Dai semplici cuoricini fino ad arrivare alle figure in 3D. L’utilizzo della latte art sta davvero spopolando in questi ultimi tempi, soprattutto da quando postare le foto del proprio cappuccino decorato a regola d’arte è diventato un trend su Instagram. Baristi da tutto il mondo mettono alla prova le loro competenze e abilità artistiche creando design sempre più intricati o nuove tecniche che ogni volta ci lasciano sempre più a bocca aperta. Ripercorriamo quindi insieme le tecniche più usate nella latte art ed i nuovi trend che hanno fatto impazzire i caffeinomani.
Pouring
Da questa tecnica, perfezionata per mesi da Jack Schomer, nasce la latte art. Non si usano particolari strumenti, solo il bricco, una crema di latte perfettamente preparata e tanta manualità e creatività. Il pouring unisce l’abilità creativa alla capacità di preparare un perfetto cappuccino poiché solo con il prefetto equilibrio tra latte e caffè e la loro ottima preparazione si possono ottenere buoni design.
Quelli più conosciuti sono ovviamente la rosetta, ideata da Schomer stesso, il tulipano, il cuore, il cigno, etc. I latte artist più bravi riescono a creare vere e proprie meraviglie con questa semplice tecnica.
Etching
In questo caso di tratta di pouring decorato con penne e topping. L’etching viene utilizzato per fare disegni geometrici, oppure per dare un effetto più realistico alle figure create con il pouring aggiungendo chiaroscuri. Per realizzare questa tecnica si può utilizzare del cacao in polvere o topping vari (caramello, cioccolato…) e si crea il disegno davanti al cliente. Anche l’etching è un qualcosa che richiede molta pratica, soprattutto nei temi di realizzazione dato che prende più tempo del pouring.
Art Bar
L’art bar consiste nel disegnare sopra il cappuccino con penne e coloranti alimentari. È necessario che la superficie del cappuccino sia come una tela candida, quindi è necessario versare il latte molto vicino alla tazza. Ovviamente la difficoltà qui sta tutta nell’essere pratici a disegnare e riuscire a farlo su una superficie alquanto precaria. Questa tecnica è solitamente usata per riprodurre paesaggi, quadri famosi o personaggi della pop culture.
3D Latte Art
La nuova tendenza arriva direttamente dall’Asia, dove giovani barman hanno perfezionato una tecnica per utilizzare una schiuma montata al massimo, piena di bolle d’aria che nel gergo è detta puffy. Queste sculture di latte sono una vera e propria sfida, infatti oltre a richiedere grande creatività necessitano di tempo, pazienza e manualità. Alcune figure non si limitano semplicemente ad “uscire” dalla tazza, ma vi si arrampicano, scivolano o si aggrappano ad altre tazze, facendo quasi sentire in colpa il cliente a berle.
Con i cappuccini in 3D abbiamo concluso la panoramica sulle tecniche di latte art, e se gattini che si arrampicano dalle tazze hanno dominato il nostro feed del 2017, non vediamo l’ora di vedere cosa si inventeranno di nuovo in futuro.
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