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  • Wingsurf: la nuova moda tra gli sport acquatici per il 2021

    Aggirandovi tra le spiagge italiane ed internazionali, quest’anno potrete notare la presenza in acqua di nuovi attrezzi, differenti dai classici windsurf, kite e tavole da surf e SUP. Vi capiterà di vedere dei surfisti “librarsi in aria”, letteralmente volando a circa un metro sopra la superficie dell’acqua, sospinti dalla trazione di una vela sconnessa dalla tavola sottostante.

    Cos’é il Wingsurf?

    Il Wingsurf, chiamato anche Wing foil, è una nuova disciplina sportiva che combina windsurf, kitesurf, surf e foil. Si pratica in piedi su una tavola compatta e dotata di una pinna hydrofoil, che permette di sollevarsi dall’acqua, spinti da un’ala gonfiabile molto leggera detta appunto “wing”, la quale è sorretta e controllata dal wingsurfer attraverso delle maniglie. Il Wingfoiling non nasce come alternativa al kitesurf o al windsurf, perchè non è stata pensata per andare più veloce o saltare più in alto. Di fatto lo sport viene praticato sia da surfisti che arrivano da altre discipline, sia da neofiti che non hanno mai praticato uno sport d’acqua o di tavola in precedenza. Il Wingsurf è infatti uno sport semplice da imparare e accessibile a tutti. I primi passi in acqua si possono fare utilizzando una tavola più stabile come un SUP, anche sprovvisto di pinna da hydrofoil. Si tratta di divertirsi, di dare un’alternativa in più agli appassionati di sport acquatici per godere del mare anche con venti a regime di brezza, e di portare l’elemento “vento” a coloro che non hanno mai navigato prima.

    L’Attrezzatura da Wing Foil

    L’attrezzatura per il Wingsurf si compone di 3 elementi :
    • Ala (Wing)
    • Tavola
    • Hydrofoil

    L’ala Wing

    Le ali da Wing, come i kite, sono costituite da tubolari gonfiabili avvolti da tela in dacron, che le rendono resistenti ed estremamente leggere per essere maneggiate facilmente. La vela è stata pensata e disegnata per essere stabile, potente e come abbiamo già detto: leggera! Qualsiasi Windsurfer sogna infatti una navigazione “free flug”!  Questo è possibile solo con un’ala che non presenta elementi nella struttura che possano aumentarne il peso; una vela leggera ha meno possibilità di entrare in contatto con l’acqua, ciò creerebbe attrito, e di conseguenza non ti consentirebbe di vivere l’incredibile sensazione di sospensione che dà il wingsurf!

    Vediamo quindi quali sono i tipi di ali esistenti:

    Ci sono 3 tipi di ali da Wing Foil:
    • Ali con maniglie:  Sono tra le più comuni, hanno un boma gonfiabile largo, su cui sono applicate due o più maniglie di tessuto in base alle dimensioni.
    • Ali con boma rigido:  Queste ali si maneggiano in maniera più simile al Windsurf, e sono ottime per il freestyle!
    • Ali ibride: Questa costruzione porta il meglio di entrambi i mondi. Offre una costruzione ibrida con un boma rigido anteriore corto, e maniglie nella parte posteriore.

    Le Tavole da Wingsurf

    Una tavola da Wing Foil deve fare da base ed essere sufficientemente stabile per fornire appoggio prima del decollo. Ma deve essere anche sufficientemente leggera e compatta per consentire un buon controllo, una planata veloce, e di decollare anche in condizioni di vento leggero. Tutto questo è possibile grazie a una buona distribuzione del volume, una costruzione leggera e l’utilizzo di materiali di qualità. 

    I tipi di tavole da foil

    Esistono molti tipi diversi di tavole da Hydrofoil, ma per quanto riguarda il Wingsurf possiamo dividerle in 2 generi:
    • Tavole rigide: Offrono una sensazione di stabilità ed il massimo controllo sul foil. Esistono in commercio diversi tipi di tavole, per le diverse discipline del Wingsurf che si sono giù sviluppate tra gli appassionati: Freestyle, Freeride e Wave surf.
    • Tavole gonfiabili: Vengono utilizzate esclusivamente dai principianti, in quanto offrono un maggior volume, rendendo più semplice mantenersi in equilibrio. A volte vengono utilizzate anche dai viaggiatori, in quanto facilmente trasportabili. Una volta ripiegate occupano lo spazio di uno zaino, ed è anche molto meno rischioso danneggiarli durante il trasporto.

    Hydrofoil

    L’hydrofoil è un elemento fondamentale una volta raggiunta la perfetta padronanza della vela wing. Perché è quando ci si solleva dall’acqua che inizia il vero divertimento! È anche chiamato “pinna”, e si colloca sotto la poppa della tavola. È una componente importantissima che darà la portanza per volare e, una volta in aria, la stabilità e la manovrabilità. Scegliere il foil giusto non è affatto semplice. Come primo foil è consigliabile sceglierne uno in alluminio, in quanto meno costoso rispetto a uno in carbonio. La cosa importante è scegliere un ala anteriore non troppo piccola ed una pinna non troppo lunga, perché sarebbe più difficile imparare a controllarla. Il tuo istruttore o negoziante ti sapranno consigliare, in base al tuo livello di esperienza con il foil.

    Imparare il Wingsurf

    Ecco una piccola guida sui primi passi da compiere per imparare il wing foil sep-by-step:
    1. Inizia ad imparare come maneggiare una vela Wing sulla spiaggia: Capisci come si cambia direzione. Prova a muovere le mani e cambiare la presa delle maniglie, e impara a generare energia per fare i movimenti di strambata e virata.
    2. Sali su una tavola da SUP: Per imparare le basi, inizia a navigare su una tavola da SUP. Muoviti avanti e indietro, poi inizia a provare le tue prime strambate e virate!
    3. Impara il foil: Se hai già imparato a maneggiare una pinna da hydrofoil attraverso un altro sport, come il kite, puoi saltare questa parte. Ma se è la prima volta che ti approcci a una tavola da foil, il consiglio è di imparare come funziona venendo trainato da una barca. In questo modo potrai focalizzarti sul sentire come risponde la tavola e in meno di un’ora sarai pronto per navigare!
    Se hai seguito correttamente i passaggi precedenti, dovresti essere in grado di decollare per la prima volta!

    Dove imparare il Wingsurf

    Imparare il wing da autodidatti può risultare un po’ macchinoso, specialmente se non si proviene da qualche altro sport di vela o di tavola; inoltre, essendo ancora uno sport molto nuovo, è difficile reperire l’attrezzatura in prestito da un amico. È quindi consigliabile rivolgersi a scuole professionali, molte scuole di windsurf e kitesurf infatti si sono già attrezzate per fornire anche lezioni e corsi di Wing foil, come Stagnone Kitesurf presso il celebre spot dello Stagnone di Marsala!

    Dove acquistare le attrezzature da Wing Foil

    Una volta apprese le basi del Wingsurf è possibile acquistare l’attrezzatura da wingsurf online, o presso Surf Shop e negozi specializzati in attrezzature per gli sport acquatici come il Kitesurf ed il Wingsurf. A livello europeo uno dei più specializzati è Wake-Style.com   Buone veleggiate e buon divertimento a tutti con il Wingsurf per l’estate 2021!
     
  • Napoleon Tour Operator scalda i motori per la Summer ‘21

    302 residence e complessi di appartamenti, 226 hotel e villaggi e una ventina di camping village, per un totale di oltre 550 strutture ricettive e 6.000 posti letto al giorno: Napoleon Tour Operator, da 37 anni brand di riferimento del Mare Italia, scalda i motori in vista dell’estate e investe nella realizzazione di cinque cataloghi, già in distribuzione nelle agenzie di viaggio partner sul territorio nazionale.

    I cataloghi

    Focus sulle isole che, indipendentemente dall’esito dei progetti legati all’istituzione di aree “Covid-Free” nel Belpaese, hanno tutte le carte in regola per offrire la massima garanzia di sicurezza, attraverso un controllo capillare dei flussi turistici.

    Come da tradizione, a fare da apripista alla collezione di cataloghi è il monografico “Isola d’Elba”, titolo storico che ha inaugurato la programmazione di Napoleon Tour Operator nel 1983, unico catalogo sul mercato ad offrire anche l’Isola del Giglio e Capraia. Tante le proposte tra hotel, villaggi, camping village e appartamenti, compresi residence che uniscono la riservatezza degli appartamenti ai servizi tipici del resort. Sempre sul fronte isole, tornano anche i cataloghi “Sardegna”, con 59 strutture tra hotel e villaggi e ben 104 tra residence e appartamenti, e “Corsica”, brochure giunta alla sua terza edizione e già diventata un punto di riferimento sulla destinazione per tutte le agenzie di viaggio. In tutti i casi, alla versatilità della programmazione si accompagna una ricca offerta di soluzioni per il trasporto marittimo, anche con auto al seguito, con possibilità di approfittare di convenienti tariffe tour operator, scegliendo liberamente tratte, vettori e orari.

    Completano la collezione dei cataloghi “Mare di Toscana”, ormai da quasi 20 anni un best seller del tour operator, e “Vacanze con Stile”, una sorta di “best of” dedicato ai clienti più esigenti che raccoglie le strutture 4/5 stelle della programmazione.

    Le parole di Marco Rosselli, Responsabile Commerciale Napoleon Tour Operator

    Marco Rosselli, Responsabile Commerciale Napoleon Tour Operator, dichiara: “Il nostro è un prodotto strategico, che intercetta perfettamente la domanda di turismo di prossimità. Siamo soddisfatti dell’andamento del mercato interno, anche se i livelli in valore assoluto sono ben lontani dai numeri del 2019. Facciamo invece fatica a intercettare la domanda dall’estero: probabilmente si è già spostata verso altre destinazioni. Il brand Italia ha bisogno di comunicare maggiore sicurezza. Su alcune destinazioni, in primis Sardegna e Corsica, siamo in anticipo di due mesi rispetto al 2020 e questo ci fa sperare in un’ulteriore crescita nelle prossime settimane. La propensione alla vacanza è più forte nelle regioni e nelle zone che hanno sofferto maggiormente, con diverse prenotazioni in arrivo da Bergamo, Milano e in generale da tutta la Lombardia”.

    Le proposte di “glamping”

    In un anno particolare, tutti i prodotti del tour operator possono essere personalizzati e sono progettati per assecondare la voglia di vacanza dei clienti, rispondendo anche al loro bisogno di rassicurazione e tranquillità. “Il 60% della programmazione – prosegue Rosselli – è composto da residence, appartamenti, ville e case vacanza: strutture che permettono di ridurre l’interazione con gli altri ospiti e offrono al cliente la possibilità di gestire direttamente i propri spazi, anche in merito alla sanificazione degli stessi. Ciò non esclude la proposta di hotel e villaggi, che continuano a riscontrare l’interesse di molti clienti”.

    Da segnalare anche il “glamping”, vero e proprio fenomeno dell’estate 2021: una formula di vacanza sostenibile, selezionata prevalentemente da gruppi di amici e nuclei familiari che desiderano vivere un soggiorno a stretto contatto con la natura, senza rinunciare al comfort. “Nel corso dei mesi invernali ci siamo impegnati in una vera e propria attività di scouting – conclude Rosselli – per inserire nella programmazione diverse nuove opportunità, che coniugano buoni servizi, una dimensione di totale immersione nella natura e un buon rapporto qualità/prezzo”.

    L’assicurazione

    Denominatore comune di tutti i cataloghi è la nuova polizza assicurativa medico bagaglio e annullamento predisposta per il tour operator da I4T, valida anche in caso di eventi pandemici, che garantisce ai clienti la massima sicurezza, sollevando le agenzie da ogni tipo di incombenza e responsabilità. La copertura compresa nei pacchetti prevede ad oggi anche una specifica estensione in caso di obbligo di quarantena prima della partenza – con il rimborso delle penali di annullamento – e in corso di viaggio – con la restituzione dei maggiori costi sostenuti per l’eventuale prolungamento forzato del soggiorno e la necessità di riacquistare un nuovo titolo di viaggio di ritorno.