Tag: Efficientamento energetico

  • Mingazzini per Latteria Soresina: una tecnologia virtuosa all’insegna della sostenibilità ambientale ed economica

    Gestione intelligente da remoto con regolazione delle prestazioni in base ai flussi di lavoro, riduzione delle emissioni, più sicurezza e manutenzione predittiva, massimo efficientamento energetico: tutta l’eccellenza di impianti 4.0 nel cuore pulsante del primo produttore mondiale di Grana Padano

     

    Tradizione e modernità, esperienza e lungimiranza nell’incontro tra due imprese storiche d’eccellenza: Mingazzini Caldaie e Latteria Soresina. La celebre azienda cremonese, nata nel 1900 e oggi primo produttore al mondo del rinomato Grana Padano, e leader in altre delizie del gusto italiano, come il burro e il provolone, da sempre riconosciuta come marca di prestigio nel suo settore, ha scelto l’azienda di Parma per un rinnovo dei propri impianti.

    Con oltre 90 anni di esperienza e ben più di 10.000 progetti realizzati in tutto il mondo, Mingazzini Caldaie non è certo una nuova conoscenza per La Soresina. Già da un decennio la collaborazione tra queste due grandi imprese italiane ha portato a risultati di riguardo, accomunate dal concetto di qualità, declinata in ogni aspetto, dalle materie prime ai siti produttivi, puntando alla bontà, non soltanto del prodotto, ma anche della sua lavorazione, con un occhio di riguardo anche agli impianti produttivi e alla loro sostenibilità.

    Un obiettivo pienamente raggiunto anche grazie al supporto fornito dalla storica azienda emiliana, Mingazzini Srl di Parma che dal 1929 rappresenta un punto di riferimento per l’industria alimentare e delle bevande, focalizzata su qualità, efficienza e personalizzazione, realizzando sistemi sempre più performanti dal punto di vista del risparmio energetico e del rispetto per l’ambiente.

    Già 10 anni fa Latteria Soresina aveva avuto modo di testare il valore delle centrali Made in Mingazzini e il livello tecnologico fornito, con la verifica in diretta della combustione, un utilizzo performante dei recuperatori e l’installazione di dispositivi per il controllo finale dei fumi di combustione, così da attestarsi ben al di sotto dei limiti di emissione in atmosfera, con una svolta green, ottenuta nel connubio tra camera di combustione e tipologia di bruciatore.

    Il risultato di un simile intervento aveva portato a un risparmio netto pari circa al 10% di elettricità e un 5% di gas metano su tutta l’azienda – spiega l’Ing. Davide Arpini, Direttore Tecnico di Latteria Soresinama l’evoluzione tecnologica avvenuta negli anni e le migliorie gestionali nell’ottica del concetto Industry 4.0 ci hanno portato a guardare con crescente interesse l’interconnessione delle centrali e l’analisi in tempo reale dei dati”.

    La crescita costante di Latteria Soresina e il moltiplicarsi degli stabilimenti hanno infatti creato i presupposti per avviare una gestione virtuosa, sia dal punto di vista ambientale che economico, con un efficientamento degli impianti, una riduzione dei consumi e una migliore destinazione delle risorse. “Abbiamo evitato i continui presidi e le ronde di controllo nelle centrali termiche, preferendo destinare le persone a occupazioni a maggiore valore aggiunto – spiega Arpini – ponendo i generatori di vapore in rete e centralizzando tutti gli impianti, avendo così un monitoraggio costante dei sistemi, delle prestazioni, dei consumi, dei livelli e di tutti i parametri per garantire il massimo risultato e la più assoluta sicurezza”.

    Dalle iniziali valutazioni si è passati alla concretezza del risultato grazie all’esperienza e all’impegno di Mingazzini nella fornitura di impianti su misura, sempre più affidabili e ad alto contenuto tecnologico, come i modelli PB di ultima generazione, caratterizzati da accorgimenti tecnologici che ne accrescono il risparmio energetico e il controllo delle emissioni, semplificandone contestualmente la gestione. Tra le caratteristiche peculiari di Mingazzini vi è infatti la capacità di fornire tutto quanto è necessario per la realizzazione e la gestione moderna ed efficiente delle centrali termiche di qualunque dimensione. Grazie alla possibilità di connessione, è attuabile la supervisione completa della caldaia o della centrale termica per telecontrollo e telediagnosi da remoto senza supervisione continua per 24/72 h.

    La serie PB è caratterizzata da generatori che possono raggiungere una pressione di bollo fino a 22 bar, o superiori su richiesta. Con un rendimento base pari al 90%, la PB è un impianto di ultima generazione e a basso impatto ambientale che in base al numero di ore di lavoro e del tipo di combustibile utilizzato è fornito con sistemi di recupero energetico dedicati al singolo generatore, in grado di ottenere rendimenti fino al 97,5% e superiori mediante la personalizzazione dei sistemi di recupero energetico, spingendo all’estremo la condensazione dei fumi di caldaia, per recuperare quanto più possibile del calore latente in essi contenuto (oltre a quello sensibile). In questo modo, sono possibili rendimenti anche fino al 99%.

    I modelli della serie PB, conformi alla Direttiva Europea 2014/68/UE, rappresentano l’ultima generazione nel campo dei generatori di vapore ad uso industriale: costruiti seguendo le più moderne concezioni tecnologiche e adottando i sistemi di lavorazione più avanzati, sono orientati al risparmio energetico, alla riduzione delle emissioni e alla massima efficienza.

    Il risultato ottenuto è indubbiamente notevole sotto diversi aspetti, illustra il Direttore Tecnico di Latteria Soresina: “Centralizzando tutti gli impianti, è possibile avere sempre disponibili tutti i dati, pressione, livelli, allarmi, consumi di gas metano, vapore, consentendo uno straordinario efficientamento generale delle prestazioni, anche in termini energetici. Non solo, perché con questa interfaccia è possibile comandare i generatori di vapore anche da remoto, in quanto interconnessi in rete. Ciò significa regolare ciascun impianto in base ai flussi produttivi e le necessità di performance giornaliere richieste, anche da un comune device, come computer, cellulare, tablet, abbattendo sprechi e dissipazioni, consumi ed emissioni, limitando il tutto alle effettive necessità giornaliere, su ogni impianto”.

    Un risultato estremamente moderno e competitivo, a cui si aggiunge un ulteriore valore aggiunto, la possibilità di tracciare i consumi specifici, cioè i chili di vapore prodotti per metro cubo di gas metano, realizzando uno storico sovrascrivibile nel tempo, così da verificare le prestazioni e analizzare eventuali scostamenti. Ciò significa poter attuare una manutenzione predittiva, evitando in tal modo fermi macchina inattesi, altro enorme beneficio. “Si può parlare di una centrale veramente connessa – conclude il Direttore Arpini – concretizzando il concetto di Industry 4.0. con una gestione molto virtuosa che va a vantaggio di tutto il sistema”.

    Una conferma che è anche un obiettivo a cui punta con impegno e concretezza l’azienda: “Nel piano strategico di Latteria Soresina il tema dei Big Data sono stati inseriti come asse portante per tutti gli anni a venire – chiosa il direttore generale Michele FalzettaCrediamo che il modello data driven costituisca un reale aiuto alle scelte aziendali sia in tema di continua riduzione dei costi sia in tema di guida alle scelte, orientate all’accrescimento della qualità non solo di prodotto, ma dell’intero processo, dando vita a un modello virtuoso perseguibile e pienamente applicabile”.

    Per entrambe le aziende qualità e sostenibilità non rappresentano solo una reazione alle recenti istanze globali, ma una reale attenzione nei confronti della collettività. L’eco sostenibilità effettiva e l’ottimizzazione delle risorse sono un obiettivo che Mingazzini riesce a conseguire mediante sistemi sempre più evoluti e performanti nel risparmio energetico e nel rispetto per l’ambiente, con la massima concentrazione nello sviluppo di sistemi esclusivi di recupero energetico, flessibili e su misura per le esigenze dei singoli clienti e dei comparti industriali. Oltre allo sviluppo dei più innovativi sistemi di combustione con progressiva riduzione delle emissioni in atmosfera.

     

    Mingazzini Srl nasce a Parma nel 1929 e negli anni diventa un importante player di riferimento italiano ed europeo nel settore della produzione di generatori di vapore ad uso industriale. L’azienda fornisce risposte personalizzate e su misura seguendo la propria vocazione verso impianti sempre più affidabili e ad alto contenuto tecnologico che garantiscono sicurezza, serietà e un ottimo servizio secondo lo standard “Mingazzini”. In casa Mingazzini ricerca e sviluppo guidano l’azienda da quasi un secolo: l’azienda anticipa richieste del mercato con impianti e processi di produzione costantemente aggiornati e controllati assicurando un elevato livello di qualità, massimo rendimento e minimizzando i valori di NOx e CO rilasciati in atmosfera.

  • Riqualificazione energetica degli edifici pubblici. L’Unione Madonie presenta i progetti al Dipartimento dell’Energia

    Parte la riqualificazione energetica di vari edifici dei comuni dell’Unione Madonie. Sei i progetti inviati al Dipartimento regionale energia, responsabile dell’attuazione dell’Obiettivo Specifico 4.1 del PO FESR Sicilia 2014-2020, che dovrà emettere i decreti di finanziamento.

    A darne notizia è il Presidente dell’Unione Pietro Macaluso assieme all’assessore al ramo Michele Panzarella. Gli stessi annunciano anche la presentazione, entro il mese di marzo, di ulteriori sedici progetti di riqualificazione energetica tutti afferenti alla Strategia Nazionale Aree Interne (SNAI) – APQ Madonie.

    “La presentazione dei primi progetti – afferma l’assessore Michele Panzarella – testimonia l’importanza della SNAI che consente di investire sull’efficientamento energetico degli edifici pubblici. Le opere che saranno realizzate avranno un triplice riscontro: permetteranno di migliorare l’accoglienza di chi vive e lavora in questi edifici, di risparmiare risorse che potranno essere impiegate in altro modo e, soprattutto, consentiranno di tutelare l’ambiente.”

    Gli edifici interessati dai progetti sono: la sede dell’Ufficio tecnico del comune di Caltavuturo (€. 247.458,27), il plesso scolastico della Scuola materna di c.da Santa Lucia a Castelbuono (€. 255.408,00), il Palazzo Municipale di Castellana Sicula (€. 207.191,68), la Biblioteca comunale di Petralia Soprana (€. 161.931,47), il Centro sociale polivalente di Scillato (€. 307.211,22) e il Palazzo Municipale di Sclafani Bagni (€. 91.323,612).

    “Ci auguriamo – afferma il presidente Pietro Macaluso – di avere quanto prima i decreti di finanziamento in modo da avviare questo importante percorso di riqualificazione energetica che porterà beneficio ai Comuni dell’Unione Madonie. E’ stato un lavoro impegnativo che premia tutti e conferma la validità del dialogo territoriale che avviene costantemente.”

    Gli interventi che saranno realizzati sono tutti volti alla promozione dell’eco-efficienza ed alla riduzione di consumi di energia primaria negli edifici interessati. E’ prevista l’installazione di sistemi intelligenti di telecontrollo, regolazione, gestione, monitoraggio e ottimizzazione dei consumi energetici (smartbuildings). Particolare attenzione è posta alle emissioni inquinanti, anche attraverso l’utilizzo di mix tecnologici, e all’installazione di sistemi di produzione di energia da fonte rinnovabile da destinare all’autoconsumo.  La riqualificazione degli edifici consentirà altresì di migliorare la qualità ed i livelli di confort sia per il personale che vi lavora che per tutti i fruitori; inoltre contribuiranno decisamente ad abbattere i costi delle bollette energetiche (riscaldamento, raffrescamento ed illuminazione).

  • Ottimizzazione dei consumi e continuità operativa con il servizio di telegestione di Climart Zeta

    Grazie a 40 anni di esperienza nel settore degli impianti di riscaldamento e condizionamento, l’azienda bolognese si pone come partner efficace per garantire l’operatività e l’efficientamento energetico delle centrali termiche di stabili pubblici e privati

    Tecnologie avanzate e 40 anni di esperienza nell’ambito dell’efficientamento energetico e della razionalizzazione dei consumi. Questi i tratti peculiari di Climart Zeta, azienda bolognese specializzata in impianti di riscaldamento e condizionamento, realtà che rappresenta un partner prezioso per amministratori di edifici pubblici e privati che necessitano di soluzioni sostenibili sia dal punto di vista economico che ambientale, ancora di più in questo periodo di incertezza economica

    Grazie al servizio di telegestione e supervisione climatica, Climart Zeta è in grado di monitorare h24 il funzionamento della centrale termica acquisendo i dati e i parametri di funzionamento più importanti. Tra questi sono comprese anche eventuali anomalie segnalate all’unità di controllo aziendale nell’arco di tre minuti tramite specifici alert. Una volta ricevuto l’allarme, il tecnico è in grado di intervenire tempestivamente sulla centrale ripristinando il funzionamento ed evitando così il blocco del servizio di riscaldamento, senza che l’utenza avverta alcun disagio.

    Oltre a garantire la continuità operativa degli impianti di riscaldamento di uno stabile, con la possibilità di correggere le emissioni in tempo reale in base alle condizioni climatiche, questo servizio pone le basi per realizzare un effettivo risparmio dei consumi e scongiurare la spiacevole eventualità di consumi di combustibile eccessivi. Climart Zeta non solo monitora quotidianamente le centrali termiche ma è in grado di efficientarle grazie a una squadra di tecnici competenti, capaci di leggere e interpretare i dati in un’ottica di risparmio energetico. Grazie a 40 anni di esperienza nel settore e a una duplice modalità d’intervento che si traduce nella realizzazione di soluzione ex novo e nell’ottimizzazione di impianti preesistenti, Climart Zeta è in grado di offrire alla clientela un servizio qualificato all’insegna della praticità, della convenienza e dell’efficienza, valori che da sempre guidano l’azienda di Villanova di Castenaso (BO).

    http://www.climartzeta.it/