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  • L’astrofotografo Emanuele Balboni dona uno scatto esclusivo per la testata di TheCOSMOBSERVER

    TheCosmobserver, il blog di divulgazione che tratta i temi dell’astronomia e astronautica, ha da oggi una nuova immagine di copertina ufficiale. Lo scatto – in esclusiva – è dell’astrofotografo Emanuele Balboni.

    Emanuele Balboni nasce nel 1983 a Torino, la stessa città dove, diversi anni dopo, si laurea in astrofisica.

    Durante la stesura della tesi comincia a collaborare con il planetario di Torino Infini.to, appena inaugurato. Dopo la laurea continua a lavorare presso il Planetario come collaboratore scientifico e divulgatore; attualmente si occupa principalmente della gestione del sistema di proiezione della cupola del planetario e della creazione di nuovi spettacoli e contenuti multimediali per i visitatori. Quando non viaggia tra le stelle virtuali, cerca di coniugare la passione per l’astronomia con l’hobby della fotografia e trascorre intere nottate a immortalare panorami notturni per le valli alpine. Dall’inizio del 2015 cura un blog, Cosmo e dintorni (https://cosmoedintorni.wordpress.com ndr),  dove pubblica i propri scatti e scrive di astronomia e divulgazione della scienza.

    Lo scatto mostra la porzione di Via Lattea che attraversa il triangolo estivo, un asterismo formato dalle stelle Vega, Deneb e Altair, le più luminose delle costellazioni della Lira, del Cigno e dell’Aquila rispettivamente. Il nome “triangolo estivo” è stato coniato da Sir Patrick Moore – grande appassionato e divulgatore di astronomia – e deve il suo nome al fatto che la stagione estiva è il momento migliore per osservarlo alto in cielo.

    Curiosità: Nella porzione di cielo tra Vega e Deneb si trova il campo di vista della missione Kepler: in quella zona dal 2009 il satellite ha scoperto più di 2300 pianeti extrasolari.

    “La volontà di avere un’immagine in esclusiva per la testata di TheCOSMOBSERVER ci ha portati a ricercare un astrofotografo – ha dichiarato Emmanuele Macaluso, fondatore del blog – per  scelta di linea editoriale, inseriamo foto inedite nei nostri articoli, ed è quindi stata una scelta naturale ricercare un’immagine ufficiale per la nostra testata. La grande generosità di Emanuele ci ha messi nelle condizioni di poter usufruire di uno scatto meraviglioso della nostra galassia. A nome di tutta la redazione desideriamo ringraziare Balboni e augurargli tutto il meglio per la sua carriera a favore della divulgazione astronomica, in piena simbiosi con i principi che sono alla base della fondazione di TheCOSMOBSERVER”.

    Link “TheCOSMOBSERVER” http://thecosmobserver.blogspot.com 

    Link “Cosmo e dintorni”               https://cosmoedintorni.wordpress.com

  • Emmanuele Macaluso presenta il libro “Dirty marketing” al Falseum di Verrone

    L’autore del Manifesto del Marketing Etico presenta il suo libro “Dirty Marketing” al Falseum di Verrone in provincia di Biella.

    Si terrà sabato 9 aprile, alle ore 17 la presentazione del libro “Dirty Marketing” (Golem Edizioni – Torino) presso l’edificio che ospita il “Falseum” (Museo del Falso e dell’Inganno) di Verrone in provincia di Biella.

    Falseum è un museo pubblico la cui gestione è stata affidata dal Comune di Verrone (proprietario) con appalto ad un raggruppamento temporaneo di impresa privato (soggetto gestore)
    Compongono il soggetto gestore:  Cooperativa Clorofilla (Capofila), E20progetti srl, Associazionedidee srl, Associazione StileLibero, Associazione Turistica e ASD Pro Loco Verrone.

    L’autore del libro, Emmanuele Macaluso, esperto di marketing e comunicazione e autore anche del Manifesto del Marketing Etico, torna ad incontrare i lettori per svelare i trucchi del marketing sporco e della comunicazione mendace attraverso la formula dell’infotainment.

    “La presenza di Emmanuele Macaluso a Falseum è un evento, ma lo è in un modo particolare, oserei dire estremamente naturale. Dichiara Marco Cassisa – Responsabile Comunicazione e Ufficio Stampa Falseum – che continua:  Il campo di lavoro di Macaluso fa parte a pieno titolo degli ambiti di indagine e racconto presenti all’interno del Museo del Falso e dell’Inganno; la comunicazione persuasiva, le tecniche di rappresentazione della realtà del mondo dell’Advertising sono tra i percorsi di visita che Falseum propone al suo interno. Naturale, quindi, ospitare un professionista titolato che con Dirty Marketing e con il Manifesto del Marketing Etico ha modo di rappresentare tutto il falso e tutto il vero che esistono in questo settore e che con il suo lavoro, ogni giorno, affronta la chiave che Falseum stesso propone ai suoi visitatori: domandarsi sempre “Sarà vero?””

    La presentazione di “Dirty Marketing” presso la Sala del Consiglio del Comune di Verrone, sarà anche l’occasione per proiettare uno speciale di 5 minuti de “La Rivelazione”, il docu-film che vede lo stesso Macaluso protagonista in uscita nella seconda parte del 2016.

     

    Di seguito alcuni link di approfondimento

    www.dirtymarketing.it (sito ufficiale del libro)

    www.emacaluso.com (sito ufficiale dell’autore)

    www.falseum.it/      (sito del Falseum – Museo del Falso e dell’Inganno)

    www.larivelazione-ilfilm.com (sito ufficiale del docu-film che vede protagonista Emmanuele Macaluso)

     

  • TheCosmobserver presenta il nuovo logo

    È stato presentato il nuovo logo del blog di divulgazione scientificaThe Cosmobserver”. Il blog, fondato nel 2014, si occupa di tematiche legate all’astronomia, astrofisica e astronautica ed è riuscito in poco tempo a guadagnarsi una buona autorevolezza tra gli astrofili e gli appassionati di spazio.

    Il logo è stato disegnato dal designer Federico Ottavio Barberis (BFO – Torino) su richiesta del blogger Emmanuele Macaluso, fondatore del blog.

    Il nuovo logo richiama un doppio significato. In primis si è voluto richiamare lo strumento più importante che si utilizza nell’osservazione del cosmo: l’occhio umano.

    In seconda battuta, l’occhio “dell’osservatore del cosmo” vuole riproporre una sfera che compie un’orbita attorno ad un’altra sfera. Tutto questo con un riguardo per le tipiche “patch” delle missioni spaziali, che abbiamo imparato a riconoscere sulle tute degli astronauti.

    “In questi due anni abbiamo pubblicato articoli di qualità con contenuti eclusivi – dichiara il fondatore Emmanuele Macaluso, che continua – la pubblicazione di un nuovo logo, disegnato da un professionista e in esclusiva per The Cosmobserver si inserisce perfettamente in quella che è la filosofia divulgativa del blog. Vogliamo avvicinare la scienza del cosmo e i suoi protagonisti al grande pubblico, ma sempre in modo professionale e facilemente comprensibile. Il nuovo logo rispecchia perfettamente questo nostro desiderio. Il futuro ci vedrà scrivere nuovi articoli e ci permetterà di presentare importanti protagonisti dello spazio ai nostri lettori”.

    Nel corso della sua breve esistenza, The Cosmobserver ha pubblicato interviste effettuate a veri riferimenti dell’astronomia e dell’astronautica italiana. Dall’intervista all’astronomo Walter Ferreri (Osservatorio Astrofisico INAF di Torino e Direttore scientifico della rivista Nuovo Orione), a quella all’astrofisico Attilio Ferrari (Presidente di Infini.To – Museo dello spazio e Planetario di Torino e docente universitario), passando per quella con il giornalista specializzato in astronautica Antonio Lo Campo fino a quella più recente con l’astronauta italiano Maurizio Cheli.

    La presentazione del logo, avviene mentre la pagina facebook del blog supera la considerevole soglia di 500 “likes reali” e mentre viene pubblicata una recensione sul libro dell’astronauta italiano Luca Parmitano. Recensione che è stata rilanciata dallo stesso astronauta italiano sul suo profilo Twitter.

    Invitiamo a vedere il nuovo logo sui canali ufficiali di The Cosmobserver ai seguenti link:

    Blog: http://thecosmobserver.blogspot.com

    Facebook Official Page  https://www.facebook.com/cosmobserver

    Profilo Twitter  https://twitter.com/thecosmobserver

     

  • GOLF IN ITALIA: NE PARLA L’ESPERTO DI MARKETING EMMANUELE MACALUSO

    L’esperto di marketing Emmanuele Macaluso spiega la sua visione per uscire dalla crisi nel golf attraverso un suo articolo su The Marketing Blog Italia.

    Sta facendo il giro del web e incassando molte adesioni, l’articolo che l’esperto di marketing Emmanuele Macaluso ha scritto per “The Marketing Blog Italia” e nel quale dà la sua visione dell’attuale situazione del golf in Italia.

    Un articolo scritto a seguito del grande – e inaspettato – successo che l’articolo dedicato alla strategia di marketing e comunicazione della golfista statunitense Paige Spinarac (1) ha ottenuto sui social e sulla stampa.

    A seguito di quell’articolo – spiega Emmanuele Macaluso – ho ricevuto decine di messaggi privati da addetti ai lavori del golf, appassionati e semplici sportivi per parlare della mia visione del golf in Italia in questo momento. Il golf è una mia grande passione, e ho quindi deciso di unire le mie conoscenze tecniche di marketing e comunicazione alla mia esperienza di golfista; o meglio, di utente del golf. Questo successo è un indicatore della volontà di cambiamento nel movimento golfistico italiano, ma è anche un campanello d’allarme che rivela l’incapacità di mettere in atto strategie concrete in grado di portare quel cambiamento positivo che il golf merita”.

    Un’analisi schietta, con esempi concreti che mettono in risalto alcuni punti deboli del sistema. A questi, l’autore del Manifesto del Marketing Etico, aggiunge anche la sua visione tecnica per uscire dal momento non felice che il golf sta attraversando, nonostante gli sforzi delle istituzioni sportive che hanno portato in Italia la Ryder Cup nel 2022.

    “Un risultato imponente e di importanza globale“ secondo Macaluso, che aggiunge: “Sono sicuro che saremo pronti per quell’appuntamento. Ne abbiamo le capacità e il tempo. Ma sarebbe un errore strategico concentrarsi solo sul risultato a lungo termine. Quest’anno il golf torna alle Olimpiadi, mancano solo cinque mesi, e sono convinto che quell’evento possa essere un importante vetrina in grado di attrarre nuovi tesserati e soci per i circoli. Se ne parla troppo poco… quando se ne parla. C’è davvero molto da fare, e credo che sia un bene! Meglio avere molto da fare che aver fatto di tutto senza risultati!” Conclude sorridendo Emmanuele Macaluso.

    È possibile leggere l’articolo di Emmanuele Macaluso a questo link

    http://emacaluso.blogspot.it/2016/02/domande-e-risposte-sul-golf-limportanza.html

     

    Note: Di seguito l’articolo dedicato alla strategia di Paige Spiranac

    http://emacaluso.blogspot.it/2016/02/case-history-paige-spiranac-quando-i_11.html