Tag: customer experience

  • Partecipa al workshop Il comportamento d’acquisto: ovvero come compra il tuo cliente?

    Come differenziarsi e aggiungere valore a prodotti e servizi attraverso il Design Thinking, il Customer Journey Mapping e l’analisi semiotica

    Un workshop pratico per definire un’offerta di valore partendo dall’analisi del comportamento d’acquisto, dai bisogni e dalle aspettative dei clienti. Attraverso la gamification e il metodo People Branding® ci metteremo “le scarpe dei clienti” – attuali o potenziali – per individuare le loro interazioni con l’azienda, identificando i momenti di contatto più significativi. Applicheremo i modelli semiotici per dare maggiore efficacia alla brand awareness attraverso l’analisi e lo studio di significati impliciti ed espliciti, primari e secondari, razionali ed emotivi (segni, colori, atmosfere e forme). Insieme, applicheremo alcuni strumenti per migliorare l’esperienza del cliente e portare l’impresa verso la differenziazione e la produzione di valore a lungo termine.

    PERCHÉ PARTECIPARE:

    • per comprendere come i clienti percepiscono le interazioni e valutano le prestazioni della tua azienda e come queste condizionino le loro scelte;
    • per “indossare le scarpe del cliente”, e comprenderne bisogni, obiettivi e desideri in ogni passo del percorso d’acquisto;
    • per comprendere dove e quando intervenire con l’obiettivo di: conquistare nuovi clienti, fidelizzarli, ridurne il tasso di abbandono e migliorarne il potenziale di crescita;
    • per progettare nuovi prodotti, servizi ed esperienze che vadano oltre le loro aspettative, ad alto coinvolgimento e personalizzati.

    A CHI È RIVOLTO:

    A piccole e medie imprese, micro-imprese, artigiani, imprenditori, manager, liberi professionisti e consulenti.

    PROGRAMMA:

    • Il valore della Customer Experience.
    • Ricreare l’esperienza del cliente dall’awareness all’advocacy
    • Analisi degli obiettivi, desideri, bisogni e valutazioni del cliente nel suo viaggio passo-passo attraverso i touchpoint con l’azienda.
    • Costruzione semiotica della Customer Experience.
    • Delineare la proposta di valore: cosa offrire al cliente e quando?

    STRUMENTI:

    People Experience Journey Deck© – esercitazione operativa

    RELATORI:

    Cristiano Nordio e Tiziana Barone

    COSTO:

    15 € – Biglietto Standard

    ORARI:

    • 14:30 – Registrazione
    • 14:45 – Start
    • 15:15 – Workshop
    • 18:15 – Q&A
    • 18:30 – Finish

    INFORMAZIONI E ACQUISTO

    L’evento partirà con un numero minimo di 10 e un numero massimo di 30 partecipanti. Nel caso non venisse raggiunto il numero minimo di partecipanti e l’evento non venga erogato, verrà emesso un rimborso per coloro che hanno acquistato l’evento. Acquista su Eventbrite: https://bit.ly/2MWBIoO

    MAGGIORI INFORMAZIONI SUL TEMA DEL WORKSHOP:

    Lo sviluppo del mondo digitale ha cambiato i meccanismi, i luoghi e la velocità di interazione tra clienti e aziende. In questo scenario, le imprese di successo sono quelle capaci di far vivere al consumatore un’esperienza complessiva superiore rispetto alle aspettative e ai competitor. Non si tratta semplicemente di qualità di prodotti e servizi, ma di Customer Experience, ovvero di come il cliente percepisce l’azienda in ogni punto di contatto: spazi fisici o virtuali, sito web, social media, operatore del call center, addetto al front office, brochure informative e così via. I clienti valutano in modo positivo o negativo ogni interazione e, sulla base di quanto questa li ha aiutati a raggiungere i propri obiettivi o di quanto ha soddisfatto i loro bisogni, creano, rafforzano o modificano la loro personale percezione dell’impresa o del brand. E decidono di conseguenza.

    Investire nell’esperienza del cliente presuppone dunque un nuovo approccio e l’adozione di nuove modalità di gestione. Significa portare all’interno del proprio ecosistema aziendale il “suo” punto di vista, lungo tutto il percorso d’acquisto. Partendo da una buona analisi della customer experience possiamo capire come anticipare bisogni e sofferenze del cliente, come creare prodotti, servizi e soprattutto esperienze memorabili, differenti rispetto a quelli della concorrenza.

  • Customer experience – quando conta per il successo del business l’esperienza cliente?

    B2B e Customer Experience.

    Nell’era del cliente la focalizzazione sull’utente è elemento strategico.

    Il cliente è il vero ambasciatore del marchio; la sua esperienze è la miglior garanzia per gli altri.

    Ciò che differenzia realmente un brand è l’esperienza vissuta dal cliente. Esperienza che si costruisce e cresce

    passo dopo passo in ogni singolo momento in cui il cliente interagisce con l’azienda.

    Secondo H. Manning e K. Bodyne, la Customer Experience si può rappresentare come una piramide a tre livelli:

    il primo considera quanto l’interazione risulta soddisfacente per il cliente rispetto alle sue esigenze, il secondo

    riguarda il grado di complessità dell’interazione, vale a dire lo sforzo che il cliente deve compiere, mentre l’ultimo

    livello prende in esame la piacevolezza complessiva dell’interazione, cioè la misura in cui questa viene percepita

    come gradevole e rassicurante.

    I clienti, quindi, giudicano la loro esperienza valutando le interazioni con l’azienda sulla base di tre criteri:

    soddisfazione delle esigenze, facilità e piacevolezza.

    L’azienda deve sperimentare e capire in prima persona come ci si sente ad essere clienti della propria azienda:

    effettuare acquisti in un punto vendita, piuttosto che online, chiamare il call center per la risoluzione di un

    problema, cercare sul sito la risposta a una domanda importante, ecc.

    È fondamentale parlare con i propri clienti, sollecitando i loro feedback, così come visitare e monitorare i Social

    Media per scoprire cosa si dice dell’azienda e del brand. Altrettanto importante è parlare con i dipendenti che

    lavorano a stretto contatto con la clientela, e che comprendono le difficoltà ricorrenti e spesso hanno buone idee

    per risolverle.

    Customer Experience passo dopo passo:

    1. è importante normalizzare e customizzare i dati

    2. è fondamentale ascoltare il proprio cliente coinvolgendolo nell’individuazione delle criticità del
    prodotto/servizio e rispondendo alle sue domande in tempo reale

    3. è necessario analizzare i dati per definire una strategia valida.

    La Customer Experience è impercettibile ma al contempo vivibile e migliorabile giorno dopo giorno.

    È multi sensoriale, è emozione e percezione di accoglienza, è la soddisfazione di aver risposto ad un bisogno, è

    semplicità di accesso alle informazioni.

    La Customer Experience è prima di tutto cultura del fare e del fare bene.

    A cosa servirebbe uno strumento molto sofisticato che mi aiuta a raccogliere dati se poi non c’è la volontà di

    analizzare i contenuti?

    La tecnologia ti permette di essere un passo avanti ma solo se serve al cliente.

    Il cliente non è più centrale alle strategie; il cliente crea la strategia definendola sulla base dei suoi bisogni e dei

    suoi interessi. Dalla qualità dell’esperienza, dipenderanno la soddisfazione, la fedeltà e la brand awareness.

    Le aziende che sono in grado di offrire con continuità una customer experience d’eccellenza ottengono vantaggi

    di business tangibili che vanno oltre l’aumento della fedeltà dei clienti e della redditività. Quelle che concentrano

    l’attenzione sull’intero percorso del cliente attraverso diversi punti di contatto e diversi canali possono realizzare

    un vantaggio competitivo importante, ridurre l’esodo di clienti e differenziare il brand dalla concorrenza. Inoltre

    questa focalizzazione sul consumatore fidelizza e converte i clienti in promotori del brand.

    Se vuoi approfondire i vantaggi della Customer Experience dei nostri servizi di integrazione dEDIcated, seguici su

    www.dEDIcated.world