Tag: data center
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COMUNICATO STAMPA – Goodman porta avanti lo sviluppo di data center con due progetti in Germania
20 Settembre 2023 – Spinto dall’aumento del volume di dati elaborati e archiviati, nonché dal crescente utilizzo dell’intelligenza artificiale, lo sviluppo di data center rappresenta circa il 30%* di tutti i progetti immobiliari del Gruppo Goodman nel mondo. Tra questi, due importanti data center che Goodman sta attualmente sviluppando in Germania, entrambi nella regione di Francoforte. “L’esigenza di centri di elaborazione dati è un fattore trainante della crescente domanda di siti industriali, sia in Germania che a livello globale”, ha affermato Christof Prange, responsabile di Goodman Germany. “I data center continueranno a rappresentare una quota significativa dei nostri progetti di sviluppo nei prossimi anni, soprattutto nei principali centri urbani dove si concentra il nostro portfolio. Francoforte occupa una posizione privilegiata per la tecnologia e per il mercato di riferimento dei data center in Europa, come sottolineato dalle previsioni di Savills, secondo cui la città registrerà una domanda elevata e una forte concorrenza per assicurarsi spazi strategici nei prossimi anni.” – ha proseguito. Negli ultimi anni Goodman ha lavorato intensamente per garantire l’approvvigionamento di potenza e il completamento degli iter autorizzativi per il suo portfolio globale. Oggi l’azienda dispone di una significativa pipeline di siti idonei per lo sviluppo di data center in location strategiche di tutto il mondo, per un totale tra potenza garantita e in fase di acquisizione di oltre 3 GW. La Germania guida lo sviluppo di data center Goodman in Europa Goodman sviluppa data center per e con i propri clienti da 15 anni. Data la limitata disponibilità di potenza e di aree idonee sul mercato, lo sviluppo dei nostri terreni come data center rappresenta uno degli utilizzi principali. Dopo aver acquisito nel 2020 un’area dismessa di 3,5 ettari a Mörfelden-Walldorf, al confine sud di Francoforte, Goodman ha visto l’opportunità di soddisfare la domanda del mercato tedesco con un nuovo sviluppo, denominato FRA I Data Centre. La scelta di procedere con questo tipo di asset si è basata sull’analisi delle dinamiche di mercato, che hanno messo in luce il crescente utilizzo della banda larga, la scarsa offerta disponibile rispetto alle esigenze del mercato e la rapida crescita demografica. La forte domanda per questo tipo di strutture si riflette anche nel fatto che Goodman si è già assicurata un cliente con un contratto di locazione a lungo termine per il FRA I Data Centre, una soluzione di powered shell con 80 MVA di potenza. Il cliente lavorerà a stretto contatto con Goodman nello sviluppo dell’immobile, la cui costruzione è già in corso. Goodman sta inoltre sviluppando su un terreno dismesso di 4,5 ettari a Neu-Isenburg, a sud di Francoforte. Il Goodman FRA II Data Center offrirà fino a 100 MVA di potenza e sarà pronto per allestito dai clienti con le attrezzature tecniche richieste. *dati aggiornati al 30 giugno 2023 -
Riello UPS amplia la gamma NextEnergy con il nuovo modello da 800 kVA
Prestazioni eccezionali, risparmio energetico ottimizzato e massimi livelli di protezione dell’alimentazione per grandi applicazioni mission-critical fino a 6.4 MVA
Legnago, 26 ottobre 2021. Riello UPS, brand del gruppo Riello Elettronica, player mondiale tra le prime cinque aziende al mondo nella produzione di gruppi statici di continuità̀ (UPS), annuncia l’uscita del nuovo modello da 800 kVA della gamma NextEnergy (NXE). Ancora una volta l’azienda italiana arricchisce la serie NextEnergy per alimentare carichi critici sempre più̀ grandi come Data Center (Hyperscale, Colocation), ospedali, trasporti, telecomunicazioni, industrie, banche, centri finanziari e assicurativi, o qualsiasi altra infrastruttura business-critical.Ogni giorno la quantità di dati digitali che vengono elaborati e archiviati (es. banking online, servizi assicurativi, Social Media, comunicazione a distanza, gaming online, trading, 5G, network di servizi in streaming, ecc.), aumenta notevolmente e l’implementazione di nuovi servizi digitali sembra crescere in maniera esponenziale. I Data Center devono quindi essere scalabili e resilienti e in grado di adattarsi a queste mutevoli esigenze. Il nuovo modello da 800 kVA così come gli altri modelli della gamma NextEnergy, offre numerosi vantaggi ed è perfetto per proteggere l’alimentazione di Data Center e di tutte le applicazioni mission critical.
Tutta la gamma NextEnergy è stata progettata utilizzando componenti allo stato dell’arte e le ultime tecnologie nella costruzione degli UPS senza trasformatore a doppia conversione, tali da garantire massima efficienza, affidabilità dell’alimentazione e continuità dell’erogazione dei servizi (Business Continuity), fattori indispensabili per qualsiasi gestore di applicazioni critiche.Con prestazioni “best in class”, come fattore di potenza unitario, capacità di carico fino a 40 °C senza declassamento di potenza, elevata efficienza fino al 97% in modalità doppia conversione (ON LINE), e fino al 99% in modalità operative ECO, ACTIVE ECO o SMART ACTIVE, NextEnergy garantisce efficienza energetica in ogni circostanza, riducendo i costi di esercizio, fornendo energia pulita e sicura con un basso costo totale di proprietà (TCO).L’ingombro ridotto dell’UPS, la facilità di connessione dall’alto verso il basso e la completa accessibilità front-end per tutte le attività di manutenzione garantiscono un utilizzo ottimale dello spazio e consentono l’installazione back-to-back o a parete. Queste caratteristiche sono essenziali per tutte quelle applicazioni con limitazioni di spazio, ma anche per quelle aziende che hanno programmato di aggiornare rapidamente i propri sistemi per poter supportare l’aumento di potenza del carico sotto protezione elettrica.NextEnergy può funzionare con o senza linea di neutro, quindi utilizzato in tutti quelle installazioni che non necessitano di linea neutra, come ad esempio in molti moderni Data Center.Compatibile con batterie al litio NextEnergy offre un’interfaccia di comunicazione e un sistema di controllo evoluto: supervisione e connettività semplificate e specifiche per IT Facility Manager e tecnici dell’assistenza grazie al display LCD touch screen da 7″, slot di comunicazione, schede relè e connettori. Il sistema può essere facilmente integrato in qualsiasi sistema di gestione dell’edificio dell’infrastruttura Data Center (DCIM – Data Center Infrastructure Management).NextEnergy può essere installato in sistemi con potenza assorbita limitata, come generatori diesel o altre fonti energetiche soggette a vincoli contrattuali e che erogano la potenza aggiuntiva richiesta dalle batterie (Peak Shaving).NextEnergy ridefinisce le soluzioni di protezione dell’alimentazione portandole al livello successivo. -
Tech Data invita i partner al “Cisco Technical Day”
Tech Data Italia invita i partner al “ Cisco Technical Day ” organizzato da Cisco per la Community Tecnica del settore della progettazione e realizzazione di infrastrutture digitali, basate sulla tecnologia di Internet.
L’evento prevede due giorni di approfondimenti tecnici e break out session dedicati alla security, al data center, all’enterprise networking e alla collaboration.
Ad oggi sono più di 200 gli utenti registrati a questa importante iniziativa che, per la prima volta, viene svolta in casa Tech Data.14 e 15 Novembre 2017
‘Cisco Tech Day’
c/o Tech Data Italia
Via Tolstoj 65
San Giuliano Milanese – MI
Ore 9 – 17La partecipazione è strettamente riservata ai partner Cisco.
Per informazioni: [email protected]
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Interoute Leader del MQ di Gartner per il Managed Hybrid Cloud Hosting Europa per il quarto anno consecutivo.
Interoute, per il quarto anno consecutivo, è stata nominata leader nel Managed Hybrid Cloud Hosting Magic Quadrant di Gartner Europa. Il report annuale fornisce alle aziende una valutazione imparziale dei punti di forza e delle competenze dei vendor.
Interoute continua ad essere leader nel settore delle piattaforme infrastrutturali gestite con un forte orientamento all’automazione, alla fruizione in modalità self service e alla portabilità delle applicazioni. Il Cloud Fabric di Interoute, unico nel suo genere, semplifica l’integrazione del cloud pubblico e privato, la colocation e l’hosting tradizionale con la propria software defined platform. Questo approccio semplifica l’adozione di strategie di hybrid cloud, abilitando una serie di componenti, dall’hardware legacy fisico, ai contenitori cloud-based, alle applicazioni aziendali.
Interoute offre ai clienti 13 zone di cloud in Europa, oltre a quelle presenti in Asia e USA. Questo consente alle applicazioni di essere distribuite tra le zone con il maggior numero di user, minimizzando la latenza e rispettando gli standard legislativi in termini di trattamento dei dati. Interoute, inoltre, ha integrato capacità di rete nella sua piattaforma di hosting VDC, promuovendo, in questo modo, il trasferimento dati gratuito tra diverse zone.
I clienti esistenti possono connettere direttamente la propria infrastruttura ICT al Cloud Interoute in più di 300 location in tutto il mondo, tra cui importanti data center terzi, tramite Interoute Connect. Anche le sedi periferiche delle aziende possono essere integrate all’interno di questa piattaforma e dell’ecosistema cloud globale, grazie al servizio SD-WAN Edge di Interoute.
“La nostra infrastruttura cloud globale solida, sicura e ad alte prestazioni è una combinazione unica che consente sia alle aziende native digitali che a quelle più tradizionali di migliorare le proprie performance salvaguardando la propria conformità. L’armonizzazione di ambienti legacy, di ambienti di fornitori terzi e digitali all’interno della nostra piattaforma consente alle aziende di costruire sul proprio passato, portando avanti al tempo stesso strategie di digital transformation”, ha dichiarato Matthew Finnie, CTO di Interoute.
Il report, stilato dagli analisti Tiny Haynes, Gianluca Tramacere e Gregor Petri afferma che: “I leader sono coloro che hanno dimostrato un potenziale stabile in questo mercato, che possono innovare i prodotti che hanno lanciato precedentemente, e su cui le aziende possono contare per le esigenze di tipo più elevato. Sono aziende che hanno dimostrato un ottimo livello di competenze tecniche insieme alla capacità di offrire soluzioni adatte a una vasta gamma di clienti. Sono infatti in grado di rispondere a molteplici esigenze con soluzioni singole oppure integrate, e sono presenti in numerosi paesi europei, così da proporre prodotti conformi alle diverse normative in materia di trattamento dati”.
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Interoute inaugura un nuovo PoP a Marsiglia e lancia soluzioni SDN per i carrier
Il nuovo Point-Of-Presence aumenta la resilienza per il traffico sottomarino in arrivo sulla rete di Interoute, resa ancora più performante da servizi SDN
Interoute, l’operatore proprietario di una piattaforma di servizi cloud globale e del più grande network in Europa, ha inaugurato un nuovo Point-of-Presence (PoP) a Marsiglia, presso il data center MR S2 di InterXion. Interoute è presente a Marsiglia con un data center proprietario da più di 15 anni, oltre che nei data center MRS1 e Jaguar. Questo nuovo PoP nella regione, insieme al data center di recente attivazione Open Hub Med (OHM) dà la possibilità a Interoute di connettere il traffico digitale dall’Africa, dall’Asia e dal Medio Oriente in Europa, in arrivo dai nuovi sistemi sottomarini che atterrano a Marsiglia.
“Marsiglia è uno dei maggiori gateway in Europa per il traffico dati e agisce come la piattaforma internet da e verso Asia e EMEA. Con la domanda di connettività in continua crescita, così come gli investimenti dei principali provider di data center, Marsiglia e tutta la regione mediterranea si sono affermati come hub strategico per i clienti che cercano una capacità elevata, senza rinunciare ad affidabilità e sicurezza”, ha spiegato Simone Bonannini, VP Southern Europe, CEE and MEA di Interoute.
Interoute consentirà inoltre agli utenti di apportare cambiamenti alle proprie reti in modo semplice e veloce abilitando quindi una flessibilità aumentata. Infatti, grazie a servizi di SDN per carrier, che includono capacità istantanea di SD-WAN, i clienti di Interoute potranno ottimizzare le performance di rete, riducendo la latenza e migliorando il proprio time-to-market.
“Le soluzioni SDN forniscono ai carrier la possibilità di velocizzare le performance di rete e offrire servizi ad alta velocità flessibili ed automatizzati”, ha dichiarato Matthew Finnie, CTO di Interoute. “Permettere modifiche immediate e semplici significa offrire una flessibilità assoluta, essenziale per fornire servizi a un portfolio di clienti con esigenze di rete diverse”.
In qualità di operatore proprietario di uno dei più grandi network d’Europa, Interoute è in grado di fornire una maggiore disponibilità di rete e una vasta e completa gamma di proposte commerciali ai propri clienti. Interoute collega direttamente 126 città in 29 paesi e ha, inoltre, numerose partnership e collegamenti con ulteriori 206 data center di terze parti, per supportare i clienti in tutto il mondo.
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DATA4 Group, specialista europeo nelle soluzioni data center e Qarnot computing, startup ideatrice del primo radiatore digitale, uniscono le competenze per creare un sistema di calcolo ad alte prestazioni unico…
DATA4 Group acquisisce una partecipazione nel capitale di Qarnot computing per sostenere il suo sviluppo sia in Francia che nel resto nel mondo.
Parigi, 2 febbraio 2016
DATA4 Group (DATA4), specialista europeo nelle soluzioni data center e Qarnot computing (Qarnot), startup ideatrice dei primi radiatori che utilizzano i processori dei computer come fonte di calore, hanno creato un nuovo sistema di calcolo ad alte prestazioni (HPC: High Performance Computing) unico nel mercato. Il sistema infatti combina la potenza IT che è concentrata nei data center DATA4 con quella decentralizzata creata dai radiatori digitali Qarnot.
Grazie a questo ingegnoso sistema, le due aziende sono in grado di proporre ai propri clienti servizi di calcolo più efficiente e più “verde” e conseguentemente di raggiungere nuovi clienti potenziali.
Come partner strategico, DATA4 acquisisce una partecipazione nel capitale di Qarnot come azionista di riferimento. In questo modo DATA4 potrà supportare lo sviluppo della startup in Francia e in Europa. Controllata dal fondo di investimento privato Colony Capital, DATA4 sosterrà Qarnot nello sviluppo dei propri radiatori digitali negli edifici intelligenti che sono certificati «HQE», una certificazione francese che caratterizza un edificio con forti credenziali di sostenibilità ambientale.
Radiatori digitali e data center: un sistema complementare e virtuoso
La startup Qarnot ha sviluppato un radiatore con elevate prestazioni elaborative, chiamato “Q.rad”, la cui fonte di calore è costituita dai microprocessori che sono inclusi nel dispositivo. Questi microprocessori forniscono già potenza di calcolo via cloud a numerose aziende che utilizzano la simulazione o l’animazione digitale (centri di ricerca, banche, studi di animazione, costruttori di automobili, ecc.). Il calore così generato dai loro server consente di riscaldare gratuitamente e in modo più ecologico numerosi uffici e abitazioni.
Grazie a questa partnership, Qarnot potrà offrire ai propri clienti servizi di rete e di data storage direttamente dai data center ultrasicuri di DATA4. Durante sessioni di calcolo prolungate, il carico viene ridistribuito tra i vari “Q.rad”: il cloud decentralizzato di Qarnot.
Per i picchi di carico, invece, Qarnot farà uso delle piattaforme di calcolo concentrato ospitate nei data center DATA4.
I clienti di DATA4, infine, potranno accedere più facilmente alle risorse HPC prodotte dai “Q.rad” di Qarnot.
Il software che ottimizza le risorse IT per sviluppare il data center
Per garantire la gestione ottimale di questo sistema ibrido, Qarnot ha creato “Q.ware”, un componente software per la gestione e la distribuzione delle risorse IT che sono necessarie. Questa piattaforma, unica nel suo genere, permette la distribuzione ottimale delle risorse di calcolo tra la piattaforma IT centralizzata ed il cloud decentralizzato, consentendo così di assicurare la gestione avanzata delle capacità di calcolo in base alle necessità del momento. DATA4 conterà sul know-how di Qarnot al fine di integrare nella propria offerta di soluzioni di hosting una strato software che permetta di migliorare ancora in termini di automazione e flessibilità.
Un passo avanti verso il “green IT”
Sia DATA4 che Qarnot sono impegnate nello sfruttamento del calore generato dai sistemi informatici, sia nelle singole abitazioni sia nei data center.
Grazie al suo radiatore digitale ed a una soluzione di calcolo decentralizzata, Qarnot riduce le emissioni di CO2 generate dai sistemi informatici di ben il 75%, permettendo già oggi di riscaldare oltre cento abitazioni in Francia. Anche DATA4 è impegnata in numerosi progetti di sfruttamento del calore prodotto dai suoi data center: uno di essi, ad esempio, prevede di riscaldare delle serre agricole che sorgeranno nei pressi del Campus di Marcoussis, cittadina a sud di Parigi.
Olivier Micheli, CEO di DATA4 Group, afferma: “DATA4 e Qarnot sono due realtà perfettamente complementari. È per questo che hanno deciso di unire le loro forze per proporre una soluzione unica nel suo genere che coniuga capacità di calcolo distribuite e siti di servizi di hosting iperconnessi. Con questa iniziativa contribuiamo a trasformare il settore dei data center, rendendolo più agile, più efficiente e più rispettoso dell’ambiente, per poter servire i nostri clienti nel miglior modo possibile”.
Paul Benoit, CEO di Qarnot computing, aggiunge: “L’acquisizione di una quota di riferimento di Qarnot da parte di DATA4 ci permetterà di accelerare la nostra crescita sia in Francia che nel resto d’Europa e di valorizzare la tecnologia “Q.rad” e la tecnologia “Q.ware”. Lavorare al fianco di DATA4 agevolerà il passaggio a un cloud decentralizzato e a un’IT sostenibile”.