnico Resstende ha utilizzato le guide GC20 in alluminio estruso e un cassonetto C90, del medesimo materiale, composto da una parte fissa e una mobile ispezionabile. Il sistema Conston costituisce il dispositivo meccanico utilizzato per il trascinamento forzato del telo adottato in questo contesto: realizzato con un nastro di acciaio che, per effetto del riavvolgimento bilanciato, mantiene costante la coppia o forza di trazione in tutto il suo sviluppo. Le dimensioni ridotte del dispositivo Conston (126x60x63mm) e la sua ottima adattabilità ne fanno un dispositivo eccellente per tecnica e resistenza.

    Photo: © Hufton + Crow – © Studio Libeskind

    www.resstende.com