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  • La carta da parati con i fiori in voga negli anni 70

    La carta da parati a fiori veniva molto utilizzata soprattutto nel corso degli anni 70 in quanto crea uno stile che è sempre più particolare e molto amato per chi amava i motivi naturali. La carta da parati con i fiori può essere di varie tipologie. Infatti esistono diversi tipi di carte da parati con i fiori che si distinguono sia per il colore di sfondo che anche per le tipologie di fiori sulla superficie. Le carte da parati con fiori sono solitamente con il fondo bianco. Se si sceglie una carta da parati con fiori a fondo bianco, allora si ha a che fare con uno stile che è molto più moderno. Se invece si vuole puntare ad una carta da parati che ha uno sfondo colorato, allora l’ideale sarebbe abbinare questa tipologia di prodotto con un arredamento shabby chic. La carta da parati con molti più ricami o fiori è invece solitamente utilizzata per le stanze da letto. Se scegli una carta da parati con i fiori che sia molto più ricca, questa tipologia di prodotto è in grado di creare un ambiente molto rilassante e femminile.

     

    Le stanze ideali per le carte da parati con i fiori

    Le carte da parati con i fiori vengono utilizzati per ogni tipologia di stanza anche se sono molto più azzeccate per degli ambienti piuttosto che per degli altri. Se si vuole installare una carta da parati con i fiori in una stanza da pranzo allora è meglio puntare a qualcuna che abbia uno sfondo molto più bianco.  Mentre invece, se si vuole puntare ad una carta da parati per la stanza da letto, allora si può anche scegliere per una carta da parati che abbia magari un fondo color pastello, solitamente utilizzata soprattutto per la stanza da letto in quanto, in grado di creare uno stile molto più ricco e rilassante.

  • Guangzhou and Milan, Twin City – Civilization Redesign: Ecco i vincitori della Design Competition

    Categoria A – lo spazio della casa: Leonardo Tobaldo

    Categoria B – l’arredo: Agostino Narduzzo e Giulia Rancan

    Categoria C – l’opera d’arte: Chiara Cesca e Anna Dariol

    Totale premi: € 13.500, una mostra all’interno della International Art Fair di Guangzhou e un colloquio di lavoro

     

    Hanno prevalso gusto minimal e attenzione all’ambiente, senso ludico e richiamo alla natura nella design competition Twin City – Civilization Redesign.

    Nella propria proposta di concept originali di Interior Design e opere d’arte ispirati alla cultura cinese, Leonardo Tobaldo (1° classificato categoria A: lo spazio della casa), Agostino Narduzzo e Giulia Rancan (1’ classificati categoria B: l’arredo) e  Chiara Cesca e Anna Dariol (1’ classificati categoria  C: l’opera d’arte) si sono distinti tra i molti in gara per la capacità di integrare i valori della tradizione occidentale e di quella cinese in soluzioni dotate di qualità estetica e coerenza progettuale.

    Erano infatti 3 le categorie di progetto previste dal contest lanciato lo scorso giugno dallo Studio di Architettura Guangzhou Yuan She Yi He Decorate Design Co. LTD e dalla 21^ Guangzhou International Art Fair con Itasia s.r.l. e POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano.

    Chiusa la fase di candidature, la commissione giudicatrice composta da Matteo O. Ingaramo, Direttore di POLI.design, dall’Architetto Enrico de Benedetti, dal Designer Davide Groppi, dall’Interior Designer Jason Ma (Taiwan) e da  Zeng Zhen Wei (Cina), Professore d’arte e design, ha selezionato le proposte migliori per ciascuna categoria in gara premiando nello specifico:

    • Categoria di progetto A – lo spazio della casa:

    Leonardo Tobaldo: 1° classificato – € 2.000

    Alessio Serrani e Marco Milandri: 2’ classificati – € 1.500

    Sonia Zocchi, Laura Gallazzi, Francesca Colonnelli: 3’ classificati – € 1.000

    Menzioni di merito anche a Stefano Calzone, Urte Berukstyte e Monika Petraityte Ilaria Papotti e Milena Gasparetto.

    • Categoria di progetto B – l’arredo:

    Agostino Narduzzo e Giulia Rancan: 1’ classificati – € 2.000

    Agnese Dori: 2’ classificata – € 1.500

    Ekaterina Shchetina: 3° classificato – € 1.000

    Menzioni di merito anche a Umberto Colasanto, Luca D’Urbino e Stefano Carta Vasconcellos.

    • Categoria di progetto C: l’opera d’arte:

    Chiara Cesca e Anna Dariol: 1’ classificati – € 2.000

    Silvia Natali: 2° classificato – € 1.500

    Giulia Nelli: 3° classificato – € 1.000

    Menzioni di merito anche a Mattia Marvardi e Edoardo Fraccaro, Mauro Castagnoli e Weipeng Wu.

    Oltre al premio in denaro, i vincitori di ciascuna categoria avranno l’opportunità di partecipare alla 21° Guangzhou International Art Fair e di esporre il proprio progetto; potranno, inoltre, sostenere un colloquio con lo studio di architettura Guangzhou Yuan She Yi He Decorate Design Co. LTD, per l’eventuale formalizzazione di un rapporto lavorativo.

    Appuntamento alla 21° Guangzhou International Art Fair, in programma dal 2 al 5 dicembre 2016, per scoprire più nel dettaglio tutti i progetti selezionati e per incontrare i 3 vincitori.

    Maggiori informazioni sul Concorso e sul regolamento sono disponibili al sito www.polidesign.net/TwinCity.

     

    Guangzhou and Milan

    Twin City – Civilization Redesign

    Concorso di idee promosso dallo studio di architettura Guangzhou Yuan She Yi He Decorate Design Co. LTD e la 21° Guangzhou International Art Fair, con Itasia s.r.l., organizzato da POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano

    Deadline consegna progetti Categorie A e B: 5 ottobre 2016

    Deadline consegna progetti Categoria C: 3 novembre 2016

    Totale premi: 13.500 euro

    Bando e modalità di adesione su www.polidesign.net/TwinCity.

     

    Press contacts:

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    Mail: [email protected]

    Tel.  [+39] 02.23997201

    www.polidesign.net

  • NUOVA CONCEZIONE TOTAL LIVING CON TURATI BOISERIES

    Una rinnovata concezione di artigianalità classica investe i diversi ambiente della casa e porta con se il gusto sofisticato dato da oltre 60 anni di esperienza nel settore arredamento: questo è lo stile attualizzato di Turati Boiseries.
    Dalla continua ricerca e dalla capacità di adeguarsi alle tendenze del mercato, nella storica realtà artigianale di Mariano Comense, ha preso vita il nuovo concept di total living che abbraccia ogni stanza.
    La solenne autenticità, le lavorazioni hand made, il lusso discreto della maison di Mariano Comense connotano così gli interior, del mondo contract e dell’ambiente casa: dai saloni, alle cucine, ai bagni, allo studio passando per la cabine armadio e i soggiorni.

    Un nuovo modo di concepire l’artigianalità che trascende il concetto di modello e collezione, fonti di ispirazione progettuale i quali diventano il punto di partenza per fornire soluzioni integrate esclusive, create ad hoc e collocate in una perfetta armonia compositiva.

    Un abilità quella di Turati Boiseries, non ripetitiva ne seriale tantomeno conservatrice, ma in grado di plasmarsi magistralmente al gusto attuale e alle peculiarità di audaci progetti per l’interior.
    L’anima più classica, contraddistinta dal trionfo delle boiseries made in Turati, si fonde ad un approccio contemporaneo dove la funzionalità degli elementi più moderni e ricercati. Perfetta sintesi di giochi di contrasto, toni equilibrati e autentica artigianalità si fondono nelle lavorazioni di Turati che fanno fede ad un lusso ricercato, ispirato all’eleganza e al vivere bene.

    Questo nuovo mood è totalmente orientato all’unicità delle soluzioni, veri pezzi d’autore su misura simbolo del reale made in Italy, che diventano la celebrazione di un nuovo modo di abitare chic.

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    Turati & C.
    Via Aldo Moro
    22066 Mariano C.se (CO)
    tel +39 031 745047
    fax +39 031 744784
    [email protected]
    www.turatiboiseries.com