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  • Rotary Club Orta San Giulio ospite Marco Zacchera per presentare il suo libro

    L’ex sindaco verbanese e parlamentare italiano ha approfondito quanto illustrato all’interno del suo nuovo libro, presentato ai Soci del Rotary Club Orta San Giulio: regolamentazione della politica estera, condivisione ed accordi tra gli stati europei alla base di una gestione efficace del fenomeno migratorio.

    Marco Zacchera in occasione della presentazione del suo nuovo libro al Rotary Club Orta San Giulio“Credo sia preciso dovere di tutti aiutare il prossimo: è un obbligo morale, cristiano e sociale, ma bisogna farlo con intelligenza, organizzazione, capacità e programmazione altrimenti non solo si finisce in un disastro, ma attecchisce anche la mala pianta della corruzione e dello sfruttamento, alimentando rinnovato odio e razzismo”. Marco Zacchera ne è convinto e l’ha più volte sottolineato durante la serata Conviviale che l’ha visto ospite del Rotary Club Orta San Giulio, lo scorso 12 febbraio presso il Ristorante Pinocchio di Borgomanero, in occasione della presentazione del suo nuovo libro “Integrazione (im)possibile? Quello che non ci dicono su Africa, Islam ed immigrazione”.

    Ex sindaco di Verbania, deputato al Parlamento italiano dal 1992 al 2013, Marco Zacchera dal 1981 è impegnato in prima persona in attività di volontariato nei paesi africani con il progetto Verbania Center, operante in Kenya, Burundi, Uganda, Ruanda, Mozambico e Madagascar ed al quale verrà devoluto il ricavato della vendita del libro (264 pagine, 18 Euro, edizioni I libri del Borghese).

    Quale profondo conoscitore di queste realtà, Zacchera ha portato all’attenzione dei presenti l’estrema attualità dei processi di immigrazione, argomento cardine del volume nel quale l’autore approfondisce e cerca di trasmettere informazioni corrette, numeri certi, fatti documentati e di lanciare proposte concrete per una corretta gestione dei flussi migratori, a cominciare dalla necessità di una maggiore condivisione e collaborazione tra gli stati europei.

    Un’analisi più che mai in linea con il tema rotariano di febbraio “La pace e la prevenzione e risoluzione dei conflitti”, ricordato ad inizio serata dal Governatore Antonietta Fenoglio, presente all’evento insieme al Segretario Distrettuale Liliana Remolif, all’Assistente del Governatore Marco Ronco ed all’Incoming Governor Giovanna Mastrotisi.

    Introdotto da Engarda Giordani, Presidente del Rotary Club Orta San Giulio, Marco Zacchera ha illustrato alcune delle dinamiche migratorie, specialmente quelle dal sud al nord del mondo. “Non facciamoci illusioni – ha esordito – l’immigrazione non può essere fermata, ma può essere governata. A nord del Mediterraneo ci sono 80 milioni di persone di età compresa fra zero e 35 anni; appena a sud verso l’Africa ce ne sono 350 milioni: la pressione è inevitabile e non possiamo fermarli. Però le situazioni possono essere gestite. Non lo può fare uno Stato da solo, deve agire l’Unione Europea, cioè tutti gli Stati insieme

    Ha poi proseguito: “Non potrebbe l’Unione Europea, tutta insieme, avere rappresentatività più capillari in Africa? I flussi migratori con accordi tra stati possono essere gestiti, addirittura decisi. È necessario però conoscere nei dettagli le situazioni, agire con una programmazione efficace ed invece vi è tanta superficialità”.                                

    Condivisione di intenti e programmazione come elementi cardine di un’integrazione che diventa quindi possibile. “Da tempo – ha concluso Zacchera – si sa che le persone di pelle bianca saranno sempre in numero minore. Del resto, i cambiamenti hanno sempre accompagnato la storia dell’uomo. Non è una novità, ma dobbiamo saper capire che cosa sta avvenendo».

     “Approfondire quello che accade a livello mondiale – ha dichiarato Engarda Giordaniè fondamentale per conoscere e comprendere. Importante è farlo anche attraverso le parole di chi, come Marco Zacchera, ha vissuto in prima persona esperienze in questi paesi. Ci auguriamo che questa serata di formazione ed informazione possa portare a riflettere sul cambiamento epocale di cui l’Europa e noi tutti siamo protagonisti”.

    Proseguita con la vendita del volume e la raccolta di 280 Euro, donati dal Club per le attività del Verbania Center, la serata si è poi conclusa con un beneaugurante omaggio da parte del giornalista Franco Filippetto alla Presidente del Club di Orta Engarda Giordani: un annuario storico del 1959-60, contenente l’elenco degli appartenenti a tutti i Rotary d’Italia. Una testimonianza che esprime il lavoro e l’impegno che da anni guidano le attività dell’associazione di servizio.

     

  • Rotary Club Orta San Giulio per il Burundi per l’emergenza latte

    Il Rotary Club Orta San Giulio in prima linea per l’orfanotrofio di Masango, in Burundi, in emergenza alimentare. Organizzata una serata per raccogliere donazioni per l’acquisto di latte in polvere per i bambini, giovedì 10 gennaio alle ore 20:30 presso l’Istituto Maria Ausiliatrice di Pella, con il Coro Gospel “Black Inside” dell’Arcademia.

    Sono ormai più di 10 anni che il Rotary Club Orta San Giulio sostiene e appoggia Suor Celina Tovagliaro nella sua attività missionaria presso la città africana di Masango, in Burundi. La guerra civile che affligge quel territorio non ha mai fermato le iniziative per aiutare la popolazione in difficoltà ed anche quest’anno – nel momento in cui la grave emergenza è il latte in polvere per i più piccoli – il Rotary Club Orta San Giulio si è attivato con un’iniziativa a sostegno delle Sorelle della Carità e di Suor Celina.

    Giovedì 10 gennaio alle ore 20:30, il Coro Gospel “Black Inside” del Centro di Formazione Artistica “Arcademia” di Omegna, allieterà una serata organizzata a Pella presso l’Istituto Maria Ausiliatrice (Via Lungolago 64), con il patrocinio del Rotary Club Orta San Giulio e delle Sorelle della Carità nel Mondo.

    La serata, il cui ingresso è fissato alla cifra simbolica di Euro 25,00, avrà l’obiettivo di raccogliere donazioni utili all’acquisto del latte in polvere, vitale per i bambini, rimasti orfani spesso a causa della morte delle loro madri in seguito al parto. Le donazioni saranno consegnate personalmente a Suor Celina, la coraggiosa missionaria che da trent’anni opera in Burundi.

    È stato inoltre attivato un Conto Corrente dedicato, al quale è possibile contribuire con una donazione tramite bonifico bancario intestato a Sorelle della Carità nel Mondo Onlus, IBAN IT71I0335901600100000139823, causale “Donazioni pro Masango emergenza latte in polvere”

    Ancora una volta non possiamo rimanere inermi di fronte alla richiesta di aiuto di Suor Celina – dichiara Engarda Giordani, Presidente del Rotary Club Orta San Giulio – L’orfanotrofio che negli anni il Rotary è riuscito a realizzare è diventato un centro nevralgico per tutta la comunità di Masango. Ci preme aiutare questi bambini e neonati: quello che a noi sembra poco, per loro è indispensabile per sopravvivere”.

    Aggiunge Daniela Fantini, rotariana molto impegnata in favore dell’attività della suora missionaria novarese: “Basterebbe una piccola razione di latte in polvere per questi piccoli orfani. Latte in polvere che negli ultimi tempi ha raggiunto in molti paesi africani costi esorbitanti, che l’orfanotrofio non può permettersi. Ma non possiamo restare indifferenti. Abbiamo deciso di lanciare un appello affinché chi può aiuti Suor Celina”.

  • Nuovo sito internet del Monte Mesma, realizzato grazie al Rotary Club di Orta San Giulio

    Ci crediamo, è un grande dono, impareremo ad utilizzarlo e vedremo quali saranno i benefici. Per noi oggi è importante comunicare anche solo l’orario delle Sante Messe oppure le Feste o le proposte di accoglienza per i gruppi.” Fra Alfio Merlo, padre guardiano del Monte Mesma scorge sul grande schermo per la prima volta insieme ai presenti la struttura e le immagini del prodotto editoriale in lingua italiana che il Rotary Club Orta San Giulio ha voluto donare ai Padri, presentato martedì sera alla stampa ed ai soci del sodalizio.

    da sx Engarda Giordani Presidente del Rotary Club Orta San Giulio, Fiorella Mattioli Carcano Presidente dell’Associazione Cusius, Padre Fedele e Padre Alfio del Monte Mesma.

    Caratterizzato da una facile e diretta fruibilità, traduce la suggestione di un luogo senza tempo e la forza di una storia ultracentenaria grazie alla maestria del fotografo Walter Zerla e della storica Fiorella Mattioli Carcano.

    L’aver vissuto il Convento già in occasione di un precedente volume fotografico mi ha aiutato moltissimo” dichiara Zerla “Il timore, quando si affrontano luoghi così carichi di significato è quello di sfociare nel ‘consueto’ piuttosto che raccogliere il vero senso della filosofia di vita di una comunità monastica.”

    L’apparato iconografico, l’uso sapiente dei colori e delle geometrie progettuali proprie del web, oltre alla presenza di testi informativi e di approfondimenti storici, rendono il sito godibile ed utile a più livelli.

    Nel 2019 ricorrono i 400 anni dalla fondazione del Monte Mesma” – ricorda Fiorella Mattioli Carcano autrice dei testi. Molta storia della Riviera d’Orta è stata vissuta dalla comunità, vero e proprio scrigno di sapere. Nel Convento, inoltre sono custodite rare e preziose opere di artisti di chiara fama. Poter condividere questo patrimonio con un pubblico più ampio non può che essere positivo”

    Così il Presidente Engarda Giordani: “Luogo-simbolo della spiritualità non solo del Cusio, ma di tutto il Piemonte, il Monte Mesma è stato uno dei più importanti conventi di noviziato e di formazione religiosa. Oggi è luogo di accoglienza, di ascolto e di preghiera per molti gruppi, non solo religiosi, che desiderano ricercare pace e serenità. Meritava di poter disporre di uno strumento moderno per potersi presentare e per questo motivo abbiamo messo a disposizione risorse e professionalità per offrire un sito internet, accattivante e moderno. Questa azione si inserisce nel programma dell’anno, desidero concentrarmi in modo particolare sul Lago d’Orta, terra ricca di storia e di valori che abbiamo il dovere di consegnare alle generazioni future”.

    On line da martedì 2 ottobre 2018, per il momento disponibile in lingua italiana, è raggiungibile all’indirizzo www.conventomontemesma.it.

  • Engarda Giordani Presidente del Rotary Club Orta San Giulio: visita del Governatore con ostensione privata del Diploma di Ottone I del 962 d.C.

    Engarda Giordani è il nuovo Presidente del Rotary Club di Orta San Giulio ed ha accolto il Governatore Distrettuale in visita al Club martedì 24 luglio scorso. Torinese, magistrato, Antonietta Fenoglio ha soggiornato nel borgo di Orta San Giulio insieme al Segretario Distrettuale Liliana Remolif, godendo dell’unicità del panorama lacuale e di una visita privata presso la Basilica di San Giulio ed il Monastero Benedettino “Mater Ecclesiae”.

    Per l’occasione il Presidente Giordani ha organizzato l’ostensione del Diploma di Ottone I donato ai Canonici dell’Isola il 29 luglio del 962, il più antico documento pervenutoci in cui si cita il nome di Orta, “in villa quae dicitur Horta, prope lacu sancti Iulii”.

    Custodito dalle monache in ambiente protetto, è stato presentato ed illustrato dal Dott. Paolo Monticelli, Maestro di Cappella del Duomo di Novara, Direttore dei Musei della Canonica del Duomo, Direttore dell’Istituto della Cappella Musicale del Duomo e collaboratore dell’archivio storico Diocesano.

    Si tratta di un documento di grande valore simbolico anche per il nostro Club – ha dichiarato Engarda Giordani – e non posso che essere grata per questa opportunità straordinaria. Oggi per noi inizia ufficialmente l’impegno che caratterizzerà il mio anno di Presidenza. Sarà quello della valorizzazione delle nostre radici per diffondere quanto più possibile la conoscenza della storia millenaria politica ed economica della <Riviera di San Giulio>, nell’anno in cui si celebra la ricorrenza di VIII secoli dalla sua fondazione. Il desiderio sarà quello di stimolare e raggiungere non solo un pubblico di storici ed addetti ai lavori.”

    Prosegue Giordani: “Insieme all’Associazione Storica Cusius presieduta da Fiorella Mattioli Carcano, che già dall’inizio del 2018 sta ponendo in essere una serie di studi e di indagini volte a far memoria dell’anniversario, il Rotary Club di Orta San Giulio sarà parte promotrice ed attuativa degli eventi che celebreranno l’importante ricorrenza. Saranno effettuati di concerto con l’episcopato novarese, che per secoli detenne il titolo signorile di San Giulio.”

    Con 43 soci ed una età media di 56 anni, il Club di Orta San Giulio nasce nel 2002 ed in questi anni si è distinto per iniziative filantropiche non solo sul territorio, anche all’estero. Le sue azioni spaziano dallo sport alla formazione al fundraising.  Il Governatore ha voluto incontrare il consiglio direttivo ed ascoltare i progetti che il Club ha in animo per l’anno rotariano in corso, plaudendo in particolare a questa iniziativa che si pone come filo conduttore dell’anno.

     

    “Il Rotary ci chiama al servizio – ha ricordato Antonietta Fenoglio nel suo discorso – e le professionalità di ciascuno di voi sono preziose per il Club con ricaduta e successo sul territorio. Il Presidente Internazionale Barry Rassin con il suo motto ci chiede di <Essere di Ispirazione>: fate in modo che il vostro operare guidi l’azione per fare la differenza, ispirando anche i vostri giovani del Rotaract.”

    L’importante serata è stata occasione della consegna del contributo di Euro 800,00 donato al Parroco di Orta Don Pierluigi Grossi, da destinare ad una famiglia in difficoltà. È il frutto della serata che ha visto Rotary e Rotaract Orta San Giulio in piazza Motta lo scorso 30 giugno con lo spettacolo “Notre Dame de Paris” dell’Associazione Sportiva Twirling Santa Cristina.

    Il Governatore ha infine spillato la socia Francesca Paffoni con una “Paul Harris Fellow”, rendendo merito al prezioso lavoro svolto a favore di un progetto di screening visivo effettuato su circa 300 bambini delle Scuole d’Infanzia presenti sul territorio lacuale.

    Il rituale scambio di doni ha comportato una piacevole sorpresa per Governatore e Segretario Distrettuale: insieme al ricordo illustrato del nostro lago (il volume fotografico del socio Walter Zerla “Lago Maggiore e Lago d’Orta in barca a vela”) hanno ricevuto la copia fotostatica del diploma di Ottone I, completa di traduzione su velina, riprodotta in 200 esemplari unici dal Club al momento della sua costituzione per desiderio di Elio Fortis, Presidente Fondatore.

  • 2° Pedalata tra le Stelle: inaugurato il campetto da calcio dell’Oratorio di Armeno (NO)

    L’oratorio di Armeno (NO) ha un nuovo campetto da calcio: grazie al ricavato della Pedalata tra le Stelle  di € 5.000, al contributo di € 3.000 del Fondo Famiglia Piola ed alla generosità degli armeniesi una nuova veste per il campetto, che ospita in questi giorni il tradizionale torneo estivo.

    Il taglio del nastro del nuovo campetto da calcio dell’Oratorio di Armeno (NO) si è svolto mercoledì 4 luglio, prima dell’inizio del tradizionale torneo estivo di calcetto che raduna numerosi giovani, non solo del paese.

    Alla presenza del Sindaco Pietro Fortis, del Parroco Don Luigi Tornachini, di Franco Piola, titolare di Edilcusio, di Engarda Giordani, neo eletto presidente del Rotary Club di Orta San Giulio e di altri armeniesi coinvolti e che hanno contribuito al raggiungimento di questo ambizioso obiettivo, il rifacimento del campo da calcetto.

    Era il mio sogno fin da quando sono arrivato nella parrocchia di Armeno ormai 4 anni fa – dichiara Don Luigi – speravo si riuscisse a sistemare questo importante spazio sportivo per il nostro paese, molto frequentato dai giovani, e grazie alla Pedalata tra le Stelle, da cui sono stati raccolti ben 5.000€, al Fondo della Famiglia Piola che ha contribuito con altri 3.000€ ed alla generosità di altri armeniesi ora abbiamo un nuovo campetto dove i giovani possono riunirsi, giocare, socializzare e stare insieme, sono veramente contento della generosità dimostrata!”

    Il 29 giugno si è infatti svolta la 2° “Pedalata tra le Stelle”, manifestazione promossa da Edilcusio, impresa edile con sede a Miasino, in collaborazione con il Bici Sport Mottarone, il Rotary Club di Orta San Giulio, il Rotaract Club di Orta San Giulio e la Fellowship Italiana di Ciclismo Rotariano il cui ricavato è stato interamente devoluto proprio al fine di sostenere le spese effettuate per la riqualificazione dell’oratorio ed in particolare del campetto da calcio.