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  • Allestire uno stand fieristico con l’illuminazione LED giusta

    Al giorno d’oggi le manifestazioni fieristiche possono sembrare in contro-tendenza in un mondo che sembra dare sempre più spazio e importanza alle attività web, in realtà si tratta di un aspetto promozionale che ogni ufficio marketing non può non considerare.

    Per avvalorare questo concetto infatti basta pensare a quante aziende non hanno un e-commerce attivo sul sito web e che quindi non vedranno mai un corrispettivo esatto tra investimento online e risultati in termini di fatturato generati dal web, ma anche le aziende con un e-commerce hanno la necessità di presentarsi direttamente ai clienti in situazioni specifiche come le fiere di settore.

    Le fiere di settore come momento importante di incontro con i clienti

    Le fiere di settore rivestono questo importante ruolo di contatto tra aziende e clienti o aziende e fornitori, che non deve essere perso, nonostante l’avvento del web che se da una parte avvicina realtà lontane e permette di contattare clienti che di persona non si raggiungerebbero mai, dall’altra obbliga a rimanere dietro ad uno schermo. Le fiere di settore si inseriscono in questo senso, permettendo uno scambio più profondo tra i vari operatori all’interno di un contesto ben specifico, quindi tra chi è “del mestiere” che condivide conoscenze, tematiche e attività.

    Partecipare alle manifestazioni di settore comporta però un certa burocrazia composta da domande di iscrizione e modulistica varia, ma l’aspetto su cui è necessario mettere cura è l’allestimento dello stand. Lo stand è il biglietto da visita dell’azienda, che si presenta a concorrenti, fornitori, clienti e potenziali e deve farlo al meglio. Proprio per questo sul mercato esistono migliaia di allestitori che si occupano proprio di questo dietro ovviamente un compenso.

    Per le piccole aziende che decidono di partecipare ad una fiera esistono due possibilità: scegliere il pre-allestito, che significa che pagando un po’ di più si può avere lo spazio espositivo e anche lo stand allo stato grezzo, formato cioè dalle pareti e dalle strutture base che devono poi essere personalizzate oppure pagare solamente l’affitto dell’area cosiddetta nuda e montare da soli il proprio stand.

    Per allestire da soli lo stand occorre avere doti di carpentiere o affidarsi ad un falegname di fiducia che saprò realizzare le pareti e la struttura base, i materiali da prediligere sono i lamellari, il truciolato o il forex.

    Altro punto da considerare è l’aspetto grafico, quindi gli adesivi che verranno applicati alle pareti e che daranno l’aspetto dello stand, quindi si consigliano degli adesivi da applicare con i colori aziendali e le applicazioni dei prodotti, in modo da dare intuitivamente subito l’idea dell’utilizzo che i prodotti avranno sul mercato.

    Da non dimenticare il magazzino, che deve essere abbastanza ampio per contenere gli appendiabiti, il cestino per i rifiuti (importante!), i cataloghi, i gadget aziendali, il frigo per le bevande soprattutto nel caso di fiere da maggio a settembre.

    Alimentatori dimmerabili e Driver LED per allestitori

    Da non dimenticare l’aspetto dell’illuminazione dello stand, che costituisce quasi il punto cardine della presentazione aziendale, con i giochi di luce si riesce a evidenziare le novità di prodotto e i nostri punti di forza, creando un’atmosfera che resterò impressa nella mente dei visitatori.

    Per fare questo una soluzione sono dei faretti LED, la tecnologia LED è sempre la preferire a qualsiasi altro tipo di illuminazione grazie ai bassi consumi energetici che permette e alla resa efficiente oppure delle barre in alluminio ruotabili da posizionare sopra ai pannelli espositivi. In entrambi i casi è necessario un alimentatore per LED con la potenza necessaria per far funzionare l’impianto.

    Solitamente per illuminare un solo espositore basta un Driver LED 25W o 40W, mentre un Alimentatore LED 60W è in grado di fornire corrente elettrica anche a 2 pannelli in contemporanea. Il tocco di classe in più si può ottenere con un alimentatore dimmerabile che è in grado quindi anche di regolare l’intensità della luce, rendendola più o meno soffusa a seconda delle esigenze. Esempi di Driver LED Meanwell che sono ideali per questo tipo di applicazione sono la Serie LPV , la serie LPF e la serie HLG nel caso di installazioni esterne che sono alimentatori Classe F con certificazione MM, indispensabile per essere applicati sul legno.

    Dimmer LED e centraline di controllo per stand fieristici

    Illuminare lo stand in maniera adeguata è la parte fondamentale per la buona riuscita della fiera, facoltativo ma senza dubbio può fare la differenza è giocare con gli effetti della luce LED RGB. Immaginate un pannello con una striscia LED che cambia colore semplicemente schiacciando un pulsante o autonomamente secondo modalità pre-impostate? O ancora gestire in maniera diversa la luce nei vari settori dello stand dona un’ambientazione unica che ottiene lo scopo di imprimersi nella mente dei visitatori.

    Per ottenere questo effetto occorre un dimmer LED che gestisca la luce con modalità DALI o DMX, anche qui basta informarsi su quale sia il dimmer più adatto alle proprie esigenze e con pochi euro in più è possibile fare davvero la differenza.