Tag: CUS Bergamo

  • Riparte in 42 Comuni della provincia bergamasca il progetto AFA OVER 65 del CUS Bergamo

    È fissata per lunedì 3 ottobre 2022 la ripartenza del progetto AFA (Attività Fisica Adattata) OVER 65, coordinato dall’Università degli studi di Bergamo e dal CUS Bergamo in collaborazione con 42 Comuni e diverse associazioni della provincia bergamasca, Ats Bergamo e Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Bergamo, esteso per il secondo anno consecutivo anche agli ultracinquantenni con strascichi da Covid.

    Nato come progetto pensato per mantenere il fisico attivo e prevenire le patologie dell’età, l’AFA OVER 65 si articola in esercizi studiati dai trainer del CUS Bergamo utili a rinforzare gli arti, migliorare l’autonomia e l’equilibrio e ridurre il rischio di cadute, recuperando forza muscolare corporea e resistenza aerobica in sedute di un’ora l’una, due volte a settimana, in ogni Comune aderente. Gli appuntamenti prevedono il coinvolgimento di personale formato e la fornitura gratuita dei materiali in capo al CUS Bergamo, a disposizione di gruppi composti da circa 15 partecipanti.

    “Questo progetto – spiega il Rettore dell’Università degli studi di Bergamo, Prof. Sergio Cavalieri – afferisce alla ‘terza missione’ dell’Ateneo, ovvero a tutte quelle iniziative finalizzate alla promozione dell’innovazione sociale, educativa, economica e tecnologica a favore della comunità e del territorio. Nel caso dell’AFA vengono anche promossi la formazione dei nostri laureati in Scienze motorie e lo sviluppo di studi sui benefici generati dall’attività motoria adattata alle persone di oltre 65 anni: proprio queste ragioni, unite al crescente numero di Comuni aderenti, ci spingono a continuare a credere che l’impegno profuso fino ad ora dall’Università e dal CUS di Bergamo debba proseguire in questa direzione.”

    “Dai 32 Comuni aderenti dell’anno scorso, passiamo ai 42 di quest’anno. Questo segno positivo nella partecipazione al progetto AFA OVER 65 gratifica il lavoro fatto e conferma l’utilità dell’iniziativa, pensata non solo per mantenere attivo il corpo, ma anche per dare sollievo e compagnia allo spirito dei nostri anziani.” aggiunge il Presidente del CUS Bergamo, Claudio Bertoletti.

    ATTIVITÀ E COSTI – Il costo previsto è di 15 euro mensili, più il tesseramento annuale di 10 euro. Il corso è rivolto principalmente a uomini e donne over 65, e agli ultracinquantenni con sintomi persistenti dopo l’infezione da Covid-19. Per poter partecipare bisogna essere muniti di un certificato medico di idoneità.

    Chiunque sia interessato e desideri iscriversi, può informarsi presso il proprio Comune o tramite le associazioni partner.

    I COMUNI ADERENTI – I comuni presso i quali sono attualmente attivi i corsi di Ginnastica Preventiva Adattata sono Almè, Antegnate, Arcene, Azzano San Paolo, Bagnatica, Bianzano, Brusaporto, Calcinate, Calusco, Ciserano, Cividate Al Piano, Comun Nuovo, Curno, Dalmine, Lallio, Levate, Montello, Mornico al Serio, Mozzo, Orio al Serio, Osio Sopra, Osio Sotto, Palosco, Pedrengo, Ponte S. Pietro, Ponteranica, Pumenengo, Ranzanico, Romano di Lombardia, S. Paolo d’Argon, Sarnico, Seriate, Solza, Spirano, Stezzano, Suisio, Telgate, Torre Boldone, Trescore Balneario, Treviglio, Treviolo, Verdellino.

    Per attivare un corso nel proprio Comune è sufficiente rivolgersi al CUS Bergamo ai seguenti contatti:

    E-mail: [email protected]

    Tel.: 366 5955546

    Sito web: www.accademia.cusbergamo.it

  • La Federazione Italiana Scherma al fianco di UniBg

    Ospiti speciali questa mattina martedì 24 maggio, al Palazzetto Indoor di via Monte Gleno a Bergamo. Nell’impianto che ospita le attività didattiche universitarie di scherma, gestito da Atletica 1959, a suggello della forte collaborazione con il Comune di Bergamo per il prezioso ruolo svolto nella ricerca degli impianti sportivi utili alla didattica, una delegazione dell’Università degli studi di Bergamo ha accolto i massimi rappresentanti della Federazione Italiana Scherma a conferma dell’accordo di collaborazione con il Dipartimento di Scienze Umane e Sociali che riguarda non solo la ricerca nell’ambito della disciplina e la possibilità di accesso ai corsi federali (anche di altre discipline sportive) da parte degli studenti ma anche l’ottenimento del primo livello di formatore e significativi progetti di sviluppo.

     

    Ad accogliere il Presidente Nazionale Paolo Azzi e il Presidente Regionale della Lombardia Maurizio Novellini, il prof. Francesco Lo Monaco, Delegato del Rettore allo sport e rapporti con il CUS, il prof. Antonio Borgogni, Presidente CdS in Scienze motorie e sportive di UniBg e il prof. Nicola Lovecchio, Docente di Tecniche e didattiche degli sport individuali. Presenti all’incontro anche Ferruccio Valenti, Presidente Atletica Bergamo 1959, e Giovanni Mauri, Presidente FIDAL Lombardia.

     

    Una giornata molto significativa nell’ambito del Corso di Studi in Scienze motorie e sportive in sinergia con il CUS, Centro Universitario Sportivo dell’Università degli studi di Bergamo. Con i suoi 100 studenti iscritti per ogni anno accademico il corso, nel panorama dell’offerta formativa universitaria lombarda e nazionale, si caratterizza per un profilo formativo e culturale fortemente ancorato agli aspetti educativi e sociali e presenta insegnamenti unici. In particolare, al primo anno si tengono gli insegnamenti degli sport di squadra (Pallacanestro, Pallavolo e Pallamano), mentre al secondo anno gli sport individuali (Scherma, Atletica Leggera, Arrampicata). Le discipline sportive prevedono convenzioni con i gestori degli impianti sportivi e con le rispettive Federazioni, dalle quali provengono anche i tecnici che collaborano alla didattica sotto la supervisione dei docenti, Prof.ssa Valeria Agosti per gli sport di squadra (I anno) e Prof. Nicola Lovecchio per gli sport individuali (II anno).

     

    Nell’ambito di questo quadro, l’accordo con la Federazione Italiana Scherma ha una rilevanza del tutto particolare. Il prestigio della Federazione sul piano internazionale, il numero di medaglie olimpiche, la qualità degli atleti e dei tecnici, la storia e la tradizione della scherma italiana rappresentano un vanto per il nostro Paese e un contributo all’affermazione di una più ampia cultura sportiva” sottolinea il prof. Francesco Lo Monaco, Delegato del Rettore allo sport e rapporti con il CUS. “La convenzione –  aggiunge Antonio Borgogni, Presidente CdS in Scienze motorie e sportive di UniBg – oltre a riguardare aspetti legati alla ricerca nell’ambito della disciplina, prevede che gli studenti, dopo il superamento dell’esame di Tecniche e didattiche degli sport individuali nel cui ambito si tiene il corso di Scherma, possano accedere ai corsi federali per l’ottenimento del primo livello di formatore con un percorso opportunamente modulato. Tale possibilità è prevista anche per le altre discipline sportive. Ciò rappresenta, per gli studenti, un riconoscimento del percorso svolto durante il corso universitario e della formazione federale che approfondisce gli aspetti più tecnici”.

     

    “Ringrazio l’università di Bergamo per aver scelto la scherma – ha commentato Paolo Azzi, Presidente della Federazione Italiana Scherma – una testimonianza che ci rende orgogliosi perché dà ulteriore risalto all’opera di professionalizzazione che il nostro sport ha portato avanti negli ultimi anni. Questa collaborazione contribuirà alla divulgazione della scherma e dei suoi valori in un ambito di grande prestigio quale quello accademico. Un ringraziamento anche al Comitato Regionale Lombardia che si è fatto promotore di questa lodevole e preziosa iniziativa”.

     

    “Vorrei manifestare la mia gratitudine all’Università di Bergamo, al CUS di Bergamo, a tutti coloro che hanno lavorato per la realizzazione di questa collaborazione – ha detto il Presidente del CRL-FIS Maurizio Novellini -. Un accordo che ritengo essere molto importante per le istituzioni coinvolte e per gli sviluppi che potrà avere in futuro. Questa intesa era uno degli obiettivi nel programma del Comitato Regionale Lombardia-Fis, è pertanto con grande soddisfazione che ne accolgo il raggiungimento. Poter collaborare con le istituzioni universitarie è per noi motivo di grande orgoglio”.

  • CNU primaverili di Cassino: fioccano medaglie per gli atleti di Karate e Taekwondo del CUS Bergamo

    Primi due giorni di gare per i Campionati Nazionali Universitari 2022 di Cassino, e già ottimi risultati per gli atleti del CUS Bergamo: sabato 14 e domenica 15 maggio sono state disputate le competizioni di Karate e Taekwondo, specialità in cui gli sportivi orobici hanno visto aggiudicarsi ben 6 medaglie, 1 oro, 1 argento e 4 bronzi.

     

    Le gare delle due discipline hanno premiato, per il Karate Femminile – Categoria Kumite Seniores +68 kg, Camilla Petruzzi con l’oro ed Eleonora Petruzzi con l’argento.

    Gli atleti Riccardo Bomei (-75 kg), Patrizio Rovelli (-84 kg) e Fabio Mazzoleni (-94 kg) hanno conquistato il bronzo nel Karate Maschile – Categoria Kumite Seniores.

    Bronzo anche a Debora Damiani, sempre Categoria Seniores (-57 kg), ma per il Taekwondo Femminile.

     

    Della durata di dieci giorni, dal 13 al 22 maggio 2022, i CNU primaverili si stanno svolgendo a Cassino, che ospita per l’occasione oltre 3.000 studenti-atleti provenienti da 70 università italiane.