Tag: Dominik Tesseraux

  • Red Dot Award 2019: premiato il tavolo tema di TEAM 7

    I mobili di TEAM 7, azienda austriaca specializzata nella lavorazione del legno naturale, emergono nelle competizioni internazionali di design e si aggiudicano regolarmente importanti riconoscimenti. Questa volta a TEAM 7 è stato attribuito un nuovo e ambito premio: il tavolo da pranzo tema, disegnato da Dominik Tesseraux, ha ricevuto il Red Dot nella categoria Product Design.

    Presentato per la prima volta in occasione di imm cologne 2019, tema ha saputo convincere la severa giuria del concorso grazie al suo design d’impatto e alla sua tecnologia d’estrazione innovativa. Moderno ed essenziale, il nuovo tavolo di TEAM 7 affascina con i suoi dettagli di pregio. La bellezza del legno naturale risalta in particolare grazie alle lunghe venature continue delle superfici selezionate a mano. tema può essere configurato sia con gambe pannellate, sia con una raffinata versione a cavalletto. Entrambe le basi offrono generoso spazio per la seduta e vanno a fondersi armoniosamente con il piano del tavolo.

    Quest’ultimo, spesso 7 cm, nasconde al suo interno un autentico miracolo tecnico: la tecnologia d’estrazione non-stop, sviluppata per la prima volta da TEAM 7 per il tavolo flaye e qui proposta nella sua versione aggiornata, che permette di allungare tema in modo rapido e pratico, con un solo gesto intuitivo. In pochi secondi, mentre il telaio rimane immobile al suo posto, il piano scorre silenziosamente e si allunga di 100 cm, permettendo così di accogliere quattro persone in più. L’elevata stabilità e la costruzione attentamente studiata del piano del tavolo sono il risultato della tecnologia a 3 strati di TEAM 7. tema coniuga l’alta artigianalità tradizionale con una tecnologia all’avanguardia e delle linee chiare e pulite.

    l premio di design Red Dot viene assegnato a prodotti innovativi con una qualità progettuale d’eccellenza. Il Red Dot Award: Product Design è considerato uno dei più importanti premi di design a livello internazionale. Produttori e designer provenienti da 55 Paesi hanno presentato nel 2019 più di 5.500 prodotti. Nel corso del processo di valutazione, la giuria del Red Dot ha valutato e testato tutti i candidati, attribuendo particolare importanza a criteri quali funzionalità, innovazione, qualità formale, durevolezza ed ergonomia.

    Il designer: Dominik Tesseraux

    In principio c’è il Perché. Quale vantaggio per il produttore, quale per il consumatore? Il designer Dominik Tesserauxpone obiettivi elevati a sé stesso e ai suoi progetti: i nuovi prodotti non devono semplicemente andare a incrementare la produzione, bensì contribuire all’evoluzione dell’azienda e della tipologia di prodotto. Obiettivo raggiunto dai progetti di Tesseraux, che presentano strutture chiare ed essenziali in grado di catturare l’emozione di chi li guarda e di chi li usa. Un fattore non secondario che determina questo effetto è la piacevolezza degli oggetti al tatto. Tesseraux presta particolare attenzione al materiale e alla sua sensazione tattile. Una sensibilità che risale agli inizi della sua carriera: prima di studiare design di prodotto, infatti, ha seguito una formazione per diventare falegname, stabilendo un rapporto decisivo con i materiali e la loro lavorazione. Prima della teoria, quindi, c’è la pratica, e prima di qualunque altro materiale c’è il legno. Tesseraux, insomma, era in qualche modo predestinato a collaborare con TEAM 7. I suoi progetti (tra i quali si ricorda la cucina filigno) partono da considerazioni di principio e sono tutti improntati all’essenzialità. Riduzione è la parola d’ordine: non come principio fine a se stesso, bensì come mezzo per orientarsi meglio. La riduzione va di pari passo con un altro principio estetico, la simmetria, alla quale Tesseraux attribuisce grande importanza, senza tuttavia diventare dogmatico. Vi è infine un terzo elemento che contraddistingue i suoi progetti: l’apertura. Ogni prodotto è pensato in una prospettiva di evoluzione, e non al mero scopo di aumentare la produzione.

  • TEAM 7 presenta tema, il tavolo geniale che si trasforma in un solo gesto

    La novità

    Presentato in anteprima mondiale in occasione dell’edizione 2019 di imm Cologne, tema è la grande novità che va ad ampliare la collezione di tavoli firmata TEAM 7, azienda austriaca leader nel settore dell’arredo in legno naturale che, quest’anno, festeggia 60 anni di storia. Le forme di tema sono pulite ed essenziali e celebrano, in tutta la sua eleganza, la grande materialità del legno massello. Il risultato è un tavolo dalla forte personalità, capace di adattarsi a diversi ambienti e abbinarsi a numerose sedute.

    Disponibile a scelta con piano fisso o allungabile, tema può essere configurato sia con gambe pannellate, sia nell’affascinante versione con gambe a cavalletto. Entrambi i design offrono generoso spazio per la seduta. Il piano di tema è maestoso e possente e, con il suo spessore di 7 cm, crea un’armoniosa continuità con le gambe sottostanti. Dettagli di pregio, come le venature continue su tutta la lunghezza e gli spigoli in legno di testa, pongono in risalto l’estrema abilità di TEAM 7 nella lavorazione artigianale del legno e conferiscono a tema un look raffinato e senza tempo.

    Nella versione fissa, può arrivare a misurare fino a un massimo di 300 cm; quella allungabile cela elegantemente al suo interno l’avanzata tecnologia di estrazione non-stop, già presentata da TEAM 7 con il tavolo flaye e qui proposta nella sua versione aggiornata. Grazie a questo rivoluzionario e intuitivo sistema, mentre il telaio di tema rimane immobile al suo posto, con un semplice gesto il piano scorrevole si apre silenziosamente dal centro del tavolo ed estrae le prolunghe ammortizzate. In pochi secondi è così possibile allungare tema fino a 100 cm ed offrire ben quattro posti a sedere aggiuntivi. Per richiuderlo, in modo altrettanto semplice, è sufficiente un unico gesto.

    Il designer: Dominik Tesseraux

    In principio c’è il Perché. Quale vantaggio per il produttore, quale per il consumatore? Il designer Dominik Tesseraux pone obiettivi elevati a sé stesso e ai suoi progetti: i nuovi prodotti non devono semplicemente andare a incrementare la produzione, bensì contribuire all’evoluzione dell’azienda e della tipologia di prodotto. Obiettivo raggiunto dai progetti di Tesseraux, che presentano strutture chiare ed essenziali in grado di catturare l’emozione di chi li guarda e di chi li usa.

    Un fattore non secondario che determina questo effetto è la piacevolezza degli oggetti al tatto. Tesseraux presta particolare attenzione al materiale e alla sua sensazione tattile. Una sensibilità che risale agli inizi della sua carriera: prima di studiare design di prodotto, infatti, ha seguito una formazione per diventare falegname, stabilendo un rapporto decisivo con i materiali e la loro lavorazione. Prima della teoria, quindi, c’è la pratica, e prima di qualunque altro materiale c’è il legno.

    Tesseraux, insomma, era in qualche modo predestinato a collaborare con TEAM 7. I suoi progetti (tra i quali si ricorda la cucina filigno) partono da considerazioni di principio e sono tutti improntati all’essenzialità. Riduzione è la parola d’ordine: non come principio fine a se stesso, bensì come mezzo per orientarsi meglio. La riduzione va di pari passo con un altro principio estetico, la simmetria, alla quale Tesseraux attribuisce grande importanza, senza tuttavia diventare dogmatico. Vi è infine un terzo elemento che contraddistingue i suoi progetti: l’apertura. Ogni prodotto è pensato in una prospettiva di evoluzione, e non al mero scopo di aumentare la produzione.