Tag: edilizia sostenibile

  • Knauf Italia fra le 100 aziende più sostenibili

    L’edizione italiana di Forbes ha inserito l’azienda toscana fra quelle che maggiormente si sono distinte e operano da anni per una produzione sostenibile.

    Castellina Marittima, 6 dicembre 2021. Knauf Italia, leader in soluzioni e sistemi per l’edilizia, è stata inserita dall’edizione italiana di Forbes fra le 100 eccellenze italiane nel campo della sostenibilità. La selezione, stilata in collaborazione con Credit Suisse e Kon Group ha seguito rigorosi criteri con cui si è stato attribuito alle aziende un rating da parte di Altis ed effettuato un controllo incrociato dei risultati attraverso il rating di Reprisk. Questi criteri hanno consentito di selezionare le imprese che, come Knauf, si sono maggiormente distinte e che spesso operano da anni per rendere più sostenibili le proprie produzioni. Attraverso un’applicazione rigorosa dei criteri di analisi ai questionari di autovalutazione, tra 350 aziende candidate ne sono state selezionate 200 che sono state sottoposte a interviste e tra queste sono emerse le 100 migliori.sostenibilità Knauf ItaliaTra gli elementi che hanno avuto rilievo ai fini del rating è stata particolarmente approfondita la propensione innovativa in materia di prodotto, governance e social, ambito nel quale Knauf si impegna in temi inerenti il dialogo collaborativo con i clienti, la digitalizzazione, la promozione dell’innovazione e la sicurezza. Attraverso un modello organizzativo/collaborativo adottato da Knauf per la gestione delle relazioni con il contesto esterno e denominato “Innovation Honeycomb”, l’azienda propone attività di formazione dedicate al canale e ai professionisti, lo sviluppo di nuove forme di interazione basate sul digitale e i processi di ideazione, lo studio e il lancio di nuovi prodotti sempre più orientati alle prestazioni sostenibili. A queste si aggiungono le iniziative ordinarie e straordinarie in tema di salute e sicurezza dei lavoratori, tra cui quelle messe in campo in seguito dell’emergenza Covid per assicurare contemporaneamente la salvaguardia del personale e la continuità dell’attività.Grande l’impegno di Knauf Italia anche nell’area inerente l’interazione con l’ambiente, per la quale sono state messe in atto svariate attività in tema di economia circolare, biodiversità, gestione efficiente dell’energia e dell’acqua. Ciò ha permesso di ottenere ottimi risultati in tema di riduzione e riutilizzo degli scarti dei processi, riqualificazione delle aree di cava con il ripristino dell’ambiente naturale preesistente, efficientamento energetico degli impianti e gestione intelligente delle risorse idriche grazie all’utilizzo esclusivo e controllato di falde acquifere.Damiano Spagnuolo, Knauf

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    “Siamo orgogliosi di aver ottenuto questo riconoscimento che attesta la bontà della direzione che Knauf Italia ha preso in tema di sostenibilità. Non a caso abbiamo da poco pubblicato il nostro primo Bilancio di Sostenibilità in cui abbiamo rendicontato le nostre performance in ambito ESG realizzate nel triennio 2018-2019-2020 e che mostra i notevoli risultati conseguiti dalla nostra azienda, anche grazie al coinvolgimento dei nostri partner di filiera” dichiara Damiano Spagnuolo, Marketing & Product manager di Knauf Italia. Il Bilancio di Sostenibilità Knauf è consultabile sul portale dedicato al link http://sostenibilita.knauf.it.In questo modo Knauf ha voluto trasmettere la propria filosofia di sostenibilità, facilitando a tutti, senza distinzione tra stakeholder ufficiali e semplici interessati, l’accesso a tutte le informazioni desiderate.

  • Knauf e sostenibilità: un impegno sempre più concreto

    L’azienda pubblica il primo Manuale LEED v4 per contribuire a costruire in maniera sempre più etica e sostenibile.

    Castellina Marittima (PI), 14 gennaio 2021Knauf, multinazionale leader in soluzioni e sistemi per l’edilizia, annuncia il suo primo Manuale LEED v4 in cui pubblica prodotti, tecnologie, certificazioni e azioni messe in atto dall’azienda che permettono di contribuire all’ottenimento della certificazione LEED per la costruzione degli edifici.
    LEED®, Leadership in Energy and Environmental Design, è lo standard di certificazione delle prestazioni energetiche e di sostenibilità degli edifici su base volontaria più diffuso a livello internazionale, attualmente applicato in più di 150 paesi in tutto il mondo. LEED® orienta le fasi di progettazione, costruzione e gestione degli edifici verso un approccio di sostenibilità globale, valutando le prestazioni energetiche e ambientali degli edifici stessi in settori chiave quali il risparmio idrico ed energetico, la riduzione delle emissioni di CO2, il miglioramento della qualità degli ambienti interni, i materiali utilizzati, l’accessibilità del sito, etc…

    Un manuale che aiuta a orientarsi nel mondo LEED
    Il manuale messo a punto da Knauf approfondisce questi tre rating system per la versione LEED® v4:
    • Building Design & Construction (LEED® BD+C v4)
    • Building Operations & Maintenance (LEED® O+M v4)
    • Interior Design & Construction (LEED® ID+C v4)
    Per ogni rating system sono presenti tutte le soluzioni, le innovazioni e i prodotti Knauf che permettono di concorrere all’ottenimento dei punti necessari per raggiungere uno dei quattro livelli di certificazione LEED (base, argento, oro, platino) e per ogni categoria il manuale specifica anche quanti punti è possibile guadagnare con le soluzioni Knauf.
    Un ulteriore contributo da parte dell’azienda sul piano della sostenibilità è dovuto al fatto che l’intera gamma di lastre Knauf, prodotte nello stabilimento di Castellina Marittima, sia dotata di Dichiarazione Ambientale di Prodotto (EPD). Con questo importante documento Knauf si impegna a ottimizzare le risorse idriche, energetiche e a ridurre gli impatti ambientali andando ad esaminare l’intera analisi del ciclo di vita del prodotto.

    Un’azienda da sempre attenta alla sostenibilità
    “Il tema della sostenibilità fa parte del DNA di Knauf, rappresentando da sempre parte della nostra vision e della nostra mission. Questo non è per noi solo un obiettivo da raggiungere, ma soprattutto un modo di agire nel quotidiano.” – dichiara Damiano Spagnuolo, Marketing & Product manager di Knauf Italia – “Le richieste dei clienti, la qualità dei prodotti, il rispetto dell’ambiente, la salute e la sicurezza sul luogo di lavoro, sono sorretti da una gestione aziendale che si impegna costantemente a garantire la piena comprensione e il rispetto di questi principi fondamentali”, conclude Spagnuolo.
    A dimostrazione di questa filosofia Knauf ha deciso inoltre di implementare un Sistema di Gestione Integrato per la Qualità, la Salute e Sicurezza sul Lavoro, l’Ambiente e la Responsabilità Sociale rispondente ai requisiti delle norme internazionali UNI EN ISO 9001:2015, UNI EN ISO 45001:2018, UNI EN ISO 14001:2015, e SA 8000:2014.

  • Corso di Alta formazione in Design per il Comfort abitativo

    La risposta di POLI.design alle esigenze della nuova edilizia sostenibile

     Uno sguardo attento al mercato di settore rivela come le aziende che operano nel campo dell’edilizia sostenibile stiano concentrando le proprie attività intorno ai temi legati al comfort percepito all’interno degli spazi abitativi.

    La committenza è infatti molto attenta, oltre al risparmio energetico, a privilegiare ambienti in cui si utilizzano materiali naturali esenti da esalazioni nocive e sistemi impiantistici di rinnovo e purificazione dell’aria indoor.

    L’avanzamento tecnologico in atto richiede ai professionisti operanti nel settore dell’edilizia, e delle riqualificazioni energetiche in particolare, la capacità di proporre un’efficace strategia di intervento in grado di orientare consapevolmente le scelte a fronte di un’attenta analisi costi-benefici.

    Il Corso di Alta Formazione Design per il comfort abitativo organizzato da POLI.design, rivolgendosi a Designer, Architetti, Ingegneri, Geometri e Professionisti,  intende soddisfare queste esigenze e rispondere al trend di mercato fornendo ai partecipanti gli strumenti per essere operativi nel settore della consulenza energetica e sensoriale degli ambienti interni. Le lezioni sono inoltre supportate da aziende di alto profilo che interverranno in aula illustrando diffusamente best practice e case history. Il Corso è infatti supportato da ALPI Fenster, Baumit, Edilclima, Isolmant, Xella Group, Zehnder Group Italia, Cimberio, Pronema e Celenit.

    La didattica avrà inizio il 31 ottobre 2017 e terminerà il 15 dicembre 2017. Sarà strutturata in 13 giornate da 4 ore ciascuna (per 52 ore complessive); le lezioni si terranno nelle giornate di martedì e venerdì dalle ore 16.30 alle ore 20.30.

     Le selezioni sono aperte: per ulteriori informazioni sui costi e le modalità di iscrizione si prega di contattare l’Ufficio Formazione POLI.design, email [email protected], Tel. (+39) 02 2399 7275.

     

    Press Contact

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    Tel. (+39) 02 2399 7201

    Mail: [email protected]

  • Cortensafe: l’acciaio particolare per piste ciclabili

    Corten, ovvero “CORrosion resistance” e “TENsile strength”: l’esplicativa etimologia di questo nuovo tipo di acciaio è sufficiente ad illustrarne le caratteristiche di base di forza e resistenza. Di recente, un’azienda italiana ha cominciato ad usare il Corten in modo più nuovo, per staccionate, piste ciclabili e arredi esterni.

    parapetti per piste ciclabili

    Si inizia a parlare di Corten nel 1933, l’anno in cui viene brevettato dalla United States Steel Corporation. In gergo tecnico, si tratta di un acciaio a basso contenuto di elementi di lega (in origine 0,1-0,2% di fosforo,  0,2-0,5% di rame e 0,5-1,5% di cromo) e ad elevata resistenza meccanica.

    Cosa distingue il Corten dall’acciaio al carbonio?

    Anzitutto, il Corten si caratterizza per una resistenza allo snervamento superiore a 580 Mpa, maggiore del normale acciaio: utilizzando il Corten al posto dei normali acciai strutturali al carbonio è possibile apportare notevoli riduzioni dello spessore e in questo modo garantire un vantaggio economico non da poco.

    Caratteristica ancor più importante, il Corten offre un’elevata resistenza alla corrosione elettrochimica derivante dalla capacità di autoproteggersi: anche se esposto agli agenti atmosferici, gli ossidi presenti al suo interno creano una patina superficiale passivante che impedisce la corrosione e, di conseguenza, il formarsi della ruggine.

    Pro e contro dell’acciaio Corten

    Ci sono tuttavia delle condizioni da rispettare affinché la reazione chimica funzioni e la pellicola si formi:

    • il Corten non deve essere sottoposto a ristagni permanenti;
    • il Corten deve essere esposto all’atmosfera;
    • il Corten non deve essere posto in vicinanza di cloruri, come l’acqua di mare (i cloruri impediscono il formarsi della pellicola);
    • sul Corten non devono essere applicate sostanze (es. pitture, cere, vernici) prima della formazione e crescita del film passivante.

    Tenute presenti queste poche postille, il Corten è resistente, non deperisce, e riduce notevolmente il bisogno di manutenzione.

    Acciaio Corten per tutti i gusti, piste ciclabili in primis

    Si distinguono tre varianti dell’acciaio Corten, ognuna con caratteristiche specifiche e relativi campi di utilizzo:

    1. Corten di tipo A o Corten al fosforo: utilizzato per tutti i prodotti CortenSafe, si distingue per una resistenza agli agenti atmosferici maggiore fino a 8 volte rispetto a quella dell’acciaio al carbonio;
    2. Corten di tipo B o Corten al Vanadio: ideale per utilizzi in strutture sottoposte a forti sollecitazioni, offre una resistenza agli agenti atmosferici di circa 4 volte superiore a quella dell’acciaio al carbonio;
    3. Corten di tipo C: caratteristiche simile al Corten al Vanadio, viene solitamente impiegato per strutture fortemente sollecitate.

    Conclusioni

    L’acciaio Corten presenta caratteristiche che lo rendono ideale per numerose applicazioni in vari settori dell’ambito edile. Non è un caso che tali caratteristiche abbiano portato alcuni lungimiranti comuni italiani a scegliere CortenSafe per la realizzazione di recinzioni, piste ciclabili e complementi per esterno, facendo uso di un prodotto che garantisce prestazioni molto elevate a costi economici.

    Per maggiori informazioni sui recenti utilizzi di CortenSafe, rimandiamo al sito www.cortensafe.it.

  • CRISTINA Rubinetterie si associa a Green Building Council Italia

    Un’azienda che ha fatto della ricerca e dell’innovazione i pilastri fondanti della propria mission non può evitare di rivolgere un’attenzione particolare alla tutela del pianeta e delle sue preziose risorse.

     Questa è la motivazione che ha indotto Cristina Rubinetterie ad associarsi a Green Building Council Italia (GBC Italia), un ente internazionale che promuove la costruzione e la ristrutturazione di edifici ad alte prestazioni energetiche e caratterizzati da un impatto ambientale sensibilmente ridotto.

    Tutti gli articoli e il ciclo produttivo di Cristina Rubinetterie sono stati dichiarati idonei per conformità ai rigidi parametri di valutazione LEED®, acronimo di Leadership in Energy and Enviromental Design, una scala di rating del grado di sostenibilità degli edifici riconosciuta in oltre centocinquanta nazioni.

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    L’ottemperanza ai protocolli LEED® – sostiene il Presidente Alberto Cristina – oltre ad essere una chiara dimostrazione della performance virtuosa dell’azienda, vuole evidenziare il nostro contributo per la realizzazione di abitazioni green a misura d’uomo“.

    www.cristinarubinetterie.it