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  • Il retail perfetto merita la tecnologia perfetta

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    Le attuali sfide che il mondo del retail si trova ad affrontare impongono di adeguarsi alle nuove logiche del mercato e della società in cui viviamo. Oggi è il cliente a dettare le linee guida per il cambiamento. Meno sensibile al prezzo e abituato al “tutto e subito”, vive in un mondo dove l’immediatezza è diventata un mix tra una dipendenza e un capriccio.

    Le aziende quindi per avere successo, devono sapersi muovere in un mercato estremamente complesso, competitivo e veloce, in cui servono tanto reattività e prontezza quanto pianificazione e strategia, considerando che gestire le esperienze dei clienti non è più un lusso, ma una necessità di business.

    In questo scenario un approccio lungimirante consiste anche nell’adozione della tecnologia che sappia evolvere assieme al mercato ed alle aziende, a costi contenuti e proiettata al futuro anticipando i trend, perché, come affermava Abraham Lincoln: “Il miglior modo per predire il futuro è quello di inventarlo”. In tal modo si riuscirà anche a raccogliere, gestire ed interpretare le informazioni e i dati che governano il contesto digitale nel quale siamo immersi.

    IL POTERE DEI DATI

    Si dice che oggi siano i dati (e non i soldi) il bene più prezioso che i clienti forniscono alle aziende, da ciò ne deriva che i ricavi sono una conseguenza del comportamento dei clienti a fronte delle strategie dell’azienda. Se adottiamo questo approccio comprendiamo facilmente perché realtà aziendali importanti raccolgano e si facciano guidare dall’analisi e dall’interpretazione dei dati. E’ fondamentale infatti capire cosa i clienti comprano e cosa non comprano, ed ancor maggiormente perché i clienti hanno comprato e perché non hanno comprato, così da agire in maniera predittiva e razionale.

    Solo in questo modo é possibile orientare adeguatamente la politica commerciale e attuare le migliori strategie di marketing per comunicare solo ciò che interessa alle varie tipologie di clienti, con modalità one to one e one to many. Le promozioni saranno pertanto attivate in specifici momenti, sincronizzate con la disponibilità della merce e supportate da comunicazioni automatiche che informino le persone al verificarsi di specifici eventi. Un tipico esempio sono gli alert relativi a diminuzioni di prezzo e disponibilità di nuove collezioni e prodotti per i quali specifici clienti abbiano già manifestato interesse in negozio o sui social media. In questo modo si rispetta anche il tempo dei clienti perché riescono ad organizzarsi al meglio, a beneficio delle vendite e del legame con il brand.

    Non solo: queste informazioni opportunamente elaborate consentono di prendere velocemente decisioni strategiche. Ora infatti le aziende possono disporre di una serie di dati che prima non avevano o che non riuscivano ad utilizzare come: le abitudini d’acquisto in tempo reale, le presenze in negozio legate alle condizioni meteo, alle fasce orarie e alle condizioni di traffico.

    Un elemento importante di supporto alle decisioni è poi la rappresentazione dei dati. Con report semplici, immediati e personalizzabili, è possibile prendere decisioni in maniera rapida, talvolta anche in pochi minuti, con ritorni diretti in termini economici ed operativi.

    IL POTERE DEI DISPOSITIVI MOBILI

    Ciò che caratterizza i negozi fisici rispetto all’e-commerce è la possibilità di agire di persona in maniera unica sulla esperienza di chi è in negozio mentre vede, tocca, prova, annusa, indossa i prodotti in vendita.

    Ebbene, l’utilizzo di dispositivi mobili consente di instaurare ed amplificare quel rapporto di fiducia con i clienti che genera valore aggiunto poiché il personale può muoversi con disinvoltura per interagire con la clientela con immediati vantaggi sulle vendite. Infatti è possibile:

    • eliminare le situazioni di attesa. Il cliente chiede una informazione e si sente rispondere “aspetti, vado in cassa a controllare” oppure “aspetti, vado in magazzino a vedere la disponibilità”. Queste sono situazioni molto comuni che si verificano quotidianamente anche presso gli store di marchi famosi. Un tale atteggiamento comporta un dispendio di tempo che potrebbe invece essere dedicato al medesimo cliente per supportarlo nella scelta, riducendo le possibilità di ripensamento;
    • rendere disponibili sul device mobile le informazioni riguardo le preferenze e le abitudini del cliente consente una elevata personalizzazione nel comportamento di vendita in tempo reale, anche in assenza del “commesso/a di fiducia”. Peraltro, conoscere in modo approfondito il cliente tramite lo storico di acquisti passati, facilita la conclusione della vendita e favorisce azioni di up-selling e cross-selling;
    • introdurre il concetto di “punto vendita diffuso” dove la cassa non sia più l’unico punto dove effettuare pagamenti, a beneficio della velocità e dell’efficienza ma anche della relazione con i clienti: si pensi alla sorpresa di fare uno sconto ad hoc quando il cliente sta ancora provando un capo.

    Tutto questo consente ai clienti di percepire il personale di negozio più preparato e vicino così da instaurare un rapporto di fiducia forte con i brand che dimostrino di conoscerne le esigenze e i desideri.

    IL POTERE DELLE SCORTE INFINITE

    L’adeguata gestione del magazzino, degli assortimenti e dei riassortimenti in negozio è essenziale per evitare delusioni ai clienti qualora debbano rivolgersi a più negozi per trovare ciò che cercano; situazione che innesca anche ripensamenti e mancate vendite.

    Nei negozi online, spesso, la sensazione è che la merce non finisca mai e per ottenere questo risultato anche nei negozi fisici è importante avere:

    • la valutazione delle scorte in tempo reale su location multiple, con riassortimenti automatici multicanale e multibrand, anche basandosi su algoritmi previsionali e sulle attività promozionali in corso e previste;
    • una efficiente partnership con i fornitori che, anche grazie alle capacità predittive, consenta loro di operare nel pieno rispetto dei tempi;
    • l’opportunità di stabilire le giuste priorità di approvvigionamento dei canali di vendita;
    • Il monitoraggio costante degli approvvigionamenti e la segnalazione automatica di eventuali anomalie.

    IL POTERE DELLA PERSONALIZZAZIONE

    La necessità è quindi quella di trasformare il punto vendita in punto di servizio per gestire il prima, il durante e il dopo dell’esperienza del cliente, garantendo esperienze più personalizzate e coinvolgenti. Oggi questa esperienza può iniziare con uno smartphone, continuare in negozio e concludersi con la consegna a casa per poi riprendere con l’assistenza post vendita.

    Trasparenza, relazione e senso di appartenenza, sono elementi che guidano il comportamento delle persone nei confronti di un brand, trasformando un cliente occasionale ed opportunista in un cliente  fidelizzato e promotore del brand che, grazie al passaparola positivo, aiuta l’azienda ad avere nuovi clienti.

    Per l’acquisizione di nuovi clienti è peraltro molto efficiente costruire delle relazioni, evitando di affidarsi solamente a campagne di marketing digitale basate su comunicazioni promozionali e newsletter che, talvolta, sono considerate fredde ed impersonali.Tutti i clienti sono persone, con le loro percezioni ed emozioni e le grandi aziende oggigiorno ne tengono ampiamente conto per impostare e gestire le strategie di vendita, condurre le campagne di marketing e tarare la comunicazione in modo consapevole e pertinente.

    IL RETAIL CHIAMA, FASTER RISPONDE

    Da una recente ricerca di Forrester emerge che la customer experience è una priorità per le aziende e che oltre il 70% di queste sta confermando o aumentando gli investimenti in strumenti di analisi dei dati anche per ottenere una migliore conoscenza dei clienti.
    Dalla ricerca emerge anche che gli attuali approcci alla comprensione dei clienti vengono considerati insufficienti soprattutto perché si scontano i limiti dell’utilizzo di tecnologie obsolete, e i dati a disposizione sono frammentati su diversi sistemi per cui si fatica a prendere decisioni coerenti su diversi canali.

    Proprio per gestire tutti questi aspetti nel mondo retail si sta affermando sempre di più Faster, la soluzione cloud appositamente realizzata per consentire ai retailer di gestire le attività operative, prendere le decisioni strategiche e migliorare l’esperienza dei clienti a beneficio di fidelizzazione, vendite e profitti. Infatti con Faster:

    Il management e il personale di una Sede centrale può contare su:

    • un efficiente modulo Marketing che consente di avviare promozioni e campagne multicanale in completa autonomia e senza utilizzare ulteriori software o ricorrere a società terze;
    • la completa gestione dei programmi di fidelizzazione che, grazie all’integrazione con il CRM, rispecchiano le aspettative dei clienti garantendo gli attesi benefici economici all’azienda;
    • potenti funzionalità di Analisi e Reporting che consentono di ottenere in tempo reale analisi statistiche, ad esempio del tipo ABC e Pareto, nonché report e dashboard personalizzabili, senza dover ricorrere ad ulteriori e costose soluzioni di business intelligence;
    • assortimenti e riassortimenti gestiti in maniera dinamica sui vari canali di vendita con il completo controllo sull’andamento di costi, rimanenze e ricavi dalle vendite;
    • turni e rotazioni del personale ottimizzati, rendendo semplice gestire anche training e contest;
    • comportamenti sospetti individuati prontamente, ad esempio nel caso di rimborsi, resi e modifiche di prezzo;
    • ticket interni gestiti da un’unica console di amministrazione, qualunque sia la loro provenienza.

    Il personale degli store aumenta la sua efficienza operativa perché è in grado di:

    • essere rapidamente operativo grazie alla tecnologia cloud che consente di ridurre drasticamente i tempi di start-up e formazione;
    • disporre in ogni momento dell’ultima versione del software, grazie agli aggiornamenti automatici, senza interferire sull’operatività gestionale del punto vendita;
    • ricevere assistenza online in tempo reale senza attendere in loco l’intervento di un tecnico.
    • continuare a lavorare anche in assenza di connessione internet in quanto sarà il sistema stesso a sincronizzare automaticamente tutti i dati una volta che la linea sarà ripristinata.

    Le funzioni IT apprezzano in particolare:

    • una infrastruttura tecnologica proprietaria che assicura le performance operative, l’integrità e la sicurezza dei dati;
    • affidabilità e semplicità già dalle fasi di attivazione, grazie all’implementazione completa di molteplici punti vendita in poche ore;
    • processi snelli per i rilasci delle nuove release e degli aggiornamenti, che avvengono automaticamente e senza alcun intervento da parte del personale aziendale.

    Grazie alle sue funzionalità la Soluzione Faster è stata premiata da Epson quale miglior progetto innovativo di proximity marketing e Customer Loyalty nell’ambito dell’iniziativa “NextPOSition 2017”.
    Faster, inoltre, è stata già adottata da importanti e dinamiche realtà aziendali che apprezzano la capacità di coniugare i vantaggi del cloud e del mobile computing, garantendo un aumento dei ricavi e il rapido ritorno dell’investimento.

  • CRM sistema di gestione integrato dei clienti

    Tutti oggi parlano e forniscono servizi CRM … ma di cosa parliamo davvero? Approfondiamo insieme questo argomento con una serie di articoli che serviranno per aiutare tutti ad avere le idee più chiare e a non perdersi nella foresta di offerte più o meno buone presenti sul mercato. (altro…)

  • Il futuro dei Centralini Telefonici è in Cloud

    3cx-logo-high-resolution-1024x372Non è più una novità che l’adozione di soluzioni cloud per la telefonia aziendale e per la gestione delle Unified Communications (UCM – Unified Communications Manager) sia ormai ben avviata e che le imprese, piccole e grandi, possano oggi riscontrare i benefici della disponibilità di soluzioni di comunicazione unificata “as-a-service” (UCaaS) rispetto all’acquisto e all’installazione di hardware e software on-site.

    I vantaggi complessivi  di una soluzione cloud sono evidenti, tra questi ad esempio la riduzione delle spese di investimento, la riduzione di personale IT dedicato e l’adozione di canoni di servizio mensile per utente rispetto ad un più corposo investimento una tantum. Esistono però anche vantaggi strategici in termini di economia di scala in particolare per le organizzazioni con più sedi, geograficamente distribuite sul territorio.

    Nel 2017 il mercato delle comunicazioni aziendali continuerà la sua transizione verso la nuvola. I dati della maggior parte degli istituti di ricerca confermano che le soluzioni per contact center cloud-based stanno diventando sempre più il modello di distribuzione preferita. La tecnologia cloud è la “nuova normalità” per i contact center e per il 2017 tale trend darà luogo ad un tasso di crescita superiore al 25%. Laddove in primo acchito le aziende si chiedevano se il cloud fosse o meno la soluzione corretta da adottare, ora la questione riguarda più che altro la determinazione di quali tipologie di business potranno beneficiare al massimo dalla migrazione integrata di tutti i sistemi verso il cloud . Si pensi ad esempio al fatto che le piattaforme per le Unified Communications sono ormai strettamente interconesse alle soluzioni per la videoconferenza o alle applicazioni CRM, che già fanno capo quasi esclusivamente ad infrastrutture cloud.

    Cloud computing networking concept

    I vantaggi di una soluzione cloud sono evidenti dal punto di vista della scalabilità anche e soprattutto per le piccole e medie imprese. A questo vantaggio va aggiunto il fatto che un sistema in cloud è più semplice e meno oneroso da gestire a livello di assistenza tecnica. In caso di disservizio o necessità di nuove implementazioni, il fornitore del servizio potrà eseguire la manutenzione accedendo remotamente al sistema senza necessità di intervenire sul posto. Va infine considerata la riduzione del consumo di banda locale nel caso di interconnessione del centralino con altri applicativi quali CRM, database in cloud e sistemi di videoconferenza.

    Il motivo per cui l’adozione di massa di sistemi di telefonia “full cloud” non ha avuto luogo è dato dalla necessità di dotarsi di una connettività internet adeguata a supportare un elevato traffico dati. I profili di connettività xDSL generici e commerciali oggi sul mercato non sono adatti per un utilizzo di questo tipo. E’ quindi opportuno selezionare linea e provider in funzione di parametri qualitativi specifici quali la banda realmente disponibile e l’assenza di vincoli o limitazioni del volume dati sulla connettività fornita. Questi fattori si rivelano ancora in larga parte determinanti ai fini della scelta tra soluzioni UCC cloud-based o installate in loco, soprattutto in un contesto, come quello italiano, in cui la banda ultralarga non è ancora capillarmente diffusa sul territorio.

    Di norma si raccomanda l’installazione di un centralino IP in cloud per sistemi di tipo Full Voip con linee telefoniche fornite esclusivamente in modalità SIP trunk. Per installazioni ove sia necessario integrare anche telefoniche tradizionali PSTN/ISDN invece l’installazione on premise (su macchina locale) potrebbe essere preferibile in funzione del tipo e del numero di linee da collegare.

    Considerando il fatto che l’adozione di soluzioni UCC va di pari passo con l’incremento della mobilità aziendale, la scelta tra sistemi di telefonia cloud o installati on premise non può prescindere da un’attenta analisi analisi iniziale di tutti i fattori in gioco.

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  • 3CX: Luci e ombre della mobile enterprise

    L’enterprise mobility è la chiave del successo delle aziende nel prossimo futuro, ma solo se si minimizzano fattori che possono minarne l’efficacia.3CX-Logo-High-Resolution-1024x372
    L’opinione di 3CX.

    Modena – Sono numerosissimi gli istituti di ricerca indipendenti a livello globale che vedono il futuro di infrastrutture e telecomunicazioni evolversi a medio termine da “mobile friendly” a “mobile only”, specie presso quelle aziende con un management molto articolato o con numerosi collaboratori sul territorio, tra cui personale commerciale o operatori dell’assistenza tecnica. Una trasformazione che, a detta degli analisti, dovrebbe seguire lo stesso percorso tracciato da applicazioni accessibili inizialmente anche tramite web e che ora sono esclusivamente fruibili tramite web e infrastrutture accessibili anche tramite cloud oggi esclusivamente cloud-based. Più che “se”, secondo gli analisti c’è da chiedersi quando vivremo concretamente questa trasformazione.

    In Italia, con l’eccezione di pochi settori di mercato tra cui quello informatico, dove già da tempo la maggior parte dei collaboratori opera per lo più da remoto, sono ancora poche le misure attuate in favore del “lavoro agile”. Tutti i settori però sono accomunati da un uso ormai imprescindibile dei dispositivi mobili, piattaforme da cui non si può che beneficiare, mettendo a frutto i vantaggi della digital transformation, tanto più necessaria alle aziende, quanto più aumenta la concorrenza internazionale.

    “Dall’incremento della mobilità in azienda, che venga traslata o meno in ‘lavoro agile’, ci si aspettano risvolti estremamente positivi in termini di produttività, abbattimento dei costi e gestione della clientela, e – a lungo termine – effetti positivi anche a livello sociale, quali una riduzione del gender gap e un maggior equilibrio tra vita privata e attività professionale dei singoli collaboratori”, conferma Loris Saretta, Sales Manager Italy / Malta di 3CX, motivo per cui gli investimenti in infrastrutture e applicazioni che favoriscano l’enterprise mobility saranno forieri, secondo IDC, di un giro d’affari globale di 1.7 trilioni di dollari entro il 2020. La corsa all’enterprise mobility però presenta anche alcuni aspetti che possono ridurre se non minare l’efficacia di tali investimenti.

    “Le aziende che intendono investire in enterprise mobility devono fare i conti con una realtà, che vede da un lato la necessità di ottimizzare collaborazione e comunicazione con gli impiegati remoti che sono oggettivamente più isolati rispetto alle controparti presso la sede aziendale e, dall’altro, un nuovo livello di minaccia alla riservatezza di dati e comunicazioni”, sottolinea Saretta. Fattori che, se non presi debitamente in considerazione, danno luogo ad un fallimento immediato dei progetti di incremento della mobilità.

    Restringendo il campo alle soluzioni UC aziendali, l’uso degli smartphone per lo più promiscuo professionale/privato mette in difficoltà i reparti IT, che, se da un lato devono garantire la sicurezza delle conversazioni condotte tramite smartphone e dei dati a cui si accede tramite questo strumento, dall’altro devono assicurare agli utenti la libera fruibilità del proprio cellulare. Ecco perché, sempre secondo IDC, uno dei cavalli trainanti del business generato dall’incremento della mobilità saranno proprio sistemi per la messa in sicurezza e la gestione di tali dispositivi. Focalizzata da sempre sulla massima sicurezza delle conversazioni, 3CX offre alle aziende softphone client per piattaforme mobili (Android, iOS, Windows e MAC) gratuiti si collegano al centralino aziendale tramite tunnel/proxy SIP integrato, per una cifratura punto punto dei dati e delle conversazioni. Ciò implica che anche in presenza di app private e/o malevole che richiedono indiscriminatamente l’accesso ai contatti e al microfono del dispositivo, i dati e le conversazioni condotte tramite i client 3CX sono protetti.

    Anche la proliferazione di app su smartphone o tablet è uno dei frutti della corsa alla mobility che indubbiamente non favorisce la semplificazione dei processi aziendali, né tantomeno consente all’impiegato di ottimizzare le proprie attività. Al contrario obbliga il collaboratore remoto, che ha oggettivamente esigenze di comunicazione molto più pressanti dei suoi pari in sede, a acrobatismi tra più applicazioni anche solo per interfacciarsi con colleghi, superiori e clienti. Se poi in azienda si impiegano sistemi CRM o ERP, accedere ai dati dei clienti da chiamare o a informazioni aggiornate e rilevanti per la telefonata da condurre, richiede in genere l’utilizzo di ulteriori app. Doversi avvalere di più app per condurre una telefonata “informata” con un cliente o per consultarne i recapiti, per avviare una videoconferenza o anche solo per sapere se un collega è reperibile risulta alla lunga oberoso, cagionando l’abbandono dei nuovi strumenti.

    Con l’ultimo aggiornamento, 3CX ha reso l’integrazione dei propri client con le piattaforme mobili ancora più trasparente. Le chiamate in arrivo sui nuovi client per iOS e Android sono trattate dal sistema esattamente come le chiamate ricevute tramite rete mobile. E’ possibile rispondervi anche in presenza di blocco schermo e, qualora arrivi una chiamata su rete mobile durante la telefonata condotta tramite il client 3CX, è possibile metterla in attesa o inoltrarla alla segreteria. Allo stesso modo, trasformare una chiamata condotta con il client 3CX in una videoconferenza web è questione di un click. Niente interruzioni, niente ritardi, niente hardware o app ad hoc. I client forniscono inoltre in una singola app tutte le funzionalità UC (instant messaging, stato presenze, e servizi comfort) erogate dal centralino e offrono accesso a tutte le informazioni disponibili a sistema, tra cui rubriche e informazioni presenti nel CRM, con cui la soluzione UC di 3CX si integra nativamente e a cui trasmette automaticamente i log della chiamata, al fine di registrare l’avvenuta presa di contatto con quello specifico cliente, riducendo anche il tempo necessario per la reportistica.

    “Con soluzioni UC allo stato dell’arte, sicure ed altamente interoperabili come la piattaforma 3CX, avvalersi in modo nomadico del proprio interno telefonico aziendale e di tutti i servizi UC erogati dal sistema è molto semplice, nonché sicuro. Questo è il nostro contributo attivo alla digital transformation di infrastrutture e sistemi per le telecomunicazioni, oggi sempre più mobile-driven”, conclude Saretta.

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  • Your Reservation protagonista all’evento di ADA Lazio dedicato alle nuove tecnologie per il turismo

    Your Reservation, la prima suite di accoglienza per il concierge alberghiero, è stata uno dei protagonisti al “New Technology Day”, l’evento organizzato da ADA Lazio per presentare ai suoi associati delle tecnologie innovative per il settore turistico.

    Your Reservation, assieme a B-Sm@rk e Route 220, ha partecipato all’evento “New Technology Day” organizzato da ADA Lazio il 16 Febbraio presso l’Hotel Ambasciatori Palace di Via Veneto a Roma.

    L’obiettivo dell’associazione albergatori laziale era quello di presentare dei prodotti innovativi per il settore turistico a supporto di Customer Relationship Management, Brand Reputation e Revenue Management. I soci partecipanti hanno così conosciuto Your Reservation, la prima suite di accoglienza che unisce tool di direct marketing, tecniche di up e cross selling e di customer satisfaction. Con Your Reservation, in dotazione già a più di 300 strutture, l’hotel può gestire le relazioni con i clienti prima, durante e dopo il soggiorno in hotel, valorizzando l’immagine della struttura e promuovendo offerte e servizi capaci di incrementare il tasso di occupazione e il rendimento del singolo cliente. Il tutto in modo quasi completamente automatizzato.

    B-Sm@rk ha presentato MySmark, una piattaforma specializzata nella raccolta dati, analisi e profilazione dei viaggiatori a fini di marketing e CRM. Mentre Route 220, specializzata in mobilità sostenibile, ha lanciato sul mercato Evway, un prodotto riservato alla promozione delle strutture ricettive che accolgono e supportano il viaggiatore elettrico.

    Per ulteriori informazioni:
    www.your-reservation.com