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  • Condizionatore o deumidificatore? Il dubbio dell’estate

    Cosa fare quando arriva il gran caldo e non si può passare la giornata al mare? Le soluzioni sono diverse, ed è importante scegliere quella giusta, ovvero la più sana.
    Quali elementi sono da prendere in considerazione quando si pensa di installare un condizionatore oppure decidere per un sistema di deumidificazione?

    1. La temperatura ad esempio non deve mai scendere sotto i 23º/24º.
      Molta gente imposta l’aria condizionata a 19º, temperatura inferiore a quella degli interni durante il periodo invernale. Questo non è sano, perché lo shock con l’ambiente esterno debilita il corpo umano, rendendo ancora più difficile l’adattamento all’alta temperatura.
    2. Nei sistemi di aria condizionata esiste la possibilità di deumidificare. Usarla solo como deumidificatore salvo giorni di calore estremo è una scelta sana e responsabile.
    3. L’impianto di aria condizionata è uno degli elettrodomestici a rischio di alto consumo energetico, il che significa alti costi di bolletta e alto livello di inquinamento ambientale. Per questo la scelta di modello di condizionatore è importante quanto l’uso che si decide di farne. Da gennaio 2013, l’Unione Europea si è espressa in modo definitivo a proposito delle classi energetiche, e per i condizionatori la migliore è la A+++.
    4. I sistemi di aria condizionata inverter sono da preferire agli ormai obsoleti sistemi on-off. I condizionatori con tecnologia on-off infatti non raggiungono classi energetiche superiore alla C. Poiché una classe energetica alta significa bolletta più bassa, risulta evidente che la tecnologia inverter è quella da preferire.
    5. Aria condizionata in camera da letto. Non vi sono controindicazioni assolute, come sempre, dipende dall’uso che se ne fa, e, importantissimo, dalla manutenzione. Trattandosi di una stanza in cui si passa molto tempo, la questione della qualità dell’aria è importantissima e i filtri dell’aria vanno puliti con attenzione e regolarità: possono diventare in breve tempo un ricettacolo di germi, pollini e batteri che causano infezioni anche gravi, come ad esempio la Legionellosi (ovviamente questo tipo di manutenzione va fatto anche nelle altre stanze).
    6. Il compito del deumidificatore è quello di eliminare l’umidità presente nell’aria, e quindi trasformare il caldo umido e afoso (quello che non lascia dormire), in un caldo secco. Il caldo secco è decisamente più sopportabile, e il corpo umano soffre molto meno.
    7. Sul tema risparmio energetico il deumidificatore ha la meglio sul condizionatore. In generale il consumo di elettricità di un deumidificatore non è alto, partono dai 300 W fino ad arrivare agli 800 W (la metà di un impianto di aria condizionata). Bisogna tenere in considerazione che, anche nei casi di apparati da 800W, non si tratta di un consumo fisso, perché quando l’umidità è stata eliminata, il deumidificatore lavora solo al mantenimento di uno stato climatico ottimale, quindi i consumi sono decisamente limitati.
    8. Per i bambini è più che raccomandabile avere in casa un deumidificatore, sempre facendo attenzione a non seccare troppo l’ambiente. Un ambiente naturale è preferibile rispetto a uno con aria artificiale, come quello creato dai condizionatori. Ridurre il tasso di umidità presente nella cameretta è importante, perché con esso si riduce il rischio di allergie e di problematiche respiratorie e infezioni. In più, grazie a un buon sistema di deumidificazione, come quello agli ioni negativi, l’aria sarà più pulita da polveri e batteri e quindi più sana.
    9. Non sono stati rilevati svantaggi nell’uso del deumidificatore. Questo strumento domestico sembra non avere controindicazioni proprio perché agisce in maniera totalmente naturale, pulendo l’aria e liberandola dall’umidità in eccesso. Anche in inverno può tornare utile, perché nei mesi più freddi, con i riscaldamenti accesi, la probabilità di condensa all’interno dell’ambiente domestico è molto alta (l’umidità nel periodo invernale non dovrebbe superare il 60%).

    La presenza di bambini e anziani ha un peso importante sulla scelta che si decide di fare, e non da meno sono il tipo di spazio da climatizzare, il risparmio energetico e l’impatto ambientale.