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  • “Dottori.it e la nonna ti portano in gita”: parte il primo videocontest del portale

    È partito il 23 gennaio il primo videocontest organizzato da Dottori.it (https://www.dottori.it), portale leader in Italia per la prenotazione online di specialisti, dal titolo “Dottori.it e la nonna ti portano in gita”. L’iniziativa è rivolta alle classi delle scuole superiori, chiamate a inviare un video in cui raccontano in modo divertente, creativo e originale i rimedi della nonna per mantenersi in salute; ai vincitori andranno 2.000 euro da spendere, con la propria classe, per l’organizzazione di una gita scolastica.

    Gli studenti possono caricare i loro filmati sulla pagina creata apposta per il concorso (https://www.dottori.it/concorsi/rimedi-della-nonna) fino al 28 febbraio 2017. Una volta validati dal team, i video saranno inseriti sulla pagina Facebook del contest e quindi disponibili per la votazione. Ad ogni like, o reazione positiva, corrisponde un punto mentre per ogni condivisione ne saranno attribuiti cinque; a questi si sommerà il voto della giuria di qualità che stilerà la classifica. La proclamazione avverrà sulla pagina Facebook il 5 marzo 2017. Il contributo di 2.000 euro per la gita scolastica sarà versato direttamente all’istituto scolastico della classe vincitrice.

    La campagna è stata interamente curata da un team interno, dalla fase strategica a quella creativa fino alla realizzazione tecnologica. Il contest sarà pubblicizzato su Facebook con dei post sponsorizzati, che porteranno alla pagina web creata ad hoc, e con un banner inserito nella Home Page di Dottori.it.

    «L’idea è nata dalla nostra convinzione che il modo migliore per mantenersi in salute sia divertirsi – racconta Paolo Bernini, CEO di Dottori.itL’obiettivo è quello di aumentare la brand awareness del portale in un pubblico di giovani, cresciuti sui social e con grandi capacità di coinvolgimento e viralità. Ci siamo molto divertiti nella fase creativa, interamente avvenuta in azienda, e adesso aspettiamo con ansia di vedere i video dei ragazzi alle prese con i saggi rimedi della nonna».

  • Aglea Salus e Dottori.it siglano un accordo per la tutela della salute e la diffusione della cultura della prevenzione sanitaria in Italia

    La società Generale di Mutuo Soccorso Aglea Salus e Dottori.it (https://www.dottori.it), il più grande portale online di prenotazione visite specialistiche e accertamenti diagnostici, hanno siglato un accordo per la tutela della salute e la diffusione della cultura della prevenzione sanitaria in Italia.

    Obiettivo della partnership è offrire agli Associati Aglea Salus la possibilità di accedere al network degli specialisti di Dottori.it, che conta oltre 40.000 medici, con un sistema di prenotazione utile, comodo e soprattutto gratuito; al contempo, l’intesa permetterà agli utenti registrati sul portale di sottoscrivere una copertura sanitaria particolarmente vantaggiosa, che consentirà loro di usufruire di 1 o 2 prestazioni gratuite sul network Dottori.it, riducendo così i costi della spesa “out of pocket” sostenuta dalle famiglie.

    “Da oggi anche coloro che si rivolgono al web per la ricerca di uno specialista potranno usufruire di un servizio di assistenza che risponde alla consapevolezza dell’importanza di tornare ad investire sulla qualità della vita, sulla persona e sulle sue esigenze in fatto di salute e benessere – ha dichiarato Filippo Buono, Presidente di Aglea Salus.In questa partnership con Dottori.it si fondono i nostri comuni principi, votati alla diffusione di una cultura di tutela della salute attraverso la prevenzione sanitaria e di un corretto stile di vita”.

    Si conferma così la strada intrapresa da Aglea Salus nella ricerca di procedure virtuose, finalizzate a favorire programmi di prevenzione come primo e più importante passo di tutela della propria salute, semplificando l’accesso ai piani assistenziali con le soluzioni tecnologicamente innovative di Dottori.it, che vanno a implementare il set dei servizi già disponibili per gli Associati.

    Intraprendere questa collaborazione costituisce un valore aggiunto per i nostri utenti e per gli Associati della mutua – commenta Paolo Bernini, CEO di Dottori.it.La convenzione è frutto di una visione condivisa fin da subito con Aglea Salus per ciò che concerne i valori legati alla solidarietà e alla mutualità. È da sempre nostra cura diffondere la cultura della prevenzione e della tutela della salute perché si tratta di un diritto imprescindibile da tutelare”.

  • Web e salute, per il 52% dei medici italiani il rapporto con i pazienti è migliorato con la diffusione di internet

    Se oltre il 49% della popolazione* ammette di utilizzare spesso internet come un vero e proprio oracolo della salute, per i medici specialisti italiani il “dottor Web” non rappresenta un problema, anzi. L’ultima indagine di Dottori.it (https://www.dottori.it), portale leader in Italia per la prenotazione online di specialisti, rivela che per il 52% dei medici specialisti italiani con la diffusione di internet il rapporto con i pazienti è migliorato.

    Dalle risposte ottenute da un panel di 2.000 professionisti iscritti al sito soltanto il 9% degli intervistati ha accusato il web di aver peggiorato, rispetto al passato, la relazione con gli ammalati, mentre per il 39% non ci sono stati cambiamenti. Guardando all’area geografica in cui operano gli specialisti che hanno risposto al sondaggio, chi ha visto migliorare maggiormente il suo rapporto con i pazienti, dopo la diffusione di internet, sono i medici che lavorano al Sud e nelle Isole: fra loro la percentuale sale al 56%.

    Il rapporto medico specialista-paziente, con internet, è diventato più interattivo per il 52% degli specialisti, mentre è più personalizzato per il 15%. L’8% ha dichiarato di avere una relazione più approfondita con chi ha in cura.

    Con il web il paziente è cambiato

    Osservando con gli occhi di uno specialista, come sono cambiati i pazienti dalla diffusione del web? Secondo il 45% dei medici chi richiede la loro consulenza è più attivo nella ricerca di un dottore che sia specializzato proprio nel trattamento della sua patologia.

    Tante luci, ma anche qualche ombra: il 39% dei professionisti dichiara di ricevere pazienti più allarmati da ciò che hanno letto sul web circa i loro sintomi. La fiducia riposta in ciò che si trova su internet porta il 38% degli specialisti intervistati a notare come ci siano sempre più persone portate all’autodiagnosi e più suscettibili e influenzabili dalle storie lette in rete (per il 34% dei rispondenti). Il sondaggio ha confermato come il web abbia un importantissimo ruolo all’interno della prevenzione, tanto che per il 34% degli specialisti i pazienti italiani sono diventati più attenti a questi temi proprio grazie a internet.

    Il 22% dei medici ha denunciato una maggiore inclinazione al fai da te in tema salute da parte del paziente 2.0. La fiducia nello specialista rimane tuttavia indiscussa e solo per il 13% dei professionisti questa è scemata a causa dell’uso del web. Contrariamente a quanto si possa pensare, però, internet non ha reso i pazienti più aperti nel parlare di tematiche sensibili: soltanto l’8% dei medici ha notato una maggiore disinvoltura verso problemi “imbarazzanti”.

    «La discussione sul ruolo del web nel mondo della salute viene spesso affrontata dal punto di vista dei pazienti e raramente da quello dei medici – sostiene Paolo Bernini, CEO di Dottori.itPer questo abbiamo pensato di chiedere agli specialisti quali ripercussioni avesse avuto la diffusione di internet sulla loro professione. Potrebbero sorprendere scoprire che sono over 60 gli specialisti che reputano il rapporto con i pazienti 2.0 più interattivo; in realtà, dalla crescita del nostro portale, notiamo come la fascia d’età di un medico, così come di un paziente, non sia più la discriminante dell’uso della tecnologia offerta dal sito».

  • Dottori.it lancia l’app per cercare il proprio medico

    Andare in vacanza con il medico “in tasca” è finalmente possibile: è online l’app del portale Dottori.it (https://www.dottori.it), che consente di trovare lo specialista più adatto alle proprie esigenze dovunque ci si trovi, quindi anche mentre si è lontani dai medici abitualmente consultati.

    L’applicazione è completamente gratuita e permette di ricercare medici e professionisti sanitari nel portale più utilizzato in Italia (oltre 40mila gli specialisti presenti) direttamente dal proprio dispositivo mobile. È possibile effettuare la ricerca in base alla loro specializzazione, alla propria patologia, alla prestazione desiderata o al nome e cognome del medico che si cerca.

    Grazie alla geolocalizzazione, uno dei parametri che l’utente può impostare è quello della vicinanza al punto in cui si trova (casa propria, l’ufficio ma anche il posto in cui si è in vacanza); una volta scelto il medico è possibile consultarne l’agenda e selezionare data e ora per prenotare una visita. Tramite l’app è possibile verificare il curriculum e le specializzazioni del professionista medico, oltre che leggere i commenti lasciati da pazienti che lo hanno già conosciuto. In fase di prenotazione è possibile, infine, visualizzare le tariffe delle prestazioni in modo chiaro e trasparente, evitando di avere sorprese al momento dell’appuntamento.

    L’app è multiutente: permette di creare più avatar e prenotare delle visite per tutta la famiglia, gestendo le diverse agende sanitarie da un unico account. Grazie all’applicazione è possibile ricevere le notifiche e organizzare un sistema di alert, per evitare di dimenticare gli appuntamenti presi.

    Due le versioni dell’app: quella per iOS è disponibile per iPhone, iPad e iPod Touch ed è scaricabile sull’Apple Store al link https://itunes.apple.com/it/app/dottori.it/id1132636113?mt=8; è compatibile con iOS da 8.x 9.x. L’app per dispositivi Android (4.4 o versioni successive) è scaricabile nel Google Play Store al link https://play.google.com/store/apps/details?id=it.dottori.consumer.

    L’applicazione per i pazienti arriva dopo il lancio, avvenuto negli scorsi mesi, di AgendaDottori – l’app di Dottori.it che permette ai medici di digitalizzare i flussi di comunicazione con chi ha in cura, gestendone le richieste, le prenotazioni e le cartelle cliniche.

    «Dottori.it è una startup italiana che punta a semplificare il percorso di ricerca e scelta del medico – sostiene Paolo Bernini, CEO di Dottori.ite lo sviluppo delle app per iOS e Android vuole proprio velocizzare e migliorare la relazione tra i pazienti e gli specialisti, offrendo a entrambi un modo innovativo e pratico per ottimizzare i tempi con il massimo dei risultati».

  • On air il primo spot di Dottori.it

    È in onda in questi giorni la prima campagna pubblicitaria televisiva del portale Dottori.it (https://www.dottori.it), primo portale in Italia per la scelta e la prenotazione del medico, con oltre 40mila specialisti e 300mila visitatori al mese.  La creatività è firmata dall’agenzia PicNic di Niccolò Brioschi, la regia è di Marcello Lucini, mentre la casa di produzione è The BigMama.

    Dottori.it ha scelto di incrementare la propria visibilità puntando ai principali network televisivi nazionali e mostrando agli italiani come sia semplice scoprire chi è lo specialista più idoneo alle  esigenze di ciascun paziente.

    Lo spot pubblicitario è ambientato nella sala d’attesa di uno studio specialistico: il protagonista, interpretato dall’attore Walter Leonardi, entra e abbraccia calorosamente il medico (Saverio Buono) che lo accoglie con affetto. Mentre decanta le qualità dello specialista ad un’altra paziente in attesa, basta poco per scoprire che tutto ciò che sa del medico lo ha scoperto grazie a Dottori.it. Trovare velocemente il medico migliore per i tuoi bisogni regala la sensazione di conoscere il dottore da sempre: un elemento determinante, questo, per chi ha bisogno di essere curato.

    Lo spot mostra non solo la possibilità di ricercare il proprio specialista su Dottori.it tramite desktop e smartphone, ma anche le funzionalità più importanti disponibili sul sito, come poter leggere le opinioni dei pazienti o prenotare la visita online, come ha fatto il protagonista dello spot.

    I due partner televisivi scelti per la promozione del portale sono Rai e Discovery Italia: lo spot sarà in programmazione nei formati 30’’ e 15”. Dottori.it sarà presente su tutti i canali RAI, sia quelli generalisti sia quelli specializzati, sarà on air su tutti i canali del network Discovery e sponsorizzerà per 6 settimane le trasmissioni a tema medico dei canali Real Time e Nove.

    «Siamo molto contenti della qualità di questo spot – ha dichiarato Paolo Bernini, CEO di Dottori.it – perché la creatività riesce ad evidenziare, in maniera ironica e un po’ irriverente, il ruolo fondamentale che la scelta dello specialista medico ha nella nostra vita. Quando la conoscenza personale o il passaparola non sono sufficienti per consultare il professionista più adeguato a risolvere i nostri problemi, il web diventa una risorsa indispensabile, e Dottori.it punta proprio a semplificare questo processo».

    Di seguito il link allo spot nel formato 30’’, che sarà presente anche nella home page del portale:
    https://www.youtube.com/watch?v=w2rCh6Rtj-4.

  • Sanità italiana, digitalizzazione in ritardo ma i portali per le prenotazioni online crescono del 46% in un anno

    Mentre in Italia la digitalizzazione della sanità procede a rilento e le strutture pubbliche faticano a costruire la propria presenza sul web, per ciò che concerne le prenotazioni online degli specialisti privati il settore mostra una vitalità significativa: secondo i calcoli di Dottori.it (http://www.dottori.it) i portali per le prenotazioni online sono cresciuti del 46% in un anno per visite e richieste. Un salto in avanti importante, che sottolinea il ruolo sempre più decisivo di internet nella sfera della salute.

    Dottori.it, primo player in Italia per la scelta e la prenotazione del medico – con oltre 40mila specialisti e 300mila visitatori al mese – ha fatto il punto sulla domanda di questa tipologia di servizio. Se nel nostro Paese usare internet come un vero e proprio consigliere del benessere è una pratica molto radicata e il 49,1% della popolazione italiana ammette di farlo (dati Demoskopea per Dottori.it), il nuovo bisogno emerso nel corso del 2015 è quello di ottimizzare il processo di scelta e prenotazione del medico.

    Trasparenza e velocità sono le due esigenze che guidano chi usa internet per trovare il proprio specialista: da un lato il web permette di selezionare ed identificare il professionista più adatto per il proprio bisogno, in base alle sue specializzazioni e al parere degli altri utenti; dall’altro, grazie alla consultazione in tempo reale dell’agenda del dottore, è possibile gestire al meglio i tempi dell’appuntamento. Senza contare che, statisticamente, il medico presente in rete è più veloce e tempestivo: secondo i calcoli di Dottori.it la conferma delle richieste di prenotazione online avviene nel 51% dei casi entro un’ora, e nel 95% entro le 24 ore dalla richiesta.

    A fronte di questo incremento della domanda via web di specialisti, anche l’offerta si adegua: il portale ha registrato un aumento dei medici presenti in rete pari al 70% in un anno. A vantaggio del dottore vi è la possibilità di gestire 24 ore su 24 la propria agenda, i profili dei pazienti e di ridurre il più possibile buchi e no-show. Le specializzazioni mediche cresciute maggiormente sono ginecologia e dermatologia – per via della ricorsività e della frequenza di molte patologie legate a questi ambiti, che rendono questi medici tra i più cercati in rete.

    «Con la fusione tra i portali Dottori.it e MedicoFacile.it – dichiara Paolo Bernini, AD di Dottori.itanche in Italia abbiamo finalmente un operatore di dimensione europea, capace di colmare il gap esistente con gli altri Paesi: i due siti offrono un servizio socialmente importante e forniscono uno stimolo all’accelerazione della sanità digitale. Abbiamo obiettivi molto ambiziosi per essere sempre al fianco sia dei pazienti sia dei medici: prevediamo per i prossimi anni di continuare ad incrementare tanto il numero di specialisti prenotabili, quanto quello delle visite prenotate.»

  • Italiani e malattie: quasi l’80% teme il cancro, uno su due le patologie cerebrovascolari e quelle neurodegenerative

    Sono passati i tempi in cui “cancro” era una parola tabù, impronunciabile e sostituta con locuzioni come “quel brutto male” o “quella malattia”: oggi gli italiani hanno imparato a parlarne e ben quasi otto su dieci non hanno remore nel dire che è proprio il tumore la malattia che più temono. Questo è quanto è emerso da un’indagine condotta da Demoskopea per il portale Dottori.it (http://www.dottori.it), il più grande e utilizzato sito di medici italiani, che ha chiesto a un campione rappresentativo dell’universo di riferimento in Italia, pari a circa 37milioni di individui tra 18 e 65 anni, quali fossero le tre malattie di cui hanno più paura.

    Il cancro è stato messo al primo posto dal 77,2% degli intervistati e le percentuali variano molto poco se si guarda alle singole fasce di età, segno che questa malattia spaventa tutti, dai più giovani ai più anziani. Al secondo posto delle patologie più temute, con il 47,5% delle risposte, troviamo le malattie neurodegenerative, come la demenza o i morbi di Alzheimer e Parkinson. Seguono a poca distanza quelle cerebrovascolari (ictus, embolie), indicate dal 41% degli intervistati.

    Se questi sono i risultati emersi a livello nazionale dalla media di tutte le risposte, nel confronto tra le fasce d’età e le zone del Paese si sono riscontrate alcune differenze. Tra gli intervistati più giovani, tra i 18 e i 24 anni, al terzo posto delle malattie più temute aleggia lo spettro di quelle infettive, come l’Aids o l’epatite, trasmissibili sessualmente. Se si sale con l’età, tra i ragazzi della fascia 24-35 anni, al terzo posto, invece, sono state indicate le malattie autoimmuni come la sclerosi multipla e l’artrite reumatoide.

    Anche se si analizzano le risposte in base alla provenienza dell’intervistato, il cancro fa più paura di ogni altra malattia a qualsiasi latitudine. Le cose cambiano quando si parla, ad esempio, di malattie infettive: dall’indagine è emerso che queste spaventano di più al Centro e al Sud, rispetto al Nord (30,5% contro 22%). Le differenze sono presenti anche per quello che riguarda le malattie autoimmuni, più temute al Nord (42,5%) che al Sud (36,3%). Se si parla di impotenza e infertilità, i più timorosi risultano essere gli abitanti delle regioni settentrionali che hanno indicato questi disturbi nell’8% dei casi contro il 3,9% di chi vive al Sud e nelle Isole.

    «Rispetto anche solo a 20 anni fa – dichiara la dottoressa Francesca Santarelli, psicologa e psicoterapeutaoggi l’AIDS è una malattia che in qualche modo le persone pensano di avere maggiormente “sotto controllo” rispetto alle altre indagate nella ricerca, essendo stati per anni informati sulle sue caratteristiche, sulle modalità di contagio e prevenzione. Le altre patologie in oggetto, invece, spaventano per la loro componente di imprevedibilità. Esse colpiscono chiunque, non sono controllabili, non sappiamo come prevenirle con certezza e le cure non sempre sono del tutto risolutive».