Tag: Conferenze

  • Nasce il blog di divulgazione musicale “Opificio della Musica”

    Partono le pubblicazioni di “Opificio della Musica”, il blog dedicato alla divulgazione, comunicazione e marketing musicale, dedicato ai professionisti e agli ascoltatori.

     

    Parte con un articolo dedicato all’ultima fabbrica di chitarre classiche rimasta in Italia – la Ferrarotti di Torino – l’avventura editoriale di Opificio della Musica.

     

    Opificio della Musica è un blog non periodico dedicato alla divulgazione della musica, alla comunicazione e al marketing musicale. Un progetto che parte per far conoscere al pubblico e agli artisti la musica e quello che c’è dietro. Aziende produttrici di strumenti, case editrici, case discografiche, strategie di marketing e molto altro finiranno sotto la lente d’ingrandimento di questo progetto editoriale destinato ad uscire dal web per entrare nel mondo reale e divulgare la musica in tutte le sue forme.

     

    Opificio della Musica è fondato dall’esperto di marketing, divulgatore e speaker Emmanuele Macaluso, che ha già portato al successo molti altri progetti di divulgazione. Tra questi quello dedicato allo spazio “Cosmobserver”.

     

    La dichiarazione del fondatore: Attraverso Opificio della Musica voglio dare un piccolo contributo alla musica, portando all’attenzione del pubblico alcuni fattori spesso sottovalutati, perché non visibili – dichiara Emmanuele Macaluso, che continua –  Parlando con molti artisti, molti dei quali di grande talento e con una formazione di eccellenza acquisita nei conservatori italiani , mi sono reso conto che manca una formazione legata al mercato e al marketing musicale. In più, desidero far conoscere al pubblico alcuni generi musicali che hanno fatto dell’Italia un’eccellenza, ma che stiamo dimenticando. Tra queste sicuramente l’Opera Lirica e la musica sinfonica. Ma non solo, troverà spazio su Opificio della Musica tutta la musica di qualità.

    Metto quindi a disposizione del pubblico la mia esperienza nell’ambito della divulgazione e del marketing musicale, e quella di artisti e professionisti per divulgare la musica e il suo “dietro le quinte”. Credo che Opificio della Musica abbia le carte in regola per uscire presto dal web e entrare direttamente in contatto con la gente attraverso conferenze, masterclass e eventi dal vivo.

    Prendo di buon auspicio il fatto che questo progetto parta mentre L’Opera viene candidata a patrimonio mondiale immateriale dell’UNESCO.

     

    Le pubblicazioni ufficiali partono con un articolo dedicato ad un “opificio”, ovvero dalla Ferrarotti: quattro generazioni e oltre cento anni di storia, per l’ultima fabbrica di chitarre classiche ancora attive in Italia. Un vanto dell’artigianato italiano che rappresenta un ottimo modo per iniziare l’avventura editoriale di Opificio della Musica.

     

    Di seguito i canali attualmente a disposizione del progetto e l’articolo dedicato a Ferrarotti:

    – Blog  https://opificiodellamusica.blogspot.com/

    – Pagina Facebook https://www.facebook.com/opificiodellamusica

  • In rete contro le discriminazioni all’Università degli Studi di Bergamo

    Nell’ambito del ciclo di incontri “In rete contro le discriminazioni: diffondere le buone pratiche per promuovere una cultura della diversità / del rispetto” promosso dal Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Bergamo, va segnalato che mercoledì 30 ottobre alle ore 17.00 presso l’Aula Consiliare del Comune di Bergamo (Piazza G. Matteotti 27) con  “Prospettiva di genere nell’ambito lavorativo”, si terrà il secondo di tre appuntamenti (ultima data: 22 novembre) focalizzati sulla discriminazione di genere nel mondo del lavoro.

    Grazie alla partecipazione di esperti – anche internazionali – si rifletterà su come nella società odierna, le discriminazioni basate sul genere sono ancora molto frequenti e trovano incerte risposte sul piano giudiziario, sebbene vi sia una normativa ben consolidata.

    Interverranno tra gli altri, Barbara Pezzini, Prorettrice delegata (Politiche di equità e diversità) dell’Università degli studi di Bergamo, Claudia Callegari, ILO International Training Centre di Torino, Manuela Manera, CIRSDe, M. Carmen López Aniorte, Universidad de Murcia, M. Monserrate Rodriguez, Universidad de Murcia, Marzia Marchesi, Assessora alle Pari Opportunità del Comune di Bergamo, Isabel Perletti, Consigliera di parità della provincia di Bergamo e Rita Pescatore, Università degli studi di Bergamo. Introdurrà la Prof.ssa Elena Signorini, responsabile del progetto.

    L’incontro si incardina nel più ampio progetto volto a creare una rete fra istituzioni e territorio, per valorizzare conoscenze e opportunità di sviluppo sociale e culturale favorendo la comprensione delle prospettive di genere in ambito lavorativo anche alla luce dei più recenti strumenti internazionali adottati dall’ILO nel 2019. L’evento intende affrontare il tema delle prospettive di genere nell’ambito lavorativo ponendo un focus anche sul ruolo che il linguaggio ricopre nella lotta alle discriminazioni, Le riflessioni affronteranno e svilupperanno i punti cardini alla base di questo progetto, patrocinato da ILO, e realizzato in collaborazione con enti, istituzioni e Università nazionali ed internazionali come Consigliera di Parità della Provincia di Bergamo, Provincia di Bergamo, Confcooperative Bergamo, Facoltà di Scienze del Lavoro Università di Murcia, Gruppo di Innovazione Docente, Università di Murcia, Comune di Treviglio, Comune di Bergamo, CGIL e CISL.

    La partecipazione al convegno è gratuita, previa registrazione obbligatoria inviando una mail all’indirizzo [email protected].

    Per informazioni sul ciclo di incontri: www.unibg.it.

  • Incontro con l’autore Sergio Luzzatto all’Università degli Studi di Bergamo

    Mercoledì 22 maggio, dalle 17.30 alle 19.30 presso la sala conferenze dell’Università degli Studi di Bergamo di piazzale Sant’Agostino 2, Sergio Luzzatto, docente di Storia moderna all’Università di Torino, presenterà la sua recente pubblicazione “Max Fox o le relazioni pericolose” (Einaudi 2019).

    L’evento rientra nel ciclo “Gli incontri di Sant’Agostino” seminari, aperti a tutti, che intendono promuovere occasioni di dialogo tra l’Università, la città e il territorio di Bergamo.

    “Max Fox o le relazioni pericolose” ricostruisce la vicenda di Massimo Marino De Caro, curatore dell’antica Biblioteca dei Girolamini, che approfittò dell’incarico per depredarla e vendere sul mercato nero migliaia dei suoi preziosi volumi. Una biografia ricostruita attraverso numerosi colloqui via Skype tra l’autore e De Caro stesso (nome di contatto Max Fox). Un libro che – a detta di numerosi critici – si legge tutto d’un fiato: la trasformazione di un bravo ragazzo di provincia, studente svogliato ma amante dei libri, che nel giro di quindici anni si trasforma non solo in un predatore seriale di libri antichi ma anche in un falsario sorprendente e in un faccendiere spregiudicato.

    “Max Fox o le relazioni pericolose” è anche uno sguardo sul mondo di oggi e sulla “relazione pericolosa”, il senso di pietà, forse anche affetto che finisce per legare l’autore al criminale, in seguito alle lunghe ore di conversazione.

    Proprio il relazionarsi l’uno con l’altro regala al lettore alcune interessanti riflessioni sul tema della verità e della menzogna, e sul difficile mestiere dello storico. Anche la loro infatti è una delle tante “relazioni pericolose” di cui si parla nel libro.

    “Abbiamo recentemente avuto come ospite Jhumpa Lahiri, vincitrice di un Pulitzer per la narrativa, con cui abbiamo approfondito il tema delle migrazioni della cultura, tematica portante di questi incontri. Quando parliamo di metamorfosi della cultura intendiamo non solo circolazione dei saperi ma anche metamorfosi del modo di prendere posizione nel mondo e di relazionarsi all’altro. L’opera di Sergio Luzzatto, la sua analisi della figura di De Caro, delle sue relazioni e delle sue controverse idee sulla circolazione dei libri, rientra perfettamente in questo percorso” afferma Remo Morzenti Pellegrini, Rettore dell’Università degli Studi di Bergamo.

    Nel corso dell’incontro, interverranno il prof. Massimo Bucciantini, Università di Siena, e il prof. Franco Giudice, Università degli studi di Bergamo.

  • Emmanuele Macaluso entra nel “Dream Team” dei testimonial di Fosforo

    Il divulgatore scientifico torinese entra a far parte del gruppo di alte personalità gestite dalla società milanese Fosforo.

     

    È stata ufficializzata attraverso i social la nascita della collaborazione tra la società di management Fosforo e il divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso.

     

    Fosforo è una società di Milano, specializzata nella creazione di eventi e nel management di personalità di alto profilo nell’ambito culturale e sportivo. Tra i testimonials che hanno deciso di far curare i propri interessi da Fosforo, e che rappresentano delle eccellenze nei propri settori di riferimento, troviamo: Dan Peterson (allenatore e giornalista sportivo), Maurizio Cheli (astronauta), Claudio Brachino (giornalista), Silvia Colombini (soprano), Jury Chechi (atleta), Dino Meneghin (giocatore di pallacanestro), Maurizia Cacciatori (pallavolista) e molti altri.

     

    Emmanuele Macaluso è un divulgatore scientifico, saggista nonché uno dei massimi esperti italiani di marketing, comunicazione e Responsabilità Sociale d’Impresa.

    È l’autore del Manifesto del Marketing Etico, documento scientifico allo studio di diverse università e al centro di molte strategie di CSR. Ha scritto saggi dedicati alla comunicazione e al marketing e centinaia di articoli, partecipando a convegni e conferenze in tutta Italia in qualità di moderatore e relatore utilizzando anche la formula dell’infotainment.

    Nel 2015 fonda COSMOBSERVER©, sito di divulgazione scientifica dedicato allo spazio, diventato in breve tempo tra i più popolari e credibili a livello nazionale.

    Attualmente Emmanuele è Project Manager di COSMOBSERVER e collabora con astronauti, ricercatori e aziende nell’ambito della divulgazione, comunicazione, marketing, RP e CSR.

    È testimonial per campagne sociali, scientifiche e aziende.

     

    La collaborazione tra le parti ha effetto immediato, e oltre all’ingresso del divulgatore/moderatore torinese all’interno del “Dream Team”, e alla gestione degli interessi di Macaluso da parte di Fosforo, prevederà la collaborazione su progetti scientifici di livello nazionale e internazionale.

  • Nuove partnership, interviste e incontri per Fabrizio Rovella, l’Uomo del Sahara

    È tornato in Italia da poche ore, e l’agenda dell’Uomo del Sahara si sta riempiendo di eventi, nuove collaborazioni con importanti marchi e eventi che lo porteranno a incontrare il pubblico per raccontare il deserto.

    È tornato nelle scorse ore dal deserto per incontrare giornalisti, stringere accordi con manager di importanti aziende e per incontrare il pubblico e raccontare la magia del Sahara.

    Ma chi è Fabrizio Rovella?

    Fabrizio Rovella, noto come l’Uomo del Sahara, torinese di nascita, è uno dei massimi esperti italiani di Sahara e di viaggi “avventura”.

    Attivo da più di 25 anni nel settore, dal 2004 si è trasferito a Tamanrasset (Algeria), e negli ultimi 4 anni ha lavorato con particolare frequenza a Chinguetti (Mauritania), diventando un punto di riferimento e collegamento tra i viaggiatori e le popolazioni locali.

    È il titolare di “Sahara Mon Amour”, agenzia viaggi che organizza viaggi e itinerari con standard di sicurezza evoluti e che ben racchiude la sua filosofia nel proprio nome. Un impegno e un insieme di esperienze che sono state più volte rilevate positivamente, e portate al centro dell’attenzione dei media.

    Rovella è anche noto tra gli appassionati per essere tester ufficiale per l’abbigliamento e le attrezzature Ferrino per le linee Rockslave e HighLab, collabora attivamente con Ronco Alpinismo (Torino) e scrive articoli per varie testate di settore, tra le quali citiamo “QXQ Evolution” e “Erodoto 108”.

    Il ritorno dell’Uomo del Sahara porterà un’altra prestigiosa collaborazione che affiancherà quelle già in essere con Ferrino Outdoor e Ronco Alpinismo. L’azienda cremonese SH+ (http://www.shplus.com),  prestigioso marchio italiano, fornirà infatti a Rovella occhiali da sole in grado di avere grandi performances in ambienti estremi come il deserto.

    L’attività di Rovella sta attirando l’attenzione dei media nazionali. Tra queste citiamo una lunga intervista rilasciata al Corriere della Sera e che è disponibile online sul sito della testata. Ma sono ormai molte le interviste programmate e rilasciate non solo alla “carta stampata”, ma attraverso radio e altri media.

    Ma non è solo l’attenzione della stampa ad essere richiamata da Fabrizio Rovella, ma anche quella del pubblico e degli organizzatori di eventi. Tra questi citiamo il prossimo incontro in programma nell’agenda di Rovella.

    Venerdì 23 marzo, alle ore 21, sarà l’ospite d’onore della rassegna “Azione natura”, per una conferenza dedicata ai grandi deserti dal titolo “Nozze d’argento con il Sahara – 25 anni d’amore per il deserto in immagini”. L’incontro si svolgerà a Marano (Mo) – info www.comune.marano.mo.it

    Attualmente sono in fase organizzativa altri eventi che saranno divulgati sul sito ufficiale di Fabrizio Rovella all’indirizzo www.fabriziorovella.com e attraverso i numerosi canali social media.

     

    Fabrizio Rovella – Contact

    Web www.fabriziorovella.com

    Facebook https://www.facebook.com/fabrizio.rovellaiii

    Twitter https://twitter.com/saharamonamour

    Instagram https://www.instagram.com/saharamonamour/

  • Fabrizio Rovella, noto come l’Uomo del Sahara, ha un nuovo sito online

    È stato pubblicato il sito di Fabrizio Rovella, noto come “l’Uomo del Sahara”, che da oltre 25 anni porta i turisti nel deserto e le bellezze del Sahara in Italia.

    È stato pubblicato in queste ore il sito web dedicato a Fabrizio Rovella. Torinese di nascita, è uno dei massimi esperti italiani di Sahara e di viaggi “avventura”.

    Attivo da più di 25 anni nel settore, dal 2004 si è trasferito a Tamanrasset (Algeria), e negli ultimi 4 anni ha lavorato con particolare frequenza a Chinguetti (Mauritania), diventando un punto di riferimento e collegamento tra i viaggiatori e le popolazioni locali.

    È il titolare di “Sahara Mon Amour”, agenzia viaggi che organizza viaggi e itinerari con standard di sicurezza evoluti e che ben racchiude la sua filosofia nel proprio nome. Un impegno e un insieme di esperienze che sono state più volte rilevate positivamente, e portate al centro dell’attenzione dei media.

    Rovella è anche noto tra gli appassionati per essere tester ufficiale per l’abbigliamento e le attrezzature Ferrino per le linee Rockslave e HighLab, collabora attivamente con Ronco Alpinismo (Torino) e scrive articoli per varie testate di settore, tra le quali citiamo “QXQ Evolution” e “Erodoto 108”.

    Il sito permetterà di seguire le attività dell’Uomo del Sahara in tempo reale: viaggi, attività come guida, news e conferenze saranno aggiornati in modo da permettere al pubblico di vivere le esperienze di Rovella e di poterlo incontrare nei sui eventi live in Italia.

    Il nuovo sito web ufficiale di Fabrizio Rovella è disponibile all’indirizzo www.fabriziorovella.com e si inserisce in un ampio numero di canali web e social – personali e professionali – che indichiamo di seguito:

     

    Fabrizio Rovella – Contact

    Web www.fabriziorovella.com

    Facebook https://www.facebook.com/fabrizio.rovellaiii

    Twitter https://twitter.com/saharamonamour

    Instagram https://www.instagram.com/saharamonamour/

  • Suggestioni Archeologiche 2017 – Palmira e Aquileia #duemondiaconfronto

    Ciclo di conferenze sul tema
    “Palmira e Aquileia: due mondi a confronto”

    Ha preso avvio la dodicesima edizione delle “Suggestioni archeologiche”: ciclo di conferenze e di incontri a tema con il grande pubblico che ormai caratterizzano da anni l’estate di Aquileia.

    Le “Suggestioni archeologiche” sono quest’anno legate alla presenza, al Museo archeologico nazionale di Aquileia, della mostra “Volti di Palmira ad Aquileia” realizzata dalla Fondazione Aquileia e dal Polo museale del Friuli Venezia Giulia. Si tratta della prima esposizione dedicata alla città in Europa dopo le devastazioni recentemente commesse e vuole puntare l’attenzione sul comune substrato culturale che, pur nella distanza geografica e stilistico-formale, accomunava nell’antichità Palmira ed Aquileia. Durante le conferenze, archeologi e storici, si alterneranno infatti sul tema “Palmira e Aquileia. #duemondiaconfronto“.

    Il prossimo appuntamento è fissato per il 20 luglio alle ore 17.15, presso le Gallerie lapidarie del Museo archeologico nazionale di Aquileia, dove Gioia Zenoni (Università di Milano) affronterà il tema “Le signore di Palmira e i loro ornamenti”. Partendo dai ritratti delle cinque signore di Palmira esposti nella mostra, Gioia Zenoni, vice direttrice della missione archeologica dell’Università di Milano a Palmira ed esperta dell’arte e della città di Palmira, proporrà un excursus sulle ricchissime tipologie di gioielli presenti nei rilievi funerari palmireni, che con le loro perle e pietre preziose testimoniano l’importante ruolo di Palmira quale centro carovaniero così come l’ampiezza degli scambi commerciali che arrivavano fino al Golfo Persico, la Cina e l’India. L’analisi di vesti e gioielli ispirati a mode e modelli che si intrecciano tra Oriente e Occidente, arricchito del confronto con i gioielli rinvenuti nelle tombe di Palmira e le loro raffigurazione pittoriche, permetterà di animare i ritratti esposti nella mostra, calandoli all’interno della società palmirena e delle famiglie di appartenenza, nel cui ambito le donne dovevano rivestire un ruolo importante, altrimenti poco noto dalle scarse testimonianze scritte e da altro tipo di fonte.

    Gli interventi proseguiranno per tutta l’estate e si terranno il giovedì alle ore 17.15, sempre ad ingresso gratuito:
    – 27 luglio, Museo archeologico nazionale di Aquileia, Gallerie lapidarie:
    Marina Rubinich (Università di Udine), “Persone, merci e idee in viaggio attraverso il Mediterraneo”;
    – 3 agosto, Museo archeologico nazionale di Aquileia, Gallerie lapidarie:
    Monica Chiabà (Associazione Nazionale), “Zenobia regina di Palmira. Una donna contro l’impero di Roma”;
    – 17 agosto, Museo archeologico nazionale di Aquileia, Gallerie lapidari:
    Stefano Magnani, Paola Mior (Università di Udine), “Palmira città delle acque”;
    – 24 agosto, Museo archeologico nazionale di Aquileia, Gallerie lapidarie:
    Maria Teresa Grassi (Università di Milano), “Palmira. Storie straordinarie dell’antica metropoli d’Oriente”;
    – 31 agosto, in Casa Bertoli, sede dell’Associazione Nazionale per Aquileia, via Patriarca Popone 6:
    Paolo Da Col (Conservatorio di musica di Trieste “G. Tartini”), “Aureliano in Palmira. Dal mito all’opera di Gioacchino Rossini”.

    A seguire, degustazioni di vini e di altre eccellenze produttive della zona: quest’anno accompagneranno gli incontri i prodotti di “Ca’ Tullio”, “Puntin”, “Tarlao” (Aquileia), “Fattoria Clementin” (Terzo di Aquileia), “Denis Montanar” (Villa Vicentina), “Ca’ Bolani” (Cervignano del Friuli), “Azienda agricola Frate” (Isola Morosini).

    Organizzate dal Polo museale del Friuli Venezia Giulia – Museo archeologico nazionale di Aquileia, dall’Associazione Nazionale per Aquileia e dal Consorzio Tutela Vini DOC Friuli Aquileia, quest’anno le conferenze vedono anche la collaborazione della Fondazione Aquileia e dell’”Hotel Patriarchi” di Aquileia.

    Si segnala anche l’apertura serale straordinaria del Museo archeologico nazionale di Aquileia dal 14 luglio al 9 settembre 2017 ogni venerdì sera dalle 19.30 alle 22.30.
    Venerdì 21 luglio alle 20.30 è prevista una visita guidata gratuita alla mostra “Volti di Palmira ad Aquileia”, compresa nel biglietto d’ingresso. Un’altra visita guidata alla mostra, a cura dell’Associazione Studio Didattica Nord Est, è prevista per domenica 23 luglio alle 17.00. Per entrambe le visite la prenotazione è obbligatoria all’indirizzo [email protected] o al numero 0431 91035, dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 13.00).

    Per informazioni:
    – Museo archeologico nazionale di Aquileia
    Via Roma, 1, 33051 Aquileia (UD); tel. 0431-91035
    www.museoarcheologicoaquileia.beniculturali.it, [email protected]
    – Associazione Nazionale per Aquileia
    www.facebook.com/aquileianostra, [email protected]

  • AUTOSTIMA BASSA? Carrara ospita la conferenza del coach motivazionale Giancarlo Fornei, sabato 30 aprile 2016, nella Biblioteca Civica.…

    Sabato 30 aprile 2016, con inizio alle 17 e 30, la Biblioteca Civica di Carrara in Piazza Gramsci, ospiterà per la prima volta il coach motivazionale Giancarlo Fornei.

    Sarà una conferenza frizzante e sicuramente originale. Del resto, Giancarlo Fornei è conosciuto in rete come “Il Coach delle Donne” e unisce, alla sua originalità di posizionamento per la sua esperienza di lavoro proprio con l’Universo Femminile, una verve di simpatia e di autoironia elevata.

    Introdotto dall’Assessore alla Cultura Giovanna Bernardini – che a fine conferenza presenterà anche il suo ultimo libro “Rompi i Tuoi Schemi Mentali” – Fornei è nato a Carrara cinquantaquattro anni fa ed è riconosciuto come uno dei massimi esperti che abbiamo in Italia sull’autostima e la motivazione delle persone.

    • Durante la conferenza, racconterà i suoi segreti per imparare a volersi bene, accrescere la propria Autostima e pensare in Positivo. «Avere una buona Autostima – racconta Fornei – è fondamentale nella vita. L’Autostima è l’insieme delle percezioni che una persona ha di se stesso: come si vede (bello o brutto), come si sente (importante o una nullità), come si ascolta (il famoso dialogo interno, le cose che si dice)».

    Insomma, l’Autostima è formata principalmente da come una persona si percepisce, ma anche dalle convinzioni e dalle credenze che si è creata durante tutto l’arco della sua vita, in seguito alle esperienze che ha vissuto direttamente e, soprattutto, all’interpretazione che ha dato alle stesse. Purtroppo, concorrono a creare o distruggere l’Autostima anche i giudizi delle persone che ha intorno: casa, scuola, lavoro, amici, amori, ecc.

    L’ingresso alla conferenza è gratuito.

    • Biblioteca Civica “C.V.Lodovici” – Sala Gestri – Piazza Gramsci, 2 – Carrara
    • inizio ore 17,30
    • Info: 0585/64.14.72 [email protected]

     

  • SPEAK 810: la novità Jabra per audio e videoconferenze ancora più semplici, produttive e collaborative anche in grandi sale riunioni

    Jabra, leader mondiale nella produzione e distribuzione di dispositivi per le comunicazioni a mani libere, introduce il nuovo Jabra SPEAK 810, ampliando così la propria fortunata gamma di speakerphone professionali.

     

    In particolare il nuovo arrivato è stato progettato nell’ottica di rendere le conference call, anche quelle che coinvolgono un considerevole numero di persone, sempre più intuitive da organizzare e impostare, e allo stesso tempo più efficienti dal punto di vista della qualità audio percepita da tutti gli interlocutori; in una parola più produttive.

     

    Completamente Plug & Play e con qualità audio ottimizzata, il nuovo Jabra SPEAK 810 va a completare la gamma di speakerphone che comprende i fortunati best seller Jabra SPEAK 410 e Jabra SPEAK 510.

     

    Grazie alla sua connettività multipla, lo SPEAK 810 può essere agilmente connesso a qualsiasi dispositivo e piattaforma di comunicazione, eliminando così la necessità di avere un hub IP aggiuntivo per la digitazione numerica e portando le conference call a un livello superiore di efficienza e produttività.

     

    Jabra SPEAK 810 è stato pensato considerando le esigenze dei lavoratori moderni, sempre più dislocati da un punto di visita fisico, ma con sempre più necessità di interazione, comunicazione e collaborazione in tempo reale.

     

    Dotato di tecnologia Bluetooth, di cavo USB per collegarlo al PC e di jack 3.5mm per gli smarphone e tablet, questo innovativo speakerphone può trasformare in pochi secondi qualsiasi ambiente in una conference room e, in aggiunta, grazie alla porta USB – charger presente, può ricaricare contemporaneamente i dispositivi connessi durante la conference call.

     

    Lo stesso Giovanni Mezgec, Microsoft GM di Skype for Business, dichiara: “Con questo nuovo dispositivo la partnership tra Jabra e Microsoft si fa ancora più forte e volta allo sviluppo di prodotti completamente compatibili con Microsoft Skype for Business. Jabra Speak 810 ne è sicuramente un valido esempio”.

     

    Jabra SPEAK 810: perché sceglierlo

    Secondo una ricerca effettuata da Jabra nel 2015, durante una normale conference call il 15% del tempo è impiegato per connettere I partecipanti, stabilire la comunicazione e far partire in modo corretto la riunione virtuale.

    Non solo, molti dei partecipanti sono soliti lamentarsi della qualità dell’audio, ritenuta scarsa o comunque non buona.

    Se si considera che le conference call possono essere uno strumento capace di limitare notevolmente i costi di trasferta che l’azienda sostiene, soprattutto in caso di dipendenti mobili o fuori sede, si comprende come mai Jabra – forte della sua esperienza anche in ambito uditivo-medicale – abbia voluto progettare un dispositivo intelligente avanzato, realmente capace di assicurare chiamate dall’audio cristallino anche in ambienti di 100 m2 e con 15 persone, ed estremamente facile da impostare e utilizzare.

                                                                 

    Equipaggiato con l’esclusiva tecnologia proprietaria Jabra Zoom Talk, SPEAK 810 è caratterizzato da un microfono intelligente e multidirezionale capace di captare, riconoscere e filtrare le voci umane, tralasciando ed eliminando le interferenze e i rumori di fondo di qualsiasi ambiente, anche quello più rumoroso.

     

    Holger Reisinger, Head of Business Solutions, Jabra, dichiara: “Jabra è particolarmente attenta a studiare e anticipare i nuovi modi di lavorare e la mobilità insieme alla collaborazione sono sicuramente i trend attuali e del prossimo futuro. Per essere competitiva un’azienda deve essere capace di mettere i propri dipendenti nelle condizioni di poter lavorare al meglio e in modo sempre più flessibile. Con i suoi dispositivi, Jabra è pronta a supportare qualsiasi realtà affinchè possa realmente trarre vantaggio da queste nuove tendenze e dalle implicazioni derivanti”.

     

    La serie SPEAK

    Secondo gli analisti, il mercato dei dispositivi capaci di favorire e incentivare la collaborazione negli ambienti di lavoro è in progressiva e massiccia crescita e Jabra, già da qualche anno, detiene la leadership nel comparto degli speakerphone USB, che recentemente hanno raggiunto il milione di unità vendute in tutto il mondo, vale a dire il 73% del mercato degli speakerphone da tavolo.

     

    Aggiunge Reisinger: “Il successo della serie Jabra SPEAK premia l’esperienza e la capacità di Jabra di dotare gli ambienti di lavoro con dispositivi tecnologici qualitativamente avanzati e capaci di interpretare le esigenze reali dell’azienda, ma anche dei lavoratori, sempre più mobili e con necessità di comunicare in modo immediato, efficiente e rapido indipendentemente dal luogo in cui si trovano”.

     

     

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    Informazioni su Jabra

    Jabra è un marchio di GN Netcom, società controllata da GN Store Nord A/S (GN) – quotata al NASDAQ OMX. Jabra conta circa 925 dipendenti in tutto il mondo e nel 2012 ha raggiunto un fatturato pari a 2,612 million DKK. Jabra, produttore numero uno al mondo di innovative soluzioni audio a mani libere, con le sue divisioni business e consumer, sviluppa, produce e commercializza una vasta gamma di auricolari, speakerphone e cuffie Wireless e con filo per la telefonia mobile, gli uffici, i mobile worker e i Contact Center.

     

    Per maggiori informazioni sull’azienda, visitare: www.it.jabra.com 

    Facebook: https://www.facebook.com/JabraIT

    Twitter:   https://twitter.com/JabraItalia

    Jabra Blog:  http://blog.jabra.com

     

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