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  • La San Marco a HostMilano con la nuova ‘D. Collection’ e un ricco palinsesto di eventi

    Protagonista dello stand La San Marco, l’ultima e innovativa D. Collection, oggetto del desiderio per chi ama l’arte del caffè e si lascia conquistare dalla tecnologia all’avanguardia. In programma anche un fitto calendario di eventi, approfondimenti e masterclass dedicate a tutti i visitatori, che avranno come ospite speciale il coffee expert di fama mondiale Andrej Godina.

    Gradisca d’Isonzo (GO), 14 ottobre 2021 La San Marco conferma la sua presenza alla 42esima edizione di HostMilano, il più importante appuntamento fieristico dedicato al settore HORECA, in programma dal 22 al 26 ottobre a FieraMilano Rho. All’interno del suo stand (Pad. 24 – Stand B60 C51) l’azienda isontina presenterà la nuova D. Collection, proposta elettronica d’avanguardia dedicata ai primi cent’anni di storia del marchio, progettata e sviluppata interamente in casa La San Marco, con estetica a cura di Bonetto Design.

     

    ‘’Siamo felicissimi di tornare a Host finalmente in presenza e mostrare i risultati dei nostri più recenti sviluppi di prodotto”, dichiara Dante Monastero, Sales & Marketing Director di La San Marco. “La scena sarà dedicata alle nuove proposte della nostra fascia medio-alta di mercato, con la tanto acclamata collezione ‘D.’, ma non solo. I nostri visitatori potranno scoprire da vicino anche i prototipi di altre novità di prodotto e prendere parte a un fitto calendario di appuntamenti e masterclass dedicate all’estrazione di eccellenza”.

     

    Per tutta la durata della fiera lo stand La San Marco ospiterà infatti un interessante palinsesto di eventi rivolti al pubblico. Si parte sabato 23 alle ore 11, con la presentazione ufficiale del nuovo libroEspresso: istruzioni per l’uso. La tecnologia ‘D.’ al servizio del barista”, scritto da Andrej Godina con la collaborazione di Mauro Illiano (la presentazione sarà seguita da una sessione di espresso tasting condotta dallo stesso Godina). Previste poi per le giornate di sabato, domenica e lunedì tre puntate del format “Sensory Masterclass”, a cura di Andrej Godina, Mauro Illiano e con la partecipazione del barista dei record Francesco Costanzo. Tutti i giorni, ad accesso libero e fino a esaurimento posti, i baristi Francesco Costanzo, Edoardo Beltramini e Jan Robert Brinck saranno invece a disposizione dei visitatori per offrire dimostrazioni interattive ad accesso libero, in italiano e inglese, con i nuovi modelli ‘D. Collection’.

     

    Tutti gli eventi prevedono un numero massimo di partecipanti. Per info e prenotazioni, inviare un’e-mail a [email protected].

     

    LA SAN MARCO – HOST 2021: AGENDA EVENTI

    • Presentazione del libro “Espresso: istruzioni per l’uso.
      La tecnologia ‘D.’ al servizio del barista
       

      • Quando? sabato 23/10, ore 11
      • Dove? Stand La San Marco, Pad. 24 – Stand B60 C51
      • Prenotazione necessaria: sì, posti limitati (inviare un’e-mail a [email protected]
    • Sensory Masterclass” con Andrej Godina coffee expert, assieme a Mauro Illiano e Francesco Costanzo 
      • Quando?
        • sabato 23/10, ore 15
        • domenica 24/10, ore 11
        • lunedì 25/10, ore 11
      • Dove? Stand La San Marco, Pad. 24 – Stand B60 C51
      • Prenotazione necessaria: sì, posti limitati (inviare un’e-mail a [email protected])
    • Masterclass interattive accompagnate da Francesco Costanzo, Edoardo Beltramini e Jan Robert Brinck 
      • Quando? tutti i giorni dalle 9:30 alle 18:30
      • Dove? Stand La San Marco, Pad. 24 – Stand B60 C51
      • Prenotazione necessaria: no
  • Nuovo ingresso in La San Marco: Dante Monastero è il nuovo Direttore Commerciale e Marketing

    Entrato a far parte del team La San Marco lo scorso 4 maggio, Monastero assume la gestione dei dipartimenti vendite e marketing della storica azienda di Gradisca d’Isonzo (GO).

    Nell’anno del suo primo centenario, La San Marco S.p.A. dà il benvenuto al suo nuovo Direttore Commerciale e Marketing, Dante Monastero, che lo scorso 4 maggio è entrato a far parte del team della storica azienda di Gradisca d’Isonzo (GO) produttrice di macchine da caffè e attrezzature professionali per bar e ristoranti.

    Matrice veneta, visione internazionale. Una laurea in Ingegneria Elettrotecnica all’Università di Padova, un Master in Business Administration alla Clemson University del South Carolina e trent’anni di esperienza professionale nella vendita di macchine industriali ad alto contenuto tecnologico. Questo il profilo professionale di Monastero che, prima di approdare nel mondo delle macchine da caffè, si è occupato dello sviluppo commerciale di un ampio spettro di settori industriali: dal metalmeccanico, all’automotive, passando per l’industria alimentare a quella per la produzione di componenti di mobili e termoarredo.

    Ho accolto con grande entusiasmo l’opportunità di unirmi ad un’azienda di respiro globale che, da ben cento anni, è sinonimo di Made in Italy nel mondo – dichiara il neo assunto Direttore Commerciale e Marketinge sono certo della massima collaborazione di tutta la squadra La San Marco verso ambiziosi obbiettivi di sviluppo”.

    L’arrivo di Dante Monastero all’interno de La San Marco è coinciso con la ripartenza ufficiale delle nostre attività produttive post emergenza Covid-19 e ha senz’altro contribuito ad alimentare il sentimento di grande determinazione e coraggio che ci spinge a rimboccarci le maniche e a guardare verso il futuro. – commenta così l’ingresso Roberto Nocera, Direttore Generale La San Marco, che continua – La voglia di restare uniti e di non arrendersi mai di fronte alle difficoltà non è una narrazione per La San Marco, ma ispirazione quotidiana e impulso per fare il meglio anche nelle situazioni più difficili. La nostra, infatti, è la storia di un’azienda e di uomini e donne che assieme hanno superato ben due conflitti mondiali. Oggi come ieri, siamo quindi certi che sapremo cogliere e vincere tutte le nuove sfide del domani”.

    L’azienda

    Con i suoi 100 dipendenti all’interno dello stabilimento produttivo di Gradisca d’Isonzo, La San Marco si posiziona oggi ai vertici dei costruttori mondiali di macchine professionali per caffè. L’azienda ha chiuso il 2019 con un fatturato di oltre 20 milioni di Euro, segnando un +5% rispetto al 2018. In aumento anche la quota export (+7,3% rispetto al 2018) che rappresenta circa il 55% dell’intero fatturato.
  • La San Marco: +7,3% di fatturato export e Premio Speciale ANIMA per i 100 anni di attività

    Si è tenuta lo scorso 14 febbraio, presso la sede Confindustria di Milano, la cerimonia di conferimento dei Premi ANIMA organizzata nell’ambito degli Export Days: una due giorni di aggiornamenti e incontri dedicata agli operatori della filiera meccanica italiana, promossa da ANIMA Confindustria e ICE-Agenzia. La cerimonia ha visto la premiazione di 15 diverse realtà del settore che, nell’ultimo anno, si sono particolarmente distinte per le loro attività in ambito export. Tra di esse, La San Marco, storica azienda di Gradisca d’Isonzo (GO) specializzata nella produzione di macchine da caffè espresso e attrezzature professionali per bar e ristoranti.

    Nelle mani del Direttore Generale dell’azienda Roberto NoceraLa San Marco ha ritirato il Premio Speciale ANIMA dedicato alle eccellenze manifatturiere italiane attive da 100 anni. “È per me un onore poter essere qui oggi a ritirare, a nome nell’azienda, questo importante riconoscimento – dichiara Nocera –. Cent’anni di storia equivalgono per La San Marco a cent’anni di attività e di instancabile passione, vissuti senza soluzione di continuità e attraversando ben due Guerre Mondiali: dal 1920 sviluppiamo macchine da caffè professionali apprezzate per l’alta affidabilità, il design e la qualità del prodotto in tazzina. Con esse esportiamo in oltre 120 Paesi al mondo la grande tradizione italiana dell’espresso”.

    Con i suoi 100 dipendenti all’interno dello stabilimento produttivo di Gradisca d’Isonzo, La San Marco si posiziona oggi ai vertici dei costruttori mondiali di macchine professionali per caffè. L’azienda ha chiuso il 2019 con un fatturato di oltre 20 milioni di Euro, segnando un + 5% rispetto al 2018. In aumento anche la quota export (+7,3% rispetto al 2018) che rappresenta circa il 55% dell’intero fatturato. Dati che, come dichiarato dal presidente di Anima Confindustria Meccanica Marco Nocivelli, riflettono il trend positivo dell’intero settore: “In uno scenario europeo di stabilità e calo generale della produzione industriale, la meccanica italiana ha risposto bene, soprattutto per quanto riguarda l’export: una conferma che i nostri prodotti sono apprezzati e ricercati all’estero”.

    Nel 2019 abbiamo registrato ottime performance in Paesi come Francia, Germania, Austria e le più lontane Australia, Thailandia e USA. – spiega il Direttore Generale La San Marco Roberto Nocera – Grandi soddisfazioni sono arrivate anche da mercati più recenti come la Spagna e la Libia. A trainare i risultati positivi all’estero sono stati in particolare i prodotti della nostra linea 100 (+16%) e della linea LEVA, vero fiore all’occhiello del marchio La San Marco (+190%).

    L’obiettivo per i prossimi anni è quello di continuare ad agire da catalizzatore per aiutare gli importatori dei Paesi emergenti ad avere facile accesso ai nostri prodotti, al nostro know-how e alle competenze e conoscenze tecniche relative alle nostre macchineLe medesime conoscenze che sono già patrimonio dei loro colleghi nei Paesi sviluppati, e che sono acquisite grazie ai servizi di assistenza tecnica promozione commerciale che La San Marco rende disponibili nei 5 continenti dal 1920.

  • La San Marco Remote Control App: tecnologia e innovazione a servizio del barista

    Grazie alla nuova Remote Control App firmata La San Marco, l’operatore è in grado di connettersi via Bluetooth alla propria macchina da caffè per monitorarne dati e parametri di funzionamento, condividerli con altri utenti autorizzati e ricevere assistenza tecnica in tempo reale, anche da grandi distanze. Tra le funzioni di monitoraggio previste dal nuovo applicativo: la programmazione della manutenzione, la verifica dei consumi, degli allarmi e dei cicli di utilizzo.

    Supportare e facilitare il lavoro del barista, allo scopo di ottenere il miglior risultato possibile in tazzina, è da sempre la mission che guida ogni sforzo de La San Marco, storica azienda italiana produttrice di macchine da caffè espresso professionali. Apprezzate in tutto il mondo per affidabilità, sicurezza e per il design ricercato, le macchine La San Marco uniscono tradizione e tecniche quasi centenarie alle più innovative tecnologie contemporanee. Tra queste, l’ultima novità si chiama Remote Control App ed è il sistema sviluppato da La San Marco che permette il monitoraggio da remoto delle macchine da caffè.

    La nuova App consente all’utente – sia esso proprietario, gestore o barista – non solo di connettersi via Bluetooth alla propria macchina per monitorare prestazioni e dati statistici, ma anche di condividere i parametri operativi con altri utenti autorizzati, ricevendo assistenza tecnica in tempo reale, anche da grandi distanze.

    Come funziona la App?
    Grazie all’applicazione La San Marco, l’utente può accedere alla lettura dei parametri operativi della macchina, scaricarli in un unico file e trasmetterli via e-mail ai destinatari autorizzati. Questi ultimi (centri di assistenza, concessionari, distributori, torrefattori, casa madre o agenti) procedono a verificare i dati ricevuti e, ove necessario, possono modificare il file con dei nuovi parametri operativi. Il file modificato viene quindi ritrasmesso all’utente che, sincronizzandosi via Bluetooth alla macchina, attiverà automaticamente la nuova configurazione.

    Tra le funzioni di monitoraggio previste dal nuovo applicativo La San Marco, rientrano anche la programmazione della manutenzione, la verifica dei consumi, degli allarmi e dei cicli di utilizzo. La nuova Remote Control App permette inoltre di acquisire e salvare la configurazione di funzionamento ottimale della propria macchina, così da poterla replicare in caso di nuovo settaggio o per la configurazione di altre macchine uguali, il tutto senza la necessità di una nuova programmazione.

    “L’idea alla base del progetto – spiega il Direttore Generale La San Marco, Roberto Nocera – è quella di eliminare ogni distanza tra operatore e macchina, e tra operatore e centri assistenza, migliorando l’efficacia dei controlli e la tempestività degli interventi. L’obiettivo è quello di supportare l’operatore nella corretta manutenzione della macchina, stimolando allo stesso tempo una più profonda conoscenza tecnica del prodotto. Perché una macchina monitorata non è solo una macchina che dura più a lungo, ma anche una macchina più sicura e performante.”

    Semplice da utilizzare e dotata di un’iconografia intuitiva, La San Marco Remote Control App è al momento disponibile per i modelli automatici New 105 MB ACT e 100 Touch. Può essere scaricata gratuitamente su tutti i dispositivi mobili Android (smartphone o tablet) direttamente dal sito www.lasanmarco.com.

  • La San Marco cambia le regole del bar Presentata V6, rivoluzione a 360°

    Sei leve per l’estrazione del caffè e altrettanti gruppi di erogazione, quattro lance a vapore e due per l’erogazione dell’acqua calda, due bancate, due baristi, un’unica macchina. Sono questi i numeri della nuova V6, l’ultimo modello a leva firmato La San Marco, storica azienda italiana con sede a Gradisca d’Isonzo (GO), dal 1920 produttrice di macchine da caffè espresso e attrezzature professionali tra le più conosciute al mondo. Presentata in anteprima mondiale il 25 ottobre, in occasione di TriestEspresso Expo, V6 rappresenta una vera e propria rivoluzione per il mondo del caffè espresso italiano.

    La sua struttura a V (dalla quale prende il nome) dà vita a una macchina a doppia bancata che stravolge la prospettiva del bar contemporaneo e mette al centro della scena l’opera del barista, anzi, dei baristi. “Con V6 abbiamo voluto guardare oltre, verso il futuro delle macchine da caffè, non solo in termini di tecnologia, design e sicurezza, ma anche dal punto di vista dell’esperienza di consumo vera e propria” -­‐ dichiara Roberto Nocera, Direttore Generale La San Marco -­‐ “V6 riporta l’arte del fare il caffè al centro della scena e invita a riscoprire il bar come un luogo di socialità, incontro e scambio.”

    Il sorprendente design, unico nel suo genere, è ispirato alle linee del mondo motorsport anni ‘60/’70 e porta la prestigiosa firma di Bonetto Design. “Il nostro lavoro si è concentrato nel coniugare i concetti di eleganza, purezza, precisione, tradizione meccanica e automotive.” – racconta Marco Bonetto -­‐ “Le linee sono scolpite e importanti, ma mantengono al tempo stesso una certa leggerezza grazie alle diverse finestre trasparenti, in un perfetto equilibrio dei pesi”. Scolpita e muscolosa, V6 trasmette tutta la potenza di un motore pulsante. La scocca in acciaio idroformato, con finitura verniciata e vetro temperato, mette in luce la grande abilità tecnica de La San Marco nella lavorazione dei materiali e richiama l’attenzione sulla ricchezza della componentistica e la meticolosa precisione delle lavorazioni interne.

    Il modello è disponibile nella versione da sei gruppi in tre diverse finiture: bianco perla Classic, nero lava Avantgarde e azzurro Trieste Elegance. La caldaia è proposta nelle due versioni a scelta acciaio inox lucidato a specchio o rame placcato in oro, la componentistica idraulica è invece in ottone e rame lucidati. A livello tecnologico, V6 è dotata del brevetto esclusivo LEVA CLASS® (Controlled Lever Anti-­‐Shock System) e del sistema PID per il controllo e la regolazione elettronica della temperatura dell’acqua in caldaia.

    Con la nuova V6, La San Marco si conferma, ancora una volta, protagonista innovatrice nel comparto delle macchine da caffè professionali e, in particolare, in quello delle macchine a leva tradizionali e regala al mondo del caffè un nuovo gioiello, frutto di una prestigiosa tradizione manifatturiera made in Italy, lunga ormai quasi un secolo.

  • La San Marco a TriestEspresso 2018: “Presenteremo una novità rivoluzionaria”

    La San Marco Spa, storica azienda italiana specializzata nella produzione di macchine per caffè espresso, macinadosatori e altre apparecchiature professionali tra le più conosciute al mondo, conferma la sua presenza alla nona edizione di TriestEspresso Expo, in programma nei suggestivi magazzini del Porto Vecchio di Trieste dal 25 al 27 ottobre. Tra le tante novità oggetto della tre-giorni di esposizione, una in particolare si prepara a conquistare l’interesse del pubblico: si chiama V6 ed è la nuova macchina La San Marco studiata per rivoluzionare l’ambiente bar e dare vita a una nuova esperienza di consumo del caffè.

    “Siamo emozionati all’idea di poter finalmente presentare questa grande novità”, dichiara Roberto Nocera, Direttore Generale La San Marco Spa, “V6 rappresenta per noi il frutto di un progetto ambizioso, che mira a guardare oltre, verso il futuro delle macchine da caffè, non solo in termini di tecnologia, design e sicurezza, ma anche dal punto di vista dell’esperienza di consumo vera e propria”. Il risultato è una macchina rivoluzionaria, unica nel suo genere, che segna un ulteriore importante traguardo nella storia dell’azienda, il cui nome è già legato ad alcune delle più originali innovazioni di settore (solo per citarne alcune: l’esclusivo brevetto LEVA CLASS©, i sistemi di gestione e di controllo elettronico della temperatura ACT e PID e la recentissima Leva Luxury).

    L’evento ufficiale di anteprima è atteso per giovedì 25 ottobre alle ore 11, presso lo stand La San Marco Spa (Hall 28, Stand 69-71) di TriestEspresso Expo. Al termine dell’evento, e per tutta la durata della fiera, sarà possibile fare visita allo stand per scoprire tutti i dettagli della nuova V6, degustando in esclusiva caffè, cappuccini e fantasiose creazioni Latte Art firmate dai professionisti del prestigioso Caffè degli Specchi di Trieste e da Renata Zanon, trainer AICAF e vincitrice della tappa Espresso Italiano Champion 2018 di Conegliano.

  • La San Marco nomina il nuovo Direttore Commerciale e Marketing

    La San Marco Spa, azienda italiana specializzata nella produzione di macchine per caffè espresso, macinacaffè e altre apparecchiature professionali per bar, ristoranti e hotel tra le più conosciute al mondo, annuncia la nomina di David Pasolli in qualità di nuovo Direttore Commerciale e Marketing.

    Nato nel 1971 a Trento e laureato in Economia e Commercio presso l’Università degli Studi di Trento, Pasolli vanta oltre vent’anni di carriera nei ruoli di Country Manager, Direttore Commerciale, Direttore Export nonché Business Unit Director per importanti realtà multinazionali presenti sia sul mercato italiano che su quello internazionale. Fluente in numerose lingue straniere, tra le quali tedesco, spagnolo, francese e inglese, Pasolli ha operato per diversi anni all’estero, consolidando la sua esperienza manageriale nei settori dei beni semidurevoli e durevoli, passando anche per il comparto dei servizi.

    È per me motivo di grande orgoglio poter far parte di un’azienda che, da quasi un secolo ormai, rappresenta un vero e proprio punto di riferimento per uno dei settori industriali italiani con maggiore reputation a livello globale” – dichiara Pasolli, a poche settimane dal suo ingresso in azienda – “E quindi ringrazio la Direzione Generale La San Marco per l’opportunità concessami.”

    Interrogato sui prossimi obiettivi in programma, il nuovo Direttore Commerciale e Marketing risponde: “Sul medio e lungo periodo puntiamo certamente a una crescita del fatturato e dei margini, sia su scala nazionale che internazionale. Più nell’immediato, invece, ci aspetta l’importante appuntamento con TriestEspresso Expo, fiera di riferimento per il nostro settore che quest’anno avrà luogo a Trieste, dal 25 al 27 ottobre. Non posso svelare ancora nulla circa le novità che andremo a presentare. Posso solo dire che una di queste, in particolare, sarà una vera rivoluzione per il mondo delle macchine da caffè e della tradizione del caffè espresso italiano. Non vediamo l’ora di condividerla con il nostro pubblico.”

  • Host 2017: La San Marco firma il più grande rilancio della macchina a leva

    Anche quest’anno la storica azienda di Gradisca d’Isonzo sarà presente a Host dal 20 al 24 ottobre per presentare al pubblico internazionale le sue ultime novità di prodotto. Riflettori puntati su Leva Luxury, l’affascinante macchina a leva rivestita di vetro trasparente, che per la prima volta mette letteralmente a nudo la macchina da caffè espresso, e sulla nuova ghiera centesimale, che garantisce al macinadosatore una regolazione al centesimo di millimetro.

    La San Marco, storica azienda italiana costruttrice di macchine per caffè espresso e macinadosatori, conferma la sua presenza a Host, il principale appuntamento fieristico del settore Ho.Re.Ca. giunto quest’anno alla 40esima edizione, in programma a FieraMilano Rho dal 20 al 24 ottobre 2017.

    Su una superficie di oltre 160 m2, La San Marco (Pad. 24 Stand B60/C51) è pronta ad accogliere i numerosi visitatori provenienti da tutto il mondo con importanti novità dedicate sia al mondo delle macchine a leva tradizionali, sia a quello delle automatiche, in un’esposizione che vedrà alternarsi i grandi classici che hanno reso il marchio famoso in tutto il mondo alle più attuali proposte.

    Tra le novità, la più attesa è senz’altro Leva Luxury, l’ultima nata in casa La San Marco che per la prima volta mette letteralmente a nudo una macchina da caffè. Si tratta di un affascinante modello a leva di alta gamma, dotato della tecnologia di ultima generazione LEVA CLASS® (Controlled Lever Anti-Shock System) e caratterizzato da un’affascinante scocca in vetro temperato.
    Le trasparenze di Leva Luxury catturano l’attenzione e consentono di ammirare le soluzioni tecnologiche, la ricchezza della componentistica e la raffinata precisione delle lavorazioni interne tipiche delle macchine La San Marco, per un risultato finale impattante e di gran classe. Il look innovativo del modello è caratterizzato da particolari di forte appeal: l’infinita varietà di colorazioni della carrozzeria in vetro, resa possibile da un sistema integrato di illuminazione a Led RGB, la cromatura della camicia cilindri, la presenza di elementi con finitura in fibra di carbonio e, per finire, il trattamento cromato di tutta la componentistica interna e la caldaia in acciaio inox.
    Disponibile in tre versioni da 2, 3 o 4 Gruppi, Leva Luxury assicura un caffè espresso di altissima qualità e, con il suo design inconfondibile, è pronta a far innamorare i migliori locali di tutto il mondo.

    Riflettori puntati anche sulla nuova ghiera centesimale La San Marco. Il nuovo sistema di regolazione, pensato per semplificare e migliorare il risultato in tazzina, consente di adeguare, con maggiore precisione rispetto al passato, la granulometria del caffè macinato rispetto alle condizioni di umidità atmosferica, alla miscela e al tipo di macine. La novità si presenta non solo a livello estetico, grazie a una grafica semplificata che rende la regolazione più intuitiva, ma soprattutto a livello tecnico. La nuova versione della ghiera consente infatti di variare la distanza tra le macine con un’accuratezza al centesimo di millimetro, garantendo, rispetto ai modelli precedenti, una finezza di regolazione superiore del 30%; da ciò ne deriva una più elevata estrazione di tutte le sostanze volatili del caffè che permette a sua volta di ottenere una migliore concentrazione aromatica dell’espresso.
    La nuova ghiera è prevista di serie su tutti i macinadosatori La San Marco ed è perfettamente intercambiabile con la precedente versione.

    Ad accompagnare la presentazione delle novità al pubblico di Host 2017, il team La San Marco sarà affiancato da un ospite speciale: si tratta di Daniele Salvatori, coffee trainer professionista e titolare della scuola per barmen e baristi Uba360, che si alternerà tra macchine a leva e automatiche per offrire ottime preparazioni a base di caffè e momenti di formazione dedicati al caffè espresso italiano, ai metodi di estrazione e alla Latte Art.

  • ORO Caffè: fatturato che sfiora i 7 milioni di Euro (+10% sul 2014) e crescita delle vendite anche a Roma e in Canada

    La torrefazione friulana ORO Caffè annuncia i dati di bilancio: con una crescita del 10% rispetto al 2014, il fatturato dell’azienda di Tavagnacco ha raggiunto quota 6,7 milioni di Euro, grazie anche all’export in forte crescita, all’espansione sul territorio romano (con un numero di clienti più che raddoppiato rispetto al 2014) e all’apertura in Friuli dei primi ADORO Cafè, il progetto di caffetterie in franchising firmato ORO Caffè.

    La torrefazione ORO Caffè, con sede a Tavagnacco (UD), da oltre venticinque anni presente sul mercato con pregiate miscele dei migliori caffè del mondo, ha chiuso il 2015 con un fatturato di 6,7 milioni di Euro, in crescita del 10% rispetto al 2014.
    I positivi dati di bilancio sono il frutto di un’attività costante di ricerca ed offerta della massima qualità sia di prodotto che di servizio, riconosciuta ed apprezzata dalla clientela professionale e dal consumatore finale. Ne sono una dimostrazione gli ottimi riscontri pervenuti dai primi tre locali “ADORO Cafè”, il progetto di caffetterie in franchising di ORO Caffè che offre un nuovo modo di vivere la caffetteria italiana, a gestione diretta dell’azienda aperti a Udine, Trieste e Martignacco. A questo si aggiungono anche: l’ampia espansione sul territorio romano, dove è più che raddoppiato il numero dei clienti a cui è garantito un servizio di assistenza ed approvvigionamento costante, ed i dati positivi provenienti dall’export (che determina il 50% del fatturato) grazie anche al servizio allargato all’oltreoceano offerto dalla filiale canadese ORO Caffè Inc.
    “Dopo un 2014 che ha segnato grandi traguardi, come l’apertura della filiale in Canada e l’ingresso nel Consorzio di tutela del caffè espresso italiano tradizionale, possiamo affermare di aver chiuso anche il 2015 con grandi soddisfazioni” – affermano Chiara De Nipoti e Stefano Toppano, titolari di ORO Caffè, che continuano – “Abbiamo, infatti, dato forma al nostro sogno imprenditoriale di aprire una catena di locali che rispecchiasse i nostri valori e la nostra passione per il caffè di qualità. Questo ha determinato l’assunzione di 22 nuovi dipendenti, che vanno ad aggiungersi al nostro organico che conta già una trentina di collaboratori. Per l’anno in corso, la crescita sul territorio italiano e l’espansione all’estero in Paesi come la Grecia o il Canada ci permettono di fare previsioni altrettanto positive.”

    ORO Caffè – www.orocaffe.com
    ORO Caffè, che fonda le sue radici come marchio nel 1972, grazie allo spirito imprenditoriale di Chiara e Stefano Toppano diventa nel 1987 un’azienda specializzata nella selezione, tostatura e miscelatura dei migliori caffè del mondo. Nella sede di 2.400 metri quadri situata a Tavagnacco (UD), ORO Caffè utilizza caffè di famiglia Arabica, provenienti da America Centrale, Sudamerica e Africa, e caffè di varietà Robusta, provenienti da India e Vietnam, per una produzione massima giornaliera che può arrivare fino a 6 mila chilogrammi di caffè, in grani o macinato. ORO Caffè è anche produttore di un sistema chiuso di capsule per caffè espresso.
    Sposando per prima in Europa il progetto “Beyond Fair Trade”, ORO Caffè inizia dal 2014 ad integrare nelle sue pregiate miscele il caffè thailandese Doi Chaang, un esclusivo 100% arabica, biologico ed equosolidale. Oggi ORO Caffè è gustato in oltre mille locali in Italia ed è già presente all’estero in Germania, Olanda, Gran Bretagna, USA, tutti i paesi dell’Est Europa, Russia, Emirati Arabi, Cina e Malesia.
    Dal 2009 “La Scuola ORO Caffè”, il percorso formativo riconosciuto dall’IIAC ed affiliato SCAE, offre una formazione completa ed approfondita riguardo cultura e segreti del caffè, offre corsi dal livello base fino all’avanzato di caffetteria e Latte Art.
    Nel 2014 l’azienda ha inaugurato la sua prima filiale estera a Toronto (Canada) ed è socio fondatore del “Consorzio di tutela del caffè espresso Italiano tradizionale”. A marzo 2015, ORO Caffè ha presentato il nuovo format di ADORO CAFE’, il suo progetto di caffetterie in franchising nato con l’obiettivo di diffondere in Italia e nel Mondo la cultura dell’espresso e della caffetteria italiana.

    Per ulteriori info:
    Blu Wom
    www.bluwom.com | Udine – Milano Tel. 0432 886638
    Resp.Ufficio stampa: Laura Elia [email protected]

  • “La Scuola ORO Caffè” inaugura il nuovo anno di formazione: dal livello base all’avanzato per scoprire tutto sulla caffetteria ed imparare tecniche di Latte Art

    “La Scuola ORO Caffè”, attiva dal 2009, affiliata SCAE e riconosciuta IIAC, inaugura il nuovo anno di formazione: sotto la guida di Giovanni Roitero, rinomato coffee trainer, tutti i baristi professionisti ma anche le persone senza esperienza potranno scoprire teorie, tecniche e segreti sul caffè, oltre ad apprendere nuove preparazioni e i diversi requisiti del servizio clienti e della manutenzione. Novità del 2016 l’affascinante corso di Latte Art, che svela ai professionisti le diverse tecniche per la realizzazione di cappuccini artistici.

     

    Prendono il via dal mese di aprile i nuovi corsi de “La Scuola ORO Caffè”, il percorso formativo della torrefazione friulana ORO Caffè che offre una formazione completa ed adeguata riguardo cultura e segreti del caffè. Dedicati sia ai professionisti della ristorazione sia agli appassionati senza esperienza, i corsi sono suddivisi in diverse tipologie e gradi di difficoltà ed offrono la preparazione tecnica e teorica riguardante il caffè e le sue preparazioni, i fondamentali sul servizio al cliente e l’utilizzo e manutenzione dell’attrezzatura.

    La grande novità dell’anno 2016 è rappresentata dall’introduzione del “Corso Latte Art”, che all’insegnamento delle tecniche necessarie per realizzare artistiche figure con la crema di latte affianca la formazione approfondita sulla composizione dei vari tipi di latte, le loro caratteristiche e le tecniche per ottenere la montatura perfetta. Il corso, dedicato a baristi con esperienza, ha una durata di due giornate ed alternerà momenti di teoria alla pratica, per mettere alla prova la propria abilità artistiche.

    Sempre per i baristi con esperienza, clienti e non di ORO Caffè, La Scuola ORO Caffè propone il “Corso di Caffetteria di Livello Avanzato”. Progettato per verificare le competenze e le conoscenze richieste ad un barista competente, il corso permetterà di apprendere a fondo le diverse caratteristiche dei caffè e delle miscele proposte, l’importanza della macinatura e della giusta conservazione del prodotto e le tipologie dei metodi di estrazione, anche quelli alternativi quali Syphon, Cold Drip, Chemex e V60. Verrà fornita anche una formazione riguardante il servizio clienti e la manutenzione dell’attrezzatura. A completamento del corso, saranno proposte diverse ricette creative a base di caffè ed un’ampia gamma di bevande di buona qualità, che verranno preparate direttamente in aula.

    Infine, per tutte le persone senza esperienza che vogliono avvicinarsi alla professione di barman o per i semplici appassionati, La Scuola ORO Caffè propone il “Corso di Caffetteria di Livello Base”, utile per ricevere una formazione di fondo riguardante il mondo del caffè e le competenze essenziali di un barista, quali tarare in maniera semplice il macinacaffè e preparare un espresso e un cappuccino che soddisfino gli standard qualitativi fondamentali.

     

    Tutti i corsi sono tenuti presso la sede ORO Caffè, in via Perugia 6 a Tavagnacco (UD), dal rinomato coffee trainer Giovanni Roitero, barista professionista già “Maestro dell’Espresso” ed “Assaggiatore di Caffè” e sono a numero chiuso. Per ulteriori informazioni o per prenotazioni è possibile contattare ORO Caffè: 0432 573535 e [email protected]

     

    ORO Caffè – www.orocaffe.com

    ORO Caffè, che affonda le sue radici come marchio nel 1972, grazie allo spirito imprenditoriale di Chiara e Stefano Toppano diventa nel 1987 un’azienda specializzata nella selezione, tostatura e miscelatura dei migliori caffè del mondo. Nella sede di 2.400 metri quadri situata a Tavagnacco (UD), ORO Caffè utilizza caffè di famiglia Arabica, provenienti da America Centrale, Sudamerica e Africa, e caffè di varietà Robusta, provenienti da India e Vietnam, per una produzione massima giornaliera che può arrivare fino a 6 mila chilogrammi di caffè, in grani o macinato. ORO Caffè è anche produttore di un sistema chiuso di capsule per caffè espresso.

    Sposando per prima in Europa il progetto “Beyond Fair Trade”, ORO Caffè inizia dal 2014 ad integrare nelle sue pregiate miscele il caffè thailandese Doi Chaang, un esclusivo 100% arabica, biologico ed equosolidale. Oggi ORO Caffè è gustato in oltre mille locali in Italia ed è già presente all’estero in Germania, Olanda, Gran Bretagna, USA, tutti i paesi dell’Est Europa, Russia, Emirati Arabi, Cina e Malesia.

    Nel 2014 l’azienda ha inaugurato la sua prima filiale estera a Toronto (Canada) ed è socio fondatore del “Consorzio di tutela del caffè espresso Italiano tradizionale”.

    A marzo 2015, ORO Caffè ha presentato il nuovo format di ADORO CAFE’, il suo progetto di caffetterie in franchising nato con l’obiettivo di diffondere in Italia e nel Mondo la cultura dell’espresso e della caffetteria italiana.

     

     

    Per ulteriori info:

    www.bluwom.com | Udine – Milano Tel. 0432 886638

    Resp.Ufficio stampa: Laura Elia [email protected]

  • ORO Caffè conquista la semifinale del Campionato Italiano Latte Art – SCAE Italia

    Nella semifinale del Campionato Italiano Latte Art, Giovanni Roitero barista e coffee trainer di ORO Caffè si è aggiudicato il primo posto assoluto; al secondo posto Federico Cecconi, responsabile franchising ADORO Cafè. Entrambi parteciperanno alle finali nazionali di Rimini, valide per l’accesso ai campionati mondiali.

    Si è recentemente tenuta presso il Trieste Coffee Festival, manifestazione promossa da Trieste Coffee Cluster S.r.l. – Agenzia per lo Sviluppo del Distretto Industriale del Caffè di Trieste, la tappa regionale Friuli Venezia Giulia del Campionato italiano Latte Art – SCAE Italia (Speciality Coffee Association of Europe).
    A classificarsi primo e secondo e, quindi, a staccare il biglietto per le finali nazionali di Rimini in programma a gennaio 2016, sono stati i baristi ORO Caffè e ADORO Cafè: Giovanni Roitero, esperto coffee trainer di ORO Caffè, è il primo classificato assoluto; sul podio, subito dopo di lui, Federico Cecconi, responsabile franchising ADORO Cafè e barista trainer.
    Siamo molto orgogliosi di questo importante risultato” – afferma Chiara De Nipoti, Presidente del C.d.A. di ORO Caffè, che continua – “Già da qualche anno nella nostra azienda abbiamo istituito ‘La Scuola ORO Caffè’ con la quale formiamo ed aggiorniamo i baristi riguardo la cultura del caffè e i suoi diversi metodi di estrazione. Grazie a Giovanni Roitero, alla collaborazione con Andrea Lattuada – trainer SCAE – ed all’affiliazione a SCAE, oltre alla consueta formazione, oggi possiamo offrire anche corsi specifici di Latte Art.

    Con 179 punti, Giovanni Roitero ha conquistato la giuria realizzando le figure di un cigno e un cobra sui quattro cappuccini in gara. Come da regolamento, infatti, ogni concorrente ha dovuto presentare una coppia di cappuccini identici, decorati secondo le tecniche free pour, che prevede la realizzazione unicamente a mano libera con la lattiera, ed etching, che permette l’ausilio di un pennino per ritoccare il disegno con caffè o latte aggiuntivi.
    Per me è la prima esperienza in una competizione di Latte Art, dove ad essere valutato non è soltanto il disegno in sé, ma tutta la preparazione, dalla macinatura all’estrazione del caffè fino alla pulizia degli strumenti e del tavolo di presentazione: il tutto in pochissimi minuti.” – afferma Roitero, che continua – “Sono molto soddisfatto di aver rappresentato ORO Caffè in questa importante vetrina regionale ed essere arrivato primo mi ha riempito di entusiasmo. Ma da adesso dovrò allenarmi in vista delle finali nazionali, dove l’abilità manuale e lo spirito artistico saranno messi ancor più alla prova.

    L’appuntamento è quindi fissato per il 25 e 26 gennaio al SIGEP di Rimini con le finali italiane di Latte Art, valide per l’accesso al World Latte Art Championship.

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    ORO Caffè, che affonda le sue radici come marchio nel 1972, grazie allo spirito imprenditoriale di Chiara e Stefano Toppano diventa nel 1987 un’azienda specializzata nella selezione, tostatura e miscelatura dei migliori caffè del mondo. Nella sede di 2.400 metri quadri situata a Tavagnacco (UD), ORO Caffè utilizza caffè di famiglia Arabica, provenienti da America Centrale, Sudamerica e Africa, e caffè di varietà Robusta, provenienti da India e Vietnam, per una produzione massima giornaliera che può arrivare fino a 6 mila chilogrammi di caffè, in grani o macinato. ORO Caffè è anche produttore di un sistema chiuso di capsule per caffè espresso.
    Sposando per prima in Europa il progetto “Beyond Fair Trade”, ORO Caffè inizia dal 2014 ad integrare nelle sue pregiate miscele il caffè thailandese Doi Chaang, un esclusivo 100% arabica, biologico ed equosolidale. Oggi ORO Caffè è gustato in oltre mille locali in Italia ed è già presente all’estero in Germania, Olanda, Gran Bretagna, USA, tutti i paesi dell’Est Europa, Russia, Emirati Arabi, Cina e Malesia.
    Nel 2014 l’azienda ha inaugurato la sua prima filiale estera a Toronto (Canada) ed è socio fondatore del “Consorzio di tutela del caffè espresso Italiano tradizionale”.
    A marzo 2015, ORO Caffè ha presentato il nuovo format di ADORO CAFE’, il suo progetto di caffetterie in franchising nato con l’obiettivo di diffondere in Italia e nel Mondo la cultura dell’espresso e della caffetteria italiana.

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  • Domani al Trieste Coffe Festival la tappa regionale FVG del Campionato Italiano Latte Art: in gara i baristi ORO Caffè

    Si terrà domani, sabato 7 novembre 2015, dalle ore 14, la tappa regionale del Campionato Italiano Latte Art, la competizione di abilità tra esperti decoratori del caffè con la crema di latte, che decreterà il rappresentante per il Friuli Venezia Giulia alle finali nazionali di Rimini, in programma a gennaio 2016. Tra i partecipanti, anche i baristi della torrefazione friulana ORO Caffè che, al termine della gara, offriranno al pubblico dimostrazioni e prove pratiche di decorazione del caffè con la tecnica della Latte Art.

    Domani, sabato 7 novembre 2015, presso il Trieste Coffee Festival, la manifestazione promossa da Trieste Coffee Cluster, i baristi della torrefazione udinese ORO Caffè e di ADORO Cafè – Piazza Duomo Udine e Tavagnacco – saranno in gara per la conquista della tappa regionale FVG del Campionato Italiano Latte Art – SCAE Italia (Speciality Coffee Association of Europe), valida per la qualifica alle finali nazionali che si disputeranno a Rimini il prossimo gennaio.

    Dalle 14 fino alle 17, i concorrenti si affronteranno in prove di abilità nella decorazione di cappuccini con la crema di latte tramite due tecniche distinte, quella free pour, in cui la decorazione è creata unicamente a mano libera, e l’etching, che permette l’ausilio di un pennino per ritoccare il disegno con caffè o latte aggiuntivi. Il vincitore sarà colui o colei che riuscirà a riprodurre due coppie di cappuccini identici.

    Al termine della competizione, i baristi ORO Caffè e ADORO Cafè guidati da Giovanni Roitero, esperto coffee trainer de “La Scuola ORO Caffè” e “Maestro dell’Espresso”, offriranno dimostrazioni pratiche al pubblico presente, che potrà cimentarsi con la realizzazione del proprio cappuccino artistico, per un’indimenticabile esperienza di Latte Art.
    Siamo orgogliosi di essere tra i partecipanti di questa importante competizione dedicata all’arte della decorazione del caffè, dove tecnica e creatività si incontrano.” – afferma Giovanni Roitero, che continua – “I concorrenti ORO Caffè e ADORO Cafè hanno tutti imparato le tecniche presso La Scuola ORO Caffè, affiliata SCAE Italia, il percorso formativo della torrefazione friulana che, dalla teoria fino alla pratica, offre corsi dedicati alla cultura del caffè ed alla Latte Art.”
    Trieste Coffee Festival, quest’anno alla sua seconda edizione, è la manifestazione promossa da Trieste Coffee Cluster S.r.l. – Agenzia per lo Sviluppo del Distretto Industriale del Caffè di Trieste – che si svolge da venerdì 6 a domenica 8 novembre, dalle 10 alle 18, presso il Salone degli Incanti – Riva Nazario Sauro 1, Trieste.

    ORO Caffè – www.orocaffe.com
    ORO Caffè, che affonda le sue radici come marchio nel 1972, grazie allo spirito imprenditoriale di Chiara e Stefano Toppano diventa nel 1987 un’azienda specializzata nella selezione, tostatura e miscelatura dei migliori caffè del mondo. Nella sede di 2.400 metri quadri situata a Tavagnacco (UD), ORO Caffè utilizza caffè di famiglia Arabica, provenienti da America Centrale, Sudamerica e Africa, e caffè di varietà Robusta, provenienti da India e Vietnam, per una produzione massima giornaliera che può arrivare fino a 6 mila chilogrammi di caffè, in grani o macinato. ORO Caffè è anche produttore di un sistema chiuso di capsule per caffè espresso.
    Sposando per prima in Europa il progetto “Beyond Fair Trade”, ORO Caffè inizia dal 2014 ad integrare nelle sue pregiate miscele il caffè thailandese Doi Chaang, un esclusivo 100% arabica, biologico ed equosolidale. Oggi ORO Caffè è gustato in oltre mille locali in Italia ed è già presente all’estero in Germania, Olanda, Gran Bretagna, USA, tutti i paesi dell’Est Europa, Russia, Emirati Arabi, Cina e Malesia.
    Nel 2014 l’azienda ha inaugurato la sua prima filiale estera a Toronto (Canada) ed è socio fondatore del “Consorzio di tutela del caffè espresso Italiano tradizionale”.
    A marzo 2015, ORO Caffè ha presentato il nuovo format di ADORO CAFE’, il suo progetto di caffetterie in franchising nato con l’obiettivo di diffondere in Italia e nel Mondo la cultura dell’espresso e della caffetteria italiana.

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