Tag: cura delle piante

  • Alga Marimo: la nuova moda dell’home decor

    L’alga marimo è la nuova moda dell’home decor nelle case degli italiani. Questa pianta dalle origini mistiche ha conquistato il cuore di tutti, grazie alla sua bellezza e all’unicità. Non a caso, negli ultimi tempi sono sempre di più le persone che decidono di inserirla nella propria casa per dare un tocco di originalità ai propri ambienti.

     

    Ma che cos’è esattamente l’alga marimo?

    I Marimo sono piccole sfere di alghe che si formano sul fondo dei laghi caratterizzati da acqua fredda e fondali bassi. I loghi più famosi per le colonie dei marimo sono il lago Alkan, in Giappone, e ill lago Mývatn in Islanda.

     

    Nella cultura giapponese, le alghe marimo sono considerate un portafortuna, motivo per cui vengono spesso regalate come simbolo di legame tra amici e familiari.  Il nome “marimo” deriva infatti dalle parole giapponesi “Mari” e “Mo”, traducibile come “alga palla” appunto. 

     

    Un moderno Tamagotchi

    Note in Giappone da sempre, solo di recente le alghe Marimo hanno iniziato a guadagnare popolarità nel mondo occidentale.

     

    I Marimo vivono a lungo ma crescono molto lentamente: ci possono volere anni prima che un’alga palla raggiunga le sue dimensioni complete di circa 5 centimetri di diametro. Necessitano di poche cure, che si possono riassumere nell’esporle alla luce senza esagerare e nel cambiare l’acqua regolarmente. Anche per quanto riguarda l’alimentazione, non c’è da preoccuparsi: queste alghe non hanno bisogno di altro cibo oltre a quello che possono ottenere dall’acqua in cui vivono e dalla fotosintesi. 

     

    Grazie alla semplicità che richiedono le cure, le palline di Marimo vengono regalate ai bambini per crescerle come se fossero dei veri animali domestici, paragonabili ad un “tamagotchi” vivente da curare e far crescere. Se notate che la vostra palla di alghe ha un aspetto malsano, basterà spostarla in acqua pulita per farla stare meglio. 

     

    Con un po’ di amore e di cura, il vostro marimo vi accompagnerà per molti anni a venire.

     

    La leggenda che fa dell’alga dell’amore 

    La longevità e leggenda che le accompagna, invece, fa dei Marimo anche una perfetta idea regalo per gli innamorati.

     

    Le alghe Mariomo sono legate alla leggenda di due innamorati delle tribù Ainu in Giappone che, vedendosi proibire la possibilità di stare assieme dal capo tribù, i due si diedero alla fuga, cadendo nel lago Alkan. Gli dei ebbero pietà di loro e li trasformarono in due alghe a forma di sfera, in modo da poter sopravvivere e rimasere l’una accanto all’altro.

     

    Grazie alla leggenda, le alghe marimo sono considerate un simbolo di amore duraturo e di costanza. In Giappone sono regali popolari che vengono offerti alle coppie che sidevono sposare, o per gli anniversari. È anche tradizione regalare queste alghette ai familiari e amici che si sono trasferiti: anche se lontani, è possibile rimanere in contatto legati dall’amore condiviso per queste piante speciali.

     

    L’alga Marimo in casa

    La forma a palla, le sfumature verdi e l’effetto naturale che dona all’ambiente rendono i Marimo un elemento di arredo davvero unico. Grazie alla sua semplicità, l’alga marimo può essere inserita in qualsiasi contesto, dal più classico al più moderno.

    Possono essere collocate in ciotole o vasi, o persino utilizzate come decorazioni per acquari. Grazie alla loro bassa necessità di cura, le alghe Marimo sono ideali per chi vuole aggiungere un po’ di verde alla propria casa senza doversi preoccupare dell’annaffiatura o di altre operazioni di manutenzione.

     

    Se siete alla ricerca di un modo unico per aggiungere un po’ di personalità all’arredamento della vostra casa, allora le palline di Marimo sono sicuramente da prendere in considerazione.

     

    Regala un Marimo

    Le alghe marimo sono dei regali unici e preziosi per ogni occasione! Se stai cercando qualcosa di diverso dai soliti fiori o cioccolatini, perché non prendere un’alga Marimo? Queste piantine speciali saranno sicuramente apprezzate da chi la riceverà e faranno una bella figura in casa, rappresentando una storia interessante da raccontare ai propri ospiti.



  • Bioagrotech srl al San Marino Green Festival

    Dal 23 al 24 ottobre l’azienda sanmarinese sarà tra gli sponsor della kermesse per presentare al pubblico il nuovo catalogo di BioBob, linea di hobbistica dedicata ai giardinieri e agli agricoltori fai da te. Alcuni dei nuovi prodotti saranno direttamente testati durante l’evento all’interno del corso di orticoltura promosso dall’azienda vivaistica Il Sorbo

     

    Bioagrotech sarà tra i protagonisti del San Marino Green Festival, evento dedicato alla sostenibilità ambientale che si terrà dal 23 al 24 ottobre presso la splendida cornice storica del Borgo Maggiore. Per l’occasione l’azienda sanmarinese, tra i principali sponsor della kermesse, proporrà al pubblico il nuovo catalogo di BioBob, linea di hobbistica dedicata ai giardinieri e agli agricoltori fai da te. Tutte le referenze, risultato dell’esperienza decennale di Bioagrotech nello studio e nella commercializzazione di fertilizzanti e substrati organici per l’agricoltura biologica, si presentano come un valido alleato per gli hobbisti e aspiranti tali alla ricerca di nuove soluzioni per valorizzare in maniera sostenibile i propri giardini, terreni e spazi domestici.

    Per approfondire la funzione e l’utilizzo dei vari prodotti si terrà anche un corso di orticoltura tenuto da Il Sorbo, vivaio specializzato nella ricerca di antiche varietà da frutto. L’azienda, con sede a Montefiorentino di Frontino (PU), darà dimostrazione di pratica di semina/trapianto utilizzando i prodotti di Bioagrotech studiati per arricchire il suolo, concimare e proteggere le colture. “Siamo molto felici e soddisfatti per l’organizzazione di questo momento formativo dedicato agli hobbisti e aspiranti tali”, commenta Alessio Privitera, amministratore unico dell’azienda sanmarinese. “Il corso organizzato dai professionisti de Il Sorbo è una modalità concreta e dinamica per avvicinarsi e conoscere un approccio all’agricoltura etico, sostenibile, rispettoso dell’ambiente e della collettività”.

     

     

    Bioagrotech srl è un’azienda della Repubblica di San Marino specializzata nello studio, nella lavorazione e nella commercializzazione di fertilizzanti e substrati organici e minerali ideali per le esigenze dell’agricoltura biologica, biodinamica e a lotta integrata. Dal 2011 propone trattamenti innovativi per un’agricoltura all’insegna del rispetto dell’ambiente e della biodiversità. I prodotti Bioagrotech potenziano le difese naturali delle piante e arricchiscono il suolo: in tal modo permettono di ridurre notevolmente l’uso di fitofarmaci, riducendo anche la loro presenza residuale sui raccolti.

  • La lotta contro la mosca dell’olivo ricomincia dalla Zeolite Cubana

    Con il divieto europeo del dimetoato la polvere vulcanica di Bioagrotech srl può rappresentare un’alternativa valida per neutralizzare la proliferazione dell’insetto, responsabile negli ultimi anni di ingenti danni qualitativi e quantitativi alla filiera dell’ulivo

     

    La lotta contro la mosca dell’olivo sta entrando in una nuova era. Dopo il Regolamento europeo 2019/1090 che ha revocato l’impiego del dimetoato, per anni principale arma di difesa contro il temibile insetto, gli agricoltori sono chiamati a realizzare strategie alternative per fronteggiare quello che rappresenta a tutti gli effetti il nemico principali dell’olivicoltura. Nelle stagioni più sfavorevoli l’ovedeposizione delle femmine può provocare ingenti danni, quantitativi e qualitativi. Quantitativi poiché le larve si nutrono della polpa, riducendone il volume e possono causare la cascola delle drupe. Qualitativi in quanto la rottura delle cellule avvia ossidazioni e fermentazioni che causano alterazioni nell’olio, come l’aumento dell’acidità libera oltre che difetti a livello sensoriale.

     

    In un momento che vede l’intero comparto impegnato nella ricerca di nuove soluzioni e metodi, Bioagrotech Srl, realtà specializzata nella lavorazione e nella commercializzazione di fertilizzanti e substrati organici e minerali ideali per le esigenze dell’agricoltura biologica, ha convogliato la propria esperienza in un trattamento ad hoc. Per contenere gli effetti della mosca dell’olivo l’azienda di San Marino suggerisce l’utilizzo sinergico di due prodotti: una trappola per tracciare la presenza del parassita e la Zeolite Cubana Bioagrotech da impiegare con tre trattamenti preventivi a fine agosto e da ripetere con cadenza mensile (24kg/ha a trattamento).

     

    La polvere pura al 100% – costituita da clinoptilolite al 67,5% e mordenite al 32,5% – è una formula naturale nella difesa dai patogeni che agisce su un doppio livello. Da una parte i cristalli di Zeolite possono produrre lacerazioni letali sulla superficie dell’insetto che ne viene a contatto o disidratarlo, portandolo quindi alla morte. D’altra parte la Zeolite Cubana risulta efficace anche per scongiurare lo sviluppo e la proliferazione di nuove generazioni poiché disidrata le uova impedendo alle larve di crescere e schiudere. Oltre alla forte azione disidratante, la Zeolite Cubana ha infine una forte capacità nell’assorbimento delle soluzioni e, di conseguenza, ha un’azione coadiuvante se utilizzata nella lotta integrata. La zeolite, anche in caso di sovradosaggi, non è mai fitotossica né nociva per l’uomo, l’ambiente e gli animali; può inoltre essere utilizzata anche a ridosso della raccolta in quanto esente da residui.

     

    Bioagrotech srl è un’azienda della Repubblica di San Marino specializzata nello studio, nella lavorazione e nella commercializzazione di fertilizzanti e substrati organici e minerali ideali per le esigenze dell’agricoltura biologica, biodinamica e a lotta integrata. Dal 2011 propone trattamenti innovativi per un’agricoltura all’insegna del rispetto dell’ambiente e della biodiversità. I prodotti Bioagrotech potenziano le difese naturali delle piante e arricchiscono il suolo: in tal modo permettono di ridurre notevolmente l’uso di fitofarmaci, riducendo anche la loro presenza residuale sui raccolti.

  • Nuove prospettive di crescita per l’agricoltura mondiale

    Un webinar dalla partecipazione internazionale ha presentato Oxir e la sua portata innovativa. Un progetto che pone le basi per un’agricoltura a salvaguardia dell’ambiente, degli operatori e del consumatore finale. Attraverso il potere igienizzante dell’ozono (O3) la tecnologia realizzata in sinergia tra Met e Gamberini può rappresentare un freno alle perdite di produzione di frutta e verdura che ogni anno si registrano a livello mondiale a causa di parassiti e di malattie

     

    L’ozonoterapia come risposta alle sfide di un’agricoltura sostenibile in grado di salvaguardare la salute delle colture, dell’ambiente, degli operatori e del consumatore finale. È stato questo il tema approfondito ieri durante il webinar di presentazione di Oxir, innovativa tecnologia che utilizza ozono (O3) disciolto in acqua sviluppata in sinergia da due aziende bolognesi, Met e Gamberini. La prima specializzata nella progettazione di generatori a ozono con applicazione in diversi settori industriali, la seconda leader nella realizzazione di macchine a servizio dell’agricoltura, come impolveratori, atomizzatori e gruppi di diserbo.

    L’evento online ha visto la partecipazione e l’intervento dei principali protagonisti del progetto che grazie all’indubbia portata rivoluzionaria è stato sostenuto dal programma di finanziamento europeo Horizon 2020.

    Ad aprire i lavori è stato Federico Ponti, Presidente di Met Srl, azienda bolognese player di riferimento nella progettazione di generatori e impianti a ozono totalmente made in Italy che prima di spiegare il progetto Oxir ha voluto tratteggiare la situazione globale in cui questa tecnologia va a inserirsi. “Il mercato mondiale di frutta e verdura è in crescita ed entro il 2027 dovrebbe raggiungere la quota di $ 55,863.5 milioni”. Un quadro positivo che però viene compromesso da perdite altrettanto importanti. “Ogni anno infatti – ha commentato il Ceo di Met – una parte della produzione, dal 25 al 40%, viene persa a causa di parassiti e malattie”. Ed è proprio in questo frangente che si gioca la partita di Oxir. “Tale tecnologia – ha concluso Ponti – ha un approccio estremamente naturale perché si prefigge di mettere in acqua ciò che è nell’aria. L’ozono è un ossidante, agisce come un raggio laser che ustiona il patogeno target senza danneggiare la pianta, protetta dalle sue cere naturali”. In questo modo si ottiene un effetto di sanificazione, che contribuisce al contrasto dei parassiti, del carico fungino, del carico microbico e alla riduzione della carica batterica.

    Luca Gamberini, Ceo di G.R. Gamberini, impresa bolognese specializzata nella progettazione di tecnologie al servizio dell’agricoltura come impolveratori, atomizzatori e gruppi di diserbo ha invece ripercorso i principali step che hanno portato al riconoscimento e al finanziamento del progetto, includendolo nel programma Horizon 2020. “Nel marzo 2019 abbiamo presentato il progetto alla commissione giudicante di Horizon 2020 e nell’autunno dello stesso anno abbiamo ottenuto i fondi previsti per coprire le spese per i prossimi 5 anni”. Un obiettivo raggiunto a coronamento di anni d’investimenti, ricerche e tentativi. Le due imprese, infatti, avevano già presentato Oxir a Bruxelles, ricevendo solo il Seal of Excellence, un marchio di qualità assegnato dalla Commissione europea a eccellenti proposte progettuali di Ricerca e Innovazione valutate positivamente ma non finanziate per l’esaurimento delle risorse disponibili.

    Come opera nello specifico Oxir e in quale modo può fornire supporto agli agricoltori di tutto il mondo è stato illustrato da Fabiano Senese, Technical manager di Met che si è soffermato sulle configurazioni del prodotto adattabili alle esigenze degli utenti. “In questi ultimi anni un team di agronomi e tecnici ha lavorato per costruire una macchina che potesse esplicitare tutta la potenzialità dell’ozono in agricoltura. Sono stati realizzate irroratrici per la distribuzione sempre più adeguate alle esigenze dell’ozono, cercando di colpire i patogeni da combattere con la maggior concentrazione di ozono possibile, nel rispetto dei costi aziendali per le applicazioni. L’ultima versione degli atomizzatori infatti può lavorare a 6 km/h eseguendo un’ottima bagnatura della coltura”. Al momento il team sta lavorando per migliorare ulteriormente la bagnatura degli organi vegetali importanti per la difesa della coltura, sui cui si localizza il patogeno e dove serve intervenire in quanto l’ozono agisce per contatto. Sono stati inoltre realizzati atomizzatori per la distribuzione dell’ozono su colture frutticole e vite e altre macchine per lavorare agevolmente in serra e in pieno campo su colture vegetali a terra.

    Infine, durante il webinar, è stato dedicato uno spazio dedicato alle prove agronomiche e ai risultati che Oxir ha ottenuto presso i siti sperimentali in Italia, Spagna e Stati Uniti, confermando le proprie potenzialità su diverse tipologie di colture. A intervenire è stato Renzo Bucchi, field testing del centro di saggio Agri 2000, insieme a Francesco Spinelli, ricercatore dell’Università di Bologna. Il primo ha rilevato come l’ozono manifesti un’interessante azione di contrasto allo sviluppo di alcuni importanti patogeni presenti sulle colture agrarie. “Abbiamo riscontrato un’importante attività su prodotti freschi quali fragole e lamponi e altre colture a foglia di 4 gamma, come la rucola e il basilico nel controllo dei marciumi che attaccano questi prodotti immediatamente in post raccolta. Nello specifico l’ozono ha garantito una shelf life più lunga conservando il frutto o le foglie trattate dagli agenti patogeni”.

    Il secondo, invece, si è soffermato sulle prove realizzate dall’Università di Bologna sull’actinidia. “Il trattamento con ozono è stato assolutamente efficace e ha dato un forte segnale positivo anche per la conclusione a cui si è potuti giungere. Risulta infatti molto interessante approfondire quanto l’ozono aiuti la pianta a rinforzare il suo sistema immunitario come una sorta di vaccino”.

    Al momento Oxir è ancora in fase di progettazione, ma i tempi sono maturi perché venga presto messo in commercio. «Dopo la fine della sperimentazione – concludono all’unisono Federico Ponti e Luca Gamberini – il nostro prossimo obiettivo sarà quello di vendere il prodotto, a partire dal mercato italiano. In questo periodo abbiamo ricevuto riscontri positivi e gli esiti ottenuti dalle prime applicazioni lasciano prospettare un rapido ingresso nel mercato internazionale, anche grazie alla azione sinergica sviluppata con il subcontractor USMAC. L’ingresso negli USA con macchinari già in uso, oltretutto da parte di un centro di ricerca in Oregon che può certificare i risultati in campo tramite Agri2000, è indubbiamente una prospettiva molto interessante».

    https://www.oxir.eu/it/

    Met Srl è un’azienda di Bologna, player di riferimento nella progettazione di generatori e impianti a ozono totalmente made in Italy. Con un approccio orientato all’individuazione di soluzioni su misura l’azienda è in grado di operare in qualsiasi settore interpretando di volta in volta situazioni ed esigenze specifiche. Dall’ambito medicale a quello agroalimentare, dal settore dei trasporti a quello della sanificazione degli ambienti, Met Srl propone un ampio ventaglio di prodotti e di soluzioni in grado di valorizzare le capacità sanitizzanti e deodorizzanti dell’ozono nell’ottica di un’economia e di una produzione sempre più attenta all’impatto ambientale.

    G.R. Gamberini nasce a Bologna alla fine degli anni 60′ specializzandosi nella progettazione di tecnologie al servizio dell’agricoltura come impolveratori, atomizzatori e gruppi di diserbo. Oggi dopo oltre 50 anni di esperienza l’azienda è conosciuta in tutto il mondo grazie alla produzione di macchine agricole affidabili, performanti e personalizzate, espressione di un autentico made in Italy. Fiore all’occhiello dell’azienda sono le impolveratrici pneumatiche che presentano la gamma più completa sul mercato, mentre le nuove frontiere sono rappresentate dalle innovative macchine ad acqua ozonizzata.

  • Il microma per la cura delle piante negli spazi domestici

    Da Bioagrotech srl una soluzione smart, monodose e salvaspazio per il trattamento e la gestione biologica delle piante verdi e aromatiche, delle piante grasse e delle piante da fiore

     

    L’esperienza di Bioagrotech Srl al servizio del consumer italiano e, in particolar modo, di chi non rinuncia a circondarsi di piante per decorare e abbellire la propria casa. Dopo il lancio dei kit BioBob Orto e BioBob Flora, dedicati alla cura dell’orto e del giardino, l’azienda di San Marino ha ampliato l’offerta della propria linea di hobbistica con una gamma di articoli, pensata per adeguarsi a un contesto domestico, caratterizzato da spazi ridotti e da piante prettamente in vaso. Coniugando qualità e facilità d’uso è nata così l’idea del prodotto in fialette monodose: biologico, salva spazio, da riporre comodamente in un cassetto, semplice da utilizzare e pronto all’utilizzo.

    Appartenenti a questa tipologia sono BioBob Evergreen pensato per piante verdi e aromatiche, BioBob Succulents dedicato alle piante grasse e, infine, BioBob Flowers per la cura delle piante da fiore. Ogni scatola contiene un blister da dieci fialette, ciascuna da diluire in 2 litri d’acqua per trattamento settimanale da realizzare attraverso innaffiatoio. Denominatore e valore comune di ogni prodotto è la presenza del microma, un insieme di microrganismi che rende fertile la terra dove affondano le radici delle piante nutrendole in modo equilibrato e naturale. Nello specifico BioBob Evergreen incrementa la naturale resistenza agli stress, favorendo germogliamento e radicazione e riducendo gli effetti da scarsa illuminazione, mentre BioBob Succulents favorisce lo sviluppo e il vigore delle piante e protegge in caso di abbassamento di temperatura. BioBob Flowers è, infine, il fertilizzante biologico ideale per risvegliare l’attività metabolica della pianta, favorire la crescita dei germogli e stimolarne la fioritura.

    Con i nuovi prodotti della linea BioBob, Bioagrotech Srl continua a veicolare l’esperienza decennale nel campo dell’agricoltura biologica a servizio del consumer italiano, presentando al pubblico degli hobbisti una valida alternativa all’utilizzo di fitofarmaci e allo stesso tempo trasmettendo una filosofia e un approccio green basato sulla necessità di ricercare la sostenibilità ambientale a tutti i livelli: dalle produzioni su larga scala alle singole situazioni domestiche.

     

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    Bioagrotech srl è un’azienda della Repubblica di San Marino specializzata nello studio, nella lavorazione e nella commercializzazione di fertilizzanti e substrati organici e minerali ideali per le esigenze dell’agricoltura biologica, biodinamica e a lotta integrata. Dal 2011 propone trattamenti innovativi per un’agricoltura all’insegna del rispetto dell’ambiente e della biodiversità. I prodotti Bioagrotech potenziano le difese naturali delle piante e arricchiscono il suolo: in tal modo permettono di ridurre notevolmente l’uso di fitofarmaci, riducendo anche la loro presenza residuale sui raccolti