Tag: energie rinnovabili

  • IMIT alla Mostra Convegno 2024

    IMIT Control System sarà presente alla Mostra Convegno Expocomfort 2024 che avrà luogo presso la Fiera di Milano dal 12 al 15 marzo.

    In occasione della 43esima Mostra Convegno di Milano, la storica azienda novarese, da oltre un secolo punto di riferimento del comparto del condizionamento e della termoregolazione, illustrerà l’ampio assortimento di articoli a catalogo realizzati nel segno della praticità, dell’affidabilità e dell’efficienza energetica.

    Presso lo stand di IMIT verrà distribuita ampia documentazione, saranno presenti tutti gli agenti dell’azienda sia nazionali che esteri e alcuni tecnici presenteranno gli ultimi prodotti.

    Tra le novità presenti in questa edizione spicca ORION la nuova gamma di cronotermostati digitali di IMIT pensata per rendere ancora più semplice e intuitiva la regolazione della temperatura ambiente in funzione delle esigenze dell’utente. Inoltre, ORION si caratterizza per il design accurato e perfettamente integrabile con le più diverse soluzioni di arredamento.

    Il nuovo dispositivo è un cronotermostato giornaliero (Orion Day) o settimanale (Orion Week), disponibile anche nelle versioni radio (RF) e OpenTherm (OT) in classe ErP V, quest’ultima compatibile con eventuali interventi di riqualificazione energetica.

    Grazie alla logica di funzionamento TPI, ORION sfrutta l’inerzia termica dell’ambiente, garantendo comfort assoluto e risparmio energetico.

    Mostra Convegno 2024

    12 – 15. 03

    Pad. 3 – Stand K52

    www.imit.it

  • Nuovo Catalogo Listino 2023 di IMIT Control System

    È in distribuzione in questi giorni il Catalogo-listino 2023 di IMIT Control System, storica azienda di Castelletto Ticino, da oltre un secolo punto di rifermento del comparto del condizionamento e della termoregolazione.

    La pubblicazione presenta in maniera chiara e funzionale l’ampio assortimento di articoli realizzati da IMIT nel segno della praticità, dell’affidabilità e dell’efficienza energetica.

    Per agevolare la consultazione del listino, i prodotti sono suddivisi in quattro macrocategorie: “regolazione climatica e smart-home”, sezione dedicata al comfort domestico che illustra svariati termostati e cronotermostati ambiente, regolatori per Fan-Coil ed il sistema Techno App; “componenti industriali”, che comprende termoregolatori e limitatori di sicurezza a capillare, termometri, manometri e termomanometri; “centrale termica”, con i termostati scatolati a contatto ed immersione, riferimento obbligato nelle installazioni e nella regolazione di centrali termiche civili ed industriali; infine, “sistemi per fonti ad energie rinnovabili”, categoria nella quale trovano posto regolatori elettronici per caminetti, termo cucine e termo stufe, moduli idraulici di interfacciamento e accessori per impianti a biomassa.

    Tra le novità presenti nell’edizione 2023 spicca ORION, la nuova gamma di cronotermostati IMIT rinnovata nel design e nei modelli: cronotermostato giornaliero o settimanale nella versione base – è disponibile anche nella versione radio – o Opentherm (in Classe V), il sistema di comunicazione che permette di far dialogare il cronotermostato con caldaie, condizionatori, anche di produttori diversi. La gamma ORION va ad aggiungersi ad altri prodotti di pregio firmati IMIT, quali la linea di termostati ambiente e cronotermostati SILVER, che permettono di gestire al meglio la termoregolazione in casa e in ufficio, conferendo altresì un tocco di eleganza ai più diversi contesti di arredo.

    A breve sarà possibile effettuare il download del nuovo catalogo-listino al seguente link: https://www.imit.it/it/download .

    www.imit.it

  • Sistema elettrico italiano tra calo dei consumi e prevalenza delle FER, RSE valuta la resilienza

    Il dossier dimostra la grande flessibilità del sistema nonostante il più grande declino degli ultimi 70 anni, fornendo agli esperti l’occasione di suggerire alcuni spunti utili per il futuro dell’energia elettrica

     

    Le misure di blocco applicate per arginare la crisi sanitaria del COVID 19 hanno determinato in pochissimo tempo un declino senza precedenti nella domanda globale di energia. Il più grande degli ultimi 7 decenni.

    Uno dei cali più vistosi si è registrato in Italia, tra i primi Paesi ad esser colpito duramente dal coronavirus. I dati Terna per il mese di marzo riportano un taglio della domanda di energia elettrica dell’11% su scala nazionale, con picchi record nelle regioni rosse.

    La contrazione dei consumi elettrici può, a prima vista, apparire un elemento positivo, soprattutto se considerate le difficoltà economiche del momento. In realtà ogni brusco cambiamento rappresenta una sfida per la rete elettrica. I motivi alla base di questa sfida e come il sistema elettrico italiano si è trovato ad affrontarla, sono i temi principali del dossier di RSE (www.DossieRSE.it). La società ha elaborato una serie di riflessioni in merito agli effetti del lockdown sull’andamento del carico elettrico e delle fonti primarie di energia.

    La gestione del sistema elettrico si basa su un puntuale lavoro di previsione della curva di carico e della offerta di generazione. I picchi nella domanda, così come le valli, variano profondamente rispetto le esigenze stagionali, le festività e gli orari della giornata. Prevederli significa trovarsi preparati alle necessità della rete, programmando la produzione e quindi diminuendo i rischi di disservizio. I cambiamenti improvvisi rendono ovviamente questo lavoro molto più difficoltoso.

    Un’ulteriore sfida per la gestione del sistema elettrico è costituita dalla quota di produzione verde, in gran parte aleatoria. Le fonti rinnovabili, grazie alla priorità di accesso, a marzo 2020 hanno coperto il 44,8% della produzione nazionale, rispetto al 38,4% di marzo 2019. Ciò, nonostante la produzione rinnovabile netta sia scesa del 4%, a causa del minor apporto di eolico e fotovoltaico, evidenziando oggi più che mai la necessità di piani nazionali per investimenti dedicati all’accumulo e all’interconnessione delle reti.

    Ma nel complesso il sistema ha retto bene, dimostrando un certo grado di flessibilità e resilienza. Ma soprattutto ha dato modo agli esperti di dare un’occhiata nel futuro a medio termine.

    Lo studio di RSE ha evidenziato ad esempio, come domenica 5 aprile 2020, complice la bassa domanda elettrica tipica di una giornata festiva primaverile a cui si sono uniti gli effetti del lockdown, le rinnovabili abbiano dato il meglio di sé. Nel dettaglio le FER, in particolare sole e vento, hanno generato il 70% della produzione complessiva. Contemporaneamente la quota del carbone è risultata particolarmente ridotta, per via della non competitività a rispetto al gas naturale. I numeri di questa giornata campione possono suggerire alcuni spunti su come evolverà il sistema elettrico nei prossimi 10 anni.

    Per raggiungere il 2030 in sicurezza, tuttavia, RSE suggerisce alcune azioni prioritarie come ampliare la platea delle risorse abilitate alla fornitura di servizi coinvolgendo in particolare le FER non programmabili, la generazione distribuita, la domanda flessibile ed i sistemi di accumulo (elettrochimici e non).

    La società punta i riflettori anche su un secondo aspetto: il ruolo dei gestori delle reti di distribuzione (DSO) sia come facilitatori per la fornitura di servizi globali, sia come potenziali acquirenti di servizi locali.

  • Axpo Italia scommette sulle rinnovabili e sui sistemi di accumulo con il progetto Sunny Home

    Quale sarà il futuro dei Sistemi di Accumulo di Energia? Axpo Italia, azienda innovativa nel mercato dell’energia, insieme ad Axpo Energy Solutions Italia si propongono di rispondere a questa domanda con soluzioni innovative applicate a progetti di efficienza energetica.

     

    La tecnologia

    Sistemi di Accumulo di Energia (SdA) saranno protagonisti di una rivoluzione del mercato rappresentando un vero punto di svolta all’interno del settore energetico. Questa tecnologia permette di contribuire all’efficientamento del sistema elettrico immagazzinando l’energia prodotta da fonti rinnovabili non programmabili e fornendo ulteriore flessibilità alla rete elettrica.

     

    Le principali metodologie di accumulo dell’energia sono le seguenti:

    – Laccumulo elettrochimico, mediante sistemi in grado di accumulare energia elettrica convertendola in energia chimica. Le caratteristiche peculiari dei sistemi di accumulo elettrochimico sono la modularità e la flessibilità di realizzazione e di uso. Tra questi segnaliamo:

    • Gli accumulatori con batterie al piombo, molto diffusi e costituiti da materiali a basso costo quali il piombo e l’acido solforico il che ha reso tale tecnologia molto competitiva sul mercato.
    • Le batterie agli ioni di litio (Li-Ion) con un ottimo rapporto peso/potenza, bassissima autoscarica e privi del cosiddetto “effetto memoria” per le ricariche frequenti. Attualmente è uno dei tipi più diffusi di batteria per laptop e telefono cellulare, nonché per le auto elettriche.
    • Le batterie a flusso organico, basate sull’uso di una molecola organica, a basso costo, biocompatibile e prodotta dalle piante al momento della fotosintesi, con un minore impatto sull’ambiente.

     

    L’accumulo di energia elettrica in forma di energia meccanica può avvenire tramite la conversione in energia potenziale o cinetica. Tra le tipologie di accumulo meccanico più diffuse ritroviamo gli accumuli sotto forma di energia cinetica, gli accumuli legati alla compressione elastica di una massa solida o gassosa e gli accumuli potenziali costituiti da sistemi di pompaggio.

    • Accumuli che sfruttano l’energia cinetica e si basano su una massa rotante lineare o rotante come nel caso dei volani. In particolare, questi ultimi funzionano azionando un volano, a mezzo di un generatore/motore, che con la sua rapida rotazione diventa una batteria inerziale in grado di sopportare cicli di carica/scarica brevissimi e senza controindicazioni in caso di scarica completa.
    • Accumuli ad aria compressa, che utilizzano compressori alimentati da energia elettrica a basso costoabbinati a serbatoi a pressione di grande capacità.
    • Gli accumuli ad energia potenziale che sfruttano il pompaggio (utilizzando energia a basso costo) di acqua da un bacino in basso a uno in alto, per poi recuperare l’energia immagazzinata, facendo ripassare l’acqua attraverso una turbina idraulica. Tale tipologia di storage ormai ha bassi margini di ulteriore diffusione sul territorio italiano ed ha raggiunto una capacità complessiva di 8 TWh.

     

    L’integrazione dei sistemi di accumulo nella rete elettrica

    I SdA possono migliorare il funzionamento del sistema elettrico, in quanto in grado di soddisfare parte delle richieste di energia elettrica durante le ore di picco della domanda, agevolando il gestore della rete di trasmissione (TSO) nella gestione dei flussi fisici di energia sulla Rete di Trasmissione Nazionale (RTN). Tale funzione si sposa perfettamente anche con la capacità di immagazzinamento dei SdA della produzione rinnovabile da fonte non programmabile in momenti di bassa richiesta di energia da parte della rete (situazione di eccesso di offerta di energia).

    La natura di questi stoccaggi, modulabili e di facile installazione, inoltre, si combina perfettamente con il nuovo modello “distribuito” della rete elettrica. Per gli stessi motivi i SdA possono svolgere un ruolo fondamentale nella riduzione delle congestioni della rete elettrica a cui il TSO, ma anche i distributori, devono far fronte.

     

    Altri ambiti di applicazione

    Sistemi di Accumulo Energia (SdA) possono essere impiegati per la fornitura di servizi molto diversi, dalle applicazioni residenziali ai clienti industriali.

    Per i clienti industriali le batterie possono essere usate con successo in sistemi di Peak Shaving, ovvero di riduzione dei picchi dei prelievi di potenza. Anche in questo caso Axpo, tramite la sua controllata Axpo Energy Solutions Italia, è in grado di fornire soluzioni innovative.

     

    Axpo Sunny Home

    Nei contesti domestici le batterie trovano impiego nell’ immagazzinamento dell’energia prodotta dai pannelli fotovoltaici eventualmente presenti presso le utenze private.

    Axpo propone Axpo Sunny Home, soluzione dedicata alle famiglie che desiderano rendersi quasi completamente autonome avvalendosi di pannelli fotovoltaici con SdA abbinati a batterie al litio.

     

    Axpo Sunny Home è disponibile con un servizio “chiavi in mano” in diverse taglie, dai 3 ai 6 kW (Per informazioni visita il sito Axpo).

  • Axpo Italia e Axpo Energy Solutions scendono in campo per rispondere alle sfide energetiche

    In un mondo dell’energia che diventa sempre più complesso, Axpo fonda Axpo Energy Solutions Italia per rispondere alle sfide del futuro con l’innovazione.

    costi energetici per la produzione di energia sono sempre più elevati. Se vent’anni fa era sufficiente il contenuto energetico di 1 barile di petrolio per estrarne 100 (EROEI Energy Return On Energy Invested = 100), oggi è necessario come minimo “spendere” 10 barili.

    Anche il “contenuto energetico” necessario per produrre energia rinnovabile è molto elevato, con un EROEI inferiore a 10 e talvolta vicino all’unità (ovvero un impianto di produzione arriva a ripagare a stento, nella sua vita, il costo energetico necessario a costruirlo).

    Questo rende sempre più necessario risparmiare energia in modo intelligente. Inoltre, è sempre maggiore la volontà di ridurre la propria carbon footprint e di comunicare ai propri stakeholder e clienti un’immagine sostenibile, puntando in maniera crescente a fonti alternative e all’utilizzo di energie rinnovabili.

    Per rispondere alle necessità di risparmio energetico e di produzione da fonti rinnovabili, sono diverse le aziende attive nel settore dell’efficienza energetica come Axpo che in Italia è presente con la società Axpo Energy Solutions.

    Axpo Energy Solutions Italia nasce nel 2017 dal rebranding di Energy Plus e dalla cessione del ramo di azienda dell’efficienza energetica, come società distaccata, forte dell’esperienza del Gruppo in questo ambito, dedicata nello specifico a progetti di efficientamento energetico e di generazione distribuita da fonti rinnovabili.

    Axpo Energy Solutions Italia ha subito ottenuto la certificazione UNI 11352.

    La UNI CEI 11352 è la norma italiana che stabilisce i requisiti per le società che svolgono il ruolo di Energy Service Company (ESCo). Infatti, una ESCo deve possedere determinate capacità (organizzativa, diagnostica, progettuale, gestionale, economica e finanziaria) per poter offrire ai propri clienti servizi di efficienza e risparmio energetico.

    La certificazione abilita Axpo Energy Solutions a generare titoli di efficienza energetica (TEE), i cosiddetti certificati bianchi, che sulla base di comprovate opere ed interventi di efficientamento energetico consentono il riconoscimento di un contributo economico, e ad effettuare diagnosi energetiche.

    Axpo Energy Solutions, è l’azienda-partner ideale in Europa per soluzioni di efficienza energetica e utilizzo di energie rinnovabili. Tra i principali servizi e tecnologie offerte troviamo:

    • Energy audit e servizi di Certificazione energetica (ISO 50001)
    • Energy monitoring e ottimizzazione degli impianti
    • CHP e CCHP (cogenerazione e trigenerazione)
    • Edifici efficienti (cappotti termici, autoproduzione)
    • Impianti illuminotecnici ad alta efficienza
    • Fotovoltaico on site
    • E-mobility con veicoli elettrici o ibridi plug-in e stazioni di ricarica

    I servizi di efficienza energetica

    La prima finalità dei servizi offerti da Axpo Energy Solutions è quella di abbassare i costi dell’energia per aziende e privati, attraverso consumi intelligenti che consentono di risparmiare.

    I servizi previsti includono la definizione di una strategia per raggiungere obiettivi di efficienza energetica, attraverso la selezione delle migliori soluzioni e delle tecnologie più avanzate, incluso il supporto nell’installazione, la manutenzione e l’assistenza remota.

    Axpo Energy Solutions garantisce anche l’indipendenza dal contratto di fornitura e le migliori offerte con condizioni particolari per la fornitura di energia/gas.

    La proposta di Axpo è un contratto di servizio a medio termine (noleggio e monitoraggio) separato dal contratto di fornitura di energia elettrica e gas. Il cliente può beneficiare di uno sconto fedeltà sul costo annuale qualora decida invece per una fornitura integrata.

    Il prezzo è personalizzato in base al risparmio energetico generato dai progetti portati avanti insieme al cliente. Numerosi casi di studio di successo dimostrano che il risparmio atteso può arrivare al 50% del consumo annuale originario.

    Aziende sempre più green

    Le grandi e piccole aziende sono sempre più attente ad integrare soluzioni energetiche che migliorino la loro impronta ecologica. Nell’ottica di avere una footprint sempre più verde, un gruppo di aziende si è posto l’obiettivo di soddisfare il 100% del fabbisogno energetico utilizzando solo energia rinnovabile.

    Sono circa 90 le organizzazioni in tutto il mondo che seguono questa tendenza e che hanno promosso il gruppo RE100, finalizzato ad incentivare opere di efficientamento energetico, la produzione di energia rinnovabile direttamente sul posto, l’approvvigionamento di energia rinnovabile generata da fonti green.

    In questo contesto si inserisce Axpo Green Energy, un percorso in tre fasi che garantisce l’approvvigionamento da fonti rinnovabili, partendo dalla selezione di Garanzie d’Origine specifiche, all’accordo diretto con un produttore rinnovabile per la cessione dell’energia (certificata) su medio-lungo periodo, fino allo sviluppo di impianti di autoproduzione on-site.

    Axpo e la partecipazione della domanda ai Servizi di Dispacciamento

    In seguito all’apertura del mercato per il servizio di dispacciamento (MSD) alla domanda elettrica, (attraverso la delibera 300/2017/R/eel), è stata attivata una procedura concorsuale per l’approvvigionamento a termine di risorse per il dispacciamento.

    Axpo Italia ha partecipato al progetto pilota e vinto l’asta per l’assegnazione della capacità a termine di risorse per il MSD,raggiungendo una capacità complessiva pari a 12MW. La procedura prevede la selezione di soggetti titolari di UVAC, Unità Virtuali Abilitate al Consumo, attraverso una gara a ribasso, a partire da un corrispettivo unitario su base annuale pari a 30.000 €/MW/anno, con assegnazione di tipo “pay as bid”.

    Axpo Energy Solutions Italia, al fine di abilitare i suoi clienti alla partecipazione al mercato della domanda, che ritiene essere una grande opportunità per l’efficientamento del sistema elettrico, abilitante alla figura del “prosumer” attraverso il meccanismo delle UVAC, fornisce le migliori soluzioni hardware, software e di connessione.

  • Pannelli solari. La ricerca continua di energie rinnovabili

    Quali sono i motivi che portano a scegliere una fonte di energia rinnovabile? Prima di tutto la crescente sensibilità ecologista, ci si rende sempre più conto che la terra non ha risorse infinite, che i combustibili fossili sono limitati, che trivellare il pianeta e spogliarlo di tutti i suoi giacimenti petroliferi non è affatto sano, per nessuno. Non è da meno la ragione economica: con l’installazione di un impianto solare i costi di elettricità si riducono visibilmente.

    La tendenza infatti è proprio questa, trovare e creare modelli di case in grado di provvedere autonomamente al proprio fabbisogno energetico. La passivhaus è una casa passiva rispetto all’ambiente, che genera calore per scaldare lo spazio domestico e quello in eccesso va in accumulo per i momenti di necessità. Per questo installare pannelli fotovoltaici è un tipo di lavoro sempre più richiesto, sia in contesti pubblici che privati.

    Il modello passivhaus è un modello virtuoso, una volta innescato può solo migliorare. L’acqua si scalda grazie all’energia solare e quella “pulita” viene recuperata per essere riutilizzata negli scarichi e le ricerche vanno avanti per rendere questi sistemi energetici sempre più autosufficienti. I costi delle utenze vengono abbattuti e in alcuni casi si ha anche la possibilità di rivendere l’energia in eccesso.

    Da una parte ci sono petrolio e gas, i cui costi sono in continuo aumento e le cui riserve sono sempre meno. Dall’altra parte c’è il sole. Una fonte di energia che non prevede esaurirsi in un futuro immaginabile dalla mente umana. Se è vero che i costi di un impianto fotovoltaico possono essere importanti, bisogna fare un passo avanti e guardare sia al risparmio sia sulle bollette allo stato attuale delle cose, sia a quello ancora maggiore che si avrà negli anni a venire, visto l’aumento esponenziale dei costi delle energie tradizionali.

    Ci si avvincina a un’epoca in cui la ricerca di fonti di energie alternative non sarà una scelta, bensì una necessità. Per questo vale la pena portarsi avanti e iniziare a rinnovare sistemi obsoleti e inquinanti, a favore di tecnologie innovative e pulite. Il solare termico permette di immagazzinare calore solare che verrà trasformato in elettricità, e questo è già realtà in diverse parti del mondo. È un’energia pulita, a emissioni di CO2 praticamente nulle (0,005-0,04 kg co2/kWh).

    I pannelli solari sono sempre più innovativi, alla funzionalità uniscono l’estetica e sono anche riciclabili.

  • Riscaldamento delle case: ecco il responsabile trascurato dell’inquinamento delle nostre città. L’innovazione tutta italiana si chiama K18, la pompa di calore super efficiente

    Riconosciuta dalla Commissione Europea come una delle tecnologie per il riscaldamento più promettenti, la pompa di calore ad assorbimento K18 usa l’aria, energia rinnovabile sempre disponibile. Funziona semplicemente a gas e contribuisce in modo significativo all’uso razionale dell’energia nel settore residenziale esistente, riducendo drasticamente l’inquinamento e i consumi energetici  delle famiglie italiane rispetto alle ancora diffuse e obsolete caldaie a gasolio nelle nostre città.  In occasione di Mostraconvegno Expocomfort (15-18 marzo 2016) Robur invita la stampa a scoprire una storia tutta italiana di eccellenza tecnologica.

    Milano, 15 marzo 2016K18 E’ LA SOLUZIONE DECISIVA ALL’EMERGENZA SMOG E POLVERI SOTTILI ORMAI QUOTIDIANA. L’emergenza smog e polveri sottili è ormai quotidiana. Il colpevole subdolo e spesso trascurato è il riscaldamento delle abitazioni, uno dei settori più energivori e inquinanti del nostro Paese.

    A fronte di questo problema, non è necessario adottare misure di austerità e involutive -come mettere a piedi intere città o ridurre il comfort indoor degli ambienti- perchè oggi è possibile investire in K18, una tecnologia taglia-emissioni interamente made-in-Italy dalla ricerca al mercato, in grado di migliorare efficacemente la qualità dell’aria che respiriamo. Perché K18 è una pompa di calore super efficiente che, per riscaldare casa, usa al meglio l’aria, energia rinnovabile sempre disponibile. Funziona semplicemente a gas naturale, ma è molto di più. Ed è al vertice della classificazione energetica: A++.

    Spiega Guerra, presidente di Robur: “Basti pensare che lo stesso JRC (Joint Research Centre – Direzione Generale della Commissione Europea), in uno studio qualitativo su diverse tecnologie di climatizzazione, mette in evidenza come la pompa di calore aerotermica a gas sia la tecnologia di minor impatto ambientale complessivo in termini di emissioni dannose per la salute umana (NOx, PMx e OGC).”. E questo anche rispetto a tecnologie tradizionali, come caldaie a condensazione, e tecnologie comunemente ritenute altamente performanti ed ecologiche, come biomasse e pompe di calore elettriche.

    K18 E’ LA TECNOLOGIA CON IL MIGLIOR RAPPORTO COSTO/BENEFICIO PER LA RIQUALIFICAZIONE DEGLI EDIFICI RESIDENZIALI ESISTENTI. E’ la soluzione tutto in uno per riscaldare casa: si installa semplicemente all’esterno, evita le complesse integrazioni necessarie per i sistemi ibridi (come il solare termico) e le complicate pratiche burocratiche e i gravosi lavori tipici dei sistemi geotermici. K18 è la soluzione pronta con prestazioni verificate grazie a una estesa campagna pre-lancio di testing sul mercato italiano.

    K18 SEGNA UNA CONTROTENDENZA IN UN PERIODO DI CRISI DELLE IMPRESE: ECCO UNA BELLA STORIA DI INNOVAZIONE TUTTA ITALIANA. K18 è oggi pronta e viabile, qualificata, ad alto valore aggiunto e si basa su una tecnologia in pompa di calore studiata, sviluppata e prodotta interamente in Italia da Robur. Questa tecnologia è il frutto di un secolo di studi sui cicli frigoriferi ad assorbimento a cui hanno lavorato, tanto per intenderci, fisici come Albert Einstein e Leonard Szilárd. E’ una tecnologia in cui Robur ha fortemente creduto, investendo significativamente negli ultimi venticinque anni per svilupparla ulteriormente, salvandola dall’oblio e rendendola disponibile a tutti.

    ROBUR PRESENTA IN ANTEPRIMA AL MERCATO MONDIALE L’INNOVAZIONE TECNOLOGICA DI K18
    IN OCCASIONE DI MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT (Milano, 15-18 marzo 2016).
    Robur dedica alla stampa uno spazio di approfodimento per scoprire insieme una bella storia di eccellenza tutta italiana, che dimostra come le piccole aziende sono in grado di fare grandissime cose.

    Per prenotare il proprio spazio di approfondimento e interviste individuali compilando QUESTO FORM (http://goo.gl/forms/eOHsS73Ebw) o contattando l’ufficio stampa Robur: +39 035 888 293 [email protected]

    Robur, azienda interamente italiana fondata nel 1956, ricerca, sviluppa e produce sistemi di riscaldamento e climatizzazione ad alta efficienza e basso impatto ambientale. Le pompe di calore ad assorbimento a metano ed energie rinnovabili – sono oggi una proposta qualificata, ad alto valore aggiunto ed economicamente competitiva rispetto alle alternative di mercato per riscaldare case, aziende e uffici, spazi pubblici e commerciali. Molto attenta allo sviluppo di tecnologie innovative, l’azienda investe il 7% del fatturato nell’area Ricerca & Sviluppo e nell’industrializzazione dei prodotti. www.robur.it

  • Pescara 2015: Decoterm fornisce acqua calda agli atleti di 24 Paesi.

    Gli atleti dei Giochi del Mediterraneo sulla spiaggia (Pescara, 28 agosto – 6 settembre 2015) usano acqua calda prodotta da due impianti, forniti da Decoterm, che sfruttano la tecnologia solare termodinamica.

    La scelta è caduta sul solare termodinamico perché è l’unico sistema che permette di avere a disposizione durante l’intero corso della giornata acqua calda sanitaria a consumo zero, utilizzando le energie rinnovabili per garantire comfort ed efficienza agli atleti, nel pieno rispetto dell’ambiente e della sostenibilità sociale.

    Le competizioni si svolgeranno durante le ore diurne e notturne, sotto condizioni atmosferiche non prevedibili: il solare termodinamico produce acqua calda a 55° con qualsiasi condizione meteorologica perché sfrutta l’energia presente nell’atmosfera (pioggia, vento, sole…nell’atmosfera c’è sempre energia!).

    I due impianti termodinamici, costituiti da un boiler e un pannello solare, sono installati presso l’Arena del Mare e lo Stadio del Mare, dove si disputeranno gli incontri delle diverse discipline in gara.

    Il solare termodinamico è un impianto di ultima generazione dell’energia solare che produce acqua calda 365 giorni l’anno. Funziona in estate e in inverno, di giorno e di notte, con il sole e senza sole; con una temperatura esterna minima di -5° è in grado di dare acqua calda a 55°. Non necessita di essere integrato o sostituito con un generatore di calore ausiliario (anche nei periodi di scarso irraggiamento solare). Combinando insieme le proprietà del solare termico e quelle della pompa di calore, riesce a superare i limiti di queste due tecnologie incomplete: ottimizza il riscaldamento dell’acqua per unità di energia elettrica consumata, scaldando, quindi, l’acqua con un consumo di energia elettrica inferiore a quella dei sistemi energetici convenzionali.

    Il solare termodinamico, adottato per rispondere alle esigenze dell’evento dei giochi, è una tecnologia innovativa che trova il suo impiego nelle singole abitazioni, per la produzione di acqua calda ad uso domestico: di facile installazione e integrazione architettonica, non richiede particolari vincoli di orientamento e inclinazione, non necessita del montaggio di staffe ingombranti né di lavori di rinforzo.

    Decoterm è distributore e installatore ufficiale del solare termodinamico, prodotto dalla Energy Panel, in 7 regioni italiane: una novità impiantistica di elevata qualità che soddisfa il duplice obiettivo di un elevato risparmio energetico ed economico.

    Decoterm è un marchio di Habitat srl nel settore delle tecnologie da energie rinnovabili  per la produzione di acqua calda sanitaria (www.habitatenergy.it).