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  • Il corpo del gatto: da oggi in libreria il volume di Davide Longo

    Un giallo “antropologico” ambientato nelle periferie del profondo nord.

    Una serie di morti misteriose – e feline per giunta – turba la tranquillità del commissario Loriano Vassalli, che sperava di passare gli ultimi anni di carriera in una noiosa routine. Forestiero e appena trasferito dalla natìa  Toscana, si troverà a dover dipanare una matassa intricata, tra i fantasmi di un passato che ritorna, fascisti vecchi e nuovi e prostitute in pensione. 
    Un caso che scuoterà dal profondo la coscienza dell’ispettore e dei suoi fidati collaboratori; una narrazione incalzante che non tradisce le aspettative del lettore più esigente.
    Davide Longo, laureato in Scienze Storiche all’Università degli Studi di Milano, vive in provincia di Varese con il suo cane e i suoi due gatti, Cuba e Fidel. Gli piacerebbe anche lavorare, se possibile: ma di questi tempi è un’impresa quantomeno ardua. Ama il Lago Maggiore, le montagne che lo circondano e la torbiera poco lontano da casa. Non significa che non sogni anche lui di andarsene, come tutti. Poi, tutte le volte che ci riesce, sogna prepotentemente di tornare.
  • Esce oggi per Leucotea – Project “Dove fugge la gazzella” il nuovo romanzo dell’autore romano Luca Perini.

    Il nemico è nascosto nelle ombre del passato e non esiterà di fronte a nulla pur di ritrovarli e attuare il suo proposito di vendetta.

    Ale, Eros, Noemi ed Eléna sono amici di lunga data, da quando la società gli ha emargini poiché ritenuti individui non più produttivi, come succede a tutti al compimento dei cinquant’anni, si sono persi di vista.

    Quando la figlia di Eléna chiede aiuto per ritrovare la madre scomparsa non esiteranno a rimettersi in gioco e partiranno alla sua ricerca seguendo la scia di foto che la donna continua a postare su alcuni profili social. Le indagini porteranno ad una vecchia conoscenza con la quale hanno ancora dei conti in sospeso…

    Luca Perini nasce a Roma agli inizi degli anni sessanta e tutt’ora vive nella sua città, dopo alcune parentesi in Africa e nell’Europa dell’Est. Lavora nel campo della tecnologia dell’informazione, ma da alcuni anni si è appassionato alla scrittura. Il suo romanzo d’esordio, “Il teorema della scatola”, è stato pubblicato nel 2016.

  • In uscita per Leucotea Project “Ovunque sei”, il secondo capitolo delle indagini della giornalista brianzola nata dalla penna di Daniela Quadri.

    Tornano le indagini dell’imprevedibile giornalista Marta Valtorta, accompagnata dal fidanzato Tony (che di lavoro fa davvero il carabiniere!).

     

    Marta Valtorta, giornalista free-lance, ci ha preso gusto ad indagare!

    Nel seguito di “Le stelle di Srebrenica” Marta e Tony, fidanzato di lei ma anche fonte di preziose informazioni visto il suo lavoro, cercheranno di ritrovare il piccolo Simone, bambino scomparso ormai da tempo.

    Vecchi nemici, però, renderanno ancora più complicate l’indagine e vecchie fiamme appariranno per portar scompiglio…

    Riusciranno a risolvere tutto ed avere finalmente il loro lieto fine?

     

    Un’indagine che accende i riflettori su quello che è il mondo della maternità in tutte le sue sfumature, affrontando il tema anche nei suoi risvolti più spinosi con sensibilità ed intelligenza.

     

    Daniela Quadri è nata e vive a Monza, nel cuore della Brianza.

    Laureata in lingue e letterature straniere moderne, lavora nell’ambito del marketing, e i suoi interessi spaziano dalla fotografia, alla pittura tradizionale giapponese.

    Scrive, perché non potrebbe fare altrimenti, e le sue storie al femminile, già più volte premiate, raccontano un universo complesso, forte e delicato, sempre coinvolgente.

    Nel 2015 ha pubblicato il suo romanzo di esordio “Le stelle di Srebrenica” con Leucotea Project.

     

    www.edizionileucotea.it

     

  • “Il pozzo più profondo. Le indagini dell’ispettore Soriano” da oggi in libreria

    Un giallo avvolgente ambientato nella Sicilia più autentica

    Sul filo della storia e della cronaca, dove la penetrazione al Nord delle mafie affonda le radici nella Guerra, muore Damiano, figlio del boss Ciccio Zagallo.  Negli stessi giorni scompare Emanuele, un ragazzo tranquillo. Sono due eventi indipendenti e casuali o qualcosa li collega? L’impegno civile della vittima e la figurina di un calciatore dell’Atalanta degli anni Sessanta sono dei validi indizi?
    A dipanare l’intrigata matassa è l’ispettore Soriano. Inizia così la ricerca, tra le pieghe della Storia, di un assassino forse seriale… ma sarà la direzione giusta?
    Giuseppe Tramontana, siciliano, insegna in un Liceo di Padova. Autore di saggistica storica e filosofica collabora con alcune riviste online.
    Tra le opere pubblicate ricordiamo La storia obliqua, Messina, 2009 Sottile è  il pensiero, Arezzo, 2012 e, per Leucotea, Il giorno della maturità.
    http://www.edizionileucotea.it
  • Quant’è facile scrivere un romanzo?

    Ce lo racconta Melania D’Alessandro con il suo “L’arte di scrivere” in uscita per Leucotea-BdS.

    Scrivere una storia o un romanzo – come le arti in genere – è un processo per lo più spontaneo ed intuitivo, a patto di avere solide basi ed un’idea chiara in mente.
    Questo libro fornisce all’aspirante scrittore consigli ed esempi che lo aiuteranno a sviluppare la narrazione e poi a stenderla su foglio, coadiuvandolo affinché mantenga unità stilistica e narrativa, a valorizzare i comprimari senza svilire i protagonisti.
    Non solo questo… vi consiglierà sullo stile e su come presentare l’opera ad un editore e, una volta ottenuto il contratto, come farla conoscere ai lettori.
    Un libro completo che nasce sull’idea di un corso di scrittura creativa. (https://www.facebook.com/corsodiscritturacreativalartediscrivere/)
     
    L’autrice, Melania D’Alessandro, già scrittrice di libri per ragazzi (La città nascosta, 2014, Sogni di carta, 2016) e vorace lettrice gestisce anche il blog Le storie di mel.
    www.edizionileucotea.it
  • In uscita per Project – Leucotea “Viaggio dunque sono” di Gianluca Pomo.

     

    Un inno d’amore per il viaggio, ovunque esso sia capace di portare

     

    Un diario di viaggio atipico; dove viaggiare è la definizione di una vita ma al contempo evidenzia la mancanza di quell’anima gemella capace di condividere queste magnifiche esperienze.

    In compagnia di amici, conoscenti o in solitaria Ludovico condivide le sue mete, le sensazioni e lo smarrimento che alle volte la vita riserva.

    Un modo per celebrare la vita e le culture che popolano il nostro mondo, per non dimenticare che non siamo mai soli e che condividere le esperienze le rende più intense.

     

    Grazie alla passione per la fotografia dell’autore, i luoghi narrati si possono assaporare nelle loro pienezza anche attraverso le immagini.

     

     

    Nato a Milano nel 1984, laureato in Ingegneria Chimica presso il Politecnico di Milano. Ha sempre contrapposto agli studi tecnici un’anima eclettica. Aspirante cantante in età giovanile, fotografo amatoriale in età più avanzata ed amante della lettura e della scrittura. Ha sempre scritto. Canzoni fin da adolescente, lettere e testi per necessità professionali in età adulta. Lavora nel settore energetico gestendo progetti di costruzione di centrali termoelettriche ed alternando i propositi di ambizione lavorativa a quelli di natura più artistica. Ha hobby di ogni tipo, tra cui la subacquea e lo yoga, ma soprattutto ama viaggiare in giro per il mondo, vera passione coltivata sin da giovanissimo ed oggi assoluta priorità. Viaggio dunque sono è il suo romanzo d’esordio.

  • Leucotea Project presenta “Chiaroscuri d’amore” l’impetuosa raccolta di racconti di Stefano Ravaglia.

    Cos’è l’amore?

    Come si capisce se si ama?

    Un inno all’amore, in tutte le sue forme e sfumature.

    Allontanandosi dallo stereotipo del romanticismo, l’autore celebra questo sentimento nella quotidianità. Ci ritroviamo nella vita di persone per cui un ricordo, un odore, il lavoro rappresentano il loro amore, a volte malinconico, certo, ma sempre capace di far palpitare il cuore, anche quando questo è ormai indurito da un piatta routine.

    Stefano Ravaglia (Ravenna, 1985) scrive prevalentemente di calcio, la sua grande passione, e ha esordito nel 2016 con “Il pallone con i pentagoni”, racconto della sua esperienza di tifoso negli stadi. Nel 2017 è in pubblicazione la sua seconda opera calcistica dal titolo “Dietro la porta”. Amante dei viaggi, divoratore di libri e appassionato di storia e cultura del Regno Unito, ha frequentato i corsi di scrittura creativa a Bologna sotto la guida di Gianluca Morozzi e si dedica con impegno e costanza alla scrittura di recensioni (pubblicate sul suo blog traleparole.wordpress.com) e racconti, alcuni dei quali pubblicati in varie antologie.

    http://www.edizionileucotea.it/it/

     

  • Andrea Ferrari indaga le stanze della mente nel nuovo romanzo Leucotea Project “Ti faranno del male”.

    Nel sottile confine tra realtà e pensiero si crea la vita di Andrea.

    Lui non si definisce un malato psichiatrico, ma nella sua alternanza di alti e bassi vive assumendo farmaci che lo intorpidiscono del fisico e nel pensiero, in un miscuglio di emozioni tra il reale e l’immaginario.

    Costretto in una abitazione protetta del servizio sanitario cercherà di ritrovare un quotidiano che gli sfugge, dove conformarsi alla “normalità” altrui non sarà facile.

     

    Andrea Ferrari nasce a Reggio Emilia, nel 1986, si diploma geometra e sceglie di continuare gli studi, iscrivendosi a Psicologia. Abbandonata l’università, viaggia per l’Italia per inseguire la sua passione per i concerti. In quel periodo, terrà un diario che pubblicherà sul suo blog personale, seguito da diversi lettori fissi. Attualmente lavora come disegnatore in area tecnica.

    Tra gli scrittori che ama maggiormente, vi sono Charles Bukowski e Irvine Welsh.

    La passione per la scrittura lo consacra come scrittore esordiente all’uscita del suo primo romanzo, al suo attivo compaiono anche diversi racconti.

  • Esce in libreria “Lo sappiamo bene che l’assassino non è tra di noi” il thriller d’esordio di Roberta Paola Fornari.

    Viola, quarantenne romana, lavora in un’azienda di comunicazione e, nel tempo libero, fotografa. Sposata da sette anni con Paolo, avvocato civilista si ritrovano con un rapporto in bilico, smarrito ma pulsante, quando conosce casualmente Marcelo, e tra loro nasce una amicizia amorosa.

    La morte di nonna Adele, oltre a distogliere l’attenzione della donna dai sensi di colpa, si accompagna con la notizia di essere diventata erede, con i suoi cugini baschi, di un immenso patrimonio.

    Parte verso Biarritz per la lettura del testamento ma, al suo arrivo, accade un tragico imprevisto: Marisela, l’amata cugina, viene trovata assassinata. Le indagini serrate, condotte dal Commissario Guy Giambiancô, la portano in una dimensione surreale dalla quale emergono confessioni e situazioni inimmaginabili.

    Viola si ritrova in un turbinio di eventi ed emozioni.

     

    Roberta Paola Fornari è nata a Milano.

    Ha conseguito due lauree brevi in Marketing-Comunicazione e in Lingue Orientali.

    Vive attualmente a Roma con il marito e un Terranova di nome Michael.

    Fil rouge della sua vita lavorativa è sempre stata la comunicazione nelle sue varie sfaccettature.

    Insegnante, interprete per il Medio Oriente nella moda, account executive e copywriter prima di iniziare a lavorare per le produzioni televisive e nella Direzione Risorse Artistiche del gruppo Mediaset.

    Forza di volontà e determinazione l’hanno aiutata a concludere la stesura di un romanzo iniziato anni fa.

    Questa è la sua opera prima.

  • Project – Grow Up presenta la raccolta di racconti del poliedrico Davide Predieri “Pesce rosso e altri racconti”

    Davide Predieri da circa dieci anni lavora come educatore all’interno dei servizi educativi di Reggio Emilia e della provincia.

    Ha anche una piccola fattoria famigliare nella quale da alcuni anni insieme ad una cooperativa sociale, gestisce un centro estivo agri-educativo per bambini.

    Tra le molte passioni che coltiva oltre alla scrittura vi è anche la fotografia e il cinema. Ha organizzato e partecipato ad alcuni progetti fotografici e video sia per lavoro che per passione personale.

    Ha pubblicato online e su riviste alcuni brevi racconti e su cartaceo qualche opera all’interno di una raccolta di racconti ispirati dalla poesia di Fabrizio De André.

  • Per Project – Grow Up in uscita oggi “Tatuaggi color pelle” la fatica letteraria del giornalista Simone Giraudi.

    Una vita interiore personale del quale non si conosce nulla, se non nei riflessi di ciò che si vuol far trasparire.

    Francesco ed Ambra sono la coppia di perfetti innamorati, tra loro non ci sono segreti.

    O almeno questo è quello che crede Francesco.

    Durante un soggiorno all’estero di Ambra, infatti, scopre una strana polvere nera nel bagno. Il primo sospetto dell’uomo è che si tratti di un qualche nuovo tipo di droga sintetica. La realtà è anche peggiore; la polvere altro non è che la rappresentazione del dolore della donna che ama e del quale non sapeva nulla.

    Parte così la ricerca della fonte di quel dolore, e con essa mille domande e mille dubbi sul perché gli fosse celato, che il loro amore non fosse in realtà così totale?

    Un’analisi dei rapporti umani, tra i chiaroscuri dell’anima. Perché tutti hanno dei segreti, una vita della quale non si vuole dire nulla alla quale si guarda per restare se stessi.

     

    Simone Giraudi, classe 1991, lavora come giornalista in provincia di Cuneo. Si dedica alla narrativa breve dal 2013, anno in cui apre il blog Conati di Anima e si occupa dei testi di un libro illustrato sul paese di Peveragno. Ha pubblicato in totale autoproduzione la raccolta di racconti horror Seiocchi e il racconto fantascientifico Nulla si distrugge, e partecipato alla realizzazione dei prodotti creativi del cuneese Collettivo Eclisse. Nel 2016 due suoi racconti hanno trovato posto, rispettivamente, nell’antologia benefica a favore dei terremotati Io Scrivo Per Voi e in quella derivata dal 3° concorso letterario del magazine Cultora.

  • In libreria “Quella mattina” il romanzo d’esordio di Laura Codegoni

    Pubblicato per i tipi Leucotea la narrazione ci riporta al Veneto rurale del dopoguerra.

    Sono tanti i personaggi che si affacciano in questo libro e partecipano alla narrazione corale di vite che si intrecciano.
    Una ragazzina che si affaccia alla vita, una nonna resa impossibilitata a muoversi da un ictus ma che non perde la propria lucidità, un maresciallo dei carabinieri originario del sud Italia con talenti profetici, un’ex prostituta che cambia vita con l’aiuto di un uomo maturo e benestante, un omicidio o forse no: tutte vicende che si concatenano con la saggia presenza di personaggi disincantati e assennati nella loro semplicità.
    Come spesso accade sono maggiormente le cose non dette che quelle raccontate a far sì che il destino prenda pieghe inaspettate.
    Laura Codegoni è nata a Milano nel 1966 dove esercita la professione di odontoiatra, è madre di due figli, è membro fondatore e presidente di un’Accademia che si occupa di laser in odontoiatria.
    Si diletta a scrivere attingendo da vicende personali o raccontatele dai numerosi pazienti che si sono susseguiti negli anni della sua carriera professionale.
  • In uscita per Leucotea Project “Figlia della mattanza” della scrittrice Melina Craxi.

    Un’intensa opera sul destino avverso e contro il quale sembra inutile lottare.

    Con protagonista un’adolescente che non conosce il significato di famiglia, ma molto bene quello di violenza, l’opera si dipana come un diario negli intricati labirinti della mente.

    Sofia, come un tonno condotto alla mattanza, attraversa il lungo cunicolo che la porta a relazionarsi con la famiglia, con la società e con se stessa, in una continua ansia di trovare la felicità tanto agognata.

    Solo l’amore le darà la forza di lottare per sfuggire alla triste sorte della tonnare.

    Un perverso gioco che la porterà ad odiare e allo stesso tempo a cercare una madre alla quale importa solo di se stessa e una sorella, che subìto lo stesso destino di violenza e abuso, la odierà come meccanismo di difesa di una fragilità che non va mai mostrata.

    La costruzione di una maschera di sarcasmo e ironia sarà lo scudo di Sofia, un modo di relazionarsi con un mondo impossibile da escludere completamente, senza mostrare le cicatrici del suo cuore e della sua anima.

    Una narrazione non sempre lucida che rende autentici i momenti di alienazione dovuti alla droga, spesso usata dalla protagonista come fuga.

    Un’opera intensa e cruda dalla profonda analisi psicologica, scrittura agile e spesso intrisa di poesia.

    Melina Craxi è nata il 20 giugno del 1977 in Sicilia (Messina).

    Vivendo e crescendo in quartieri “difficili” ha avuto modo di conoscere e vivere diverse realtà, che le hanno ispirato i personaggi pittoreschi e tormentati dei quali ama scrivere.

    Da nove anni vive in Piemonte, con i suoi due figli, il suo compagno di vita e un felino pazzo, Penelope.

    Adora leggere soprattutto i thriller psicologici, ma non disdice neanche i fumetti. Appassionata di serie tv, documentari storici e i Simpson. Ama le piante e i fiori, ma soffre di “pollice nero”; il mare, ma non sa nuotare; la musica rock, ma è stonata.

    Scrivere… non sa se è una cosa che davvero sa fare, ma è l’unica cosa che le viene spontanea da sempre.

  • Leucotea – Project presenta il nuovo romanzo di Marzia Astorino “Dietro le apparenze”

    Un incontro tra quattro donne diverse che mettono a confronto i loro mondi tra segreti e misteri.

    Anna la giornalista, Silvia la modella, Alessandra avvocato e Samantha parrucchiera si conosco dai tempi del liceo anche se hanno preso strade differenti.

    In occasione di un aperitivo organizzata dalla bella ed acclamata Silvia le quattro donne riallacciano il loro rapporto.

    Durante la narrazione il lettore scoprirà le gioie e i turbamenti di ciascuna, anche quelli celati nel profondo della loro intimità. Samantha ha lasciato gli studi per aprire un negozio di parrucchiera e vorrebbe una famiglia: sposarsi e avere dei figli con il compagno di sempre che invece rimanda di anno in anno, fuggendo dal loro rapporto. Alessandra è diventata una brillante e risoluta avvocatessa penale, ma non riesce ad essere così forte nella vita privata dove fragile cerca disperatamente di avere un figlio. Silvia è una ragazza copertina, fidanzata con il modello più ricercato, con una vita invidiabile, almeno apparentemente, perché non sempre ciò che vediamo dall’esterno corrisponde alla realtà. Anna, la protagonista, è una giornalista di cronaca, sposata con due figli. Ha una vita felice, ma come più spesso accade non riusciamo a dare valore a ciò che abbiamo e tutto diventa scontato e poco appagante.

    Sarà il suo lavoro a portarla nella vita di Roberta, una donna mite accusata di uxoricidio. Con il suo istinto infallibile e l’aiuto di Matteo, suo collaboratore e amico inseparabile, scaverà a fondo nella vita della donna, cercando affannosamente la verità.

     

    Marzia Astorino, nata a Monza nel 1976, vive in una cittadina della Brianza, Lissone, con il marito e il figlio di sei anni. Lavora nel settore amministrativo di un’azienda farmaceutica. Esordisce con “Emma” nel 2006, pubblica “Diario Endometriosi-Mai più sola” nel 2008, nel 2014 esce “Un posto chiamato casa”. Negli anni ha scritto diversi racconti per adulti e per bambini da cui trae anche sceneggiature per cortometraggi e recite scolastiche.

     

  • In uscita per Leucotea Project “Leggera come l’abisso” la fatica letteraria di Roberto Pecoraro – disponibile in libreria e negli shop on line.

    Una vita sconvolta, ma con i mezzi e le capacità per cambiare il suo futuro e guardare il mondo che la circonda con occhi nuovi.

     Mentre si trova al lavoro, Linda ha un mancamento e perde i sensi. Si ritrova in un mondo onirico, in una grotta sotterranea affascinante e misteriosa in cui non esistono né il tempo né le necessità primarie.

    Fuori dal tempo e fuori da quella che è la realtà si troverà a vivere episodi delle vite di altre persone, che però, lei non conosce, ma che sono anche loro in questo misterioso posto.

    Quando scopre che uno di questi personaggi sta vivendo, nella propria stanza, un episodio della sua vita che lei non ha mai vissuto, Linda scappa dalla grotta.

    È quello il momento in cui si risveglia al pronto soccorso; le dicono che ha semplicemente perso i sensi per qualche minuto. Riprende la vita di tutti i giorni ma le storie della grotta e i suoi personaggi iniziano a palesarsi nella vita reale.

    Inizia quindi un percorso di ricerca e un tentativo di cambiare i destini delle persone incontrate nella grotta e forse anche del proprio.

    In realtà Linda, durante l’intreccio della storia che si sviluppa tra Milano, la Sicilia e Orvieto, vive un percorso di profondo cambiamento interiore, passando dalla ricerca della verità e delle risposte a un modo di vivere fatto solo di domande.

    Scopre che questo è il suo modo di essere, l’unico in cui la sua vita può svilupparsi in maniera equilibrata.

    Il romanzo si sviluppa tra atmosfere immaginifiche e reali, sfiorando temi della psicologia e della psicanalisi senza però perdere in leggibilità e scorrevolezza.

    Il personaggio femminile che è al centro della narrazione viene sviscerato in tutte le sue sfaccettature.

    Linda in fondo rappresentava, prima dei fatti narrati nel romanzo, il prototipo dell’individuo nella società moderna: sempre in corsa, votato a raggiungere obiettivi, distratto.

    Un individuo che spesso frappone lo schermo di uno smartphone tra sé e il suo essere più profondo: per non vedersi, per non entrare in quell’abisso che lo porterebbe a guardarsi dentro, a capirsi. Nel caso di Linda invece entrare in quest’abisso, sprofondando nelle sue domande, diventa l’unico modo per viaggiare leggera nel mondo.

    Roberto Pecoraro è nato ad Agrigento nel 1974. Ha vissuto in Sicilia sino al 2009 per poi trasferirsi a Milano dove vive attualmente. È laureato in Ingegneria, sposato e papà di tre bambini. È attivo nel sociale e in particolare nella promozione della lettura e delle attività culturali nelle periferie. Leggera come l’abisso è il suo primo romanzo.

  • Da oggi disponibile in libreria “Paradiso infernale” il romanzo d’esordio di Massimo Tassistro per Leucotea Project.

    Un thriller mozzafiato, tra i verdi declivi della Valle d’Aosta.

    Quando un noto imprenditore torinese viene trovato morto nella sua abitazione è chiaro che non sarà facile arrivare ai mandanti dell’efferato omicidio.

    Solo un uomo può riuscire dell’impresa: Massimo Poletti. Ex agente del SISMI ed esperto di arti marziali riuscirà a penetrare nel torbido mondo della malavita dei “colletti bianchi” aiutati dalla spietata Triade cinese.

    Inseguimenti, riciclaggi, rapimenti e inganni non escludono una dose di umorismo e, perché no, anche di romanticismo.

     

    Massimo Tassistro nasce ad Alessandria, dove vive e lavora. Inizia a scrivere nel 2007 e nasce una vera e propria passione per la scrittura. Dopo una serie di racconti brevi, alcuni dei quali hanno ricevuto vari riconoscimenti, decide di raccogliere i migliori in un libro dal titolo “Singolare quotidianità” edito da Progetto Cultura di Roma. Si dedica poi ai gialli e nel 2013 pubblica un racconto nell’antologia Carabinieri in Giallo edita da Mondadori.

    Paradiso Infernale è il suo romanzo d’esordio.

  • È arrivato in libreria “Il viaggio di Orazio”

    Il libro, seconda pubblicazione della scrittrice spezzina Elisabetta Cozzani esce per i tipi Leucotea
    Dopo il successo di “Parla con me, ti ascolto” che ha affascinato i lettori con un concreto idealismo, “Il viaggio di Orazio” è destinato a smuovere le coscienze attraverso il viaggio in una meravigliosamente intricata umanità.
    «Cosa smuove le persone? Cosa fa propendere l’animo per una decisione o per l’altra?»
    A queste domande non risponde Orazio che, con i suoi compagni di viaggio, che parallelamente gli si affiancano per confluire in una narrazione corale, è testimone della bellezza salvifica che si contrappone come – unico – medicamento alla bassezza del ragionamento umano.
    Il viaggio di Orazio è in definitiva un viaggio nell’anima, di ognuno di noi.
    Elisabetta Cozzani nasce a La Spezia. Vive nella Bassa Val di Vara con il marito e la gatta Amelie.
    Ha pubblicato, nel luglio 2015 con Leucotea, “Parla con me, ti ascolto” per il quale ha ricevuto medaglia e menzione d’onore al Concorso internazionale “Roberto Micheloni” di Aulla. Il suo racconto “Giuditta e il Mare” è stato selezionato, assieme ad altri, nel concorso “Donne in Mare”, pubblicato poi da Mursia nella raccolta “Il Mare delle Donne”.
    La sua professione spazia dalla gestione immobiliare alle revisioni di bilanci. Gli studi letterari e filosofici sono una passione priva di secondi fini con la quale nutre poi la sua scrittura. Con il Viaggio di Orazio procede nello scandaglio dell’animo umano, mai del tutto limpido né scontato.
  • In libreria da oggi “AnnaSole e Timo” per BdS-Junior Leucotea.

    Libro da colorare, diario di avventure, libro dei giochi: il tutto in un libricino agile e compatto illustrato dall’imperiese Roberta Michetti
    «Una mattina Anna Sole si è svegliata e ha visto un ricciolo di coda sbucare dal comodino. Ha aperto subito il cassetto e fra calzini e mutandine ha trovato Timo. Che sorpresa! AnnaSole e Timo è la storia di un’amicizia fantastica. È un libro gioco da colorare, con multi attività da scoprire e portare sempre con sé!»
    L’autrice, Carlotta De Melas, vive a Sanremo dove scrive, gestisce una libreria per bambini e fa la moglie e la  mamma. Fin da piccola avrebbe voluto avere un amico come Timo e una casa  sull’albero. Ha avuto quaderni bellissimi da riempire con la fantasia. Così sono  nate le sue storie, tanti anni fa.
  • Da oggi in libreria Rosso Gardenia, il nuovo romanzo di Antonella Calvani, scrittrice e poetessa

    Luca, giovane avvocato, si sta recando all’appuntamento con Laura, sua compagna di liceo della quale è sempre stato innamorato, che non vede da circa 10 anni. Mentre cammina sul Lungo Tevere un grosso ramo si stacca da un platano e lo colpisce. Il ragazzo entra in coma e varca la soglia dell’aldilà. Lì incontra Davide, un suo cugino, morto in un incidente quando aveva 13 anni. L’incontro con Davide sarà un balsamo per l’anima di Luca, poiché egli si sente ancora sopraffatto dal rimorso, nonostante il tempo trascorso, pensando di essere l’unico responsabile della sorte funesta del cugino. Prima di lasciare il mondo ultraterreno Luca è attratto da un fiore, è una gardenia rossa, talmente bella che decide di coglierla per portarla con sé a ricordo di quella notte meravigliosa in cui tutto diventa luce. Anche a Laura si manifesta l’entità di Davide, il ragazzino le dona un fiore in sogno, è la stessa gardenia rossa che ha colto Luca. I due giovani vivranno parallelamente un’esperienza unica e ne usciranno più consapevoli e fortificati.
    Il fiore rosso rimarrà tra loro a testimonianza della fusione di due anime.
    Un viaggio attraverso la sofferenza che ci fa capire come dal dolore si può rinascere e attingere nuova forza per ricominciare.
    In fondo non è che  l’amore il perno sul quale si muove il mondo.
     
     
    Antonella Calvani nasce in Toscana e subito si trasferisce a Roma dove intraprende studi umanistici che lasciano in lei una vivida impronta neoclassica.
    Si trasferisce a Tarquinia a metà anni ’80 e dal paesaggio cittadino scopre il gusto creativo per l’azzurro del mare e l’immensità dei tramonti.
    Affermata poetessa, questo è il suo primo romanzo.
  • Oggi in uscita per Edizioni Leucotea “L’eterna danza della vita” l’ultima fatica letteraria di Marianna Costa

    Ogni anno le molte vittime della strada lasciano famiglia ed affetti nel dolore, una condizione di disperazione per aver perso i propri cari e dalla quale non si può guarire ma con cui bisogna imparare a convivere.

    Rimasto solo dopo un terribile incidente stradale, Sauro si isola in un presente di ‘non vita’, le sue giornate non sono altro che il susseguirsi meccanico delle azioni. L’unico suo compagno è il dolore, che si amplifica dei ricordi delle giornate felici e dei sogni infranti.

    La perdita prematura della moglie e della figlia lo isolano dal tessuto sociale, e sembra non ci sia soluzione per questa situazione.

    Un giorno, di ritorno dal lavoro, trova davanti al suo portone un cane. Questo primo incontro lo porterà a fare la conoscenza di Irene, una giovane donna che vive per strada e che come lui sa cosa sia la disperazione. Sarà l’inizio di un’amicizia e una possibilità di riappropriarsi della vita.

     

    Marianna Costa dopo la Laurea in Sociologia diviene funzionario di un ente pubblico. Torna a pubblicare per i tipi Leucotea dopo ‘Storia di Noemi’ romanzo che narra le difficoltà delle adozioni in Italia.

     

    Marianna Costa

    L’eterna danza della vita

    ISBN: 978 88 97770 46 6

    € 12,90


     

  • In libreria da oggi “ E la vita danzò” il terzo romanzo della scrittrice ligure Giuliana Balzano. Edito per i tipi Leucotea il libro ci accompagna nella vita familiare

    Iniziamo subito a conoscere Eleonora, giovane avvocato che prende in affitto un alloggio nel palazzo. Collezionista di oggetti in rame adocchia subito un bellissimo portaombrelli che giace abbandonato e viene usato come cestino della spazzatura. Rassicurata dalla portinaia, la signora Angela, di poterlo prendere, scopre che la proprietaria dello stesso era stata la signora Riccarda, un’anziana condomina deceduta da poco tempo.

    A casa lo svuota da tutte le cartacce che contiene e al suo interno trova due foto che la ritraggono. Spaventata, chiede aiuto ad Angela che la conduce all’interno dell’appartamento della signora Riccarda, dove trovano diverse foto, scattate dall’anziana, ritraenti tutti i condòmini. Quei ritratti offrono l’occasione ad Angela per raccontare la vita di ognuno degli inquilini, anche di quelli che vi hanno abitato nel passato.

     

    È un racconto di vita, dove la vita stessa trova pace quando si mette a danzare per ognuno dei personaggi del libro. Storie di umanità, che l’autrice ha conosciuto nella sua professione da infermiera e nella vita di tutti giorni, di cui si fa spettatrice cercando di vedere sempre il lato buono, traendone insegnamento, per migliorarsi.

     

     

     

    Giuliana Balzano, genovese, vive a Cairo Montenotte (SV) svolgendo la professione infermieristica da più di vent’anni presso il nosocomio cittadino. Appassionata di musica d’autore e avvicinatasi fin da ragazza allo studio del canto e della chitarra, ha ottenuto nel campo della musica diversi riconoscimenti.

    Da sempre appassionata alla lettura e alla scrittura, è stata premiata al IV Concorso Letterario Adriano Zunino 2012 con il racconto “Un libro, due donne, due storie”. Nel 2013 pubblica il suo primo romanzo dal titolo “Cosa hai imparato?” per Europa Edizioni . Sempre in quell’anno ottiene il secondo posto al Premio Letterario Nazionale per Infermieri, indetto dall’IPASVI di Ragusa, con  “… e io sognavo di fare l’infermiera”.

    Nel  2015 esce il suo secondo romanzo dal titolo: “Ci vorrebbe un Dio per tutti”, edito da Leucotea Edizioni.

     

    E la vita danzò

    Giuliana Balzano

    ISBN  978 88 97770 45 9

  • In libreria a partire da oggi “Il perdono dell’anima” ultima fatica dell’autrice ventimigliese Lucia Morlino

    Un giallo, in cui si intersecano l’amore, la morte, giustizia e perdono per i tipi di Edizioni Leucotea (Sanremo)
    Un incontro casuale, due sguardi che s’intrecciano: un amore scoccato come un lampo. Scoprire poi che lui, quel ragazzo così perbene, così simpatico, così affascinante è parte e causa del suotrauma. Carlo è difatti il figlio dell’avvocato che aveva fatto assolvere l’assassino di sua sorella, ma è onesto e comprese le ragioni di lei si impegna a fare giustizia.
    ereditato lo studio legale di suo padre, morto per infarto, riprenderà le indagini con l’aiuto di un investigatore che aveva già lavorato per suo padre allo stesso caso. Riusciranno a fare giustizia? Carlo riconquisterà il cuore di Lara?
    Lucia Morlino nasce a Gravina di Puglia (BA) del 1952, a 7 anni con la sua famiglia emigra in Liguria a Ventimiglia (IM). Sin dall’adolescenza inizia a scrivere poesie e brevi racconti che tiene gelosamente per sé. La vita la obbliga a scelte difficili,  lavora  per mantenersi e intraprende la professione  di estetista, abbandonando il piacere della scrittura.
    La sua sensibilità la porta pian piano ad una introspezione, da qui inizia il suo percorso spirituale. Dopo anni di esperienze e di ricerca sente il bisogno di diffondere le sue idee e si riaccende il  desiderio di scrivere. Compone poesie, partecipa a vari concorsi dove ha vari riconoscimenti . Scrive il primo romanzo nel 2001 “L’amore ucciso”, segue “Io Lucia ho amato Ramses III (storia di una reincarnazione)” pubblicato nel 2009, nel 2012 “Viaggio di sola andata” e nel 2014 “L’amore infinito – Tante vite un solo amore”
  • In libreria da oggi “Rime d’amore” l’affascinante raccolta poetica di Leonardo Bano

    Pubblicata per i tipi Mora Editrice – Edizioni Leucotea, la silloge richiama i toni dell’amor cortese, senza dimenticare la lezione del Foscolo e dell’Alfieri.
    “Che cos’è l’amore?” questa è la domanda che ha afflitto l’autore fino all’incontro con la donna amata: elegante, bellissima, solare e autentica tanto che “smise di domandare per iniziare ad amare”.
    Come ben si può immaginare, ogni vero amore, denso, passionale, forte, porta con sé grandi sfide, ostacoli che sembrano insormontabili ma che alla fine, grazie all’amore, tutto si supera. Amor arma ministrat cioè l’amore procura le armi (agli amanti che si amano), così recita un detto medievale; ed io ci credetti e ci credo ancora, forse mai smetterò di credere nel nostro amore. Citando Majakowski: l’amore oltre il matrimonio, oltre il pane.
    «Deh! Spegnete, spegnete
      Le speranze ascese
      Che io non chiudo ‘n secrete
      L’amor che non si trova nelle chiese,
      Salpo verso maree chete
      Poiché il mio amore ella accese.»
    Leonardo Bano è un poeta, grafico e fotografo classe 1992. Innamorato della sua dama, della storia e della letteratura; pubblica il suo primo libro con Mora editrice.
  • Un libro di poesie e poesie-en-prose, un diario dell’estate da non perdere

    La terza opera dello scrittore latinese (la prima composizione poetica)  rassomiglia ad un diario d’estate, dove mare, amore e vita si incontrano e s’intrecciano. Affilata, sintetica, essenziale questa raccolta raggiunge un’estrema sintesi intima e interiore.
    Il mare è qui essenza vitale e irrinunciabile, prima fonte d’ispirazione, che si trasforma prismatico a seconda dei sentimenti di chi si rispecchia tra le sue onde. Per questa ragione assume spesso ruoli diversi nei suoi versi, proponendosi al lettore ogni volta in una forma nuova.
    Marco Isone nasce a Portici, residenza estiva dei Borboni, qualche anno fa. Da sempre appassionato scrittore, ha avuto la sua prima proposta editoriale a quindici anni. Ha indirizzato i suoi interessi giovanili verso il teatro dialettale, grande scuola napoletana, per poi rivolgere le proprie attenzioni verso tematiche economiche e sociali.  Appassionato cultore di economia è docente di Alfabetizzazione Economica presso l’UPTEL.
    Ha pubblicato “MI-51” (2014), “Alfa e omega” (2015)
    Mora – Edizioni Leucotea
    9788894099263
  • In uscita per Project – Grow Up “Cronache di una spia” dalla penna di Marcello Di Federico.

    Un viaggio nel mondo delle spie, tra tradimenti e intrighi da risolvere.

    Evgenij Miakov, ex agente del disciolto KGB, è un noto trafficante d’armi conosciuto da tutti i servizi intelligence d’Europa.

    A Parigi l’agente segreto italiano Claudio Ghezzi si mette sulle sue tracce con lo scopo di riuscire a neutralizzare le sue attività, avvalendosi di una rete di informatori reclutati sul campo.

    L’agente italiano riuscirà ad annientare l’organizzazione del trafficante realizzando però che anch’esso è stato strumento inconsapevole di una cospirazione ai danni di Miakov che lo ha visto protagonista.

     

    I sentimenti, i dubbi e la lontananza da tutti i suoi cari faranno sì che l’agente viva una vita parallela, che lo porteranno a tradire sua moglie e la sua famiglia.

     

    Marcello Di Federico, dopo una vita passata nell’Aeronautica Militare, mette a frutto le sue esperienze e la sua passione per la storia militare nel suo romanzo d’esordio, per un genere narrativo che ha molti cultori ma pochissimi autori.

     

     

     

    Titolo: Cronache di una spia

    Autore: Marcello Di Federico

    ISBN 978 88 99067 51 9

    Brossura fresata

    14,90 €

    156 pagine

  • In uscita per Leucotea Project – GrowUp il romanzo d’esordio di Luca Bertelli “L’amore è sempre la causa”.

    Convinto di vivere una vita perfetta, parte per una vacanza in Spagna, luogo di ricordi di gioventù per riuscire a ritrovare le sensazioni passate.

    Il progetto è quello di attraversare il paese insieme a Giulietta, la sua inseparabile Vespa, ma quegli occhi, scuri, profondi e che conoscono il dolore diventeranno la sua ossessione.

    Non crede più nell’amore, o forse non ci aveva mai creduto, fino a quando non ritrova quegli occhi e scopre che la persona che li possiede è come loro.

    Sarà una storia intensa, fatta di sensazioni da vivere e di scoperte su se stesso.

    Sarà una storia tormentata e impossibile fatta per distruggere le anime più dure, o per fortificare le più delicate.

    Sarà gioia e disperazione: perché l’amore è sempre la causa.

     

    Luca Bertelli, autore esordiente, è nato a Guastalla. Grafico pubblicitario, ogni qual volta gli è possibile parte per un nuovo viaggio, rigorosamente affrontato con la sua due ruote.

     

     

    Titolo: L’amore è sempre la causa

    Autore: Luca Bertelli

    ISBN 978 88 99067 53 3

    Brossura fresata

    14,90 €

    144 pagine

  • In uscita per Edizioni Leucotea PROJECT “Aveva gli occhi completamente neri” il romanzo d’esordio di Marco Collareda.

    Una storia di misteri ed amicizia per vivere un’estate ricca di avventure e colpi di scena.

     

    Cosa succede se quattro ragazzini si mettono sulle tracce di un mistero che affonda le sue radice nelle trincee delle valli venete?

    Andrea e Franco, aiutati da Marica e Antonio, iniziano a pedinare il nuovo arrivato in paese girando sulle loro BMX al ritmo di Vamos a la Playa, ma c’è qualcosa in quei boschi… Qualcosa che non tutti percepiscono, ma non riescono a spiegarsi: spaventa i cani e fa cambiare il colore degli occhi.

    Tra risate, gavettoni e corse in bicicletta i quattro ragazzini si improvviseranno detective per scoprire cosa nasconde quel personaggio così insolito che parla da solo e prega solo in montagna, portando con sé la statua di una Madonna che si è intagliata da solo nel legno.

    Nello sfondo la crescita, i primi amori e quell’amicizia solida e pura che non ha paura del tempo, destinata a durare per sempre.

    Dio, quanto eravamo amici e quante risate quell’estate.

     

    Marco Collareda nasce a Schio (VI) nel 1979 e cresce a Torrebelvicino (VI).

    Diplomato come ragioniere programmatore nel 1998, si laurea in Informatica all’Università di Bologna nel 2002. Attualmente è imprenditore in una piccola software house di Schio, dove svolge l’attività di programmatore. Inizia a scrivere racconti brevi nel 2000. Nel 2002 completa una raccolta di 12 racconti.

    Nel 2014 il romanzo “Aveva gli occhi completamente neri” partecipa al concorso letterario RAI La Giara dove viene selezionato tra i 2 finalisti per la Regione Veneto.

  • Da oggi in libreria “Pronto… io!” Un libro tenero e toccante per riflettere e conoscere.

    “Pronto… io!” sono le prime parole che Matteo, un ragazzo Down, pronuncia telefonando all’insegnante di sostegno, che aprono una finestra sul mondo delicato della disabilità a scuola. Una carrellata di ragazzi e ragazze che si susseguono negli anni e nelle varie classi, tra i problemi di integrazione e la gioia di riuscire, di capire, di portare a termine un esercizio svolto.
    Nel libro sono raccontate diffusamente le storie di Michele, di Matteo e di Sergio a cui si affiancano quelle di tanti altri ragazzi, a volte solo per brevi accenni, altre come sfondo a un discorso più generale. Il racconto dei casi seguiti nel corso degli anni diventa, infatti, un pretesto per lasciare spazio a riflessioni sul nostro modo di considerare i ragazzi che non rientrano nella nostra idea di “normalità” e per portare allo scoperto i nostri pregiudizi.
    Andreina Carbone, classe ’54, completata la frequenza del liceo classico, si iscrive al corso di laurea in matematica, preferendolo a quello di lettere per i maggiori sbocchi lavorativi. Incerta sul suo futuro professionale, sa solo di non voler insegnare, ma dopo una supplenza nella scuola capisce che quella sarà la sua strada…
    ISBN 978 88 99067 50 2
    Brossura fresata
    122 pagine
    13,90€
  • In uscita per Edizioni Leucotea – Project – E si permettevano di tagliare Pablo Prigioni. Romanzo d’esordio di Valerio Zoppellaro.

    Una lunga divagazione su sogni e speranze per il futuro, provenienti dal proprio passato.

     

    Un lavoro, la prima casa – e l’immancabile mutuo per pagarla – una compagna innamorata ed i ritmi di vita tipici della provincia, Prundecio ha una vita ordinaria ed ordinata. Una telefonata inaspettata lo metterà a parte di una sua probabile paternità. Da quel momento dubbi e domande riempiranno le sue giornate, in un turbinio di pensieri che oscillano tra cinismo e realtà, senza che nessuna prevalga.

    Come può andare tutto bene se neanche Pablo Prigioni ha più un contratto per giocare la prossima stagione?

     

     

    Valerio Zoppellaro è nato a Galliate il 18 maggio 1986. Lavora da diversi anni come educatore professionale presso la cooperativa Elios di Novara. Ha conseguito la laurea triennale in scienze dell’educazione nel 2009 e fin da adolescente coltiva la passione per la scrittura.

    Collabora con alcune testate e siti internet per i quali scrive cronache sportive di calcio e basket e recensioni cinematografiche, da sempre sue grandi passioni.

    E si permettevano di tagliare Pablo Prigioni è il suo primo romanzo.

  • Oggi in uscita per Leucotea Project “Un leggero caldo vento di scirocco” di Maria Lucia Ferlisi.

    La storia parla di Consiglia una contessa siciliana sposata con un ricco commerciante, dai modi poco eleganti, rivelatosi anche fedifrago.

    Scopre inoltre che lui ha messo incinta una loro cameriera.

    Per la donna questo è un affronto troppo grande quindi decide essere chiara con il marito, è stanca di passare per una stupida. Consiglia è affranta non solo per il dolore di essere tradita ma soprattutto perché tutto il paese saprà che lei è una donna tradita, diventerà lo zimbello delle dicerie delle vecchie comari, lei non è riuscita ad avere un figlio dal marito, ma l’amante sì.

    Annita, la serva incinta anche lei è disperata, un figlio che nasce nella vedovanza, è un disonore per lei e per i figli, oltre ad avere un’altra bocca da sfamare. Cerca, quindi, di liberarsi del figlio, senza riuscirci, le viene in aiuto inconsapevolmente proprio la contessa, la quale per allontanare la donna e il figlio del disonore dal paese e salvare l’onore della famiglia Nicosia le offre del denaro e un mensile fisso per allontanarsi.

    Il bambino nasce e gli viene dato il nome di Domenico ma la madre non riesce proprio ad amare quella creatura.

    Nella vicenda si snoda anche il passato dei due congiungi, un tempo innamorati ma separati da un muro di silenzio che gli ha resi estranei.

     

    Maria Lucia Ferlisi è nata in Sicilia a Marsala. Lavora presso il comune di Mantova, sposata, ha una figlia di 23 anni. Vive a Grazie di Curtatone paese che, durante l’estate, si dipinge dei colori dei gessetti dei Madonnari provenienti da tutto il mondo. Laureata in Scienze della Comunicazione è un’attenta osservatrice, nutre diversi interessi, tra cui la pittura e il cinema, pone particolare attenzione alle problematiche dell’universo femminile e delle culture dei popoli. Svolge attività di volontariato in un centro antiviolenza. Da alcuni anni scrive racconti brevi e fiabe, ricevendo diversi riconoscimenti e premi inserendosi spesso nei primi posti.