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  • INCONTRO TRA IL MANAGER SALVO NUGNES DI SPOLETO ARTE E PAOLO BARATTA, PRESIDENTE DELLA BIENNALE DI VENEZIA

    Grande affluenza di pubblico per la mostra “Spoleto Arte incontra Venezia”,presentato dal Prof. Vittorio Sgarbi e prodotto dal manager Salvo Nugnes, che è stata aperta con successo, nel contesto della 57esima Biennale d’Arte, presso Palazzo Grifalconi Loredan, in Calle della Testa 6359, storica sede dell’atelier di Roberta di Camerino. Con l’occasione c’è stato l’incontro, a Venezia, tra il Presidente di Spoleto Arte, Salvo Nugnes, già agente di personaggi noti, ed il Presidente della Biennale d’Arte, Paolo Baratta, durante il quale i due hanno parlato di arte, cultura e molto altro.

    L’edizione 2017 di “Spoleto Arte incontra Venezia” ha previsto numerosi appuntamenti: il 27 ottobre Vittorio Sgarbi ha inaugurato l’esposizione, con la presenza di numerosi giornalisti e degli artisti esposti in mostra; il 4 novembre il grande Pippo Franco, comico e noto conduttore televisivo de Il Bagaglino di Canale 5 ha conquistato il pubblico di Venezia con il suo spettacolo “La vita è Arte”; domenica 12 novembre, invece, si terrà l’incontro dedicato alle tematiche arte e moda con Salvo Nugnes, che medierà l’incontro tra la docente e storica dell’Arte Veronica Ferretti, funzionaria del Museo Michelangelo Buonarroti e Roberta Camerino figlia della famosa stilista, che presenterà il suo libro Schegge di R: un ricordo intimo e personale della madre, grande personalità, vulcanica e geniale, amica di Salvador Dalì, Coco Chanel, Walter Matthau, il cui ricordo a Venezia e nel mondo, è rimasto indelebile.

    Importanti personalità hanno dato il loro prezioso contributo all’esposizione tra cui il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, l’Assessore della Regione Veneto Elena Donazzan, Alberto d’Atanasio del Museo Modigliani e Patrick Ray Pugliese di Striscia la Notizia.

    L’esposizione sarà visitabile, con ingresso libero al pubblico, fino al 15 Novembre 2017.

  • Biennale d’Arte: Sgarbi presenta la mostra Spoleto Pavilion

    Fervono i preparativi per SPOLETO PAVILION presentato dal Prof. Vittorio Sgarbi e organizzato dal manager della cultura Salvo Nugnes, che si terrà dal 27 ottobre al 15 novembre, presso il prestigioso Palazzo Grifalconi Loredan, ubicato in calle della Testa 5369 (a pochi passi dalla Basilica dei SS. Giovanni e Paolo) conosciuto come la storica sede dell’atelier della stilista Roberta di Camerino, che aveva importanti amicizie come quella di Salvador Dalì e della stilista Coco Chanel.
    L’esposizione si terrà in concomitanza della 57esima Biennale d’Arte e avrà il contributo del Sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, dell’Assessore della Regione Veneto Elena Donazzan, di Alberto d’Atanasio direttore del Museo Modigliani e di Veronica Ferretti funzionario del Museo Michelangelo Buonarroti.
    Nello spiegare l’importante evento, l’organizzatore Salvo Nugnes dice: “Anche l’edizione 2017 di SPOLETO PAVILION vede l’autorevole presenza di Sgarbi, garantendo un valore aggiunto e dando lustro all’intera iniziativa, che ormai è diventata una tappa fissa. Gli artisti sono esponenti di talento del panorama attuale, scelti tra una rosa di candidati italiani e stranieri, per dare un’impronta internazionale all’evento, che il Professore ama definire come – Osservatorio dell’arte contemporanea – dando libera opportunità di espressione alla creatività di ciascuno e sempre con l’intento di promuovere un messaggio positivo a favore dell’arte e della cultura in generale, che rimangono pilastri fondamentali nella nostra esistenza e dell’evoluzione sociale e collettiva”.
    Il Sindaco Luigi Brugnaro ha dichiarato inoltre: “Eventi come SPOLETO PAVILION hanno forte risonanza e consentono di creare un simbolico richiamo al collegamento tra due città, Venezia e Spoleto, che sono da sempre indiscusse e importanti protagoniste sul palcoscenico mondiale della cultura, contribuendo a riconfermare l’Italia nel ruolo fondamentale di promotrice e divulgatrice di prestigiosi appuntamenti artistico-culturali che danno lustro all’intero Paese”.

  • Gusto, qualità ed emozione sulle tavole de “I sapori di Mario Rigoni Stern”

    Giornate ricche di emozioni quelle vissute all’Istituto Superiore di Asiago. Quaranta tra studenti, docenti e dirigenti provenienti da mezza Italia si sono incontrati e messi in discussione durante il Concorso enogastronomico “I sapori di Mario Rigoni Stern”, organizzato dalla scuola stessa in seno al Progetto “Mario Rigoni Stern: un uomo, tante storie, nessun confine”.

    Questo primo grande appuntamento è stata la prova generale di quello che avverrà a novembre durante il FestivalConvegno nel quale istituti di vario grado e provenienza parteciperanno alla premiazione di vari concorsi, oltre a quello enogastronomico, e presenteranno i loro lavori accanto alle relazioni di docenti universitari di livello internazionale che saranno ospiti sabato 4 e domenica 5 novembre al Teatro Millepini della cittadina nel cuore dell’Altopiano dei Sette Comuni.

    L’importanza della competizione, che si è svolta martedì 30 maggio nei laboratori dell’istituto alberghiero, era chiara fin dall’inizio: insegnanti accompagnatori ripassavano ricetta e presentazione per i giudici con i loro allievi fin dal primo mattino. Si sono poi viste lacrime, sudore e tantissima concentrazione. Tutti si sono dunque messi in gioco allo scopo di ricevere i punteggi più alti sia per la pietanza preparata, ma anche per il servizio in sala e l’abbinamento del piatto con il vino del territorio di provenienza. A giudicare i sei gruppi come presidente della giuria Gianni Rigoni Stern, con lui Luigi Costa, giornalista e critico gastronomico, lo Chef Corrado Fasolato che conta nel suo Palmarès Tre Forchette del Gambero Rosso, due cappelli della guida de “L’Espresso – I Ristoranti d’Italia” e due stelle Michelin, il Sommelier Igor Tessari premio dell’anno 2013 come Miglior Sommelier per la Guida Ristoranti ChePassione, ed infine il Prof. Mariano Meneghini, ideatore e organizzatore del Concorso con la Prof.ssa Anna Maria Cavallarin e la Dott.ssa Annalisa Scapin.

    La giuria non si è sbilanciata sui risultati, dato che le premiazioni si svolgeranno durante il FestivalConvegno di novembre, ma da tutti è stato percepito il grandissimo impegno dei ragazzi e delle scuole che si sono dedicate con serietà a rispettare le indicazioni presenti nel regolamento. Alla fine della serata il Dirigente Mario Porto ha consegnato ai singoli studenti e agli istituti un attestato di partecipazione e un famoso brano di Mario Rigoni Stern tratto da “Il sergente nella neve” che parla del cibo capace di legare anche i nemici in guerra. A rendere tutto più ufficiale è stato l’augurio inviato per l’occasione dall’Assessore Elena Donazzan e la presenza di Alessandro Dal Degan, unico chef stellato presente in Altopiano che si è messo a disposizione ad ospitare due studenti per un tirocinio nel suo locale “La Tana Gourmet”. Questa presenza ha destato nei giovani cuochi grandissimo entusiasmo trasformato presto in curiosità e dialogo col giovanissimo Chef.

    L’obiettivo degli organizzatori dunque è stato totalmente raggiunto: si sono creati dei legami che percorrono la nostra Penisola da nord a sud. Il fil rouge è l’Altopiano e le persone che lo abitano per l’impegno dimostrato, la volontà organizzativa e le collaborazioni all’intero e all’esterno della scuola.

    Si ringraziano tutti gli istituti partecipanti: Istituto di Istruzione Superiore “Almerico da Schio” – Vicenza, Istituto Superiore “Giovanni Falcone” – Gallarate (VA), IPSSAR “Giuseppe Maffioli” – Castelfranco Veneto (TV), IPSSEOA “Giovanni Falcone” – Giarre (CT), Istituto di Istruzione Superiore “Carlo Pisacane” – Sapri (SA), Istituto di Istruzione Superiore “Pellegrino Artusi” – Chianciano Terme (SI), IPSSEOA “Costaggini” – Rieti (RI).

    Un grandissimo “grazie” va alle aziende che stanno credendo in questo progetto e hanno offerto i loro prodotti, specchio di un territorio fiero delle sue tradizioni: Formaggi Pennar, Miele Guoli, patate di Rotzo Zecchinati, funghi Scapin, frutti di bosco de La Rossa di Asiago, mele e pere di Lusiana, Marmellate Rigoni di Asiago, selvaggina dell’Altopiano (offerta dai cacciatori Igor e Daniele), carne secca De.Co. e sopressa di Lusiana prodotta da Massimo Ronzani. Il progetto è inoltre sostenuto dalla ex Cassa Rurale ed Artigiana di Roana, da Rigoni di Asiago e della Confindustria, sezione di Bassano.

    Per ultime, ma certamente non perché meno importanti, si devono ricordare tutte le energie investite in queste giornate dagli studenti delle varie classi dell’Istituto Alberghiero di Asiago, guidate dai professori Rigoni, Beamonte e Dal Pra e sostenute dai tecnici Tessari e Zagardi, che hanno cucinato e accolto gli ospiti del concorso, e ai ragazzi del Liceo e dell’Istituto turistico, con le Prof.sse Amort, Febbo, Pizzigolotto, Borgo, i Prof. Martello e Passuello, il Dott. Cunico, che sono stati presenti per visite guidate, riprese e interviste. La riuscita del concorso è stata possibile grazie all’intero segreteria, al personale tecnico e ai collaboratori.

     

  • Tanti ospiti alla Villa Motterle di Vicenza per la presentazione del Progetto su Mario Rigoni Stern

    La Conferenza Stampa di presentazione del Progetto “Mario Rigoni Stern: un uomo, tante storie, nessun confine” ha visto la partecipazione di vari ospiti che hanno accolto e apprezzato l’impegno dell’Istituto d’Istruzione Superiore di Asiago. L’Assessore Elena Donazzan, con il Dirigente scolastico di Asiago, il presidente dell’Unione Montana Spettabile Reggenza Sette Comuni hanno aperto le danze con un saluto ai presenti, che, proprio nell’anniversario del ritorno dal fronte di Mario Rigoni Stern, si sono raccolti alla Villa Zileri Motterle di Monteviale.

    La Prof.ssa Anna Maria Cavallarin, ideatrice del progetto con la Dott.ssa Annalisa Scapin, ha parlato della nascita dell’idea, del suo sviluppo e di quanti stanno contribuendo alla realizzazione del progetto: dagli enti pubblici territoriali, ai produttori di prodotti tipici, dalle associazioni no profit a quelle di categoria, fino alle istituzioni bancarie. Alcuni studenti hanno poi riferito il loro punto di vista sulle attività di alternanza scuola-lavoro che fanno crescere il progetto in un’ottica nuova, che vede attori protagonisti non solo fruitori passivi gli studenti, come avrebbe voluto l’autore di Asiago.

    La Confindustria, divisione di Bassano, e l’ex Cassa Rurale ed Artigiana di Roana, che con la Rigoni di Asiago stanno finanziando il progetto, erano presenti con l’ex direttore Gian Luigi Angonese ed il rappresentante dell’aggregato di Asiago di Confindustria, Gregorio Gelmini. Entrambi hanno messo l’accento sui molti riflessi positivi che un progetto come quello presentato dalla Scuola Superiore di Asiago può portare al territorio. C’è stato spazio per un graditissimo intervento di Andrii Omelianiuk, traduttore de Il sergente nella neve in ucraino, volume presentato un paio di mesi fa nella stessa sede vicentina. Infine il Maestro Bepi De Marzi ha intrecciato ricordi, opinioni e la direzione del coro formato da alcuni studenti di Asiago, regalando un’atmosfera già magica, come quella offerta dalle pareti dipinte dal Giovane Tiepolo della sala messa a disposizione dalla famiglia Motterle.

    Il buffet organizzato dai ragazzi dell’Alberghiero sotto la guida dei Prof. Francesco Rebeschini e Mariano Meneghini – anche responsabile per il Concorso enogastronomico nazionale “I sapori di Mario Rigoni Stern” (Asiago, 29-30 maggio 2017) – ha creato la migliore atmosfera per uno scambio di opinioni, prezioso arricchimento per il miglior proseguo nei lavori del FestivalConvegno nel novembre 2017.