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  • Claudio Cervati diventa CADMIO e annuncia il rilascio del primo singolo indie pop.

    Perle Rare” è il primo singolo di CADMIO, al secolo Claudio Cervati, disponibile dal 22 Novembre sulle principali piattaforme digitali.

    CADMIO è il nuovo progetto indie-pop del cantautore Claudio Cervati.

    Dopo essere stato presentato a Sanremo Giovani nel 2018 con un brano del Maestro Alberto Anelli, storico autore di Mina (“L’importate è finire” tra le altre) e Dario Dardust Faini, ispirato compositore e produttore dei maggiori artisti italiani, Claudio Cervati partorisce Cadmio.

    Il 22 Novembre, su Spotify e sulle maggiori piattaforme digitali, sarà rilasciato il nuovo singolo di Cadmio: “Perle Rare”, brano vicino alle produzioni moderne: lo stile è indie pop con sonorità che svariano dall’r’n’b alla trap.

    Claudio Cervati è l’autore del testo mentre il compositore/producer è Daniele D’Orazio, talentuoso musicista ed autore abruzzese.

    Una storia d’amore finita, una convivenza interrotta e l’analisi di un abbandono sono i principali temi della canzone. Cadmio affronta il tema con sensibile leggerezza e convincente uso delle immagini, in un crescendo di emozioni che mantengono l’ascoltatore incollato alla canzone.

    Tu che sai calmare, tu mi fai dannare mentre piangi e dici che è tutto normale” è la frase che apre il ritornello.

    Poi l’orgoglio, la malinconia, la rabbia di Cadmio e quelle parole meravigliose mentre lei prepara le valigie andando via di casa: “Sei la più bella tra tutte le perle rare”. 

    La frase di chiusura del brano, poi, risulta un mix ben articolato di “orgoglio maschile” ed una romantica dichiarazione d’amore. Non sveliamo il finale del pezzo: abbastanza sorprendente.

    La canzone è bella e fresca: il beat che accompagna il brano è davvero interessante e crea un’atmosfera urban/trap, con una linea melodica assolutamente indie-pop che si fissa immediatamente in testa.

    La vocalità di Cadmio, rispetto a quella di Claudio Cervati, ha uno sound nuovo, alleggerito dall’impostazione classica, adattissima al genere del brano. Stradotato timbricamente, colori ed emissione molto ricercarti, carisma interpretativo di primissimo livello.

    Il 22 Novembre è vicino, siamo sicuri che Cadmio, con la sua “Perle Rare”, sarà una gran bella sorpresa per tutti gli amanti del genere indie pop.

    I social dell’artista:

    Instagram: www.instagram.com/cadmioofficial

  • Musica Contemporanea, “Il Re Cervo”, di Angelo Inglese, in Tournée Europea

    Comincia domenica 14 Maggio a Galati, Romania, la tournée europea de “Il Re Cervo”, opera in tre atti composta dal musicista italiano Angelo Inglese. La recita sarà rappresentata al Teatro Nae Leonard ed inizierà alle ore 18.

    Sempre in Maggio, la tournée proseguirà ad Avignone, Francia, con altre due rappresentazioni, il 23 ed il 24. Infine, lo spettacolo vedrà le ultime due repliche a fine mese a Legnano (MI), rispettivamente il 27 ed il 28.

    Tratta dall’omonima fiaba di Carlo Gozzi su libretto di Paolo Bosisio, la composizione è stata scritta per il progetto europeo “Senses” ed eseguita in prima mondiale in Romania nel Novembre 2016.

    L’opera è una storia tragicomica tratta dalla tradizione favolistica popolare e fa parte delle fiabe tea­trali di Carlo Gozzi, acceso antagonista di Goldoni.

    Trama

    Deramo, re di Serendippo, cerca una sposa e sottopone tutte le ragazze del regno ad una prova. Dopo vari tentativi riesce a trovare Angela, figlia del ministro Pantalone. Il re decide di sposarla, scatenando la furia di Tartaglia, primo ministro, a sua volta innamorato di Angela.

    Durante una battuta di caccia in cui partecipa tutta la corte, l’ambizione e la malvagità di Tartaglia lo spingono ad assassinare il re. Una magia fa reincarnare lo spirito del re ucciso nel corpo di un cervo, mentre lo spirito di Tartaglia si impossessa del corpo del re Deramo. Con la stessa magia Deramo approfitta della morte di un vecchio ucciso da Tartaglia per assumerne le sembianze, abbandonando le spoglie del cervo morto.

    Angela riconosce nel vecchio il vero re Deramo ed insieme preparano la vendetta. Angela chiede a Tartaglia di poter verificare gli effetti di una formula magica che egli afferma di conoscere, ma Tartaglia vuole a tutti i costi sposare la fanciulla.

    Il vecchio (Deramo) interviene per salvarla. Tartaglia cerca di ucciderlo, ma con una magia il Re Deramo riprende le sue vere sembianze, costringendo Tartaglia ad assumere quelle del vecchio. La stanza si apre per magia e, davanti a tutti, Tartaglia invoca il perdono, infine Deramo sposerà Angela.

    Angelo Inglese è compositore e direttore d’orchestra, diplomato al Conservatorio “Niccoló Piccinni” di Bari ed al Conservatoire Superieur de Musique de Paris. Compone musica di vario genere, da quello cameristico, al sinfonico ed operistico. Ha vinto prestigiosi premi internazionali, tra cui il 1er Prix al Conservatoire Superieur de Musique de Paris con una Messa da Requiem ed il Primo Premio al Concorso Internazionale di Composizione “2 Agosto” di Bologna. Ha inoltre ottenuto una dichiarazione ufficiale di Ennio Morricone per la migliore composizione in concorso.

    Ha ricevuto commissioni da diverse istituzioni orchestrali e concertistiche, tra cui l’Orchestra Filarmonica “Svetlanov” di Mosca; il Festival della valle d’Itria; il Centro Mondiale della poesia Giacomo Leopardi e la Reale Accademia Filarmonica di Bologna.

    Ha diretto varie orchestre italiane ed estere, tra cui l’Orchestra Internazionale d’Italia; l’Orchestra Regionale di Roma e del Lazio; l’Orchestra Sinfonietta di Parigi; l’Orchestra d’Archi dell’Academy of St. Martin in the Fields; l’Orchestra Symphonique de Moulhouse – Opéra du Rhin; l’Orchestra Filarmonica Statale Ucraina; l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Izmir, Turchia; l’Orchestra Sinfonica del Venezuela; l’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia; l’Orchestra Sinfonica della Romania; l’Orchestra Filarmonica della Macedonia; la Seoul Philarmonic Orchestra.

    Ha collaborato con grandi artisti del panorama musicale mondiale. Ha curato varie edizioni critiche di opere liriche e sinfoniche.

     

  • Esce “Genova per me”, il nuovo video del progetto Garcino.

    Secondo singolo per l’ensemble piemontese, un brano in stile cantautorale con venature rock blues che intende rappresentare, oltre al rapporto personale di contrastanti sentimenti verso la città da parte del leader e cantante Nicola Garassino, una fotografia del cosmopolitismo e della forza di integrazione fra popoli, tipiche delle città portuali.

    Genere: cantautorato, rock, blues

    Label: Autoproduzione

    Release Date: 9.3.2017

    https://www.youtube.com/watch?v=0DKIMzesImI

    Genova per me è il nuovo singolo/videoclip di Garcino estratto dall’album Mother Earth’s Blues. Il brano vuole rappresentare, oltre all’evidente rapporto personale di contrastanti sentimenti verso la città , una fotografia del cosmopolitismo e della forza di integrazione fra popoli, tipiche delle città portuali, che trasmette un senso di globalizzazione vera, sensuale, analogica e non artefatta. Il messaggio viene veicolato anche attraverso un viaggio dagli anni 70 ai giorni nostri, intriso di una certa melanconia, mitigata solo in parte dai sussurri portati dal “marino”, il vento che arriva fino nelle valli dell’entroterra ligure e piemontese.

    Il sound è quello di un brano in stile cantautorale con venature rock-blues.

    Le registrazioni sono state effettuate proprio a Genova, la prima sessione (basso e la batteria) in uno studio nelle vicinanze del cimitero monumentale; in uno dei locali stava facendo lezione Roberto Tiranti (New Trolls, Labyrinth) che in una pausa è passato ad ascoltare una take: “Gli ho chiesto se voleva cantare il brano ma declinando l’invito mi ha fermamente suggerito di farlo io” – afferma il chitarrista e voce della band Nicola Garassino – “Sentiva il brano adatto a me. Verissimo, sono molto felice di averlo fatto!”

    Il progetto Garcino, attualmente focalizzato sulla promozione di Mother Earth’s Blues, sta partorendo idee per la realizzazione di nuove canzoni e per contro ne sta riarrangiando di vecchie mai pubblicate per un futuro nuovo disco.

    Credits

    Regia: Alessandro Ingaria

    Montaggio: Marco LoBaido

    Bio Garcino in trio presenta il nuovo cd “Mother Earth’s Blues” con Andrea Griffone alle tastiere e basso, Roberto Leardi alla batteria e Nicola Garassino alle chitarre e voce. Il repertorio comprende, oltre quelli del cd, brani blues (SRV, G. Moore, BB King), r’n’b (Zucchero, Blues Brothers), rock (Pink Floyd, Toto, Van Halen), latin (Santana), strumentali e di autori italiani (De Andrè, Finardi), per un momento di buona musica in relax e divertimento. In occasione dell’uscita del cd “Mother Earth’s Blues”, Garcino ha intrapreso un tour di presentazione con eventi live, in radio, tv e social. La band: Nicola Garassino – guitar&voice – Docente di chitarra elettrica ed acustica presso Ist. Civico Musicale di Ceva (Cn); ha studiato al CPM di Milano con P. La Pietra, F. Mussida, G. Cocilovo e partecipato alle Guitar Summer Sessions del Berklee di Boston. Ha all’attivo performances in gruppi blues e rock dal 1987. E’ autore e ha prodotto il cd di Garcino “Mother Earth’s Blues”. Andrea Griffone – keyboards- Docente di tastiere presso I.C.M. di Ceva (Cn): classe 1994 vanta già numerose collaborazioni con artisti piemontesi e gruppi nel Nord Italia; ha contribuito agli arrangiamenti del cd di Garcino. Roberto Leardi – drums – Ha studiato con F. Chirico e P.L. Calderoni. Docente di batteria presso I.C.M. di Ceva (Cn). Dal 1995 è batterista e percussionista della compagnia teatrale torinese Assemblea Teatro con cui sperimenta, sia in ensemble che come solista, commistioni con altri linguaggi quali teatro/danza e teatro/parola. Nella sua carriera di percussionista si è esibito in Francia, Spagna, Algeria, Russia, Israele.

    Contatti

    www.facebook.com/Motherearthsblues

    https://twitter.com/NicolaGarassino

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  • Esce “Non fare il punk!”, nuovo video della rock band Il Giardino

    Non fare il punk!, il nuovo videoclip de Il Giardino

    Focalizzato sull’assunzione delle droghe e il bisogno spasmodico di dipendere da sostanze per riuscire a godere di ciò che ci circonda, il nuovo videoclip dell’alternative rock band sarda è una critica al dover apparire a tutti i costi, a chi pensa che quello che conta sia il giudizio degli altri. “Non fare il punk!” anticipa l’uscita del secondo capitolo discografico “Medusa” prevista per fine aprile.

    Genere: alternative rock, electro, cantautorato rock

    Label: Autoproduzione

    È ora disponibile su YouTube il video di Non fare il punk!, singolo che anticipa l’uscita del nuovo album della band Il Giardino, intitolato Medusa. Diretto da Enrico Sanna e montato da Giorgio Gaetani (LAIB3T), il video è stato girato presso il Touch Club di Sassari e vede protagonista di alcune delle scene principali il giovanissimo ballerino Andrea Martine, campione italiano di Samba 2016/2017 (scuola F.Art Studio Dance di G.Madeddu).

    Il brano anticipa il nuovo sound della band, rivelando una direzione che dà maggior risalto al ruolo del sintetizzatore nelle canzoni. Il messaggio di fondo è una critica al dover apparire a tutti i costi, a chi pensa che quello che conta sia il giudizio “degli altri”. Il video si concentra sull’assunzione delle droghe, il bisogno spasmodico di dover dipendere da sostanze per riuscire a godere di ciò che ci circonda.

    Medusa è il successore dell’esordio Il mondo in due, disco in vendita su tutte le piattaforme digitali. Pubblicato nel marzo 2016, è stato registrato al Domosound Studio e masterizzato presso l’Eleven Studio di Andrea de Bernardi. L’artwork è stato realizzato da Daniele Diana, versando delle gocce d’inchiostro in un bicchiere: esse rappresentano i colori principali del mondo, ovvero il blu e il verde, dividendolo in due: da qui il titolo Il mondo in due. Le influenze sono molteplici, dalla musica rock anni ’90 inglese ai grandi cantautori italiani.

    La prima canzone estratta, La gente del villaggio, prende spunto dal sottotitolo di Un matto di Fabrizio de André (dietro ogni scemo c’è un villaggio) e racconta la storia di Francesco, un ragazzo che si è da poco trasferito in un paese nuovo e si innamora di un altro ragazzo del posto. I due si incontrano di nascosto, ma gli abitanti lo vengono a sapere e uccidono il nuovo arrivato dopo avergli teso un agguato.

    https://www.youtube.com/watch?v=0HuM7bFLDiw

    Il video è stato diretto da Daniele Diana e si svolge in un vero e proprio villaggio abbandonato, Rebeccu, paese fantasma. Alcune scene sono state girate presso il villaggio disabitato di Santa Maria de Sauccu, posto quasi fiabesco, per dare l’idea di un fenomeno fuori dal tempo, che si protrae da secoli e che difficilmente vedremo finire presto. I costumi, realizzati da Davide Cossu ed Elisabetta Daga, sono liberamente ispirati al film Eyes wide shut e rappresentano l’ignoranza, l’omertà e il pregiudizio insito nelle persone.

    Grazie all’album, la band ha aperto il concerto di Appino (Zen Circus) e de I Cani per il festival Abbabula 2016.

    Line up

    Alberto Atzori – Voce, chitarra
    Fabiano Musinu – Chitarra
    Carlo Manca – Basso
    Simone Giola – Batteria
    Edoardo Usai – Tastiere

    Biografia Il Giardino nasce da un’idea di Alberto Atzori (voce) e Fabiano Musinu (chitarra) nel 2010, originariamente con il nome Garden States. I due decidono di fondare una band orientata sulla musica inglese degli anni ’90 e dei primi anni 2000. Inizia la stesura dei primissimi brani, influenzati da band quali Oasis, Kasabian, U2, Radiohead. Nell’estate del 2013, i Garden States autoproducono il primo EP, “Wonders of the World”, seguito poi da “Barking up the right tree!” il 1 Settembre 2014. Seguono svariati live in tutta la Sardegna per promuovere il disco. Nel 2015 la band comincia a comporre in italiano, l’elettronica viene quasi del tutto abbandonata e il nome cambia, per adattarsi alla scrittura dei nuovi testi: nasce così Il Giardino. Nel settembre 2015 la band entra in studio per incidere il primo album intitolato “Il mondo in due”, pubblicato il 31 marzo 2016. Il lancio del disco viene preceduto da concerti universitari, concerti acustici nei licei di Sassari e live in alcuni locali, compresa la partecipazione al contest “Arezzo Wave Festival”, nella data di Cagliari. Il 15 aprile dello stesso anno il gruppo presenta le copie fisiche de “Il mondo in due” presso la Libreria Dessì (Mondadori) a Sassari, ricevendo un ottimo riscontro di pubblico e critica. A seguito della presentazione, la band viene invitata a partecipare al Festival Abbabula 2016, il 14 maggio, per aprire il concerto di Andrea Appino e de I Cani. Il 27 febbraio 2017 esce “Non fare il punk!”, nuovo singolo/videoclip che prelude alla release del secondo album “Medusa” fissata per il 24 aprile.

    Contatti

    https://www.facebook.com/IlGiardinoBand/

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    www.blobagency.com

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