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  • Tecnografica: una nuova incredibile collezione nata dal marmo

    Da un viaggio attorno al mondo lungo 25 anni nasce la nuova collezione di carte da parati di Italian Wallcoverings presentata in anteprima al Cersaie 2017: un “racconto” di terre vicine e lontane che reinterpreta le caratteristiche espressive di marmi, graniti e pietre naturali.

    Castellarano, 4 ottobre 2017_«Il marmo non ancora intagliato può contenere al suo interno ogni idea di un grande artista» Michelangelo.

    Gli artisti-artigiani di Italian Wallcoverings hanno fatto tesoro del pensiero del grande scultore e degli anni di esperienza della casa madre Tecnografica per ideare della nuova “Marbles Collection” (all’interno della serie Le superfici), presentata in anteprima a Cersaie 2017.

    Lastre di marmo che si srotolano, carte da parati marmoree che reinterpretano le caratteristiche di materiali scovati durante accurate ricerche in giro per il mondo. Nascono così Amazzonia, Fifth Avenue, Marmara, Milia, One Way e Shanay: wallpaper capaci di recuperare e combinare le particolarità espressive di alcuni tra i più suggestivi marmi, graniti e pietre presenti in natura, rendendoli accessibili, pratici e facilmente applicabili a ogni tipologia di parete.

    Decorazioni eleganti, indicate per rivestire con personalità ambienti sia contract che residenziali, grazie anche all’alta qualità realizzativa. La tecnologia SD Super Definition – tecnica all’avanguardia per l’acquisizione delle immagini, esclusiva di Italian Wallcoverings – ha permesso, infatti, di replicare anche le più piccole caratteristiche e i dettagli più impercettibili di ogni materiale.

    Composizioni che sarebbe molto difficile realizzare in realtà: «Esprimere al meglio le caratteristiche di materiali unici e pregiati senza vincoli strutturali e tecnici è stato uno stimolante esercizio creativo»: spiega il direttore creativo, Marco Fontana.

  • Renato Zoia: l’amanuense del cioccolato

    Gesti sapienti e un’esperienza più che trentennale guidano la mano del Maestro Renato Zoia nella decorazione a cornetto, tecnica antica e ormai rara che il titolare della Pasticceria Eporedia e inventore del Cioccolato Bolognino porta avanti con passione.

    E’ davvero difficile non rimanere incantati nell’osservare i gesti armoniosi del Maestro Pasticcere Renato Zoia, titolare della pasticceria Eporedia e inventore del noto cioccolato Bolognino, mentre realizza una decorazione a cornetto.

    Un’arte antica che Zoia possiede e che dona al pubblico, spiegandola, durante eventi e manifestazioni che lo vedono protagonista indiscusso del cioccolato, suo grande amore.

    Attraverso movimenti rapidi e precisi, piuttosto che calibrati e più lenti, Zoia compone opere d’arte con il cioccolato bianco, al latte e fondente, mediante scritte e architetture che richiamano il barocco italiano. Un vero e proprio amanuense del cioccolato che porta avanti una tradizione antica e sempre meno seguita dai giovani pasticceri, a causa della difficoltà e dello sforzo per apprendere una lavorazione che richiede anni di perseveranza e dedizione.

    Entrando nel laboratorio di via Bentini 24, a Corticella (BO) dove ha sede la Pasticceria Eporedia, di cui Renato Zoia è titolare, pare di trovarsi all’interno di un palazzo ottocentesco, osservando sui ripiani le composizioni pronte per essere portate via da una clientela che sa come stupire amici, parenti e ospiti. Del resto, non capita tutti i giorni di poter offrire un’opera d’arte tutta a base di cioccolato, né di poter disporre di una creazione artigianale di pregio.

    Si tratta di una tecnica che si sta perdendo e che io sono felice di trasmettere ai miei figli – racconta il Maestro Zoia quando nelle occasioni pubbliche illustra alle persone il suo lavoro – perché oggi si tende a realizzare torte semplice, stampa, glasse e decorazioni di zucchero. Per arrivare a decorare a cornetto con una certa sicurezza ci vogliono anni di allenamento e tanta concentrazione, velocità e precisione”. In effetti, il cioccolato temprato è una materia viva e basta davvero poco per perdere la fluidità necessaria per utilizzarlo come “inchiostro”, specialmente quando si usa il tratto più sottile, quello più pregiato ma anche più difficoltoso.

    Lo sa bene il Maestro Zoia, così appassionato del cacao da aver realizzato, come omaggio al capoluogo emiliano, il Bolognino, un cioccolato speziato in cui le materie prime sono dosate ed equilibrate, richiamando la gastronomia di Bologna, i profumi e i sapori della città. Un concentrato di aromi e profumi, con note particolarissime che emergono gradevolmente nel corso della degustazione, di realizzazione rigorosamente artigianale.

     

    RENATO ZOIA

    Veneto di origini, nato professionalmente in Piemonte, ma bolognese di adozione, Renato Zoia da oltre cinquant’anni dedica la propria vita al mondo della pasticceria.

    La grande scuola piemontese ha lasciato un segno indelebile nello stile di Renato Zoia e il Maestro ha sempre cercato di coniugare le esperienze maturate ad Ivrea con la grande tradizione gastronomica di Bologna, città che lo vide trasferirsi oltre trentacinque anni fa.

    Se il Piemonte è rimasto nel cuore del Maestro Pasticcere, come dimostra il nome della sua pasticceria, Eporedia, l’antico nome di Ivrea, la scoperta della gastronomia bolognese ha permesso a Renato Zoia di stupire il pubblico del capoluogo emiliano con creazioni innovative e originali, di rara bontà.

    Da questo connubio deriva la ricca proposta di lievitati e dolci delle Feste, come panettoni, pandori, colombe, come le brioches di tutti i tipi. Difficile la scelta tra i vari tipi di torroni, spaziando da quelli classici a quelli morbidi, al caffè, al cioccolato, al miele di agrumi.

    Grande amore di Renato Zoia, fin dai primi anni di lavoro, è stato il cioccolato. Un incontro che è diventato una passione straordinaria, sfociata in spettacolari uova di Pasqua, cioccolatini di ogni tipo e con ogni farcitura, praline, ricoperti, fino alla delizia per eccellenza, la celebre “Torta Eporedia” che ha decretato il successo della sua pasticceria, grazie al delizioso pan di spagna al cioccolato farcito con una mousse senza l’utilizzo di alcun tipo di liquore.

    Renato Zoia è tra i protagonisti indiscussi del Cioccoshow, manifestazione dove insegna al pubblico i segreti di questa delizia degli dei, nonché membro fondatore dell’Associazione CiocchinBò, Associazione Italiana Maestri Cioccolatieri.

    Pluripremiato, nominato Ambasciatore del Cibo Italiano nel Mondo dalla Camera di Commercio di New York, con un gran numero di riconoscimenti, tra cui un Guinnes dei Primati per la moneta di cioccolato più grande del mondo, Renato Zoia è tra i più importanti Maestri Cioccolatieri a livello nazionale ed è molto noto anche all’estero, dove si reca per dimostrazioni, corsi e missioni informative.

  • Torino Aliena: gli extraterrestri nei decori delle case subalpine

    Originale ed inquietante convegno-indagine organizzato a Torino dal CAUS – Centro Arti Umoristiche e Satiriche, lunedì 14 settembre, dalle ore 17.30 alle 20.00, presso la Biblioteca Civiva Natalia Ginzurg.
    Raffaele Palma, direttore del CAUS, presenterà il nuovo tour “Torino Aliena”, relativo ai decori ed agli arredi urbani che rimandano alle sembianze mimetizzare di presenze extraterrestri. All’incontro interverranno esperti di vari settori, che tratteranno il tema della cosiddetta “natura aliena”: dall’occultismo al misticismo, dal regno animale alle testimonianze di reali presenze ufologiche sul territorio torinese e nell’universo mondo. Da non perdere, per uditori coraggiosi!

    TORINO ALIENA
    Lunedì 14 settembre, dalle ore 17.30 alle 20.00
    Biblioteca Civica Natalia Ginzburg
    SALA MARIO MOLINARI – Via Cesare Lombroso, 16
    Ingresso libero

    Il convegno si articolerà in due tempi.
    La prima parte dell’incontro, nel pomeriggio, introdurrà il tema con un dibattito su testimonianze, presenze, illusioni e visioni aliene, dal regno terrestre all’extraterrestre.
    La seconda parte comprenderà la presentazione del nuovissimo tour “Torino Aliena” e la proiezione del relativo materiale iconografico, fotografico e informativo.
    Per la prima volta nella storia del capoluogo subalpino verranno alla luce le sembianze degli extraterrestri, mimetizzati tra gli arredi urbani e le pareti delle nostre case. Gli incontri ravvicinati sono stati immortalati, raccolti e catalogati (in seguito ad avvistamento), da Raffaele Palma, nell’itinerario “Torino Aliena”, consultabile da lunedì 14 settembre sul sito www.caus.it

    Tutti i cittadini torinesi e gli ospiti di passaggio, sono invitati dal Caus ad individuare e fotografare gli esseri d’altri mondi che albergano invisibili e indisturbati nella città, forse influenzandone la sorte! Gli scatti dovranno essere inviati via mail a [email protected] (formato 400 pixel massimi) indicando indirizzo e numero civico del luogo dove gli alieni sono stati fotografati. Il Caus avvierà in tempi rapidi una minuziosa catalogazione e schedatura del materiale pervenuto, così da poterlo utilizzare per una controffensiva da invasione aliena, che ci auguriamo non debba mai avverarsi.

    Comunicazioni Top Secret: [email protected] – cell: 3396057369

    INTERVERRANNO AL CONVEGNO

    Frate Franco – guardiano Frati Minori Cappuccini – Convento Monte dei Cappuccini di Torino.
    Levitazioni, bilocazioni, traslazioni e prodigi tra misticismo e santità.

    Alessandro Starvaggi – medico veterinario del Dipartimento di Scienze Veterinarie dell’Università di Torino.
    Dal regno animale vite incredibili, nature aliene, comportamenti extra ordinari.

    Edoardo Russo – presidente del CISU (Centro Italiano Studi Ufologici).
    Testimonianze aliene e ufologiche dal territorio torinese sino ai confini della realtà

    Walter Ferreri – astronomo dell’Osservatorio Astrofisico di Torino – Inaf – Pino Torinese.
    C’è vita nell’universo?

    Raffaele Palma – (ir)responsabile del C.A.U.S.
    Torino aliena: extraterresti nell’arte e nell’architettura.
    Presentazione del nuovo tour: “Torino Aliena – presenze misteriose sui palazzi del capoluogo subalpino”.

    Ideazione e organizzazione Raffaele Palma
    a cura di C.A.U.S. Centro Arti Umoristiche e Satiriche – www.caus.it