Il 23 e 24 novembre si svolgerà a Milano “Architect@Work”, la rassegna organizzata da Creative Fo(u)r, promossa dall’ordine degli Architetti di Milano e volta delineare lo stato dell’arte in materia di innovazione applicata all’architettura e al design. L’evento, giunto alla seconda edizione italiana, è riservato esclusivamente ai professionisti del settore quali interior designers, architetti e progettisti.
CRISTINA rubinetterie, azienda da sempre all’avanguardia nella ricerca e attenta alle evoluzioni dei trend stilistici, sarà presente in qualità di espositore con un corner dedicato a iX, l’ultima serie nata nei laboratori CRISTINA engineering e caratterizzata dalla rivoluzionaria maniglia rotativa che consente con uno spin di 180° di regolare la temperatura dell’acqua con estrema precisione, in un sistema affidabile, rapido ed efficiente in termini di risparmio idrico e energetico.
Accanto a questo sistema progressivo, i visitatori potranno visionare la serie iX corredata della maniglia a leva tradizionale e declinata nelle linee freestanding vasca, incasso a parete oltre alle recentissime colonne doccia Wellness, soluzioni ideali per l’allestimento di aree SPA e spazi outdoor.
https://www.facebook.com/CristinaRubinetterie/?fref=ts



La scelta ha attratto e destato l’interesse di moltissimi visitatori italiani e internazionali al punto di rendere lo stand Cristina una delle esposizioni più visitate all’interno del padiglione 22.



Tradizione ed innovazione convivono armoniosamente nella collezione Impero di Cristina Rubinetterie. La classica serie, nata negli anni ’60, si fa apprezzare per l’armonia e la sinuosità delle forme, unite ad un contenuto tecnologico all’avanguardia.
A Alberto Cristina, Presidente ed Amministratore Delegato dell’azienda ha così commentato i risultati conseguiti: “Sono molto soddisfatto di quanto abbiamo realizzato nel corso del 2015, in un momento ancora gravato da pesanti difficoltà per il settore, mettendo in campo strategie di mercato attentamente ponderate. Abbiamo infatti scelto di non perseguire in modo dissennato il semplice incremento di fatturato, ma ci siamo impegnati a salvaguardare redditività, occupazione e soddisfazione del cliente, attuando una politica di investimenti mirati all’ottimizzazione dei processi produttivi ed alla razionalizzazione delle dinamiche distributive. I risultati ci hanno dato ragione.”