Tag: #digital

  • Ghiotte novità tra gli Spalmabili di Le Conserve della Nonna

    Con quattro nuove referenze il Gruppo Fini amplia la gamma in ottica gourmet con ricette innovative, sfiziose e altamente versatili, rispondendo alle esigenze di pubblico alla ricerca di qualcosa di goloso, buono e gustoso, con un pack accattivante e moderno, ben individuabile sullo scaffale.

     

    Buone e nuovissime, ma anche molto di più: Le Conserve della Nonna, storico brand del Gruppo Fini, presenta quattro nuove referenze della gamma Spalmabili. Non un semplice ampliamento di gamma, ma quattro ghiotte proposte in ottica gourmet che rispondono alle esigenze di un pubblico alla ricerca di qualcosa di buono, goloso e di grande praticità.

    In un comparto in cui il consumatore ricerca prodotti pronti all’uso, dall’alto contenuto di servizio e particolarmente versatili, da impiegare con fantasia in cucina, Le Conserve della Nonna punta a stupire il grande pubblico andando oltre i classici paté, a cui nel tempo si sono affiancati creme, triti di verdure singoli, fino a prodotti sempre più ricettati e con gusti alternativi, per offrire varietà e moltiplicare così le occasioni di consumo, con 4 nuove ricette dedicate a un pubblico gourmet a cui piace sperimentare nuovi prodotti e nuovi accostamenti di sapori.

    Arrivano così 4 ricette caratterizzate da un pack distintivo e facilmente individuabile a scaffale, moderno e accattivante, arricchito dall’indicazione dell’ingrediente “prezioso” o caratterizzante, l’alta visibilità del gusto e sfiziosi suggerimenti d’uso, con etichetta moderna e trasparente che metterà in risalto il contenuto, pienamente visibile e da gustare già con gli occhi.

     

    La gamma si compone di:

    2 salse agrodolci (chutney): “Cipolle caramellate” con aceto balsamico di Modena IGP e “Peperoni rossi piccanti” con peperoncino calabrese. Ideali per abbinamenti con formaggi stagionati, si sposano perfettamente con hamburger, bruschette, panini gourmet, carne o pesce alla griglia, andando incontro a un target in cerca di sapori raffinati ma decisi, capaci di arricchire una portata dandole un tocco di originalità e carattere.

    2 tartare di verdure: “tris piccante di verdure” con peperoni, melanzane, cipolla e le “Melanzane alla Mediterranea”, entrambe particolarmente indicate per pasta, riso, cous-cous, carne, pesce, bruschette. Anch’esse decise nel gusto e gourmet al palato, rispondono pienamente alla ricerca di un qualcosa che sia al tempo stesso ingrediente caratterizzante di una portata o elemento identitario nella varietà del condimento.

    Inoltre in etichetta sarà presente un QRCODE che riporterà ad una landing page sul sito, con consigli di abbinamento e ricette sfiziose e accattivanti, studiate per moltiplicare le occasioni d’uso e dare idee e spunti anche a chi in cucina non ha esperienza, per portare in tavola fantasia e creatività.

    La gamma delle Spalmabili si contraddistingue per l’elevata qualità del prodotto e l’alto contenuto di servizio – spiega Lorenza Baretti, Responsabile Marketing Prodotto del comparto conservati del Gruppo Finirealizzate con materie prime selezionate, metodi di produzione tradizionali, senza l’aggiunta di conservanti né aromi, per offrire un prodotto buono, semplice e genuino, come solo una nonna sa fare! Tutte le nostre referenze inoltre sono senza glutine.

    Con una gamma di 11 referenze di creme spalmabili vegetali, riusciamo a soddisfare un pubblico molto ampio, grazie all’alta versatilità che ne permette l’impiego non solo per bruschette e antipasti, ma anche per condire la pasta, per un risotto da vero chef o per accompagnare secondi di carne o pesce, non tralasciando un pubblico più giovane e smart, dimostrandosi perfette anche per arricchire sandwich o hamburger, trend di consumo in costante crescita”.

     

    Il Gruppo Fini SpA, società a socio unico di proprietà 100% Holding Carisma, è una storica realtà produttiva dell’alimentare nel nostro Paese. La società è titolare dei marchi Fini, nato nel 1912 ad opera di Telesforo Fini nel cuore dell’Emilia, e Le Conserve della Nonna, tradizionale realtà di Ravarino (MO). FINI è un marchio di pasta che rappresenta in Italia e nel mondo tutto il gusto della tradizione emiliana in cucina. Le Conserve della Nonna, nell’ampia gamma di referenze tipiche di tutte le regioni italiane, offre sughi, condimenti e confetture preparate secondo metodi tradizionali, con la sicurezza di un grande gruppo industriale.

  • Digital xmas: per il Natale 2020 la scelta dei regali è con la Realtà Aumentata

    Con l’app CASAhomewear si possono scegliere cuscini, piumini, lenzuola, inquadrando il proprio letto

    Un Natale digitale grazie all’utilizzo della Realtà Aumentata. Un Digital xsmas che permetterà di scegliere i regali di Natale rimanendo a casa. Grazie alla tecnologia easyhomewear®, che coniuga la Realtà Aumentata con la Realtà Virtuale e l’uso del 3D, chiunque da oggi potrà diventare designer della propria stanza, per personalizzare l’acquisto della biancheria della camera da letto in tempo reale. Inquadrando il letto con uno smartphone, si possono scegliere le lenzuola preferite per la propria camera ed acquistarle con un semplice click.

    Attraverso l’utilizzo dell’app CASAhomewear, tutti avranno la possibilità di scegliere colore e fantasia di trapunte, piumini e cuscini scoprendo immediatamente se i prodotti selezionati rispecchiano i propri gusti e si adattano alla perfezione all’ambiente. Il tutto direttamente da smartphone o tabletnel comfort della propria casa.

    «Abbiamo voluto dare ai nostri clienti la possibilità di scegliere i prodotti che meglio si sposano con la propria camera da letto in tempo reale e nella sicurezza della propria casa con un semplice click. Sarà possibile divertirsi vestendo e svestendo il letto senza sforzo, con la semplicità di un tocco e scegliere quali articoli sono di nostro gradimento-sottolinea Lara Corna, responsabile Ricerca e Sviluppo- La app e l’utilizzo della nostra tecnologia easyhomewear® sono una vera rivoluzione per l’intero mondo della casa.».

    La tecnologia easyhomewear®lavora dietro le quinte e in sinergia con un’altra applicazione che permette di “vestire” i modelli 3D delle varie tipologie di letto che si possono personalizzare (una piazza, una piazza e mezza e due piazze). Non solo, la tecnologia Easyhomewear collabora con una piattaforma di eCommerce che distribuisce i contenuti 3D realizzati dagli utenti direttamente al negozio online, potendo così acquistare le parure letto con un semplice click. 

    All’interno dell’applicazione si potrà consultare in modo semplice e immediato l’intero catalogo di prodottidell’omonimo negozio on line, scegliere il proprio preferito, visionarlo in3D e passare all’acquisto.

    CASAhomewear è inoltre garanzia di qualità: i prodotti sono made in Italy, innovativi e sicuri, con coloranti eco compatibili certificati, prodotti 100% in fibre naturali, proposte in cotone biologico certificato provenienti da coltivazioni sostenibili, ecologiche ed etiche e sostenendo la compatibilità ecologica con filati sintetici riciclati.

    CASAhomewear è disponibile su:

    App Store: https://apps.apple.com/it/app/casahomewear

    Google Play Store: https://play.google.com/store

    Come funziona:

    inquadra il tuo letto con il tuo smartphone per vederlo in 3D oppure gioca con un letto virtuale per vestire il tuo letto selezionando i prodotti del catalogo.

  • È online la mostra “Digital Projection” di Marco Raimondo a cura di Elena Gollini

    È online sulla piattaforma curata dalla dottoressa Elena Gollini la mostra la mostra “Digital Projection” con una serie di 20 immagini selezionate in stile photogallery di grande impatto scenico, che testimoniano il pregevole operato di Marco Raimondo nel circuito artistico digitale, con esiti e soluzioni davvero meritevoli di apprezzamento e ammirazione. Il mondo della Digital Art ha varcato e aperto delle nuove frontiere e dei nuovi orizzonti a livello percettivo e recettivo e ha fornito delle innovative e inedite formule espressive di comunicazione estremamente importanti. La dottoressa Gollini nell’analizzare le componenti e i fattori dell’arte digitale di Raimondo ha evidenziato: “In questa mostra sono state inserite opere particolarmente rappresentative e significative, che avvalorano e rafforzano la portata del fare creativo di Marco e danno vita a delle sequenze intrise di contenuti e messaggi molto coinvolgenti per lo spettatore, che viene esortato a interagire e partecipare in prima persona. Le arti visive tradizionali consentono di passare dall’immaginazione alla tela o a un altro supporto o superficie. La Digital Art implica e comporta una procedura e una lavorazione di particolare sfaccettatura, con tempistiche anche parecchio dilatate, che intercorrono tra la maturazione dell’idea e il progetto creativo e la sua trasformazione in immagine visibile compiuta e definita con impeccabile e perfetta resa compositiva d’insieme. Marco oltre alla consolidata conoscenza tecnica dei software possiede un intuito innato e uno spiccato senso di percezione associativa, che lo supportano e lo guidano nelle scelte più oculate e ponderate, che guardano anche al minino dettaglio. Da talentuoso e intraprendente artista digitale compie con attenzione le varie fasi per realizzare le opere, aggiungendo e/o togliendo immagini precedentemente realizzate o parti di esse, avanzando sistematicamente per addizione e sottrazione. Alle prese con la gestione tattica del peso dei pixel e con le ram, si cimenta in costruzioni complesse di accorpamento e stratificazione scenica e riesce ad ottenere delle visioni molto accattivanti, di alta qualità formale e sostanziale. La sua è certamente una forma d’arte a tutti gli effetti e a buon conto e a buon diritto è associabile all’etimologia antica della parola arte, derivante dal greco e concepita nel senso di perizia, di saper fare, di saper operare. Nelle opere l’invenzione sperimentale passa attraverso la tradizione visiva e la supera, la oltrepassa, sfociando in paradigmi e idiomi, in postulati e assiomi, che prendono vita all’insegna di un’evoluzione e di uno sviluppo creativo futuribile, associati ad una profonda riflessione illuminata e lungimirante“.

    VISITA LA MOSTRA:

    https://lemostreonlinedielenagollini.wordpress.com/digital-projection-marco-raimondo/

  • Sme.up 4 Innovation: lo showroom che mette in mostra il futuro

    Una lavatrice, un tornio degli anni ’50, una bilancia vintage. Sme.UP, gruppo specializzato nella risoluzione delle complessità di business moderno, alza il sipario sul suo nuovo showroom: Sme.UP 4 Innovation. Un “luogo parlante” di 200 mq a Erbusco (BS), nella sede di via Iseo 43, in cui ogni azienda può toccare con mano il futuro, andando incontro all’innovazione digital e 4.0.

    Sono molte le postazioni presenti nello showroom: dalla serra in cui con tecnologie IoT si possono monitorare le coltivazioni idroponiche alla lavatrice in cui testare anticipatamente eventuali guasti e anomalie, passando per la Work Station CAD in cui progettare in 3D e per una bilancia Berkel degli anni ’40, oggetto ricercato da collezionisti e antiquari, che con nuovi sistemi di visione artificiali Omron, garantisce attività di misurazione e controllo prive di errori, fino al tornio Mercurio del 1950 che, integrato con i sistemi di Sme.UP, da macchina analogica diventa perfettamente adatto al nuovo contesto di “Industry 4.0”.

    Un mondo fatto di innovazioni tecnologiche ma, soprattutto, di integrazione, concetto chiave per il business di domani. Il cuore del progetto Sme.UP 4 Innovation è, infatti, rappresentato dall’integrazione tra Hardware e Software, possibile nei contesti più disparati, adattabile alle esigenze di ogni settore. «Come mostrato dalle postazioni dello showroom, l’innovazione per noi di Sme.UP è fortemente legata al concetto di Intelligent & Extended Enterprise: le aziende possono beneficiare di metodi e strumenti con cui guidare processi complessi e prendere decisioni corrette per il futuro, ottimizzando costi e risorse, e possono sfruttare la capacità di calcolo messa a disposizione dal Cloud per risolvere le problematiche di business» – ha spiegato Mauro Sanfilippo – R&D Manager Gruppo Sme.UP.

     

    «Abbiamo deciso di aprire uno showroom per far comprendere a tutti come il concetto di integrazione non sia fine a se stesso, ma possa essere applicato a tutti i settori. Oggetti un tempo prettamente analogici possono ora diventare intelligenti e aiutare ogni azienda a far evolvere la propria logica di business. – ha dichiarato Silvano Lancini, Presidente del Gruppo Sme.UP, precisando – Guadare al futuro significa dotarsi di un nuovo sistema di pensiero, di una nuova cultura, più aperta al mondo esterno, più smart, flessibile ed efficiente. Un’evoluzione che vedrà Sme.UP sempre più impegnata al fianco delle aziende per accompagnarle alla scoperta del business moderno, anche grazie all’interattività garantita da questo nuovo spazio».

     

    E sono tantissimi gli applicativi in mostra nello showroom: un acquario in cui sono testati sistemi di monitoraggio delle coltivazioni acquaponiche, un display “bus” che gestisce i led RGB – rosso, giallo e blu -, una tipica sala di controllo ricreata con il sistema MES Sme.UP in cui per ogni monitor/reparto vengono visualizzate in tempo reale lo stato e le informazioni di ogni macchina, la bilancia con porta RS232 che acquisisce e integra dati con la massima precisione, gli strumenti di misura Mitutoyo. Ancora: la stampante 3D Makerbot che, direttamente connessa a una stazione di progettazione CAD, produce manufatti con forme complesse rispondendo ai principi della manifattura additiva che sta radicalmente trasformando la produzione industriale in tutto il mondo e gli AWS IoT Button, i bottoni che a seconda della pressione esercitata (press singolo, doppio o prolungato) innescano un’azione specifica.

     

    Nel nuovo showroom di Erbusco, inoltre, è stata realizzata anche un’area dedicata interamente al mondo del retail. Un vero e proprio negozio al cui interno, attraverso un display touchscreen, l’utente può interagire con Negoziando, il software gestionale sviluppato dal Gruppo Sme.UP che si occupa di tutte le attività tipiche del settore Retail: dall’analisi dei dati per l’ottimizzazione dei processi alla gestione di eventuali loyalty card a quella di svariate funzioni di backoffice. Infine, la simulazione del funzionamento degli accessi NFC o RFID, tra telecamere di riconoscimento targhe, serrature intelligenti, lettori badge, lettori di impronte digitali, smartphone e smartwatch, tutti regolati dalla perfetta integrazione dei dati nell’ERP aziendale sfruttati a vantaggio della sicurezza delle persone.

     

    Perché grazie alla straordinaria azione semplificatrice della tecnologia, bastano un cellulare o pochi sensori per fare la differenza. E nel nuovo hub tecnologico di Sme.UP, tutti avranno la possibilità di fare un salto nel futuro. Questo, infatti, non sarà uno spazio chiuso ma sarà a disposizione di scuole, università, fab lab e delle aziende partner del Gruppo Sme.UP affinché tutti possano sperimentare le opportunità di sviluppo del proprio business.

     

     

     

     

     

    GRUPPO Sme.UP

    Il Gruppo Sme.UP è il partner IT che ti accompagna nella trasformazione digitale con le Soluzioni Software e Hardware più adatte al tuo business.

    Il Gruppo Sme.UP ha 12 sedi nel nord e centro Italia e il suo staff è composto da 450 risorse. Con 1400 clienti in Italia e nel mondo, nel 2017 ha avuto un fatturato di 48 milioni di euro.

    Sme.UP è una realtà che nasce dalla messa a fattor comune delle competenze delle aziende che ne fanno parte per garantire assistenza e supporto alle imprese che intendono costruire sistemi informativi integrati, flessibili, evolutivi e adatti alla crescita.

    Il Gruppo è in continua espansione e può contare su una expertise che riguarda:

    • Software gestionali – ERP
    • Infrastruttura e Cloud
    • Software Retail
    • Business Intelligence e Corporate Performance Management
    • Software Documentale
    • Servizi di Digital e Web Marketing
    • Software HR
    • Software di progettazione (CAD,BIM,PDM,PLM,ecc)

    Il Gruppo Sme.UP propone quindi alle aziende italiane un percorso di sviluppo ed evoluzione delle tecnologie IT a beneficio del continuo miglioramento dei processi aziendali e dell’incremento di tutto il loro Business.

    Segue il cliente dall’inizio del processo fino al suo completamento, affiancandolo non solo nell’analisi e nella scelta della soluzione ottimale, ma anche in tutto ciò che segue la nascita e lo sviluppo di un’idea innovativa.

     

  • NAOS sceglie la data driven digital transformation. Con Connexia.

    Da 40 anni NAOS è garanzia di protezione e cura dermatologica in tutto il mondo. Grazie a un approccio scientifico alternativo, che si basa sulla conoscenza della pelle e dei suoi meccanismi biologici, NAOS lavora sullo sviluppo dell’Ecobiologia, per lo sviluppo di prodotti che imitano i meccanismi fisiologici di una pelle sana.

    Conservando e valorizzando l’eccezionale focus sullo skincare, NAOS negli anni ha esteso i propri obiettivi di cura e tutela della persona interessandosi a tutto tondo di salute, bellezza e benessere. Lavorando con un network unico e straordinario di veri e propri «pionieri della ricerca e dell’innovazione», l’azienda ha saputo mettere a punto prodotti efficaci, che guardano alla sicurezza dermatologica e al benessere del consumatore finale.

    NAOS impronta da sempre operato e obiettivi ai più moderni metodi di Ricerca & Sviluppo, investendo una parte considerevole delle proprie energie per restare al passo con il progresso scientifico, lavorando accanto ai più grandi esperti di medicina internazionale. Fedele alla propria vocazione innovatrice, l’azienda ha scelto Connexia, data driven creativity agency del Gruppo Doxa, come partner esclusivo nel proprio percorso di digital transformation dell’area South & Western Europe.

    Tra gli obiettivi primari del progetto, permettere a NAOS di predisporre processi e strumenti efficaci per ascoltare e ingaggiare collaboratori e consumatori attraverso una data strategy mirata e puntuale.

    “NAOS lavora per realizzare un cambiamento di prospettiva fondante, che le permetta di evolversi in una customer-centred organization – commenta Christophe Billet, Regional Managing Director NAOSAttraverso l’implementazione di una strategia cross-channel in grado di integrare la distribuzione fisica con gli strumenti messi a disposizione dalle tecnologie digitali, la nostra società, sorretta da una data strategy mirata, da un partner innovativo come Connexia e da una visione intimamente orientata alla tutela della salute e del benessere del consumatore finale, punta a realizzare compiutamente una digital transformation efficace e consapevole. A questo proposito abbiamo inserito nel nostro team internazionale Denis Balbo, Regional Head of Digtial Trasformation, che seguirà la definizione e lo sviluppo della strategia”. 

    “Il progetto, guidato dal nostro Chief Innovation Officer Italo Marconi, si articolerà su aspetti di data strategy, envisioning e trasformazione della cultura organizzativa, sia in termini di comunicazione sia in termini di processi di business. – dichiara Paolo D’Ammassa, CEO ConnexiaLe nostre azioni plasmano il futuro. Chi ha la volontà di innovare, investe per rinnovarsi, migliorarsi, proiettarsi verso un modo nuovo, diverso, di guardare il mondo.

    NAOS è un’azienda con una sensibilità e un DNA valoriale estremamente moderni: ha in sé il desiderio costante di mettere in discussione e sfidare lo status quo per costruire un futuro che non dimentichi mai il suo fine ultimo: l’umanità. Connexia, per il suo approccio data driven e la sua capacità di sperimentare modalità di lavoro collaborative e innovative, è la realtà giusta per affiancare NAOS nel cambiamento e aiutarla a sovvertire gli attuali paradigmi”.

    Una squadra di lavoro composta da Chief Innovation Officer, Data Scientist, Creative Technologist, User Experience Designer e Customer Experience Researcher, accompagnerà il management internazionale di NAOS lungo un percorso di Digital Adaptation, che comprenderà anche un Digital Safari in Silicon Valley per approfondire tematiche legate a tutte le disruption che hanno già un impatto sul settore di riferimento.

     

    NAOS

    L’ecobiologia è il cuore dell’approccio NAOS, per preservare al meglio l’ecosistema della pelle e rafforzarne i suoi meccanismi naturali di funzionamento. Da questa idea sono nati i marchi Bioderma, Institut Esthederm ed Etat Pur, la cui mission contribuisce all’ambizione più ampia di NAOS. Società che prende inspirazione da una dichiarata utopia umanistica – il modo di guardare il mondo, il costante desiderio di mettere in discussione e sfidare lo status quo per costruire un futuro che non dimenticherà mai il suo fine ultimo: l’umanità -, operativa in 100 paesi e ancora fieramente indipendente, NAOS ha l’ambizione di diventare globalmente noto per il valore universale e l’originalità del suo approccio. Per raggiungere questo obiettivo, NAOS lavora per estendere il proprio campo d’azione da Skincare a Human Care (Salute, Bellezza, Benessere). www.naos.com

     

    Connexia

    Connexia è la prima data driven agency con una mission precisa: pensare e sviluppare progetti di marketing e comunicazione che uniscano dati, strategia, creatività e tecnologia. Con un team di 100 consulenti, appassionati esperti di comunicazione, Connexia racconta idee e valori di brand costruendo esperienze uniche e coinvolgenti, che vivono su ogni canale e coprono l’intera filiera del processo di comunicazione. Grazie all’appartenenza al Gruppo Doxa, tutti i progetti di Connexia seguono l’approccio data-driven, per ideare percorsi di comunicazione creativi che sappiano catturare l’attenzione sempre e dovunque. E diventare memorabili. www.connexia.com

     

     

     

     

     

  • Escort e accompagnatrici recensite come ristoranti e hotel sul “Tripadvisor del Sesso”

    Cresce senza freni il fenomeno delle recensioni online di escort e trans: sono ormai oltre 12 milioni gli utenti sui siti di recensioni Escort e oltre 12.000 le professioniste del sesso recensite

    In principio, anche nel settore Adult, come in molti altri, sono stati i forum a permettere agli utenti di scambiarsi opinioni ed informazioni online, quindi anche sulle esperienze avute a seguito di annunci letti sui giornali, sulle riviste di settore e sui primi siti internet di annunci erotici.

    Ma così come per gli hotel, i ristoranti e le attrazioni turistiche, piano piano i volumi di informazioni scambiate sono diventate tali e tante, da essere difficilmente fruibili nel contesto disorganizzato di un forum di discussione o di un blog.

    Per questo dai primi forum di discussione quali Gnoccatravel, Gnoccaforum e Punterforum, si è arrivati ad un vero e proprio Tripadvisor delle escort, una startup creata nel 2014 da imprenditori del web italiani dal nome inequivocabile:
    https://www.escort-advisor.com

    Da oggi 17 Luglio 2018 Escort Advisor è ancora più simile ai siti di recensioni “tradizionali” grazie alla introduzione del “Riepilogo” delle Recensioni.

    La nuova funzione di “riepilogo” delle recensioni su Escort-Advisor.com

    Non più quindi solo un catalogo organizzato di opinioni, ma proprio come su Amazon (al quale la funzione sembra ispirarsi maggiormente nella grafica) o su Tripadvisor, oltre a poter leggere le singole recensioni, è possibile vedere:

    • Un riepilogo che indica la media dei voti e il totale dei voti ricevuti
    • La posizione relativa in classifica in quella città o in quella categoria di una escort
    • La percentuale di voti dati dagli utenti per ciascun numero di stelle

    “Abbiamo voluto seguire l’esempio dato dai leader del settore delle recensioni in altri settori come Amazon, Trustpilot, Tripadvisor, Booking…” – ci dice Mike Morra, milanese 45 anni e fondatore di Escort Advisor – “perché alcune delle nostre inserzioniste hanno anche più di 80 recensioni, e scorrerle tutte non era più un buon modo di rendere i contenuti fruibili”.

    “Pensiamo in questo modo di dare più velocemente informazioni utili agli utenti per poter prendere decisioni informate, perseguendo la nostra missione di far luce su questo settore e renderlo più trasparente e presentabile” – conclude – “come per i ristoranti non esiste il menù perfetto, ma quello che corrisponde alle aspettative ed alle esigenze del cliente… la serietà è il minimo requisito, ma è giusto anche che ognuno possa trovare il ‘gusto’ che cerca”.

    I numeri sembrano dare ragione al “tripadvisor delle escort” nella “digital transformation” del settore degli annunci erotici:

    • 12 milioni di utenti unici sul sito nel 2017 (fonte: Google Analytics)
    • Oltre 120.000 utenti registrati
    • Più di 100.000 recensioni su oltre 10.000 escort in Italia
    • 1,5 milioni di utenti unici al mese contro i 300.000 dei forum più frequentati

    Insomma sembra proprio che il settore degli incontri e degli annunci erotici sia pronto per la rivoluzione delle recensioni e delle stellette.

    Ma le recensioni sono affidabili? Ci sono polemiche su ristoranti e alberghi, figuriamoci in un settore così delicato…

    Da Escort Advisor però rassicurano sulla qualità dei contenuti, indicando come tutte le recensioni siano verificate sia in modo software che manuale, e con una percentuale di recensioni eliminate tripla a quella del più noto Tripadvisor:

    Come sito di recensioni, “EA” adotta una radicale separazione fra contenuto editoriale e pubblicitario: le Escort non possono influenzare il sito per migliorare le loro recensioni, i loro punteggi o le classifiche, anche qualora decidessero di iscriversi, partecipare alla Community o acquistare i servizi pubblicitari.

    Algoritmi calcolano in tempo quasi reale la posizione di una Escort all’interno della Classifica; tali processi e algoritmi vengono applicati nello stesso modo a tutti i contenuti, e non viene riservato un trattamento preferenziale agli inserzionisti.

    Come su altre piattaforme ci sarà da vedere dunque come le “professionste” prenderanno la abitudine degli utenti di lasciare il loro parere dopo un incontro, le reazioni alle recensioni sono come quelle dei ristoratori, e spaziano dal sorpreso al divertente…

    Del resto, se i professionisti “normali” si stanno abituando alla “recensione” delle proprie competenze su LinkedIn da parte di ex colleghi, collaboratori e clienti, quale sarà il prossimo passo?

    Anche le Escort avranno “skill” e “certificazioni” da parte dei clienti?

    Dopo la patente europea del computer ci aspetta quella italiana del materasso?

    ESCORT ADVISOR

    Escort-Advisor.com è il 1° sito di recensioni di escort in Europa. Dal 2014 ha rivoluzionato il settore degli annunci di incontri per adulti, introducendo una ventata di modernità e di trasparenza grazie alle recensioni degli utenti, che esprimono nella community online pareri ed opinioni su più di 15.000 escort e accompagnatrici in Italia, Spagna e UK.
    Con più di 12 milioni di utenti unici nell’anno 2017 (fonte Google Analytics) pari ad una quota di mercato del 27% sui circa 43 milioni di utenti internet italiani ed una media di 1,5 milioni di visitatori mensili è uno dei 200 siti più visitati mensilmente in Italia secondo Alexa.com (Amazon).

    Ogni mese ottiene più contatti online di brand quali Groupon, Casa.it, Quattroruote o IlBlogdelleStelle.it (il blog ufficiale del Movimento 5 Stelle); in 4 anni oltre 100.000 recensioni sono state scritte dai più di 110.000 utenti registrati.

    La società proprietaria del sito è fondata e gestita da un nucleo di imprenditori italiani del web, veterani del digitale; pur essendo attivo da soli 4 anni, oltre a produrre ricavi, dà lavoro ad oltre 25 persone, ed è supportata da un gruppo di business angel dal profilo internazionale.

    UFFICIO STAMPA

    DonTouch Sagl
    Via Balestra 33
    CH-6900 Lugano (TI)
    Tel. +41 (0) 91 683 69 69
    Marco Alberti
    [email protected]

  • ProntoPro cerca 20 talenti digitali entro la fine dell’anno

    Diversi i profili richiesti: dall’Head of Product a figure in ambito sales, product e marketing

     

    Milano, novembre 2017“A 2 anni e mezzo dalla nascita della nostra azienda siamo diventati 100, ma vogliamo diventare 120 entro la fine del 2017” con queste parole Marco Ogliengo, Amministratore delegato di ProntoPro.it , ha annunciato il piano di assunzioni che interesserà gli ultimi mesi dell’anno.

    La startup, nata da un’idea di Marco Ogliengo e Silvia Wang, continua a crescere a ritmi molto sostenuti registrando tassi di sviluppo del 20% ogni mese e sta cercando profili capaci di contribuire a determinare la trasformazione di ProntoPro in una global company che operi e si sviluppi in un contesto internazionale oltre che nazionale, dove è già leader nel mercato dei servizi.

    “Solo il 2% delle startup italiane ha uno staff superiore alle 50 persone e ProntoPro è riuscito ad entrare in questo ristretto gruppo di aziende in pochi mesi. – ha detto Vito Lomele, fondatore di Job Rapido e membro del CdA in ProntoPro – Credo che i ritmi di crescita di questa startup siano un importante esempio di growth hacking in Italia e sono sicuro che la loro storia sarà fonte di ispirazione per nuovi imprenditori nel nostro Paese”.  

    “I risultati raggiunti sono il frutto di duro lavoro, di una strategia di crescita definita, ma soprattutto dell’impegno, della passione e della dedizione delle persone che sono entrate a far parte del nostro team – ha dichiarato Marco OgliengoSono molto orgoglioso di quello che siamo riusciti a fare in così poco tempo, ma sono consapevole del fatto che la strada sia ancora in salita e che per continuare a sostenere questi ritmi sia indispensabile assumere persone motivate e valide come quelle già presenti in azienda”.

    Le persone che si uniranno al team dovranno essere capaci di unire un’elevata competenza con doti di flessibilità e creatività e al di là di età ed esperienza maturata, è determinante essere intraprendenti, proattivi e con una reale volontà di crescita in tempi molto brevi.

    I profili cercati, visibili al link  https://www.prontopro.it/lavora-con- noi/ sono vari: si va dall’Head of Product al Senior Systems Engineer, a diverse figure quali creativi, startupper e persone che si dedichino alla consulenza commerciale.

  • Dall’analisi dei dati alla strategia vincente – I Big Data aprono le porte alle imprese per conoscere e interpretare i mercati

    ESG89 Group —> home.esg89group.it

    Mercati che cambiano, tempi che corrono, strategie da creare e subito ripensare, perché quello che oggi è vincente domani non lo è più. Il mondo delle imprese e dei consumatori è sempre più variegato, fluido e dinamico, e nell’epoca dell’informazione solo la diffusione e la conoscenza di dati e informazioni può costituire per le aziende un reale vantaggio competitivo e un plus per il raggiungimento dei propri obiettivi.

    Sono i Big Data il vero elemento cruciale della crescita delle aziende: reperirli, analizzarli e conoscerli è ormai un fattore fondamentale per ogni impresa. Con la nascita della digital economy e lo spostamento sempre più massiccio del mercato verso l’ambiente online, la crescita delle opportunità e delle prospettive va di pari passo con un livello di incertezza molto più alto, e con un numero di fattori cruciali da considerare in perenne aumento. Per questo i Big Data sono lo strumento per fare impresa oggi: come dichiarato da James Heekin, executive chairman del gruppo Gray, una delle più note agenzie di advertising al mondo e primo fornitore di Big Data di Google, queste informazioni aprono nuovi scenari sull’analisi dei comportamenti dei consumatori, abbassando i margini d’errore e riportando un’immagine fedele del target di riferimento di ogni azienda.

    Una vera e propria rivoluzione a livello globale, alla quale non tutte le aziende e i paesi hanno risposto in maniera uniforme. Guardando al caso italiano, l’utilizzo dei Big Data per le analisi di mercato e per la conoscenza dei consumatori è ancora un concetto più teorico che pratico. Mancano non solo competenze digitali e risorse umane qualificate, ma soprattutto manca una mentalità imprenditoriale diffusa in grado di sfruttare le potenzialità dell’ambiente digitale in maniera produttiva, in grado di dialogare con i nuovi media e trarne un vantaggio economico concreto.

    La strada è segnata. Solo con un utilizzo sapiente dei Big Data – di cui il Centro Studi Economico Finanziario ESG89 si fa promotore con i portali IoConosco.it e IoValuto.it – le aziende possono far fronte all’incertezza e ai rischi presenti ogni in ogni mercato e costruire, giorno dopo giorno, un percorso di crescita solido e in grado di rendere gli obiettivi aziendali sempre più concreti e raggiungibili. La scelta dei giusti partner e dei giusti clienti è la vera strada verso il successo: conoscere, valutare e scegliere con chi fare affari è il punto di partenza vincente.

    ESG89 Group —> home.esg89group.it

    IoConosco —> www.ioconosco.it

    IoValuto —> www.iovaluto.it

    http://www.esg89group.it/big-data-aprono-le-porte-alle-imprese/

    ConoscereComunicareCrescere#Esg89Group

  • Imprenditoria Giovanile lancia il Digital StartUp Contest

    Quali sono le finalità dell’associazione e del Digital StartUp Contest? Scopriamolo…

    Molti di noi sanno quanto sia difficile, in Italia, partendo da un’idea di business, creare un’azienda che sia in grado di svilupparsi e crescere nel tempo. E quanto faticoso e lungo sia il processo per acquisire le capacità e le competenze necessarie per l’autoimprenditorialità.

    Per far fronte a questi problemi è nata, da poco, Imprenditoria Giovanile, un’associazione, senza scopo di lucro, con sede operativa a Roma e che si pone come centro aggregante per i giovani imprenditori italiani.

    Formazione, informazione e incontri di networking sono le parole chiave attorno alle quali ruota l’attività dell’Associazione che, grazie a molteplici iniziative mirate ad uno sviluppo di conoscenze e competenze e, mettendo a disposizione il know-how dei propri membri fondatori, punta a rafforzare le capacità imprenditoriali e manageriali dei propri associati.

    Il Contest nel dettaglio

    L’Associazione, proprio al fine della valorizzazione di nuove idee imprenditoriali, in collaborazione con lo Studio RBM di Roma e la società di consulenza Up2Lab, nonché in partnership con il Rotaract Club degli studenti dell’Università L.G.C., ha da poco lanciando il progetto “Digital StartUp Contest”, per promuovere lo sviluppo dell’imprenditoria e la cultura dell’innovazione attraverso una competizione tra startup innovative del settore digitale.

    Il progetto è rivolto a team di startupper con una business idea, a spin-off di ricerca e a imprese che vogliano accelerare il proprio business innovativo e raggiungere obiettivi di crescita già dalle prime fasi di sviluppo. Questi i settori di riferimento:

    • ADV
    • Cyber Security
    • Entertainment
    • Fintech
    • Formazione
    • Intelligenza Artificiale
    • Life Science & Agritech
    • Realtà Virtuale
    • Smart Energy
    • Smart Tourism

    In palio – per i 3 progetti vincitori – sono previsti percorsi di incubazione e accelerazione, consulenze legali-manageriali e di marketing gratuite e una borsa di studio messa a disposizione del Rotaract Club degli studenti dell’Università L.G.C.

    Il Premio Innovazione, invece, sarà assegnato al progetto più innovativo e che risulterà più pronto ad essere finanziato (il relativo team, infatti, avrà la possibilità di partecipare ad alcuni eventi di networking con società di investimento e business angels, organizzati – a Milano – da uno dei partner del Contest).

    Sul sito www.digitalstartupcontest.com è già possibile scaricare il Regolamento di partecipazione. Le candidature potranno essere inoltrate a partire dall’1.11.2017 e sino al 31.12.2017.

    Digital StartUp Contest | Believe in your idea

  • Zuli invade i digital store con “E’ già domani”

    Esce oggi il nuovo singolo del cantautore torinese Zuli, sotto le insegne dell’etichetta A&A Recordings Publishing.

    È disponibile da oggi nei principali digital store – in contemporanea con il videoclip – il nuovo singolo di Zuli, intitolato “E’ già domani”.

    Il brano

    La produzione musicale del brano è del musicista Matteo Cancedda, mentre la produzione è di Andrea Casamento, patron della label A&A Recordings Publishing.

    “E’ già domani” segna il ritorno di Zuli, cantautore molto attento alle tematiche sociali e giovanili, noto per il suo stile “urban” che unisce le melodie del reggae con quelle della musica black e hip hop. Il singolo in uscita oggi propone un sound più pop, con una musicalità penetrante e un messaggio potente, come nello stile del cantautore.

    È infatti la “rivalsa sociale” il tema portante del brano, attraverso il quale Zuli desidera esortare l’ascoltatore alla ricerca di “se stesso”, attraverso tutto ciò che ci ricorda, valutando l’importanza e il vero valore delle cose.

    Zuli parla così del testo:«Il legame dell’uomo con la terra, la voglia di riscoprire una vita che vede le proprie grandezze nella semplicità e nella forza di continuare a sognare, il segreto che può permettere a tutti noi di sentirci tutti uguali di fronte alla nostra umanità costruendo consapevolmente oggi, ciò che ci aspetterà in futuro…e’ già domani».

    Il videoclip

    Il videoclip è stato girato da Alex Caroppi, già al lavoro per Africa Unite e Subsonica.

    Girato nella zona delle Langhe, nella provincia di Asti, Piemonte, terre di vino e di tradizioni che si tramandano da sempre, Zuli appare in un contesto che lo vede anche protagonista come lavoratore. La scelta di queste zone durante il periodo della vendemmia, vuole essere un messaggio chiaro sull’importanza e l’amore verso la semplicità ( la terra/la vigna), che viene corrisposta, dopo la fatica, con i propri frutti e la propria ricchezza (il vino).

    Per questo motivo il brano e il video sono stati scelti dalla redazione del Comune di Castagnole Lanze (AT) come Colonna sonora della trentottesima “Festa della Barbera” edizione 2016, che si svolgerà dal 28 aprile al primo maggio.

    Di seguito i link:

    Videoclip: https://www.youtube.com/watch?v=elM_cuyqSvY&feature=youtu.be

    Digital store:  https://itunes.apple.com/it/album/e-gia-domani-single/id1107899983

  • Uscito il singolo “E’ già domani” di Zuli

    Esce oggi il nuovo singolo del cantautore torinese Zuli, sotto le insegne dell’etichetta A&A Recordings Publishing.

     

    È disponibile da oggi nei principali digital store – in contemporanea con il videoclip – il nuovo singolo di Zuli, intitolato “E’ già domani”.

     

    Il brano

    La produzione musicale del brano è del musicista Matteo Cancedda, mentre LA PRODUZIONE   e di Andrea Casamento, patron della label A&A Recordings Publishing.

     

    “E’ già domani” segna il ritorno di Zuli, cantautore molto attento alle tematiche sociali e giovanili, noto per il suo stile “urban” che unisce le melodie del reggae con quelle della musica black e hip hop. Il singolo in uscita oggi propone un sound più pop, con una musicalità penetrante e un messaggio potente, come nello stile del cantautore.

     

    È infatti la “rivalsa sociale” il tema portante del brano, attraverso il quale Zuli desidera esortare l’ascoltatore alla ricerca di “se stesso”, attraverso tutto ciò che ci ricorda, valutando l’importanza e il vero valore delle cose.

     

    Zuli parla così del testo:«Il legame dell’uomo con la terra, la voglia di riscoprire una vita che vede le proprie grandezze nella semplicità e nella forza di continuare a sognare, il segreto che può permettere a tutti noi di sentirci tutti uguali di fronte alla nostra umanità costruendo consapevolmente oggi, ciò che ci aspetterà in futuro…e’ già domani».

     

    Il videoclip

    Il videoclip è stato girato da Alex Caroppi, già al lavoro per Africa Unite e Subsonica.

     

    Girato nella zona delle Langhe, nella provincia di Asti, Piemonte, terre di vino e di tradizioni che si tramandano da sempre, Zuli appare in un contesto che lo vede anche protagonista come lavoratore. La scelta di queste zone durante il periodo della vendemmia, vuole essere un messaggio chiaro sull’importanza e l’amore verso la semplicità ( la terra/la vigna), che viene corrisposta, dopo la fatica, con i propri frutti e la propria ricchezza (il vino).

     

    Per questo motivo il brano e il video sono stati scelti dalla redazione del Comune di Castagnole Lanze (AT) come Colonna sonora della trentottesima “Festa della Barbera” edizione 2016, che si svolgerà dal 28 aprile al primo maggio.

     

    Di seguito i link:

    Videoclip: https://www.youtube.com/watch?v=elM_cuyqSvY&feature=youtu.be

    Digital store:  https://itunes.apple.com/it/album/e-gia-domani-single/id1107899983

  • Web marketing e creatività

    Semplicità, chiarezza, verità. Su questi tre pilastri, il padre dell’advertising moderno, David Ovilgy, ha sempre costruito la sua comunicazione e la sua strategia di web marketing. Non, dunque, frasi baroccheggianti e complessi periodi senza un chiaro filo conduttore, ma headline e bodycopy facilmente comprensibili per chi fruisce della comunicazione pubblicitaria. È proprio questa la difficoltà del web marketing: non c’è sfida più ambiziosa, non c’è montagna più insormontabile di questa.

    In un’agenzia di comunicazione o, in generale, nel lavoro di un professionista del settore, si impiegano ore, quando non addirittura giorni o settimane, alla ricerca dell’idea creativa perfetta per comunicare quel determinato messaggio che rappresenta l’obiettivo finale di una strategia marketing.  È indispensabile un elevato livello di concentrazione per poter individuare la chiave giusta attraverso cui trasmettere una notizia e al tempo stesso la giusta dose di empatia che genera una reazione emotiva nel consumatore. Comunicare vuol dire diventare artisti della parola – o dell’immagine, se pensiamo ai grafici, che utilizzano il linguaggio visivo -. Insomma, non lasciare mai nulla all’improvvisazione.

    Se sei un copywriter lo sai bene, qualunque testo parte da una bozza che probabilmente verrà modificata e rielaborata decine di volte, fino a quando non si inizierà a intravedere “l’opera d’arte” finale.

    Nel web marketing (come nel marketing tradizionale), la comunicazione presuppone un meticoloso e strutturato lavoro di fino nella scelta dei termini più appropriati, ma la principale difficoltà è quella di dar vita a un testo talmente fluido e scorrevole da renderne la lettura quanto più naturale possibile. Citando La Capria, un buon testo è “un’anatra che, senza sforzo apparente, fila via tranquilla e impassibile sulla corrente del fiume, mentre sott’acqua le zampette palmate tumultuosamente e faticosamente si agitano ma non si vedono”.

  • DIGITAL STRATEGY: Al Politecnico di Milano il Master Universitario che forma interpreti – non intermediari – della rete

    In partnership con CEFRIEL e Pr Hub-Assocom

    La sfida per il Digital Strategist oggi non è tanto quella dell’elaborazione del messaggio e della sua trasmissione, ma soprattutto quella di poter usare tutte le potenzialità del web per studiare i comportamenti degli utenti interpretandone bisogni, desideri e soprattutto il sentiment.”

    Ecco come Marisa Galbiati, Professore Ordinario presso il Politecnico di Milano e Direttore del Master Universitario in Digital Strategy, lancia la I edizione di questo percorso didattico gestito dal Consorzio POLI.design in partnership con CEFRIEL, centro di eccellenza del Politecnico di Milano per l’innovazione, la ricerca e la formazione in ambito ICT, Assocom, l’associazione che attualmente rappresenta 70 delle più importanti imprese di comunicazione, nazionali e multinazionali, attive in Italia e Pr Hub, la nuova piattaforma partecipativa di società di Relazioni Pubbliche e Comunicazione.

    Il Master, in partenza il prossimo ottobre, ha l’obiettivo di  contribuire in modo determinante alla nascita di figure professionali in grado di interpretare i bisogni più attuali degli stakeholder  e favorire lo sviluppo di un nuovo mercato digitale basato sul superamento degli intermediari e la valorizzazione delle risorse del singolo individuo.

    “Riuscire a trasformare la tecnologia digitale in una preziosa opportunità da cogliere è, oggi, la sfida più importante per tutte le aziende. Per implementare una “strategia digitale” che vada oltre l’approccio tattico è fondamentale conoscere bene gli strumenti digitali, saperli dominare e sfruttare al massimo le opportunità offerte della digitalizzazione. Diventano quindi sempre più preziosi professionisti dotati di visione strategica d’insieme, capaci di affrontare le nuove sfide della digitalizzazione con un approccio estremamente pragmatico e concreto per raggiungere gli obiettivi di business”, dichiara Andrea Cornelli, coordinatore di Pr Hub.

    Il percorso formativo si concentra sulla trasmissione di un metodo progettuale unico e di competenze tecniche specifiche che consentono ai candidati di interpretare i cambiamenti in corso nell’attuale panorama della comunicazione e le opportunità offerte da nuovi scenari tecnologici.

    “L’accurato mix di competenze erogate dal percorso, che integra anche l’area indispensabile del Project Management, è una caratteristica imprescindibile per tutti i nuovi profili. E’ fondamentale, infatti, sia avere competenze tecniche eccellenti che saper lavorare per progetti, in quanto sapere come impostare e monitorare le attività in corso è alla base di una gestione di successo delle attività stesse. In quest’ottica, il contributo dei professionisti CEFRIEL sarà in particolare quello di portare l’esperienza progettuale quotidiana nell’ambito della relativa contestualizzazione didattica, condividendo competenze approfondite in ambiti quali API economy, data science e sicurezza informatica secondo l’approccio ‘we teach what we do’” dichiara Fabio Giani, Responsabile della Divisione Digital Knowledge di CEFRIEL.

    Ascolto, Strategia e Monitoring  sono i pilastri del processo formativo in un mix di discipline che permette di progettare e realizzare ecosistemi di comunicazione digitale in linea con gli obiettivi di conversione del brand e coerenti con le più recenti metodologie di UX Design, secondo un approccio marcatamente User Centered, marchio inconfutabile della Scuola del Design del Politecnico di Milano.

    Grazie ad un team di docenti affiatato e molto presente durante tutto l’iter didattico, il Master è in grado di valorizzare il background del singolo candidato nello sviluppo di una propria autonomia critica professionale che gli consenta di conquistare ogni giorno, con le proprie capacità, un ruolo nel mercato del lavoro.

    Emilia Iuliano, studentessa del Master SNID – Social Network Influence Design, di cui Digital Strategy è evoluzione, per esempio, aveva un passato da giornalista quando ha scelto di frequentare questo Master: “Il Master ha contribuito in modo significativo a dare forma e sostanza al riposizionamento professionale che avevo intrapreso a fine 2013. Mi ha, inoltre, permesso di collaborare con professionisti provenienti da ambiti diversi allargando il mio orizzonte e il mio network e nulla del mio iter giornalistico è andato sprecato o perduto, ma anzi è stato valorizzato dal Master, alla fine del quale è emerso il mio differenziale competitivo rispetto ai molti giornalisti che spesso si improvvisano in questo settore. Attualmente svolgo consulenze in qualità di content strategist, coniugando le mie competenze giornalistiche e quelle di digital strategist.”

    Tutti i candidati delle passate edizioni del Master in Social Network Influence Design oggi lavorano stabilmente: dopo un accesso al mercato del lavoro ottenuto grazie all’esperienza di stage garantita dal Master, hanno saputo ritagliarsi uno spazio importante nel settore, ponendosi come punti di riferimento nel complesso periodo di cambiamento che le aziende stanno vivendo in questa fase di rinnovamento. Il risultato più importante è la formazione di una community di professionisti attiva e fortemente legata al Master, in grado di accogliere i nuovi candidati fornendo loro un supporto concreto.

    REPLAY, TRENORD, WALTHAM, LOVERESTO e UIDU sono solo alcuni dei nomi già coinvolti nei project work previsti dalla didattica a garanzia della qualità del percorso e dell’interesse del mondo professionale per la disciplina. Gli studenti, infatti, dopo aver ricevuto le basi teoriche, saranno messi alla prova con brief di clienti reali e lavoreranno in team con ruoli ben definiti e obiettivi da raggiungere, come in una vera agenzia.

    Il Master è riservato a candidati in possesso di Diploma universitario o Laurea in Ingegneria, Architettura, Disegno Industriale, discipline umanistiche o tecnico-scientifiche.

    Per maggiori informazioni si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione: mail. [email protected], [email protected], Tel. +39 02 2399 7217.

     

     

    Press Contact:

    Ufficio Comunicazione

    Tel. (+39) 0223997201

    [email protected]

  • Connexia presenta il Social Command Center

    Una grande sala, una parete costellata di monitor interattivi, un team di data scientist & social media specialist e, al centro, il driver per antonomasia: il dato.

    Ecco come nasce il Social Command Center di Connexia, un centro di eccellenza per l’analisi delle conversazioni real time e dei KPI di social engagement, con una duplice valenza: un tool a supporto dei brand che stanno intraprendendo un percorso di digital transformation e, al contempo, una vera e propria sala di controllo e monitoraggio delle conversazioni dei brand clienti.

    Grazie ad una dashboard dedicata all’osservazione in real time della digital footprint dei brand e all’analisi delle conversazioni online, infatti, la “control room” di Connexia consente agli specialisti dell’agenzia di presidiare eventi e lanci di campagne e gestire crisi online, il tutto con la possibilità di intervenire in modo mirato su ogni touchpoint digitale.

    E’ quindi possibile analizzare il sentiment in real time ed effettuare la localizzazione delle conversazioni attinenti il topic analizzato: dalla control room gli analisti di Connexia monitorano la mappa mondiale dei comportamenti social e le interazioni degli influencer per ogni singola industry, sono in grado di disegnare i trend in un determinato intervallo temporale e di indicarne la rilevanza, con una possibilità di approfondimento e indagine di dettaglio dei dati tale da giungere fino alla visualizzazione del singolo post.

    Il Social Command Center di Connexia è uno strumento fondamentale anche come piattaforma per la pianificazione di tutte le attività di real time marketing: scovare i trend, cavalcarli e misurare gli indicatori di ingaggio rappresenta un incredibile vantaggio competitivo per i brand che scelgono il ruolo di protagonisti attivi e partecipano alle conversazioni sui canali social “governandole” invece di subirle passivamente.

    “Connexia conferma l’importanza e la strategicità del dato a supporto delle attività di comunicazione – dichiara Massimiliano Trisolino, Chief Strategy Officer di Connexia – Mai come oggi la creatività deve necessariamente partire, poggiare e farsi condurre da dati e comportamenti oggettivi: la reattività è la chiave del successo.

    Ma poiché essere reattivi significa anche prendere decisioni velocissime per interagire strategicamente con i consumatori, sempre più abituati a conversare con i brand in real time, nessuna strategia di comunicazione può oggi prescindere dalla misurazione puntuale e dalla valutazione analitica dei dati.

    E’ la ragione per la quale offriamo ai nostri clienti consulenza mirata interpretando gli analytics del Social Command Center,  ma anche supporto in house per il setup del tool”.

     

    Connexia

    Connexia è la prima digital experience agency con una mission precisa: sviluppare relazioni solide e significative con i nostri clienti per aiutarli a raggiungere e superare i loro obiettivi di comunicazione e business. Grazie ad un team di 80 consulenti di comunicazione curiosi, appassionati e competenti, pensiamo e sviluppiamo progetti che uniscono strategia, creatività e dati. Raccontiamo idee e valori di brand costruendo esperienze uniche e coinvolgenti che vivono su ogni canale, dal digital al mobile, passando per eventi e stampa; lo facciamo connettendo le giuste audience ai messaggi di comunicazione. Dal 2009, Connexia è parte del Gruppo Doxa, la più importante azienda italiana di ricerche di mercato. www.connexia.com

  • Digital Publishing Explorers: al via la seconda edizione!

    Digital Publishing Explorers – Creative Evolution
    II edizione
    19 marzo 2016 dalle ore 9.00 alle 18,30
    Cosmo Hotel Palace, via Francesco De Sanctis 5, Cinisello Balsamo (Milano)

    Dopo il successo della prima edizione, svoltasi a Verona lo scorso anno, che ha visto la partecipazione di un pubblico numeroso e molto interattivo, è ai nastri di partenza il Digital Publishing Explorers 2016. L’evento, organizzato da Studio 361° in collaborazione con il Gruppo Colorcopy, è dedicato ad aziende, editori, professionisti e creativi che vogliono affrontare sfide nuove e cercano una strada sicura per farlo. La seconda edizione del Digital Publishing Explorers permetterà ai partecipanti di scoprire i nuovi orizzonti della creatività che può esprimersi su qualunque supporto e può essere distribuita in qualunque forma: carta, web, gadgets, digitale, ebook o App. Nato come punto di riferimento per tutti coloro che desiderano capire e sfruttare le potenzialità del mercato editoriale digitale, questo evento “live” coinvolgerà tutti i sensi: esplorare, ascoltare, condividere con l’obiettivo di sapersi orientare in questo vastissimo mondo di soluzioni.

    Prestigiosi gli speaker che si alterneranno nel corso della giornata:

    Giovanni Re, Community Manager presso Roland DG Mid Europe
    Alberto Comper, Solutions Consultant di Adobe Italia
    Claudio Marconato, Istruttore Adobe e consulente per l’editoria tradizionale e digitale
    Paolo Santi, specializzato in sistemi di comunicazione del design
    Andrea Bellini, consulente e formatore nella arti grafiche
    Enrica Menozzi, account executive di Mag+ per il mercato italiano
    Luigi Roberti, account Rekordata, e responsabile partnership con Woodwing e Aquafadas
    Vainer Gilioli, formatore e consulente per il mercato editoriale
    Paolo Albert, co-fondatore e CTO di PubCoder
    Michela Di Stefano, CEO di Studio 361°, Adobeguru, Adobe Certified Instructor e Founder DPE group
    Luca Pianigiani, giornalista specializzato in fotografia professionale e cultura dell’immagine

    Questa seconda edizione permetterà ai partecipanti di scoprire e sperimentare le potenzialità di avanzati strumenti creativi evitando, così, lunghe ricerche per comprendere le possibilità offerte dalle più attuali soluzioni editoriali.
    In un’unica giornata verranno illustrate le strategie più idonee per estendere le potenzialità di lavoro verso nuovi orizzonti. La creatività non ha confini né limiti di supporto, o di formato, grazie ai mezzi digitali oggi a nostra disposizione. Parliamo di progetti che nascono su supporti mobili (iPad, iPhone, tablet, Android ecc) e si completano su desktop per essere, infine, distribuiti e divulgati su qualsiasi supporto, materiale o digitale. Ad esempio, un illustrazione può essere abbozzata su ipad con un app specifica (Adobe Sketch) che non richiede profonde competenze tecniche: basta un gesto, un touch, per realizzarla, dando sfogo alla fantasia.

    Studio361° è un’affermata realtà, un network di professionisti altamente specializzati, che collaborano in sinergia mettendo a disposizione le rispettive professionalità nell’ambito della comunicazione d’impresa e della creatività. “Operiamo in un mercato che è in veloce evoluzione” racconta Michela Di Stefano, digital trainer e Ceo di Studio361° che, grazie alla sua esperienza nell’editoria digitale sarà speaker al PePcon di San Diego a giugno 2016, “ed è difficile anche per chi, come noi, se ne interessa da sempre fare delle previsioni. Pensiamo che crescerà molto l’utilizzo dei tablet o dei computer touch per i creativi in sostituzione dell’attuale computer portatile. Il proliferare di applicazioni, sempre più vicine agli attuali software professionali e la comunicazione visiva, sempre più “immersiva” con la realtà aumentata, ci stimolano a studiare, testare e rendere fruibili soluzioni affidabili e di qualità. Così come non è la macchina fotografica a fare il bravo fotografo, non basta avere un buon computer per essere dei creativi o degli autori talentuosi, serve molto di più!”.

    Il Gruppo Colorcopy, presente con 3 sedi a Brescia, Milano e Bologna, è realtà di riferimento dal 1991 nel mercato delle arti grafiche. Opera in Lombardia e in Emilia Romagna come concessionario Xerox certificato production e con la società Large Format in qualità di dealer Roland, proponendo un’ampia gamma di sistemi per la stampa digitale di piccolo e grande formato che saranno esposte in occasione di DPE. “Offrire servizio a valore aggiunto è alla base della nostra filosofia aziendale – commenta Mauro Piotti, fondatore di Colorcopy “un credo che si declina in consulenza specializzata, servizio pre e post vendita e formazione, che eroghiamo presso i nostri showroom con corsi mirati e sostenendo eventi dall’alto contenuto innovativo come Digital Publishing Explorers 2016. Un’occasione di formazione unica per chi guarda alle nuove tecnologie considerandole un’opportunità per crescere professionalmente e ampliare il proprio business”.

    Per partecipare all’evento bisogna acquistare i biglietti a questo sito:
    https://www.eventbrite.it/e/biglietti-digital-publishing-explorers-creative-evolution-18952856504
    il costo è di 69,47 euro fino ad esaurimento posti.

  • Fuorisalone 2016: Grandform propone un’esperienza unica!

    Grandform ha ‘l’occhio lungo’ e anticipa il fuorisalone milanese con un evento carico di esperienze immersive di prodotto!

    11 aprile 2016 – dalle ore 19 alle ore 23
    Spazio Bou-Tek – Via Maurizio Gonzaga, 7 – Milano

    Il Salone Internazionale del Bagno è alle porte ma … Grandform scalpita e si prende i suoi “spazi” organizzando per l’11 aprile un evento unico pieno di esperienze immersive.

    Grandform è pronta per il Salone del Bagno ma, lo sappiamo tutti, gli amici sono importanti e meritano di sapere in anteprima “cosa bolle in bagno”.

    E dove potremmo trovarci per condividere assieme questo salto nel futuro che Grandform ci vuole presentare come anteprima del Salone Internazionale del Bagno?

    Da segnare in agenda: 11 aprile dalle ore 19.00 alle ore 23.00 presso lo Spazio Bou-Tek a Milano.

    Vi aspettiamo a provare questo salto nel futuro: una serata carica di emozioni e novità.

    Un evento organizzato per far vivere in prima persona il nuovo mondo Grandform e far percepire tutte le sue caratteristiche: un nuovo mondo bagno che sarà da oggi smart, flessibile, tecnologico per una reale “shopping experience”.

    Preparatevi a vivere una Digital Brand Interaction unica nel suo genere per il settore bagno, una serata studiata e realizzata appositamente da Grandform per lanciare le novità 2016.

     

    Per informazioni:
    GRANDFORM
    www.grandform.it
    Digital PR a cura di
    Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com
    [email protected]