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  • “Dono”: la mascotte che parla di rinascita alle nuove generazioni

    Si chiama DONO la nuova mascotte di AIDO Lombardia e parla a bambini e ragazzi della bellezza, del valore del dono e della gioia di una vita che rinasce.

    Alla vigilia della fine dell’anno scolastico, AIDO Lombardia ha scelto un approccio completamente nuovo, che sfrutta la tecnologia e la comunicazione, per educare le nuove generazioni alla solidarietà attiva, grazie alla collaborazione di svariate scuole di ogni ordine e grado, coinvolgendo più di 1.600 classi per oltre 33mila studenti solo in Lombardia.

    DONO, la mascotte di AIDO Generation, è la protagonista della nuova campagna che AIDO Lombardia rivolge alle nuove generazioni per spiegare quanto donare sia la forma d’aiuto più vera che c’è. Una campagna che impegna tutte le 12 sezioni provinciali attraverso veri e propri “ambassador” muniti di schede e guide, ma anche attraverso uno sticker pack per WhatsApp da scaricare e condividere con i propri contatti https://aidogeneration.it/qrcode. E a dialogare con DONO, sui perché della donazione, Ermanno Manenti, campione del mondo di ciclismo per atleti trapiantati.

    Corrado Valli, Presidente Aido Lombardia spiega: “Creare nuove occasioni per parlare a bambini e ragazzi di donazione è fondamentale e le nuove tecnologie ci vengono in aiuto: i ragazzi sono pronti ad aiutare il prossimo, ma hanno bisogno di essere informati. Con l’aiuto di DONO, la mascotte di AIDO Generation, i ragazzi possono ascoltare testimonianze di volontari, medici e trapiantati per scoprire la bellezza del dono e la gioia di una vita che rinasce. La comunicazione è l’unica vera arma per sensibilizzare a compiere un gesto di grande umanità a favore della collettività e, in particolare, nei confronti delle persone in attesa di un trapianto. Dobbiamo stare dentro il nostro tempo, con intelligenza e passione, adottando linguaggi sempre nuovi per incrementare la donazione”.

    Un obiettivo urgente, basti pensare che ogni anno, su 8.550 persone in attesa di un organo, ben 500 muoiono senza averlo ricevuto. Uno degli ostacoli principali resta l’opposizione al prelievo degli organi, in molti casi dovuta alla disinformazione, deliberata dalle persone prima del decesso oppure riportata dai familiari in ospedale: proprio per questa opposizione, si perde circa il 30% delle potenziali donazioni, impedendo ogni anno la realizzazione di almeno altri 2mila trapianti.

    La mascotte DONO va ad aggiungersi a Digital AIDO, la modalità digitale che permette ai cittadini di iscriversi ad Aido tramite sito e app AIDO, disponibile su App Store e Google Play. Digital Aido nell’anno 2022 ha registrato in Italia 20.453 iscritti, di cui circa il 30% in Lombardia a fronte di una popolazione che rappresenta il 15% di quella italiana. Il prossimo traguardo è di raggiungere e superare la soglia del 4% della popolazione lombarda.

    Un obiettivo da raggiungere attraverso una corretta informazione, affinchè il cittadino arrivi in anagrafe al momento del rinnovo o del rilascio del documento d’identità preparato e informato sulla possibilità di dare il proprio consenso alla donazione degli organi, indipendentemente dall’età anagrafica che non è un limite (come dimostrato lo scorso novembre dalla donatrice di cento anni, dieci mesi e un giorno, deceduta in Toscana).

    Infine, è possibile iscriversi all’AIDO e contestualmente manifestare il proprio consenso alla donazione di organi e tessuti, utilizzando la propria identità digitale SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o un certificato di Firma Digitale come gestore di pubblico servizio. Di prossima implementazione anche l’utilizzo della firma CIE (Carta d’Identità Elettronica). La modalità digitale va ad aggiungersi a quella tradizionale dell’atto olografo.

  • Fai anche tu il dono ai nonni delle case di riposo della tua città

    Si è conclusa per l’Epifania l’iniziativa rivolta ai Nonni della città, con centinaia di doni consegnati alle case di riposo di Cervia.

    Dopo il Natale, anche l’Epifania vede gli anziani delle case di riposo, rallegrati

    e coinvolti con canti, dolcetti e tante Befane che portano i tradizionali dolcetti e tanti

    regali.

    Nei giorni scorsi l’allegria e arrivata a Villa Verde di Milano Marittima e al Busignani di Cervia dove le Befane del gruppo “Amici di L. Ron Hubbard” si sono dilettate, con i loro dolcetti, per consegnare i doni raccolti durante il periodo natalizio, nei negozi e mercati della cittadina romagnola. E, come per tradizione “l’Epifania ogni festa porta via”… anche per quest’anno l’iniziativa di beneficenza natalizia si è conclusa con tanta soddisfazione e allegria.

    I volontari svolgono da anni diverse attività che coinvolgono gli anziani ospitati in diverse case di riposo di Ravenna, Cesena, Cesenatico e Cervia.

    L’iniziativa “Fai anche tu il dono ai nonni delle case di riposo della tua città” come ormai da anni, ha riscontrato un notevole successo, con centinaia di doni arrivati da parte della cittadinanza e dei negozianti. In questi giorni i doni completamente impacchettati, son stati consegnati direttamente nelle mani degli anziani ospiti nelle case di riposo cittadine.

    “Anche quest’anno, nonostante si stia vivendo una crisi economica, i cittadini hanno saputo dimostrare il loro calore e affetto attraverso un semplice ma espressivo dono. – Sostiene Loredana Boschetti, coordinatrice dell’iniziativa – E grazie al gesto di centinaia di persone, i nostri nonni possono sentirsi ancora importanti, ricordati, rispettati, e ben voluti da parte della città; un gesto che viene ricambiato con così tanto amore e gioia da chi lo riceve, che non ha prezzo e ripaga qualsiasi sforzo.

    I nostri anziani sono la nostra cultura, tradizione, l’esperienza e la saggezza; darsi da fare per mantenere questi valori sono attività per cui vale la pena darsi da fare e coinvolgere l’intera comunità.”

    Da parte degli anziani, un GRAZIE di cuore a tutti i cittadini!