Tag: depilazione

  • Metodi di depilazione

    La depilazione consiste nella rimozione del pelo a partire dal punto di emersione a livello della cute. È un metodo indolore, ma entro 3 giorni i peli cominciano a ricrescere.

    Tra i metodi di depilazione, questi sono i principali:

    1) Crema depilatoria: Rimuove i peli grossi ed è indicata per la depilazione di gambe, viso, inguine. Il vantaggio principale è una ricrescita più lenta rispetto alla rasatura e l’assoluta mancanza di sensazioni dolorose. È necessario evitare i tempi di esposizione lunghi che causano irritazione della pelle a causa di forti agenti chimici presenti. Si possono verificare eritema, prurito e bruciore dovuti all’aggressione delle cheratine dello strato corneo. Frequente è la comparsa di follicoliti

    2) Depilazione con lama: Rimuove tutti i peli e può essere effettuata con un rasoio elettrico o lametta. I nuovi rasoi a doppia lama permetto una rasatura più profonda. È un metodo di depilazione preferito dagli uomini per la barba e dalle donne per gambe ed ascelle. Nella depilazione con lama il pelo sezionato ricrescerà presto più robusto e, a lungo andare si ha l’inconveniente dell’irrobustimento dei peli folletto e quindi la trasformazione in peli terminali; se il pelo ricrescendo trova ostruito lo sbocco del canale pilare, può cambiare direzione e finire lateralmente nel derma o nell’epidermide dando vita al pelo incarnito

    3) Depilazione con strappo: È una tecnica di rimozione dei peli grossi (sopracciglia) effettuata con pinzetta. Viene usata per depilare piccole superfici (mento e labbro superiore, ad esempio), ove compaiono alcuni peli rari ed isolati. La depilazione con pinzetta deve essere eseguita nel senso della crescita del pelo che può essere rimosso alla radice. Può essere causa di peli incarniti.

    4) Depilazione con lamina abrasiva: Indicato per gambe, guance e ascelle e consiste nello strofinare in verso orario una lamina abrasiva sulla zona da trattare. L’attrito consuma il pelo tagliandolo al punto di sbocco o a livello della cute. E’ un metodo sconsigliato poiché il pelo ricresce più ispessito.

    Come già scritto, con la depilazione entro 3 giorni i peli cominciano a ricrescere.

    Con l’epilazione invece i tempi sono più lunghi, dalle 4 settimane che si ottiene con la ceretta all’epilazione permanente che otteniamo con il laser, grazie al quale sono sufficienti 1 o 2 sedute di mantenimento all’anno per liberarsi dai peli superflui. Questo accade solo una volta raggiunto l’obiettivo dell’abbattimento del patrimonio pilifero dell’80% che si ottiene dopo circa 8 sedute.

    Articolo offerto da Medestetique Brescia

  • Differenze tra Epilazione e Depilazione

    La superficie cutanea, sia nell’uomo che nella donna, è ricoperta di peli. Nella donna si ha solitamente, una sottile peluria, che talora può infittirsi e dare luogo alla formazione di veri e propri peli determinando un inestetismo.

    La rimozione di questo inestetismo deve tenere presente il ciclo vitale del pelo. Questo ha tre fasi:

    1) Anagen (fase di crescita)
    2) Catagen (fase di maturità)
    3) Telogen (fase di riposo con successiva caduta).

    Nella fase di Anagen si forma una nuova matrice del pelo che dopo aver preso contatto con la papilla sottostante si riporta nel derma in modo che il nuovo pelo sviluppandosi allontana il pelo vecchio. Durante la fase di Catagen il pelo cresce lungo il canale follicolare e in Telogen il pelo emigra verso la superficie.

    Le tre fasi non sono sincrone, per cui sono presenti contemporaneamente peli nelle varie fasi. Conseguentemente, nessun trattamento elimina definitivamente e in una solo seduta tutti i peli superflui, ma ogni seduta ne riduce il numero indebolendo progressivamente i peli stessi. Pertanto per ottenere buoni risultati occorrono diverse sedute.

    I termini depilazione ed epilazione non sono sinonimi.

    Sia l’epilazione che la depilazione riguardano la rimozione dei peli superflui.

    I prodotti per la depilazione sono preparati o processi che vengono utilizzati per eliminare i peli attraverso un processo di rimozione nella loro parte visibile. Il metodo più comune di provvedere alla depilazione è con la rasatura.

    Un’altra opzione popolare è quella di usare prodotti chimici per la depilazione che funzionano rompendo i legami di solfuro che collegano le catene proteiche e che danno forza al pelo. Così facendo i peli vengono disintegrati.

    I sistemi comunemente adottati per la depilazione rimuovono i peli solo in superficie e senza il dolore tuttavia, essi hanno l’inconveniente di creare spesso irritazione alla pelle, potenziale e noto effetto collaterale tipico dei prodotti per la depilazione.

    L’epilazione provvede invece alla rimozione di tutti i peli nella loro interezza, compresa la parte sotto la pelle. Così facendo la mancata crescita dei peli dura molto più a lungo rispetto alla depilazione. Tra i metodi più comunemente usati per l’epilazione abbiamo il laser e la luce pulsata.

    La depilazione è un metodo rapido e indolore, mentre invece l’epilazione a seconda del tipo è molto più elaborata.

    Con la depilazione, entro 3 giorni i peli cominciano a ricrescere; con l’epilazione invece i tempi sono più lunghi, dalle 4 settimane che si ottiene con la ceretta all’epilazione permanente che otteniamo con il laser, grazie al quale sono sufficienti 1 o 2 sedute di mantenimento all’anno per liberarsi dai peli superflui. Questo accade solo una volta raggiunto l’obiettivo dell’abbattimento del patrimonio pilifero dell’80% che si ottiene dopo circa 8 sedute.

    Dobbiamo però parlare di epilazione “permanente”, non “definitiva”. Il limite non è legato alla tecnologia delle macchine, sempre più avanzate, ma a elementi che condizionano il ciclo di vita del pelo che nasce, cresce e poi muore.

    L’effetto del trattamento dipende dalla quantità di energia luminosa assorbita dalla melanina quando il follicolo pilifero è in fase attiva (anagen). I follicoli silenti, che non producono peli, possono però attivarsi sotto stimolo di ormoni o farmaci.

    Per questo motivo è più corretto parlare di epilazione progressivamente permanente dato che il risultato che possiamo ottenere sui follicoli attivi permane nel tempo.

    Articolo offerto da Epilcentre Brescia

  • Depilazione laser: quali risultati aspettarsi?

    La depilazione laser rappresenta oggi, sia per le donne che per gli uomini, l’intervento estetico richiesto con maggior frequenza.

    La tendenza è per una epilazione rapida e indolore, in grado di offrire una straordinaria combinazione di energia luminosa con il contemporaneo raffreddamento della pelle ed un eccezionale sistema di sicurezza.

    Sono finiti i tempi in cui era necessario depilarsi frequentemente. L’epilazione laser è di lunga durata.

    La depilazione tramite laser si fonda sul principio del selettivo assorbimento della luce da parte della melanina contenuta all’interno dei fonicoli piliferi. La luce assorbita è trasformata in calore che determina la distruzione definitiva dei peli.

    Impulsi accuratamente controllati, composti da un mix di energia di tipo elettrico e ottico, penetrano nell’intero follicolo pilifero e lo distruggono, senza danneggiare la pelle.

    Il raffreddamento attivo della superficie cutanea e il controllo dell’impedenza della pelle, effettuato in modo automatico e continuo, garantiscono il massimo della sicurezza.
    Quali zone del corpo possono essere sottoposte ad un epilazione di lunga durata?

    Labbro superiore, guance, mento, orecchie, ascelle, zona bikini, ventre, gambe, glutei, petto e schiena. Si possono eliminare tutti i peli superflui.

    Chi si può sottoporre al trattamento?

    Praticamente tutti i soggetti con peluria o peli superflui di colore nero, scuro, biondo (ma non biondo chiaro) fatta eccezione per i soggetti con i peli chiari, bianchi per i quali questo tipo di Laser, come del resto altri tipi, è inefficace.

    È possibile ottenere un’epilazione di lunga durata con una sola seduta?

    No.

    Poiché la luce laser è assorbita dai peli in fase di crescita attiva, è necessario eseguire sedute multiple, il cui numero e il cui intervallo tra sedute dipende dall’area da trattare.

    Tutti i follicoli piliferi che il giorno dell’epilazione non si trovano nella fase appropriata per il trattamento devono essere sottoposti ad un trattamento successivo.

    La quota di follicoli piliferi in tale fase di crescita varia in base alla zona del corpo, con la conseguenza di un diverso numero di trattamenti necessari.

    Per il viso è possibile ottenere un buon risultato dopo un numero di sedute che varia da 2 a 5, per il resto del corpo le sedute possono variare da un minimo di 4 a un massimo di 8.

    Fastidi durante il trattamento?

    Durante il trattamento e a seconda delle zone il paziente può avvertire bruciore o lievi fitte dolorose, ma subito si può abbassare la potenza del Laser . Certo ciò può andare a discapito della percentuale di peli che cadranno definitivamente e quindi si può prospettare l’eventualità di una seduta in più, ma quello che è importante e che va costantemente sottolineato alla paziente è che così facendo non ci sono fastidi o effetti collaterali.

    Cosa succederà dopo il trattamento?

    Il trattamento in genere è ben tollerato da quasi tutti i pazienti, che avvertono solo una lieve sensazione di pizzicore.

    Dopo una seduta la zona trattata presenta un aspetto diverso da paziente a paziente. Possono manifestarsi un leggero arrossamento o una irritazione che scompaiono in un breve arco di tempo.

    Il trattamento è comunque privo di seri effetti collaterali e non provoca cicatrici.

  • Metodi di epilazione e di depilazione

    La depilazione avviene al punto di emersione del pelo a livello della cute, mentre l’epilazione opera più affondo rimuovendo anche il bulbo.

    La depilazione è un processo molto semplice, che può essere svolto anche in autonomia con rasoio, pinzetta o crema depilatoria. In questo caso la ricrescita del pelo sarà molto rapida (in genere 3 giorni).

    Quindi, i metodi di depilazione più comuni ci sono:

    Crema depilatoria: taglia il pelo chimicamente, è come il rasoio in pratica. Il vantaggio principale è una ricrescita più lenta rispetto alla rasatura e l’assoluta mancanza di sensazioni dolorose. E’ necessario evitare i tempi di esposizione lunghi che causano irritazione della pelle a causa di forti agenti chimici presenti. Si possono verificare eritema, prurito e bruciore dovuti all’aggressione delle cheratine dello strato corneo. Frequente è la comparsa di follicoliti.

    Rasoio: taglia il pelo dal punto in cui esce dalla cute, dura poco ma è rapido e indolore.

    Pinzetta: va bene per le piccole zone di precisione come sopracciglia, mento, zona superiore del labbro.

    A differenza della depilazione l’epilazione è molto più elaborata e richiede l’intervento di un professionista in estetica. Il processo di ricrescita è più lungo fino ad arrivare ad un risultato permanente, a seconda del tipo di trattamento svolto i tempi si attestano intorno le 4 settimane con la ceretta, con laser a diodo o luce pulsata i periodi di ricrescita possono arrivare a diversi anni.

    Tra i metodi di epilazione più comuni ci sono:

    Ceretta a caldo: applicabile in autonomia o presso l’estetista, tenendo presente del tipo di pelle si può scegliere quella più idonea al tipo di epidermide. Causa dolore al momento dell’applicazione con un risultato di all’incirca 3 settimane.

    Ceretta a freddo: Come quella a caldo la ceretta a freddo è consigliata per epilazione di breve durata. Consigliata per chi ha la pelle sensibile o i capillari fragili.

    Apparecchi elettrici: Simili al rasoio sono costituiti da una spirale rotante che , passata sulla pelle intrappola il pelo traendolo verso l’esterno. Rimuovono i peli grossi presenti su superfici piatte dove la cute è meno sensibile, sono quindi indicati per l’epilazione delle gambe.

    Elettrodepilazione: La soluzione definitiva si ottiene con l’elettrodepilazione chiamata anche diatermocoagulazione che viene realizzata mediante l’utilizzo di corrente elettrica continua o ad alta frequenza che applicata al follicolo pilifero, trasformandosi in energia termica, determina la distruzione, con conseguente asportazione del pelo ( tramite pinzetta ) in esso alloggiato. E’ una tecnica consigliabile per il trattamento del viso, della pancia e dell’areola mammaria.

    Laser: E’ l’ultimo ritrovato della tecnologia, l’unico trattamento di epilazione progressiva permanente che con alcune sedute, permette di garantire l’effetto desiderato. Il laser è un fascio di luce monocromatico emesso ad una determinata lunghezza d’onda capace di assorbire l’energia luminosa emessa da determinate strutture target ( in questo caso la melanina ) che la convertono in energia termica dando luogo ad una termolisi.

    Tutti i metodi di epilazione e depilazione tradizionali non danno risultati duraturi oltre le 4 settimane. Invece, l’epilazione progressiva permanente direttamente alla base, andando a colpire la melanina presente nel pelo, che ingloba l’energia luminosa del laser e distrugge il follicolo pilifero alla radice.

    Articolo offerto da Medestetique, epilazione definitiva a Brescia.

  • I migliori epilatori a luce pulsata: ecco i modelli a non perdere

    Quali sono i migliori epilatori a luce pulsata? Prima di rispondere a questa domanda è necessario ricordare che, grazie alla tecnologia della luce pulsata, è possibile inibire naturalmente la crescita dei peli, sconfiggendola in maniera definitiva. Questo è più facile se il pelo è scuro, in quanto la luce pulsata agisce sulla melanina. Detto questo è possibile entrare nel dettaglio dei migliori modelli in commercio specificando che acquistarli significa risparmiare tempo e denaro per quanto riguarda le procedure di depilazione.
    Tra i modelli da non perdere è senza dubbio presente D Light Pro, un depilatore che garantisce risultati professionali grazie a due condensatori caratterizzati da una potenza parecchio superiore a molti altri modelli in commercio. Questo apparecchio, che entra di diritto nella top dei migliori epilatori a luce pulsata, è contraddistinto dall’emissione, in fase di depilazione di due flash consecutivi, che compaiono a circa 0,5 secondi uno dall’altro. Interessante è anche la modalità di foto ringiovanimento, che prevede invece l’emissione di cinque flash consecutivi. Questo epilatore, come è chiaro dalla descrizione appena fatta, non garantisce solo l’eliminazione del pelo, ma anche un’attenzione alla cura della pelle fondamentale per averla bella.
    Un altro epilatore che merita di essere citato quando si parla dei migliori modelli a luce pulsata è Imetec Bellissima 150000. Si tratta di un modello compatto contraddistinto da un peso che ne rende facile l’utilizzo in diverso contesti. Il numero, decisamente alto, associato al nome ha un significato ben preciso: questo epilatore è in grado di garantire ben 150000 impulsi di luce. Per apprezzare una riduzione notevole dei peli, pari all’80% circa, è necessario utilizzare l’epilatore per almeno quattro volte.
    Un altro tratto distintivo di questo modello, che si può tranquillamente includere tra i migliori epilatori a luce pulsata, è la presenza dello skin colour sensor. Di cosa si tratta? Come dice la definizione stessa di un sensore di rilevazione della tonalità dell’epidermide. In questo caso il meccanismo previene l’emissione dell’impulso se la tonalità è troppo scuro. Un’altra caratteristica tecnica di questo epilatore compatto a luce pulsata è la presenza dello Skin Touc Sensor. Grazie a questa peculiarità il sistema emette l’impulso solo quando il macchinario si trova a contatto con la zona specifica da trattare.
    Estremamente delicato, questo epilatore a luce pulsata è comodo in quanto può essere utilizzato anche nella zona bikini e sul viso, il che è ottimo anche per quanto riguarda il risparmio.