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  • IL GRUPPO SAN DONATO DONA 3500 DOSI DI VACCINO ANTINFLUENZALE AD AVIS REGIONALE LOMBARDIA

    Milano, 19 Gennaio 2021 – 3500 dosi di vaccino antinfluenzale sono state donate dal Gruppo San Donato ad Avis Regionale Lombardia, perché in questo scenario pandemico, non si può dimenticare il ruolo fondamentale dei donatori di sangue.

    La donazione che il Gruppo San Donato ha deciso di effettuare ad Avis ha come scopo quello di agevolare la protezione dei donatori e, contemporaneamente, consentire all’attività di donazione del sangue, servizio fondamentale per il sistema sanitario, di proseguire in totale sicurezza.

    È fondamentale continuare a vaccinare contro il virus influenzale, quante più persone possibili, soprattutto i soggetti più fragili e a rischio, così da non sovraccaricare il lavoro dei medici di famiglia e degli ospedali.

    L’inizio della campagna vaccinale contro il Coronavirus è un importante traguardo raggiunto dalla scienza che permetterà di uscire dall’emergenza sanitaria. Tuttavia, ci vorranno mesi prima che tutti i cittadini riescano ad essere vaccinati. Per questo è fondamentale continuare parallelamente a contenere il virus influenzale, così da non acuire la situazione di stress a cui il sistema sanitario regionale è già sottoposto.

    “Il vaccino antinfluenzale rimane ad oggi l’unico mezzo disponibile ed efficace per contenere il virus influenzale e limitare di conseguenza l’accesso in ospedale soprattutto dei soggetti maggiormente a rischio”. Afferma Valerio Fabio Alberti, sovrintendente sanitario del Gruppo San Donato. “Abbiamo per questo deciso di donare ad Avis Regionale Lombardia 3500 vaccini per sostenere l’importante servizio dei donatori, aiutando a proteggere la loro salute”. 

    Presenti alla consegna Gabriele Pagliarini, presidente di Avis Provinciale Brescia, Silvia Ghilardi, consigliere Avis Provinciale Bergamo e il presidente di Avis Regionale Lombardia Oscar Bianchi che dichiara: “A nome di tutti i donatori di Avis Regionale Lombardia, rivolgo il più sentito ringraziamento al Gruppo San Donato per la loro generosa donazione. Anche se in questi ultimi mesi la cronaca si è giustamente concentrata sulla lotta alla pandemia da Covid-19, non dobbiamo dimenticarci che il vaccino antinfluenzale resta un’arma fondamentale sia per i soggetti fragili sia per alleggerire la pressione negli ospedali. Il nostro intento è di raggiungere, con queste 3500 dosi, tutti i donatori delle Avis provinciali lombarde, affinché possano portare avanti la loro missione in completa salute e serenità”.

  • Evergreen Life Products prosegue l’attività e in marzo registra 5 mila nuovi clienti ed un picco di richieste di integratori alimentari

    – Grazie al network donati 15 mila euro per le terapie intensive lombarde –

     

    Evergreen Life Products, l’azienda friulana che grazie ad una rete di quasi 20 mila Incaricati di Vendita commercializza prodotti per il benessere della persona a base di OLIVUM®, il suo brevettato Infuso di Foglie d’Olivo, sta affrontando l’emergenza Covid-19 cogliendo le sfide del momento e riorganizzato le metodologie di lavoro.
    Un nuovo approccio che sfrutta le capacità relazionali degli incaricati e gli strumenti di comunicazione più avanzati e che, a marzo 2020, ha permesso di registrare 5 mila nuovi clienti con un picco di richieste per quanto riguarda gli integratori alimentari.

     

    Luigi Pesle, Vice Presidente di Evergreen Life Products, afferma: “L’attività di network marketing è ‘smart’ per definizione: non ci sono uffici, orari, luoghi fisici che si è costretti a frequentare. Di conseguenza è un’attività che si può adattare a situazioni straordinarie come quella che stiamo purtroppo vivendo e che, grazie all’uso della tecnologia, può essere assolutamente portata avanti.”

     

    In situazioni come quella contingente, infatti, la tecnologia gioca un ruolo fondamentale, permettendo all’azienda di mantenere un contatto con i propri incaricati e dando a questi ultimi la possibilità di farlo con i clienti. La vicinanza tradizionale viene trasformata in una vicinanza mediata da nuovi canali e “con sorpresa e piacere, riscopriamo un calore umano che non si ferma davanti ad uno schermo”, afferma Claudia Pesle, Direttore Generale dell’azienda, che continua: “la sfida principale è stata quella di adattare la propria quotidianità al momento storico. La nostra attività è fatta anche di importanti momenti di condivisione in cui ci si ritrova fisicamente (party, meeting, corsi di formazione, eventi), di appuntamenti e di relazioni, che vengono meno in questo momento in cui la regola è quella di mantenere, letteralmente, le distanze. Abbiamo subito preparato soluzioni alternative che compensassero l’impossibilità di riunione fisica come appuntamenti online organizzati dall’azienda, corsi online su come riformulare e riorganizzare l’attività e video tutorial per insegnare l’utilizzo di alcuni strumenti tecnologici. Abbiamo anche lanciato il nostro progetto di podcast (https://anchor.fm/evergreen-life-products), delle pillole che i nostri incaricati possono ascoltare quando preferiscono per approfondire i temi legati alla cura di sé e al network marketing.”

     

    Per i dipendenti occupati in azienda sono state adottate, ove possibile, soluzioni di smart working mentre le risorse impegnate in magazzino e produzione operano con turni che evitano assembramenti e rispettano tutte le misure di sicurezza richieste, come l’utilizzo di guanti, mascherine, disinfettanti e distanze di sicurezza.

     

    La produzione, infatti, sta continuando regolarmente per Evergreen Life, così come le spedizioni e le consegne dei prodotti. “Nel mese di marzo abbiamo registrato 5.000 clienti in più ed un sensibile aumento di ordini, in particolare per quanto riguarda il nostro prodotto di punta OLIFE, un integratore alimentare composto al 93% da Infuso di Foglie d’Olivo, tra i più potenti antimicrobici naturali. Anche la nostra crema mani e lo spray nasale a base di Olivum®, così come il deodorante per ambienti Olisan hanno ottenuto un gran successo, essendo prodotti al momento molto ricercati dai nostri clienti per le loro proprietà, tra cui quella igienizzante.

    L’azienda comunica inoltre che chiuderà il bilancio 2019 con una crescita a doppia cifra (nel 2018 il fatturato è stato di oltre 17 milioni di euro). “Questi dati e tutte le strategie messe in campo in questo particolare momento, ci permettono di continuare a trasmettere positività a tutti i nostri clienti, dimostrando che Evergreen Life rimane attiva e trova nella crisi nuove opportunità”. – dichiara Luigi Pesle, che aggiunge – “La nostra azienda è nata con la missione di trasmettere benessere, fisico ed economico ai nostri clienti e collaboratori. Nonostante le difficoltà, questo è il momento per perseguire con ancora più dedizione questo importante obiettivo.”

     

    L’INIZIATIVA BENEFICA

    Consapevole dell’emergenza sanitaria che sta affliggendo il Paese e potendo contare sulla virtuosità della sua rete di Incaricati alle Vendite, Evergreen Life, attraverso la sua Fondazione, ha organizzato una raccolta fondi destinata ai reparti di terapia intensiva degli ospedali della Regione Lombardia. Sono stati raccolti 15.000€, donati al conto corrente “Regione Lombardia-Sostegno emergenza Coronavirus”, provenienti dalle quote d’iscrizione degli Incaricati ad un corso di formazione promosso dall’azienda.

     

     

  • Barcella Elettroforniture risponde all’appello del nuovo presidio ospedaliero della Fiera di Bergamo con l’acquisto di importanti macchinari per la terapia intensiva

    Barcella Elettrofornitureleader in Italia nel campo della distribuzione di materiale elettrico nei settori industriale, residenziale e terziario, per l’illuminazione e per l’automazione industriale, dona cinquanta mila euro al nuovo presidio Ospedaliero della Fiera di Bergamo realizzato dall’Associazione Nazionale Alpini per l’acquisto di apparecchiature per la terapia intensiva.

    Barcella Elettroforniture ha permesso l’acquisto di sette BeneHeart D6, defibrillatori portatili studiati sia per l’utilizzo pediatrico sia su adulti, che grazie alla connessione Wi-Fi permettono di seguire lo stato di paziente durante i trasferimenti. Un’importante iniziativa che nasce dalla volontà di supportare il sistema sanitario durante questa emergenza, ma soprattutto un segnale del forte legame dell’azienda con il proprio territorio.

    «L’emergenza sanitaria ha in poco tempo stravolto la nostra realtà – afferma Guido BarcellaAmministratore Unico di Barcella Elettroforniture SpA – Nella mente di un imprenditore cambiano le certezze, molte le preoccupazioni, molte le responsabilità verso i propri collaboratori e le loro famiglie, e quando è la nostra comunità, la nostra gente, la nostra Bergamo a chiamarci, il cuore risponde: noi ci siamo. Grande è la gratitudine per chi combatte in prima linea, per chi in tempo record ha realizzato un presidio ospedaliero, grande è il nostro orgoglio e vogliamo fare ciò che serve fare e statene certi: vinciamo noi, #BerghemMolaMia».

    Una donazione che risponde alla richiesta del settore sanitario per la carenza di apparecchiature di primo soccorso funzionali alla cura delle complicazioni cliniche che possono insorgere nei pazienti affetti da Coronavirus.

    «Le apparecchiature che ci donerà Barcella Elettroforniture saranno usate anche dopo l’emergenza Covid-19 per monitorare i pazienti più critici che arrivano al Pronto Soccorso del Papa Giovanni XXIII e che vengono localizzati nella shock room prima di essere trasferiti in rianimazione o nelle sale operatorie» sottolinea l’ing. Maddalena Branchi, Direttore UOC Ingegneria Clinica dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII. «Si tratta di un’evoluzione del sistema esistente che, grazie alla connessione Wi-Fi dell’ospedale e a una centrale che verrà messa nella shock room ci permetterà di seguire lo stato del paziente anche durante il trasferimento, segnalando eventuali problemi che dovessero insorgere nel tragitto. I sistemi donati uniscono in un unico dispositivo un monitor di alte prestazioni che consente di monitorare tutti i parametri vitali e un defibrillatore».

  • GSI Security Group dona 300 colombe agli ospedali bergamaschi

    300 colombe pasquali da destinare all’Ospedale da Campo di Bergamo, all’Ospedale Papa Giovanni XXIII e all’Ospedale di Treviglio: questa è l’ultima iniziativa promossa da GSI Security Group, l’istituto di vigilanza con sede a Treviglio, in via Bergamo 62.

    Un segno di riconoscenza per gli operatori sanitari, da settimane in prima linea nella battaglia contro il Covid -19. Le colombe infatti, saranno consegnate quest’oggi, venerdì 10 aprile, ai medici e agli infermieri dei reparti Covid, Pronto Soccorso e Terapia intensiva delle tre strutture ospedaliere. Ad accompagnarle, un biglietto di ringraziamento per il grandissimo lavoro svolto e un augurio che questa battaglia venga vinta al più presto. Biglietto che ha accompagnato anche le 50 torte che nei giorni scorsi, GSI Security Group ha donato all’Ospedale di Treviglio.

    Si tratta solo dell’ultima iniziativa dell’istituto di vigilanza, che nelle scorse settimane ha destinato oltre 10 mila mascherine all’Ospedale di Treviglio e alle case di riposo del territorio.

    “Questi nostri piccoli gesti, vogliono essere solo la dimostrazione di vicinanza e estrema gratitudine a tutti i medici e infermieri che ogni giorno e si stanno prendendo cura di tutto noi, con dedizione e umanità. La colomba pasquale vuole essere solo un augurio di buon auspicio che questa tragedia che ha colpito il territorio bergamasco, possa passare presto”, afferma la Famiglia Rivoltella di Treviglio, proprietaria del Gruppo GSI.

    Ma non è finita qui: nelle prossime settimane, GSI consegnerà ulteriori presidi di protezione (mascherine) alle strutture sanitarie più bisognose, e proseguirà la distribuzione finché l’emergenza non sarà terminata.

  • Intervento contro la solitudine: 100 nuovi telefoni IP Snom presso Silbernetz e. V.

    logo snomAnche senza il coronavirus, la solitudine e il silenzio caratterizzano la quotidianità di milioni di anziani. Cento nuovi telefoni Snom per i volontari e i collaboratori della „rete d’argento“ Silbernetz e.V. contribuiscono a cambiare le cose.

    Quando i figli hanno lasciato il nido da tempo, il coniuge è deceduto e la TV o la radio sono l’unico collegamento con il mondo esterno, una telefonata amichevole può offrire un sostegno a molti anziani, anche a posteriori dalle attuali restrizioni sui contatti de visu dovute alla pandemia. L’associazione berlinese senza scopo di lucro Silbernetz e. V. ne è pienamente consapevole e da un anno e mezzo ha attivato il telefono d’argento, una rete di volontari e simpatizzanti impegnati nel tentativo di far gradualmente uscire queste persone dall‘isolamento in cui versano.

    A fronte della grande risonanza riscossa da questo servizio, il numero verde facente capo alla hotline di Silbernetz, inizialmente disponibile per Berlino e circondario, è stato esteso di recente a tutto il territorio tedesco. Ma per le misure contenitive attualmente in vigore, anche gli operatori del telefono d‘argento di Silbernetz sono stati costretti a lavorare da casa. Per garantire la continuità del servizio occorreva quindi un aiuto immediato, giunto altrettanto immediatamente: contattato da un suo partner locale, Snom, produttore di telefoni IP premium per professionisti e aziende, ha consegnato in tempo record 100 terminali D715 bianchi a Silbernetz e.V.

    Silbernetz
    Elke Schilling di Silbernetz e i 100 telefoni IP D715 donati da Snom

    „Ci sentiamo miracolati“, esordisce Elke Schilling, iniziatrice di Silbernetz. „Con questi nuovi cento telefoni possiamo assicurare ai nostri volontari e dipendenti una dotazione perfetta per dare continuità al servizio anche da casa. Questa donazione è estremamente significativa per noi come per chiunque ci chiami da tutta la Germania“.

    „Sono numerose le organizzazioni e le aziende che attualmente partecipano a progetti di solidarietà. Siamo molto lieti di aver potuto contribuire all‘iniziativa di Silbernetz, il cui servizio può essere di sostegno alle persone in balìa della solitudine anche a posteriori della situazione contingente“ commenta Gernot Sagl, CEO di Snom Technology GmbH.

    Snom D715
    Il terminale IP Snom D715

    Oltre ad assicurare una qualità audio eccellente, lo Snom D715 supporta connessioni a banda larga grazie ad uno switch gigabit integrato. La porta USB dello Snom D715 consente non solo di impiegare cuffiette USB o di utilizzare il modulo di espansione della tastiera Snom D7, ma anche di ospitare un adattatore per la rete wireless, per una maggiore flessibilità in termini di utilizzo. Lo Snom D715 è quindi il terminale IP ideale per far fronte ad un numero di conversazioni in rapido aumento come quelle che i volontari specializzati e i dipendenti dell’associazione devono ora condurre da casa propria.

    Terminale da tavolo intuitivo, lo Snom D715 è dotato di numerose funzioni utili che rappresenteranno anche in futuro un grande aiuto per i collaboratori di Silbernetz e.V.


    Silbernetz e.V.

    Confidenziale. Gratuito. 14 ore al giorno, tutta la settimana. La hotline del telefono d‘argento aiuta anziani che vivono in condizioni di solitudine e isolamento. Silbernetz e.V. e l’associazione umanistica Berlin-Brandenburg KdöR cogestiscono il progetto Silbernetz, un servizio di conversazione unico in Germania, volto a fornire alle persone anziane una via d’uscita dall’isolamento attraverso l’anonimato, la graduale ricostruzione di contatti personali e il coinvolgimento in proposte per anziani nel loro ambiente e nelle loro immediate vicinanze.
    Dal suo lancio, il telefono d’argento ha condotto oltre 15.000 conversazioni e registrato circa il triplo dei tentativi di contatto. Il “telefonodargento – parliamo” è disponibile 14 ore al giorno e per tutta la settimana dalle 8.00 alle 22.00.
    Oltre alla hotline, Silbernetz offre ulteriori servizi tra cui „l’amicizia d’argento“ e „Informazioni d’argento“. Con l’amicizia d’argento Silbernetz fa in modo che un interlocutore della rete d’argento chiami un anziano regolarmente una volta alla settimana per circa un’ora. Sono 34 al momento gli „amici d’argento“. Con „Informazioni d’argento“ invece Silbernetz fornisce informazioni sulle offerte del quartiere, assistenza professionale e, ove necessario, nuovi contatti.

    Snom

    Produttore di telefoni IP per le imprese e l’industria riconosciuto a livello internazionale, Snom fu fondata nel 1997 come pioniere del VoIP (Voice-over-IP) e della telefonia e si afferma rapidamente in uno dei marchi premium a livello mondiale per soluzioni innovative per le telecomunicazioni.
    Un approccio a tutto tondo: il successo dell’azienda trova fondamento in una strategia che mette al primo posto la soddisfazione delle esigenze della clientela a 360°.
    I prodotti e servizi di Snom sono caratterizzati da
    • tecnologie di prima classe
    • massima sicurezza
    • design ergonomico
    • sviluppo in house di firmware e aggiornamenti, messi regolarmente e celermente a disposizione
    • laboratorio audio proprio
    • formazione continua
    • eccellente servizio di assistenza tecnica
    • sistema di supporto remoto
    • tre anni di garanzia
    • soluzioni personalizzate e
    • gestione locale nei mercati chiave
    Il processo di sviluppo di nuove soluzioni Snom è di tipo inclusivo: il produttore fa proprie le esigenze e aspettative della clientela e dei partner commerciali, facendole confluire regolarmente nelle attività dell‘R&D.
    I telefoni IP da tavolo o cordless DECT come le soluzioni per teleconferenze di Snom sono dotati di una qualità audio di altissimo livello. Fanno parte del portafoglio prodotti anche modelli concepiti appositamente per ambienti particolarmente impegnativi, come nel settore della sanità, della produzione industriale o in aziende o  in cui è prevista la condivisione delle scrivanie.
    Dal 2016 Snom è parte del Gruppo VTech, il più grande produttore mondiale di telefoni cordless.
    Per ulteriori informazioni: www.snom.com
  • Mi Games e lo sport contro il Covid-19

    Anche Mi Games, il tour sportivo più grande d’Italia – che coinvolge ogni anno oltre 7.000 atleti e più di 900 squadre – scende in campo per sostenere la sanità lombarda, messa a dura prova dall’emergenza Covid – 19.

    #LiveTheHome, sarà l’hashtag ufficiale dell’iniziativa che sostituisce l’ormai famoso #LiveTheCity: un incoraggiamento a stare in casa, divertendosi.

    Sarà possibile mettere alla prova la propria conoscenza del mondo dello sport partecipando al gioco “NOMI, COSE E CITTÀ – SPORT EDITION” che sarà attivo a partire da sabato 21 dalle 16:00 alle 16:30 con la fase eliminatoria, e si concluderà nella giornata di domenica 22 con le fasi finali dalle ore 15.30.

    Per partecipare, è necessario effettuare una donazione – tramite la campagna organizzata da Mi Games sulla piattaforma GoFundMe – a sostegno dell’Ospedale Maggiore Policlinico di Milano per realizzare nuove strutture per la Terapia Intensiva. Per ogni donazione fatta, Mi Games farà a sua volta una donazione di 1€ per ogni euro raccolto, perché solo uniti riusciamo a fare la differenza.

    La sfida sarà giocata da casa, online per le prime due fasi (eliminatorie e semifinale) e tramite carta e penna per la finalissima: un’iniziativa divertente e oggi più che mai importante per sostenere le realtà ospedaliere del nostro territorio.

    Per informazioni sulle modalità di partecipazione e per effettuare una donazione: www.tour.migames.it/mi-games-livethehome/

  • Concorso Cuore d’oro 2.0: edizione #gialloplasma

    Ultimi giorni per partecipare al secondo concorso “Cuore d’Oro 2.0 – Edizione #gialloplasma” promosso da Avis Comunale di Bergamo per sensibilizzare i cittadini sulle donazioni di plasma.

    Il plasma è la parte liquida del sangue di colore giallo. Da questo prezioso elemento è possibile ottenere dei veri e propri farmaci per la cura di numerose malattie e – poiché il fabbisogno nazionale rende necessario importare dall’estero alcune scorte di tali farmaci – è fondamentale incrementare il numero di donatori e di donazioni. Per questo Avis Comunale di Bergamo organizza questo concorso la cui partecipazione è gratuita ed aperta a tutti i cittadini di Bergamo e ai soci Avis iscritti nella sezione Comunale di Bergamo.

    Scopo del concorso: la realizzazione di grafiche e fotografie utili a sensibilizzare donatori ed aspiranti donatori al dono del plasma.

    Partecipare è semplice, basta inviare la scheda di adesione (individuale o di gruppo) e l’elaborato in alta definizione, che può essere un disegno grafico o una fotografia, all’email [email protected] entro e non oltre il 7 marzo 2020.

    In palio numerosi premi. A tutti i partecipanti verrà consegnato il kit #gialloplasma mentre ai primi tre classificati dei buoni dal valore di 300 euro, 200 euro e 100 euro. I lavori più meritevoli saranno promossi sui canali social di Avis Comunale Bergamo, e utilizzati per il materiale informativo promozionale dell’Associazione.

    Per informazioni e programma: www.avisbg.it

    Facebook @avis.comunalebergamo

    Instagram @aviscomunalebergamo

  • Concorso Cuore d’Oro 2.0 – Edizione #gialloplasma

    Al via il secondo concorso “Cuore d’Oro 2.0 – Edizione #gialloplasma” promosso da Avis Comunale di Bergamo per sensibilizzare i cittadini sulle donazioni di plasma.

    Il plasma è la parte liquida del sangue di colore giallo. Da questo prezioso elemento è possibile ottenere dei veri e propri farmaci per la cura di numerose malattie e – poiché il fabbisogno nazionale rende necessario importare dall’estero alcune scorte di tali farmaci – è fondamentale incrementare il numero di donatori e di donazioni. Per questo Avis Comunale di Bergamo organizza questo concorso la cui partecipazione è gratuita ed aperta a tutti i cittadini di Bergamo e ai soci Avis iscritti nella sezione Comunale di Bergamo.

    Scopo del concorso: la realizzazione di grafiche e fotografie utili a sensibilizzare donatori ed aspiranti donatori al dono del plasma.

    Partecipare è semplice, basta inviare la scheda di adesione (individuale o di gruppo) e l’elaborato in alta definizione, che può essere un disegno grafico o una fotografia, all’email [email protected] entro e non oltre il 7 marzo 2020.

    In palio numerosi premi. A tutti i partecipanti verrà consegnato il kit #gialloplasma mentre ai primi tre classificati dei buoni dal valore di 300 euro, 200 euro e 100 euro. I lavori più meritevoli saranno promossi sui canali social di Avis Comunale Bergamo, e utilizzati per il materiale informativo promozionale dell’Associazione.

    «La vittoria più grande – dichiara Roberto Guerini, presidente di Avis comunale Bergamo – resta la donazione! Promuovere la cultura della donazione di sangue ed emoderivati regolare è oggi più che mai fondamentale perché la richiesta aumenta sempre di più. Diventare “donatore” significa aiutare tutti coloro che stanno affrontando un momento difficile della propria vita, ma anche se stessi perché i donatori sono sottoposti a controlli periodici e accurate visite. Questo concorso permette a tutti i partecipanti di mettere al servizio dei più bisognosi anche la propria fantasia e creatività»

    Per informazioni e programma: www.avisbg.it

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    Instagram @aviscomunalebergamo

  • Donazione 5 per Mille: Cosa Donare

    Ricerca e Riabilitazione, ecco cosa faranno le Associazioni, gli Enti e le Fondazioni con la vostra donazione 5 per mille. Un gesto concreto e tangibile che può cambiare la vita di milioni di bambini affetti da malattie pluriminorate e sordociechi. Un gesto che a voi non cambia nulla e che a loro potrebbe cambiare la vita regalando un futuro migliore.

     

    5 per Mille: Come Fare la Donazione

    Destinare il 5 per Mille è davvero molto semplice, è un gesto che richiede non solo poco tempo ma anche pochissimo impegno. Vi sono due modi per poter effettuare la donazione del 5 per mille, bisogna però distinguere i soggetti che devono presentare la dichiarazione dei redditi dai soggetti che non devono presentarla. se presenti il Modello 730 o Unico dovrai compilare la scheda sul modello 730 o Unico; riportare la firma nel riquadro indicato come Sostegno alle organizzazioni non lucrative e indicare il codice fiscale dell’associazione alla quale si sta donando.  Se non presenti il Modello Unico potrai comunque effettuare la donazione compilando la scheda fornita insieme al CUD dal tuo datore di lavoro o erogatore della pensione, indicando il codice fiscale dell’ente a cui si sta donando. Successivamente occorre inserire la scheda in una busta chiusa e scrivere che la si sta destinando al 5 per mille IRPEF riportando i propri nominativi e infine andrà consegnata all’ufficio postale o ad un membro del CAF o al proprio commercialista. Non solo le persone fisiche ma anche le aziende possono sostenere tale iniziativa di assistenza, rieducazione e riabilitazione di bambini, ragazzi e adulti sordociechi e pluriminorati psicosensoriali. Qualsiasi tipo di collaborazione rappresenta un importantissimo contributo per le associazioni e fondazioni.

    Attraverso il 5 per Mille è possibile destinare tali soldi alle famiglie bisognose e sono destinati a realizzare centri riabilitativi.